Tag: salute

  • Clinica Odontoiatrica Villa: implantologia a carico immediato digitalmente guidata.

    La vasta esperienza del Dr. Roberto Villa nell’ambito dell’implantologia a carico immediato ha potuto essere ulteriormente sfruttata a vantaggio dei pazienti grazie all’utilizzo della tecnologia digitale.

    La Clinica Odontoiatrica Villa utilizza il sistema di pianificazione chirurgica digitale Nobelguide che rappresenta una vera e propria rivoluzione in implantologia orale. Con questa metodica è possibile, per mezzo di una Tac del paziente che viene elaborata dal software Nobelguide e trasformata in un modello 3D, posizionare sul computer in maniera ottimale gli impianti. A questo punto il progetto viene inviato tramite internet ad un centro di produzione industriale robotizzato in Svezia che confeziona una dima chirurgica. Questa dima ci permette di trasferire in maniera estremamente precisa la pianificazione dell’intervento da noi eseguita sul computer direttamente nella bocca del paziente.

    Il primo vantaggio di questa tecnologia è il fatto di ridurre l’invasività chirurgica (chirurgia Flapless), per cui, oltre ad una più veloce e fisiologica guarigione dei tessuti, dolore, sanguinamento e gonfiore, tipici della implantologia tradizionale sono praticamente assenti. Il paziente nella maggior parte dei casi può il giorno seguente tornare a una vita sociale e lavorativa pressoché normale. Altro grande vantaggio di questa tecnologia è lo sfruttamento di aree di osso, per posizionare gli impianti, non individuabili con una chirurgia tradizionale. Questo ci permette di ridurre enormemente i tempi e il numero degli interventi a cui dovremmo sottoporre i nostri pazienti in caso di situazioni con quantità ossea limitata. Per cui tecniche di innesti ossei autogeni (dall’anca, dalla calvaria o anche da altre aree intraorali) o complesse procedure di rigenerazione ossea possono essere in questo modo evitate a tutto vantaggio del paziente.

    Inoltre il sistema Nobelguide e stato presso di noi opportunamente modificato per essere applicato non solo in caso di pazienti completamente edentuli, ma anche a pazienti per i quali è necessaria l’estrazione dei denti residui. Per cui anche in situazioni estremamente critiche con scarsità di osso residuo nella stessa seduta operatoria i denti vengono estratti, gli impianti posizionati, e le creste ossee ricostruite tramite biomateriali. Ed anche in questi casi complessi nel tempo massimo di 24 ore siamo praticamente sempre in grado di riabilitare il paziente con una protesi fissa provvisoria che ne soddisfi le esigenze estetiche e funzionali.

    La Clinica Odontoiatrica Villa è leader in Italia nell’utilizzo di questa tecnologia. Visitate il nostro sito o venite a trovarci nella nostra sede di Biella (TO) per scoprire tutto quello che possiamo fare per la salute del vostro sorriso.

    Clinica Odontoiatrica Villa: quando la salute abbraccia la bellezza.

  • Gli integratori cosmetici: una reale informazione sulle loro proprietà

    Gli integratori cosmetici mirano a migliorare l’aspetto estetico dell’individuo. Alcune di quelle caratteristiche che di solito associamo alla bellezza, come una pelle tonica e liscia, capelli lucenti e forti, sono in realtà lo specchio delle condizioni interne dell’organismo. Aiutandoci a migliorare la situazione “interiore”, gli integratori cosmetici collaborano attivamente con noi a (ri)conquistare un aspetto esteriore più gradevole.
    Bene-xant, per esempio, è prima di tutto un anti-age, utile quindi ad impedire l’invecchiamento precoce della pelle, dovuto all’azione dei radicali liberi” così risponde Paola Alfieri laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari e diplomata al Corso di perfezionamento in ‘Novel foods e claims nutrizionali nello sviluppo di integratori alimentari’ presso l’Università degli Studi di Milano, e continua: “La sua azione mirata si deve al mix di Astaxantina naturale, le cui proprietà antiossidanti sono ampiamente dimostrate in letteratura, e vitamina E, anch’essa molto utile nel fare “piazza pulita” dei radicali liberi.
    Un’assunzione regolare di Bene-xant aiuta a ridurre le rughe e i segni di espressione, a migliorare elasticità e levigatezza della pelle, e ridurre il gonfiore sotto gli occhi”. Così conclude Paola Alfieri: “Ricordiamo che è sempre necessario esporsi al sole seguendo alcune cautele e gradualmente, proteggendo la pelle con un filtro solare adeguato. Per aiutare la pelle ad abituarsi al sole è poi consigliabile l’assunzione di integratori a base di vitamine, carotenoidi ed estratti vegetali. Questi non sostituiscono il filtro solare, ma rinforzano le difese cutanee nei confronti del fotoinvecchiamento”.
    Per maggiori informazioni: www.bene-xant.it

  • Gli integratori cosmetici: una reale informazione sulle loro proprietà anche nei riguardi all’esposizione ai raggi UV

    Gli integratori cosmetici mirano a migliorare l’aspetto estetico dell’individuo. Alcune di quelle caratteristiche che di solito associamo alla bellezza, come una pelle tonica e liscia, capelli lucenti e forti, sono in realtà lo specchio delle condizioni interne dell’organismo. Aiutandoci a migliorare la situazione “interiore”, gli integratori cosmetici collaborano attivamente con noi a (ri)conquistare un aspetto esteriore più gradevole.
    “L’Astaxantina naturale, le cui proprietà antiossidanti sono ampiamente dimostrate in letteratura, per esempio, soprattutto se aggregato alla vitamina E, è prima di tutto un anti-age, utile quindi ad impedire l’invecchiamento precoce della pelle, dovuto all’azione dei radicali liberi” così risponde Paola Alfieri laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari e diplomata al Corso di perfezionamento in ‘Novel foods e claims nutrizionali nello sviluppo di integratori alimentari’ presso l’Università degli Studi di Milano, e continua: “La sua azione mirata è molto utile nel fare “piazza pulita” dei radicali liberi. Un’assunzione regolare aiuta a ridurre le rughe, i segni di espressione, il gonfiore sotto gli occhi e a migliorare elasticità e levigatezza della pelle”. Così conclude Paola Alfieri: “Ricordiamo che è sempre necessario esporsi al sole seguendo alcune cautele e gradualmente, proteggendo la pelle con un filtro solare adeguato. Per aiutare la pelle ad abituarsi al sole è poi consigliabile l’assunzione di integratori a base naturale, che non sostituiscono il filtro solare, ma rinforzano le difese cutanee nei confronti del fotoinvecchiamento”.
    Sito web: http://www.bene-xant.it

  • Dimagrire per apparire o per vivere meglio?


    Star beneCome ogni anno con l’arrivo della bella stagione molti cercano di correre ai ripari al fine di arrivare preparati alla tanto famigerata “prova costume”. La motivazione di fondo che spinge a cercare in tutti i modi di dimagrire (anche facendo ricorso a metodi alquanto dubbi come pillole o altre strane trovate) è evidentemente legata all’apparenza: dimagrire per apparire. I risultati nella maggior parte dei casi sono deludenti o esigui a prova del fatto che caratteristiche personali come l’apparenza e la svogliatezza (cercare di raggiungere un obiettivo senza fatica) sono tipiche di personalità perdenti.

    Ben venga l’intenzione di perdere qualche chilo di troppo ma in realtà le motivazioni che dovrebbero spingere a farlo andrebbero inquadrate in una visione salutistica: dimagrire per stare bene e vivere meglio e quindi per prevenire l’insorgenza di tante malattie legate ad un cattivo stile di vita.

    Investire in prevenzione per vivere meglio (e più a lungo) e, perché no, anche per abbattere la spesa sanitaria che ogni anno costa ai cittadini centinaia di euro. Con l’allungarsi della vita media e lo sviluppo delle cosiddette “malattie del benessere” (tra cui l’obesità) i costi che lo Stato deve sostenere per la spesa sanitaria incidono sempre più sulla collettività; in Italia è di 40 miliardi di Euro l’anno la spesa sostenuta in terapie e cure per patologie cardiovascolari, diabete e tumori: quasi 700 euro a testa.

    Negli ultimi 50 anni il progresso scientifico, l’incremento nell’aspettativa di vita, la trasformazione delle malattie e il cambiamento di abitudini alimentari e stili di vita hanno portato le patologie non trasmissibili come quelle cardiovascolari, diabete e tumori, a essere responsabili oggi del 60% dei decessi nel mondo. Il fatto che circa l’80% dei casi legati a queste malattie potrebbero essere prevenuti eliminando alcuni fattori di rischio come il fumo, le diete non equilibrate, l’inattività fisica e l’alcol, fa emergere come la prevenzione sia oggi un fattore chiave, senza il quale il peso di queste patologie sulla salute globale potrebbe aumentare del 17% nei prossimi 10 anni.

    Nella prevenzione l’alimentazione e lo stile di vita sono fattori centrali: sono molto strette le connessioni fra l’assunzione di alcuni macro e micro nutrienti e la probabilità dell’insorgere di tali patologie. Basti pensare che ridurre di soli 2 punti la pressione sanguigna riduce del 7% il rischio di mortalità coronarica e del 10% il rischio di ictus”. Inoltre, dimagrire anche solo di 4-5 chili consente di ridurre di due terzi l’incidenza del diabete, migliorando tra l’altro il benessere complessivo.

    Purtroppo la comunità scientifica fornisce, in genere, solo indicazioni di tipo qualitativo: “mangiare pochi grassi saturi, poca carne, poco zucchero e sale, molta frutta e verdura, carboidrati e pesce, camminare regolarmente almeno 30 minuti al giorno, … “.Buone e condivise le indicazioni e le intenzioni ma purtroppo queste sono destinate a fallire, nella maggior parte dei casi, senza delle precise indicazioni quantitative; non basta sapere cosa mangiare ma occorre essere coscienti anche di quanto mangiare. E riguardo all’attività fisica è abbastanza ottimistico pensare di ottenere qualche risultato con 20-30 minuti di camminata. Occorre un METODO.

    É per questo che Vitaincorsa ha impostato la sua attività di formazione su alimentazione ed attività fisica su un metodo scientifico: IL METODO ALBANESI, un percorso personalizzato e strutturato in una precisa sequenza di passi per dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo, che insegna i principi di base dell’alimentazione (per scoprire come mangiare in modo equilibrato fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire) e per sviluppare una coscienza alimentare) e indica la modalità corretta per iniziare a correre (camminare) con gradualità fino ad arrivare a svolgere una adeguata attività fisica per fini salutistici.

    Dal 2010, inoltre, Vitaincorsa ha realizzato un corso di formazione a distanza fruibile tramite internet che permette di seguire il corso dove e quando si preferisce senza limiti di spazio e di tempo interagendo con il tutor e con gli altri partecipanti per mezzo dei diversi sistemi di comunicazione disponibili nell’ambiente di apprendimento.

    Per maggiori informazioni: www.vitaincorsa.it

  • Clinica Odontoiatrica Villa: nuovo sito per il leader in Italia nell’implantologia a carico immediato.

    Con la volontà di rafforzare la propria presenza sul web la Clinica Ondontoiatrica Villa lancia un nuovo sito internet, completamente rinnovato e ricchissimo di contenuti utili.

    Oltre alle pubblicazioni specialistiche del Dottor Roberto Villa, sul nuovo sito trovano spazio i profili dettagliati di tutte le attività odontoiatriche portate avanti nelle Clinica Odontoiatrica Villa: implantologia, ortodonzia, odontoiatria estetica e attività di prevenzione. Grazie a questi nuovi contenuti sia gli utenti comuni sia i possibili futuri pazienti della Clinica potranno farsi un’idea precisa dei procedimenti e dei risultati che potranno attendersi.

    Inoltre sul sito è presente una vasta sezione dedicata ai casi clinici di successo, con una completa documentazione fotografica che testimonia l’efficacia dei metodi applicati dal dottor Villa e dal suo staff.

    Il nuovo sito della Clinica Odontoiatrica Villa rappresenta quindi uno strumento utile per chiunque sia alla ricerca di informazioni attendibili e approfondimenti sulle principali tecniche odontoiatriche.

    Anche se il sito internet è nuovo, la Clinica Odontoiatrica Villa opera nel settore della riabilitazione orale con impianti da più di vent’anni ed è diventata nel tempo un centro di eccellenza in questo settore, grazie al fatto di aver sviluppato tecniche sempre meno invasive e protocolli in grado di dare al paziente funzionalità ed estetica in brevissimo tempo. Oggi presso la Clinica odontoiatrica Villa si effettuano riabilitazioni parziali e totali con consegna del provvisorio al massimo in 24 ore dall’intervento chirurgico, anche in situazioni difficili e alle volte apparentemente impossibili. Il paziente viene poi seguito a 360° dagli odontoiatri della struttura per garantirgli la miglior soluzione implanto-protesica.

    Nell’ottica di una costante ricerca estetica a latere dell’implantologia la Clinica ha sviluppato professionalità che oggi sono in grado di offrire, anche nell’ambito della riabilitazione su denti naturali, soluzioni protesiche ad alto valore biologico ed estetico. Il servizio di ortodonzia si affianca ed appoggia gli altri rami della Clinica fornendo il corretto supporto ed approccio alla ricostruzione orale

    Venite a trovarci nel nostro nuovo sito per saperne di più sulla Clinica Odontoiatrica Villa e sui servizi che può offrirvi.

    Clinica Odontoiatrica Villa: quando la salute abbraccia la bellezza

  • Come dimagrire efficacemente con un corso di formazione a distanza


    Il metodo Albanesi - Dimagrisci e rinasci in 10 lezioniVitaincorsa ha realizzato il primo corso di formazione a distanza per dimagrire in maniera definitiva curando in maniera scientifica la propria alimentazione e praticando un’adeguata attività fisica.

    Il corso di formazione a distanza è basato sul METODO ALBANESI, un percorso personalizzato di dimagrimento strutturato in una sequenza di 10 lezioni – ognuna delle quali è composta da una parte alimentare e una sportiva – e rivolto a coloro che vogliono dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo. Al termine di ogni lezione vengono assegnati degli obiettivi (alimentari e sportivi) che devono essere raggiunti prima di passare alla lezione successiva. La realizzazione dei vari compiti ed il raggiungimento degli obiettivi intermedi porterà alla fine al raggiungimento dell’obiettivo principale: dimagrire e migliorare la propria qualità della vita.

    Il corso è fruibile attraverso Internet dove e quando si desidera e permette di interagire con il tutor mediante diversi sistemi di comunicazione (email, forum, chat). Il tutor accompagna il partecipante per l’intera durata del corso fornendo tutti gli elementi utili per raggiungere gli obiettivi previsti e massimizzare i benefici attesi.

    Il metodo Albanesi è una soluzione vincente perché è il primo che indica un numero di passi elementari grazie ai quali è possibile centrare l’obiettivo basandosi su un approccio scientifico e quantitativo. Non promette miracoli, ma dà la certezza, se si arriva fino in fondo, di centrare pienamente l’obbiettivo e di rimanere forti e magri per tutta la vita. Per questo motivo, il metodo cambia la vita.

    Per chi si iscrive entro il 30 maggio 2010 è previsto uno sconto di 20 euro sul prezzo del corso.

    Per maggiori informazioni: www.vitaincorsa.it

  • 31 Maggio: Giornata Mondiale Senza Tabacco


    Fumo e corsaIl 31 maggio 2010 si celebra la Giornata Mondiale Senza Tabacco, iniziativa voluta dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità, importante momento di riflessione sull’impatto nocivo del fumo sulla salute. Il tema di quest’anno si concentra sul ruolo negativo giocato dal mondo del cinema e della moda che, invece di indirizzare verso un corretto e più salutare stile di vita, contribuisce a diffondere la piaga mondiale del consumo di tabacco.

    Lo slogan dell’OMS, è “moda e cinema liberi dal fumo”: una scelta di grande impatto per denunciare la strategia della pubblicità indiretta messa in atto dalle multinazionali del tabacco che, a fronte delle leggi restrittive sul fumo adottate in molti Paesi, realizzano linee di abbigliamento, concorsi per designer e inseriscono pacchetti di sigarette all’interno di pellicole di successo.

    Spesso anche tra gli sportivi (o dovremmo chiamarli pseudo-sportivi) capita di incontrare qualcuno che fuma nonostante gli effetti negativi del fumo sulla prestazione fisica. Gli effetti negativi sulla prestazione fisica sono tanto maggiori quanto si è più avanti con l’età. Tenuto conto che dopo i 35 anni, se non si adottano delle terapie antietà, si peggiora comunque mediamente di 1″/km all’anno, i danni da fumo possono peggiorare notevolmente la situazione: fumando mediamente 20 sigarette al giorno, si avrà un peggioramento della prestazione fisica in termini di perdita di velocità come riepilogato nella seguente tabella:

      • a 20 anni – 0″/km
      • a 30 anni – 2″/km
      • a 40 anni – 8″/km
      • a 50 anni – 18″/km
      • a 60 anni – 32″/km
      • a 70 anni – 51″/km.

    Come si vede la progressione è particolarmente invalidante con l’età. A questo dato occorre aggiungere il contraccolpo psicologico di molti runner fumatori che non riescono a capire come dopo i 45 anni le loro prestazioni crollino di anno in anno. Anziché dare la colpa alle sigarette la danno all’età, al naturale (secondo loro) invecchiamento e abbandonano lo sport, aggravando ulteriormente la situazione. Se si smette, già dopo 3 giorni dall’ultima sigaretta la respirazione diventa più facile e dopo soli 3 mesi la respirazione migliora del 5-10%.

  • Nutrizione e tossicità alimentare: salubrità del cibo, benefici e patologie del vino e uve biologiche in apertura del congresso AIPaCMeM

    Con la sessione dedicata a nutrizione e tossicità alimentare si è aperto il sessantesimo congresso dell’AIPaCMeM (Associazione Italiana di Patologia Clinica e Medicina Molecolare) in corso a Montesilvano (PE) fino al 21 maggio 2010. Il corso, coordinato dal dr. Henos Palmisano, ha sviluppato i rapporti tra chimica, biologia, medicina ed alimentazione spiegando come lo studio coordinato di queste discipline possa da un lato garantire la qualità e la salubrità dei prodotti e dall’altro conoscere i limiti e gli aspetti positivi dell’agrifood italiano, ivi compresa la bevanda nobile che è il vino.

    La domanda più frequente in materia di nutrizione da parte dei consumatori è se sia sicuro ciò che mangiamo” ha appuntato sin dall’inizio il dott. Fabrizio Conti, esperto di sicurezza alimentare. Ma l’analisi ha innanzitutto messo in evidenza come la percezione di ciò che sia potenzialmente rischioso non corrisponda, spesso nel sentore comune, ai reali dati scientifici. Il problema, però, è fortemente sentito non solo dai singoli cittadini ma anche da parte delle strutture sanitarie e dei governi. A fronte di una dichiarata alta attenzione, i dati, illustrati dal dott. Conti, parlano di “circa 130 milioni di persone che hanno ogni anno delle affezioni connesse alla tossicità alimentare. Con un incremento nell’ultimo decennio nei Paesi occidentali”. Sono infatti più di 200 malattie trasmesse tramite gli alimenti (tra quelle tramite le infezioni veicolate da alimenti, le intossicazioni alimentari e le tossinfezioni alimentari in “sensu strictu”) quindi affianco alle più famose salmonella e botulino, molte altre magari scarsamente conosciute. Per rispondere a questa esigenza sono nate una serie di regolamentazioni e protocolli internazionali (sotto la dicitura Food Low) volti a garantire la salubrità from farm to fork, ovvero dal produttore al consumatore con una serie di aggiornamenti nati anche dopo fenomeni quali il dopo crisi della diossina o BSE. Di qui la nascita dell’European Food Safety Authority per la sicurezza alimentare per vigilare sul rispetto della normativa europea nonché meccanismi quali la tracciabilità e l’etichettatura chiara e arricchita con una serie di informazioni necessarie. In ordine ai provvedimenti da prendere per ridurre al minimo il rischio, le disposizioni prevedono una regolamentazione concernente “la gestione della temperatura, dell’umidità, la tensione di ossigeno, il PH, la composizione chimica dell’alimento correttamente gestiti possono prevenire la tossicità dell’alimento in quanto si prevengono i fattori che sono legati all’habitat del germe” ha specificato Conti.

    Tra gli strumenti maggiori messi in campo internazionale, il più efficace è l’HACCP ovvero Analisi del Rischio e dei punti critici di controllo ideato nel 1969 dalla NASA che consente di studiare un processo di produzione dell’alimento, i pericoli, mettere in atto le misure preventive, monitorare ed intraprendere misure preventive se mi rendo conto di essere andato fuori controllo.

    Una delle novità di maggior rilievo è stata sicuramente per tutti gli operatori del settore alimentare l’adozione, oltre che le procedure HACCP, l’obbligatorietà di controlli microbiologici almeno semestrali.

    Baudelaire: Una tetra stamberga diventa lussuosa come il vino come proprio fa il sole al tramonto in una giornata tenebrosa.

    La seconda parte della sessione è stata dedicata a vizi e virtù del vino spiegata dal dr. Ugo Zampetti e dal dott. Romano d’Amario.

    Negli ultimi anni si è assistita a una flessione notevole del consumo di vino in Italia, dimezzatosi più che dimezzatosi in circa 50 anni. A fronte di ciò, però, una crescita delle patologie legate all’abuso di alcool, specie superalcoolici.

    Ma il vino rimane il migliore degli alimenti alcoolici possibili” ha precisato in apertura il dr. Zampetti medico e sommelier.

    Medicina, chimica ed enologia devono andare a stretto contatto per garantire la qualità del prodotto, il gusto ma anche la sicurezza alimentare e per sapere cosa ogni persona può bere e in che quantità”, ha rilevato il dr. Palmisano a commento.

    I dati, scientifici, hanno quindi chiarito molti dubbi degli astanti. Così dal lato degli abusi è risultato che la mortalità dei giovani alla guida aumenta del 14% se abbiano superato la soglia di 0.5 g/l, oggi limite legale. O come per calcolare i tempi di smaltimento (medio) sia necessaria un’ora per bicchiere ingerito di vino.

    Gli effetti (negativi) dell’alcolismo possono andare dal’epatite, al deterioramento sociale, la fase psicologica della negazione e le conseguenze nei rapporti familiari e di lavoro, la demenza, il delirium tremens fino a gravi neuropatie” ha illustrato il dr. Zampetti, il quale ha proseguito presentando anche il profilo medio dell’alcoolista determinato spesso essenzialmente da 3 fattori: biologici (disfunzioni del sistema dopaminergico mesolimbico), psicologici e familiari.

    “Bere però, salvo particolari patologie, ed entro le dosi consigliate, ha dei forti benefici, oltre al valore in sé del gusto” ha proseguito nell’illustrazione Zampetti. Quali le proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Benefici del vino anche in relazione al cancro in quanto il resveratrolo del vino interferisce positivamente sull’iniziazione, la promozione e la promozione del cancro. Il vino rosso, in particolare, si presta anche ad essere un ottimo vasoprodettore. E per i diabetici, sconfessato che faccia male. “L’effetto ipoglicemizzante dell’alcool ne garantisce un uso moderato, il cui abuso, al contrario sarebbe chetogenico generando problemi ai diabetici”, ha proseguito l’oratore.

    L’alcool poi ha alcuni effetti sui tremori, tanto da essere vietato in alcuni sport di tiro in cui è richiesta la precisione.

    Il consesso si è quindi chiuso con l’intervento del Dott. Romano d’Amario, Agronomo ed enologo, esperto di vini da uve biologiche. Con un’esperienza maturata vinificando circa 6 milioni di quintali d’uva., il dott. d’Amario, fu – grazie ad una collaborazione italo tedesca – tra i primi a lavorare sul biologico molto prima della normativa europea.

    “Citando il prof. Italo Eynard: L’uomo di fronte a qualsiasi problema di salute preferisce farsi prescrivere una compressa o un’altra forma di medicinale piuttosto che sentirsi consigliare di cambiare certe abitudini (alimentazione, sport, fumo, orario di lavoro, tempo libero, ecc…). Già 40 anni prima del biologico Eynard poneva in evidenza come chi sia in equilibrio con la natura si difenda meglio dalle patologie. Così ha aperto il dott. d’Amario il quale, prima di illustrare i vantaggi del biologico ha però tenuto a precisare come la normativa vertente sul Regolamento europeo 20/92/91 CEE – sebbene ripresa e riaggiornata – abbia dei dati di cui sia necessario un maggior dettaglio ed approfondimento. Come indirettamente evidenziato dalle stesse revisioni del legislatore comunicatio in particolar modo su quanto normato in merito a fertilizzanti ed antiparassitari.

    Come spiegato dal dott. Conti, il dott. d’Amario ha ribadito il profondo scollamento, in materia delle paure alimentari, tra i rischi percepiti e quelli reali. “In ordine i reali sono infatti microrganismi, nutrizionali, contaminanti ambientali, sostanze tossiche naturali, residui di pesticidi ed additivi”, quasi ribaltando la classifica del sentire comune. “Dal lavoro congiunto delle discipline scientifiche, dell’agronomia e dell’enologia possono nascere soluzioni legate a questi pericoli” ha tenuto a ribadire l’enologo-agronomo. Alcune di queste risposte sicuramente possono leggersi nei dati positivi dei prodotti biologici illustrati da d’Amario quali: l’assenza di contaminazioni esterne (e quindi la necessaria lontananza da strade di grande traffico, da insediamenti produttivi inquinanti, ecc… ma anche l’esigenza che l’area biologica sia più grande possibile); il rispetto dell’equilibrio vegeto-produttivo (che comporta nutrizione mirata e assenza di pratiche di forzature); lo studio degli indici climatici favorevoli (e quindi attenzione alle colture, scelta delle rotazioni e forme di allevamento). “La vera essenza del biologico è la motivazione di chi lo fa”. Ha tenuto a precisare d’Addario il quale ha poi specificato “come egli debba anche essere un tecnico per controllare lo stato sanitario e la pressione di infezione. Per trovare i modi per tagliare i costi, specie dei passaggi. E grande valore aggiunto è l’aumento delle difese endogene nella pianta su cui l’interesse è primario.

  • Giornata del Mal di Testa

    Perugia – anche a Perugia si sono svolte iniziative, coordinate dalla Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC), volte a fornire ai cittadini il maggior numero di informazioni sui disturbi cefalalgici, patologie invalidanti che colpiscono più del 50% della popolazione mondiale, con particolare riferimento al sesso femminile.

    Gli studiosi dedicati alle cefalee, che a Perugia fanno capo alla Clinica Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, i principali quadri clinici con particolare riguardo all’emicrania e alle cefalee croniche, spesso legate all’abuso di farmaci sintomatici. La Dott.ssa Sarchielli a riguardo afferma che “Le cefalee croniche riconoscono alla base alterazioni dei sistemi neuronali che contribuiscono al mantenimento del dolore e sono causa dall’assunzione di farmaci per l’attacco spesso in quantità eccessiva e quasi come una modalità preventiva. Tale abuso ne riduce l’efficacia terapeutica consolidando un circolo vizioso che porta ad un aumento esponenziale del loro consumo. Queste cefalee sono le più difficili da trattare poiché i pazienti non riescono a liberarsi del farmaco abusato che ricercano in maniera quasi compulsiva. Si rende necessario pertanto un intervento di disintossicazione che può essere effettuato solo da parte di esperti e nelle strutture dedicate, e di pari passo, occorrerà intraprendere una terapia di profilassi a lungo termine”.

    Il Prof. Paolo Calabresi, Direttore della Clinica Neurologica di Perugia, si è soffermato sui progressi relativi all’identificazione di farmaci sempre più mirati ai meccanismi alla base dell’attacco cefalalgico, utilizzati sia per la fase acuta sia per la prevenzione. Questi ultimi comprendono molecole di varie classi farmacologiche tra cui gli antiepilettici di vecchia e nuova generazione indicati soprattutto nelle forme ad alta frequenza di attacchi. Il Prof. Puxeddu, Preside della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia, ha sottolineato il rilevante impatto sociale ed economico delle cefalee. I costi della loro gestione non si riferiscono soltanto ai servizi o alle prestazioni professionali specifiche per la patologia e quindi alle risorse necessarie per la diagnosi, terapia e riabilitazione del paziente ma anche ai costi indiretti. Questi riguardano la riduzione della produttività del soggetto affetto da cefalea sia in termini di costi dovuti

    alle giornata o ore lavorative perse che a quelli relativi alla ridotta efficienza nel lavoro casalingo e nello studio. Non meno importanti sono i costi intangibili identificabili nel disagio psicologico e sociale derivati dal dolore e dall’impatto emotivo sul paziente e sui familiari.

    Il Centro Cefalee della Clinica Neurologica di Perugia si occupa da anni della diagnosi e della gestione di pazienti cefalalgici in collaborazione con i medici di medicina generale e di quelli di Pronto Soccorso. Afferiscono ambulatorialmente al Centro più di 2500 pazienti per anno mentre presso il Day Hospital della Clinica Neurologica, vengono effettuati i protocolli di disintossicazione per i pazienti con cefalea cronica da abuso. Il Centro si propone come obiettivo primario l’educazione del paziente cefalalgico volta ad evitare l’automedicazione, presupposto essenziale per un corretto trattamento. Alla Clinica Neurologica fanno riferimento anche le forme più complicati e le cefalee secondarie la cui identificazione precoce è fondamentale per la gestione e la risoluzione della patologia sottostante e della cefalea che ne consegue.

    Nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della II Giornata Nazionale del Mal di Testa, è previsto l’incontro “Cefalee: un universo da scoprire” che si terrà alla Sala Sant’Anna il giorno 7 maggio alle ore 16:30 e avrà lo scopo di presentare ai cittadini interessati la complessa tematica delle cefalee con le sue implicazioni in campo medico, sociale e lavorativo. Il pubblico sarà invitato a porre domande ai relatori e ad intervenire attivamente con proprie osservazioni ed esperienze. Con tale iniziativa ci si propone quindi di chiarire il percorso che il paziente cefalalgico deve seguire per una più adeguata gestione della patologia che può essere migliorata solo con l’intervento congiunto e coordinato delle diverse figure professionali coinvolte (farmacista, medico di medicina generale, medico di pronto soccorso, specialista del settore).

    Il giorno 8 maggio si svolgerà l’iniziativa “II Giornata Nazionale del Mal di Testa” rivolta alla popolazione che sarà organizzata non solo a Perugia ma anche in numerose altre città italiane dalle strutture pubbliche dedicate alla diagnosi e cura delle cefalee. A Perugia l’iniziativa avrà luogo presso il Centro Commerciale Collestrada dove, presso un’area dedicata, sarà possibile per i cittadini richiedere informazioni e entrare in contatto direttamente con gli esperti. Interverranno all’iniziativa rappresentanti delle Associazioni dei pazienti per testimoniare la loro esperienza e la loro attività. E’ prevista anche la distribuzione del materiale informativo e la carta dei diritti dei pazienti.

  • Vitaincorsa.it – Un corso di formazione a distanza per dimagrire


    CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA
    METODO ALBANESI – DIMAGRIRE E RINASCERE IN 10 LEZIONI

    Nella società moderna sono in continuo aumento i problemi sanitari legati all’alimentazione e al sovrappeso ed è di fondamentale importanza saper gestire in prima persona la propria salute ed il proprio benessere aspirando ad una migliore qualità della vita.

    In questo contesto, Vita in Corsa ha realizzato il primo corso di formazione a distanza per fornire ai partecipanti le conoscenze di base per dimagrire in maniera efficace attraverso una adeguata attività fisica e una corretta alimentazione. Per raggiungere questo obiettivo le parole chiave sono formazione e conoscenza, gli strumenti a disposizione lo sport e l’alimentazione.

    Il corso di formazione a distanza è basato sul METODO ALBANESI, un percorso personalizzato di dimagrimento strutturato in una sequenza di passi e rivolto a coloro che vogliono dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo. Il corso:
    – insegna i principi di base dell’alimentazione per scoprire come mangiare in modo equilibrato fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire), e per sviluppare una coscienza alimentare;
    – insegna la modalità corretta per iniziare a correre con gradualità. La corsa (o in alternativa la camminata veloce) è lo sport più economico, più semplice da apprendere e da praticare;
    – aiuta a formulare un piano per raggiungere il peso forma in modo graduale e sicuro.
    Il metodo è straordinariamente semplice ed efficace per aiutare un sedentario in sovrappeso a diventare un’altra persona e a rinascere migliorando incredibilmente la sua qualità della vita.

    STRUTTURA, CARATTERISTICHE E VANTAGGI DEL CORSO
    Il corso è strutturato in 10 lezioni di durata settimanale ognuna delle quali è composta da una parte alimentare e una sportiva. Al termine di ogni lezione vengono assegnati degli obiettivi (alimentari e sportivi) che devono essere raggiunti prima di passare alla lezione successiva. La realizzazione dei vari compiti ed il raggiungimento degli obiettivi intermedi porterà alla fine al raggiungimento dell’obiettivo principale: dimagrire e migliorare la propria qualità della vita.

    Il corso è fruibile attraverso Internet dove e quando si desidera e permette di interagire con il tutor mediante diversi sistemi di comunicazione (email, forum, chat). Il tutor accompagna il partecipante per l’intera durata del corso fornendo tutti gli elementi utili per raggiungere gli obiettivi previsti e massimizzare i benefici attesi.
    Il corso, basato su una metodologia didattica ben consolidata, mette a disposizione del partecipante risorse, esercitazioni, quiz di verifica, approfondimenti, glossario e prevede un registro dei risultati raggiunti. Nel prezzo di iscrizione è compreso il libro “Il Metodo Albanesi – Dimagrisci e rinasci in 10 lezioni (2a ed.) – Roberto Albanesi – THEA Editrice”.

    Il metodo Albanesi è una soluzione vincente perché è il primo che indica un numero di passi elementari grazie ai quali è possibile centrare l’obiettivo basandosi su un approccio scientifico e quantitativo al problema e non su generici consigli, suggerimenti, regole, scorciatoie o addirittura improbabili soluzioni miracolose (pillole per dimagrire durante il sonno). Il metodo non promette miracoli, ma dà la certezza, se si arriva fino in fondo, di centrare pienamente l’obbiettivo e di rimanere forti e magri per tutta la vita. Per questo motivo, il metodo cambia la vita. Un solo dato: su un campione di 84 soggetti sedentari e in sovrappeso, in meno di 4 mesi, 68, non solo hanno raggiunto il peso forma, ma sono riusciti a percorrere 10 km in meno di un’ora quando prima erano in difficoltà di fronte a una rampa di scale!

    INFORMAZIONI
    Il corso è proposto da VitaInCorsa, che si occupa di formazione in tema di benessere, sport e alimentazione, ed è realizzato in base ai contenuti scientifici forniti da THEA s.r.l., una casa editrice leader in Italia per ciò che riguarda il benessere della persona.

    Inoltre, il corso è accreditato dall’Agenzia Pedagogica Europea (una società dell’ANPE, l’Associazione Nazionale Pedagogisti) per gli aspetti pedagogici.

    Per maggiori informazioni: www.vitaincorsa.it