Tag: restauro

  • COME INVENTARSI UNA START UP IN PROVINCIA E VENDERE NEL MONDO

    La start up italiana footageforpro.com si occupa di restauro di filmati derivanti da pellicole amatoriali, digitalizzate tramite scanner in alta definizione e restaurate con software open source. Attraverso i siti di stock footage vende i video, acquistati su Ebay o nei mercatini delle pulci sotto forma di bobine 8 mm, a documentaristi e pubblicitari internazionali. Nel giro di un anno è diventata l’unica collezione al mondo che può contare su centinaia di filmati inediti registrati dagli anni 40 agli anni 90.

    Footageforpro.com, oltre ad aver raggiunto la sostenibilità economica, rende accessibile a tutti attraverso il proprio canale youtube il materiale in suo possesso, dando un punto di vista libero ed alternativo rispetto a quello degli archivi storici istituzionali.

    Contatti: [email protected]

    Canale youtube: https://www.youtube.com/user/Italianfootage/videos

    La storia completa: http://www.innovazionecreaativa.it/it/post/item/51-vivere-con-lo-stock-footage

  • GP Dati assieme a Pellegrini ha festeggiato i 90 anni del gruppo

    Il Gruppo Pellegrini specializzato nell’Information & Communication Technology ha festeggiato i 90 anni di attività in una location d’eccezione: Palazzo Ducale in Piazza San Marco a Venezia.

    GP Dati, azienda leader in Italia nella produzione di software per il mondo alberghiero, ha festeggiato i 90 anni del Gruppo Pellegrini il 30 maggio a Venezia.
    Il Gruppo Pellegrini riunisce due aziende con sede nel capoluogo veneto: la Pellegrini SpA, fondata nel 1924 e operante nel settore dell’Information & Communication Technology, e GP Dati Hotel Service SpA, nata nel 1981 per sviluppare soluzioni gestionali per gli hotel. Per 4 generazioni la famiglia Pellegrini ha tramandato la gestione di padre in figlio, diventando uno degli operatori italiani più importanti nel settore, con circa 120 dipendenti e oltre 20 milioni di euro di fatturato.

    In particolare, oggi GP Dati conta oltre 1000 installazioni in Italia, Croazia, Malta, Repubblica Ceca e Turchia, impegnando circa 50 persone, tra dipendenti e collaboratori. Non solo. L’azienda veneziana si contraddistingue per gli investimenti in ricerca e sviluppo (circa 11.500 ore annue) e per la formazione continua che propone ai suoi dipendenti (quasi 2000 ore annue).

    GP Dati continua a credere nell’innovazione, collaborando con importanti istituti di ricerca e università italiane e internazionali. Ne sono una testimonianza le importanti novità introdotte negli ultimi anni nella suite SCRIGNO, prodotto di punta dell’azienda veneziana proposto a hotel indipendenti e catene alberghiere: moduli evoluti per la vendita online, la business intelligence e il forecasting. Proprio quest’ultima applicazione è stata sviluppata in collaborazione con Paola Pellegrini, ricercatrice di matematica applicata presso il centro di ricerca IFSTAR di Lille (Francia), e il Prof. Andrea Ellero, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, basandosi sul metodo del pick-up più idoneo al mercato italiano, piuttosto che sui metodi classici di previsione tipici del mercato USA.

    Sempre a fianco degli albergatori, GP Dati negli anni ha ampliato il suo raggio d’azione creando nel 2008 hotel-LAB.com, la divisione interna che si occupa di consulenza, formazione e progetti web. Nel 2014 è stata uno dei soci fondatori di HMCompany (www.hmcompany.it), una società specializzata nella gestione diretta di hotel, resort e residence in nome e per conto di proprietari indipendenti che intendono ottimizzare utili e ricavi grazie all’intervento di un team di esperti o hanno necessità di rilanciare una struttura.

    Un traguardo, i 90 anni, che, vista l’importanza, il gruppo ha deciso di festeggiare in una location d’eccezione, Palazzo Ducale a Venezia, e di condividere con l’intera città partecipando al restauro del percorso dei Tesori del Doge, in collaborazione con i Musei Civici Veneziani.

    Il 30 maggio, verso le ore 19, gli invitati (dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori, amici e autorità) sono entrati nel palazzo dall’ingresso principale, la Porta della Carta in Piazza San Marco, e salendo per la Scala dei Giganti hanno percorso la Loggia raggiungendo la Sala dello Scrutinio dove ha avuto luogo la Cerimonia Ufficiale. A seguire è stata servita la cena nella magnifica cornice del Cortile.

    Per ulteriori informazioni
    GP Dati Hotel Service S.p.A.
    Sales & Marketing
    Tel 041 5330160-148
    [email protected]
    www.gpdati.com

  • Manifestazione 17 maggio ore 10: salviamo Villa Pallavicini, Genova Pegli


    Vi invitiamo ad unirvi a noi sabato 17 maggio alle 10 davanti ai cancelli del Parco (via Ignazio Pallavicni 11-Genova), per dimostrare al Comune quanto ci importa la vita di questo bene unico in Italia.

    Un colpevole silenzio!

    Al termine di nuovi, importanti restauri il Parco PALLAVICINI verrà riaperto nella sua totalità.

    Da circa 8 mesi il Sindaco ha sul tavolo una proposta per la GESTIONE del parco e dell’orto botanico da affidare ad una Fondazione privata.

    In 8 mesi il Sindaco e i suoi assessori non hanno saputo o voluto dare una risposta.

    Si ripresenta così la stessa situazione del 1992 quando al termine dei primi restauri l’Amministrazione comunale, colpevolmente, non fu in grado di gestire il bene e i costosi restauri finirono nel nulla insieme agli 8 miliardi di lire che erano costati.

    Le ASSOCIAZIONI PEGLIESI si impegnano per impedire che ciò si ripeta e che vengano nuovamente dissipati quattrini pubblici.



    cell. 3295332167
    APS Amici di Villa Pallavicini
    www.amicivillapallavicini.it

  • Bronzini Restauri

    Testo:

    L’azienda si occupa di restaurare opere d’arte e beni culturali.

    Apparati Lapidei

    L’utilizzo di tecnologie avanzate ci permette di essere una realtà all’avanguardia nel settore:

    – pulitura ad impacchi;

    – pulitura a secco;

    – pulitura con acqua nebulizzata a bassa pressione;

    – pulitura con apparecchiature aeroabrasive; – pulitura a bassa presione con carbonato di calcio (CaCo2).

    Affreschi

    Il recupero delle pitture murali permette di salvaguardare uno dei settori più affascinanti del patrimonio artistico. Siamo in grado di intervenire su opere realizzate a fresco, a secco o con altre tecniche restituendo nell’originario splendore queste testimonainza del passato.

    Dipinti

    L’esperienza consolidata nel tempo con la ”Tecnica Fiorentina” da noi scelta ci permette di affrontare con sicurezza questo raffinato settore.

  • A Firenze si può ammirare il Tempietto del Santo Sepolcro

    I beni culturali di Firenze vengono spesso sottoposti ad interventi di restauro in modo da essere godibili dal pubblico. Un monumento recentemente restaurato e valorizzato è il Tempietto del Santo Sepolcro realizzato da Leon Battista Alberti, situato all’interno della Cappella Rucellai. I Rucellai furono una famiglia patrizia di Firenze che acquisì ricchezze e fama grazie al commercio di prodotti lanieri.

    La Cappella si trova in piazza San Pancrazio, nel centro storico di Firenze, tra via Della Vigna Nuova e Piazza Santa Maria Novella. Vi si accede grazie all’apertura di un passaggio dalla navata centrale del Museo Marino Marini. La Cappella entrerà a far parte del percorso museale. Nel 1808 fu separata dalla Chiesa, sconsacrata e per editto napoleonico i suoi spazi furono utilizzati come sala d’estrazione della Imperiale Lotteria di Francia; fu in quel momento che venne chiuso il varco di collegamento che ora è stato riaperto.

    Il Tempietto del Santo Sepolcro fu realizzato nel 1467, ed è una copia in scala di quello di Gerusalemme; è costituito da 30 tarsie marmoree decorate con motivi geometrici e floreali, ognuno differente dall’altro, e con gli emblemi di famiglia.

    L’evento è stato completamente sostenuto dalla Fondazione Marino Marini di Pistoia, ed il Museo per festeggiare questa singolare occasione ha lanciato un’App, che consente di fare una visita virtuale degli spazi espositivi, di ammirare le opere esposte a 360°, e di leggere spiegazioni e approfondimenti sia in italiano che in inglese. Nella Sala precedente la Cappella viene proiettato un video, a cura di Alberto Salvadori, che racconta tramite immagini la storia del museo e la biografia di Marino Marini, pittore e scultore nato a Pistoia nel 1901.

    L’inaugurazione delle visite alla Cappella è stata sabato 16 e domenica 17 febbraio 2013; in questi 2 giorni l’ingresso al Museo era gratuito al pubblico, potevano accedere 25 persone ogni 30 minuti.

    Un’altra bellezza culturale è stata quindi salvata, infatti, il Tempietto è conosciuto dagli studiosi di tutto il mondo, ma da pochissime persone in Italia, proprio per il fatto che non era visitabile. I problemi principali per cui sono stati compiuti questi interventi di restauro erano legati all’umidità e a delle rotture della pavimentazione, inoltre è stato studiato un nuovo sistema di illuminazione che valorizza meglio l’ambiente. I lavori sono stati portati a termine dall’architetto Vincenzo Vaccaro.

    Il Museo Marino Marini è nato nel 1988, e vi sono esposte circa 180 opere dell’artista, disposte tematicamente, o per meglio dire, secondo i suoi “stati d’animo”. Accoglie eventi culturali ed esposizioni dedicate all’arte contemporanea. La visita al Tempio seguirà le date e gli orari del museo, quindi sono visitabili il lunedì, e dal mercoledì al sabato dalle ore 10:00 alle 17:00. Sono invece chiusi i martedì, le domeniche e i giorni festivi.

    Per avere maggiori informazioni e per visitare i musei di Firenze potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402, mandare una mail a [email protected], visitare il sito www.ticketsflorence.com e la pagina Facebook Tickets and tours by Italy Travels

  • Restauri agli Uffizi: statua della Giulia Maesa

    Firenze si riconferma come città attenta al suo patrimonio artistico, costantemente salvaguarda e valorizza i suoi beni; Lunedì 4 febbraio 2013 alle ore 11:00 è stata tenuta una conferenza stampa, presso l’uscita Buontalenti della Galleria degli Uffizi, per presentare il restauro del busto lapideo di epoca romana rappresentante “Giulia Maesa”. Giulia Maesa fu un membro della dinastia dei Severi, donna importante, che esercitò il potere dell’Impero Romano da dietro il trono.

    La riunione si è tenuta alla presenza di Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Artistico, Storico, Etno-Antropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi, Fabrizio Paolucci, Direttore del Dipartimento delle Antichità Classiche degli Uffizi, e Mariarita Signorini, Membro del Consiglio Nazionale di Italia Nostra.

    Italia Nostra è un’Associazione Nazionale per la Tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione, la quale ha sostenuto il progetto di restauro della statua della Giulia Maesa. L’Associazione porta avanti un piano di recupero delle opere delle Collezioni degli Uffizi, in modo da restaurare le sculture in marmo del I Corridoio; una statua aveva già subito degli interventi ed è ora ammirabile nella Galleria dei Marmi: il Seneca Morente.

    Per avere maggiori informazioni e per visitare la Galleria degli Uffizi e gli altri musei di Firenze potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected] Potete anche visitare il sito www.ticketsflorence.com e la pagina Face book Tickets and tours by Italy Travels

  • 2014: Firenze in lizza come Capitale del Restauro

    Firenze, la città rinascimentale più visitata d’Italia, potrebbe diventare nel 2014 Capitale mondiale della Conservazione e del Restauro di monumenti e siti. La città potrebbe ospitare la diciottesima assemblea di ICOMS (acronimo di International Council on Monuments and Sites) che si terrà a novembre 2014. Il congresso è molto importante, si tiene ogni 3 anni, e vi partecipano circa duemila esperti provenienti dai 93 paesi appartenenti all’organizzazione.

    Il Firenze Convention Bureau supporterà la città nelle fasi di gestione della candidatura (che dovrà essere confermata entro il 20 giugno prossimo) e dell’eventuale sviluppo; oltre a Firenze le città in lizza sono Praga e Sidney.

    Firenze, il cui centro storico è patrimonio mondiale dell’Umanità dal 1982, sarebbe la città ideale per ospitare questo evento. È una città molto attenta all’autenticità e all’integrità del suo patrimonio culturale, vi sono spesso iniziative di restauro e conservazione che riguardano i suoi principali siti.

    Firenze è un “museo diffuso”, il cui centro storico non è solo un contenitore di opere d’arte ma un’opera d’arte esso stesso; ricordiamo i principali musei e monumenti presenti nel centro storico: Piazza del Duomo, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni, Il Museo di San Marco, la Galleria dell’Accademia, la Galleria degli Uffizi, il Museo del Bargello, Palazzo Strozzi, Palazzo Pitti e i Giardini di Boboli.

    Per saltare le estenuanti e lunghe code che si creano davanti ai musei, nel 2013, sono stati organizzati dei Tour di gruppo con servizio guida monolingua e auricolari; Inoltre è possibile fare dei tour privati, personalizzabili dal visitatore.

    Se desiderate avere maggiori informazioni e visitare i celebri musei della città potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonano lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare la pagina www.ticketsflorence.com

  • Restauro del portone centrale di Palazzo Pitti e della statua dell’Elettrice Palatina

    A novembre si è concluso un rilevante cantiere di restauro a Palazzo Pitti di Firenze. L’oggetto delle operazioni è stato il portone centrale, databile intorno agli inizi del XIX secolo. Il lavoro è stato finanziato dalla New York University di Firenze. Il restauro è avvenuto tramite lavorazioni ad ante alterne in modo da permettere la regolare circolazione dei visitatori. La reggia del Granducato di Toscana è, infatti, uno dei musei della città che attrae più pubblico.

    Un’altra novità ha riguardato Palazzo Pitti: il 27 novembre scorso la statua dell’Elettrice Palatina è stata trasferita nel museo. La scultura, in gesso, raffigura l’ultima discendente della famiglia dei Medici. L’opera, del 1945, fu realizzata dallo scultore Ivo Barbaresi. Del suo restauro si sta occupando Alberto Casciani docente e restauratore del Museo dell’Opificio delle Pietre Dure che la sistemerà in modo da poterla mettere nella sua nuova collocazione. La statua era precedentemente collocata nella chiesa di San Lorenzo, ma non appena sarà pronta sarà esposta al pubblico nella sua nuova sede permanente.

    I lavori si concluderanno in tempo per celebrare i 270 anni dalla scomparsa della principessa Anna Maria Luisa, avvenuta il 18 febbraio 1743. In onore di quest’occasione lo scorso novembre è stata ispezionato e restaurato anche il sepolcro dell’Elettrice situata all’interno delle Cappelle Medicee, ed è stato dedicato alla principessa un francobollo facente parte del programma filatelico di quest’anno.

    Palazzo Pitti è composto da più Musei, la Galleria Palatina è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 8:15 alle 18:50, e ospita in questo momento la mostra “il mito, il sacro, il ritratto”, la quale è stata prorogata al 30 marzo 2013. Segue gli stessi giorni e orari anche la Galleria D’Arte Moderna. La Galleria del Costume, il Giardino di Boboli, il Museo delle porcellane e il Museo degli argenti sono aperti nei mesi di gennaio e febbraio dal lunedì alla domenica dalle 8:15 alle 16:30.

    Se desiderate maggiori informazioni e per visitare Palazzo Pitti e le Cappelle Medicee potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare la pagina www.ticketsflorence.com

  • Esposto nelle Cappelle Medicee a Firenze il poliedro di Michelangelo

    L’originale coronamento della lanterna posta sulla cupola della Sagrestia Nuova della Chiesa di San Lorenzo è stato restaurato di recente, ed è dal 17 gennaio 2013 possibile ammirarlo. L’oggetto, un poliedro, fu progettato da Michelangelo, ed è molto complesso. Buonarroti prese ispirazione da una forma inventata dalla mente geniale di Leonardo Da Vinci.

    L’opera fu commissionata da Papa Leone X. Di solito questi coronamenti avevano una sfera che simboleggiava il mondo sormontata da una croce, ma per questa veste Michelangelo scelse un oggetto solido e unico, chiamato “Duodecedron elevatus solidus”. Il solido ha degli ornamenti, dei simboli civici trionfali, come la corona d’alloro. Questa composizione fu realizzata dal Piloto, Giovanni di Baldassarre, orafo fiorentino di cui è poco nota l’attività, ma che certamente collaborò con Michelangelo.

    Una scoperta recente ha dimostrato che la paternità di questa singolare figura appartiene a Leonardo; nel manoscritto di Luca Pacioli, contemporaneo suo e di Michelangelo, dal titolo “Divina Proportione” sono stati trovati dei disegni del Maestro, tra i quali quello di un poliedro.

    L’opera era stata tolta dalla sua collocazione originaria per via degli interventi di restauro architettonico della cupola, ed è stata sottoposta anch’essa ad un restauro condotto da Ludovica Nicolai. Durante il tempo che sono durati i lavori è stata ubicata sulla cupola una copia del solido realizzata da Andrea Fedeli.

    L’oggetto sarà il protagonista della prossima mostra “Nello splendore Mediceo. Papa Leone X e Firenze”, che sarà allestita da marzo ad ottobre prossimi nelle Cappelle Medicee, la quale fa parte del ciclo di mostre temporanee “Un anno ad arte”.

    Se volete ammirare un’opera unica e per visitare le Cappelle Medicee contattate Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

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  • Scoperti nuovi affreschi al Colosseo

    Nel 2013 sono iniziati a Roma vari interventi di restauro dei più importanti monumenti; l’attenzione maggiore è data all’Anfiteatro Flavio, simbolo culturale dell’Italia.

    Durante i lavori al Colosseo, promossi dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici di Roma, è stata fatta un’importante scoperta: nella galleria intermedia del III livello sono stati trovati degli affreschi policromi; fino a poco tempo fa gli studiosi pensavano che le uniche decorazioni si trovassero nella Galleria di Commodo, detta anche Imperiale. Questo ritrovamento è eccezionale e dimostra che anche il più famoso monumento italiano nasconde ancora delle sorprese.

    Nelle facciate esterne del Colosseo dominava incontrastata la colorazione bianca del travertino, invece il colore era presente nelle parti interne, nelle gallerie, nei corridoi e nelle scalinate, anche nelle zone più nascoste; le raffigurazioni sono di diversi colori: rosso, azzurro, rosa, ocra e verde. Rappresentano principalmente motivi vegetali, scene mitologiche, e dediche al mondo gladiatorio tra corone d’alloro, frecce e scene erotiche, e iscrizioni in rosso incise direttamente sui blocchi di travertino.

    La direttrice del monumento Rossella Rea lo definisce “un tripudio di colori” e afferma che entro l’estate del 2014 sarà possibile visitare queste zone restaurate. Il pubblico potrà ammirare questa nuova parte del Colosseo prenotando le visite organizzate per gruppi.

    Se desiderate avere maggiori informazioni e per visitare il Colosseo contattate Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o scrivendo a [email protected]

    Potete anche visitare la pagina www.ticketsrome.com