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  • La Rassegna del Cinema Etnomusicale a Cagliari

    Dal 24 al 28 novembre si è svolta a Quartucciu, in provincia di Cagliari, la Rassegna del Cinema Etnomusicale.

    Organizzata per la terza volta consecutiva dall’associazione culturale Elenaleddavox, con il contributo dell’Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali della Regione Autonoma della Sardegna e degli Assessorati alla Cultura e alla Pubblica istruzione del Comune di Quartucciu, la rassegna si è svolta presso il Centro Culturale Comunale, ex Casa Angioni, in via Neghelli, in uno spettacolo unico, alle 21.30, con accesso libero.

    Quest’evento ha saputo portare il suo pubblico dal Portogallo al Brasile, dal Senegal all’Afghanistan, dagli Stati Uniti all’Australia, in un viaggio a metà tra cinema e musica.

    Partendo dal Portogallo, martedì 24 è stato presentato il film-documentario di Simon Broughton “Mariza e la storia del fado”, del 2006. Il film per la prima volta racconta la storia del fado anarchico, sviluppatosi agli inizi del novecento in seno alla classe operaia. Bandito inizialmente dal regime fascista salito al potere nel 1926, fu poi ripreso dallo stesso regime e piegato alle sue volontà. Caduto il regime fascista, iniziò anche la decadenza e il declino del fado, che ritornò poi in auge una decina di anni dopo, scevro da ogni legame con gli ideali fascisti. La pellicola passa in rassegna tutti i maggiori esponenti del nuovo fado, soffermandosi, come suggerisce il titolo, su una delle sue principali esponenti, Mariza per l’appunto.

    Il secondo documentario, proiettato mercoledì 25, ci porta in Senegal. Film del 2007, il suo titolo è “Youssou N’Dour. Ritorno a Goreè”, il regista Pierre-Yves Boorgeaud. Racconta il viaggio di un cantante senegalese, Yossou N’Dour, che va alla ricerca degli schiavi neri e della musica da loro creata, il jazz, con lo scopo di riportarlo in Africa e riproporlo a Goreè, terra simbolo della tratta degli schiavi neri. Nel suo viaggio, Youssou incontrerà numerose personalità e grandi musicisti che gli permetteranno di creare, alla fine del viaggio, una musica che va al di là delle culture.

    Giovedì 26 ci si è spostati in Afghanistan, con un altro film firmato da Simon Broughton, “Breaking the Silence: Music in Afghanistan”. Il documentario ci racconta la storia della musica in Afghanistan negli ultimi vent’anni: bandita dai comunisti prima e dai talebani poi, il film racconta il ritonrno alla musica di Kabul dopo il crollo del regime talebano, e descrive il primo concerto nella città senza i bombardamenti.

    Venerdì 27 è stata la volta del Brasile e di un film del 2005 del regista finlandese Mika Kaurismäki, “Brasileirinho”. Il film ha come protagonista il Choro brasiliano, genere musicale urbano che, nato a Rio de Janeiro alla fine del XIX secolo dall’incontro di melodie europee, ritmi africani e tradizioni indigene, influenzò tutta la moderna musica popolare brasiliana, dando origine al samba e alla bossa nova. Il Choro, in auge fino agli anni venti del secolo scorso, conobbe poi un declino dal quale è riemerso negli ultimi decenni. Il documentario ne ripercorre la storia incentrandosi sulla riacquisita vitalità.

    L’ultimo film della rassegna, con cui si è abbandonata la musica etnica, è stato “Glass: a portrait of Philip in twelve parts”, ritratto del 2007 dell’americano Philip Glass, grande compositore contemporaneo e uno dei padri della musica minimalista. Il regista Scott Hicks iniziò nel 2005 a girare il documentario su Philip Glass per festeggiare nel 2007 il suo settantesimo compleanno. Le riprese, durate un anno e mezzo, hanno permesso al regista entrare nella vita lavorativa ma anche privata del musicista, venendo a contatto sia con i suoi collaboratori che con la sua sfera degli affetti, e potendo così realizzare dell’artista un ritratto sincero e profondo.

  • Delphina, per una vacanza da sogno in Sardegna

    È la splendida terra di Gallura ad ospitare, in Sardegna, le strutture Delphina.

    Otto hotel, tutti a 4 e a 5 stelle, tutti a due passi dal mare: l’Hotel Capo d’Orso e il Residence Il Mirto, a 4 km da Palau, nel parco di Cala Capra, il Resort Valle dell’Erica, di fronte all’isola di Spargi, l’Hotel Marinedda, a un km dall’Isola Rossa, l’Hotel Cala di Lepre, di fronte alla Costa Smeralda, l’Hotel Relax Torreruja, nell’Isola Rossa, il Villaggio le Dune, nel Golfo dell’Asinara, e l’Hotel Cala di Falco, a Cannigione.

    Gli hotel Delphina si distinguono per il rispetto della natura e la dedizione assoluta al cliente; sono stati infatti costruiti cercando il giusto compromesso tra rispetto dell’ambiente e desiderio di integrarsi perfettamente nella tradizione gallurese, con impatto minimo sull’ambiente, da una parte, e volontà di offrire all’ospite ogni comodità possibile, dall’altra.

    Ciascun hotel della Delphina, nell’ottica di una profonda attenzione al benessere dei suoi ospiti, accoglie al suo interno un moderno e attrezzato Centro Benessere, specializzato nella Talassoterapia, e inoltre riserva un forte interesse anche nei confronti dello sport; organizzati per praticare le attività sia all’aperto, a contatto con la natura, sia nelle moderne palestre, istruttori qualificati ed esperti propongono ai singoli ospiti programmi personalizzati. Delphina organizza lezioni individuali o di gruppo di vela, diving, surf, equitazione e tennis; e ancora tiro con l’arco, pallavolo, calcetto e basket. Si possono inoltre imparare i balli latino-americani e la danza del ventre, da eseguire poi durante le serate con musica dal vivo a bordo piscina; e trascorrere divertenti serate con feste a tema, spettacoli di danza, musical, ogni giorno con un programma differenziato.

    Per il divertimento di bambini e giovanissimi c’è il Villaggio Fantasia al Resort Dune Village, 10.000 mq con parco giochi e piscina, circondati da dune di sabbia e ginepri.

    Una vacanza Delphina può inoltre offrire innumerevoli e diversificate escursioni, via terra o via mare, alla scoperta di un’isola che Delphina ama e ha sempre dimostrato di amare e rispettare. Delphina mette a disposizione dell’ospite moderne barche per visitare gli angoli più nascosti della costa, splendide calette e grotte segrete. C’è il Delphina Express, un veloce motoscafo per le gite giornaliere alle isole e in Costa Smeralda; il veliero d’epoca Pulcinella, per le crociere alle isolette francesi della Corsica e a quelle dell’arcipelago della Maddalena; e, per crociere più lunghe, l’Off Shore Riviera 4000, che, con 4-6 posti letto, permette di trascorrere una o più notti a bordo.

    E in parallelo Delphina vi saprà far viaggiare alla scoperta dei sapori tipici della Sardegna, in percorsi gastronomici attraverso tutti i suoi ristoranti che offrono i più freschi e genuini prodotti agricoli, le carni, il pesce e i frutti di mare, proponendo nei loro menù i piatti tradizionali isolani, accompagnati dai prestigiosi vini locali.

    Delphina propone ormai da anni una vantaggiosa offerta che consente di risparmiare sino al 70% sul costo totale della vacanza: la Formula Roulette. Il cliente, a seconda della disponibilità e a discrezione di Delphina, potrà essere sistemato in uno qualsiasi degli hotel del gruppo – escluso il Residence Il Mirto – che verrà comunicato due giorni prima della partenza. Essendo tutte strutture lussuose a 4 o a 5 stelle, non si corre alcun rischio; anche la posizione sarà ottima in tutti i casi: da Olbia la struttura ricettiva più vicina dista 27 km, la più lontana 80 km.

  • Turismo termale in Sardegna: Sardara

    Il turismo termale in Sardegna è diffuso e attrae un sempre crescente numero di persone che, desiderose e bisognose di rigenerarsi, scelgono come meta della loro vacanza sardegna una delle tante località dell’isola dotate di acque benefiche e impianti termali.

    I centri termali in Sardegna consentono di unire in un’accoppiata vincente per il proprio benessere psicofisico i benefici legati alle particolari e ottimali condizioni ambientali e climatiche dell’isola e quelli donati dal trattamento termale.

    Tra le più rinomate e richieste in Sardegna spiccano le terme di Sardara.

    L’Hotel Antiche Terme di Sardara, certificato UNI EN ISO 9002:94, vanta ormai una tradizione centenaria. A 2 km dal centro abitato di Sardara, in località Santa Maria Acquas, a 50 km da Cagliari e 40 da Oristano, è il centro termale più importante e meglio attrezzato della Sardegna; oltre allo stabilimento termale, considerato di primo livello, dispone anche di un centro benessere e di un fitness center.

    Sardara conserva tracce storiche che risalgono all’epoca nuragica: nel parco delle terme si trovano un nuraghe e un pozzo nuragico sacro che attestano l’esistenza di insediamenti protosardi risalenti al 1600 a.C. circa. I romani costruirono nella zona le terme Neapolitanae, di cui ancora oggi sono visibile le tracce.

    Le fonti termali di Sardara sono cinque e la temperatura delle acque alla sorgente varia da 50 a 68 C°. Le acque vengono classificate minerali-bicarbonato-alcaline ipertermali. Il fango è naturale e si presenta argilloso e di colore bruno-cinereo.

    L’hotel dispone di 95 camere, doppie o singole, per un totale di 170 posti letto, sobriamente ma elegantemente arredate, tutte dotate di aria condizionata, televisore, minibar, cassaforte e bagno privato con asciugacapelli. Alcune dispongono anche del balcone o di una terrazza privata con vista sulle piscine. La struttura è immersa nel verde di un vasto parco con rigogliosa macchia mediterranea, in cui gli ospiti possono tranquillamente passeggiare oppure eseguire gli esercizi indicati nel Percorso Vita e praticare le attività fitness. Il ristorante dell’hotel, che può accogliere sino a 250 ospiti, offre un’incantevole vista sulla piscina e sul parco; il menù, che varia quotidianamente, propone piatti tipici sardi e una raffinata cucina mediterranea, e offre prodotti sempre freschi di stagione. L’hotel dispone inoltre di un bar, sala convegni, campi da bocce, mountain bike e parcheggio interno.

    Le terme sono costituite da cinque reparti: il reparto di fangobalneoterapia, indubbiamente la tecnica più antica praticata in medicina termale, composto da 21 camerini di cura dotati di vasche per idromassaggi termali, 21 camerini di reazione, sale di attesa e fangaia per la maturazione e preparazione del fango termale; l’acqua di Sardara, per le sue caratteristiche, consente il processo di maturazione del fango che consiste in un lento meccanismo di transmineralizzazione tra l’acqua termale e la componente argillosa. Il reparto per cure inalatorie, che consistono essenzialmente nell’immettere nelle vie respiratorie o nell’orecchio piccolissime particelle di acqua minerale o i gas in essa disciolti; il reparto è dotato di 25 apparecchi tra cui inalatori a getto di vapore, aerosol ultrasonici, docce nasali, politzer, insufflatori endotimpanici, ventilatori polmonari. Il reparto di fisioterapia, dotato di 10 box attrezzati con lettini terapeutici, ultrasuoni, laser, ionoforesi, elettroterapia, pressoterapia, trazioni cervicali. Il reparto per le cure idropiniche, che consistono nell’assunzione di acqua termale per via orale. Infine il reparto dedicato alle cure per la sordità rinogena, una particolare forma di riduzione della capacità uditiva conseguente a patologie occasionali o croniche che agiscono a livello delle prime vie aeree.

    Il centro benessere è costituito da eleganti locali dove si effettuano idromassaggi, massaggi, trattamenti estetici per il viso, trattamenti con acque e fanghi termali per viso e corpo, e trattamenti orientali, come i massaggi Ayurvedici, Thai e Shiatsu. Il centro dispone di un bagno turco termale, due piscine termali e una palestra. Una equipe di specialisti propone programmi individuali di esercizi fisici da svolgere in palestra, nel parco o nelle piscine. Si possono seguire lezioni collettive o individuali di yoga, pilates, postural gym, acqua fitness, qi gong.

    Le terme e il centro benessere si avvalgono del supporto di una equipe medica composta da specialisti in medicina termale, otorinolaringoiatria, fisiatria, reumatologia, dietologia e medicina estetica, terapisti della riabilitazione e specialisti in tecniche orientali.

  • Lista Viaggi nuovo sito di comparazione tariffe

    Apertura di un nuovo portale di ricerca e comparazione tariffe e prezzi multisito per il turismo. Voli, vacanze, last minute, crociere, ricerca in tempo reale di offerte con redirect a numerosi links per la prenotazione direttamente con l’operatore turistico. Inoltre numerose risorse web come l’orario dei treni internazionale, dei traghetti, degli autobus e guide turistiche gratis. http://www.listaviaggi.com

  • Sardegna in viaggio

    Ogni anno la Sardegna è meta di tanti turisti che provengono in gran parte dal resto d’Italia, ma in numero crescente anche dall’estero. Chi sceglie la Sardegna ha spesso una motivazione chiara: trascorrere una vacanza al mare. Non un mare qualsiasi, dato che è probabilmente il più cristallino del Mediterraneo ed è circondato da elementi paesaggistici unici e incontaminati lungo gran parte delle coste. A favorire tale tendenza è una stagione balneare lunga, che può estendersi addirittura da Aprile ad Ottobre.

    L’isola risponde anche alle esigenze di chi cerca altro oltre il mare e le spiagge e desidera conoscere le tante sfaccettature di un territorio così complesso come questo. Paesaggi e parlate molto diversi tra loro fanno descrivere la Sardegna come un piccolo continente, potremmo dire molto concentrato. Il visitatore che sceglie di avventurarsi alla scoperta di questa terra resta stupito dalla coesistenza di ambienti variegati in un territorio, in effetti, poco esteso.

    Trovare alloggi in Sardegna richiede di prenotare con largo anticipo, in particolare se si viene d’estate, mentre il resto dell’anno non è affollato. Per quanto riguarda le tipologie di sistemazioni c’è un vero e proprio imbarazzo della scelta. Nelle zone di mare si trovano tantissimi hotel, villaggi turistici, residence, case per le ferie e camping, mentre nelle zone interne si trovano soluzioni come i bed and breakfast, gli agriturismo e gli alberghi diffusi.

    Il mezzo più rapido per raggiungere la Sardegna è l’aereo e la novità più interessante è stata l’incremento di compagnie aeree in sardegna che offrono voli low cost. Aspetto interessante è che in questo modo sono nati collegamenti diretti, a prezzi ragionevoli, con realtà estere che prima raggiungevano con difficoltà la Sardegna.

    Per spostarsi all’interno dell’isola si possono scegliere i trasporti pubblici in sardegna, come le corriere che collegano tutti i paesi e le città tra loro, e i treni delle ferrovie dello stato, che invece collegano i centri principali. L’alternativa consigliata è il noleggio di auto in sardegna una volta arrivati in aeroporto.

    Chi desidera viaggiare con la propria auto, la moto o il camper, sceglie solitamente la nave. Sono numerose le compagnie di navigazione in sardegna, che operano principalmente nei quattro maggiori porti. La realtà più vivace, e con un altissimo traffico di passeggeri, è il polo Olbia – Golfo Aranci (nord-est Sardegna), che vanta collegamenti con porti del centro e del nord della Penisola. A nord è presente il porto di Porto Torres collegato anche con la Spagna e la Francia e a sud il porto di Cagliari, che offre collegamenti con il centro, il sud d’Italia e il nord Africa.

    I diportisti che scelgono di raggiungere le fantastiche coste della sardegna con barche a vela, catamarani e yacht, possono contare su un sistema abbastanza diffuso di porti turistici in sardegna. La costa est è quella che conta il numero maggiore di approdi, dato che la costa ovest è fortemente battuta dal vento di maestrale.

  • Nissan San Teodoro E…vento 2009


    Anche quest’anno, il 17,18,19 e 20 settembre 2009 verranno riaperte le porte del “Surf Village”, l’ area che trasformerà “la cinta”, l’arenile più famoso di San Teodoro, in un vero e proprio habitat naturale per tutti gli amanti del wind e kite surf. Gazebo, gonfiabili, palchi, strutture sportive e tenso-strutture con la funzione di “box” per i diversi team e di rimessaggio delle attrezzature per le aziende espositrici, saranno lo scenario ideale per godersi un fine settimana all’insegna dello sport.
    Anche per la quarta edizione il cartellone sarà ricco di sorprese.
    Oltre al programma agonistico, in cui si confronteranno i più grandi campioni internazionali e tutti gli amatori del kite e wind surf che vorranno partecipare alle gare di in & out e match race, è previsto un ancora più ricco programma di intrattenimento che accompagnerà i partecipanti a suon di musica, shows, surf party, e tanto divertimento.
    Novità del 2009 la NISSAN-RRD OneHour la long distance più attesa dell’anno.
    Obiettivo della gara sarà quello di competere contro tutti gli altri riders iscritti, ma prima di tutto contro se stessi, in un’ estenuante ora di corsa sullo splendido scenario della Spiaggia de La Cinta e l’isola di Tavolara, per mettere alla prova resistenza e velocità alla ricerca del proprio record personale.

    Accade ormai da tre anni. Quando l’estate sembra volgere al termine, prende vita un mix esplosivo di sport, natura ed entertainment che fa riesplodere la bella stagione.

    info@santeodoroevento. it
    www.santeodoroevento.it
    www.facebook.com/santeodoroevento

    In collaborazione con:
    Nissan Sports Adventure – RRD Roberto Ricci Designs – King of Diga
    Consorzio Turistico San Teodoro – Comune San Teodoro – Provincia OlbiaTempio
    Area Marina Protetta – SurfConcept – OSA snc

  • Villaggi Sardegna, passione per la vacanza


    La Sardegna è caratterizzata da tanti piccoli universi, ognuno con specificità territoriali, ambientali e culturali, di sicuro interesse. L’Isola vanta una storia lunga secoli, nel corso dei quali ha catturato l’attenzione di tanti che ne hanno fatto l’oggetto delle mire più disparate, attratti irresistibilmente dalla sua posizione geografica al centro del Mediterraneo occidentale.

    La Sardegna ha qualcosa di unico che rimane impresso nei ricordi di chi la visita e che si può riassumere in quel mix di colori, profumi, suoni e scenari tipici: sono i colori del mare limpido e cristallino, i profumi della macchia mediterranea e della cucina tipica, i paesaggi delle città costiere e quelli dei paesi più interni, immersi tra colline, montagne e pianure coltivate, e per finire i suoni delle feste tradizionali e le forme delle arti e dell’artigianato.

    La presenza del mare influisce molto sul clima dell’isola, specialmente sulle temperature. Durante l’inverno queste non sono mai troppo rigide e d’estate il caldo spesso è mitigato dal vento proveniente dal mare. Tale clima mite rende piacevoli le vacanze in Sardegna durante tutto l’arco dell’anno.

    La Sardegna è una meta molto ambita proprio grazie al suo meraviglioso mare che risponde perfettamente all’ideale di vacanza estiva a base di spiaggia e relax. Fare turismo in sardegna può essere, tuttavia, l’occasione per conoscerla un po’ più a fondo, lasciandosi incantare dalla sua varietà di scenari. È un esperienza interessante quella di spostarsi e scoprire i paesi, le aree naturalistiche, le ricchezze artistiche e archeologiche, le feste tradizionali e l’ospitalità degli abitanti.

    I villaggi sardegna sono una soluzione interessante per chi vuole rilassarsi a contatto con la natura senza privarsi di tutti i comfort. Le strutture, perfettamente inserite nell’ambiente circostante, sono situate nei luoghi più affascinanti dell’isola, veri angoli di paradiso, solitamente a poca distanza dal mare e immersi in una natura meravigliosa.

    Da nord a sud e da est a ovest, in tutta l’isola si può optare per una sistemazione di questo tipo. Inoltre se si viaggia con bambini al seguito, questa è di gran lunga la tipologia di struttura ricettiva migliore. I villaggi, più o meno estesi che siano, hanno sempre spazi ad hoc per i bambini e uno staff di persone che si dedicano completamente a questi, provvedendo a farli svagare e socializzare tra di loro.

    Strutture vivaci e vitali. Nei villaggi vacanza le attività non finiscono mai. Il calendario di un villaggio è sempre pieno di impegni, tante sono le proposte di svago offerte. Nonostante il mare si trovi a pochi metri, una caratteristica che non manca mai è la presenza di una bella piscina dove magari fare un bel corso di nuoto o trovare un angolo riservato, vista la folla presente sulle spiagge sarde. Per tenersi in forma non mancano gli spazi dedicati agli sport, sia terrestri che marini, e le aree fitness. E la notte? Si organizzano serate danzanti e spettacoli di vario genere!

    In linea con le tendenze attuali, molti villaggi propongono anche il centro benessere per coccolare i propri clienti. Ma non basta. Accanto alle attività fisiche e alle coccole, gli ospiti sono piacevolmente viziati con le proposte culinarie. Chi scegli infatti la formula mezza pensione o pensione completa, ha a disposizione sia la cucina internazionale, spesso servita a buffet, sia la cucina tipica, vero fattore distintivo, a base dei prodotti di mare e di terra, caratteristici dei vari territori.

    Fuori dal villaggio. È vero si rischia di essere totalmente assorbiti dalla “vita da villaggio”. In questo caso le opzioni sono plurime. 1. Approfittare delle escursioni organizzate nei dintorni, un’occasione per conoscere la zona sotto la guida di esperti. 2. Girovagare in libertà, cartina alla mano, e scoprire ciò che l’isola regala oltre il suo mare da favola. 3. Molti villaggi si trovano nei centri abitati della costa e in questo caso sarà naturale vivere il villaggio e il territorio insieme.

  • Gita in barca nell’arcipelago della Maddalena


    L’Arcipelago di La Maddalena, conosciuto come i “Caraibi del Mediterraneo”, fa parte della provincia di Olbia-Tempio, e si trova nella punta nord-orientale dell’isola, in prossimità dello stretto di Bonifacio, punto di divisione e allo stesso tempo raccordo tra la Sardegna e la Corsica. Dal 1996 è Parco Nazionale. E’ costituito da 62 isole e isolotti di natura granitica e scistosa, e rappresenta un complesso strettamente interdipendente di mare e terra. Le isole principali sono: La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria.

    La Maddalena, che dà il nome all’arcipelago, è l’isola principale. A parte il borgo di Stagnali a Caprera e una ventina di abitazioni in una ristretta area dell’isola di Santa Maria popolate solo nel periodo estivo, è l’unica isola abitata. Vi sorge l’importante città omonima, con una popolazione di 13.000 abitanti.

    Per il resto l’arcipelago è del tutto disabitato, e ha mantenuto praticamente inalterato l’assetto risalente a oltre duecento anni fa, conservando la sua condizione di naturalità sia in ambito terrestre che soprattutto marino e costituendo un positivo esempio di tutela del sistema costiero, che si estende per quasi 200 km.

    Dal porto turistico di Palau, comune situato sulla terra ferma di fronte all’isola di Santo Stefano, partono quotidianamente imbarcazioni che effettuano escursioni in barca in tutto l’arcipelago. Un modo piacevole e interessante per trascorrere una giornata diversa durante le vostre vacanze Sardegna.

    Esistono numerosi gruppi che organizzano questi tour.

    In genere si parte la mattina tra le 10.00 e le 10.30 da Palau. Si costeggiano le varie isole, e si effettuano delle soste durante le quali ci si può tuffare dall’imbarcazione e farsi il bagno. In alcuni casi, a chi è interessato, viene fornita gratuitamente l’attrezzatura per lo snorkeling. Di solito il pranzo è organizzato a bordo dell’imbarcazione, e vengono serviti rigorosamente piatti a base di pesce: spaghetti al sugo di gamberi, o gnocchetti sardi con gamberetti e cozze.

    Tappe obbligate sono la famosa Spiaggia Rosa, le Piscine Naturali nel Porto della Madonna, e “Tahiti”.

    La Spiaggia Rosa dell’isola di Budelli deve il nome alla presenza nella composizione sedimentaria delle sabbie di un’elevata percentuale di bioclasti, sedimenti organici, di colore rosa. Per evitare il saccheggio di sabbia rosa da parte dei bagnanti e, soprattutto, per impedire la scomparsa del caratteristico colore rosa, legato alla riduzione della percentuale di bioclasti nella composizione della sabbia, ad opera dei numerosi ancoraggi selvaggi, dell’agitazione irregolare delle acque, dovuta alle imbarcazioni, e della balneazione, è stato attuato nel 1998 un provvedimeno di tutela integrale della Spiaggia Rosa chiudendola, sotto il presidio delle guide del Parco, alla balneazione, al transito e all’ancoraggio delle imbarcazioni per ripristinare gli assetti naturali e recuperare gli aspetti paesaggistici. A distanza di dieci anni dal provvedimento di tutela e dalle norme di salvaguardia, la spiaggia più famosa del mondo ha ripreso la sua colorazione naturale.

    Il Porto della Madonna è invece uno strepitoso specchio d’acqua racchiuso tra le isole di Budelli, Razzoli e Santa Maria. Il colore limpido e trasparente delle sue acque lo rende simile a una piscina. Il luogo è raggiungibile solo via mare.

    Cala Coticcio, detta Tahiti, si trova a nord-est dell’isola di Caprera. E’ una delle più belle spiagge dell’arcipelago e di tutta la Sardegna, ed è caratterizzata da una sabbia molto bianca e sottile e da un mare dai colori cristallini. La spiaggia è raggiungibile via mare ma anche via terra, attraverso un lungo sentiero.

    Particolare menzione tra le isole dell’arcipelago merita Spargi, conosciuta per le sue spiagge poste sul versante orientale: Cala Corsara, Cala Connari, Cala Granara e tante altre insenature con spiagge dalle sabbie candide e finissime e acqua color smeraldo, circondate da grandi rocce di granito forgiate dal vento (a Cala Corsara le famose Testa della Strega, Cane Bulldog e Italia in miniatura) e da rigogliosa vegetazione che arriva sino al limite del bagnasciuga. Quest’isola si presenta al visitatore come un vero e proprio angolo di paradiso. Di Spargi sono inoltre da segnalare le fortificazioni situate sul versante nord, a picco sul mare.

    Il ritorno a Palau è solitamente previsto per le 18.00/18.30. Con alcune imbarcazioni, qualora le condizioni meteo fossero favorevoli, è possibile il rientro a vela.

    In alternativa potrete fermarvi nell’arcipelago e soggiornare in uno dei tanti hotel Maddalena.

  • Terna: la nuova rete in Sardegna tra ambiente ed energia


    Cagliari, 19 giugno 2009 – Si concretizza la fase cruciale del progetto di Terna per la razionalizzazione della rete dell’area cagliaritana prevista dal Protocollo di Intesa siglato con la Regione Sardegna. Questa mattina, alla presenza del Sindaco di Quartu S.

    Elena Luigi Ruggeri e del Responsabile dell’Area Operativa Trasmissione Cagliari di Terna Pierfrancesco Zanuzzi sono stati demoliti due tralicci nel parco cittadino del Comune sardo.

    Sviluppo sostenibile della rete elettrica e rispetto del territorio, con questi obiettivi Terna conclude la prima tappa di una serie di interventi relativi allo sviluppo della rete di trasmissione in Sardegna.

    Iniziati il 21 maggio scorso, i lavori proseguono nel pieno rispetto dei tempi previsti e danno oggi visibilità ad una delle operazioni più rilevanti dal punto di vista paesaggistico: la demolizione di due tralicci, i nn° 26 e 27 della linea 150 kV n°390 Selargius-Allacciamento Molentargius, che attualmente insistono nel Parco Europa del centro residenziale di Pitz’e Serra, rione di Quartu S.
    Elena.

    Consistenti i vantaggi per l’ambiente poiché l’intervento odierno consente di eliminare uno dei due
    tratti di linea che passa attraverso l’area verde di Quartu S. Elena riducendo al massimo l’impatto sul territorio.
    Terna e l’amministrazione comunale della città hanno collaborato con l’obiettivo comune di valorizzare il territorio rispondendo alle esigenze energetiche della comunità di Quartu S. Elena e al contempo alla salvaguardia dell’ambiente.

    La sensibilità alle tematiche ambientali di Terna è stata riconosciuta anche dalle parole del Sindaco di Quartu S. Elena: “Siamo soddisfatti per questo primo successo nella ricerca di una migliore qualità dell’ambiente, un tema che abbiamo sempre considerato prioritario nella nostra
    amministrazione – ha commentato. Penso che ora uno spazio verde come il Parco Europa possa rispondere meglio alle attese di chi lo frequenta e lo apprezza”.

    Sono stati già abbattuti tre conduttori e una corda di guardia e per i primi di luglio verranno completati tutti i lavori di demolizione dei 9 sostegni e delle relative fondazioni.

    L’intero intervento di razionalizzazione, che sarà ultimato in una fase successiva e per il quale Terna ha previsto un investimento di 5 milioni di euro, riguarda la realizzazione di un nuovo collegamento a 150 kV, in cavo interrato, dalla cabina primaria di Quartucciu a quella di Quartu ed il successivo smantellamento dell’attuale collegamento aereo tra le medesime cabine primarie.