Tag: Salvo Nugnes

  • “Biennale Milano – International Art Meeting”: nuova iniziativa per promuovere l’arte

    Si preannuncia un’iniziativa di altissimo livello artistico culturale la prima edizione della “Biennale Milano – International Art Meeting” organizzata dalla rinomata società Promoter Arte, specializzata in mostre, editoria e comunicazione. Promoter Arte si è occupata di prestigiose iniziative in ambito nazionale, tra cui la Biennale d’Arte di Venezia e le mostre del Festival di Spoleto, collaborando con grandi critici del calibro di Vittorio Sgarbi, Gillo Dorfles, Philippe Daverio, Luca Beatrice e molti altri.

    La “Biennale Milano” sarà un nuovo polo nel mondo dell’arte, concepito in modo innovativo per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica e offrire tante proposte eterogenee in cui i partecipanti potranno soddisfare le loro peculiari esigenze e preferenze. Pittura, scultura, fotografia e video arte verranno accolte in una esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare le sue performance.

    L’ambiente dinamico e stimolante potrà coinvolgere un target ampio di pubblico, dagli esperti di settore, i critici e i collezionisti ai semplici appassionati estimatori, favorendo un interessante scambio di confronto con un vivace dibattito e un dialogo aperto. Non mancheranno poi le presenze illustri di esponenti istituzionali e di autorevoli nomi e personalità di spicco, che daranno il loro concreto contributo in supporto degli eventi, che si svolgeranno nel contesto.

    Senza dubbio la “Biennale Milano” sarà un importante fulcro di riferimento per celebrare la passione e il culto per l’arte tracciando un significativo percorso anche in previsione dell’Expo 2015.

  • AGENZIA PROMOTER – Iglesias con i suoi 300 milioni di dischi venduti uno dei più grandi cantanti di ogni tempo secondo il noto manager Salvo Nugnes

    Il manager produttore Salvo Nugnes agente di nomi di spicco del panorama culturale, parlando di Julio Iglesias dice “Lo considero il più grande cantante spagnolo di tutti i tempi, ha venduto 300 milioni di dischi e nella sua trionfale carriera ha cantato oltre che in spagnolo, in italiano, inglese, francese, portoghese e persino in giapponese. I suoi tour in giro per il mondo e le sue performance canore durante i concerti hanno riscosso sempre enorme successo. Sarebbe molto interessante assistere ad un suo concerto nella mitica Arena di Verona, un luogo di suggestiva bellezza, che ritengo assai congeniale per l’esibizione di Iglesias con i suoi memorabili brani d’autore“.

    Nugnes, che ha più volte incontrato Iglesias in occasione di prestigiosi eventi canori afferma “Iglesias ha un carisma innato, che incanta le platee e l’intenso fascino latino, che conquista le donne con melodico romanticismo. Ama fortemente il contatto diretto con il pubblico ed esibirsi in concerto dal vivo è da sempre la sua più fervida passione“.

  • AGENZIA PROMOTER – Il manager produttore Salvo Nugnes considera Vittorio Brumotti “il nuovo Fiorello”

    Durante una recente intervista, il noto manager e produttore Salvo Nugnes, agente di importanti nomi in ambito cultura e spettacolo, ha definito Vittorio Brumotti come “il nuovo Fiorello”.

    Nugnes dice “Vittorio ha una personalità molto carismatica, un talento versatile, una simpatia accattivante, che piace a tutti i target di spettatori, dagli adulti ai più piccoli. Riscontro tante affinità tra lui e lo straordinario show man Fiorello. La sua presenza in una trasmissione di grande successo come -Striscia la Notizia- gli ha regalato una meritata popolarità. Poi il suo ruolo di campione sportivo ed esperto professionista a livello mondiale, trasmette anche un importante messaggio nel mondo dello sport, perché le sfide di Vittorio sulla sua mitica bike sono l’esempio di inesauribile passione, caparbia tenacia ed intraprendenza e profondo spirito di sacrificio, che lo hanno portato ad ottenere quegli strabilianti risultati da guinness dei primati, che rendono onore a tutta l’Italia“.

  • 20 GIORNI IN PIU’ PER TUTTI I FAN DEL MITICO PASOLINI: CONTINUA L’ESPOSIZIONE DI SUCCESSO ALLA MILANO ART GALLERY ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

    A grande richiesta la prestigiosa mostra fotografica dedicata a Pier Paolo Pasolini è stata prorogata fino al 28 Gennaio 2014, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes agente di nomi illustri del panorama cultural artistico. L’esposizione si svolge all’interno dell’elegante “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano e raccoglie una ricca carrellata di immagini concesse dall’autore delle foto, il maestro Roberto Villa, ispirate dalle riprese del film “Il fiore delle mille e una notte” un capolavoro cinematografico realizzato da Pasolini nel 1974.

    Attraverso queste fotografie di forte intensità è possibile ripercorrere e addentrarsi nel viaggio del film, osservando l’universo figurativo e antropologico scelto da Pasolini e la realtà di corpi e luoghi yemeniti e persiani dove il poeta-regista ha strutturato e ambientato una parte del proprio sogno. Il fascino coinvolgente delle immagini risiede nell’aver carpito e delineato i dettagli del mosaico antropologico e ambientale, alimentato dalle luci speciali, dai cromatismi e dalla fisicità stessa degli abitanti divenuti comparse recitanti. Si evince la componente di spontanea ed immediata espressività e la storia raccontata nei gesti abituali, nelle posture, negli sguardi accesi o spenti, nelle pieghe delle labbra incuriosite, abbandonate o stanche.

    Una delle caratteristiche peculiari degli scatti inediti di Villa, di significativo splendore, emerge nel fatto, che chi guardato, guarda a sua volta e si pone a una distanza, che appartiene ad altri secoli, ad altra cultura, ad altra religione, a un universo di codici, elementi e segni, che non ci sono mai stati famigliari, generando un intreccio spazio-temporale e una commistione simbologica di sorprendente armonia emozionale.

  • Grandi elogi per Checco Zalone da parte del manager Salvo Nugnes

    Il manager Salvo Nugnes ha speso parole di grande elogio verso il comico Checco Zalone, che sta ricevendo meritati consensi generali al cinema e non solo, con il quale ha organizzato numerose date in giro per l’Italia, condividendo situazioni professionali, che ricorda con molto piacere.

    Nugnes, agente di nomi illustri in ambito artistico culturale, racconta “Con Checco abbiamo fatto tante date con spettacoli davvero esilaranti, fin da quando era ancora all’inizio della sua straordinaria carriera. Certamente, merita l’enorme successo e l’acclarata popolarità. La sua comicità è brillante, arguta e intelligente, mai banale né troppo volgare con quella punta di satira sociale, che trasmette anche profondi messaggi collettivi”.

  • Salvo Nugnes entusista della performance di Katia Ricciarelli all’Alcatraz di Milano

    Il manager Salvo Nugnes, agente di illustri personaggi, ha applaudito la divina della lirica Katia Ricciarelli durante una strepitosa performance canora in celebrazione commemorativa dei 20 anni dalla scomparsa del mitico Freddie Mercury, leader indimenticato dei Queen, che si è svolta di recente all’Alcatraz di Milano. Con emozione ha dichiarato “Una performance assolutamente incredibile! Katia ha ammaliato e conquistato la platea gremita dai fans dei Queen con un’interpretazione sublime, nonostante le difficoltà nel cimentarsi con un genere musicale assai diverso dai brani tipici del mondo lirico”.

  • MASSIMO MARIANO, ARTISTA CURATO DA SGARBI, IN UNA GRANDE MOSTRA ALLA MILANO ART GALLERY DI BASSANO DEL GRAPPA

    La prestigiosa galleria d’arte e spazio culturale “Milano Art Gallery” ha portato con successo nella sede bassanese, in via Portici Lunghi 37, a Bassano del Grappa (VI) la personale di Massimo Mariano, organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di note personalità del panorama cultural artistico.

    Nel cuore del centro storico bassanese, a due passi dal palladiano Ponte degli Alpini, l’artista marchigiano, Massimo Mariano, ha esposto le sue eclettiche ed originali tele, caratterizzate dall’utilizzo di materiali eterogenei e tecniche sperimentali, in continua evoluzione e trasformazione, che nascono direttamente dal moto spontaneo dell’anima e diventano strumento di comunicazione indispensabile.

    Mariano vanta un curriculum di mostre prestigiose, tra cui Palazzo Reale a Milano, la partecipazione alla Biennale di Venezia e al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Molti critici hanno scritto di lui, tra cui il Prof. Vittorio Sgarbi, che ha dedicato addirittura delle interessanti riflessioni, all’interno del suo libro “Piene di grazia” descrivendo le “Madonne di Massimo Mariano”. Queste opere rappresentano la popstar Madonna, da sempre simbolo e icona della femminilità, a cui l’artista ha avuto l’onore di donare un suo quadro.

    Sgarbi scrive che la pittura di Mariano fa pensare a Rousseau e a Ligabue, “ai pittori che dipingono d’istinto, senza Accademia e senza Scuola”. Giordano Bruno Guerri, Presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, aggiunge: “L’artista può essere paragonato a Van Gogh […] Irrituale e istintivo, Mariano condivide con il pittore olandese la partenza da un paese di provincia, gli scontri familiari, la vita avventurosa, la pittura come meta e salvezza”.

  • QUAL E’ L’EREDITA’ DEL NOSTRO TEMPO? STRAORDINARIO INCONTRO ALLA MILANO ART GALLERY PER IL FINISSAGE DELLA MOSTRA DEDICATA A PASOLINI

    Dal 23 Dicembre, presso la storica Milano Art Gallery di via G. Alessi 11, a Milano, è in esposizione una straordinaria e a dir poco unica, mostra fotografica dedicata al grande Pier Paolo Pasolini, organizzata dal manager Salvo Nugnes, e composta da numerosi scatti del fotografo Roberto Villa, realizzati durante le riprese del film pasoliniano che ha fatto scalpore “Il fiore delle mille e una notte”.

    A chiudere in bellezza la straordinaria esposizione, Sabato 11 Gennaio 2014, il rinomato spazio culturale si tramuterà in sala cinematografica. Alle ore 18.00, infatti, verrà proiettato il documentario “Voci di Sassi. Appunti per un film su Matera” realizzato e diretto da Stefano Consonni e Luca Servidati, spinti dalla volontà di confrontarsi con un maestro come Pasolini, che scelse proprio questa città come location del film “Il Vangelo secondo Matteo” del 1964, e di dar seguito al suo pensiero critico-filosofico. Dedicato alla città lucana in occasione della sua candidatura come Capitale Europea della Cultura 2019, il documentario racconta di una Matera che si porta addosso la nostalgia di un tempo dimenticato. “Qual è l’eredità del nostro tempo?” si chiedono gli autori, che tramite pellicola trasmettono spunti ed elementi su cui riflettere, per cercare di impedire che ancora una volta l’ideologia consumistica dominante vinca, cancellando l’identità propria di luoghi storici e culturali, nonché l’identità delle persone, le cui storie vengono raccontate ormai solo dai sassi materani, calpestati, attraversati e vissuti nel corso della storia.

    “C’è un’ideologia reale e incosciente che unifica tutti: è l’ideologia del consumo” afferma Pasolini e prosegue “Ora che posso fare un paragone, mi sono reso conto di una cosa che scandalizzerà i più, e che avrebbe scandalizzato anche me, appena 10 anni fa. Che la povertà non è il peggiore dei mali, e nemmeno lo sfruttamento. Cioè, il gran male dell’uomo non consiste né nella povertà, né nello sfruttamento, ma nella perdita della singolarità umana sotto l’impero del consumismo”.

    Dopo la proiezione del film, interverranno i due registi e il maestro Villa, che dialogheranno sull’idea di Pasolini di rispetto ambientale ed etico nei confronti dei luoghi storici italiani che rischiano di perdere la loro identità.

  • Milano Art Gallery: Salvo Nugnes entusiasta della mostra dedicata al maestro Pasolini

    Salvo Nugnes, manager di noti personaggi della cultura, è organizzatore e promotore di una mostra inedita dedicata a Pier Paolo Pasolini. L’esposizione raccoglie scatti fotografici di suggestiva intensità realizzati durante le riprese del famoso film “Il fiore delle mille e una notte”.

    Nugnes spiega “Ho accolto da subito con forte propensione l’opportunità di organizzare una mostra così esclusiva, allestendola nello storico contesto della -Milano Art Gallery- in via Alessi 11 a Milano, dal 23 dicembre 2013 all’11 gennaio 2014 con ingresso libero al pubblico. Invito tutti quanti a visitarla! È un’occasione imperdibile per scoprire un Pasolini in veste diversa, privo di qualsivoglia cliché e maschera, raffigurato attraverso un intreccio fotografico con impatto visivo sorprendente, che cattura lo sguardo con spontanea intensità rappresentativa. Emerge la sapiente tecnica di lavorazione utilizzata, che rende queste immagini assai speciali, dei veri capolavori di notevole pregio artistico”.

    Su Pasolini dice “È un maestro della storia culturale e letteraria senza tempo. Ha lasciato un segno indelebile in tutti gli ambiti in cui si è cimentato, con il suo poliedrico e versatile talento e l’innato genio creativo”.

  • La Milano Art Gallery accoglie un’esposizione internazionale unica dedicata a Pier Paolo Pasolini. Vittorio Sgarbi paragona il regista a Pontormo

    Dal 23 Dicembre fino all’11 Gennaio 2014 alla Milano Art Gallery è allestita una stupefacente mostra fotografica su Pier Paolo PasolinI dal titolo “Il fiore delle mille e una notte”.

    Il Prof. Vittorio Sgarbi esprime il suo parere sul grande regista in occasione dell’esposizione.

    D- Un suo commento su Pasolini e su ciò che ha rappresentato nella sua epoca e rappresenta oggi?

    R- Pasolini è stato l’intellettuale più attuale perché ha intuito il percorso rovesciato del progresso. Ha fatto considerare che fossero positive cose che non lo sono, in un processo di distruzione delle memorie e delle tradizioni; e quindi oggi capiamo, attraverso Carlo Petrini, con quello che ha fatto lo Slow Food tra riforme e proteste a Serrone, in Ciociaria, quello che non si è percepito negli anni di Pasolini, ovvero la globalizzazione oppure omologazione, come la chiamava lui.

    D- Lei si è cimentato in una brillante performance teatrale sul tema “L’omosessualità e l’arte” e ha espresso un parallelismo tra Pasolini, Caravaggio e Von Gloeden in merito all’arte visiva; che affinità sono individuabili tra questi 3 grandi maestri?

    R- Sono stato il primo ad accostare Pasolini a Caravaggio, parlando della sessualità di Caravaggio e della doppia vita: della vita d’arte e della vita libera, che è quello che fa capire perché Caravaggio è diventato così attuale, perché era predisposto ad essere compreso nel nostro tempo.

    Von Gloeden è stato a sua volta un pioniere ma in chiave schiettamente omosessuale: i soggetti sono figure maschili nude, amorini che sia in Caravaggio che in Von Gloeden determinano altre affinità di contenuto.

    D- Se Pasolini fosse nato pittore o scultore chi poteva incarnare tra i sommi artisti?

    Pontormo.

    D- Perché?

    R- Pasolini nel suo film “La ricotta” ha fatto una rappresentazione tableau vivant della Deposizione del Pontormo intendendone lo spirito; ha fatto un po’ come Bill Viola che ha realizzato la composizione di Pontormo con le figure umane.

    D- Un parallelo di confronto tra Pasolini e D’Annunzio;

    R- Pasolini è un personaggio dannunziano, in quanto è molto forte la presenza della sua vita.

    Sono due epoche diverse, Pasolini era un omossessuale invece l’altro era un donnaiolo ma, in un certo senso, l’esperienza delle donne e l’esperienza degli uomini sono state parte della loro creatività. La vita è entrata fortemente nell’opera.

    D- Un parallelo di confronto tra Pasolini e Pirandello?

    R- Nessun confronto.