Il settore industriale è, come conseguenza dell’utilizzo di materiali e prodotti che possono essere nocivi per gli impiegati, quello più coinvolto nelle misure di sicurezza sul lavoro e sugli ambienti. Alcuni processi come la saldatura dell’acciaio o sono particolarmente rischiosi per la salute, motivo per il quale diventa fondamentale che le aziende adottino modelli organizzativi e di tutela dei lavoratori in termini di sicurezza che vadano oltre alla legislazione.
In generale, le regole per la tutela della salute e la sicurezza sul lavoro consistono ad identificare i rischi specifici nel caso specifico di ogni impresa e settore, ad eliminarli dove sia possibile e ad attuare un programma di prevenzione nel quale si includa il mantenimento di tutte le attrezzature ed impianti come quelli di depurazione aria. Finalmente è indispensabile eseguire delle attività di formazione a dirigenti e lavoratori, e rispettare le indicazioni a livello di segnaletica omologata.
Uno degli esempi più illustrativi dell’importanza della tutela dei lavoratori contro il rischio chimico è quello degli ambienti di saldatura. Questo processo di lavorazione produce infatti dei vapori e fumi che possono provocare danni nei polmoni, la pelle e nel fegato. I fumi ad alto contenuto di Manganese possono causare danni neurologici come il Parkinson e quelli che contengono Cromo sono stati associati al cancro e all’infertilità.
L’istallazione di impianti aspiratori fumi specifici ad ogni contesto garantisce la neutralizzazione di gas, fumi e polveri e riduce quindi il rischio di inalazione di questi agenti nocivi. Tali impianti devono essere collocati il più vicini possibile alla fonte di produzione della sostanza dannosa, sia questa polvere, gas o fumo.
I laboratori sono un altro dei contesti più a rischio. Il contatto costante con delle sostanze chimiche, anche se con tutti i dispositivi di sicurezza in ordine, suppone un’esposizione a essenze potenzialmente nocive, specialmente se l’esposizione si allunga nel tempo. Particolare attenzione deve essere prestata a quei contesti con rischio di assorbimento sia per inalazione che per contatto cutaneo, come quelli in cui si lavora con benzene e bitume, nei quali diventa fondamentale controllare tutte le misure di protezione del personale che riguardano le maschere, i guanti, gli occhiali protettivi, le cappe di aspirazione, gli strumenti di lavoro e il deposito dei rifiuti, così come la formazione e l’addestramento primo soccorso.
Le particolarità di industrie come quella della lavorazione del marmo o l’argilla richiedono strumenti specifici come i depolveratori sempre in perfetto stato poiché la polvere in forma di particelle risultato di operazioni come il taglio laser o il trattamento di lastre lapidee può rapidamente entrare nei polmoni.
E’ quindi fondamentale il ruolo non solo delle aziende nell’adeguarsi alle normative di igiene, salute e sicurezza sul lavoro ma anche il supporto da parte dalle autorità a progetti di miglioramento delle condizioni lavorative in tutte le industrie, da sostenere tramite aiuti e finanziamenti alle aziende come quelli previsti dall’INAIL che contemplano inoltre all’acquisto di macchinari e attrezzature di sicurezza e alla modernizzazione e ristrutturazione di impianti, programmi di formazione del personale.
Articolo a cura di Alba L
Prima Posizione Srl – certificazione cms
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale (anche chiamato RLS) è una figura dell’organigramma alla sicurezza aziendale così come viene richiesto l’attuale normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (il decreto legislativo 81/2008 recentemente modificato, corretto ed integrato dal decreto legislativo 106/2009).
Con il termine “sicurezza sul lavoro” si intendono quegli insiemi di adempimenti di carattere burocratico e di carattere pratico che sono rivolti alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro. La normativa italiana attualmente in vigore è il decreto legislativo 81/2008 così come è stato corretto ed integrato dal decreto legislativo 106/2009 pertanto il primo passo (e soprattutto il più formale) per comprendere appieno gli obblighi normativi imposti relativamente a questo specifico aspetto sarebbe quello di leggere attentamente il decreto sopraccitato così da avere una visione completa degli obblighi di legge. Per coloro i quali non intendono prendere visione di un documento tecnico composto da oltre trecento pagine può essere utile la lettura di questo documento che sintetizza in maniera semplice (e senza troppe pretese) gli adempimenti minimi imposti nell’ambito dell’attività di ufficio.
Molto spesso ci si trova, nell’ambito dell’esercizio della propria attività lavorativa, di fronte ad un quesito abbastanza tipico ovvero quello che riguarda la corretta scelta degli estintori di incendio da impiegare nel proprio ambito lavorativo. Il tema è di norma trattato nel
In occasione del 54-esimo anniversario della tragedia di Marcinelle in Belgio il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ricorda con amarezza il triste evento in cui nel 1956 morirono 262 lavoratori di cui circa la metà italiani emigrati alla ricerca di un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie. L’evento rappresenta la terza più cruenta disgrazia nella storia dei lavoratori emigrati dall’Italia dopo quella di Monongah e di Dawson e viene ricordato oggi con un discorso che richiama l’attenzione di tutti circa gli aspetti e le tematiche estremamente importanti della
Come certamente noto alla maggior parte dei lettori le tematiche del