Tag: Salvo Nugnes

  • Roma – Mostra “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter”, le parole del manager dell’arte Salvo Nugnes

    Dall’interessante descrizione fornita da un rinomato esperto in materia come il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi nel mondo dell’arte e della cultura, raccogliamo utili delucidazioni sulla mostra dal titolo “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter” dedicata all’eccelsa collezione Netter esposta nella sede istituzionale del Museo Palazzo Cipolla a Roma fino a 6 aprile.

    Nugnes puntualizza “E’ una mostra itinerante, che sta riscuotendo meritato successo e dopo la Pinacoteca di Parigi e Palazzo Reale a Milano, approda nella capitale in esposizione per la prima volta nella storia. Si tratta dunque di un’iniziativa di straordinaria portata, che permette di osservare da vicino la ricca collezione di creazioni appartenenti a Jonas Netter, rappresentante commerciale con una viscerale passione artistica vissuto dal 1867 al 1946. Sono allestiti oltre 120 capolavori di Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling e altri geniali artisti denominati con lo pseudonimo di maledetti, che vissero svolgendo la loro attività nel celebre quartiere parigino di Montparnasse, centro nevralgico culturale di rilievo e importante fulcro e luogo d’incontro per gli artisti e gli intellettuali agli inizi del’900. Netter ha potuto acquistare durante la sua vita una considerevole quantità di opere grazie all’intercessione del mercante d’arte polacco Leopold Zborowski, che gli proponeva opere di artisti all’epoca ancora sconosciuti, sulle quali Netter poteva permettersi di investire cifre abbordabili“.

    E prosegue asserendo “Netter è rimasto profondamente colpito dal genio creativo del maestro livornese Amedeo Modigliani e ha comprato numerosi dipinti, tra gli inconfondibili volti femminili stilizzati dai lunghi e affusolati colli, che hanno reso unica nel suo genere la pittura di Modigliani“.

  • National Geographic – Il manager Salvo Nugnes alla mostra celebrativa dei 125 anni della rivista

    Si tratta di un percorso narrativo e descrittivo corposo e ben studiato composto da 125 immagini fotografiche, pannelli espositivi, cover della rivista, schermi televisivi, touch screen per raffigurare un’istituzione di eccellenza ed acclarata fama nel Mondo come la National Geographic“. Così esordisce il noto manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi dell’arte e della cultura, a cui abbiamo chiesto di farci da guida per la mostra speciale “La grande avventura” dedicata all’anniversario simbolico dei 125 anni della National Geographic, allestita a Roma fino al 6 aprile nella sontuosa cornice del Palazzo delle Esposizioni.

    Nugnes continua spiegando come la National Geographic è cresciuta e si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento primario ed imprescindibile nel suo settore, accompagnando milioni di fedeli lettori in un avvincente viaggio virtuale, per insegnare e far conoscere una sorprendente molteplicità di cose interessanti. E continuando segnala, che c’è anche un’apposita sezione dedicata all’edizione italiana della rivista e dice “In Italia la storia è più breve essendo iniziata da 15 anni, ma è comunque molto significativa e merita di essere vista con particolare attenzione. In generale l’esposizione si presenta come occasione imperdibile per un target universale di visitatori, adulti, giovani e bambini, di entrare in una dimensione immaginaria e immergersi in questo -libro storico generale- sulla National Geographic attraverso un viaggio tra l’avventura e la cultura di notevole impatto emozionale e garantita valenza dottrinale, con lo spirito di imparare divertendosi“.

  • Salvo Nugnes: il tesoro partenopeo dedicato a San Gennaro in mostra a Roma

    E’ allestita a Roma, nel pittoresco Palazzo Sciarra, la prestigiosa mostra “Il tesoro di Napoli – I capolavori del Museo di San Gennaro” organizzata in collaborazione con il Museo del Tesoro di San Gennaro a Napoli.

    Al rinomato manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito artistico-culturale, a seguito della sua visita alla pregiata esposizione è stato chiesto un esperto parere di commento. Nugnes evidenzia come “la rilevanza di questa importante iniziativa è data dall’esclusiva unicità dei pezzi esposti. Inoltre, è la prima volta in assoluto, che questo stupendo patrimonio oltrepassa i confini della città di Napoli. Si possono ammirare il tesoro dedicato al Santo, ma anche documenti originali, dipinti, disegni, arredi sacri, sculture, che rappresentano la storia di un culto e di un popolo”.

    E proseguendo sottolinea “San Gennaro è uno dei Santi cattolici più famosi e conosciuti al mondo. Il tesoro partenopeo dedicato al Santo si è formato nel corso di 700 anni, in virtù soprattutto delle corpose donazione rimaste integre nel tempo da parte di pontefici, imperatori, re d’Europa. Nel percorso espositivo composto da 70 opere viene analizzato in modo scientificamente approfondito e dettagliato, il culto di San Gennaro fin dalle origini. Tra gli inestimabili capolavori si possono vedere la suggestiva collana di San Gennaro, in oro, argento e pietre preziose realizzata nel 1679 e la mitra, in argento dorato con diamanti, rubini e smeraldi, fatta nel 1713. Il valore di tali creazioni aumenta sempre di più nel tempo, poiché i gioielli sono il frutto della progettazione e lavorazione dei più eminenti e illustri maestri dell’epoca. E’ interessante partecipare anche al ciclo di conferenze in materia tenute in loco, aperte a scolaresche e famiglie, per favorire l’avvicinamento e l’approccio dei visitatori all’antica arte orafa, di cui l’Italia è da sempre eccellente testimonial nel Mondo”.

  • Francesco De Gregori, un professionista di grande talento secondo il noto manager Salvo Nugnes

    Il manager produttore Salvo Nugnes contattato per un’intervista sugli interpreti più significativi della canzone d’autore, parlando di Francesco De Gregori dice “E’ il principe poeta per antonomasia della canzone d’autore. Un professionista di conclamato talento con una carriera ricca di importanti riconoscimenti e successi discografici consolidati“. E continua “E’ un musicista di forte spessore, che conserva intatta negli anni la sua energica passione e durante le performance e i concerti dal vivo si esibisce con coinvolgente entusiasmo da esperto protagonista del palco“.

    In occasione dell’uscita del nuovo album “Sulla Strada” afferma “E’ un lavoro discografico di eccellente qualità, un capolavoro musicale tra i migliori del suo vasto repertorio. L’elemento poetico è accompagnato dalle ritmiche sonorità rock-folk e si congiunge armoniosamente a due tematiche a lui altrettanto care, l’esperienza del viaggio e la storia. Il brano omonimo -sulla strada- è una sintesi perfetta del suo spirito libero e dinamico, mentre -falso movimento- racconta l’amore e i sentimenti toccando le corde del cuore. Nell’album emerge l’intento di tenere ben salda l’attenzione sul presente a fronte di una lungimirante riflessione frutto di una pregressa ricerca interiore lunga e approfondita“.

  • Le considerazioni del manager agente dei vip Salvo Nugnes sullo spettacolo teatrale “Magazzino 18” di Simone Cristicchi

    Il 10 febbraio è stata celebrata ufficialmente la giornata del ricordo, istituita nel 2004 per rendere omaggio commemorativo all’esodo istriano, giuliano e dalmata e al massacro delle foibe. Nell’occasione la Rai ha dedicato all’argomento una puntata speciale di “Porta a Porta” condotta da Bruno Vespa e a seguire è stata trasmessa in versione integrale la registrazione dello spettacolo teatrale “Magazzino 18” di Simone Cristicchi ispirato da queste tragiche vicende della storia.

    Abbiamo interpellato sul discorso il rinomato manager Salvo Nugnes, agente dei vip e produttore di grandi eventi, che ha dichiarato “Il tour teatrale di Cristicchi, porta in scena la dolorosa tragedia dell’esodo popolare istriano e la ricostruzione delle tremende sofferenze subite dagli abitanti di Istria, Dalmazia e Venezia Giulia. E’ una testimonianza carica di emozioni e durezza per spronare l’opinione pubblica a non dimenticare mantenendo sempre vivo e acceso nel tempo il ricordo. Il noto cantautore romano dimostra il poliedrico talento nella recitazione e la sua performance è convincente e coinvolgente. Nel monologo impersona diversi ruoli di personaggi, supportato dal talento canoro e dalla spiccata versatilità. Dimostra profonda sensibilità nell’affrontare tematiche sociali così articolate, come già accaduto in passato con l’impegno verso la delicata questione sui malati mentali e le loro precarie condizioni, con la canzone vincitrice di Sanremo 2007 “Ti regalerò una rosa”.

  • Il manager Salvo Nugnes su Miss Universo: “Offre alle ragazze che vi partecipano delle opportunità di inserimento nel mondo dello spettacolo”

    Pubblichiamo alcuni stralci dell’intervista che il noto manager Salvo Nugnes produttore di grandi eventi ha rilasciato a Canale 5 commentando il famoso concorso di Miss Universo

    1) Cosa pensa di questa prestigiosa manifestazione?

    Il concorso di Miss Universo, così come altri famosi concorsi sul genere, meritano di essere sostenuti. Sono motivo di svago e simpatico intrattenimento televisivo per i nuclei familiari e radunano un vasto ed eterogeneo target di spettatori. Poi da non dimenticare, offrono alle ragazze, che vi partecipano delle positive opportunità di inserimento nel mondo dello spettacolo, del cinema, della moda con importanti sbocchi professionali da perseguire nei vari ambiti.

    2) Sappiamo, che per anni si è occupato in prima persona dell’organizzazione di Miss Universo in Italia, con la serata della finale trasmessa su Canale Cinque; com’è stata questa sua esperienza?

    E’ stata una manifestazione, che ho curato con massimo impegno e propensione. Sono rimasto molto soddisfatto nel complesso e credo si sia creata anche una forma di utilità di aggregazione sociale e collettiva, avendo favorito l’incontro tra le concorrenti con le loro rispettive famiglie e il nutrito gruppo degli spettatori e dei tanti curiosi estimatori del concorso. Poi ci sono stati momenti di brillante intrattenimento di spettacolo e show comico con personaggi di spicco per dare ulteriore completezza all’evento. Direi che Miss Universo, come pure Miss Italia devono essere supportati concretamente come appuntamenti speciali da mantenere nella loro ciclicità, è un peccato svilirne la valenza popolare, che rivestono sa sempre.

    3) Ci sono state ragazze che da lì hanno poi intrapreso una carriera in crescente ascesa?

    Certamente, potrei citarne numerosissime, ma ricordo in particolare alcune come Caterina Balivo, conduttrice in Rai da tanti anni, Martina Colombari attrice di tv, cinema e teatro, Eleonora Pedron e Cristina Chiabotto showgirl, per loro il concorso è stato un vero trampolino di lancio direi.

    4) Una sua riflessione sul concetto di bellezza;

    La bellezza è e rimane pur sempre un valore, anche se nel tempo il vincolo ferreo dei canoni di bellezza standard ha perso importanza e in tv come al cinema spopolano le taglie

    44 e persino l’altezza non è più così rilevante, a dimostrazione di come si è imparato a guardare all’insieme armonioso dei valori e non soltanto all’aspetto fisico in senso stretto. Questo è un messaggio molto profondo da trasmettere anche alle giovani generazioni di aspiranti Miss.

    5) Le piacerebbe ripetere questa positiva esperienza di Miss Universo in futuro?

    Assolutamente si, rifarei volentieri questa esperienza, visto anche l’ottimo rapporto mantenuto con il patron della manifestazione Donald Trump, sarei ben felice di mettere a disposizione tutte le mie migliori risorse organizzative e il mio staff di validi collaboratori.

  • L’intervento del noto manager della cultura Salvo Nugnes sul tema del mercato dell’arte al giorno d’oggi

    1) Nella sua pluriennale esperienza nel mondo dell’arte da produttore di eventi importanti e agente di illustri personaggi in ambito artistico-culturale, come valuta i dati del 2013 sulle vendite record dell’arte contemporanea?

    Direi che i dati sono decisamente positivi e assai confortanti anche nella previsione per il 2014. Nel 2013 il mercato mondiale dell’arte contemporanea è cresciuto di oltre il 15% superando per la prima volta in assoluto il tetto del miliardo di euro. Secondo la stima del rapporto annuale artprice, da luglio 2012 a giugno 2013 le vendite delle opere di artisti contemporanei nati dopo il 1945, hanno raggiunto una quotazione di 140 milioni di euro in più rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Nella complessiva valutazione del mercato -old master moderno e contemporaneo- si attesta una cifra pari a 8,1 miliardi di euro.

    2) Dunque come vede il ruolo assunto negli anni dall’arte contemporanea?

    L’arte contemporanea rappresenta attualmente il 13% delle transazioni e la sua rilevanza commerciale è ormai un dato di fatto acquisito. Teniamo conto, che fino a 10 anni fa le vendite di questo comparto totalizzavano 75 milioni di euro, poi si è giunti al boom di 979 milioni di euro nel biennio 2007/2008 per poi avere un fermo a causa della crisi finanziaria, con una netta e marcata ripresa registrata nel 2013.

    3) Una breve riflessione sul concetto di arte in generale;

    Io concepisco l’arte come un simbolico spazio in cui poter sognare e riflettere, capace di rievocare le visioni oniriche più ancestrali e introspettive, che ciascuno si porta dentro a livello inconscio. Sul piano pratico, continua ad essere un’ottima formula garantita di investimento economico mirato e strategico. Infatti, le percentuali in rialzo globale lo dimostrano e risultano incoraggianti e convincenti anche per l’opinione pubblica, che è incentivata e stimolata ad interessarsi e avvicinarsi sempre più a questo multiforme settore.

  • Il punto di vista del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes sull’attesissimo Festival di Sanremo

    Conto alla rovescia iniziato per il mitico Festival di Sanremo, giunto alla sua 64° edizione con una storia, che si è intrecciata con quella dell’ Italia, nelle sue evoluzioni sociali e nelle trasformazioni dell’assetto strutturale avvenute negli anni.

    Il noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, interpellato in merito asserisce “Sanremo è uno strumento autorevole per la diffusione di un messaggio sulla musica, concepita come linguaggio universale di comunicazione e offre un intrattenimento piacevole, adatto a tutti i target di fruitori. Poi, detiene una valenza simbolica, che va oltre quella di essere una prestigiosa manifestazione musicale di rilievo internazionale. Infatti, l’atmosfera del Festival scalda i cuori di tutti gli italiani, è strettamente legata a ricordi, pensieri, episodi, situazioni particolari, che ciascuno nutre e conserva, ricollegandoli in qualche modo a questo speciale spettacolo, che continua a mantenere il suo primato da record di kermesse più seguita d’ Italia. nel mondo è considerato un evento distintivo della nostra eccellenza musicale e nella sua unicità esclusiva, gode di un’incredibile risonanza mediatica e riesce sempre e comunque a fare parlare l’opinione pubblica, catturandone l’attenzione e conquistandola nel tempo“.

    E proseguendo, sottolinea come non bisogna dimenticare il prezioso contributo del Festival per la valorizzazione del mercato commerciale nell’industria discografica, che risentendo della crisi economica e della concorrenza sleale esercitata dalle varie forme di pirateria, viene intaccato e danneggiato fortemente e sta attraversando una fase critica molto delicata. Attraverso il Festival sanremese, viene trasmesso un efficace e concreto stimolo a livello popolare, che incentiva l’acquisto dei cd e tutela i canali ufficiali di vendita e distribuzione.

  • CULTURA MILANO: L’ULTRACENTENARIO GILLO DORFLES INSIGNITO DELLA PRESTIGIOSA TARGA DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO

    Durante uno degli avvincenti appuntamenti del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, tenutosi presso la storica “Milano Art Gallery” il decano ultracentenario della critica d’arte Gillo Dorfles è stato riconosciuto con il prestigioso Premio Cultura Milano, dall’organizzatore e manager Salvo Nugnes, per il suo intenso e significativo percorso nel mondo artistico, che lo ha fatto diventare il più grande critico esistente.

    Nugnes afferma “Il Premio Cultura Milano viene assegnato ai più grandi ed illustri personaggi del mondo della cultura, della scienza, dell’arte, della letteratura, del giornalismo e dell’imprenditoria, che con la loro brillante carriera, si sono distinti a livello internazionale” e sul Festival spiega “Ho ideato il Festival Artistico Letterario allo scopo di offrire a tutti la possibilità di partecipare a conferenze ed incontri letterari, ad ingresso libero, con personalità di spicco. Tra gli ospiti ricordo l’indimenticabile Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni”.

  • Intervista al manager agente dei vip Salvo Nugnes sull’imminente Festival di Sanremo

    1) Innanzitutto, le piace il Festival di Sanremo?

    Da grande amante, appassionato da sempre di musica, sono un estimatore del Festival, perché è una vetrina importantissima della canzone italiana nel Mondo ed è portavoce del talento canoro nazionale e internazionale. Poi, Sanremo è diventato un tassello imprescindibile nella storia del Paese, essendo giunto trionfalmente alla 64° edizione, una presenza ufficiale e direi quasi -istituzionale- nella tradizione, che negli anni si è profondamente radicata. E’ ancora attesissimo e seguitissimo dal pubblico di fedeli spettatori, che lo seguono di generazione in generazione.

    2) Un commento sulla conduzione della coppia professionale già collaudata con successo Fabio Fazio e Luciana Littizzetto;

    Direi, che insieme formano una perfetta squadra di lavoro vincente: entrambi sono degli esperti professionisti, simpatici, carismatici, affiatati tra loro in sinergica complicità. Essendo già degli acclamati beniamini del pubblico, certamente la loro popolarità è garanzia di successo per il Festival e poi il loro lato di ironia sagace e arguta comicità, talvolta anche improvvisata sul momento, risulta sempre accattivante e nel contesto sanremese sarà un ulteriore piacevole intrattenimento, intervallato all’ascolto delle canzoni e a quanto previsto nella scaletta del programma.

    3) Quali novità l’attirano di più in questa edizione?

    Mi incuriosisce molto il pre Festival affidato a Pif, Alias Pierfrancesco Diliberto, ex -iena- e personaggio di MTV.

    Un volto televisivo già noto e apprezzato, ma che per la prima volta si cimenta con questa kermesse, dando il suo contributo con un’anteprima introduttiva alle varie puntate, realizzata in giro per il paese, tra le vie e i luoghi più caratteristici, con monologhi e dichiarazioni in stile filmato, che fungeranno da apri pista simbolico alle serate sul palcoscenico dell’ Ariston. Senza dubbio, lo stile di Pif, acuto, tagliente, ma nel contempo esilarante e coinvolgente saprà conquistare la platea nazional-popolare.

    4) C’è una fase del Festival, che attende di più oltre alla finalissima del sabato, ovviamente?

    Direi, che la serata celebrativa di Venerdì 21 febbraio, dedicata al Sanremo Club in omaggio alla canzone d’autore genovese sarà un momento canoro di emozionante suggestione nel ricordo di grandi artisti, come Fabrizio De Andre’. Mi sembra un’ottima iniziativa far cantare ai big in gara gli intramontabili classici della canzone italiana, duettando con altre star della musica. Inoltre, reputo molto significato l’omaggio preparato in onore dell’esimio maestro Claudio Abbado, scomparso di recente, che lascia un segno indelebile nella storia dell’evoluzione musicale.

    5) Un suo parere sulla particolare scenografia predisposta all’ Ariston?

    Mi sembra azzeccata e originale nell’impatto, la scenografia ispirata all’elemento romantico, con l’accostamento congiunto di due tematiche per rievocare il concetto di bellezza e celebrare l’anniversario dei 60 anni di storia della tv.