Tag: social media

  • Il gruppo Kuoni viaggia su Twitter

    Kuoni, il tour operator internazionale, utilizza Twitter per aggiornare efficacemente le persone in ogni parte del Mondo – inclusi i giornalisti e chiunque abbia un interesse nei viaggi. L’Azienda, che da tempo utilizza al meglio gli strumenti di dialogo del Web 2.0, ha aggiunto Twitter con lo scopo di comunicare le ultime novità dal quartier generale di Kuoni a Zurigo.

    Novità e tendenze nel mondo del Turismo, uno studio sulle destinazioni più esclusive, utili informazioni su possibili disastri naturali o agitazioni nelle località di vacanza, novità dai Kuoni Executives, incluso il CEO Peter Rothwell, aggiornamenti finanziari, acquisizioni e molto altro ancora – il Tweet di “Kuoni_Travel” fornisce un collegamento costante e diretto (in inglese) con il quartier generale del Gruppo Kuoni.

    “Con l’obiettivo di instaurare il miglior dialogo possibile con i nostri clienti ed i nostri azionisti, da parecchio tempo noi di Kuoni stiamo sfruttando le potenzialità offerte da numerosi social media utilizzati quali strumenti di comunicazione e di marketing” spiega Peter Brun, Head of Corporate Communications in Kuoni. “Chiunque sia interessato ai viaggi ed alle vacanze, giornalisti inclusi, troverà le informazioni di cui ha bisogno su Twitter, nella pagina gestita dal quartier generale di Kuoni”.

  • Twitter per il business Meetweb lancia il servizio professionale

    Meetweb lancia il suo nuovo servizio di social media marketing. Ancora una volta la web agency offre alle aziende il suo know how nella gestione della comunicazione online attraverso gli strumenti del web 2.0.

    Il Twitter Marketing di Meetweb
    La web agency ha pensato a pacchetto di attività di web marketing per il lancio e la promozione delle aziende attraverso Twitter, orientato al coinvolgimento di potenziali clienti (sia in un’ottica Business to Business che Business to Consumer) e alla fidelizzazione degli stessi. Si chiama Meetweb Twitter Professional e consente alle aziende di sbarcare su un grande social network con il proprio marchio, grazie alla consulenza qualificata di professionisti del settore.

    Dopo il lancio del servizio di Facebook Marketing, Meetweb continua a sostenere i suoi clienti nelle attività di social marketing, oggi fondamentali per intessere relazioni positive con il target di riferimento. Con i servizi offerti il team della web agency è in grado di svolgere tutte le attività necessarie – dall’attivazione dell’account alla realizzazione del template personalizzato per la pagina aziendale, dalla gestione delle attività promozionali e relazionali, a report periodici dettagliati per il controllo dei risultati ottenuti. Le aziende potranno delegare completamente a Meetweb la gestione della comunicazione via Twitter, assicurandosi, da un lato un grande risparmio di tempo e risorse, dall’altro l’efficacia della comunicazione online affidata a professionisti del web.

    La promozione

    In occasione della nascita del servizio, l’offerta lancio è aperta a tutte le aziende che attivano entro il 31 maggio 2010. La promozione ha l’obiettivo di venire incontro alle piccole e medie imprese che non sono ancora presenti su Twitter e non hanno ancora una vera strategia di web marketing sui principali social network della rete.

    I numeri

    Twitter è il servizio di microblogging che offre ai suoi iscritti una pagina personale aggiornabile con messaggi testuali di 140 caratteri. Dopo il lancio nel 2007, il social network ha visto una crescita esponenziale e oggi conta circa 105 milioni di utenti con un aumento quotidiano di 30 mila nuovi account.

    Per maggiori informazioni: Meetweb Twitter Professional

  • BUSINESS, MARKETING E REPUTAZIONE ON-LINE AL TEMPO DEI SOCIAL MEDIA – Visibilità e potere attrattivo delle aziende sul web


    BUSINESS, MARKETING E REPUTAZIONE ON-LINE AL TEMPO DEI SOCIAL MEDIA
    Visibilità e potere attrattivo delle aziende sul web

    Oggi il percorso di acquisto e informazione inizia su internet, attraverso i motori di ricerca e i social media, per poi spostarsi sui siti web delle diverse aziende e concludersi con la conversione finale. Ogni giorno in Italia milioni di persone cercano viaggi, prodotti tecnologici, servizi finanziari e molto altro.

    Essere presenti su Google è diventato necessario per ogni azienda ed in particolare per tutte le Piccole e Medie Imprese che vogliono competere con successo nel proprio mercato, farsi trovare da chi le cerca su Internet e ottimizzare al meglio i propri investimenti pubblicitari, misurando l’efficacia di ogni centesimo speso.

    Monitorare gli strumenti utili a dare valore a relazioni on-line diventa fondamentale per adattarsi e reagire alle nuove opportunità del mercato introdotte dalla rete.

    FORMAZIONE UNINDUSTRIA TREVISO incontra GOOGLE e l’UNIVERSITA’ di MILANO con i quali ha collaborato negli ultimi mesi per mettere a disposizione delle PMI interessate un gruppo di studenti che, sotto la supervisione di docenti e ricercatori universitari ha gestito e portato a termine una campagna di search marketing, all’interno di una competizione promossa a livello internazionale da Google. Questa esperienza ha fatto emergere le molteplici opportunità e curiosità aperte dall’on-line a tutte le PMI che vorremmo condividere con tutti gli interessati.

    Giovedì 4 Febbraio, dalle 15.00 alle 18.00

    Sede di rappresentanza di Unindustria Treviso

    c/o Palazzo Giacomelli – Piazza Garibaldi, 13 – 31100 (TV)

    Nel corso del workshop saranno presentati e discussi i risultati delle 3 migliori aziende partecipanti al Google Challenge 2009 della provincia di Treviso, gara a livello mondiale che ha visto partecipare più di 1600 team provenienti da 47 paesi e al fine di offrire a tutti i partecipanti l’opportunità di sperimentare il search marketing come strumento di posizionamento, saranno resi disponibili dei voucher del valore di 50 € per implementare una propria campagna su Google.

    AGENDA DELL’INCONTRO

    15.00

    Registrazione

    15.15

    Benvenuto e Introduzione alle finalità del workshop (Andrea Ganzaroli – Prof. Economia e Gestione dell’Innovazione Università di Milano)

    15.30

    L’esperienza del Google Online Marketing Challenge:

    1. il web come risorsa di marketing e comunicazione. Quali obiettivi e quali aspettative? (Emilio Mauro – SELINA SPA)

    2. i risultati empirici del challenge: monitorare le performance attraverso click, CTR e vendite on line (Carlo Gagno – TVM TERMOVENTILMEC SPA)

    3. il challenge come occasione di collaborazione tra impresa e università: un’alleanza possibile? (Daniela Trani – EDIZIONE ALBERGHI SRL RELAIS MONACO)

    16:15

    L’evoluzione della comunicazione: il valore della reputazione (Cristiano Nordio – Marketing Expert e Ph.D Researcher Università di Milano)

    16.45

    Crescere in un’economia incerta, le opportunità dell’on-line (Alessandro Antiga – Senior Product Marketing Manager Google Italia)

    17:15

    Competere in Rete: Migliorare la propria capacità di fornire risposte uniche a clienti unici (Andrea Ganzaroli – Prof. Economia e Gestione dell’Innovazione Università di Milano)

    17.45

    Q&A

    Per iscrizioni e maggiori informazioni:

    http://www.4marketing.biz/it/2010/01/22/business-marketing-e-reputazione-on-line-al-tempo-dei-social-media2010/#more-2497

  • Activagers – Podcast su amore, relazioni e vita di coppia per la generazione matura

    Activagers è la innovativa community per la generazione degli over 40 per i pensionati attivi e che si sentono giovani dentro. www.activagers.it ha da oggi iniziato a pubblicare una serie di podcast sulle tematiche salienti dell’amore, relazioni, vita di coppia, salute & sessualità, e molti altri argomenti rilevanti per questo target d’età come, per esempio, lavoro e tempo libero. Lo scopo della serie di podcasts è quello di dare particolarmente al single e alla single appartenenti al gruppo d’età degli over quaranta consigli sui temi della vita di coppia, amore e relazioni, allo scopo di supportare tutti gli uomini e le donne nella fascia d’età superiore ai 40 a potersi costruire dall’inizio o rifarsi, nella seconda parte della propria vita, una nuova vita con un nuovo compagno o con una nuova compagna o semplicemente a trovare nuove amicizie e conoscenze.

    Proprio nella generazione degli over “anta” (ossia: quaranta, cinquant’anni, e oltre … ) molte donne e uomini diversi diventano spontaneamente o meno single dopo una relazione durata molti anni, in seguito ad una scelta o una rottura del legame precedente. Quando l’over anta si trova a doversi occupare di nuovo all’improvviso con l’argomento scottante della ricerca del partner, compagno o compagna che sia, oppure di riallacciare i legami coi vecchi amici di una volta e di entrare a far parte di una nuova comitiva o cerchia di amici/amiche e conoscenti, si trova giocoforza davanti ad una constatazione. Aver dimenticato come si fa; non aver più referenti e contatti nella vita vera: difficoltà a giustificare il nuovo status. Nell’ambito di un generale riorientamento della proprio privato fanno parte anche la scoperta di nuovi interessi e hobby oppure nuovi percorsi lavorativi e professionali. Activagers intende agevolare i single in tutte queste nuove situazioni di vita (ricerca del partner, relazioni e vita di coppia, amicizia, amore, lavoro, tempo libero e hobby, salute e sessualità) non soltanto attraverso le “dritte” dei suoi podcast audio, ma offre anche tramite la sua community, la chat e le altre applicazioni, punti di aggancio agli altri nel mondo virtuale, che possono preparare concretamente il terreno a amicizie, relazioni, rapporti di coppia, storie nel mondo reale “in carne ed ossa”.

    Auguriamo pertanto a tutti buon divertimento e buona fortuna con la nostra serie di podcast di activagers.

    Fra gli argomento presentati finora nella serie di podcast:

    · Nuovo lavoro dopo i 40 anni. Mettersi in proprio? Perché no?

    · Salute e vitalità per gli over anta

    · Trasferirsi all’estero dopo i 50 anni

    · Trovare un partner a partire dai 40 e 50 anni grazie a internet

    · Nuovi amici tra gli over “anta” dopo una separazione

    activagers© – Trova nuovi e vecchi amici grazie alla tua community matura

    www.activagers.it

  • Primo e-book in rete sulla politica condivisa


    Nell’era del web 2.0 anche la politica diventa condivisa: è uscito il primo e-book che raccoglie le testimonianze raccolte in rete su “Come colmare il divario tra la politica e le persone” e “Torino viene vissuta come una città estremamente creativa, ma nel contempo anche poco capace di sviluppare e trattenere sul proprio territorio le stesse idee da essa prodotte”. L’e-book, scaricabile dal ning http://cambiareinsieme.com, raccoglie le segnalazioni, i pareri, la rabbia e la passione verso una nuova forma di politica condivisa e dimostra come il web sia uno strumento che permette a chiunque il proprio parere, senza filtri e in totale libertà; i contributi riportati nell’e-book non hanno infatti subito alcuna forma di censura.
    Le due inchieste sono state promosse da Claudia Porchietto, candidata alla presidenza della provincia di Torino (al ballottaggio il 21 e 22 giugno), attraverso Facebook nell’aprile del 2009 e allargate poi su altri social media.

    Dalle risposte alla prima inchiesta emerge una delusione nei confronti dei politici, ma anche una forte voglia di riacquistare fiducia nella politica: “vogliamo aria nuova nella politica” dice Mario mentre Sergio pretenderebbe dai politici “credibilità, onestà, correttezza” perchè, pensa Claudia, “la politica non dovrebbe essere né di destra né di sinistra, è semplicemente di tutti”. Ci sono anche persone che, come Donato, sono completamente sfiduciate: “la politica fa male alla pelle”.
    Chi ha risposto a quest’inchiesta ritiene in genere che il divario politica-persone sia colmabile; se Angelo sostiene “vedo arduo colmare il divario” e Fabiana “il divario mai si sanerà”, molti altri si sono dimostrati più possibilisti. “Si può colmare” (Giampiero), “certamente si può e si deve colmare” (Agnese), “si deve colmare” (Virginia), “difficile forse, ma pur sempre possibile!” (Lorena). Qualcuno è invece decisamente ottimista: “tale divario effettivamente si colmerà” afferma Gianmaria.

    Per uscire dall’impasse della distanza della politica nei confronti della gente, chi ha risposto alla prima inchiesta dà qualche consiglio; primo tra tutti, quello di restare vicino ai cittadini e ai propri elettori: “politica con la gente, per la gente, tra la gente” suggerisce Franco, “amici dei cittadini” secondo Franco, “filo diretto tra la politica e il cittadino” afferma Stefania e “una politica al servizio del cittadino” consiglia Alessandro.
    Dice Emanuele A. G. ‘Credo che per avvicinare e colmare il divario, il metodo sia quello sportivo, ovvero il coinvolgimento. Rendendo partecipi le persone ai progetti e alle idee di chi ci governa, si creerebbe la condivisione o le critiche propositive che permettono di avere un avvicinamento ed un interessamento da parte della gente’.
    Le persone richiedono inoltre ai politici una maggiore vicinanza agli elettori e una maggiore normalità da parte dei politici perchè troppo spesso vengono visti come casta inavvicinabile e soprattutto coerenza con ciò che i politici dicono prima di essere eletti. “Non essere ‘casta’ tra ‘poveri mortali’” (Armando), agire “per il bene comune e non per se stessi prima e dopo le elezioni” (Paola), “alle parole seguano i fatti” (Bruno). Alex, come molti altri, consiglia di “coinvolgere i giovani”, elettori importanti e oggi troppo spesso scollati dalla politica.
    Questo divario deve quindi essere colmato; in fondo, come sostiene Carlo, “politica e persone non sono altro che due facce della stessa medaglia”.

    La seconda inchiesta, in appendice nell’e-book, riguarda la creatività di Torino e l’incapacità della città di sviluppare e trattenere sul proprio territorio le stesse idee che ha prodotto.
    Una causa di questa situazione è dovuta, secondo i piemontesi che hanno risposto, ad un atteggiamento diffuso di immobilismo tipico della città sabauda: Torino, dice Filippo, “‘bogia nen’, letteralmente non si muove”, mentre Paolo la definisce “ermetica, austera e discreta”. Ciò su cui concordano molti è il fatto che Torino sia poco valorizzata e poco comunicata: è “incentrata sul fare e non sull’apparire” (Marco), non lavora “sull’immagine della stessa” (Giancarlo), “non pubblicizza il risultato” (Barbara); i torinesi sono “molto bravi a fare e poco a vendere” (Angelo) e “non sfruttano a dovere le potenzialità” (Giacomo).
    Dice Federico B. ‘Eccessivo understatement e ridotta apertura al mondo esterno hanno provocato quest’incapacità a valorizzare le notevoli risorse di cui dispone. Un ruolo fondamentale in questo senso l’ha giocato, per troppo tempo, la presenza ingombrante di un soggetto monopolista che, come tale, non ha mai avuto interesse ad un reale sviluppo’.

    “Torino è stata la capitale di tutto ciò che è creatività”, afferma Luca, ma, sostiene Carlo, “le buone idee poi si sviluppano altrove e tornano all’origine soltanto negli ormai numerosi musei di cui è piena la città”. Questo perché “manca una classe dirigente che sia portatrice di innovazione” (Carlo) e perché Torino ha avuto “una dirigenza e un’imprenditoria spesso fuori dal mondo”. E’ su queste incapacità che bisogna lavorare, sostiene la maggioranza di chi ha risposto a questa seconda inchiesta, oltre che, come dichiara Rino, dare “massima fiducia ai giovani”, per far tornare Torino alle glorie del passato.

    http://cambiareinsieme.ning.com/profiles/blogs/al-ballottaggio-in-provincia