Tag: roma

  • 2 giugno. Festeggia l’Italia con Comparior.it


    Il 2 giugno è la festa della Repubblica, una festa tutta italiana. Ma è anche l’ultimo ponte di primavera!

    Per chi quest’anno non si è ancora concesso una breve vacanza, questa è l’occasione perfetta per staccare la spina. Non serve andare tanto lontano né spendere troppo per godersi un viaggio. Scoprite il meglio del nostro Bel Paese. L’Italia ha bellezze sconfinate da offrire, per tutti i gusti e per tutte le tasche.

    Approfittate degli ultimi giorni di primavera per visitare musei, monumenti, edifici storici. Le più belle città italiane vi aspettano con numerosissimi eventi. Che ne dite di fare un salto a Firenze, Torino, Siena, Modena, Pisa o nella nostra capitale ad esempio, per assistere alla tradizionale parata militare?
    Qualunque meta sceglierete, Comparior.it vi aiuterà nel trovare la sistemazione più adatta a voi, permettendovi di risparmiare al massimo e di godere appieno della vostra vacanza.
    Alberghi, ostelli, bed & breakfast: Comparior.it confronta per voi tutti i prezzi, senza spese aggiuntive e soprattutto senza stress e sprechi di tempo. Prenotate oggi stesso per trovare le migliori occasioni. Tutta l’Italia a portata di click, su www.comparior.it.

    Credits:
    Comparior.it è un motore di comparazione specializzato nel confronto delle tariffe di oltre 400.000 tra hotel, b&b, ostelli e appartamenti in tutto il mondo. È gratuito, non richiede alcuna registrazione e non applica commissioni sui prezzi esposti, che sono sempre quelli effettivi di vendita.
    Comparior.it permette di risparmiare tempo e di prenotare la camera sempre alle migliori condizioni disponibili sul mercato.

  • Monterotondo, Antonino Gatto interviene alla cena per la lista civica


    Ha riscosso grande successo la cena di raccolta fondi organizzata dalla lista civica che sosterrà il Prof. Antonino Gatto nelle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno. L’evento si è svolto presso il ristorante “Il casale del carrettiere” e ha visto la partecipazione di circa duecento persone. Presente all’evento anche il senatore Stefano De Lillo, che ha dichiarato: “Monterotondo ha un’opportunità storica, quella di stravolgere un ristagno politico che dura ormai da più di mezzo secolo. Il centrodestra ha ampiamente dimostrato nel corso di questi anni di essere in grado di battere la sinistra anche in quelle che un tempo erano le sue roccheforti. E’ ora di dare una svolta a Monterotondo e di mandare a casa le persone che in questi giorni stanno tentando di prendersi i meriti della prossima apertura del casello, offuscando il fatto che tutto ciò si deve al senatore Angelo Maria Cicolani”.

    Il Prof. Gatto ha apprezzato molto la massiccia partecipazione dei cittadini, ai quali ha voluto dare un’iniezione di fiducia: “I nostri consensi sono tanti e crescono ogni giorno. Ho saputo che rappresentanti del centrosinistra stanno chiamando anche persone vicine a me per inserirle nella propria lista. Questo vi dà un quadro di come la loro situazione vacilli in modo evidente. Il mio rivale sta cercando ogni argomento possibile per attaccarmi, ma nessuno di questi è di tipo politico. Nelle ultime ore sono stati fatti stampare dei manifesti con una frase di Storace – ha spiegato il primario chirurgo, che ieri ha avuto modo di parlare con il segretario nazionale de La Destra durante la cena di apertura della campagna elettorale del partito –, e lui mi ha spiegato che in realtà quella era una frase di D’Alema. Il fatto che estrapolino le parole di un politico che non hanno mai considerato per utilizzarle contro di me fa pensare che non abbiano davvero altri argomenti”.

  • Monterotondo, Maurizio Gasparri e Antonino Gatto infiammano la folla


    Si è tenuto il 30 aprile, in concomitanza con l’apertura della campagna elettorale del Pdl, il comizio dal tema “Sanità e Sicurezza” a cui hanno partecipato i consiglieri comunali del Pdl, il candidato al Parlamento Europeo On. Alfredo Pallone, il senatore Angelo Maria Cicolani e il capogruppo dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri, accorso nuovamente nella città eretina a sostegno della candidatura a sindaco di Antonino Gatto, dopo l’ostruzione attuata dal centrosinistra con il consiglio straordinario della scorsa settimana.

    L’evento, svoltosi presso piazza dei Leoni, ha riscosso un notevole seguito tra i cittadini eretini, accorsi in centinaia per dimostrare la propria sensibilità verso gli argomenti trattati.

    “Dopo sessant’anni di governo di centrosinistra – ha dichiarato il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri – è ora che Monterotondo cambi rotta. Abbiamo visto in questi mesi che il consenso del centrodestra è in crescita, come testimoniano le vittorie in Friuli, Abruzzo e Sardegna. La sicurezza, in particolare, deve diventare un valore condiviso. Ci prepariamo a questo turno elettorale sperando che Monterotondo ce la faccia a liberarsi da un monopolio che per decenni ha danneggiato la città”.

    Parole di sincera stima nei confronti del Prof. Gatto sono provenute dall’On. Alfredo Pallone, candidato al Parlamento Europeo: “Il Prof. Gatto è una persona che in questi anni ha operato come un medico di frontiera, date le condizioni fatiscenti dell’ospedale. Credo che Monterotondo abbia bisogno di un sindaco che guardi al bene comune, non di un gruppo ristretto. Non l’ostruzionismo politico – continua Pallone –, non l’intolleranza per chi «non sta dalla tua parte», bensì un galantuomo che sia il sindaco di tutti. E’ ora di cambiare la cultura della disinformazione. Ci sono tutte le condizioni per vincere: c’è un personaggio che ha fatto della sua vita una missione, un bravissimo chirurgo che ha scelto di candidarsi per i cittadini, non per la sua carriera, da cui ha già avuto tutto”.

    Sul tema della sanità è intervenuto anche il candidato sindaco Antonino Gatto, primario chirurgo dell’ospedale SS. Gonfalone: “La struttura ospedaliera di Monterotondo va cambiata ma l’esperienza mi insegna che non ci sono i soldi per farlo. Questa è la terza campagna elettorale che il centrosinistra fa girare intorno all’ospedale e anche se questa fosse la volta buona, ne vedrei il risultato probabilmente da pensionato. Nel frattempo quindi sistemiamo la struttura che già c’è. La coalizione di centrosinistra mi accusa del fatto che mi lamento con l’amministrazione e non con il direttore generale. Questa è una menzogna. Io mi sono lamentato anche lui – conclude Gatto –, ma se questi gestisce sei ospedali, di cui il nostro è largamente il peggiore, vuol dire che le responsabilità sono altrove”.

    Ufficio Stampa Antonino Gatto
    Sede: via Giacomo Matteotti, 31-32
    00015 Monterotondo (RM)
    Telefono: 06/62289127
    Fax: 06/99331054
    E-mail: [email protected]
    Sito web: www.gattosindaco.it

  • Monterotondo, Antonino Gatto propone il vigile di quartiere


    Monterotondo, 30 aprile 2009 – I recenti fatti di cronaca e la diffusa sensazione di timore da parte dei cittadini di Monterotondo hanno spinto il candidato sindaco per la lista civica Antonino Gatto a dare ampio spazio al tema della sicurezza nel suo programma.
    “Il corpo dei vigili urbani – spiega il noto professore – è il biglietto da visita di una città. Noi riteniamo che alla percezione di sicurezza debba contribuire anche la figura del vigile urbano di quartiere, la cui presenza costante sul territorio sarebbe un deterrente per chiunque avesse intenzione di delinquere. Inoltre – conclude l’illustre chirurgo – fungerebbe da punto di riferimento tra l’amministrazione e il cittadino, garantendo alla prima un territorio più controllato, e al secondo una maggiore percezione di sicurezza”.

  • Monterotondo, il piano di Antonino Gatto per il sottopasso allagato


    “E’ impensabile che i residenti dei quartieri Piedicosta, Sant’Ilario e Vallericca rimangano isolati dal resto della città”. Così Antonino Gatto, candidato sindaco di Monterotondo per la lista civica, commenta la condizione in cui versano centinaia di abitanti delle aree periferiche della città eretina. “La zona del fosso – continua Gatto –, isolata anche pedonalmente, strozza nettamente la viabilità, costringendo i pedoni a un percorso molto pericoloso. L’area, tristemente nota per l’annegamento di una donna avvenuto a dicembre in un sottopassaggio allagato, è al momento bloccata dalle indagini ma l’attuale giunta non ha fatto nulla per riqualificarla, né prima, né dopo il tragico incidente. La strada di Vallericca è la chiave per migliorare la mobilità – conclude Gatto – e se sarò eletto sindaco farò tutto ciò che è in mio potere per sbloccare questa situazione, a partire dalla sollecitazione del Comune di Roma, della Regione Lazio e della Provincia di Roma affinché effettuino interventi manutentivi e strutturali atti a eliminare rischi di esondazione”.

  • Ad Erice i futuri Direttori sanitari italiani

    Un Corso che nasce dall’esigenza di rappresentare i diversi aspetti caratterizzanti l’attività del Direttore Sanitario negli ospedali italiani. Autorevoli relatori provenienti da realtà ospedaliere diverse, ma con esempi d’eccellenza, permetteranno di portare aspetti gestionali all’attenzione di giovani medici provenienti dalle scuole di specializzazione in Igiene e medicina preventiva di tutta la penisola. Ad Erice si svolgerà il primo corso a livello nazionale come “gestire l’ospedale”, organizzato dal Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica dell’Università Sapienza di Roma. In occasione dell’apertura dei lavori, tra le autorità regionali siciliane e delle associazioni scientifiche nazionali, la presenza del Rettore dell’Università Sapienza Prof. Luigi Frati è la dimostrazione dell’impegno ultraventennale dell’università romana, nella formazione dei diversi Direttori sanitari attualmente impegnati nella gestione ospedaliera in tutta Italia. Maurizio Mauri nella prima giornata presenterà L’assistenza ospedaliera presente e futura, tutto basato sulla creazione di una cura non più preventiva ma predittiva, infatti è cambiata la medicina, sul piano filosofico nell’impostazione da medicina caritatevole a medicina sociale, sotto il profilo scientifico da medicina sistematica ( che si rifà al modello anatomico- funzionale di Virchow ) a medicina molecolare (modello genomico). Tra gli iscritti, molti specializzandi siciliani, precisamente 21 medici in formazione specialistica aspiranti direttori sanitari in rappresentanza delle tre Università Siciliane (Palermo, Messina e Catania) che si impegnano a fornire una formazione aperta ad ogni confronto, in termini di managerialità ad altissimo livello. Tra gli organizzatori, un medico in formazione specialistica in Igiene e Medicina Preventiva Siciliano il Dott. Martino Massimiliano Trapani, già impegnato in un percorso formativo presso la Direzione sanitaria del Policlinico Universitario Umberto I di Roma, considerato per diverse ragioni, il più complesso a livello europeo. Sempre, proveniente dalla Direzione sanitaria di questo Policlinico romano, il Dott. Emilio Scalise, Vice Direttore Sanitario, che oltre a coordinare il gruppo di organizzatori, in qualità di esperto in maxi-emergenze ospedaliere, affronterà un argomento purtroppo divenuto negli ultimi giorni ancora di attualità, per il terremoto che ha coinvolto la popolazione abruzzese: la risposta ospedaliera a livello di medicina delle catastrofi. Ogni ospedale, anche se di piccole dimensioni, è al centro di responsabilità difficilmente prevedibili. Il Direttore Sanitario è un medico, chiamato ad assicurare competenze multidisciplinari, difficilmente quantificabili in termini di contenuti, per la continua evoluzione ed aggiornamento. Ad Erice, nel Centro scientifico Majorana del Direttore scientifico del Prof. Antonino Zichichi, si produrrà un contributo scientifico ad altissimo livello.

  • Alessandro Lanzetta – In assenza


    Vernissage venerdì 3 aprile 2009 alle ore 18.30
    Visitabile fino all’8 maggio 2009

    Laboratorio Fotografico Corsetti
    Via dei Piceni 5/7
    00185 Roma

    Il sacrificio restituisce al mondo sacro ciò che l’uso servile ha degradato
    (Georges Bataille)

    In assenza è frutto di una lunga ricerca antropologica e architettonica. Il lavoro di Alessandro Lanzetta si sviluppa dall’osservazione del paesaggio urbano e del suo rapporto con le persone, i suoi abitanti, attraverso i quali la vera natura dei luoghi viene svelata e realizzata. L’autore, fotografo e architetto, si è mosso alla ricerca di tracce antropiche nel territorio metropolitano e si è soffermato proprio dove l’umano è assente. È l’assenza, infatti, che consente al rimosso di tornare alla luce, come durante una seduta di psicoanalisi.
    Come sottolineava Bataille, ogni cosa ha un doppio uso, un uso alto, nobile, idealista, formale e un uso basso, informale e a volte disgustoso. È questa seconda natura che è indispensabile, quella che nelle necessità stringenti ha più peso, che trascina l’altra metà nella sua caduta liberatoria. Questa degradazione è come il sacrificio, che attraverso una alterazione allucinata della realtà conduce cruentamente al suo opposto: il Sacro.
    La mostra è composta di undici immagini b/n e di una immagine a colori.

    Alessandro Lanzetta, architetto e fotografo, nasce a Roma nel 1970. È docente in Progettazione architettonica e Progettazione del Paesaggio presso la facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” dell’Università La Sapienza di Roma. È redattore delle riviste Gomorra-Territori e culture della metropoli contemporanea e del magazine digitale Archphoto. Dal 2004 fa parte dell’associazione culturale Plug-in. Ha svolto attività di collaborazione con vari studi professionali e gruppi di ricerca tra cui Stalker, Altro_studio, Massimo Ilardi. È stato membro del Mo’ studio di Roma con il quale ha allestito la mostra “La grande ét@gère” a cura di Yves Nacher e Gaelle Lissillour alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo 1998-1999, e attualmente fa parte dello studio AAvv creative engineering con il quale svolge attività di progettazione architettonica. Come fotografo lavora sul paesaggio e sull’architettura. Sue fotografie sono state pubblicate su riviste di architettura e pubblicazioni inerenti il tema della metropoli. Tra le sue mostre, la personale Litorali Opachi alla Galleria Studio Lipoli & Lopez e le collettive Residential Area in Kivelänränta, Jyväskylä presso il Museum of Central Finland di Jyväskylä, Finlandia e L’Utopia Praticabile – 6 Ipertesti Metropolitani al Museo Hans Christian Andersen di Roma.

    Il Laboratorio Fotografico Corsetti rappresenta la naturale prosecuzione del Laboratorio Fotografico Bassi e Corsetti, fondato nel 1971, che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per i professionisti italiani e stranieri. Il laboratorio è anche uno spazio espositivo e polifunzionale dove vecchie e nuove generazioni della fotografia possono incontrarsi e confrontarsi con workshop, mostre e conferenze.

    CONTATTI

    Laboratorio Fotografico Corsetti
    Tel. 06 64503493
    [email protected]
    www.corsettilab.com

    Orari: lunedì – venerdì 8,30 – 12,30 / 15 – 19
    Ingresso libero

    Ufficio Stampa
    Karin Giacalone
    [email protected]
    tel 349 2609643

  • Antonello De Pierro presenta nuovo canale di informazione libera


    Il direttore di Italymedia.it e leader dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro presenta un nuovo canale sul web per la diffusione di video a difesa della libera informazione, con l’obiettivo di raccontare la verità storica dei fatti nell’ambito di avvenimenti di cui è stata abilmente confezionata una verità di comodo.

  • Al centenario del Futurismo 2009 il pubblico chiede e un avatar risponde


    In concomitanza del centenario del Futurismo celebrato attraverso numerose iniziative culturali patrocinate dal Comune di Roma, la Fondazione Ugo Bordoni (www.fub.it) presenta Futurtal un progetto di Andrea Paoloni e Giordano Bruno Guerri. Il progetto Futurtal è costituito da un Software installato su 7 potenti e raffinati totem con la funzione di Punti Informativi Multimediali forniti dalla Zetalog Multimedia di Roma. (www.zetalog.com). Questi punti informativi sono a disposizione del pubblico dal 20 febbraio fino al 16 maggio 2009 in 7 importanti luoghi pubblici della Capitale.
    Grazie ad un telecomando provvisto di microfono gli utenti sono in grado di ottenere informazioni audio-video sul futurismo sulla base di interrogazioni vocali: ad esempio si può chiedere una poesia di Govoni, o la vita di Bragaglia, o un quadro di Depero e, a secondo della domanda, verrà mostrato il quadro di Depero (con alcune indicazioni tipo anno, luogo,etc.) o verrà letta la poesia di Govoni (mentre sullo schermo apparirà un “avatar” che legge e immagini del Govoni), o verrà letta e presentata per iscritto la biografia di Bragaglia (corredata di immagini e suoni). Il software è composto da un sistema di sintesi della voce e da un avatar femminile tridimensionale che risponderà alle domande. L’ipertesto conterrà i testi da utilizzare per le risposte. Il software è stato installato su 7 “totem” e sono a disposizione in altrettanti luoghi pubblici di notevole rilevanza per poter essere consultati dai cittadini romani. La scelta dei punti informativi della Zetalog è stata fondamentale infatti questi Punti Informativi Multimediali accostano la funzionalità e la robustezza al gradevole design. Design raffinato e tecnologia: un mix tecnologico azzeccato proprio per un evento che evidenzia la tecnologia è in primo piano. Nel Futurismo infatti l’arte d’avanguardia rappresenta la ricerca continua che l’uomo conduce per comprendere le innovazioni tecnologiche con cui deve convivere. Se il futurismo cercava di comprendere il mondo delle macchine, delle città industriali del primo Novecento, il netfuturismo ha oggi il compito (ancora più arduo) di cercare nuove soluzioni estetiche ed epistemologiche confrontandosi con le nuove tecnologie che hanno avuto (e avranno sempre più) un impatto notevole sulle nostre esistenze. Il design raffinato e ricercato dei punti Informativi Multimediali della Zetalog Multimedia ben si sposa con la manifestazione.
    Le 7 postazioni multimediali sono utilizzabili da chiunque presso Palazzo Ruspoli Via del Corso, 418; Museo di Roma Piazza San Pantaleo, 10; Ara Pacis Lungotevere in Augusta; Casa delle Letterature Piazza dell’Orologio, 3; Musei Capitolini Piazza del Campidoglio, 1; Teatro dell’Opera Piazza Beniamino Gigli, 7; Auditorium Parco della Musica Viale Pietro de Coubertin, 30.

  • Auto blu De Filippo investe centauro, De Pierro attacca


    Roma – “Di fronte a un episodio di questo genere non ho parole”, questa la reazione di Antonello De Pierro sul tragico incidente avvenuto sulla via Cristoforo Colombo che ha visto come protagonista l’auto blu sulla quale viaggiava il presidente della regione Basilicata Vito De Filippo.

    Vittima della manovra azzardata dell’autovettura un motociclista 21enne, attualmente in prognosi riservata.
    “Innanzitutto – dichiara De Pierro – esprimo la mia solidarietà personale e quella di tutto il movimento al centauro gravemente ferito che, attualmente, si trova a lottare contro la morte e che comunque porterà, suo malgrado, per tutta la vita le conseguenze permanenti di questo avvenimento pur senza averne colpa. In effetti, stando alla presunta dinamica dell’incidente, il danno è sicuramente doppio in quanto causato da un auto istituzionale. Se le responsabilità verranno accertate a carico dell’autista del presidente De Filippo, mi auguro che si usi il pugno duro perché una manovra del genere è gravissima e non posso pensare che una persona che fa l’autista di professione possa commettere un errore di tale portata”.
    “Voglio credere – aggiunge – che il presidente De Filippo non si sia accorto e , se si fosse accorto, non sia riuscito a fermare in tempo il conducente, altrimenti ci troveremo di fronte a un fatto ancora più grave. Ripeto che conoscendo il carattere e l’etica del presidente credo che sia assolutamente estraneo a qualunque responsabilità. Tuttavia mi aspetto una collaborazione piena affinché ogni eventuale colpevolezza del conducente sia sanzionata senza sconti”.
    Poi, facendosi portavoce del movimento che rappresenta, dice: “Come Italia dei Diritti chiediamo naturalmente, dopo gli accertamenti di rito, che l’autista sia estromesso, se imputabile per quanto accaduto, in maniera assoluta dall’espletamento dei servizi di guida e sia perseguito con decisione sia civilmente che penalmente. A tale scopo vigileremo sulle mansioni che verranno assegnate a questa persona in futuro”.
    “Non si può chiedere – conclude De Pierro – ai cittadini di rispettare le regole se proprio chi rappresenta le istituzioni è il primo a trasgredire e per di più in maniera così grave. Penso che tutti o quasi gli automobilisti che transitano su via Cristoforo Colombo non si sognerebbero mai di commettere una così grave e pericolosa infrazione”.