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  • Il Futuro in Biblioteca? Adesso!!

    Il convegno sull’evoluzione delle tecnologie per gli utenti dei servizi bibliotecari

    si terrà martedì 18 maggio dalle ore 9.30 alle 13.30 presso l’Auditorium del Politecnico di Milano, Via Pascoli 53.

    Programma:

    Ore 10,00 Introduzione: L’evoluzione delle tecnologie per i nuovi bisogni dei servizi bibliotecari (Luca Bardi – Politecnico di Milano)

    Ore 10,20 SebinaYOU, uno dei risultati del modello service-oriented di Sebina OpenLibrary per la nuova generazione dei servizi bibliotecari (Anna Busa – Data Management)

    Ore 10,50 SebinaYOU per gli atenei: integrazione semantica, cooperazione e condivisione (tra istituzioni, fonti informative e risorse, servizi,…), social network,… (Marisa Montanari – Data Management)

    Ore 11,20 Integrazioni per la gestione di un mondo complesso: anagrafica e single sign-on, gestione unificata delle risorse, servizi tecnologici ed informativi di qualità (Michele Rubini – Politecnico di Milano)

    Ore 11,50 Evoluzione delle piattaforme di E-learning (Matteo Uggeri – Centro Metid )

    Ore 12,20 Tesi on-line tra D-Space e piattaforme amministrative (Susanna Mornati – Cilea)

    Ore 12.40 La tecnologia per la misurazione dei servizi di biblioteca

    (Giovanni Solinas – Xsystems)

    Ore 13,00 Dibattito

    Ore 13.30 Fine lavori

    Per le iscrizioni al seminario, si prega di compilare la form all’indirizzo: http://www.sebina.it/iscrizione_180510.htm

    Per tutti gli interessati saranno rilasciati gli attestati di partecipazione.

    Il futuro è Data Management.

  • Gestione fatture e documenti di vendita: la soluzione aziendale passa da qui con Assistance.Net

    I programmi di gestione delle fatture e dei documenti di vendita sono strumenti di lavoro davvero fondamentali per poter avere un’azienda strutturata e organizzata nel miglior modo possibile. Al giorno d’oggi il mercato propone un’ampia serie di prodotti di questo genere: si passa dai gestionali open source, meglio conosciuti come gratuiti, fino a quelli commerciali, cioè a pagamento.
    Ognuno di essi ha caratteristiche utili e vantaggiose, ma spesso l’utente si trova disorientato di fronte alla scelta da compiere, a causa proprio di questa larga gamma di proposte.
    Esiste a questo proposito un software gestionale completo, creato a misura delle piccole e medie imprese, che non lascia davvero nulla al caso.
    Si tratta di Assistance.Net, un sistema di gestione innovativo ed efficiente, che da solo è in grado di poter gestire tutti gli aspetti legati al post-vendita, in particolar modo quelli che riguardano la fatturazione. Il software collabora inoltre con il famoso gestionale Mago.Net, per una maggiore sicurezza di lavoro, avendo la certezza di disporre sempre di dati chiari e aggiornati.
    A questo proposito, Assistance.Net comprende due diversi moduli di fatturazione:
    • Modulo fatturazione integrata, che ha diverse funzionalità e che ti darà l’opportunità di gestire secondo ogni tua specifica esigenza ogni aspetto che riguarda la contabilità, riassumendo in un unico pannello di controllo tutte le informazioni che devono confluire nelle fatture cliente. Le fatture verranno poi registrate nel modulo Vendite di Mago.Net, alimentando la prima nota, il registro IVA e lo scadenziario dei clienti. In questo cruscotto convergono tutte le attività della gestione e avrai inoltre una visione globale per ogni aspetto del sistema di fatturazione;
    • Modulo gestione documenti di vendita, quali DDT e fatture.
    In particolare con questo secondo modulo si può:
    • fare lo scarico delle matricole, attraverso il DDT in oggetto;
    • dalla procedura di fatturazione potrai creare in maniera automatica le fatture di vendita, riguardanti contratti, ticket e interventi;
    • oltre al DDT e alla fattura, con questo modulo avrai a disposizione la fattura proforma/di acconto/accompagnatoria, le ricevute fiscali, il documento sui resi al cliente e le note di credito.
    Il modulo per la gestione dei documenti di vendita è strettamente collegato al modulo Vendite di Mago.Net, con il quale scambia ed elabora dati; in particolare, la parte che riguarda Mago.Net si occupa di:

    • documenti di vendita
    • bollettari e registri IVA
    • politiche prezzi e sconti
    • spese di spedizione e imballo
    • importazione file
    • ritenuta d’acconto
    • fatturazione automatica e manuale
    • statistiche di vendita

    Tra i servizi inclusi, è prevista una demo gratuita di 30 giorni per testare da subito le potenzialità del programma, l’assistenza telefonica illimitata e le possibili personalizzazioni da effettuare in base alle specifiche esigenze aziendali.
    Tutti i dettagli di Assistance.Net sono su: www.assistancenet.it

  • E-learning. Grazie ad ACIIEF e UnionSystems, il futuro della formazione professionale passa di qui

    La più grande scuola di formazione professionale in Campania sposa la formazione a distanza e da oggi offre anche corsi disponibili su una piattaforma moderna e versatile.

    Imparare senza limiti di spazio e di tempo, ognuno col suo ritmo e con i suoi metodi. Si chiama UniLearning ed è la piattaforma e-learning dalla tecnologia altamente innovativa che consentirà a migliaia di studenti della scuola di formazione ACIIEF di avvicinarsi al lavoro con tempi e modalità rivoluzionarie. Grazie ad UniLearnig creata dalla UnionSystems, la giovane azienda napoletana specializzata in soluzioni software di alto livello tecnologico, il noto istituto partenopeo scommette su tecnologia, scienza della formazione e sulla formazione continua.

    Siamo entusiasti di aver intrapreso un percorso così importante e siamo sicuri che UniLearning ci offre un salto qualitativo unico”, dice la dottoressa Dolores Cuomo, responsabile dei programmi formativi di ACIIEF, che continua “Formare è un impegno ed una responsabilità nei confronti del territorio e verso il futuro e ci inorgoglisce proporre nuove tecnologie per la formazione continua a giovani in cerca di qualificazione e a professionisti che intendono specializzarsi”.

    In effetti UniLearning è davvero una piattaforma che riserva molteplici novità tecnologiche. I corsi possono essere personalizzabili, le modalità di utilizzo sono Web 2.0 oriented così da risultare estremamente familiari a quanti utilizzano quotidianamente i Social Networks. Durante le lezioni unavatar fornisce informazioni supplementari e, ciliegina sulla torta, il sistema offre a tutti gli studenti la funzione Mobile Learning attraverso la quale i corsi possono essere fruiti su cellulari e palmari.

    Marco Schiattarella, amministratore di UnionSystems è estremamente soddisfatto e dichiara: “UniLearning è il frutto di anni di ricerca e sviluppo del nostro team di giovani ingegneri. Abbiamo puntato guardando al futuro e il risultato è una piattaforma moderna e personalizzabile che consente di rispondere alle esigenze di formazione continua di aziende ed enti pubblici”.

    Il sistema permette la formazione a distanza a tutti i discenti interessati a migliorare le proprie competenze specialistiche verificando in tempo realeil proprio grado di apprendimento. Non sono necessarie competenze informatiche per apprendere in quanto i corsi possono essere fruiti semplicemente da un browser senza la necessità di installare alcun software sul proprio PC o portatile. Per iscriversi ai corsi basta andare su:www.aciief.it oppure chiamare il Numero Verde 800 12 33 15

    Contatti

    Dott. Antonio Gnassi
    Direzione Ufficio Stampa
    UnionSystems Srl
    Centro Direzionale di Napoli
    Isola F3
    I 80143 Napoli
    Ph. +39 081 213007
    Ph. +39 081 0607914
    Mob. + 39 347 5822285
    [email protected]

    Luca Lanzetta

    Ufficio Stampa
    ACIIEF
    Via Parrillo, 3 (Via Marina)
    80146 Napoli
    I 80122 Napoli
    Ph. +39 081 240 40 21/ +39 081 752 96 95
    Mob. +39 3387272579
    [email protected]

  • Data Management S.p.A presenta il Portale Documentale Digitale per gli Enti Locali.

    La soluzione rapida e completa c’è : una piattaforma archivistica centralizzata e sistemi di produzione ed accesso documentale che consentono di realizzare gli obiettivi del piano e-Gov 2012 del Ministro Brunetta. Quello proposto da Data Management è un unico ambiente digitale rivolto a dipendenti, cittadini e imprese, che si basa su infrastrutture quali la posta elettronica, classica e certificata, il timbro e la firma digitali, il sistema di gestione informatizzata del processo di produzione degli atti amministrativi ed il portale di digitalizzazione e conservazione dei documenti. Quest’ultimo, in particolare, ha l’obiettivo di conservare in maniera sicura e nel rispetto della normativa e degli standard internazionali, il patrimonio documentale informatico dell’ente locale, sia esso Comune, Provincia o Regione.

    Allo scopo di facilitare ulteriormente questa importante evoluzione, Data Management ha predisposto anche cicli di formazione ed un servizio di consulenza continuo per supportare gli Enti in questo passaggio, che diventa di rilevanza strategica sia come azione di contrasto alla crisi economica che come tassello fondamentale per la costruzione di uno Stato realmente federale e decentrato, capace di liberare risorse per investimenti in servizi al cittadino.

  • nuovo ausilio per la lettura facilitata ALFa Reader

    Flavio Fogarolo

    Ufficio Scolastico Provinciale

    di Vicenza

    Per gli studenti con dislessia, la lettura dei documenti in

    formato digitale con la sintesi vocale è oggi il sistema compensativo

    che dà la migliore autonomia di lavoro, consentendo

    di accedere a una quantità adeguata di documenti senza

    dipendere dagli altri. ALFa Reader – Ausilio per la Lettura

    Facilitata è un nuovo lettore compensativo, potente e flessibile,

    adatto a rispondere a esigenze di lavoro molto diverse, sia

    nella lettura che nella scrittura. Legge direttamente i libri

    digitali in PDF, in modo continuo ed evidenziando la parola

    letta, per cui è praticamente impossibile perdere il segno. In

    modo simile il programma gestisce, oltre ai PDF, anche le

    pagine Internet e i più comuni programmi di scrittura, Word

    di Microsoft e Writer di Open Office.

    ALFa, l’acronimo di Ausilio per la Lettura Facilitata, è il nuovo lettore compensativo

    del Centro Studi Erickson che consente di leggere i documenti direttamente

    nel proprio formato originale, compresi i file PDF, in modo continuo e visualizzando la

    parola pronunciata.

    Il programma viene fornito con o senza sintesi vocale e può quindi usare anche

    voci acquistate separatamente e già presenti nel computer (purché la licenza ne preveda

    l’uso con altre applicazioni). La versione con la sintesi fornisce due voci Nuance

    italiane e una inglese.

    La possibilità di leggere direttamente i PDF, ossia nel nostro caso soprattutto i

    libri di testo in formato digitale, in modo continuo ed evidenziando la parola letta, è

    probabilmente l’aspetto più innovativo di ALFa Reader e il suo più notevole punto di

    forza: basta individuare con il mouse un punto sulla pagina, avviare la sintesi con il

    tasto Play e il programma comincia a leggere ad alta voce fermandosi solo quando

    ha completato tutta la pagina nonché, ovviamente, quando si clicca sul tasto Stop. Nel frattempo, la parola pronunciata è indicata visivamente dal programma, per cui è

    praticamente impossibile perdere il segno.

    In modo simile il programma gestisce, oltre ai PDF, anche le pagine Internet e i

    più comuni programmi di scrittura, Word di Microsoft e Writer di Open Office.

    Compensare la dislessia con la sintesi vocale

    Il ragazzo dislessico che rimugina per ore, con penosi risultati, lo stesso capitolo di

    storia, comprende tutto velocemente e senza fatica se qualcun altro glielo legge a voce

    alta. La compensazione tecnologica per la dislessia parte proprio da questo semplice

    dato di osservazione e, poiché puntiamo all’autonomia e un lettore in carne e ossa non

    è ovviamente sempre disponibile, lo si sostituisce con una macchina, ossia con un

    computer con sintesi vocale.

    Compensare le difficoltà di lettura con la sintesi vocale non è mai un’operazione

    banale e certamente non basta fornire ai ragazzi un computer, un bel programma di

    sintesi vocale e i libri di testo in PDF per aver risolto il problema. È indispensabile

    che i ragazzi arrivino a usarli bene, con padronanza e consapevolezza, imparando a

    conoscere e superare i loro limiti. Dobbiamo cioè passare dalla logica degli strumenti

    compensativi a quella delle competenze compensative.

    Tra le competenze compensative, due sono particolarmente importanti:

    1. Saper bilanciare con le informazioni visive la scarsa capacità espressiva della sintesi

    vocale. Sviluppare la competenza di lettura con la sintesi vocale significa saper

    sfruttare le informazioni grafiche per rimediare agli errori di prosodia della sintesi

    e arrivare comunque alla comprensione, che è quello che interessa, ascoltando

    la sintesi, ma nello stesso tempo guardando con attenzione il testo scritto corrispondente.

    2. Saper passare dall’ascolto con la sintesi alla lettura integrata. All’inizio è naturale

    che chi legge con la sintesi si concentri sull’ascolto e consideri, di fatto, le parole

    pronunciate dal computer come se provenissero da un lettore che legge ad alta

    voce. Ma continuando a guardare sul video la parola pronunciata ed evidenziata,

    progressivamente, egli riesce sempre più a integrare l’informazione che giunge

    attraverso il canale uditivo con quella della vista: il ruolo della sintesi si riduce a

    un semplice supporto per la decodifica meccanica del testo scritto, ma nell’elaborazione

    semantica e cognitiva, che porta alla comprensione, concorrono, e in certi

    momenti diventano determinanti, anche le informazioni di contesto fornite dalla

    formattazione grafica e dalla collocazione nella pagina delle parole che vengono

    pronunciate. La lettura con la sintesi diventa così un’operazione attiva: il lettore comanda

    il flusso delle parole in base alle sue esigenze di comprensione.

    ALFa Reader e le difficoltà di lettura

    È proprio nella compensazione delle difficoltà di lettura che un programma come

    ALFa Reader mostra maggiormente le proprie potenzialità.

    Con ALFa Reader, compensare non significa semplicemente ascoltare la pagina di

    un libro: è un vero sistema alternativo di lettura che, superando con la sintesi le pure

    difficoltà di decodifica del testo scritto, offre al lettore un sistema attivo ed efficace per

    accedere al contenuto.

    Il programma lavora sul testo originale (PDF, DOC, HTML, ecc.) e ne conserva

    quindi tutta la formattazione e il supporto iconografico: sono informazioni preziosissime

    per tutti, ma davvero irrinunciabili per chi ha problemi nell’accesso al testo scritto e

    deve valorizzare e organizzare al massimo l’informazioni visiva.

    ALFa Reader evidenzia, in modo chiaro, la parola letta direttamente sul formato originale,

    per cui il riferimento tra il testo letto e la pagina è immediato e garantito.

    ALFa Reader e le difficoltà di scrittura

    ALFa Reader offre attraverso la sintesi vocale un potente aiuto anche a chi ha

    difficoltà di scrittura, affiancando, ai due programmi di gestione testi maggiormente usati (Word di Microsoft Office e Writer di Open Office), le sue funzionalità.

    In questi programmi, è quindi possibile usare la sintesi vocale come controllo della

    propria digitazione, conservando però la piena disponibilità degli strumenti di supporto

    offerti dal programma, in particolare del correttore ortografico. È inoltre possibile

    rileggere anche in un secondo momento quello che si è scritto: la visualizzazione della

    parola pronunciata facilita il controllo del testo e l’individuazione del punto su cui si

    dovrà eventualmente intervenire con la correzione.

    Compensare la disortografia

    Leggere i propri testi con la sintesi vocale è un sistema efficiente per scoprire

    errori ortografici o di battuta ossia, in generale, le differenze tra quello che si pensava

    di scrivere e quello che si è effettivamente scritto. Nel momento in cui una persona

    scrive è concentrata su quello che vuole comunicare, la memoria a breve termine influenza

    la sua lettura immediata, per cui può credere di leggere quello che ricorda di

    aver voluto scrivere, anziché quello che ha realmente scritto. Del resto, è noto che è

    molto più facile scoprire i propri errori in un testo se lo si rilegge una settimana dopo,

    anziché entro pochi minuti.

    Questo però non funziona con l’udito: la sintesi vocale risulta un ottimo sistema per scoprire

    gli errori, ortografici e non, in un testo perché la dissonanza tra quello che pensavamo di

    scrivere, e che crediamo di leggere, e quello che effettivamente abbiamo scritto, e che

    la sintesi vocale pronuncia, è troppo forte e i meccanismi di adattamento non riescono

    ad annullarla.

    L’efficacia della sintesi come strumento compensativo per la disortografia è, però,

    fortemente condizionata dalla capacità di correggere l’errore, non solo di individuarlo.

    ALFa Reader sarà disponibile, a un interessante prezzo di lancio, a partire dal 19 marzo 2010.

    Maggiori informazioni su: www.erickson.it/lettorevocale

  • Data Management per la digitalizzazione dei patrimoni culturali

    Il suo patrimonio professionale di competenze metodologiche, tecnologiche, organizzative e di conoscenze specialistiche è molto ampio ed articolata: dalla progettualità dedicata agli aspetti del back office delle istituzioni culturali – per le biblioteche con Sebina OpenLibrary e per i musei e gli archivi con Samira – alla redazione di specifici progetti orientati all’attuazione di linee di sviluppo allineate all’evoluzione tecnologica e mirate a supportare le istituzioni nel continuo processo di innovazione e modernizzazione.

    In questo scenario si colloca l’offerta di servizi e soluzioni di Data Management a supporto della digitalizzazione dei diversi materiali: librari, storico-artistico, archivistici, ….

    Servizi di formazione, consulenza organizzativa e di outsourcing per i processi di gestione documentale e una vasta esperienza in progetti particolarmente innovativi rappresentano una risposta in linea con le attuali esigenze non solo di salvaguardia, conservazione e tutela dei patrimoni, ma, soprattutto, di fruizione e valorizzazione, di promozione e di apertura alle nuove opportunità di comunicazione offerte dalla rete.

  • Note su gestionali commerciali vs. open source

    Per comprendere in maniera completa il paragone tra le due filosofie, credo sia opportuno fare una breve analisi dell’impatto e dell’importanza del “gestionale” per l’azienda.

    Il gestionale è l’applicazione principale e di riferimento per la gestione aziendale. In altre parole, si parla del software nel quale “gira” ed è contenuta la vita e la memoria storica dell’azienda, ovvero un pilastro importante e fondamentale del funzionamento dell’azienda moderna nel quale ruotano, in genere, altri software “di servizio” o accessori.

    Nell’immaginario collettivo, per gestionale si intende erroneamente il software di contabilità; si tratta però di una visione riduttiva, poiché la contabilità è una delle funzioni di gestione aziendale che, invece, è da intendersi come processo globale: ciclo attivo, passivo, produzione, commerciale, post-vendita, contabile, ecc.

    Questa definizione vale a prescindere della dimensione o tipologia aziendale.

    Cos’è e cosa significa realmente il concetto di Open Source?

    Parlare di open-source, è come trattare di una filosofia che parte dal presupposto che la conoscenza e il software siano patrimonio dell’umanità e che questi debbano essere liberi e fruibili da parte di tutti. Chi condivide tale visione, può dare il suo contributo mettendo a disposizione della comunità il proprio sapere o il proprio lavoro.

    Questo fenomeno si è sviluppato prevalentemente nell’ambito del software operativo, espandendosi nel tempo anche nei software applicativi di tipo utility, fino ad arrivare ai software di office automation (software di scrittura, foglio ci calcolo, presentazioni, ecc.) e software gestionali.

    Le persone collaborano e si scambiano informazioni quasi esclusivamente attraverso Internet, quindi senza limiti territoriali, di lingua e cultura.

    Gestionali commerciali

    I gestionali commerciali vengono sviluppati da aziende organizzate per la produzione, la distribuzione, l’assistenza e gli aggiornamenti continui del software.

    Di tutte le citate fasi, quelle che nel tempo assumono maggiore rilevanza sono gli aggiornamenti e ed il supporto: è dimostrato che posto come 100% il totale delle operazioni del ciclo di vita del software, la manutenzione può arrivare al 75%! Per manutenzione si intende l’eliminazione di anomalie, l’ottimizzazione delle implementazioni e nuove funzionalità tecnico-funzionali.

    Con questi dati appare evidente l’esigenza di creare un sistema organizzato e continuativo per garantire un aggiornamento costante che è sostenibile dall’azienda produttrice o distributrice del software attraverso un adeguato ricavo di copertura dei costi delle attività.

    L’assistenza, in genere, viene garantita da una rete di rivenditori autorizzati e qualificati dal produttore, così da assicurare un adeguato supporto all’utilizzatore (formazione, assistenza e consulenza) oltre a svolgere l’importante punto di collegamento fra il produttore e gli utenti.

    Molto spesso, la rete di rivenditori è differenziata per livello di competenze, in particolare per quel che riguarda la capacità di poter fornire un servizio a valore aggiunto quale lo sviluppo di personalizzazioni o di moduli aggiuntivi integrati e non nel sistema.

    Modalità di acquisto software gestionale

    In genere, i gestionali sono venduti con licenza d’uso a tempo indeterminato, ovvero senza limiti di tempo. Al costo di licenza seguono i costi di aggiornamento annuale e di assistenza telefonica.

    Il costo degli aggiornamenti deve essere visto come un’assicurazione per avere un software sempre aggiornato, evoluto e migliorato, come se fosse stato acquistato al momento.

    Nel tempo sono nate altre formule di acquisto: il noleggio o l’abbonamento. Nel caso in cui il software non è di proprietà dell’utente, ma del produttore o rivenditore, l’utente può decidere di pagare un canone ricorrente per poter utilizzare il software nel quale sono inclusi i costi di aggiornamento ed assistenza.

    La formula che, in Italia soprattutto, è ancora più utilizzata è l’acquisto della licenza.

    Gestionali open source

    Nel mondo open source, chiunque può scaricare ed installare il software liberamente. Queste operazioni vengono svolte da persone che hanno adeguate competenze e praticità sistemistiche.

    Una volta installato il software, nasce poi l’esigenza di configurarlo adeguatamente e di metterlo in esercizio. La persona opera in totale autonomia, “cercando di capire” come è strutturato il software e come si comporta in determinate situazioni. Nel caso di dubbi o problemi, si possono chiedere informazioni ad altri utenti attraverso i forum o scoprire se qualcuno ha avuto lo stesso problema dai blog. In pratica, l’utente, o consulente, deve avere un ruolo attivo e avere adeguate competenze e molto tempo da dedicare alla gestione del suo sistema, a discapito, probabilmente, di attività più importanti o attinenti alla sua attività.

    Ne consegue che tra i punti da valutare si devono sempre preventivare i costi occulti derivanti dalla “autogestione” del software e dal rischio di non risolvere del tutto i propri problemi.

    Nel caso in cui il software Open Source venga installato e configurato da un consulente, si ha il vantaggio di avere una persona qualificata e sicuramente in grado di gestire la fase di installazione e di configurazione. In genere, questo accade meno nella parte funzionale e/o di sviluppo. Poiché non sono disponibili corsi di formazione o non si dispone di un help-desk del produttore!

    Infine, si cade nella trappola del dipendere da una persona, senza la quale l’azienda rischia di rimanere senza un adeguato supporto e conoscenza del sistema.

    Non vi è certezza di avere gli aggiornamenti necessari (fiscali, contabili o risolutivi di problematiche) costanti a garantire il rispetto delle normative o le esigenze della propria azienda, con la tragica conseguenza di dover sostituire il software ripartendo dall’inizio e spendendo molti più soldi di quelli risparmiati.

    La domanda finale è: vale la pena correre tutti questi rischi per risparmiare poche migliaia di euro per l’acquisto del gestionale e per attivare i canoni di aggiornamento ed assistenza?

    Il consiglio è: scegliere un software gestionale commerciale, venduto da una rete di rivenditori, sul quale è possibile effettuare modifiche, scegliendo un partner a valore aggiunto, ovvero capace di garantire un’ottima assistenza, consulenza, sviluppo e integrazioni, con particolare riguardo al mondo web.

    Con questi ingredienti, l’azienda potrà ottimizzare i processi, ridurre i costi per sprechi e inefficienze, operare al meglio aumentando la soddisfazione dei propri clienti.

  • GeoPA di Inova S.p.A. inserito nella Bacheca del Riuso della Regione Campania

    La “Bacheca del Riuso”, una vetrina virtuale dell’innovazione, è il catalogo che raccoglie e presenta i software applicativi utilizzati dagli Enti Locali e dalle Pubbliche Amministrazioni campane per innovare i propri processi. Il “Riuso” mira a diffondere le soluzioni innovative sperimentate con successo, attivando processi di replicabilità. GeoPA di Inova S.p.A. è uno dei primi progetti ad essere stato inserito.

    Il nuovo paradigma della flessibilità, tempestività, efficienza, interoperabilità ed economicità, impone alla Pubblica Amministrazione (Centrale e Locale) un nuovo modello per l’automazione dei processi: il ricorso al riuso del software.

    Le esperienze sinora fatte, benché ancora pioneristiche, evidenziano un reale beneficio per le Pubbliche Amministrazioni che adottano il modello del riuso degli applicativi: cedere software di loro proprietà e acquisire software di altre amministrazioni.

    Dato il continuo evolversi dell’informatica, la Regione Campania ha ritenuto necessario procedere all’adeguamento ed al nuovo popolamento della “Bacheca del Riuso Regionale”, attraverso la selezione delle candidature di prodotti software e di best-practice inviate da tutti gli Enti Locali e Pubbliche Amministrazioni campane, comprese quelle centrali presenti sul territorio regionale.

    Tra i progetti presenti nella Bacheca del Riuso c’è GeoPA, una delle Soluzioni Geospaziali di Inova S.p.A. personalizzata per il Comune di Parete.

    GeoPA è uno strumento che mette a disposizione un ambiente telematico efficace e di semplice utilizzo per il controllo e monitoraggio del territorio; in pratica esso permette di elaborare e visualizzare tutte le informazioni già presenti nei database comunali compresi i servizi cartografici e i dati georeferenziati.

    GeoPA consente agli uffici dell’amministrazione di incrociare agevolmente le informazioni al fine di eseguire controlli di qualsiasi natura come ad esempio:

    • Verifiche e segnalazioni, anche cartografiche, di anomalie tributarie e fiscali (ottenute incrociando le informazioni provenienti dal catasto con quelle provenienti dagli uffici comunali dell’anagrafe, dei tributi e dei servizi cartografici, consentendo controlli con i dati provenienti dall’Agenzia del Territorio e/o dall’Agenzia delle Entrate e verifiche dell’anagrafe ICI e TARSU);
    • Verifiche e segnalazioni, anche cartografiche, di anomalie ambientali (ottenute incrociando le informazioni provenienti dal catasto, dai servizi cartografici interni ed esterni all’amministrazione con quelle provenienti dalla Regione, Ministero dell’Ambiente, Protezione Civile, altri Comuni, ecc.);
    • Integrazione dei servizi con: gestione “Reti Tecnologiche” (dati relativi al catasto elettrico e/o altre utenze); “Servizio DocFa” (caricamento dei dati provenienti dal Catasto Fabbricati); gestione “Ecologia e Rifiuti” (trattamento dati ambientali per il monitoraggio dei rifiuti solidi urbani e l’adeguamento per i tributi da tassa a tariffa con conseguente controllo sui nuclei familiari e non più sui metri quadrati dichiarati).

    GeoPA consente inoltre di offrire servizi al cittadino come l’accesso a servizi “self-service” online quali, ad esempio, servizi di autocertificazione:

    • dati anagrafici e di stato civile
    • titoli di studio
    • situazione fiscale ed economica
    • posizione giuridica
    • altri dati

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    Inova S.p.A. è una società IT specializzata nella realizzazione di Sistemi Informativi per Pubbliche Amministrazioni e Imprese basati su VoIP, Call Center, GeoSpatial e Business Intelligence.

  • Data Management vi aspetta al Bibliostar 2010

    La proposta è ampia ed articolata: dalla progettualità degli aspetti del back office, con Sebina OpenLibrary per le biblioteche e Samira per i musei e gli archivi, all’offerta di strumenti che consentano alle Istituzioni di creare una comunità con i propri utenti, attraverso la conversazione e lo scambio di conoscenze.

    Ecco allora disponibili non solo catalogo, cooperazione e fruizione, ma soprattutto, con SebinaYOU, servizi web innovativi, marketing culturale, comunicazione, convergenza (biblioteche, musei, archivi), reti culturali aperte, social network.

    Le diverse tematiche saranno approfondite nel corso di seminari che si terranno in sala Montanelli secondo il seguente programma:

    Giovedì 11 marzo

    Ore 12,30 Valorizzare, promuovere, innovare: esperienze concrete (a cura di DM)

    Ore 13,15 BiblioTU (M. Greco – Istituzione Biblioteche Comune di Roma)

    Ore 14,00 Samira: la conoscenza come strumento di valorizzazione (a cura di DM)

    Venerdì 12 marzo

    Ore 12,30 Valorizzare, promuovere, innovare: esperienze concrete (a cura di DM)

    Ore 13,00 Samira: la conoscenza come strumento di valorizzazione (a cura di DM)

    Ore 13,45 Musei-Biblioteche-Archivi: un “sistema” possibile di risposte (o offerte?) alle domande di utilizzo del patrimonio culturale (Cristina Celegon, Fondazione Querini Stampalia , Venezia – Loretta Paro, Fondazione Mazzotti, Treviso )

    Gli abstract degli interventi sono disponibili all’indirizzo : http://www.sebina.it/bibliostar2010_prog.htm

    Arrivederci al Bibliostar.

  • Crescita esponenziale del numero di dipendenti presso TimoCom

    Düsseldorf, febbraio 2010 – Per TimoCom Soft- und Hardware GmbH il nuovo anno comincia da dove aveva lasciato nell’ultimo anno: con le nuove assunzioni! Il leader di mercato delle borse di carico e mezzi in Europa continua a porsi l’obiettivo di fornire alla sua utenza sempre più numerosa il servizio migliore, nella rispettiva madrelingua.

    Il fatto che un’azienda di medie dimensioni non abbia la necessità di ricorrere alla “riduzione del personale” e al “lavoro a orario ridotto” in tempi economicamente difficili è degno di nota. Ancor più degno di nota è senza dubbio l’incremento del numero di dipendenti presso TimoCom di Düsseldorf. Solo nell’anno passato sono stati assunti 75 nuovi dipendenti, in più lingue, per la sede di Düsseldorf e le filiali in Polonia, Rep.Ceca e Ungheria – a questi si aggiungono altri 4 dipendenti assunti a gennaio. Ciò significa che l’aumento del numero di dipendenti per il 2009 è stato del 37% circa, rispetto all’anno precedente. Oltre alla nuove assunzioni, l’azienda di medie dimensioni ha fornito la formazione professionale anche alle sue giovani leve, guadagnandosi l’anno scorso il “Certificato per il sostegno a favore di giovani“ dall’Ufficio di Collocamento tedesco (Bundesagentur für Arbeit).

    A metà degli anni ’90, TimoCom era una piccola azienda di 4 dipendenti agli inizi, piena di passione, know-how e coraggio. Adesso è l’azienda fornitrice di servizi IT, il leader di mercato delle borse di carico e mezzi in Europa. A ottobre 2009, al richiestissimoTC Truck&Cargo® di grande successo è stata aggiunta la piattaforma per richieste di offerte a livello Europeo TC eBid®.

    Il successo è dovuto ad un team dinamico, motivato e soprattutto internazionale. “Solo nel 2009 TimoCom ha potuto dare una prospettiva sicura a 75 nuovi dipendenti ed alle rispettive famiglie. E mentre i politici si lambiccano il cervello per poter trovare il modo di ravvicinare sempre più i Paesi europei, presso TimoCom l’unione europea è già una realtà. I nostri programmi sono disponibili in 44 Paesi europei, in 24 lingue. Pertanto la nostra azienda è un crogiolo di culture. Questa internazionalità applicata è un fattore di successo cruciale per TimoCom“ – afferma Ralf Breuer, direttore delle risorse umane di TimoCom.

    L’impresa guarda al futuro con ottimismo. Per il 2010 è previsto un ulteriore aumento del volume d’affari, della clientela e del numero di dipendenti.

    Per ulteriori informazioni su TimoCom, consultare www.timocom.com.

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