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  • Prova pratica del sistema AVCpass 2.1

    Nella giornata di studio si offrirà un supporto tecnico operativo che consentirà al personale delle stazioni appaltanti che utilizzano il sistema, di risolvere i dubbi legati alla gestione di una procedura di gara avvalendosi del sistema AVCpass nella sua nuova versione 2.1.

    Particolare attenzione sarà prestata alla fase di “gestione dei requisiti” ed alla relativa documentazione acquisibile attraverso la BDNCP.

    Si analizzeranno i limiti del sistema riguardo ai documenti da richiedere ancora oggi con le modalità tradizionali, le esclusioni dettate dal sistema stesso e altre criticità ad esso connesse.

    A tal fine si invitano i discenti ad interagire direttamente con il docente anche attraverso l’accesso ai sistemi – SIMOG e AVCPASS – soprattutto allo scopo di permettere la gestione, in tempo reale, della creazione di una gara (dalla prima fase di creazione del CIG) e dell’inoltro delle richieste alla BDNCP (documentazione per la comprova dei requisiti di partecipazione).

    PROGRAMMA

    • La creazione del CIG con le nuove modalità: l’operazione di “gestione dei requisiti” nel sistema SIMOG.
    • Il gateway AVCpass nella nuova versione 2.1: le funzionalità presenti e la creazione del “Gruppo di Verifica dei Requisiti”.
    • L’inoltro delle richiesta per la comprova dei requisiti generali (ex art. 71 del d.P.R. n. 445/2000) e speciali sia in fase di sorteggio (ex art. 48 comma 1 del Codice), che in fase di aggiudicazione (ex art. 48 comma 2).
    • La Graduatoria e l’Aggiudicazione Provvisoria, l’aggiudicazione definitiva e la creazione del Fascicolo post-aggiudicazione.
    • Consigli e accorgimenti per superare alcune criticità del sistema che si scoprono solo operando.

    SEDI

    Olbia, 19 maggio

    Perugia, 16 giugno

    Udine, 23 giugno

    Mediaconsult S.r.l.

    http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=330

    tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89

    email: [email protected]

  • Le responsabilità delle Stazioni Appaltanti

    Problematiche esecutive afferenti i contratti pubblici: le varianti, i pagamenti e le connesse responsabilità, la sussidiarietà, i collaudi

    Il presente seminario intende fare il punto su alcune delle tematiche più delicate afferenti la fase di esecuzione dei contratti pubblici per quel che riguarda le responsabilità riconducibili all’attività delle stazioni appaltanti.

    Particolare attenzione verrà posta al profilo delle obbligazioni verso terzi: i dipendentidell’appaltatore e quelli dei suoi aventi causa per il pagamento delle retribuzioni; gli enti previdenziali ed assicurativi; l’Agenzia delle Entrate per i debiti tributari dell’affidatario; isub affidatari che non beneficiano di pagamento diretto (per l’ipotesi in cui sia previsto il pagamento diretto, attenzione particolare verrà posta sulle cautele da adottare a tutela delle eventuali legittime eccezioni dell’affidatario principale ed evitare di pagare il corrispettivo due volte).

    Altro tema di particolare approfondimento sarà quello delle varianti contrattuali, anche in relazione alle nuove previsioni recate in argomento dalla Direttive comunitarie in via di recepimento ed alle valutazioni recentemente formalizzate dall’ANAC a seguito degli obblighi di comunicazione introdotti dal DL 90/2014.

    Il tutto inquadrando i temi oggetto di specifica trattazione nell’ambito complessivo della disciplina dell’esecuzione dei contratti pubblici onde garantire ad essi il necessario collegamento con gli altri istituti che regolano tale fase.

    PROGRAMMA

    L’avvio della fase esecutiva ed il decorso del termine di ultimazione del contratto

    Le varianti

    • Le modifiche al contratto affidato ed i relativi presupposti.
    • Le indicazioni rivenienti dalle nuove direttive comunitarie.
    • Tipologie di varianti e le “varianti – non varianti”.
    • La disciplina dei lavori e le indicazioni dell’ANAC.
    • La disciplina dei sevizi ai sensi del DPR 207.

    I pagamenti

    • L’anticipazione contrattuale.
    • Gli acconti ed il saldo.
    • L’acquisizione del DURC e responsabilità delle stazioni appaltanti verso enti previdenziali ed assicurativi.
    • Gli ulteriori obblighi di verifica per gli adempimenti verso i subcontraenti.
    • Il pagamento diretto dei sub contraenti.
    • I pagamenti nel caso di imprese in crisi.
    • Le responsabilità delle stazioni appaltanti per il pagamento delle mercedi ai lavoratori.
    • Le responsabilità verso il fisco per gli obblighi tributari dell’appaltatore.
    • L’eliminazione della responsabilità solidale ex art.35 (c.28-28ter) del dl n.223/06.
    • I tempi di pagamento e disciplina del ritardo (interessi).
    • La tracciabilità.

    Ultimazione dei lavori e loro verifica

    • Il collaudo o verifica di conformità e la regolare esecuzione.
    • L’organo di collaudo e le funzioni della direzione lavori.
    • Le penali per ritardo.
    • La verifica degli adempimenti dell’appaltatore.
    • Lo svincolo delle garanzie.

    SEDI

    Bologna, 28 maggio

    Trieste, 9 giugno

    Torino, 18 giugno

    Trento, 23 giugno

    Mediaconsult S.r.l.

    http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=337

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  • Il MePA in FAD: formazione e soluzioni operative

    DESTINATARI

    Tutti coloro i quali operano sul MePA

    PROGRAMMA

    1° Incontro – Rispettare l’obbligo ed acquistare in modo legittimo

    L’obbligo di utilizzare il MePA non prevede eccezioni né per importi limitati di spesa né qualora il mercato tradizionale risultasse più conveniente. Il rispetto dell’obbligo deve tuttavia conciliare le esigenze di economicità. Queste posizioni, che potrebbero sembrare in antitesi, sono state ribadite anche da più pareri della Corte dei Conti.

    Inoltre, la consapevolezza dell’obbligo di acquisto e l’errata aspettativa che sul MePA sia legittimo acquistare qualsiasi bene e servizio inerente le categorie merceologiche dei bandi ha favorito la presenza di numerose offerte nel catalogo e richieste di offerta illegittime. L’illegittimità in tali circostanze è dovuta all’oggetto dell’appalto non ricompreso nei requisiti minimi indicati nei capitolati tecnici, circostanza prevista sia dall’art. 328 del DPR 207/2010, sia dalla lex specialis del MePA.

    Consip peraltro, ai sensi di normativa, non è tenuta a verificare che le offerte inserite dai Fornitori abilitati nel catalogo del MePA o le richieste di offerta lanciate dagli Enti siano conformi ai capitolati tecnici.

    Il modulo formativo fornisce a tutto il personale degli Enti Pubblici, impegnato nell’utilizzo del MePA, le competenze giuridiche, tecniche ed operative per conciliare l’obbligo di acquisto tramite il MePA con le esigenze di economicità ed i vincoli merceologici contenuti nei capitolati tecnici allegati ai bandi del MePA.

    L’obbligo di utilizzo del MePA

    • Gli obblighi di utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) e i mercati elettronici alternativi ex art. 328 D.P.R. 207/2010 per gli Enti Pubblici.
    • Conseguenze e sanzioni in caso di violazione dell’obbligo.
    • Le deliberazioni della Corte dei Conti in materia di obbligo di utilizzo del Mercato Elettronico: l’ipotesi di mitigare l’obbligo per perseguire il contenimento della spesa pubblica.
    • Le circostanze in cui l’obbligo non è efficace.
    • Esempi pratici di inefficacia dell’obbligo e necessità di uscire dal MePA.

    La disciplina del MePA attraverso i bandi: i beni e i servizi acquistabili

    • Il Bando: i requisiti dei Fornitori e le categorie merceologiche del Mercato Elettronico.
    • Il Capitolato Tecnico: i requisiti dei soli beni e servizi che possono essere acquistati.
    • Il Patto di Integrità: i comportamenti che i Fornitori devono adottare.
    • Individuare i beni e i servizi che devono essere acquistati fuori dal Mercato Elettronico.
    • Le Condizioni Generali di Contratto e la possibilità di derogare ad esse.
    • Le responsabilità di Consip e degli Enti.
    • Come riconoscere le Offerte illegittime nel Catalogo.
    • Esempi pratici di riconoscimento di Offerte illegittime presenti nel MePA.
    • Le Regole del Sistema di e-Procurement.

    2° Incontro – La disciplina delle procedure di acquisto sul MePA

    L’Ordine Diretto e la Richiesta di Offerta non sono procedure di acquisto ma funzionalità con cui è possibile realizzare sul MePA le diverse procedure di acquisto previste dalla normativa.

    Ai sensi di legge, Consip non verifica né interviene in alcun modo nelle transazioni sul MePA tra i Fornitori e gli Enti né è in grado di accertare o garantire che essi agiscano nel rispetto della normativa vigente in materia di acquisti. L’Ente inoltre è l’unico responsabile dei controlli e delle verifiche nei confronti del Fornitore e dei beni e servizi offerti.

    Con questa consapevolezza, il modulo formativo fornisce le competenze tecniche, giuridiche ed operative indispensabili agli Enti per eseguire correttamente le procedure di acquisto, gestendo la responsabilità amministrativa che ne consegue.

    Le procedure di acquisto sul Mercato Elettronico (art. 328 D.P.R. 207/2010)

    • Il confronto concorrenziale delle Offerte pubblicate nel Catalogo seguito dall’Ordine Diretto.
    • La Richiesta di Offerta rivolta a tutte le Imprese.
    • Il Cottimo Fiduciario realizzato tramite la Richiesta di Offerta.
    • L’Affidamento Diretto realizzato tramite l’Ordine Diretto o la Richiesta di Offerta.
    • Esempi di procedure di acquisto sul MePA.

    Il confronto concorrenziale delle Offerte nel Catalogo

    • Le regole da rispettare perché il confronto concorrenziale sia eseguito correttamente.
    • I parametri oggetto di confronto.
    • Come affrontare i casi in cui l’Ordine Diretto non è efficace e il Fornitore può comunicare il “rifiuto”.

    La Richiesta di Offerta rivolta a tutte le Imprese

    • Le specifiche dei beni e dei servizi oggetto della Richiesta di Offerta.
    • I requisiti dei soggetti che possono partecipare.
    • La scelta dell’importo a base di gara.
    • La pubblicità della Richiesta di Offerta.
    • Che cosa si deve fare se la Richiesta di Offerta va deserta.

    Il Cottimo Fiduciario

    • Come realizzare un Cottimo Fiduciario tramite una Richiesta di Offerta.
    • I metodi legittimi per scegliere le Imprese da invitare: indagine di mercato, elenco di fornitori, manifestazione di interesse.
    • Che cosa si deve fare se il Cottimo Fiduciario va deserto.

    L’Affidamento Diretto

    • Come realizzare un Affidamento Diretto tramite un Ordine Diretto.
    • Come realizzare un Affidamento Diretto tramite una Richiesta di Offerta.

    3° e 4° Incontro – Esercitazione sulle procedure di acquisto nel MePA

    Moltissimi di noi hanno l’aspettativa che il MePA sia controllato da regole informatiche e da persone, ma non è così. Il MePA lascia l’utente libero di operare senza eseguire controlli sulle operazioni svolte. La normativa infatti prevede che l’utente sia il solo soggetto che ha la responsabilità di eseguire correttamente le procedure di acquisto.

    Il modulo suggerisce le soluzioni operative per operare sul MePA in modo legittimo e per ridurre il tempo necessario per eseguire le procedure di acquisto preservandone l’efficienza.

    La verifica che un appalto sia legittimamente stipulabile sul MePA

    • La ricerca dei metaprodotti tramite i bandi.
    • La ricerca dei metaprodotti tramite la funzione “Sfoglia Catalogo”.
    • La verifica dei metaprodotti tramite i capitolati tecnici.
    • Come riconoscere le offerte illegittime nel catalogo.

    Il Confronto Concorrenziale delle Offerte nel Catalogo

    • La ricerca delle Offerte per bando.
    • La ricerca delle Offerte tramite “Sfoglia Catalogo”.
    • La ricerca delle Offerte per codice.
    • La ricerca delle Offerte tramite il metodo “Trova prodotti”.
    • La ricerca delle Offerte a testo libero.
    • La scelta del metodo di ricerca in base alle circostanze.
    • Esempi pratici di Confronto Concorrenziale eseguito correttamente sul MePA.

    La Richiesta di Offerta

    • La scelta del criterio di aggiudicazione.
    • La scelta dei criteri di valutazione delle Offerte.
    • La definizione dei requisiti tramite la “scheda tecnica” prevista dal sistema.
    • La definizione dei requisiti tramite un capitolato tecnico.
    • La selezione delle Imprese da invitare alla RdO secondo le opzioni proposte dal MePA: RdO aperte a tutti i Fornitori, elenchi di Fornitori, indicazione di singole Imprese, area di interesse, sede legale.
    • Le RdO a riga unica nei casi previsti da Consip e in quelli non ancora previsti.
    • Gli errori più comuni da evitare per lanciare una RdO esente da vizi.
    • Esempi pratici di creazione di Richiesta di Offerta legittime.
    • Esempi di Richieste di Offerta viziate o illegittime presenti sul MePA.
    • La valutazione delle Offerte ricevute.
    • L’aggiudicazione e la stipula del Contratto.

    COSA SERVEE

    Qualche giorno prima degli incontri saranno fornite le credenziali per accedere alla nostra piattaforma di formazione a distanza.

    Per il partecipante è indispensabile dotarsi di un collegamento internet veloce.

    Non indispensabili:

    • Microfono, per sottoporre le proprie domande al docente. La nostra piattaforma, però, prevede la possibilità di sottoporre i quesiti attraverso un sistema di messaggistica, a cui il docente risponderà di certo.
    • Webcam, per poter far vedere il proprio volto al docente.

    Per qualsiasi informazione o dubbi di natura tecnica contattare la segreteria organizzativa.

    DATE: 18 maggio, 5 giugno, 15 giugno, 22 giugno

    ORARIO: 11.00 – 13.00


    Mediaconsult S.r.l.

    http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=335

    tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89

    email: [email protected]

  • Antimafia e subaffidamenti nei contratti pubblici

    Codice e Documentazione antimafia, verifiche, white list, protocolli di legalità, subappalti, responsabilità.

    Il 27 novembre 2014 è entrato in vigore il secondo correttivo del Codice delle leggi antimafia. Nel frattempo il decreto legge n.90 del 2014 aveva modificato in modo sensibile la disciplina delle c.d. white list rendendole nei fatti obbligatorie ed operative anche nell’inerzia che fino ad allora ne aveva caratterizzato le vicende operative; lo stesso decreto legge, inoltre, estendeva le norme sul commissariamento dei cantierivolute per l’anticorruzione al caso di interdittive antimafia, accentuando in tal modo la convergenza tra i due filoni legislativi, in principio distinti, già avviata allocando la disciplina delle white list nei commi 52 e seguenti della legge 190 del 2012.

    Tali elementi di novità si aggiungono al bagaglio di previgenti disposizioni riguardanti sopratutto subappalto e tracciabilità dei flussi finanziari, che integrano in maniera importante il quadro della legislazione di riferimento in materia, ciò che impone necessità di approfondimento e coordinamento tra le diverse regole.

    E’ questo l’obiettivo del presente corso che, allo scopo opererà con modalità pratiche e con sguardo attento alla giurisprudenza amministrativa e penale.

    PROGRAMMA

    l codice delle leggi antimafia

    • I presupposti e le ragioni della disciplina.
    • La centralità delle nozioni di impresa e di spendita di danaro pubblico.
    • I decreti correttivi (in particolare i contenuti del dlgs n.153/2014).
    • Antimafia e anticorruzione.

    La documentazione antimafia

    • Comunicazioni ed informazioni, interdittive e liberatorie.
    • Le soglie di importo ed il regime libero.
    • Soggetti legittimati alla richiesta/rilascio della documentazione.
    • L’utilizzo delle verifiche per più procedimenti.
    • Le lavorazioni a rischio di infiltrazione.

    La Banca Dati Unica della documentazione antimafia

    • Operatività.
    • Obbligo di aggiornamento dei dati.
    • Banca dati unica e white list.
    • Disposizioni vigenti in pendenza dell’operatività.

    Le verifiche antimafia

    • Rapporto tra art.38 del Codice dei contratti (comma 1, lett. b) e Codice antimafia.
    • L’ambito dei “soggetti sensibili” da assoggettare a verifica.
    • Prefetture competenti ed ambito di intervento.
    • Tempi per la verifica/acquisizione della documentazione antimafia (nuovo regime unitario).
    • Autocertificazione ed urgenza.
    • Utilizzo delle liberatorie per più procedimenti.

    Le white list nell’esecuzione dei contratti pubblici (art.29 l114/14 di conversione del dl.90)

    • Obbligo o facoltà.
    • Le attività maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa.
    • Il rapporto con il regime dei sub contratti in genere.
    • Attivazione e sufficenza della richiesta di iscrizione nel regime transitorio.
    • Il problema delle difformità valutative.

    I protocolli di legalità come strumento di integrazione negoziale della disciplina vigente

    • Obbligo di sottoscrivere le clausole definite dai protocolli per partecipare alle gare.
    • Obblighi di denuncia e clausole di trasparenza.
    • Sanzioni per il caso di violazione degli obblighi aggiuntivi assunti.

    La disciplina di cui all’art.118 del Codice

    • Il rapporto tra subappalto e avvalimento.
    • Il ruolo del Responsabile del procedimento.
    • Richiesta di autorizzazione ed inoltro della documentazione da parte dell’interessato.
    • Condizioni per il rilascio.
    • Obbligo di produrre il contratto di subappalto.
    • Qualificazione tecnica e finanziaria del subappaltatore.
    • Altri presupposti per il rilascio dell’autorizzazione.
    • Tempistiche per l’autorizzazione, decorso dei termini e formazione del silenzio-assenso.
    • Subappalti e cottimi di importo inferiore a 100.000 euro.
    • Divieto di subappalto “a cascata” ed eccezioni.
    • Casi di semplice comunicazione del sub contratto.
    • Forniture e servizi non configurabili come subappalti.

    Il prezzo del subappalto ed il pagamento dei subappaltatori

    • Verifica del pagamento dei subappaltatori.
    • Pagamento diretto e relative cautele.
    • L’obbligo di remunerare per intero la sicurezza.

    Accesso dei Prefetti nei cantieri

    Le responsabilità

    • Per l’adempimento delle obbligazioni del subappaltatore verso i dipendenti e verso terzi.
    • Responsabilità del subappaltatore per l’adempimento delle proprie prestazioni e decorrenza del regime di garanzia.

    Collegamenti tra antimafia ed anticorruzione

    • L’art.32 della legge n.114 /14, di conversione del DL n.90.
    • Responsabilità in caso di reati in presenza del piano del piano anticorruzione.
    • Effetti dell’accertamento dei reati sui contratti in corso e le fattispecie dell’art.135 del Codice dei contratti.
    • Risoluzione del rapporto in corso (obbligo o facoltà) e commissariamento del (solo) cantiere.
    • L’estensione alle altre fattispecie indicate nell’art.135 /equiparazione alle casistiche antimafia.


    SEDI


    Roma, 12 maggio



    Mediaconsult S.r.l.

    http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=318

    tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89

    email: [email protected]


  • Furla sceglie la soluzione di Product Lifecycle Management di Centric Software

    – L’azienda leader nel settore degli accessori in pelle implementa il software PLM per supportare la crescita a livello internazionale –

    Milano, martedì 5 maggio 2015 – Furla, storico marchio italiano leader nella fascia premium price della pelletteria e degli accessori, ha scelto la soluzione PLM (Product Lifecycle Management, gestione del ciclo di vita del prodotto) di Centric Software.

    L’azienda utilizzerà il software PLM Centric 8 dedicato ai settori moda, calzature, lusso, retail e beni di consumo per supportare i propri piani di crescita a livello internazionale. Centric 8 rappresenterà l’elemento chiave nella ridefinizione dei processi di sviluppo prodotto e supply chain di Furla.

    “Il PLM di Centric ci consentirà di aumentare l’efficienza, migliorando la collaborazione interna ed esterna tra la piattaforma di produzione aziendale e i fornitori. Una collaborazione più estesa e profonda tra i team di stile, merchandising, sviluppo prodotto di Furla e la supply chain garantirà una catena produttiva più corta e quindi che i prodotti di tendenza arrivino per tempo sui mercati internazionali di riferimento” dichiara Eraldo Poletto, CEO di Furla.

    “Lavorare con il marchio Furla – vera espressione dello stile italiano – rappresenta un’opportunità per essere l’elemento distintivo nel processo di crescita di una società iconica, conosciuta per l’eleganza e la creatività dei suoi prodotti”, afferma Chris Groves, presidente e CEO di Centric. “La soluzione PLM Centric 8, pensata specificamente per i settori moda, lusso e beni di largo consumo, supporterà Furla nel raggiungimento dei propri obiettivi globali.”

    Furla (http://eu.furla.com)

    Fondata nel 1927 a Bologna, Furla è una delle aziende leader mondiali nella pelletteria della fascia premium ed è l’espressione del vero design italiano. Presente in 100 paesi diversi con 398 negozi monomarca posizionati nelle vie più prestigiose dello shopping internazionale, l’azienda si avvale anche di una rete di oltre mille punti vendita ufficiali e di importanti nuovi canali di distribuzione tra i quali il travel retail e l’e-commerce. Ogni articolo è prodotto secondo i canoni dell’eccellenza e dell’alta qualità, con uno straordinario rapporto qualità prezzo nel rispetto della grande tradizione artigianale italiana.

    Centric Software (www.centricsoftware.it)

    Centric Software è un fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori moda, lusso e beni di largo consumo. La soluzione Centric 8 offre funzionalità dedicate per gestire in maniera integrata i processi di business relativi al ciclo di vita del prodotto: sviluppo prodotto e materiali, sourcing, pianificazione temporale ed economica della collezione, qualità e compliance. L’approccio modulare e user-friendly, associato alla metodologia di implementazione Agile DeploymentSM, permette di ottenere benefici rapidamente. Centric ha ricevuto il riconoscimento Frost & Sullivan 2012 Global Product Differentiation Excellence Award come migliore tra le soluzioni PLM dedicate ai settori moda, fashion e retail, ha vinto le Top 100 North America e Top 100 Global Red Herring 2013 ed è stata nominata Market Leader nel PLM per il Fashion nella Annual Review 2012-213 di WhichPLM.

    Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto possono essere marchi dei rispettivi proprietari.

    Media Contact:

    Nord America: Mary Nowak, Talking Points Professionals, +1 970-416-8877, [email protected]

    Europa: Mariateresa Rubino,

  • Quence apre una nuova prospettiva al software testing orientandolo alla generazione di valore

    Con la commercializzazione e diffusione esclusiva della suite TOSCA del partner tecnologico Tricentis, Quence propone al mercato Italiano un’offerta di testing orientata al business.

    Milano, 20 novembre 2014- Quence è un nome nuovo per il mercato del software testing che, grazie al suo team di professionisti, può già vantare una consolidata competenza di dominio e un profondo know-how maturati in oltre venti anni di collaborazione con importanti aziende dei settori Avionica, IT, Telco, Banking&Finance.

    Agilità, dinamicità e capacità di guardare il contesto tecnologico e di business nell’ottica delle attuali esigenze aziendali e delle nuove generazioni di applicazioni e servizi, resi disponibili dalla banda larga e dalle nuove tecnologie mobili di 4° generazione, sono elementi costantemente presenti in Quence. Queste peculiarità sono alla base della relazione con il cliente e di un approccio al mercato del tutto innovativo e caratterizzato da un’offerta nuova e in continua evoluzione.

    In linea con questo profilo anche la scelta dei partner tecnologici, selezionati con l’obiettivo di poter offrire un portafoglio completo di soluzioni innovative, tecnologie all’avanguardia e competenza specifica. L’attenzione costante nel rispondere ai bisogni di oggi dei clienti e anticiparne quelli futuri, ha avuto un ruolo determinante nella selezione di Tricentis, azienda austriaca leader nei servizi e nelle tecnologie legate al testing del software. Tricentis ha sviluppato TOSCA, una suite di test di nuova generazione basata su una solida infrastruttura metodologica “value-based” che le ha permesso di ottenere importanti riconoscimenti internazionali e di essere inserita, per la seconda volta, nel Magic Quadrant for Integrated Software Quality Suites[1], posizionandola come “Visionary Leader”.

    TOSCA, associa una prospettiva di business declinandola su tutte le attività di testing, facendone la soluzione ideale per testare e valutare applicazioni business-critical con un’efficacia e un’efficienza senza precedenti.

    Quence combina le proprie competenze tecniche sul processo e sul testing a TOSCA, per supportare i clienti nella sua corretta introduzione nell’ambiente e nei processi di testing.

    “Facciamo nostre le sfide dei nostri clienti, aiutandoli nell’individuazione e definizione dei bisogni, nella scelta delle soluzioni e delle tecnologie più adeguate in termini di processi, metodologie ed approccio, il tutto orientato all’ottimizzazione dei costi, al ritorno dell’investimento e a una costante attenzione al risultato” afferma Mariagrazia Brunetti, fondatore e Managing Director di Quence . “Quence è nata nel 2014 ma il patrimonio culturale dell’azienda e il valore della nostra offerta sono stati fin da subito riconosciuti da un importante cliente operante sul mercato finanziario internazionale , che ci ha affidato un delicato progetto di software testing. La fiducia accordataci da questo cliente rappresenta per noi un motivo di orgoglio e, al tempo stesso, una conferma della bontà del cammino intrapreso.”

    A proposito di Quence srl

    Nata nel 2014, ma forte dell’esperienza di un team di professionisti che operano da oltre 20 anni nell’ambito del software Quality Assurance, Quence si propone di portare sul mercato italiano soluzioni innovative che supportino i clienti nel miglioramento dei propri processi di business. Per questo motivo ha siglato una partnership con Tricentis, per la distribuzione di TOSCA, la suite di software testing che permette di accelerare i processi di business dei clienti. Quence mette a disposizione le proprie competenze per l’introduzione ed il supporto della suite TOSCA oltre ad essere attiva nelle aree di Application Lifecycle Management, Data Warehouse e Data Analytics.

    Per informazioni stampa:

    Simply MOD

    Mariateresa Rubino

    Communications Consultant

    Tel. + 39 389 4573163

    Mail [email protected]

    Quence srl

    Mariagrazia Brunetti

    Managing Director

    Mail [email protected]

    [1] “Magic Quadrant for Integrated Software Quality Suites” Published by Gartner on the 28th August 2014 ID: G00259602

  • Anya Hindmarch sceglie il software di Product Lifecycle Management di Centric Software

    Anya Hindmarch, il brand londinese di borse e accessori di lusso, ha scelto la soluzione PLM (Product Lifecycle Management, gestione del ciclo di vita del prodotto) di Centric Software.

    La scelta di utilizzare il software PLM Centric 8 segna un importante passo avanti per Anya Hindmarch, secondo quanto dichiara il presidente e CEO dell’azienda di moda, James McArthur. “L’implementazione del software PLM Centric 8 rientra nel programma pluriennale di investimenti di Anya Hindmarch a sostegno della rapida crescita dell’azienda e del suo sviluppo a livello internazionale”afferma.

    Negli ultimi due anni, l’azienda ha completamente rivisto ed integrato la propria piattaforma tecnologica con l’introduzione di suite software personalizzate per front office e back office. McArthur sostiene che l’implementazione della soluzione PLM Centric 8 consentirà di migliorare la visibilità, fattore di fondamentale importanza, su tutto il processo di sviluppo del prodotto, sostituendo i fogli di calcolo e i sistemi sviluppati internamente. “Poter contare su un’unica versione della verità per i dettagli e lo stato di ogni singolo prodotto durante le fasi creative e di sviluppo consentirà di ridurre il numero delle iterazioni richieste per la realizzazione di prototipi e campioni, le attività amministrative e di inserimento dati e, nel contempo, permetterà di aumentare l’efficienza.”

    “Il costante miglioramento dell’efficienza dei processi di sviluppo prodotto e di produzione di Anya Hindmarch, ci permette di aiutare al meglio gli straordinari team di creativi e artigiani che operano all’interno dell’azienda”, aggiunge McArthur. “Il software PLM di Centric consentirà di supportare la straordinaria creatività, artigianalità, nonché la capacità di offrire prodotti personalizzati, fattori chiave per la crescita accelerata del brand.”

    Attualmente l’azienda vende i propri prodotti di lusso in più di 50 paesi. Nei suoi piani di crescita la griffe, oltre a puntare sullo sviluppo della propria attività di e-commerce, mira ad espandere la sua rete di punti vendita (attualmente costituita da 56 negozi, localizzati in Giappone, Hong Kong, Malaysia, Medio Oriente, Singapore, Regno Unito e Stati Uniti).

    Anya Hindmarch ha scelto la soluzione PLM di Centric per la sua facilità d’uso, flessibilità e scalabilità. “Centric 8 consente a Anya Hindmarch di attivare funzionalità in base al grado di sviluppo del business “, aggiunge McArthur. “La flessibilità del software consentirà di sostenere l’evoluzione continua da una collezione all’altra, oltre alla sperimentazione di nuove categorie di prodotti strettamente correlate.” La grafica accattivante della soluzione Centric 8, le referenze del settore e la competenza dei suoi consulenti, sono stati tutti elementi a favore della scelta di Centric”

    “Centric è onorata di lavorare con un brand del lusso apprezzato come Anya Hindmarch,” afferma Chris Groves, presidente e CEO di Centric. “La flessibilità e l’adattabilità offerte dalle best practice di settore integrate nella soluzione Centric 8 miglioreranno l’efficienza e la visibilità dei team di prodotto di Anya Hindmarch. Questi miglioramenti contribuiranno a potenziare il percorso di crescita dell’azienda. “

    Anya Hindmarch (www.anyahindmarch.com)

    Anya Hindmarch è un marchio britannico di accessori di lusso noto per la creatività, l’artigianalità, la personalizzazione e l’ironia dei propri prodotti. L’azienda progetta, produce e commercializza borse in pelle e accessori di lusso. Gestisce più di 50 punti vendita in nove paesi, e flagships store a Londra, Tokyo e New York. La sede di Anya Hindmarch è a Londra con team supplementari localizzati a New York e Tokyo.

    Centric Software (www.centricsoftware.it)

    Centric Software è un fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori moda, lusso e beni di largo consumo. La soluzione Centric 8 offre funzionalità dedicate per gestire in maniera integrata i processi di business relativi al ciclo di vita del prodotto: sviluppo prodotto e materiali, sourcing, pianificazione temporale ed economica della collezione, qualità e compliance. L’approccio modulare e user-friendly, associato alla metodologia di implementazione Agile DeploymentSM, permette di ottenere benefici rapidamente. Centric ha ricevuto il riconoscimento Frost & Sullivan 2012 Global Product Differentiation Excellence Award come migliore tra le soluzioni PLM dedicate ai settori moda, fashion e retail, ha vinto le Top 100 North America e Top 100 Global Red Herring 2013 ed è stata nominata Market Leader nel PLM per il Fashion nella Annual Review 2012-213 di WhichPLM.

    Media Contact:

    Nord America: Mary Nowak, Talking Points Professionals, +1 970 416 8877, [email protected]

    Europa: Mariateresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, [email protected]

    Centric è un marchio registrato di Centric Software. Anya Hindmarch è un marchio registrato di ASHS Limited. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto possono essere marchi dei rispettivi proprietari.

  • È stato annunciato VSDC Video Editor con supporto video trasparente

    Flash-Integro develops a new version of its acclaimed VSDC Free Video Editor 2.2.2. The update includes support for exclusive video semi-transparent, providing convenient pre-configured profiles for Web video and adding support for SRT subtitles to simplify labeling and commenting on the video, as well as offering styles and effects of instant application.

    The first big news is support for video semi-transparent. What is it? Now a user can add objects to a semi-transparent video with the same ease of normal images, movies and other typical objects inserted into the video. The app can work with most image formats that use the alpha channel or other methods of representation of transparent pixels. Among the supported formats, PNG, GIF and JPEG lossless. The semi-transparency is a fantastic option for artistic effect and powerful video for use in presentations, however, unfortunately, this feature is rarely available in the lower-end video editor. VSDC Free Video Editor is now able to fill this gap.

    The second option is a new category of default profile completely new Web videos. With this feature, a user can capture a video, then instantly select one of the profiles of Web video and get ready for uploading a file in the selected format ( FLV, MP4, SWF, GIF) and with settings optimized for the Internet. With the growing popularity of various videocast, YouTube channels, video Let’s play and Videorecensioni of all types, users will greatly appreciate a method that allows to obtain a Web video ready for distribution so quickly.

    The styles and Flash effects with the same aim: to allow the user to quickly apply a special effect to a video and see the result immediately. The SRT subtitle support allows you to add various text comments to certain scenes in the video using the built-in scripting language. If this is not enough for the upgrade, the new version also facilitates and speeds up the timeline of the rendering of transparent thanks to the support SSE2.

    Despite such an offer dramatic improvements, new options and possibilities, VSDC Free Video Editor is a software simple, intuitive and, of course, free of charge.

    Pricing and Availability

    VSDC Free Video Editor is free and available for Windows 2000/2003 / XP / Vista / Win7 / Win8.

    Links

    Site: http://www.videosoftdev.com/it
    Product page:
    http://www.videosoftdev.com/it/free-video-editor

    About Us

    Integro is a Flash-processing software specialized in the production of management programs for audio and video. Among the products offered by the company are VSDC Free Video Editor, Free Screen Recorder VSDC, VSDC Free Audio Converter, Free Audio Grabber VSDC and others. All products are free of charge.