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  • Safari di Ravenna, il parco per la cura e la salvaguardia degli animali e dell’ambiente

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    Il parco Safari di Ravenna è un’area naturale a impatto zero studiata per la salvaguardia delle specie animali a rischio di estinzione. L’obbiettivo principale del parco è quello di far conoscere e fare amare all’uomo il mondo animale.

    Il parco zoologico Safari Ravenna è infatti un’area vasta circa 35 ettari di terreno che accoglie oltre 500 animali, nati in cattività, che oggi vivono in libertà grazie alla cura del personale esperto e qualificato del safari.

    Il parco faunistico Safari di Ravenna oltre a collaborare con il Corpo Forestale e i Centri Accoglienza per animali esotici, offre ospitalità, cura e assistenza ad animali feriti e ai nuovi nati, grazie all’Animal Care, il servizio veterinario 24 ore su 24.

    Inoltra, il Safari di Ravenna, ha il massimo rispetto per le esigenze degli animali e segue numerosi criteri riguardo l’alimentazione naturale, le normative europee, la depurazione e il recupero dell’acqua, locali adeguati e l’orario di chiusura del parco per permettere agli animali di rilassarsi e mangiare in tranquillità.

    Visita il parco Safari di Ravenna, l’unico parco da vivere anche nelle giornate di pioggia!

  • Parco Safari Ravenna: festeggia il compleanno dei tuoi bambini con noi, a tariffe vantaggiose!

    Lo sapevi che al parco faunistico Safari Ravenna, il compleanno di ogni bimbo è un giorno speciale?

    Il parco Safari Ravenna, offre a tutte le famiglie in visita al parco un vasta gamma di servizi e offerte per grande e piccoli.

    Un occhio particolare è però riservato ai più piccoli, la quale oltre a visitare gli animali del parco, liberi, possono divertirsi dentro Bambinolandia, un grande area per i bambini di ogni età. Al suo interno infatti ci sono grandi gonfiabili gratuiti e tanti altri giochi per divertirsi in sicurezza.

    E per i bambini fino a 10 anni c’è una grande novità: uno sconto imperdibile per il giorno del loro compleanno!

    Per i bimbi si sa, il giorno del compleanno è una giornata speciale, da festeggiare e divertirsi in compagnia degli amici. Quale modo migliore se non festeggiarlo al parco Safari Ravenna?

    Presentandosi alle casse con un documento d’identità, nel giorno del loro compleanno, i bambini fino a 10 anni ricevono subito uno sconto sul prezzo del biglietto. Visita il sito del Safari Ravenna per scoprire l’offerta del parco!

  • Parco Safari Ravenna: visita guidata per scuole d’infanzia e classi primarie

    Il Parco Safari di Ravenna si trova a Ravenna, in località Mirabilandia, uno degli zoo safari più belli e interessanti d’Italia. Indicato per le famiglie che vogliono trascorrere una giornata all’insegna del relax, a contatto con la natura; ancor più per le scolaresche – scuole d’infanzia e primarie – che hanno la possibilità di conoscere gli ambienti naturali in cui vivono gli animali, appartenenti alle diverse specie, con la possibilità di interagire con gli stessi.

    Itinerari per le gite scolastiche

    In particolar modo per gli istituti che hanno intenzione di organizzare una gita scolastica a Ravenna, con i bambini delle Scuole d’Infanzia e delle Primarie delle classi I e II, il Parco offre degli itinerari specifici, studiati appositamente per i più piccoli. Un viaggio assolutamente entusiasmante, durante il quale gli scolari potranno – totalmente immersi nella natura – imparare a conoscere gli animali, osservandone il loro comportamento da vicino e, in alcuni casi, anche toccarli e accarezzarli.

    Sono due le formule proposte dal Safari Ravenna. Vediamole nei dettagli.

    1) Visita Guidata allo Zoo Safari

    I bambini, con i loro insegnanti, hanno la possibilità di visitare il Parco, in perfetta sicurezza, restando comodamente seduti sul pullman della scuola. In alternativa, il percorso può essere effettuato su uno dei trenini messi a disposizione dal Parco Safari. Il piacevole tragitto si snoda, per oltre un’ora, lungo quattro chilometri, su un’area di 35 ettari, durante il quale gli scolari possono osservare da vicino le centinaia di animali presenti: sono più di 450 gli esemplari che vivono all’interno del Parco, appartenenti a ben 40 specie differenti. Animali come l’antilope alcina, il bisonte americano, la giraffa, l’ippopotamo e tantissimi altri. Un’occasione unica, che permetterà ai bambini di vedere direttamente con i propri occhi, animali che, fino a quel momento, hanno potuto guardare soltanto in televisione oppure sui libri di scuola. Accanto a loro, vi sarà il personale didattico che fornirà informazioni sul modo di vivere, sull’alimentazione e tante altre curiosità.

    2) Percorso didattico

    Alla visita guidata, sopra descritta, si può far seguire una delle seguenti attività di laboratorio:

    ‘In tutti i sensi’
    Il laboratorio ha lo scopo di far sperimentare ai bambini le capacità dei loro sensi, per esempio insegnando loro a seguire un odore particolare, proprio come fanno gli animali.

    ‘Piccoli animali crescono’
    Gli scolari apprendono i comportamenti e il linguaggio degli animali, sin dalla loro nascita: i suoni, gli atteggiamenti, i gesti, l’istinto che consente loro di sopravvivere.

    ‘Gli animali delle favole’
    Il laboratorio insegna a conoscere il mondo degli animali, attraverso il racconto fiabesco: è noto che la favola è un mezzo di apprendimento eccezionale e, soprattutto, preferito dai piccoli.

  • Safari Ravenna: il parco dedicato ai gruppi scolastici e famiglie

    Il Parco Safari di Ravenna offre una delle esperienze più emozionanti per i bambini che amano gli animali e per i bambini continuamente alla scoperta del mondo e delle sue bellezze. E’ perfetto come meta per una gita scolastica a Ravenna o per una giornata fuori porta coi propri bambini, che qui potranno ammirare oltre 240 animali liberi di muoversi nei 34 ettari di parco che sono stati loro dedicati in tutta sicurezza.

    Questo, è un parco per bambini, pensato e costruito pensando a loro, dove le nozioni didattiche vengono spesso accompagnate da attività divertenti e ludiche, in modo tale da mantenere sempre elevata la loro attenzione verso le nozioni che gli vengono impartite dalle guide esperte e dagli animatori del Parco.
    Sono stati realizzati degli itinerari gite scolasticheAnimali Safari Ravenna proprio per aiutare gli insegnanti a organizzare la gita nel migliore dei modi, diversificando il ventaglio di attività offerte sulla base dell’età degli studenti.

    Per tutti, l’attività in comune è la visita allo Zoo Safari, percorrendo un tracciato lungo oltre 4 km che si articola nei 34 ettari di terreno in cui sono custoditi gli animali; le famiglie possono svolgere questo percorso con la propria auto, le scolaresche con l’autobus con cui sono arrivate e, per tutti quelli che vorranno, il Parco mette a disposizione un trenino (al costo di due euro a persona) per esplorare in tutta sicurezza il Parco e avvicinarsi agli animali nel loro ambiente naturale. Ovviamente, per le scolaresche e per chi sceglie il trenino, viene messa a disposizione una guida pronta a spiegare ai bimbi e ai ragazzi le meraviglie di questi animali, descrivendo le caratteristiche delle diverse specie e rispondendo alle eventuali domande che gli studenti vorranno porgli.

    A seconda dell’età degli studenti, inoltre, gli insegnanti potranno anche scegliere di partecipare ai laboratori didattici, realizzati per portare gli studenti a conoscere ancor più da vicino le realtà del mondo animale e la loro storia evolutiva, i loro comportamenti e la loro vita, il tutto spiegato in un linguaggio adatto e consono all’età.

    Non manca nemmeno la zona ristoro e relax, dove trovare tavoli per lo spuntino, locali in cui acquistare cibo e bevande e giochi e divertimenti per bambini e ragazzi di tutte le età, tutto per trascorrere una giornata a contatto con la natura e in tutta comodità. Per i più piccoli, inoltre, vengono messi a disposizione due grandi giochi gonfiabili nella zona Bambinolandia sotto la pensilina, dove i bambini possono divertirsi in tutta sicurezza.

  • In Romagna si sperimentano nuovi modelli di collaborazione per rilanciare le PMI e tornare a crescere: già online la piattaforma partecipativa

    Da qualche giorno è online, e costantemente in via d’implementazione anche grazie alla presenza di un blog e di una sezione news, la piattaforma partecipativa del Web Economy Forum (WEF) www.webeconomyforum.it. Si tratta della prima azione concreta di un progetto molto ampio che ha l’obiettivo di rilanciare l’economia dell’area vasta di Romagna, coniugando il potenziale del tessuto imprenditoriale e istituzionale locale con le nuove opportunità offerte dal web per sviluppare scambi commerciali e innovazione. Perché, come recita lo slogan del WEF: “Tornare a crescere” si può! Il web, infatti, è una grande leva di crescita economica non solo per le aziende di tecnologia e servizi digitali, ma anche per le aziende manifatturiere di settori tradizionali che attraverso internet possono innovare, migliorare e, per l’appunto, tornare a crescere dopo sei lunghi anni di crisi strutturale (2008-2013).

    Di questo ne sono convinte anche le Camere di Commercio di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini, Unioncamere Emilia-Romagna e le maggiori associazioni economiche delle tre province che hanno appoggiato il progetto. Un progetto ideato e coordinato dallo Studio Giaccardi & Associati – Consulenti di Direzione, con la collaborazione tecnica del Gruppo24Ore, a confermare l’interesse e la validità di un modello innovativo – il primo realizzato in Italia su area vasta – che si potrebbe “esportare” anche in altre regioni. Il WEF può inoltre vantare il patrocinio della Regione Emilia-Romagna ed è sostenuto da importanti partner, tra i quali: Lepida SpA, Unipol Assicurazioni – Assicoop Romagna e Unipol Banca.

    Per illustrare dettagliatamente il ricco programma di ricerche, analisi e strumenti del progetto Web Economy Forum a disposizione di imprese, giovani, istituzioni, e l’importanza della piattaforma partecipativa www.webeconomyforum.it, sono stati fissati degli incontri pubblici che si svolgeranno nelle sedi delle Camere di Commercio delle tre province romagnole: il 5 giugno ore 15.30 a Ravenna, il 6 giugno ore 15.30 a Rimini, il 7 giugno ore 9.30 a Forlì.

    La Romagna (oltre 114 mila imprese attive, il 24,2% del PIL Emilia-Romagna, 36 milioni di presenze turistiche – delle quali 21% straniere – e oltre 1 milione e 100 mila residenti) sarà quindi l’apripista di un nuovo modo di fare impresa attraverso modelli e strumenti inediti di collaborazione basati sull’enorme potenzialità, a costi contenuti, fornita da internet. La sfida è dunque quella di costruire insieme un processo di crescita “dal basso”, sviluppato con la partecipazione dei diretti interessati: imprenditori, cittadini, giovani e istituzioni.

    www.webeconomyforum.it sarà un “luogo” disponibile a tutti per entrare in contatto diretto con le imprese e per permettere alle imprese di mettersi in relazione fra loro, per “incontrare” chi sul web sta già lavorando e ha successo, per relazionarsi direttamente con esperti tramite i quali capire e apprendere cosa e come fare, senza perdere tempo, per aiutare l’economia romagnola a tornare a crescere.

    Come è nata lidea del progetto WEF

    «Dal 2008 il nostro sistema economico soffre per una crisi globale e strutturale. Oggi è evidente che a essere in crisi è soprattutto la vecchia economia “top down” (imposta “dall’alto”) ma è altrettanto evidente che non si possono risolvere problemi nuovi con strumenti vecchi – spiega Giuseppe Giaccardi, titolare dello Studio Giaccardi & Associati – In questo scenario sono emerse due grandi novità. La prima è che decine di milioni di imprese e oltre 2,5 miliardi di persone nel mondo (27 milioni in Italia) sono stabilmente connessi a internet. La seconda che le imprese online attive anche in Italia crescono dell’1,2%, contro un calo del 4,5% di quelle offline. Il progetto WEF fa leva su questi due fattori per affermare che il web è la leva-opportunità per reagire, ripartendo dal basso per rimettere in moto l’economia del paese».

    Il web fa bene alle imprese: lo dicono i numeri, si vede nei fatti

    Le PMI che in Italia usano internet attivamente crescono più in fretta, raggiungono una clientela più internazionale, assumono più persone, sono più produttive rispetto alle aziende non attive sul web:

    · crescita media negli ultimi tre anni dell’1,2%, contro un calo del -2,4% di quelle solo online e del -4,5% di quelle offline;

    · incidenza delle vendite estero del 15% rispetto all’8% di quelle solo online e del 4% di quelle offline,

    · +34% crescita del personale;

    · il 65% dichiara di avere avuto vantaggi di produttività, rispetto al 28% di quelle solo online e del 25% di quelle offline.

  • Economia: in Romagna si sta concretizzando il Web Economy Forum

    Dopo sei anni di crisi strutturale (2008-2013) che ha falcidiato aziende e posti di lavoro, ha impoverito persone, fatturati e margini, ha generato timori e perdita di prospettiva, occorrono idee e progetti concreti per aiutare le imprese, e di conseguenza i territori, a superare le difficoltà e soprattutto a tornare a crescere.

    Da queste premesse in Romagna nasce il Web Economy Forum, un progetto innovativo, il primo in Italia su area vasta, il cui obiettivo principale è proprio quello di fornire alle aziende nuovi strumenti utili per uscire dalla crisi e fare sviluppo sostenibile, attraverso un nuovo modo di lavorare, di intendere e fare impresa utilizzando internet.

    Il progetto sarà presentato ufficialmente a inizio giugno attraverso una serie di incontri aperti al pubblico che prenderanno vita nei capoluoghi delle tre province coinvolte: Forlì, Ravenna e Rimini.

    Il Web Economy Forum proporrà soluzioni inedite puntando su risorse finora poco o male utilizzate, come ad esempio: le esperienze, le competenze, i progetti e le relazioni di mercato raccontati “dal basso”, cioè dai diretti protagonisti delle imprese; il web, le informazioni, i nuovi linguaggi e le opportunità che internet mette a disposizione con modalità efficienti, veloci e accessibili; i fondi strutturali dell’Unione Europea, in particolare quelli che dal 2014 saranno disponibili anche in Italia con la Strategia Europa 2020 che punta a rilanciare l’economia del decennio soprattutto attraverso lo sviluppo di cultura e pratiche digitali.

    La “web economy” è il luogo concreto nel quale le imprese di ogni settore, non solo quelle dell’ICT, possono rimodulare il proprio business, trovare nuovi clienti, gestire i cambiamenti di mercato, fare innovazione e tornare a crescere. Il progetto Web Economy Forum è lo strumento disponibile per entrare in contatto diretto con questo luogo, con altre imprese che ci stanno già lavorando e hanno successo, con esperienze ed esperti tramite i quali capire e apprendere cosa e come fare subito, senza perdere tempo.

  • Un nuovo premio letterario nazionale per gli autori di giallo, thriller e noir: “GialloLuna Mondadori”

    A Ravenna nasce un nuovo Premio Letterario di respiro nazionale: “GialloLuna Mondadori”.

    L’associazione culturale Pa.Gi.Ne., organizzatrice del Festival letterario GialloLuna NeroNotte che in questo 2013 si appresta a festeggiare l’11a edizione, e Il Giallo Mondadori, la più importante e nota collana dedicata al genere, hanno istituito un nuovo Premio Letterario per il miglior racconto inedito giallo, thriller o noir.

    Una collaborazione di rilievo che avvalora e fornisce ancora maggior prestigio al concorso, soprattutto perché il racconto vincitore verrà premiato durante l’11ª edizione del festival ravennate direttamente dalle mani del direttore editoriale de Il Giallo Mondadori, lo scrittore Franco Forte, e perché sarà successivamente pubblicato, a febbraio 2014, nella rinomata collana Mondadori.

    Come termine ultimo per presentare i propri racconti inediti è stata fissata la data del 31 luglio 2013. Il racconto vincitore sarà premiato durante l’11ª edizione di GialloLuna NeroNotte, che si terrà a Ravenna dal 22 al 29 settembre 2013, alla presenza del direttore editoriale delle collane per l’edicola Mondadori; lo scrittore Franco Forte, e sarà poi pubblicato su uno dei volumi in edicola nel febbraio 2014 della collana Il Giallo Mondadori.

    Il Premio è aperto a tutti i cittadini europei. I racconti devono essere scritti in lingua italiana e ambientati in Italia. La lunghezza massima delle opere deve essere di 20 cartelle dattiloscritte (ogni cartella è intesa di 35 righe e 55 battute, per un massimo di 2.000 battute).

    I racconti devono essere inviati in busta chiusa e in 5 copie ciascuno al seguente indirizzo postale: Premio GialloLuna Mondadori, c/o associazione culturale Pa.Gi.Ne., via Corezolo 47, 48121 Ravenna. Contemporaneamente una copia, in formato pdf, andrà inviata all’indirizzo di posta elettronica: [email protected].

    All’interno della busta con i racconti, i concorrenti devono inserire, ritagliato in originale, il Certificato di Partecipazione (CdP), che si trova nelle ultime pagine de “Il Giallo Mondadori” in edicola. Per ogni racconto partecipante occorre inserire nella busta un tagliando in originale.

    La pregiuria, composta da Federica Angelini (giornalista e traduttrice), Ouidad Bakkali (assessore alla cultura del Comune di Ravenna), Antonella Beccaria (giornalista e scrittrice), Alberto Cassani (coordinatore progetto Ravenna 2019 – Città capitale europea della cultura), Paolo Valenti (assessore alla cultura della Provincia di Ravenna), esaminerà i racconti in concorso e ne selezionerà cinque.

    La giuria finale, composta da Nevio Galeati (presidente associazione Pa.Gi.Ne. e direttore artistico del festival GialloLuna NeroNotte), Annamaria Fassio (scrittrice) e Franco Forte (direttore editoriale del Giallo Mondadori e presidente della giuria), stabilirà il vincitore assoluto.

    Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Premio ai seguenti recapiti: [email protected], tel. 335.6485088, www.gialloluna.it

  • A.A.A. vendesi scuola elementare con vasca idromassaggio

    In Italia nascono sempre meno bambini e le scuole elementari inutilizzate finiscono in vendita, sul web. Da qualche giorno è pubblicato su Immobiliare.it, il principale sito italiano del settore, l’annuncio relativo a quella che un tempo era la scuola elementare Guglielmo Marconi di Glorie, frazione di Bagnacavallo (Ra), e che oggi, trasformata in casa, viene offerta a 840.000 euro.

    Al piano superiore di quello che dagli anni ‘50 e fino al 2000 era un istituto scolastico, si accede ancora tramite le scale su cui centinaia di bambini salivano ogni giorno; ma invece di arrivare in aula, si arriva alle camere da letto.

    «Nel corso degli anni – ha dichiarato Carlo Giordano, AD di Gruppo Immobiliare.it – le nostre pagine hanno ospitato gli annunci più curiosi: chiese sconsacrate, mulini e persino alcune tombe monumentali; ma è la prima volta che vediamo mettere in vendita un’intera scuola elementare convertita in abitazione».

    L’immobile, che nei 360 metri quadri di cui si compone comprendeva tre aule al piano terra, due al primo piano e un’infermeria, quando l’intera attività scolastica della zona fu concentrata a Bagnacavallo venne venduto all’asta: ad acquistarla fu un privato che si impegnò nella ristrutturazione, cominciata nel 2005.

    «Praticamente tutta Glorie ha fatto le elementari in questa scuola – ha raccontato Luigi di Natali, oggi proprietario della casa che ha messo in vendita per motivi di lavoro che lo porteranno a trasferirsi a breve – e spesso gli operai impiegati nei lavori di ristrutturazione ci hanno raccontato della loro storia in quello stabile; fra i tanti, ricordo ancora come il piastrellista trovasse strano rifare i pavimenti alla sua scuola elementare e come un passante si commosse rivedendo il platano che lui stesso, da bambino, aveva piantato nel giardino».

  • Due ravennati fra i principali relatori della conferenza regionale sul turismo della Regione Liguria

    Giovedì 10 ottobre all’auditorium Eugenio Montale del teatro Carlo Felice di Genova si terrà la conferenza regionale sul Turismo della Regione Liguria. In tale occasione verrà presentato ufficialmente il nuovo piano turistico triennale.

    Numerosi gli interventi previsti, fra i quali due dei principali sono affidati a Giuseppe Giaccardi e Lidia Marongiu dello Studio Giaccardi & Associati di Ravenna.

    I due ravennati sono stati chiamati a intervenire in quanto da oltre un anno hanno affiancato, in qualità di consulenti esperti di strategie economiche e d’impresa, l’Assessore regionale al turismo ligure Angelo Berlangeri e il gruppo di lavoro che ha portato alla creazione del nuovo Piano turistico con metodologia bottom-up e tramite il blog partecipativo www.liguria.ilturismochevorrei.it

    La relazione di Lidia Marongiu sarà su “Ecosistema Liguria online”, mentre Giuseppe Giaccardi presenterà “Il Manifesto dei Valori e delle Finalità del Turismo”, sul quale interverrà anche Pier Luigi Celli, Presidente ENIT.

    Il lavoro svolto per la Regione Liguria rappresenta una grande soddisfazione per lo Studio Giaccardi & Associati, società specializzata nella consulenza di direzione con alle spalle una lunga esperienza, non solo nel turismo, avendo già svolto in 12 anni oltre 100 progetti di sviluppo e ricerche per imprese private, associazioni economiche e istituzioni tra cui: le Regioni Emilia-Romagna, Sardegna, Toscana, Lombardia, Piemonte e Veneto, la società IRTA Agenzia di Sviluppo Turistico dell’Istria (Croazia), la divisione italiana di Micron Technology Inc. (Avezzano), l’Autorità Portuale di Olbia, le Camere di Commercio di Sassari e Ravenna, l’Unioncamere Emilia-Romagna, le organizzazioni CNA di Ravenna e Confindustria di Pesaro, Lecco, Sassari e l’Aquila.

    www.giaccardiassociati.it

  • AZIENDA SASSARESE IN EVIDENZA

    Il sassarese Studio Giaccardi & Associati si sta distinguendo a livello nazionale per aver progettato e realizzato un innovativo percorso di ascolto e di analisi di cittadini, imprese e territori finalizzato alla realizzazione del nuovo Piano turistico triennale elaborato dalla Regione Liguria. Piano che verrà presentato ufficialmente nel mese di ottobre, dopo oltre un anno di lavoro.

    Il Piano elaborato dalla Studio di Sassari, che ha tratto spunto anche dai post di oltre 5.000 visitatori unici che hanno frequentato il blog http://liguria.ilturismochevorrei.it/ e dal confronto con centinaia di operatori liguri, si snoda attraverso 12 linee guida che contribuiranno a fare del turismo un’economia integrata e una leva di crescita per generare nuovo valore nelle imprese che si trovano ad affrontare una crisi generalizzata.

    Per la realizzazione del nuovo piano turistico della Liguria è stata adottata una metodologia “bottom-up”, ovvero basata sul coinvolgimento e sulla partecipazione “dal basso” di operatori turistici, cittadini, turisti, istituzioni pubbliche e privati, chiamati a intervenire attivamente e direttamente al confronto sui temi di sviluppo turistico del territorio. Particolare attenzione merita il blog http://liguria.ilturismochevorrei.it/ perché rappresenta il luogo più evidente della strategia di coinvolgimento “dal basso” e che dagli esperti del settore è stato giudicato come un modello di progettazione partecipata tra i più innovativi a livello nazionale. Una bella soddisfazione per lo Studio Giaccardi & Associati, società specializzata nella consulenza di direzione con alle spalle una lunga esperienza, non solo nel turismo, avendo già svolto numerosi progetti di sviluppo e ricerche per imprese private e associazioni economiche, per le Regioni Sardegna, Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Piemonte, Veneto, per IRTA Agenzia Sviluppo Turistico dell’Istria, l’Autorità Portuale di Olbia, le Camere di Commercio di Sassari e Ravenna, l’Unioncamere Emilia-Romagna.