Tag: ruote classiche di toscana

  • Auto Storiche. Il Calendario 2011 dei raduni di Ruote Classiche di Toscana.

    Bilancio più che positivo, quello di fine anno, di Ruote Classiche di Toscana, l’Associazione Empolese di Auto Storiche, che in questi primi mesi del 2011 ha visto aumentare le adesioni. E’ segno evidente che il lavoro fin qui svolto fa ben sperare vecchi e nuovi Soci, che le proposte di quest’anno saranno altrettanto interessanti di quelle organizzate nell’anno da poco concluso.

    Il 17 aprile riprende l’attività con un raduno nel cuore della Toscana, in Comune di Colle di Val d’Elsa, con il caratteristico e suggestivo Borgo Medioevale ed il Museo del Cristallo, che racconta la storia di uno degli elementi maggiormente tipici della Città, definita nei secoli scorsi “Boemia d’Italia” ed ora, appunto, “Città del Cristallo”.

    Ma il calendario 2011, anticipato nel corso del pranzo annuale tenutosi il 16 di gennaio in un complesso turistico sulle colline di Cerreto Guidi, prevede altri importanti appuntamenti pensati come vere e proprie gite, alla scoperta dei luoghi e dei sapori dei tanti angoli della regione, con l’auto storica che diventa il “mezzo” per stare insieme.

    Il 22 di maggio, una lunga “camminata” fino a Pienza, probabilmente il centro più rinomato e di maggiore importanza di tutta la Val d’Orcia, di cui fa parte. Comunque una bellissima Città rinascimentale, voluta da Papa Pio II Piccolomini: è prevista la visita guidata del centro storico e non mancherà l’occasione di gustare il famoso formaggio pecorino, prodotto tipico di quella zona, che vanta origini lontanissime nel tempo, che risalgono all’epoca degli Etruschi.

    Il 25 e 26 giugno, due giorni in giro sull’appennino bolognese, nel comprensorio del Corno alle Scale: un raduno, in collaborazione con il Guzzi Club Motosport Zingoni Empoli , denominato “Sei ruote al Corno” per significare che in questa occasione, accanto alle auto storiche, ci saranno le moto.

    Il 10 luglio, viene riproposta la Città di Livorno per il terzo anno consecutivo. Dopo il Giro in Battello dei Fossi Medicei ed il Palio Marinaro, quest’anno, la visita dell’Acquario sarà l’occasione per un tuffo nel “Mare Nostrum”. Punto di sosta delle auto lo sterrato della Terrazza Mascagni e cena a base di pesce.

    L’11 di settembre, infine, a Torre del Lago, in comune di Viareggio, per visitare il Museo Villa Puccini, dove il Maestro, che fra l’altro ebbe una grande passione per le automobili, compose gran parte delle sue opere.

    Gli appassionati di auto storiche, che volessero più dettagliate notizie, possono contattare l’Associazione all’indirizzo [email protected] anche per richiedere i moduli di iscrizione e sottoscrivere la loro adesione: potranno così fruire delle incentivazioni riservate ai Soci e registrare i loro veicoli all’ A.S.I. con i benefici fiscali e le facilitazioni per la circolazione che ne derivano.

    Ufficio Stampa

    Ruote Classiche di Toscana

    Via Livornese, 325

    50053 – Empoli (FI)

    [email protected]

  • Livorno, Auto Storiche e Palio Marinaro, Memoria e Tradizione, come valori culturali da conservare e trasmettere.

    Un nuovo grande successo di adesioni al Raduno di Auto Storiche del 4 luglio 2010 a Livorno, organizzato dall’Associazione Empolese Ruote Classiche di Toscana in occasione del Palio Marinaro, alla scoperta del territorio e delle tradizioni locali.

    Il Palio Marinaro è la più antica e prestigiosa competizione remiera livornese nella quale i sedici rioni cittadini si sfidano in due distinte gare che prevedono l’impiego di imbarcazioni a quattro e dieci remi, rispettivamente denominate “gozzette” e “gozzi”. Vince il Palio il rione primo classificato nella gara riservata alle barche a dieci remi, mentre il rione primo classificato nella gara delle “gozzette” ha diritto, l’anno successivo, a partecipare al Palio sostituendosi all’ultimo classificato della gara dei “gozzi”, che retrocede nella categoria delle “gozzette”. Il campo di regata, in mare aperto, è compreso tra il Porto ed i Bagni Pancaldi, proprio di fronte alla Terrazza Mascagni, uno dei punti più suggestivi della Città, che ospita la folla dei sostenitori degli equipaggi in competizione.

    Anche le oltre 90 persone partecipanti al Raduno di Auto Storiche, ospiti del Comitato Organizzatore del Palio, assisteranno alla gara in apposito spazio riservato, dal quale faranno sentire il loro entusiasmo. Mentre le auto, più di 40 vetture parcheggiate sullo sterrato della Terrazza Mascagni, a patire dalle ore 18:00 e fino a tarda serata, resteranno a disposizione delle persone interessate a vedere da vicino tanti prestigiosi modelli, protagonisti insostituibili della nostra storia, espressione dell’evoluzione tecnica, di costume e sociale che ha caratterizzato il ventesimo secolo, tutti con pari dignità, dalla mitica Fiat 500 all’esclusiva Austin Healey, alla sportivissima Ferrari, rigorosamente ultraventennali.

    Dispiace, ai più diretti organizzatori del Raduno, aver dovuto respingere gli equipaggi ultimi iscritti alla manifestazione, ma problemi oggettivi di capienza degli spazi per la sosta e di posti a sedere al ristorante, non hanno consentito di fare di più. Attirava molto anche la cena a base di pesce:ma ci saranno altre occasioni.

    Il Comune di Livorno, è una destinazione già sperimentata: molto positiva l’esperienza dell’anno scorso, con il Giro in Battello dei Fossi Medicei; e non vi sono dubbi di un’ottima riuscita, anche quest’anno, con questa nuova occasione di vivere un momento della tradizione locale, che ha sempre registrato una vasta ed entusiastica partecipazione dei Livornesi. Il merito è dell’Amministrazione Comunale, che ha dato il patrocinio al Raduno di Auto Storiche. In particolare dei suoi uffici e servizi ovvero dei loro addetti che, con impegno e dedizione, hanno lavorato per costruire le premesse del successo di questa nuova iniziativa.

    Anche il prossimo anno, nel calendario delle attività di Ruote Classiche di Toscana, verrà inserita la Città di Livorno, come meta di un nuovo evento all’insegna della cultura, in perfetta sintonia con la formula attuata dall’Associazione Empolese, del Raduno di Auto Storiche che non sia fine a se stesso, in cui l’auto è il pretesto per passare una giornata diversa, nella quale, anche l’ottima cucina e le specialità di pesce, sono un valore aggiunto.

    Ufficio Stampa

    Ruote Classiche di Toscana

    Via Livornese n. 325

    50053 – Ponte a Elsa Empoli (FI)

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  • Auto Storiche. Dopo la gita alla Certosa di Calci, si pensa già al prossimo appuntamento di Montecatini Val di Cecina, del 16 maggio 2010.

    Empoli, 24 aprile 2010. Se è vero che “il buon giorno si vede dal mattino”, quella di domenica 11 aprile 2010, si è presentata come una giornata decisamente “no” per il buon esito del raduno di auto storiche organizzato dall’Associazione Empolese, Ruote Classiche di Toscana, con destinazione il Comune di Calci per la visita della parte monumentale della famosa Certosa. Dato il forte vento, una pioggia incessante fin dalle prime ore e la temperatura da pieno inverno, c’era da aspettarsi una defezione in massa degli oltre quaranta equipaggi iscritti alla manifestazione, la prima dopo mesi di inattività, quando, a primavera ormai inoltrata, nessuno avrebbe potuto immaginare che un tempo così inclemente potesse compromettere la riuscita di un’evento tanto atteso. Qualcuno, fra gli organizzatori, per esorcizzare la paura che il cattivo tempo si mettesse in mezzo a rovinare la manifestazione, aveva anche messo in dubbio l’attendibilità delle previsioni meteo che, inaspettatamente, tracciavano un quadro ben diverso da quello che ci si poteva aspettare guardando ai giorni immediatamente precedenti, con sole pieno e temperature miti. E comunque, ha dell’incredibile, che a un certo punto della mattinata, in prossimità della bellissima Pieve di Calci, il corteo delle auto sia stato investito da una specie di “tromba d’aria” e che sul Monte Serra sia persino caduta la neve.

    Per fortuna, all’ora di pranzo è spuntato un timido sole ,accolto da tutti con grande sollievo.

    Così è stato ma, nonostante tutto, ha prevalso il senso di responsabilità e lo spirito di gruppo a determinare il pieno successo dell’evento, con pochissimi assenti, particolarmente fra i proprietari di auto spider, le meno idonee ad affrontare la pioggia. Al “nastro di partenza”, presso la sede dell’Associazione, in via Livornese 325 a Ponte a Elsa, si sono presentate 38 vetture con circa 70 persone a bordo che, suddivise in due gruppi sono state accompagnate in visita guidata nella parte monumentale della Certosa. E poi, tutti a pranzo, al Pozzo di San Vito, con un ricco menù della cucina toscana.

    Parafrasando un noto proverbio secondo il quale la pioggia è di buon auspicio per la sposa, è legittimo concludere che “raduno bagnato, raduno fortunato”, già proiettati al prossimo appuntamento di domenica 16 maggio, in Comune di Montecatini Val di Cecina, per la visita guidata dell’antico borgo medioevale e delle miniere di rame di Caporciano. Meglio, comunque, se per quella data, ci sarà il sole, a coronare gli sforzi degli organizzatori e le aspettative di quanti vorranno partecipare, che sono pregati di rivolgersi ai soliti numeri di Carlo Matteucci (348 4755090) e Stefano Di Grancio (338 5426777) per confermare la propria adesione.

    Il luogo di ritrovo dei ”radunisti” è ancora una volta l’ampio piazzale esterno presso la sede dell’Associazione, in Via Livornese 325, a Ponte a Elsa. Verso le ore 9:00 è prevista la partenza in colonna alla volta di Montecatini Val di Cecina con arrivo stimato alle ore 11:00 circa, dopo un tragitto di oltre 70 chilometri, per gran parte in collina, percorrendo la strada che da Castelfiorentino, Gambassi, Boscotondo, Il Castagno, giunge in Val d’Era, in vista di Volterra.

    A Montecatini Val di Cecina, un borgo medioevale affascinante e suggestivo per l’integrità architettonica, si trova l’ex area estrattiva, una delle più antiche miniere di rame dell’Europa dell’Ottocento, già della Montedison, ora parco museale di archeologia industriale, che racconta la storia degli uomini, operai ed artigiani, la loro laboriosità e la loro intraprendenza: il tutto nella tranquillità della campagna, in un angolo di natura inconsueto e poco frequentato, lontano dai flussi turistici di massa.

    Ufficio Stampa

    Ruote Classiche di Toscana

    Via Livornese 325

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  • A Empoli Ruote Classiche di Toscana per gli appassionati di auto storiche

    Il 13 novembre scorso, si è costituito in Empoli un nuovo Sodalizio, denominato Ruote Classiche di Toscana, che si rivolge ai proprietari di autovetture di interesse storico e collezionistico o comunque a tutti gli appassionati del settore, con lo scopo prioritario di patrocinare ed organizzare manifestazioni e raduni, riservate alle auto storiche, ovvero di partecipare a queste iniziative organizzate da altri sodalizi.
    Al momento, il calendario delle attività per l’anno prossimo è in fase di preparazione. E’ comunque prevista almeno una “uscita” al mese, da aprile ad ottobre, pensata come occasione ed opportunità, per coloro che vi parteciperanno, di conoscere e riscoprire il territorio sotto i più diversi aspetti, della bellezza dei luoghi e dell’offerta culturale, turistica, gastronomica che gli stessi rappresentano.
    Gli appassionati che hanno contribuito al formarsi di questa nuova realtà sono già molti; alcuni di loro, avendo maturato una certa esperienza nell’organizzare, con successo, attività e manifestazioni, protagoniste le “vecchie glorie” del passato, stanno a garantire il buon esito dei risultati.
    La quota di iscrizione è stata determinata in soli 40,00 Euro l’anno. E’ anche prevista la possibilità di affiliarsi all’Automotoclub Storico Italiano (A.S.I.) che è l’Ente che sostiene e tutela gli interessi generali della motorizzazione storica italiana. Molte, comunque, le agevolazioni per i Tesserati che possono usufruire di benefici fiscali e facilitazioni per la circolazione e di polizze assicurative agevolate.
    Ma soprattutto, la nuova struttura vuole essere al servizio dei propri Iscritti che potranno usufruire dei vari incentivi, che di volta in volta verranno predisposti, per assicurare una presenza sempre maggiore alle iniziative in programma. La Sede è a Empoli (Ponte a Elsa) in via Livornese n. 325, [email protected] l’indirizzo di posta elettronica, Carlo Matteucci (348 4755090) e Stefano Di Grancio (338 5426777) gli Iscritti ai quali rivolgersi per confermare la propria adesione o per richiedere chiarimenti o notizie sui vantaggi e le agevolazioni riservate ai Soci.

    Ufficio Stampa Ruote Classiche di Toscana