Tag: realtà aumentata

  • Studiare la geologia con la sabbia in realtà aumentata

    La realtà aumentata può trasformare anche un semplice recinto di sabbia per giocare in uno strumento educativo in grado di rendere divertenti anche i concetti scientifici più difficili.

    La mostra “Shaping Watersheds Interactive Sandbox” allestita presso il Davis’ Tahoe Science Center dell’Università della California, mostra il funzionamento di un recinto di sabbia in realtà aumentata che usa colori e proiezioni 3D per spiegare ai bambini la geologia, all’idrologia e alla topografia. Una videocamera 3D inquadra la superficie della sabbia, sulla quale poi vengono effetti speciali colorati che rappresentano i diversi livelli dei rilievi e lo scorrere dell’acqua.

    Montagne, depressioni, laghi e fiumi creati con la paletta vengono riempiti in tempo reale da colori diversi (verde, marrone, azzurrino), segnalando anche i vari livelli di altitudine (le curve di livello), proprio come in una cartina topografica. Creando una zona d’ombra con una mano aperta sopra il recinto di sabbia, invece, una pioggia virtuale blu comincia a cadere dalla “nuvola” e a scorrere seguendo la conformazione della sabbia. I bambini vedono così, “in diretta” il comportamento dei flussi di laghi e fiumi, e comprendono anche i meccanismi di costruzione di dighe, gestione dei corsi d’acqua, controllo delle inondazioni.

    L’alto livello di interattività e i contenuti proiettati in tempo reale con la realtà aumentata permettono di creare una modalità d’apprendimento più coinvolgente per i bambini di qualsiasi spiegazione.

    Per maggiori informazioni sulla mostra: http://news.ucdavis.edu/search/news_detail.lasso?id=10637

    Per saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni: http://www.experenti.com/blog/

  • La magia della realtà aumentata trasforma il ping pong

    I giochi più tradizionali sembrano essere quelli che traggono più vantaggi dall’applicazione della realtà aumentata: dopo la battaglia navale per i Google Glass e l’ArPool, il tavolo da biliardo aumentato visto all’Augmented World Expo 2013 lo scorso giugno in California, infatti, ora è arrivato il turno del ping pong.

    Pingtime è un esperimento di tavolo da ping pong in realtà aumentata in cui l’intero “campo” da gioco si trasforma in un set ricco di straordinari effetti speciali. Il gruppo di designer romeni composto da Sergiu Doroftei, Bogdan Susma, Ion Cotenescu e Silviu Badea lo ha presentato al Rokolectiv 2013, un festival di musica elettronica e arte tenutosi in primavera a Bucarest, dove ha suscitato molto interesse.

    Sensori posti sulle racchette, telecamere a infrarossi che seguono la pallina, e l’uso dell’ambiente di programmazione vvvv producono la sensazione di vedere il tavolo di volta in volta muoversi, ondeggiare, piegarsi e reagire in tempo reale agli spostamenti della pallina.

    Questi effetti (molto) speciali trasformano il tavolo da ping pong in un suggestivo schermo interattivo, ma non hanno solo la funzione di creare intrattenimento: in Pingtime l’aggiunta di effetti tridimensionali in realtà aumentata sembra sfidare la capacità di concentrazione del giocatore, influenzandone in vario modo i tempi di reazione.

    La realtà aumentata, rinnovando il modo di intendere i giochi tradizionali li trasforma in terreni di sperimentazione creativa sull’evoluzione del mondo del gaming.

    Per maggiori informazioni su Pingtime: http://venturebeat.com/2013/07/14/pingtime-brings-trippy-augmented-reality-to-the-world-of-ping-pong/

    Per saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni visita: http://www.experenti.com/

  • La realtà aumentata aiuta i docenti a lezione

    Le dinamiche della comunicazione tra docenti e studenti in aula sono spesso complesse. Un sistema basato su realtà aumentata e occhiali “intelligenti”, messo a punto dai ricercatori dell’Università Carlo III di Madrid, potrebbe portare alcune novità nei modi di fare lezione.

    L’Augmented Lecture Feedback System (ALFs), fornisce ai professori degli speciali occhiali in realtà aumentata in grado di mostrare le reazioni degli studenti all’attività in corso. Questi ultimi, infatti, possono comunicare che stanno seguendo con profitto la lezione o che non hanno capito alcuni passaggi del discorso, selezionando alcuni simboli attraverso i loro cellulari.

    Il professore, visualizzando ciascun segno sopra la testa dei singoli allievi, è in grado di farsi rapidamente un’idea del modo in cui la sua spiegazione viene recepita. Il software potrebbe poi realizzare in tempo reale un diagramma che assembla tutte le risposte degli studenti.

    La pesante struttura degli occhiali rappresenta, per il momento, la maggiore difficoltà, ma è allo studio lo sviluppo di nuovi modelli.

    La realtà aumentata può dunque rinnovare e migliorare le pratiche di insegnamento, dentro e fuori dalle aule scolastiche, in molti modi diversi.

    Per saperne di più sul progetto: http://www.uc3m.es/portal/page/portal/actualidad_cientifica/noticias/professors_glasses

    Per maggiori informazioni sulla realtà aumentata e le sue applicazioni visita http://www.experenti.com/blog/

  • La ricerca di lavoro è social e in realtà aumentata

    Gli annunci di lavoro ora possono “uscire” dai siti specializzati e apparire direttamente quando ci avviciniamo ad aziende che sono alla riceca di personale.

    JobLens, la nuova applicazione di Windows Phone per Nokia Lumia, offre a chi cerca lavoro questa e altre possibilità, grazie all’uso di realtà aumentata, geolocalizzazione e social network. Quando ci troviamo nei pressi di luoghi di lavoro di nostro interesse, facendo una panoramica con lo smartphone è possibile visualizzare gli annunci delle aziende più vicine che hanno posizioni aperte. La connessione con Linkedin, Facebook e Twitter permette, inoltre, di accedere a molte altre informazioni utili e personalizzate: dati sulle aziende, sui profili più ricercati, posizioni raccomandate dagli amici, statistiche sull’area occupazionale e sulla zona geografica d’interesse. Persino il processo di candidatura alla posizione scelta può essere avviato dallo smartphone.

    Grazie alla tecnologia, dunque, il grande potenziale informativo della nostra rete social viene unito a quello dell’esplorazione personale degli spazi fisici.

    Nuove prospettive nelle modalità di ricerca di lavoro sono così rese disponibili dall’interazione tra realtà aumentata, geolocalizzazione e social network.

    Per saperne di più sull’applicazione: http://www.windowsphone.com/en-us/store/app/joblens/d4491aeb-8ece-4652-8256-6626770009b7

    Scopri la realtà aumentata e le sue applicazioni.

  • Riscoprire la storia con la realtà aumentata

    La realtà aumentata, unita alla geolocalizzazione, permette la visualizzazione di contenuti aggiuntivi a partire dal luogo fisico in cui ci si trova. Questa tecnologia può dunque svolgere un ruolo molto importante anche nel risvegliare l’interesse degli utenti per eventi storici avvenuti in luoghi ben determinati, e magari poco noti.

    Quando a questo potenziale viene sommato quello della dimensione del gioco, l’efficacia è assicurata. L’organizzazione americana ConverJent, impegnata nello sviluppo di giochi digitali (ma non solo) per l’insegnamento e la diffusione della cultura ebraica, ha scelto questa strada. “Jewish Time Jump: New York” è, infatti, un mobile game che, grazie alla realtà aumentata e ad un sistema di localizzazione GPS, proietta il giocatore direttamente nella New York dell’inizio del 1900. La storia, poco conosciuta, da riportare alla luce, è quella di una rivolta contro le condizioni di lavoro nelle fabbriche tessili della città, guidata soprattutto da giovani operaie ebraiche. Reperti, documenti e interviste virtuali ai protagonisti appaiono sullo schermo dello smartphone o del tablet mano a mano che il giocatore esplora il Greenwich Village alla ricerca di indizi.

    La realtà aumentata offre dunque un modo del tutto di nuovo di vivere i luoghi e la loro storia.

    Per maggiorni informazioni sul gioco visita: http://www.converjent.org/jewish-time-jump-new-york_page/get-the-game/

    Per saperne di più sulla realtà aumentata

  • VIRTUAL TAGS 2.0, “UN FANTASMINO SI AGGIRA PER L’EUROPA”

    Roma, 30 giugno 2011 – Vi è mai capitato di trovarvi in mezzo a tanta gente, e chiedervi se quella persona sia proprio il contatto di Facebook con cui scambiate opinioni ultimamente?

    Virtual Tags 2.0 potrebbe essere la soluzione a questo dilemma, e offrire insieme altri infiniti spunti di contatto, dove virtuale e reale coincidono.

    La nuova versione dell’App per iPhone creata da Fabrizio Bartolomucci regala a ogni utente un avatar – “fantasmino” visibile in realtà aumentata, ovvero attraverso la videocamera dell’Iphone, che inquadra ciò che ci sta intorno e ci avvisa della presenza di altri utenti e di loro commenti, attraverso le “clouds”, i fumetti postati in giro.

    “Questo sistema completa la corrispondenza fra mondo virtuale e reale che già avevamo creato con la prima versione – spiega Bartolomucci -: attraverso la geolocalizzazione possiamo riconoscere chi ci sta intorno, se è già un nostro contatto, o se è un utente di Virtual Tags, e leggere cosa dice di sé prima ancora di approcciarlo”.

    Se l’applicazione è aperta l’iPhone vibra e si sente un suono – di gabbiani nel caso delle nuvole, un suono spettrale per i fantasmini. Quando l’app è in background il numeretto sull’icona dice il totale delle nuvolette e fantasmini intorno alla propria posizione.

    Si potrà allora creare il flash mob più interattivo del mondo, o conoscere il vicino di panchina appassionato della stessa razza di cani, o incontrare a colpo sicuro il responsabile di un prodotto in una fiera affollatissima, moltiplicando le occasioni di conoscenza fino a vere comunità virtual-reali: “Invitiamo tutti a raccontare sul nostro sito ciò che la fantasia vi suggerisce – commenta Bartolomucci – così come è stato per la prima versione di Virtual Tags, scoprendo che si può usare la nuvoletta col messaggio per ricordare la panchina del primo bacio, senza imbrattarla, avvisare chi passerà dopo che in quel ristorante si mangia un’ottima amatriciana, o creare veri e propri cartelli virtuali con tanto di commenti degli utenti a fini commerciali”.

    Se prima tutto il mondo poteva essere bacheca, ora dei fantasmini si aggirano per l’Europa, sono quelli di Virtual Tags.

    Virtual Tags 2.0 è scaricabile da iTunes App Store, al prezzo di 1,59 euro una tantum, compresi gli aggiornamenti successivi. Pesa 12.6 MB ed è disponibile in italiano, inglese, francese e tedesco.

    Tutte le sue funzionalità sono disponibili su iPhone ed ora anche su iPod Touch.

    Fabrizio Bartolomucci vive a Roma, ed ha iniziato a sviluppare software fin da prima della sua laurea in informatica a Pisa nel 1988. Virtual Tags ha ricevuto molte recensioni positive da diversi siti specializzati, grazie alla sua semplicità e flessibilità di utilizzo.

    Per informazioni:

    Ufficio stampa Eya Filicori: tel. 335-14.27.957 email:[email protected]

    http://www.virtualtags.it

    Copyright © 2011 Fabrizio Bartolomucci. Tutti i diritti riservati. Apple, il logo Apple, iPad, iPhone, iPod e iTunes sono marchi registrati di Apple Inc. negli stati uniti e/o gli altri paesi.

  • La Realtà Aumentata nella provincia di Ferrara

    Nella provincia di Ferrara il futuro è a portata di mano!

    La Campagna pubblicitaria “Provincia di Ferrara – Emozioni Tipiche Garantite” sviluppata nel 2010 dalla Provincia di Ferrara e dalla Camera di Commercio di Ferrara per promuovere a livello nazionale il turismo nel territorio, aggiunge ai propri strumenti una grande innovazione: la Realtà Aumentata, ovvero la sovrapposizione in tempo reale di livelli informativi (elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati etc) alla realtà ripresa della fotocamera del proprio cellulare, grazie all’intervento del sistema GPS e del magnetometro (bussola) di quest’ultimo e ad una applicazione dedicata.

    Nell’ambito del Festival di Internazionale e nel contesto dell’incontro “Realtà aumentata e Promozione turistica: nuovi scenari tecnologici nella provincia di Ferrara” promosso in collaborazione con il Comune di Ferrara e con G-Maps, è stata presentata la nuova applicazione per telefoni cellulari a tecnologia “aumentata” dedicata appunto a questo progetto di comunicazione che dopo le sue declinazioni per la stampa e per il web, si dota di un nuovo strumento all’avanguardia, gratuitamente a disposizione di tutti i turisti.

    In collaborazione con l’Università di Ferrara e con numerosi partners istituzionali e privati, è stato infatti creato un livello (layer) per il browser gratuito per la visualizzazione di informazioni in modalità “aumentata” LAYAR, un marchio proveniente dall’Olanda che milioni di persone già oggi utilizzano per la propria navigazione nella Realtà e che si può scaricare facilmente dal sito di ETG o tramite i Qr Code presenti in tutte le uscite della campagna pubblicitaria, sia per iPhone che per Android.

    Un’innovazione importante che permetterà a tutti gli utenti di accedere gratuitamente alla lista della Vetrina delle Emozioni Tipiche Garantite, ovvero all’elenco di soggetti convenzionati nelle cui strutture i turisti potranno trovare sconti e agevolazioni contenuti nella Carta delle Emozioni, che si può ritirare gratuitamente presso gli Uffici Informazioni Turistiche del territorio e che ha un valore di 30 euro. Il funzionamento, per quanto stupefacente, è semplicissimo: è sufficiente essere dotati di uno smartphone di ultima generazione (come iPhone 3Gs/4 o Android), scaricare Layar e, una volta giunti in prossimità del territorio della provincia di Ferrara vi apparirà tra i vari livelli dell’applicazione anche quello dedicato a ETG. A questo punto si attiverà la fotocamera del telefono e l’utente, puntando l’obiettivo di fronte a sé, vedrà apparire direttamente sul display i punti d’interesse (in questo caso le strutture aderenti ad ETG) esattamente nella direzione che occupano geograficamente e potranno ricevere in sovrimpressione tutte le informazioni relative alle attività commerciali esistenti in quella posizione fino a poter interagire con le stesse: toccando le icone che si scorrono sulla visione della realtà, si potrà quindi accedere al menu “Azioni” attraverso il quale sarà possibile interagire con l’attività selezionata (inviare e-mail, telefonare, visitare il sito).

    Per ogni punto è possibile inoltre optare per l’azione “Mostra percorso”, che visualizzerà la posizione del punto d’interesse tramite Google Maps e guiderà l’utente fino all’indirizzo selezionato. Oltre alla “Realtà”, le altre due modalità dell’applicazione Layar sono “Lista” e “Mappa”. La prima mostra sotto forma di elenco tutti gli esercizi e le attività commerciali aderenti ad ETG ed è molto comoda qualora si stia cercando un’attività in particolare. La seconda li mostra sovrapposti alla mappa del territorio, bidimensionalmente: è Google Maps che fornisce le informazioni gli elementi topografici e considerata la diffusione di questo motore di ricerca, diventa senza dubbio un’ulteriore occasione di visibilità per ETG. Sono in lavorazione altri livelli dedicati a diversi contesti, ma sempre riferiti al mondo del turismo nella provincia di Ferrara e saranno pubblicati entro l’anno.

    Per saperne di più visita il sito www.ferrarainfo.com/etg oppure guarda il video per capire il funzionamento su www.youtube.com/watch?v=OUUaFNkxdR0

  • CercoArianna, l’incontro tra aziende e consumatori

    Prende il via una nuova avventura sul web!

    Nasce CercoArianna, un progetto ideato da M-ICT e volto a sviluppare l’interazione tra un network di attività commerciali ed una community consumer attraverso i servizi tecnologici progettati e sviluppati dall’azienda con l’obiettivo di offrire un duplice servizio ad imprese e consumatori, una vetrina visibile e costantemente aggiornata ed un punto di riferimento consultabile sempre ed ovunque.

    Piccole e medie attività commerciali ed utenti dell’era 2.0 si incontrano su CercoArianna, un sistema che propone visibilità, contenuti sempre aggiornati ed efficienti strumenti di comunicazione per le aziende oltre che sconti e trattamenti vantaggiosi per i consumatori. Per le attività commerciali, CercoArianna crea un circuito che si sviluppa su più fronti: il web, la fidelity card, il mobile e gli strumenti di comunicazione tecnologica più all’avanguardia (QR Code e Realtà Aumentata).

    Facendo leva sulle proprie esperienze e sul know-how acquisito nel settore dell’information and communication technology, M-ICT ha scelto di avviare un progetto che in tempi di crisi garantisce alle attività commerciali la fidelizzazione del cliente e l’acquisizione di nuova potenziale clientela mentre ai consumatori permette di usufruire, per 365 giorni all’anno, di sconti e vantaggi presso le attività affiliate al circuito.

  • Tracker, al via il nuovo progetto di tracciabilità

    M-communication, azienda giovane operante in Puglia nel settore dell’ICT, ha messo a punto un sistema di comunicazione che sintetizza ed incontra le esigenze delle aziende e dei consumatori.

    Così come risulta dalle recenti indagini, i consumatori sono diventati più attenti ed informati rispetto ai prodotti alimentari che acquistano.

    Le aziende, prevalentemente appartenenti ai settori vitivinicolo e agroalimentare in genere, per tutelare il consumatore e veicolare un’immagine improntata sulla trasparenza e l’attenzione al cliente, hanno adottato sistemi di tracciabilità che individuano il percorso di produzione nella filiera.

    La M-Communication, rintracciando questi nuovi trend e applicando il proprio know-how nel settore informatico, ha progettato Tracker, sistema di comunicazione che permette ai consumatori di conoscere la tracciabilità dei prodotti acquistati e consente alle aziende di comunicare in modo diretto e personalizzato con i propri interlocutori.

    Tale sistema si sviluppa su diversi segmenti di comunicazione che si avvalgono del cellulare come strumento principale: servizio sms, che consente agli utenti di ricevere sottoforma di testo informazioni dettagliate sul prodotto acquistato; portale m-site, visualizzabile facilmente sul display del cellulare; il Qr Code, l’erede intelligente del codice a barre che diviene una porta d’accesso a contenuti aggiuntivi che arrivano direttamente sullo schermo del telefonino, e la realtà aumentata, un sistema di grafica interattiva che integra reale e virtuale permettendo al consumatore di visualizzare sul display i punti d’interesse più vicini e avere maggiori informazioni sulle aziende ricercate.

    Tracker, avvalendosi di differenti canali di comunicazione, rintraccia tutti i segmenti sociali e, allo stesso tempo, soddisfa appieno la necessità di visibilità delle aziende. Il sistema consente alle stesse di godere, non solo di una maggiore diffusione, ma anche di ottimizzare i costi di comunicazione, veicolare un’immagine incentrata sull’autenticità e fidelizzare maggiormente i consumatori.

    M-Communication ha presentato il progetto Tracker all’ “Euro&Med Food”, fiera che si è svolta a Foggia dal 25 al 28 marzo ’10.

    L’evento è stato un’occasione per incontrare le aziende dei settori agroalimentari e vitivinicoli del Sud Italia e promuovere un sistema innovativo e all’avanguardia.

    Tracker ha avuto un ottimo riscontro dalle aziende partecipanti alla fiera che hanno individuato in esso un valido strumento di vantaggio competitivo nel settore di competenza.