Tag: sociale

  • Enel Cuore Onlus sostiene il centro “I Pollicini” di Bologna

    L’Associazione Mondo Donna Onlus, ha ideato “I Pollicini” lo spazio educativo per bambini dai 12 ai 36 mesi, per rispondere a un’esigenza concreta delle madri lavoratrici che hanno bisogno sul territorio di servizi e strutture per bambini con orari flessibili per poter conciliare il lavoro con la cura dei propri figli: per questo motivo il servizio di custodia educativa sarà operativo dalle 7.30 alle 19.30, mettendo a disposizione personale altamente qualificato in grado di rispondere alle specifiche esigenze dei minori in un ambiente ludico-ricreativo, strutturato secondo attività di gioco e socializzazione.

    L’Associazione Mondo Donna Onlus, da 15 anni opera sul territorio di Bologna e provincia, gestendo strutture di accoglienza e alloggi di transizione per donne in situazioni di disagio socio-economico, lavorativo e psico-sociale con minori a carico e prive di una occupazione stabile.

    Enel Cuore Onlus ha destinato un contributo sia per l’allestimento dello spazio “I Pollicini” che per l’acquisto del pulmino dedicato al trasporto dei bambini per quelle mamme, presenti nelle altre strutture di accoglienza dislocate sul territorio, che non riescono per motivi lavorativi ad accompagnare i propri figli presso la struttura. In futuro l’Associazione consentirà l’accesso al servizio educativo anche ai minori provenienti da famiglie residenti all’interno del Quartiere Borgo Panigale o i cui genitori lavorino in prossimità del Centro Gianna Beretta Molla con l’obiettivo di creare un’ambiente sempre più accogliente in grado di valorizzare le differenze.

    Mondo Donna Onlus ha scelto di inaugurare questa struttura oggi in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne per sottolineare l’impegno dell’associazione al fianco delle donne costrette ad affrontare situazione di emarginazione e di disagio. Per l’occasione è stato allestito un mercatino di vendita tessuti ed è stato offerto ai visitatori della struttura un buffet multietnico preparato dalle donne ospiti del Centro Gianna Beretta Molla.

  • QNAP in prima linea nel sociale e negli ambienti virtualizzati

    Taipei,Taiwan, 24 Aprile 2012 – QNAP® Systems, Inc. www.qnap.com ha pubblicato sul propio sito web due caso di studio che dimostrano come due società che hanno modelli di business e strutture completamente diverse, utilizzino con successo i sistemi QNAP Turbo NAS per ottimizzare l’efficienza lavorativa e le attività quotidiane. “Con questi due casi di studio, speriamo di incoraggiare anche altre aziende a pianificare l’adozione di soluzioni NAS per migliorare l’efficienza lavorativa e ridurre i costi di gsetione” in una nota Edward Lin, direttore del marketing di QNAP.

    TeleComputing offre oltre 2.400 soluzioni software virtualizzate che vengono erogati ad oltre 50.000 utenti in tutta Europa. Per garantire la stabilità dell’ambiente di virtualizzazione, sono state introdotte tre unità TS-809U-RP per l’archiviazione ed il backup dei file. Inoltre, le unità sono la risposta alle esigenze di disaster recovery, che hanno ridotto drasticamente i costi di manutenzione.

    Il documento include anche un altro caso relativa ad un’azienda impegnata nel sociale. Si tratta in particolare di Lifework, un hub che funge da intermediario tra datori di lavoro, le persone in cerca di lavoro e le organizzazioni che operano nel sociale e che si occupa principalmente di formazione. Lifework utilizza con successo due unità di TS-639 Pro. Con l’interfaccia semplice ma potente del TS-639 Pro, il personale di Lifework che possiede conoscenza informatiche di base, ha potuto cominciare ad utilizzare da subito le funzione di backup e la replica dei dati in remoto.

    Disponibilità

    I due casi di studio sono disponibili sul sito www.qnap.com

  • Incontro Pubblico coi candidati sindaco organizzato dall’Associazione Itaca Sostiene – Mercoledì 28 marzo ore 17:30 presso Mentelocale/Palazzo Rosso

    COMUNICATO STAMPA
    MERCOLEDÌ 28 MARZO ALLE ORE 17:30 PRESSO IL MENTELOCALE DI PALAZZO ROSSO, L’ASSOCIAZIONE ITACA SOSTIENE ORGANIZZA UN INCONTRO PUBBLICO INTERATTIVO TRA LA CITTADINANZA, LE ISTITUZIONI ED I CANDIDATI SINDACO, PER APPROFONDIRE IL TEMA DEL DISAGIO SOCIALE ED ASCOLTARE LE LORO PROPOSTE SUL TEMA.

    Genova, 27 Marzo 2012:

    L’incontro pubblico è organizzato in collaborazione con altre realtà dell’associazionismo impegnate nel settore socio-sanitario tra cui: LightHouse 12 con il Dottor Giorgio Schiappacasse; Abeo Onlus; Afma; Fondazione Antiusura; Genitori insieme; Arcat; Centro Solidarietà di Genova con Enrico Costa; Forum Famiglia e altre.
    La discussione verterà sulle tematiche sociali nella città di Genova, in un periodo in cui la crisi rischia di portare a nuovi tagli per il settore, mentre dilagano nuove patologie sociali (il gioco d’azzardo, i comportamenti di abuso da alcool, droga, farmaci) e si moltiplicano le richieste di aiuto.

    I candidati Sindaco esporranno la propria lettura della situazione, annunciando le indicazioni contenute nei rispettivi programmi elettorali.

    Sono stati invitati a partecipare tutti i 14 candidati Sindaco: Susy De Martini, Roberto Delogu, Marco Doria, Si Mohamed Kaabour, Enrico Musso, Orlando Portento, Paolo Putti, Edoardo Rixi, Giuliana Sanguineti, Simonetta Saveri, Armando Siri, Pier Luigi Vinai, Giuseppe Viscardi, Francesco Zanardi.

    L’incontro è strutturato secondo un format orizzontale, con la possibilità per i partecipanti, di porre ai candidati domande sui temi inerenti il dibattito.

    Itaca Sostiene è un’associazione che si occupa di offrire tutela alle persone deboli, che vivono il disagio sociale in tutte le sue forme: dipendenza da alcol e droghe, gioco, farmaci, droghe, anziani abusati, persone psichicamente o fisicamente deboli) attraverso l’istituto dell’amministrazione di sostegno come uno dei mezzi di intervento. L’obiettivo dell’associazione è quello di dare valore e assistenza alle persone socialmente deboli, affinché siano in grado di ottenere la tutela dei propri diritti ed opportunità.

    PER INFO: SEGRETERIA ITACA SOSTIENE: TEL/FAX. 010.0018067 [email protected]

    WWW.ITACASOSTIENE.IT

  • “Il muro ha un suono” a Palazzo dei Normanni

    Palermo: dopo il successo della retrospettiva dedicata a Christo e Jeanne Claude (08.07.20111 – 08.01.2012), Palazzo Reale aprirà la stagione espositiva del 2012 con la prima personale di BIOS Vincent a Palermo dal titolo “Il muro ha un suono”, a cura di Martina Cavallarin. La mostra sarà ospitata nelle Sale Duca di Montalto dal 14 gennaio al 3 febbraio 2012.

    Le più alte cariche del Parlamento Siciliano accoglieranno gli invitati a Palazzo Reale con una cerimonia d’inaugurazione venerdì 13 gennaio 2012 alle ore 19:00. Per l’occasione, un’inedita performance dal forte impatto emotivo introdurrà alla visione della prima personale di BIOS a Palermo, celebrazione dell’atteso ritorno dell’artista trapanese nella sua terra d’origine dopo le recenti esperienze artistiche in Cina, a Boston e a Berlino.

    La mostra è patrocinata dalla Regione Sicilia, dall’Assemblea della Regione Siciliana e dalla Fondazione Federico II, e promossa dall’Associazione Sicilia Promotion, con il contributo di Galleria Affiche Milano e Galleria 71 Palermo. Sponsor d’eccezione URSA Italia SrL.

    Accompagna la mostra un prestigioso catalogo edito dalla Fondazione Federico II Editore in tre lingue – italiano | inglese | cinese – con testi critici a cura di Martina Cavallarin | Micol Di Veroli | Michele Premoli Silva.


    LA MOSTRA

    Una mostra coraggiosa, da vedere e sentire, quella di BIOS, che conferma l’attenzione del Parlamento Siciliano per le dinamiche di contaminazione che i linguaggi dell’arte contemporanea sono capaci di attivare e che si pone come una sfida volta alla ricostruzione della memoria.

    BIOS costruisce per gli spazi del Palazzo Reale un percorso del tutto inusuale, tra performance e installazione, che si snoda dal piano inferiore, in cui si è accolti dai video con i gli atti performativi dell’artista, fino alla sala centrale del piano superiore, dove una labirintica installazione composta da oltre 40 opere di grandi dimensioni, 40 imponenti muri, avvolge il visitatore in spire materiche dalle forti cromie.

    BIOS indaga la dimensione del sociale concentrandosi su temi spigolosi come l’aborto, l’ecologia, le sopraffazioni, la violenza, le barriere fisiche e mentali, attraverso un’arte che si avvale di performance – in cui i cacciatori sparano virtualmente sulla preda, metafora per eccellenza, o in cui l’artista impersona i “pinocchio” e ne simula crocefissioni – e di installazioni a parete, quadri che si fanno scultura nell’accogliere gettate di colore, scarnificazioni, oggetti circondati da numeri che sono un logo – come il 194, cifra che evoca la legge sull’aborto – o parole, lettere, scritte.

    Pannelli, cosparsi di cemento o lasciati quasi a vivo, perforati da proiettili di vari calibri, Magnum, piombini, Lupara, installazioni a parete con numeri, parole, lettere, segni violentati dall’uso determinato e mirato di armi da fuoco: BIOS invita a guardare il mondo dal buco inflitto dai proiettili sulle sue opere. Un’operazione artistica volta a proteggere la memoria che nella superficie di cemento – simbolo del “muro” inteso come barriera urbana o mentale, preclusione, carcerazione o difesa – s’incunea come le pallottole che la trafiggono per espandere il silenzio e non smarrire il ricordo – afferma la curatrice della mostra Martina Cavallarin.

    “Quelli di Vincent sono i muri della vita che raccontano la storia degli uomini che l’hanno vissuta. – scrive l’architetto Michele Premoli Silva che ha realizzato il progetto espositivo – Muri che, come quelli delle case nei luoghi di combattimento o di conflitto, segnati dalle raffiche dei proiettili che vi hanno inciso il loro alfabeto, restano lì a ricordare che tra quel muro e chi sparava probabilmente sono state interrotte delle vite. BIOS ha scelto di raccontare la vita del Mondo attraverso il muro”.


    LA SEDE

    Il Palazzo Reale o dei Normanni di Palermo, fu eretto durante la dominazione araba, con caratteristiche tipicamente difensive, nel luogo più alto della città, sopra un insediamento punico ubicato nella sezione sottostante le attuali Sale Duca di Montalto. Trasformato in Palazzo Reale dai Normanni, che ne fecero il centro nevralgico della città, con Federico II di Svevia diventò cuore pulsante della cultura del Regno. Oggi è sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, cioè del Parlamento Siciliano. Le Sale Duca di Montalto ospitano mostre d’arte contemporanea di carattere istituzionale.


    L’ARTISTA

    BIOS Vincent

    è nato a Erice, Trapani, il 24.11.1976

    Installazioni di grande formato a parete e mixed media sono le tecniche utilizzate nella sua ricerca, che si focalizza sulla dimensione del sociale, su temi spigolosi come l’aborto, l’ecologia, le sopraffazioni, la violenza, le barriere fisiche, mentali e la memoria sorda e necessaria.

    Al momento è impegnato nel processo di installazioni ambientali nelle quali è previsto l’utilizzo di sorgenti di energia rinnovabile. Dal 2000 il suo lavoro è stato presentato in varie mostre collettive e personali in Italia e all’estero.

    Vive e lavora tra Milano e la Cina e collabora con diversi studi di Architettura nello sviluppo di progetti tra arte e architettura.

    SCHEDA INFORMATIVA

    BIOS Vincent | Il muro ha un suono

    a cura di Martina Cavallarin

    dal 14 gennaio al 3 febbraio 2012

    inaugurazione 13 gennaio 2012 ore 19:00

    Palazzo Reale, Sale Duca di Montalto|Piazza Indipendenza, 1 – 90129 Palermo

    Con il patrocinio di:

    Regione Sicilia | Assemblea della Regione Siciliana | Fondazione Federico II

    Sponsor:

    URSA Italia Srl

    Con il contributo di: Galleria Affiche – Milano | Galleria 71 – Palermo

    Organizzazione: Associazione Sicilia Promotion

    Direzione scientifica: Scatola Bianca – Venezia

    Progetto espositivo: Studio Premoli Silva

    Concept comunicazione e progetto grafico: Tosi comunicazione

    Orario di apertura: lun-sab: 8:30-17:40; dom e festivi: 8:30-13:00 (la biglietteria chiude un’ora prima del museo)
    Ingresso: 3 euro
    Informazioni: www.federicosecondo.org

    Mail: [email protected]

    Tel: +39 091_6262833

    Accompagna la mostra un prestigioso catalogo edito dalla Fondazione Federico II Editore in tre lingue – italiano | inglese | cinese – con testi critici a cura di Martina Cavallarin | Micol Di Veroli | Michele Premoli Silva

    Ufficio stampa
    Flavia Lanza | ph. +39 340_4265760 |mail: [email protected]

  • Elisir d’eterna giovinezza perseguito da otto italiane su dieci

    Conclusa un’estesa ricerca Key-Stone, svolta su un campione rappresentativo di 649 donne italiane d’età compresa tra i 25 e i 64 anni.

    Ø L’80% delle donne intervistate dichiara di volersi mantenere o apparire giovane. Le “molto interessate” sono un quarto delle intervistate. Il fenomeno è leggermente più marcato al Nord con solo il 16% di non interessate. Sono le donne più giovani a tenere maggiormente al proprio aspetto fisico, con un picco del 31% di molto interessate tra le under 35.

    Ø Istruzione e professione condizionano gli atteggiamenti verso se stesse. Molto importante è il livello di istruzione, poiché un quarto delle intervistate con minor livello scolastico manifesta maggior disinteresse verso il proprio aspetto. Sono soprattutto le donne che lavorano a tenerci maggiormente, molto meno le casalinghe (il 30% di loro non sono interessate a mantenersi o apparire più giovani).

    Ø Ma conta anche, e non poco, lo status del partner. Curiosamente, pare influire molto il livello di istruzione del partner, il 27% delle donne conviventi con un uomo laureato presentano infatti un alto tasso di interesse a mantenersi o apparire giovane. Coerentemente, quando il partner è operaio il livello di interesse si abbassa di molto, al contrario di quanto accade per le donne con un compagno professionista o con cariche dirigenziali.

    Ø Diversificati i comportamenti e le abitudini alla ricerca dell’eterna giovinezza, dal semplice apparire al lavoro su se stesse. Per apparire più giovani circa la metà delle donne si affida a cosmetici (59%), abbigliamento (52%) e cura del make-up (45%). La percentuale scende rispettivamente a 38% e 36% per coloro che fanno attività fisica o prestano attenzione alla dieta. Nell’ambito del 19% che si affida ai centri benessere si evidenziano quasi due accessi medi al mese. Solo il 2% del campione dichiara di essersi sottoposto a trattamenti di medicina estetica.

    Ø Solo un quarto delle donne non fa nulla per mantenersi o apparire giovane, ma sono tempo e denaro a condizionarle. Tra quel 25% di intervistate che invece non fanno nulla in direzione del mantenimento di una certa forma, il 12% (cioè la metà di esse) adduce come motivazione la mancanza di tempo o denaro per occuparsi maggiormente di se stesse.

    Ø Il principale riscontro è piacere a se stesse: Grazie alle cure che dedica alla propria persona, quasi il 70% delle intervistate dichiara di piacersi di più e ne ricava un beneficio nell’aumento dell’autostima. La percentuale scende rispettivamente al 28% e al 27% per coloro che utilizzano come metro di giudizio per il raggiungimento dei risultati il buono stato di salute e l’opinione altrui.

    Ø Più belle per riuscire nella vita e trovare un buon lavoro. Mantenersi e apparire giovane è importante soprattutto per aumentare la fiducia in se stesse e ciò vale per l’85% del campione. Ma riuscire nella vita è comunque connesso all’aspetto per due terzi delle donne, che nel 60% dei casi lo ritengono molto o abbastanza importante anche per trovare un buon lavoro. Il campione si ritiene leggermente meno d’accordo sull’importanza della cura verso se stessi per piacere agli altri.

    Ø Anche la vita sessuale pare sia condizionata dal mantenersi in forma e giovanili. Per oltre il 50% del campione anche l’erotismo nella coppia risente della cura del proprio aspetto, anche se è molto importante solo per il 16% di esse. Ma il fenomeno è concentrato tra le più giovani, con meno di 35 anni, che lo ritengono quasi essenziale nel 30% dei casi e complessivamente importante nel 90%.

    Ø Ma il partner fa poco o nulla per un miglior aspetto nella metà dei casi. Il partner in quasi la metà dei casi è poco o per nulla interessato a mantenersi o apparire giovane. Infatti 25% delle intervistate sostiene che il partner si lasci un po’ andare, il 13% afferma che è critico nei confronti degli uomini che eccedono nella propria cura, mentre l’11% pensa che sia attento ma che non assuma atteggiamenti concreti per il mantenimento della forma fisica. Nonostante ciò, solo il 20% lo trova davvero peggiorato nel tempo.

  • Massimo Bianconi e il ruolo sociale di Banca Marche sul proprio territorio

    Jesi, 26 novembre 2010 – Banca Marche si conferma una delle migliori banche territoriali nella responsabilità sociale d’impresa. “La linea di finanziamenti ad hoc di Banca Marche per la formazione…Una storia lunga più di 10 anni” si è classificata seconda nella categoria “Iniziative a sostegno dell’educazione, istruzione e formazione” del premio “Banca e territorio”, il riconoscimento annuale che si propone di dare notorietà alle iniziative di responsabilità sociale d’impresa realizzati dalle banche.

    A tal proposito il direttore generale Massimo Bianconi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Questo riconoscimento che riceviamo per il quarto anno consecutivo dimostra quanto sia reale l’attenzione che il nostro istituto ha nei confronti del territorio e quanto sia preso sul serio il concetto di responsabilità sociale d’impresa”.

    Il premio, giunto alla quarta edizione, è promosso da Aifin, Associazione italiana financial innovation. All’edizione 2010 del premio hanno partecipato 20 banche territoriali con 51 progetti e Banca Marche si è confermata per la quarta edizione su quattro ai primissimi posti per responsabilità sociale d’impresa. Nel 2009, infatti, Banca Marche aveva vinto il premio come migliore banca nella categoria “Iniziative a sostegno dell’imprenditoria locale”, nel 2008 si era piazzata al terzo posto nella categoria “Tutela e protezione dell’ambiente”, mentre nel 2009 Banca Marche si era classificata seconda nella categoria “Sostegno all’imprenditoria locale”.

    “La linea di finanziamenti ad hoc di Banca Marche per la formazione…Una storia lunga più di 10 anni”, che ha ricevuto il riconoscimento da Aifin, si declina in una serie di prodotti di finanziamento destinati alla formazione, fra cui il prestito personale “600 euro per studiare”, il prestito d’onore “MagnaCharta”, il prestito fiduciario in convenzione con gli Ersu marchigiani e il prestito personale “Diamogli credito”.

    “I prodotti finanziari destinati alla formazione – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – confermano la nostra volontà di investire sulle giovani generazioni, perché siamo consapevoli che solo spingendo sull’innovazione, e quindi sulla conoscenza, l’Italia sarà in grado di uscire ancora più forte dalla crisi che sta attraversando”.

    Fonte: http://www.massimobianconi.it/news_dettaglio.php?id=111&page=1

    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.

    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

    Sito: www.massimobianconi.it

  • Vincitori Summer Giovani 2010, Contratto Sociale Gnu Folk live a Lucca Music&Comics

    Il Summer Giovani, concorso musicale dedicato ai gruppi ed ai solisti emergenti provenienti da tutta la Toscana, nella sua sesta edizione ha visto l’iscrizione di oltre 300 musicisti.

    Il Summer Giovani si pone al primo posto nel panorama degli eventi musicali toscani grazie al numero di partecipanti (quest’anno 305 musicisti), ai concerti svolti su palchi professionali e al valore delle sponsorizzazioni sia istituzionali (Ministro della Gioventù, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Comune di Cascina, Comune di Capannori e Comune di Forte dei Marmi) che privati (Summer Festival, Lucca Comics&Games, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca).

    La volontà da parte degli organizzatori del Summer Giovani e di Lucca Comics & Games di creare una sinergia tra queste due realtà così importanti e consolidate nel territorio provinciale, ha portato alla creazione di uno spazio musicale per musicisti emergenti, protagonisti della finale del concorso, all’interno del palinsesto ufficiale del Music & Comics.

    Per maggiori informazioni sul Summer Giovani:

    http://www.summergiovani.com

  • L’APERITIVO SOLIDALE PER LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

    La sede regionale di COOPI – Cooperazione Internazionale organizza per domenica 28 marzo un aperitivo solidale a sostegno del progetto di COOPI per la protezione e il reinserimento delle donne vittime di violenza nella Repubblica Democratica del Congo.

    Dichiara Donatella Donato, presidente di COOPI Lazio, che ha organizzato l’evento: “COOPI opera in questo contesto per favorire il recupero psicologico e il reinserimento sociale delle vittime di violenza. Sarà l’occasione per parlare di donne, del loro mondo, della loro forza, delle loro lotte, nei vari contesti socio-culturali. Attraverso la fotografia, la letteratura, le immagini, si parlerà dell’importanza della donna nelle diverse realtà”.

    Il programma della serata prevede la presentazione del ”Portale delle donne: donne ieri, oggi e domani”, da parte della giornalista e scrittrice Marta Ajò in collaborazione con Monica Ottone di CommercialistaDonna e la relazione della studentessa in antropologia Valentina Vitale sulle “Modificazioni dei genitali femminili”
    A seguire ci sarà la proiezione del cortometraggio di Andrea Ruffini, videoreporter sul progetto di COOPI a favore delle donne in Repubblica Democratica Del Congo e la performance delle Persone Libro dell’associazione “Donne di Carta”: lettori e lettrici che imparano a memoria brani e li portano in giro per rilanciare la cultura dell’oralità.

    Durante tutta la serata sarà possibile visitare una mostra fotografica di COOPI sulla Repubblica Democratica del Congo.

    Costo dell’aperitivo con buffet

    10 euro con vino, 13 con cocktail

    Per informazioni e prenotazioni: Donatella Donato – presidente COOPI Lazio

    cell. 348 47 41 876 [email protected].

    Ufficio stampa COOPI – Lara Palmisano tel. 02 30 85 057 int. 226; [email protected]

  • 11 MARZO, “SECONDO ME” IL TEATRO ITALIA MANDA “TUTTI IN CLASSE!”

    Giovedì 11 marzo, serata speciale presso il Teatro Italia di via Bari, 18 a Roma. Lo spettacolo “Secondo me” di Michele La Ginestra si veste di solidarietà: il costo dei biglietti prenotati attraverso COOPI – Cooperazione Internazionale andranno alla campagna sull’istruzione dei bambini nel Sud del mondo, “Tutti in classe!”.
    «Mettiamo a disposizione il nostro utile» afferma Michele La Ginestra, protagonista dello spettacolo “Secondo me”, in calendario dal 9 al 28 marzo presso il Teatro Italia. «A noi non costa molto ed è un modo per avvicinare il Teatro alla Solidarietà, concetto che mi sta particolarmente a cuore».
    I fondi raccolti sono destinati alla campagna “Tutti in classe!” di COOPI – Cooperazione Internazionale, Ong impegnata dal 1965 nella lotta contro la povertà e l’esclusione sociale nel Sud del mondo.
    «Un bambino non istruito sarà con ogni probabilità un adulto povero», spiega Marta Medi, responsabile della campagna per COOPI. «Per questo è di fondamentale importanza promuovere l’istruzione: non si tratta solo di un diritto fondamentale, ma di uno strumento essenziale di contrasto alla povertà».
    Per trasformare l’acquisto del biglietto in una donazione per COOPI, occorre prenotare il ticket per lo spettacolo dell’11 marzo attraverso Michela Cordò, responsabile della sede di COOPI Lazio (tel. 06 8841537 – 06 89685318; cell. 339 5698599; e-mail: [email protected]), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17 in Via Nizza 154 (Roma).
    Il prezzo del biglietto sarà di 20 euro. L’incasso al netto delle spese, servirà a COOPI per fornire materiale scolastico, costruire scuole, preparare gli insegnanti e aiutare i bambini più emarginati (tra cui disabili ed ex bambini soldato) a frequentare le lezioni in Perù, Repubblica Democratica del Congo, Senegal e Repubblica Centrafricana.
    Per maggiori informazioni: Michela Cordò – Responsabile sede Lazio di COOPI cell. 339 5698599
    Sulla campagna: ufficio stampa COOPI tel. 02 30 85 057, [email protected]

  • PRISMA: PREMIATA PER ASILO NIDO BLU.

    L’azienda di Performance in Lighting ottiene l’attestato di merito della Regione Veneto per la Responsabilità Sociale d’Impresa.

    Prisma, azienda del gruppo illuminotecnico Performance in Lighting con sede a Colognola ai Colli, ha ottenuto un attestato di merito per NIDO BLU, l’asilo nido aziendale inaugurato nel 2002 e aperto anche all’utenza dei residenti e lavoratori del territorio. La premiazione si è svolta sabato 6 febbraio presso il Teatro Astra di Vicenza, nel corso del primo Festival dei Consumatori promosso dalla Regione Veneto.

    Asilo Nido Blu è stato riconosciuto come un modello di Responsabilità Sociale d’Impresa, ed è stato selezionato dalla Regione Veneto come caso esemplare di buone pratiche d’Impresa nei rapporti di lavoro. Sono molti i motivi che attestano Nido Blu come un’esperienza eccellente di Responsabilità d’Impresa: l’impegno e la sensibilità dell’azienda nei confronti dei propri dipendenti – circa il 70% di essi sono donne, l’apertura dell’asilo anche ad abitanti ed altri lavoratori del territorio, la progettazione architettonica decisamente innovativa, la qualità dei progetti educativi.

    Costruito sulla base di ampi studi e ricerche sugli spazi ideali per la crescita del bambino, Nido Blu è infatti uno dei pochi edifici scolastici italiani eco-compatibili. Concepito interamente a misura di bambino, con molte finestre e spazi aperti ma articolati, l’edificio è immerso in un parco che comprende, oltre il giardino, un orto e una fattoria didattica per lo sviluppo di progetti educativi speciali, mirati alla relazione del bambino con gli animali e la natura.

    Come sottolinea il dott. Lorenzo Maimeri, presidente di Nido Blu e dirigente di Prisma: “Per un’azienda del settore illuminotecnico come la nostra, l’esperienza di Nido Blu è particolarmente interessante: è un laboratorio di competenze e saperi molto importanti ma che rischierebbero di andare persi perché non utilizzati nel lavoro quotidiano. Asilo Blu fa crescere l’azienda perché apre le sue prospettive al di là della realtà industriale, ed è questa apertura che consente di guardare con coraggio al futuro”.

    Sabato 6 febbraio 2010

    Ore 21.00 – Teatro Astra

    La responsabilità Sociale d’Impresa, buone pratiche a tutela dei Consumatori Veneti

    Sono Intervenuti: Elena DONAZZAN, Ass. Regionale Tutela Consumatore | Achille VARIATI, Sindaco di Vicenza | Lorenzo MIOZZI, Pres. Naz. Movimento Consumatori.

    Moderatrice: Anna DE ROBERTO, giornalista.

    Testi e musiche a cura di Theama Teatro.

    www.performanceinlighting.com