Tag: rc auto

  • RC Auto: il 32% degli italiani ha cambiato compagnia assicurativa.

    a crisi incombe e gli italiani hanno imparato a fare di necessità virtù. Facile.it (www.facile.it) – comparatore di polizze RC, prestiti, mutui e conti correnti – ha indagato su come si sia evoluto il comportamento degli automobilisti nei confronti della propria compagnia assicurativa, dopo tre anni dall’ingresso massiccio dei comparatori sul mercato italiano, e ha scoperto che il 32% degli italiani ha preferito cambiare assicurazione almeno una volta negli ultimi 36 mesi. Motivo principale? Il risparmio.

    «All’inizio del 2009 – ha dichiarato Alberto Genovese, Amministratore delegato dell’azienda – meno del 10% degli italiani sceglieva, al termine del contratto, una nuova compagnia assicurativa. L’indagine di Facile.it, a cui hanno risposto oltre 1000 utenti alle prese con il rinnovo della polizza auto o moto, ha evidenziato come oggi sia sempre più diffusa la consapevolezza che comparare più preventivi sia utile al risparmio.»

    Per il 75% di chi ha scelto di cambiare assicurazione, infatti, il fattore determinante è stato il prezzo più competitivo offerto da una compagnia concorrente. Per il 12% la spinta per guardare ad altre proposte è stata un’esperienza negativa con la propria compagnia. Il passaparola (8%) e l’aver ottenuto allo stesso prezzo anche coperture aggiuntive (5%) sembrano essere altri elementi importanti nella scelta.

    È interessante l’assoluta mancanza di “pentiti”. Il 97% di chi ha cambiato compagnia ritiene di aver fatto una scelta corretta; perché il cambiamento ha portato ad un risparmio (44%), o perché comunque il confronto di diverse offerte è sempre vantaggioso (53%).

    Chi ha scelto di non cambiare, nel 40% dei casi ha detto di averlo fatto perché si fida del proprio assicuratore. Nel 21% dichiara il proprio scetticismo nei confronti di promozioni e offerte su internet, mentre nel 16% ammette la sua pigrizia nel confrontare proposte alternative. Il 22% del campione rimasto con la stessa compagnia, infine, conferma il proprio marchio assicurativo perché questo offre vantaggi particolari per la propria categoria professionale.

    A tutto il campione, in ultimo, è stato chiesto cosa debba avere una compagnia assicurativa per rimanerle fedele. Anche in questo caso, una risposta vince sulle altre: per il 53% deve garantire prezzi competitivi. Segue il disporre di un buon servizio clienti (17%), che garantisca velocità di risposta e completezza informativa, una buona assistenza in caso di sinistro (17%) ed iniziative promozionali particolarmente appetibili (12%).

  • Preventivi assicurazioni: gli italiani scelgono il web

    È in costante aumento il numero di italiani che sceglie di affidarsi al web per la propria assicurazione rc auto o moto. Sempre maggiore è infatti il volume di preventivi assicurazioni che vengono calcolati ogni mese in rete e in crescendo è anche il numero di quei preventivi che diventano di fatto delle polizze stipulate on line.

    La ragione di questa migrazione verso il web, è molteplice e di facile intuizione: da un lato abbiamo costanti aumenti nelle tariffe delle assicurazioni, che spingono i consumatori a ricercare offerte più convenienti, anche a costo di abbandonare la compagnia assicurativa di fiducia. Dall’altro ci sono inoltre le offerte delle compagnie che operano online e che sanno essere estremamente persuasive, non con le parole ma con i numeri: on line infatti si può risparmiare anche fino al 30%. Come è possibile? Semplice: i costi sostenuti dalle compagnie che operano esclusivamente in rete sono più bassi di quelli delle compagnie che devono mantenere una rete di agenzie sparse nel territorio nazionale. Inoltre l’elevata competitività di questo canale, fa si che per poter stare a galla ciascuna di queste compagnie debba periodicamente proporre qualche prodotto in offerta speciale, per la felicità dei consumatori che devono rinnovare la polizza proprio in quel periodo.

  • Risparmiare sulla polizza auto? Ecco come fare

    Le polizze rc auto continuano ad aumentare e nuovi incrementi sono previsti per il 2012. Come può un singolo cittadino difendere i propri risparmi? La soluzione adottata da molti sta nel web.

    Tra comparatori di assicurazioni e siti di compagnie con preventivatori online, è diventato facile calcolare un buon numero di preventivi in poco tempo, per poi scegliere il più conveiente.

    In questo modo, se la polizza aumenta è sufficiente cambiare compagnia, alla ricerca di condizioni sempre migliori.

    Sempre più italiani scelgono di stipulare assicurazioni auto on line, non solo per la facilità di confronto tra le varie offerte ma anche perché spesso le tariffe delle compagnie che operano solo online sono più economiche, dato che hanno meno costi da sostenere (non hanno ad esempio una rete di agenzie nel territorio).

  • Facile.it: in 18 mesi le polizze contro furto e incendio calano del 20%

    Se è vero che il numero di furti d’auto negli ultimi anni è calato drasticamente, i veicoli rubati restano tanti: sono stati oltre 124.000 nel 2010. Nonostante ciò, sono sempre meno gli italiani che vogliono assicurarsi contro il furto.

    Facile.it (www.facile.it) – il comparatore di RC auto e moto, ma anche di prestiti, mutui e conti correnti – fa il punto sull’attenzione degli italiani riguardo a questo tipo di copertura, ormai conosciuta ai più ma non per questo richiesta come ci si potrebbe aspettare. Secondo Facile.it se nel luglio 2009 il 32,9% dei preventivi di assicurazione includeva la copertura contro furto e incendio, nel periodo febbraio-aprile 2011 la percentuale è scesa all’11%.

    Questo dato, emerso dall’analisi di circa ottocentomila richieste di preventivo giunte al sito negli ultimi tre mesi, rappresenta la conferma di un trend negativo, che ha visto la percentuale delle polizze furto e incendio scendere progressivamente negli ultimi 18 mesi di oltre il 20%.

    Come si spiega tutto ciò? Il fenomeno va analizzato tenendo presenti due fattori. Il primo riguarda la crescente attenzione dei concessionari e delle case produttrici di automobili, che sempre più spesso offrono, compresa nel prezzo di vendita, anche una copertura assicurativa (per uno o più anni) di furto e incendio. Il dato, quindi, non tiene in considerazione quelle integrazioni. Il secondo elemento che può spiegare questo drastico calo è l’aumento dei premi di RC auto e moto – secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, l’incremento medio annuo è stato del 12% – e questo sta portando sempre più italiani a tagliare, erroneamente, sulle coperture aggiuntive.

    Capitolo costi

    «Tirare la cinghia e rinunciare ad una sicurezza ulteriore – dichiara Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Facile.itpuò anche portare un vantaggio sul breve periodo, ma non è, a ben vedere, la scelta più oculata. Soprattutto se abbiamo ancora delle rate da saldare proteggere l’auto è indispensabile, per non dover incappare nel problema di pagare per un veicolo che non possediamo più» Vista la situazione da questa prospettiva, è evidente che un euro al giorno, questo il costo aggiuntivo di una copertura furto e incendio, rappresenta una cifra davvero irrisoria.

    Le differenze regionali

    Com’è facile intuire, sono le regioni in cui la RC auto in generale, e la copertura assicurativa per furto e incendio in particolare, costano di meno a richiedere in percentuale maggiore questa integrazione. Di contro, in Puglia e in Campania, regioni dove i premi assicurativi sono più elevati, questa garanzia aggiuntiva è decisamente meno richiesta. Di seguito la percentuale di quanti richiedono anche l’assicurazione Furto e Incendio sul totale delle richieste di RC provenienti dalle Regioni. Anche nel migliore dei risultati, quello lombardo, si evidenzia un brusco calo: in Lombardia a luglio 2009 la percentuale registrata era del 48,8%, oggi del 22.14%.

  • Nasce Facile.it, il nuovo comparatore di servizi che mette a confronto tariffe RC auto, mutui, prestiti personali, conti correnti e di deposito

    L’e-commerce italiano finalmente torna a crescere: a fronte di un valore complessivo di 6,5 miliardi di euro (stime del Politecnico di Milano, Rapporto 2010 Osservatorio e-Commerce B2c) quello dei servizi è il comparto che, nell’ultimo anno, è cresciuto di oltre il 15%.

    Nel mondo dei servizi online, a registrare la performance migliore in termini di sviluppo sono sicuramente le assicurazioni, settore che ha vissuto un incremento del 18% grazie all’avvento dei comparatori, strumenti di ricerca che permettono il confronto tra tariffe e contratti diversi.

    Oggi, complice la crisi economica che ha spinto gli italiani a trovare soluzioni diverse per risparmiare, i comparatori di tariffe sono una realtà importante. Destinata però a vivere una nuova rivoluzione: nasce Facile.it, comparatore “orizzontale” di tariffe RC auto e moto, mutui, prestiti personali, conti correnti e di deposito.

    Dal verticale all’orizzontale, quindi: se fino ad oggi gli utenti della rete hanno imparato a conoscere i vantaggi dei comparatori verticali, specializzati, cioè, in un solo settore (viaggi, prodotti di largo consumo, hotel), adesso hanno l’opportunità di sfruttare un vero e proprio portale orizzontale, gratuito, di confronto di servizi.

    «La ricerca della migliore tariffa per vie tradizionali» – dichiara Alberto Genovese, AD di Facile.it – «è un processo piuttosto impegnativo in cui spesso l’abitudine porta a rivolgersi sempre allo stesso operatore, a scapito di un effettivo risparmio; Facile.it permette invece di raggiungere il risultato voluto evitando stress e risparmiando somme considerevoli».

    www.facile.it racchiude in un’unica url la possibilità di sciogliere i dubbi legati alla scelta dell’offerta migliore nel momento in cui stiamo affrontando alcune delle spese più importanti della nostra vita (ad esempio la richiesta di un mutuo) o che, comunque, incidono maggiormente sul nostro budget personale (l’assicurazione auto, il conto corrente…). Da oggi scegliere è… Facile!

  • La guida per la scelta delle assicurazioni online

    La stipula delle assicurazioni online, nell’ultimo anno ha registrato una crescita esponenziale a due cifre.

    Il settore delle assicurazioni auto è complesso e pieno di compagnie assicurative.

    Scegliere la migliore proposta non è semplice: sono nati molti siti che trattano queste tematiche, ma sono pochi quelli che trattano informazioni chiare e precise facili da consultare.

    Gli utenti si trovano a far fronte a un problema ricorrente: l’incremento costante negli anni dei premi delle polizze auto.

    Rete Assicurazioni offre le prime risposte indispensabili da sapere prima di stipulare una polizza assicurativa RC auto.

    Vengono offerti numerosi link utili di compagnie assicurative rc auto oltre alla possibilità di collegarsi a siti di comparazione prezzi dove poter effettuare un preventivo per scegliere la polizza assicurativa su misura per risparmiare denaro e tempo.

    Il sito Rete Assicurazioni è stato realizzato con grafica intuitiva e contenuti interessanti utili prima di stipulare una polizza assicurativa.

    Le linee guida del sito sono molto chiare e precise: favorire la massima interazione tra utenti garantendo trasparenza e massima accessibilità in termini di informazioni e di link utili.

    E’ su quest’ottica che sono state sviluppate la pagina fans su facebook e twitter dove è possibile interagire in un’ottica 2.0.

    www.reteassicurazioni.com

  • Rc auto: come evitare l’applicazione del “malus”

    Per l’assicurato è prevista la possibilità, secondo le condizioni contrattuali, di rimborsare alla compagnia gli importi liquidati a titolo definitivo nel corso del periodo di osservazione per sinistri rientranti o meno nella procedura di risarcimento diretto e conservare così la classe di merito. Questa può rappresentare un’opportunità da utilizzare nei casi di sinistri di piccola entità, perché consente di evitare il malus e la conseguente maggiorazione di premio.

    Il malus è una clausola contenuta nel contratto di assicurazione (bonus-malus) e prevede la variazione del premio in funzione del verificarsi o no di sinistri provocati dall’assicurato nel corso di un certo periodo predeterminato.

    Tale facoltà regge sia nel caso di rinnovo del contratto presso lo stesso assicuratore sia nel caso di disdetta e di passaggio ad altra impresa.

    Dal sito ISVAP si può approfondire la procedura da seguire. In sintesi l’assicuratore, in caso affermativo, dovrà fornire le seguenti informazioni, o direttamente nella comunicazione che deve inviare al contraente, unitamente all’attestato di rischio, almeno 30 giorni prima della scadenza annuale, oppure attraverso l’agente o punto vendita che gestisce il contratto ovvero tramite il call center della compagnia.

    Bisogna distinguere tra due categorie di sinistri:

    a. sinistri rientranti nella procedura di risarcimento diretto;

    b. sinistri non rientranti nella procedura di risarcimento diretto.

    Ulteriori informazioni sul mondo delle polizze auto sul sito Rete Assicurazioni.

    www.reteassicurazioni.com

  • Come evitare l’applicazione del “malus” in caso di sinistro

    Per l’assicurato è prevista la possibilità, secondo le condizioni contrattuali, di rimborsare alla compagnia gli importi liquidati a titolo definitivo nel corso del periodo di osservazione per sinistri rientranti o meno nella procedura di risarcimento diretto e conservare così la classe di merito. Questa può rappresentare un’opportunità da utilizzare nei casi di sinistri di piccola entità, perché consente di evitare il malus e la conseguente maggiorazione di premio.

    Il malus è una clausola contenuta nel contratto di assicurazione (bonus-malus) e prevede la variazione del premio in funzione del verificarsi o no di sinistri provocati dall’assicurato nel corso di un certo periodo predeterminato.

    Tale facoltà regge sia nel caso di rinnovo del contratto presso lo stesso assicuratore sia nel caso di disdetta e di passaggio ad altra impresa.

    Dal sito ISVAP si può approfondire la procedura da seguire. In sintesi l’assicuratore, in caso affermativo, dovrà fornire le seguenti informazioni, o direttamente nella comunicazione che deve inviare al contraente, unitamente all’attestato di rischio, almeno 30 giorni prima della scadenza annuale, oppure attraverso l’agente o punto vendita che gestisce il contratto ovvero tramite il call center della compagnia.

    Bisogna distinguere tra due categorie di sinistri:

    a. sinistri rientranti nella procedura di risarcimento diretto;

    b. sinistri non rientranti nella procedura di risarcimento diretto.

    Ulteriori informazioni sul mondo delle polizze auto sul sito Rete Assicurazioni.

    www.reteassicurazioni.com


  • Rc auto: come si determina la tariffa

    Le compagnie di assicurazione devono controllare costantemente il processo di tariffazione per mantenere l’equilibrio tecnico; dall’altro si è in una fase in cui il rapporto di sinistralità è in aumento e le Compagnie, per rispondere a questa situazione sfavorevole si trovano costrette a dover aumentare le tariffe.

    Il premio di tariffa è calcolato in conformità a tre elementi:

    Premio puro + Caricamenti – Fattore finanziario.

    Il premio puro rappresenta la parte di premio destinata a coprire il solo rischio assicurativo sottostante alla garanzia offerta in polizza. Essendo la componente di premio volta a far fronte al costo dei sinistri futuri, esso viene stimato sulla base di tecniche attuariali.

    Queste tecniche si basano su una serie di statistiche che evidenziano il numero di sinistri ed il relativo importo che un gruppo omogeneo di rischi ha generato in un determinato periodo di tempo. Il costo del sinistro si compone di due fattori: frequenza dei sinistri e costo medio dei sinistri.

    I caricamenti è la quota di premio che è destinata a coprire i costi dell’impresa assicurativa:

    caricamenti di rischio, cioè la parte volta a fronteggiare il rischio tecnico di uno scostamento negativo tra la sinistrosità attesa, stimata in sede di definizione del premio puro, e quella effettiva;

    caricamenti per remunerazione del capitale proprio, cioè la parte destinata a remunerare il capitale proprio investito nell’impresa di assicurazione.

    -caricamenti per costi di gestione, cioè la parte finalizzata a coprire i costi di struttura dell’impresa assicurativa, quali le provvigioni alle reti distributive, le spese amministrative e il costo del personale;

    Il fattore finanziario è la stima del rendimento finanziario derivante dagli investimenti che compiono le Compagnie.

    Nel 2008 su 1000 € di premi incassati, 1001 ne sono stati spesi per la liquidazione sinistri e costi gestionali, nel 2009 questa cifra è arrivata a 1005 €. Quindi negli ultimi due anni, il conto economico dell’Rc auto, ha registrato una forte perdita tecnica con il conseguente stop alla riduzione dei prezzi.

    Sul sito Rete Assicurazioni ulteriori comunicazioni sul mondo delle assicurazioni con la possibilità di effettuare preventivi online.

    www.reteassicurazioni.com

  • La nuova normativa per le polizze online

    Per avere una presenza capillare su tutto il territorio abbattendo i costi riguardanti la distribuzione, le compagnie assicurative hanno intensificato l’utilizzo di internet.

    I primi risultati hanno mostrato una certa diffidenza da parte del consumatore medio italiano, poco abituato all’utilizzo del web per l’acquisto di rc auto poi con il passare del tempo la vendita on line dei prodotti assicurativi rappresenta oggi una realtà consolidata.

    L’aumento delle tariffe assicurazioni rappresenta un fattore determinante che spinge il consumatore a rivolgersi alle compagnie on line o telefoniche ricercando con l’ausilio di una serie di piattaforme, tra cui il Preventivatore Unico realizzato dall’Isvap.

    Il Regolamento n.34 dispone norme più dettagliate a difesa dei consumatori che effettuano acquisti di prodotti assicurativi su internet o da Compagnie telefoniche e sono entrate in vigore lo scorso 15 luglio.

    La nuova normativa prevede la necessità del preventivo e del consenso esplicito del cliente prima dell’emissione del contratto relativo alla polizza.

    E’ vietato alle imprese assicurative di utilizzare filtri telefonici o telematici predisposti nei confronti dei clienti più rischiosi. Per migliorare ed accrescere la qualità del servizio è stabilito dal Regolamento che gli operatori dei call center, seppur appartenenti a società in outsourcing, debbono possedere adeguate capacità professionali e frequentare corsi di formazione almeno una volta l’anno.

    La compagnia dopo la conclusione del contratto dovrà inviare in formato elettronico o cartaceo il contratto da firmare che il cliente potrà restituire via mail, posta o fax.

    Dovranno pervenire, per le assicurazioni rc auto, all’assicurato il contrassegno ed il certificato assicurativo entro 5 giorni da pagamento del premio. In tale periodo (5 gg.) l’assicurato potrà comunque circolare con la quietanza del premio, con la dichiarazione rilasciata dall’impresa assicurativa che attesta il pagamento o con la ricevuta del bollettino di c/c postale.

    Tanti utili contenuti sul sito Rete Assicurazioni.

    www.reteassicurazioni.com