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  • La Milano Art Gallery presente ad Arte Padova 2013 portando grandi nomi

    La storica “Milano Art Gallery” con sede in via G. Alessi 11 a Milano, partecipa alla 24° Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea Arte Padova 2013, che si svolge in via Niccolò Tommaseo 59, a Padova dal 15 al 18 Novembre con inaugurazione ufficiale Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00. L’organizzazione è gestita dal manager Salvo Nugnes, agente di personalità importanti del panorama culturale.

    Nello stand saranno presenti talentuosi artisti contemporanei con una selezione di opere esposte in collettiva di forte risonanza. Tra questi Svetlana Nikolic, Alessandra Turolli, Luigi Galligani, Toni Zarpellon, Giorgio Pastorelli e altri nomi di spicco. Inoltre, sarà allestito uno spazio apposito dedicato alla mostra pittorica “Visioni” di Amanda Lear, con un’ampia carrellata di suoi dipinti in formula antologica e storicizzata, che ne delineano il variegato e camaleontico percorso nel mondo dell’arte ed esprimono tutta la carica e l’energia vitale di un personaggio da sempre sulla cresta dell’onda e che ha fatto della sua profonda e radicata passione artistica una ragione di vita.

    Salvo Nugnes sottolinea “La Milano Art Gallery ha finora ospitato personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Mario Luzzatto Fegiz, l’indimenticabile Margherita Hack, Paolo Limiti, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini, Claudio Brachino, Roberto Vecchioni e Katia Ricciarelli. Funge infatti anche da spazio culturale e ospita i prestigiosi appuntamenti inseriti nel ricco ed eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario Cultura Milano da me ideato e organizzato per rendere la cultura accessibile a tutti con incontri ad ingresso libero “.

    E annuncia “Proprio in occasione di questa rinomata manifestazione fieristica abbiamo pensato ad un evento prestigioso da offrire al pubblico dei visitatori, con la presentazione in anteprima, che si terrà Sabato 16 Novembre alle ore 17.00, dei due nuovi libri del Prof. Francesco Alberoni appartenenti alla nota collana di Sonzogno Editore da lui diretta, denominata la scienza dell’amore. Sarà un’ottima occasione per assistere a una sublime lectio magistralis dell’affermato sociologo, grande esperto di movimenti collettivi e di educazione sentimentale“.

  • Il pittore Giorgio Pastorelli espone con successo le sue opere alla Milano Art Gallery

    Pastorelli da sempre appassionato di arte e musica ha intrapreso un percorso formativo fin dalla giovane età per approfondire al meglio entrambe e sviluppare delle tecniche strumentali personalizzate e ad altissimo livello. Espone a Milano per la prima volta, ma vanta un ricco e corposo curriculum di mostre in Italia e all’estero.

    Pastorelli precisa “Alla Milano Art Gallery espongo opere ispirate dalla tematica di Cremona, la mia città d’origine a cui sono molto legato. I quadri delineano tre filoni principali di cui in primis la Piazza Duomo, che è una sorta di racconto tra quello che noi viviamo nel presente e lo splendido e suggestivo sfondo storico, che ci appartiene da lungo tempo ed è un tesoro prezioso del patrimonio del nostro passato tramandato ai giorni attuali; poi la campagna e il contesto bucolico intorno a Cremona con le stradine, i particolari del paesaggio che circonda la città vista in profilo sullo sfondo; infine il fiume, elemento fondamentale e rappresentativo di Cremona, che da sempre accompagna la vita della città e dei suoi abitanti“.

    E aggiunge “Solitamente io sono un paesaggista, amo dipingere i paesaggi perché mi consentono di trasmettere numerose tematiche. Ad esempio, una delle tematiche che prediligo è quella di bilanciare all’interno ciò che l’uomo costruisce in rispetto alla natura e al mondo circostante. Mi piace cogliere un caseggiato particolare, una strada curata in un certo modo, delle costruzioni umane, che però hanno un equilibrio di bilanciamento con la natura. Quindi dipingo il racconto di un uomo, che non è aggressivo e che costruisce la città rispettando l’ambiente naturale circostante. Mi piace molto pensare a questa armoniosa fusione simbolica tra uomo e natura. All’interno dei quadri voglio esprimere l’elemento aria e ciò che rappresenta, nell’essenza volatile delle cose che viviamo. Io cerco di non definire e delimitare nulla di quello che creo, cerco di lasciare un’interpretazione di infinito e non circoscritto per evidenziare un messaggio di divenire, di dinamica trasformazione. Infatti, la mia è una pittura in continuo divenire, mai statica e fissa, mai fotografica e meramente copiativa, ma sempre rivisitata e rielaborata in stile personale“.

  • Agenzia Promoter: Cultura Milano accoglie calorosamente Mario Luzzatto Fegiz in conferenza alla Milano Art Gallery

    L’iniziativa si colloca nel corposo calendario del Festival Artistico Letterario Cultura Milano” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte.Cultura Milano” vuole divulgare un messaggio di cultura accessibile a tutti con un eterogeneo programma di incontri, che coinvolgono personalità importanti come l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Mogol, Patty Pravo.

    Parlando di se stesso racconta “Io continuo a scrivere, a scrivere, a scrivere. Ascolto un nuovo artista. Analizzo il testo. Cerco di capire il suo messaggio. Le sue scelte. Chi è. Da dove arriva. Il suo spessore. La sua capacità di comunicare. Cosa c’è oltre le note. Il sound. L’orchestrazione.

    Le armonie. Il colore della voce. Il timbro. Cosa si nasconde nei labirinti del suo cuore“.

    Fegiz, che vanta una lunga e prestigiosa carriera è approdato anche all’ambito teatrale, cimentandosi nello spettacolo di successo “Io odio i talent show” dal quale si è ispirato per la stesura del libro dal titolo omonimo. Fegiz dice “Il critico non esiste più, è stato derubato del suo mestiere da giurie popolari, sms, mail e televoti. La trama si snoda in stile psicodramma, che racconta di un critico musicale, che si trova a doversi confrontare con questa nuova realtà in un crescendo di situazioni ed episodi tragicomici in cui vengono narrate avvincenti leggende tra fatti e misfatti vissuti in prima persona, insieme ai grandi nomi della musica mondiale“. Nell’epilogo conclusivo della sua performance a teatro dichiara “Sarebbe bello se alla fine di questo spettacolo ognuno di voi andasse a ripescare la musica, che ha scandito i momenti fondamentali della propria vita. Stasera tornando a casa date una carezza al vostro pianoforte o alla vostra chitarra. Oppure al vostro jukebox, giradischi, stereo, lettore cd, Ipad. E ascoltate la loro risposta“.

  • Intervista – “Marcolongo Pubblicità” collabora alla realizzazione della mostra di Amanda Lear alla Galleria Cavour di Padova

    1) Come e quando inizia la storia di Marcolongo pubblicità?

    L’azienda nasce nel 1935 ed è stata fondata da Guido Marcolongo. Nasce come azienda di piccole dimensioni e poi negli anni si è ingrandita.

    2) Nel 1960 avete ampliato la vostra attività e vi siete trasferiti a Sarmeola di Rubano. Quali i motivi?

    L’azienda si è trasferita negli anni 60 a Sarmeola di Rubano essenzialmente per motivi di spazio. Avevamo bisogno di un magazzino molto più grande.

    3) Siete stati la prima azienda di manufatti pubblicitari in grado di segnalare e comunicare la posizione geografica su Padova. Cosa significa per voi?

    Rappresenta un motivo di orgoglio, anche perché abbiamo cercato di farci conoscere negli anni come azienda seria ed affidabile per cui siamo riusciti ad ottenere un buon inserimento nella realtà economica della zona.

    4) Quale la vostra mission?

    La mission? Rendere efficace la comunicazione cercando, con la creatività, di venire incontro alle esigenze del cliente.

    5) Quali i vostri valori?

    La puntualità, la cura del lavoro, che è un lavoro “su misura” tenendo sempre presenti le esigenze dei clienti. Siamo una realtà artigianale, ma con un occhio al futuro. Lavorando anche con gli enti locali ci occupiamo anche della manutenzione dei servizi che forniamo.

    6) Mi può descrivere i servizi che offrite ai vostri clienti?

    Affittiamo spazi pubblicitari su supporti di nostra proprietà (dislocati sulle strade). Trattasi quindi di uno spazio affittato per un certo periodo. Inoltre produciamo, realizziamo, installiamo e vendiamo cartellonistica, totem ed insegne aziendali a led.

    7) Recentemente avete realizzato la comunicazione pubblicitaria della Mostra di Amanda Lear che si è tenuta presso la Galleria Cavour a Padova (stendardi e totem). È compiaciuto della collaborazione?
    Fondamentalmente si, è stata una bella esperienza di collaborazione.

  • Intervista all’artista Luigi Galligani in occasione del pienone alla Milano Art Gallery per la sua mostra personale al cui vernissage ha presenziato V

    1) È soddisfatto degli ottimi consensi, che sta ricevendo la sua mostra personale “mitologia contemporanea” presso la rinomata “milano art gallery”?

    Certo, sono molto contento degli ottimi consensi che ha ottenuto la mia mostra alla Milano Art Gallery. Un pubblico importante ed attento ha visitato la mostra in occasione dell’inaugurazione. Devo ringraziare il Dott. Nugnes che ha lavorato molto bene e le proposte che mi ha fatto di prossime mostre fungono da ulteriore stimolo.

    2) Il titolo “mitologia contemporanea” a cosa si ispira?

    Il titolo mitologia contemporanea si ispira alle mie opere. Il tema centrale è il mito rivissuto in chiave contemporanea, attuale. È dal 2000 che mi dedico al Mito (prima la tematica era il paesaggio marino, poi è stato quasi logico e naturale l’accostamento a tale) con la mia opera “Le tre Grazie” che tra l’altro è esposta alla Milano Art Gallery. Il mito, sia pur rivissuto e rivisto in un contesto attuale, mi aiuta a nobilitare la figura umana.

    3) Quali opere sono esposte in mostra?

    In mostra sono esposte Le tre grazie, Minerva con scudo e lancia e La testa di Medusa, Partenope, Afrodite, Diana, Cerere, e Busto di Circe in due varianti in terracotta e marmo nero del Belgio.

    4) È stato compiaciuto della presenza del professor vittorio sgarbi, durante il vernissage inaugurale della mostra, che ha espresso significativi commenti?

    È stata molto importante per me la presenza del Prof. Sgarbi al vernissage della mia mostra. Ho molta stima di lui, è molto colto e condivido la sua passione per la cultura classica. È stato molto importante per me poterlo avvicinare e poter avere uno scambio con lui.. Ha fatto puntualizzazioni importanti riguardo al mio lavoro dicendo anche che il Mito classico è perennemente attuale e che va rivissuto, rivisitato in chiave contemporanea. E questa è l’essenza , l’ispirazione del mio lavoro.

    5) Quali riflessioni di sgarbi sulla sua arte l’hanno maggiormente colpita?

    Il fatto che una parte del pubblico abbia riconosciuto che le mie opere sono ricche di spessore e che quindi ci sono dietro notevoli riflessioni. Lavoro sulla dimensione della figura umana, per farle ritrovare spessore, lavoro sui valori, diversamente ed in controtendenza con quello che spesso viene proposto anche dai mass media. Siamo circondati da immagini senza spessore, in una società troppo materialista che ha smarrito tutto. Le mie sono opere che fanno pensare, servono per rimetterci in discussione e questo una parte del pubblico l’ha capito.

    6) A quali nuove opere sta attualmente lavorando e quali sono i progetti futuri?

    Sto lavorando a Dafne in cera, statua grande di oltre due metri che diventerà in bronzo. I progetti nel prossimo futuro prevedono la partecipazione ad Arte Padova dove esporrò con altri artisti che hanno esposto alla Milano Art Gallery, tra cui anche Amanda Lear.

  • Grande successo per la collaborazione tra il Caffè Pedrocchi e Promoter Arte per il vernissage della mostra di Amanda Lear a Padova

    Ottima collaborazione tra Promoter Arte e il Caffè Pedrocchi, che mercoledì 11 settembre 2013 ha contribuito all’eccellente riuscita del vernissage della mostra “Visioni” di Amanda Lear tenutasi presso la Galleria Civica Cavour a Padova. In questa occasione infatti, ha riscosso particolare successo il buffet offerto da Roberto Turrin, responsabile dello storico Caffè del centro patavino. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e organizzatore della mostra, si è dichiarato molto entusiasta dell’evento affermando che “È dal buffet che si decreta il successo di una mostra”.

    A riguardo Roberto Turrin afferma “L’esposizione delle opere d’arte di Amanda Lear, è veramente un appuntamento importante. Abbiamo ritenuto d’obbligo partecipare a nostro modo” e ama ricordare inoltre che da sempre il Pedrocchi è considerato il “Salotto della Città” ed è ampiamente conosciuto per gli eventi cultural mondani che vengono realizzati all’interno e che spaziano dalla musica alla presentazione di libri alle cene di gala.

    L’inaugurazione ha ottenuto un successo eclatante e ha radunato tante presenze illustri, tra esponenti istituzionali, giornalisti e vip che hanno potuto apprezzare la Lear in veste di talentuosa pittrice. Molti anche i fan e gli appassionati d’arte che hanno gremito la galleria e tutta la piazza per l’occasione, per poter presenziare all’importante evento.

  • Promoter Web rinnova la gestione del sito dell’artista Alessandra Turolli

    Un rilancio in grande stile quello che la nota società Promoter Web, sta compiendo in questi giorni nel rinnovamento integrale e nella gestione del sito internet di Alessandra Turolli, apprezzata artista di spicco del panorama contemporaneo.

    Il manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Web e Agenzia Promoter si dichiara molto compiaciuto per il lavoro svolto dal suo staff di collaboratori professionisti, che sono intervenuti con una procedura ad hoc di restyling per dare al sito della Turolli un’impronta e un’immagine di sostanziale miglioramento. Sono state perfezionate le caratteristiche distintive a livello tecnico e informativo per i testi e i contenuti vari aumentandone l’efficacia di rendimento nella catalogazione e consultazione e sono state apportate significative modifiche per una più congeniale valorizzazione della galleria di opere, nel loro armonioso equilibrio qualitativo, a livello dimensionale e di massima resa cromatica e luminosità.

    La Turolli dice “Sono pienamente soddisfatta di questa nuova impostazione del mio sito che considero un’importante e preziosa opportunità per promuovere me stessa e i miei quadri nel mondo del web e della comunicazione multimediale. Mi rassicura essermi affidata ad un team di esperti in materia, che hanno capito subito come gestire il tutto in modo efficiente ed efficace. È come se metaforicamente mi avessero cucito addosso un abito sartoriale, che si sposa perfettamente con la mia espressione artistica e il cammino di ricerca stilistica, che sto gradualmente portando avanti“.

    A fronte del recente successo della mostra personale della Turolli intitolata “Panta Rei” nella storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, l’organizzatore Salvo Nugnes commenta “Nel percorso artistico di Alessandra Turolli il peculiare impiego della materia è un plus valore e genera una tecnica di sintesi armoniosa, che consente risultati di straordinaria intensità e coniuga una bellezza tanto sorprendente quanto imprevedibile. La materia assume le sembianze della realtà rappresentata e diventa essa stessa realtà. Materia, segno e gesto trasmettono l’incipit a proiettarsi nella viscerale ricerca della verità del vivere per scavare nell’inconscio“.

  • Agenzia Promoter: Intervista all’artista Giuseppe Oliva

    Il noto artista Giuseppe Oliva rilascia un’intervista in occasione della sua partecipazione alla mostra d’arte “Visioni” inaugurata con successo lo scorso Mercoledì 11 Settembre 2013, presso la Galleria Civica Cavour di Padova. La mostra, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, vede l’esposizione delle opere di Oliva affianco ai quadri della poliedrica artista Amanda Lear e sarà aperta, ad ingresso libero, fino al 29 Settembre.

    1) QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

    La mia passione per l’arte nasce da lontano, probabilmente ce l’ho nel DNA . Mio nonno e mia madre dipingevano. Io ho seguito le orme di famiglia.

    2) UNA RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE?

    Credo che l ‘arte debba trasmettere sensazioni, almeno una piccola emozione, in chi è in grado di osservare e non solo vedere ciò che ha davanti.

    3) QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI D’ISPIRAZIONE DELLA SUA VOCAZIONE ARTISTICA?

    La mia principale fonte di ispirazione è la mia terra, La Sicilia, con il suo mare,i suoi colori, l’azzurro e il blu in tutte le sue gradazioni, ma anche il verde. Ho lasciato la Sicilia per lavoro a 25 anni per andare a lavorare al Nord (ero funzionario dell’intendenza di Finanza). Tornando a Trapani per le ferie mi rendevo conto che avevo davanti a me una tavolozza di colori. L’emozione del colore inteso come gioia, mi ha preso sempre di più. Anche l’idea di infinito, dell’orizzonte ,il senso di libertà che si prova di fronte al mare. Spesso nelle mie tele rappresento anche le nuvole che danno quest’idea di leggerezza. Una cosa che mi affascina è l’idea di riuscire ad entrare nell’infinitamente piccolo, sono attratto dai particolari. Le mie tele spesso sembrano macchie di colore di azzurro, blu e verde ma, se si osserva con maggiore attenzione, ci si rende conto che possiamo scorgere un riflesso del mare al tramonto, un angolo di una caletta…questo è ciò che mi piace ritrarre, non tanto un paesaggio, ma un particolare di questo paesaggio.

    4) CHI SONO I GRANDI MAESTRI DELL’ARTE ANTICA E/O CONTEMPORANEA CHE PREFERISCE? HANNO INFLUENZATO IN QUALCHE MODO LA SUA RICERCA STILISTICA?

    Gli antichi, per quanto grandissimi artisti, non mi davano emozioni. Ho tratto ispirazione dagli impressionisti, il loro uso del colore mi ha profondamente colpito.

    5) È COMPIACIUTO DELLA PRESTIGIOSA MOSTRA COLLETTIVA A CUI PARTECIPA, PRESSO LA RINOMATA GALLERIA CIVICA CAVOUR A PADOVA, UN IMPORTANTE CONTESTO ISTITUZIONALE, CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES AGENTE DI TANTI NOMI E ARTISTI DI SPICCO?

    Certo sono soddisfatto di poter esporre in una galleria tanto prestigiosa.

    6) È LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A PADOVA?

    È la prima volta che espongo a Padova. Fino ad ora ho fatto due mostre a Varese e una a Trapani.

    7) QUALI OPERE HA PENSATO DI ESPORRE?

    Esporrò cinque opere, di cui quattro del 2012 e una nuova.(“Tramonto, magia del rosso”, in questo quadro uso un colore diverso dai miei soliti; “Movimento di Azzurri” reso con delle spatolate di colore azzurro; “Dissolvenza di riflessi”, “Notte: danza delle onde” Sfondo Blu di Prussia con il bianco a contrasto per dare un’idea delle onde. “Luci di mattina” colori più tenui) Il filo conduttore sarà quindi il mare ed i suoi riflessi che cambiano a seconda del momento della giornata.

    8) È COMPIACIUTO DELL’OTTIMA OPPORTUNITÀ, CHE CI SIA IN MOSTRA COLLETTIVA A PADOVA ANCHE LA GRANDE AMANDA LEAR, PERSONAGGIO DI FAMA MONDIALE E MUSA DEL MITICO SALVADOR DALÌ?

    Sono molto soddisfatto di poter esporre le mie tele a fianco ad un’artista come Amanda Lear.

    9) UN COMMENTO SU DALÌ E IL SUO POLIEDRICO PERCORSO NEL MONDO DELL’ARTE;

    Dalì è stato indubbiamente un grande pittore anche se non è uno di quelli che mi trasmette particolari emozioni.

  • Grande cena di gala al Ristorante Ai Navigli di Padova per festeggiare Amanda Lear dopo l’inaugurazione della mostra

    Dopo il grande successo del vernissage inaugurale della mostra “Visioni” di Amanda Lear, organizzata dal manager di vip Salvo Nugnes presso la prestigiosa Galleria Civica Cavour nello storico centro patavino, si è tenuta la grande cena di gala al Ristorante ai Navigli, in via Riviera Tiso n°11.

    Lo staff del rinomato locale è stato felice di festeggiare Amanda Lear, in veste di poliedrica artista, e ha accolto calorosamente e con premurosa cordialità i commensali. Per l’occasione lo chef Massimo, ammirato e richiesto sia in Italia che all’estero per la delizia dei suoi piatti, ha preparato un menù tutto speciale e ad hoc e ha saputo intrattenere gli ospiti con le squisite specialità della casa nonché con i pregiati vini.

    Il Ristorante ai Navigli, situato nel centro storico di Padova, è riconosciuto in tutto il Veneto grazie all’atmosfera e lo stile particolari che contraddistinguono il locale. I piatti, realizzati con ingredienti di altissima qualità, di prima scelta e con prodotti DOP, sono il risultato di una continua ricerca di abbinamenti e sapori. Lo chef Massimo a riguardo ama ricordare “Appagare il palato e gli occhi significa appagare anche la mente”.

    Sono tanti i nomi di spicco, che negli anni hanno potuto apprezzare il locale e le sue specialità lasciando un segno tangibile dello strepitoso successo e della competenza dello staff del “Ristorante ai Navigli”.

  • INTERVISTA ALL’ARTISTA FRANCESCO PEZZUCO SULLA MOSTRA DI AMANDA LEAR PRESSO LA GALLERIA CIVICA CAVOUR ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES

    L’artista Francesco Pezzuco rilascia un’intervista in occasione della mostra collettiva con Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter presso la galleria Civica Cavour la quale è stata inaugurata con grande successo, mercoledì 11 settembre 2013.

    1) QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

    Ho iniziato nel 1986 a formulare le prime composizioni con un primo accenno al materico sviluppando una tecnica del tutto particolare simile all’affresco. Lo speciale effetto cromatico che ne risultava rendeva erotico lo sguardo delle figure nel quadro. Negli anni poi sono riuscito ad affinare questa tecnica.

    2) UNA RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE?

    L’uomo, diversamente dagli altri animali, ha il senso dell’arte. Trovo che l’arte consenta all’uomo di elevarsi, l’arte è un dono che ci salverà. Ma altresì ritengo che l’arte possa esser un mezzo di denuncia sociale che mi consente di affrontare temi che mi stanno a cuore.

    3) QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI D’ISPIRAZIONE DELLA SUA VOCAZIONE ARTISTICA?

    La Natura è la mia prima fonte di ispirazione, e anche l’uomo, visto però come deturpatore della bellezza della Natura. L’uomo dovrebbe rendersi conto che la Natura è importantissima e cambiare atteggiamento nei suoi confronti trattandola con rispetto. Io sento molto questi temi e ritengo giusto, con la mia arte, cercare di sensibilizzare la gente riguardo agli scempi che abbiamo compiuto in passato e che continuiamo a fare, purtroppo. Nell’ultimo periodo sto lavorando alla Figura Umana vista però in maniera molto complessa nella sua multi identità.

    4) CHI SONO I GRANDI MAESTRI DELL’ARTE ANTICA E/O CONTEMPORANEA CHE PREFERISCE? HANNO INFLUENZATO IN QUALCHE MODO LA SUA RICERCA STILISTICA?

    Tra gli artisti che preferisco: il tedesco Joseph Beuys, gli artisti degli anni 50, l’arte concettuale, Burri, Pistoletto. Quando sono in fase creativa però, ho una necessità interiore talmente forte di esprimermi al meglio che preferisco isolarmi. Evito di visitare mostre che potrebbero influenzarmi, preferisco confrontarmi con altri artisti solo a mostra ultimata.

    5) È COMPIACIUTO DELLA PRESTIGIOSA MOSTRA COLLETTIVA A CUI PARTECIPA, PRESSO LA RINOMATA GALLERIA CIVICA CAVOUR A PADOVA, UN IMPORTANTE CONTESTO ISTITUZIONALE, CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES AGENTE DI TANTI NOMI E ARTISTI DI SPICCO?

    Sono molto soddisfatto di poter esporre a Padova nella rinomata Galleria Civica Cavour. Ho conosciuto il Dott. Nugnes un anno fa, dopo esserci sentiti qualche volta telefonicamente l’ho invitato a venire da me a Sperlonga. Mi ha dato l’impressione di esser una persona attiva, capace, mi è piaciuto il suo approccio, si vede che ama l’arte e sa vedere oltre il profitto. Con lui sto anche lavorando a un nuovo catalogo.

    6) È LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A PADOVA?

    Sì è la prima volta che espongo a Padova, ma ne sono molto entusiasta.

    7) QUALI OPERE HA PENSATO DI ESPORRE?

    Esporrò le opere più significative che esprimono meglio il legame tra il nostro essere e ciò che ci circonda. Bisogna ripristinare il concetto di “coscienza universale”. Sono convinto che l’arte, la cultura e la sensibilità salveranno il mondo.

    8) È COMPIACIUTO DELL’OTTIMA OPPORTUNITÀ, CHE CI SIA IN MOSTRA COLLETTIVA A PADOVA ANCHE LA GRANDE AMANDA LEAR, PERSONAGGIO DI FAMA MONDIALE E MUSA DEL MITICO SALVADOR DALÌ?

    Sono felice di poter fare una mostra con Amanda Lear, devo ammettere che non la conoscevo come pittrice , ma è stata una piacevole scoperta.

    9) UN COMMENTO SU DALÌ E IL SUO POLIEDRICO PERCORSO NEL MONDO DELL’ARTE;

    Poliedrico Dalì? È l’unico artista del ‘900 che ci ha lasciato un’opera concettuale vivente del nostro tempo: Amanda Lear! Ma gli storici dell’arte sono all’estero.