Tag: Salvo Nugnes

  • Il manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes commenta il clamoroso successo del nuovo libro di Bruno Vespa

    A fronte del clamoroso successo editoriale, che sta riscuotendo il nuovo libro di Bruno Vespa dall’emblematico titolo “Sale, zucchero e caffè” pubblicato da Mondadori, abbiamo chiesto al noto manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in campo artistico culturale, un suo commento al riguardo da esperto di settore.

    Nugnes sostiene, che Vespa è un nome di garanzia per il mondo dell’editoria e nonostante la crisi, che ha colpito con incisiva gravità anche questo ambito, i suoi libri vengono acquistati da un numero crescente di lettori, appartenenti ad un target vasto ed eterogeneo e scalano le classifiche di vendita. Nugnes sottolinea come “Oltre alla geniale capacità narrativa e alla consolidata competenza giornalistica, il talento di Vespa risiede nel saper parlare di temi e argomenti complessi, articolati e di scottante e attualità conservando un linguaggio espressivo estremamente semplice, di immediata fruibilità e comprensione, seppur analizzandoli con massima dovizia e precisione. Nei suoi scritti si coglie la spiccata e radicata sensibilità, poiché si dimostra molto attento alle problematiche connesse alle classi e categorie sociali più deboli e disagiate. E’ risaputo, che tante persone bisognose si rivolgono a lui proprio sapendo di trovare un riferimento di supporto di concreta disponibilità”.

    E proseguendo asserisce “Così come -Porta a Porta- si può considerare un programma televisivo simbolo dell’informazione di matrice nazional-popolare al servizio della collettività, anche i suoi libri assumono un’importante finalità comunicativa a livello sociale, facendo emergere e approfondendo questioni di notevole rilevanza per l’opinione pubblica”.

  • Il manager Salvo Nugnes afferma: “il Festival di Sanremo è un tassello e una vetrina imprescindibile della canzone d’Italia nel Mondo”

    Continua la sfida tra i migliori cantanti affermati ed emergenti al Festival della Canzone italiana, giunto alla 64° edizione e come ogni anno, organizzato nella splendida cornice dell’Ariston di Sanremo. Avvistato assieme ad illustri personalità del mondo della musica, il rinomato manager Salvo Nugnes, agente di personaggi di spettacolo e cultura, che sta seguendo da molto vicino la kermesse.

    Trattenuto dietro le quinte per un breve commento, Nugnes ha affermato che “il Festival di Sanremo è un tassello e una vetrina imprescindibile della canzone d’Italia nel Mondo ed è strettamente legata a ricordi, pensieri, episodi, situazioni particolari, che ciascuno nutre e conserva” proseguendo “Quest’anno, come sempre, ho sentito dei bei pezzi, anche da parte delle giovani proposte. Tra i big tifo per De André, un amico che ritengo molto talentuoso. Vediamo chi sarà il più fortunato!“.

  • Palazzo Ducale di Genova festeggia i 150 anni di Edvard Munch con una grande mostra

    Nei 150 anni dalla nascita di Edvard Munch, la Città di Genova rende omaggio al sommo pittore norvegese con un’altisonante mostra-evento allestita nella splendida cornice del Palazzo Ducale. Tra i numerosi spettatori anche il manager Salvo Nugnes, esperto d’arte, si è recato a visitare la pregiata esposizione composta da 80 opere divise in otto sezioni, contenenti lavori giovanili, autoritratti, creazioni di matrice simbolista, ritratti delle donne della sua famiglia, più due serigrafie sul celebre “Urlo”, il dipinto più famoso del maestro, che compie ben 120 anni dalla sua realizzazione.

    Nugnes asserisce “È davvero corposa questa preziosa esposizione, per celebrare un artista simbolo nel percorso evolutivo della storia dell’arte. Senza dubbio è un progetto lodevole, che ha comportato un lavoro organizzativo di notevole impegno per radunare e riunire insieme tanti dipinti. Infatti è risaputo che la maggior parte sono conservati nei musei in Norvegia oppure sono di proprietà privata e appartengono a collezionisti molto restii nel metterli a disposizione per iniziative pubbliche”.

    Nell’analizzare le caratteristiche distintive peculiari nello stile pittorico di Munch, Nugnes si sofferma su interessanti riflessioni e puntualizza “È stato un geniale innovatore dell’arte, che ha volutamente rappresentato il contrario di tutto ciò che esisteva fino a quel momento nella tradizione dell’epoca in cui è vissuto. Si è opposto deliberatamente a ciò che vedeva e conosceva in una concezione di logica quasi di anarchica ribellione, ponendosi in contrasto con impressionismo, simbolismo e naturalismo. Ha ideato con fantasia d’inventiva una particolare forma d’espressione improntata contro tutto ciò che fin dall’infanzia gli era stato inculcato come regola sociale fissa e intoccabile”.

  • “Affascinante e coinvolgente viaggio multimediale”: così definisce il manager Salvo Nugnes la mostra “Van Gogh Alive”

    A seguito della recente visita alla mostra milanese “Van Gogh Alive. The Experience ” dedicata all’illustre maestro olandese Vincent Van Gogh, il manager produttore ed esperto d’arte Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco della cultura, è stato raggiunto telefonicamente per un commento a caldo.

    Nugnes ha dichiarato “Ho visto una mostra-spettacolo di coreografica bellezza, che racconta con oltre 3000 immagini il percorso biografico e creativo di un artista di eccelsa caratura, una vera pietra miliare nella storia dell’arte. L’esposizione in forma di installazione multimediale, offre una rivisitazione delle opere di Van Gogh in chiave estremamente innovativa e avveniristica con un risultato sorprendente nell’impatto, capace di catturare subito l’osservatore. Si percepisce la doviziosa cura preparatoria di questa esposizione e il lavoro a monte assai impegnativo svolto per fornire proiezioni ad altissima definizione sui megaschermi, che consentono una prospettiva di visione inedita e assai ravvicinata e dettagliata. Molto originale l’idea di integrarle con citazioni di lettere inviate da Van Gogh al fratello Theo e di accompagnarle da piacevoli e suadenti sinfonie musicali, che avvolgono lo spettatore in un intreccio di colori, luci e suoni di suggestivo effetto emozionale”.

    E sottolinea “Questa mostra contribuisce a diffondere un nuovo modo di conoscere e vivere l’arte, che trasmette anche un positivo intento educativo. E’ un’esperienza adatta a tutti, incluso i nuclei famigliari, che possono vivere un affascinante e coinvolgente viaggio multimediale alla scoperta dell’universo creativo ed esistenziale di un indiscusso mito dell’arte”.

  • Antonio Albanese – Le parole del noto manager Salvo Nugnes

    Da addetto ai lavori ed esperto di produzioni ed eventi, il noto manager Salvo Nugnes, agente di rinomati esponenti del panorama artistico culturale, ha espresso sincere parole di apprezzamento, per il grande successo del comico e cabarettista Antonio Albanese.

    Nugnes afferma “Lo considero un artista a tutto tondo, capace di sfruttare il poliedrico talento in ogni ambito. È un grande professionista nel cinema e nello spettacolo e un carismatico interprete teatrale. I suoi mitici personaggi sono sempre attuali, degli evergreen, che hanno conquistato tutte le platee. Sono caricature della società reinterpretate in chiave originalissima, che rievocano lo specchio di una realtà che scorre sotto i nostri occhi. Ammiro molto il suo trasformismo camaleontico. Riesce a cogliere ogni aspetto con sagace ironia per farci sorridere, ma anche spronarci a riflettere“.

  • Gianni Morandi intramontabile volto storico rappresentativo della musica italiana secondo il manager Salvo Nugnes

    Il noto manager Salvo Nugnes, produttore e agente di rinomati personaggi in ambito cultura e spettacolo, raggiunto telefonicamente per rilasciare un’intervista sui nomi più rappresentativi della canzone italiana nel mondo, citando Gianni Morandi afferma “Quando si pensa ai volti storici della musica leggera italiana, non si può prescindere dal menzionare Morandi, l’eterno evergreen intramontabile interprete conosciuto e apprezzato a livello internazionale, una vera icona musicale per la nutrita schiera dei suoi tantissimi estimatori“.

    E aggiunge “Le sue canzoni si mantengono sempre vive nella memoria popolare e negli anni hanno racchiuso più generazioni diffondendo un linguaggio universale, che ha conquistato i fans da padre in figlio. Straordinaria la sua recente performance nello spettacolo all’arena di Verona, uno show da record di ascolti tv, con Morandi accolto e acclamato da una platea gremita di spettatori entusiasti. Molto significativo il suo fervido impegno di solidarietà, che da lungo tempo lo lega alla Nazionale Cantanti e alle famose partite del cuore, nelle quali mette la sua notorietà al servizio di importanti iniziative con finalità benefiche“.

  • Il manager esperto d’arte Salvo Nugnes al Vittoriano per la grande mostra di Cezanne

    Il rinomato complesso del Vittoriano accoglie la mostra dedicata a Paul Cezanne e agli artisti italiani del ‘900. Il manager Salvo Nugnes, agente dei vip e produttore di grandi eventi, è stato interpellato per esprimere il suo autorevole parere di esperto d’arte sulla pregiata esposizione.

    Nugnes evidenzia come la mostra permette di individuare quanto l’influsso di Cezanne ha permeato la produzione pittorica degli artisti italiani del ‘900, sia favorendone il talento e l’estro creativo sia suscitando in loro una forte suggestione emozionale. Nugnes spiega “La forza geniale di Cezanne è stata capace di ispirare e rivoluzionare l’arte italiana del XX secolo, incidendo radicalmente sulla sua evoluzione e ponendosi come risposta definitiva al problema metafisico del legame tra il fenomeno e l’atto della rappresentazione. A lui è riconosciuta la paternità dell’arte moderna, seppur nella distanza palese dall’Impressionismo. Nelle sue opere emerge la ricerca tormentata di una realtà irraggiungibile, prendendo le distanze dal mondo e facendosi avvolgere da uno stato d’ansia dilaniante. L’arte di Cezanne, è stata anche tanto osteggiata per l’audacia delle soluzioni formali, ma i suoi numerosi seguaci lo hanno eletto ad icona internazionale e la sua fama si è elevata e consolidata fino ai giorni nostri”.

    Nugnes ritiene, che in Italia il maestro francese è stato percepito come innovatore, padre del Cubismo e dell’arte pura e come esponente di matrice classica vicino alla tradizione nazionale. Inoltre, nell’atmosfera di rinnovamento globale, creatasi dopo il secondo conflitto mondiale, il suo orientamento proteso alla disintegrazione dell’immagine, che appartiene alla fase finale, ha suggerito un nuovo approccio di avvicinamento ai linguaggi astratti.

  • Il punto di vista del manager produttore Salvo Nugnes sull’umorismo britannico che trasforma l’arte

    Abbiamo intervistato il noto manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito artistico culturale per farci rilasciare alcune dichiarazioni in merito alla modifica di legge, che entrerà in vigore ufficialmente in Gran Bretagna dal prossimo 6 aprile, riferita all’utilizzo a scopo parodistico di qualsiasi materiale protetto dal diritto d’autore.

    1) Come concepisce questa nuova legislazione britannica?

    Direi, che il 6 aprile 2014 sarà una data da ricordare nel tempo per il mondo dell’arte britannica, un passo importante e di significativa valenza per il governo, che non aveva mai emanato misure specifiche in materia, a differenza di altri paesi come la Francia, la Germania, gli Stati Uniti. Infatti, nel 2001 aveva respinto la direttiva sulla copyright pubblicata dall’Unione Europea, che prevedeva precise disposizioni verso le caricature, le parodie e i cosiddetti “pastice”.

    2) Da cosa pensa scaturisca questa nuovo orientamento del governo britannico?

    Ritengo, che questa nuova prospettiva di orientamento sia generata dall’esigenza di uniformarsi alle misure già adottate all’estero, per ottenere conseguenti vantaggi a livello economico e di pianificazione logistica dell’intero sistema.

    3) L’Italia invece come si pone al riguardo?

    Da noi la questione risulta meno complicata e delicata nella gestione, poiché il “diritto alla parodia” si appoggia per la sua tutela alla libertà artistica, contemplata e disciplinata dalla Costituzione. In particolare, se la rielaborazione di un’opera è sufficientemente originale da modificare il messaggio di partenza, le due versioni vengono concepite in distinta autonomia e non sussiste alcun rischio di violazione della proprietà intellettuale. A tal proposito, si può ricordare l’esimio maestro Tiziano, già precursore in merito per la sua epoca, quando nel 1540, in tempi ovviamente ancora non sospetti, si cimentò nella parodia del Laocoonte, raffigurandolo con tratti marcatamente scimmieschi.

  • De Chirico: il manager Salvo Nugnes commenta il record mondiale per la vendita di una sua opera

    La notizia, che si è velocemente diffusa nel vortice del tam tam mediatico, riguarda lo strabiliante primato da record mondiale per la vendita di un’opera di Giorgio De Chirico avvenuta durante un’asta presso la celebre Sotheby’s di Londra, svoltasi il 6 febbraio scorso, in occasione di un prestigioso appuntamento sull’Impressionist & Modern Art. Sull’argomento è stato intervistato il rinomato manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi e agente di illustri personaggi della cultura.

    1) Quale opera è stata oggetto dell’incredibile “battuta d’asta” da record?

    L’opera protagonista di questo guinness da primato nella vendita è una straordinaria carta metafisica realizzata dal maestro De Chirico, con una partenza di base d’asta di 35-45 mila sterline, che nel corso della sessione giornaliera è stata aggiudicata, dopo una lunga battaglia, per la cifra record di 1,314,500 GBP, corrispondente a oltre 1 milione e mezzo di euro.

    2) Che significato assume questa particolare circostanza per il mondo dell’arte?

    Questa vendita speciale testimonia il valore indiscusso delle creazioni De Chirico, un’artista di conclamata fama internazionale, una presenza altisonante nel panorama artistico da cui non si può prescindere. Inoltre, evidenzia come il mercato dell’arte mantiene sempre e comunque un livello commerciale crescente e nonostante il periodo di crisi economica generale, continua ad essere concepito come vantaggiosa e proficua formula d’investimento.

    3) Quali sono le caratteristiche distintive dell’opera?

    Si tratta di un disegno, in forma di lavoro preparatorio per la tela “Piazza Italia” elaborato intorno al 1913 e proveniente dalla pregiata collezione privata di Jan Krugier, che a sua volta aveva acquistato l’opera direttamente dal critico letterario ed editore francese Jean Paul Man e vanta un curriculum espositivo d’eccezione. Infatti, negli anni è stata presentata in mostra in tutta Europa nel contesto di pregevoli strutture istituzionali, come il Grand Palais di Parigi, lo Staatliche Museen di Berlino, il Thyssen-Bornemisza di Madrid, l’Albertina di Vienna e la Kunsthalle di Monaco. In Italia è stata ospitata a Venezia dalla collezione Peggy Guggenheim nel Palazzo Venier dei Leoni.

  • Le “Milano Art Gallery” in collaborazione con “Galleria degli Irruenti” lanciano l’esclusivo progetto delle “Ceramiche d’Artista”

    Le rinomate gallerie “Milano Art Gallery” nelle loro prestigiose sedi di Milano, Bassano del Grappa e Siena lanciano un importante progetto denominato “Ceramiche d’Artista” con l’organizzazione del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, in collaborazione con la “Galleria degli Irrequieti” sita in terra ligure.

    Salvo Nugnes spiega “L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire ad artisti già affermati, ma anche emergenti, di cimentarsi con un materiale di intenso fascino e raffinatezza, che nei secoli ha dimostrato di prestarsi a molteplici e multiformi trasformazioni e forgiature per la sua natura di duttile versatilità. Le creazioni in ceramica da sempre sono un valore di pregio nel patrimonio artistico nazionale e un’eccellenza del made in Italy molto apprezzata all’estero, non soltanto in merito ai prodotti legati all’industria della piastrella, ma in riferimento a tutta quella sublime produzione di capolavori d’arte unici e inimitabili. Pensiamo all’antica tradizione della ceramica di Albissola, di Capodimonte, di Vietri”.

    Senza dubbio è opportunità imperdibile da cogliere: chi volesse realizzare un piatto, un vaso, una lampada, una scultura, un quadro o qualsivoglia altro oggetto utilizzando la ceramica come materia prima di base e personalizzandolo a proprio piacere, può sfruttare questa occasione ed essere supportato da uno staff preposto di esperti collaboratori. Avrà anche modo di ottenere un’ottima visibilità a ritorno d’immagine, ricevendo una consistente pubblicità in virtu’ della partecipazione ad un progetto di così ampia portata e rilevanza.

    Per ulteriori informazioni e ragguagli è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:

    tel. 02-76280638

    E-mail: [email protected]