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  • CIAO EMANUELE

    Un malore ha portato via con sé il driver piemontese Garosci durante le prime fasi del Rally di Roma che è stato quindi sospeso in segno di lutto.

    Roma, 13 Novembre 2014 – “Sono passati alcuni giorni ma ancora non riesco a credere a quanto sia successo” – racconta Tabarelli – “e trovare le giuste parole per descrivere quei momenti è praticamente impossibile. L’incredulità regna ancora sovrana in me. Qualche ora prima si faceva colazione nello stesso albergo e, qualche ora dopo, è accaduto quello che non vorresti mai accadesse. Voglio solo esprimere alla famiglia Garosci il più profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Emanuele”.

    La seconda edizione del Rally di Roma capitale, finale unica della Coppa Italia 2014, è stata quindi sospesa, di comune accordo con tutti i piloti, in segno di lutto per la scomparsa di Emanuele Garosci.
    Per onore di cronaca la trasferta del trentino Daniele Tabarelli sulle speciali romane si chiude con il terzo posto assoluto nonché primo di classe R4 e di gruppo R.

    (immagine a cura di Leonardo D’Angelo)

  • ZECCHIN E CARRARO IN GRANDE STILE AL PALLADIO

    Ottime prestazioni per i portacolori PR Group in terra vicentina che chiudono rispettivamente secondo, per 2”9, e quarto assoluto.

    Dolo (Ve), 12 Novembre 2014 – Come da tradizione la Ronde Città del Palladio si è rivelata come uno degli appuntamenti più insidiosi dell’intero calendario rallystico triveneto.
    Evento particolarmente apprezzato per la selettività del percorso e caratterizzato da mutevoli condizioni climatiche, che ne hanno spesso contraddistinto lo svolgimento, l’edizione 2014 ha regalato alla scuderia PR Group due prestazioni di livello assoluto da entrambe gli equipaggi schierati.
    Partito con il numero uno sulle fiancate della ritrovata Peugeot 207 Super 2000 Emanuele Zecchin non è riuscito, per poco meno di tre secondi, a conservare quella posizione al traguardo dopo una lotta accesa con la vettura gemella di Dal Ponte.
    Dopo aver staccato il secondo parziale nel passaggio di apertura della Selva di Trissino, alle spalle di Lovisetto su Ford Fiesta Wrc, il portacolori del sodalizio veneziano ha fatto sua la seconda tornata.
    Condividendo l’abitacolo con Nicola Vettoretti il pilota della 207 mancava il successo parziale nel terzo crono, per 1”8 a vantaggio di Dal Ponte, mantenendo comunque il comando delle operazioni con un margine di 14”3.
    È l’idolo di casa a firmare anche l’ultimo e decisivo impegno di giornata con Zecchin che infila un altro secondo tempo assoluto con 4”5 di ritardo dovendosi poi arrendere al gioco degli scarti che gli toglie di fatto un primato meritatamente conquistato sul campo.
    Un mix di gioia ed amarezza offusca in parte la pur ottima seconda posizione assoluta, di classe e di gruppo.
    Una sola speciale di adattamento, chiusa tra l’altro all’ottavo assoluto, è bastata a Mirko Carraro, in coppia con Denis Silotto, per prendere le giuste misure all’intramontabile Renault Clio gruppo A per poi sfoderare un passo inavvicinabile per la concorrenza.
    Irraggiungibili i tre gradini del podio, per palesi differenze tecniche, il pilota della trazione anteriore francese si è insediato al quarto della generale già dalla seconda speciale per non abbandonarlo durante tutta la gara.
    Un problema alla pompa benzina nella terza ripetizione rallentava temporaneamente la marcia della Clio targata PR Group che ritornava in forma in vista dell’ultimo crono in programma.
    Riuscendo a tener testa a vetture più recenti, come quelle della classe Super 1600, e rimanendo lucido nei momenti chiave della giornata Carraro ha dimostrato per l’ennesima volta tutto il proprio valore scrivendo un altro bel capitolo della stagione agonistica 2014, dopo il successo nel secondo raggruppamento del Downtown City Circuits, con la vittoria in classe A7 e nel gruppo A nonché con la quarta piazza assoluta qui al Palladio.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • TABARELLI CON HANKOOK SFIDA LA CAPITALE

    Roma, 05 Novembre 2014 – Con un plateau di livello assoluto comandato dal neo campione italiano Paolo Andreucci, si apre la seconda edizione del Rally di Roma capitale che vedrà quest’anno sfidarsi i migliori protagonisti delle varie zone del Trofeo Rally Nazionale.
    Grazie alle quattro vittorie assolute ottenute (Benacus, Bellunese, San Marino e Due Valli) Daniele Tabarelli si presenta ai nastri di partenza dell’appuntamento che vale una stagione con tanta voglia di confrontarsi con i migliori specialisti dello stivale.
    L’imperativo per il trentino, che sarà affiancato da Simone Gaio sulla consueta Mitsubishi Lancer Evo IX, è quello di consolidare il primato nel raggruppamento che accorpa Super 2000, R5 e R4 nonché, al tempo stesso, di ritagliarsi uno spazio nella top ten.

    “Abbiamo deciso di scendere in campo a Roma”
    – racconta Tabarelli – “in primis perchè si tratta di un evento che ha riscosso notevole successo nell’edizione del ritorno e, non da meno, perchè scorrendo l’elenco dei partenti si incontrano nomi di spicco del panorama rallystico nazionale. Siamo molto ansiosi di poterci confrontare con loro per poter capire quanto siamo cresciuti nel corso di questa stagione ma il nostro obiettivo primario resta quello di rafforzare la nostra posizione di leadership nel raggruppamento che unisce S2000, R4 e R5”.

    Con il numero quattro sulle fiancate la trazione integrale nipponica potrà usufruire della rinnovata sinergia con ERTS Hankook e quindi indossare nuovamente le omonime coperture coreane che si sono dimostrate sin qui sinonimo di successo (due su due le vittorie sia su terra al San Marino che su asfalto al Due Valli).
    Confermato anche il pacchetto tecnico con il team ES Rally Service – G. Car Sport che, con il sostegno di Omega e di Pintarally Motorsport, assisterà Tabarelli in questo impegnativo appuntamento puntando a chiudere nel migliore dei modi una stagione memorabile.
    A partire dalla rivitalizzata classe R4 che vede al via nomi quali De Dominicis, Tribuzio e Belli la lista dei concorrenti lascia presagire un evento caratterizzato da lotte molto accese con alcune dal sapore antico come quelle vissute nel produzione dell’IRC di qualche anno fa.
    Oltre al candidato numero uno per il successo finale, ovvero Paolo Andreucci su Peugeot 208 R5, si attendono prestazioni di prim’ordine anche da Perico su vettura gemella, da Perego (Mitsubishi Lancer Evo IX N4), Mezzatesta (Ford Fiesta R5) e Di Benedetto (Peugeot 207 S2000) per citarne alcuni con il tridente WRC composto da Garosci (Citroen C4), Di Cosimo (Ford Focus) e Beltrami (Citroen DS3) pronti a far valere tutta la loro cavalleria.

    “L’elenco iscritti di questo Rally di Roma è davvero notevole” – racconta Tabarelli – “e credo sia decisamente scontato che già riuscire a centrare la top ten sarebbe un grande risultato. Conosciamo bene tutto il pacchetto a nostra disposizione e l’affiatamento in abitacolo è al massimo livello. Daremo certamente tutto quanto potremo per gratificare la rinnovata fiducia che ERTS Hankook ha riposto nuovamente in noi permettendoci di montare le loro coperture che si sono rivelate veramente performanti. Vogliamo chiudere nel migliore modo possibile”.

  • PR GROUP IN CERCA DI GLORIA AL PALLADIO

    Dolo (Ve), 04 Novembre 2014 – Tutto è pronto oramai per la Ronde Città del Palladio che vedrà impegnata PR Group con due punte desiderose di ben figurare in uno degli appuntamenti più sentiti e ben organizzati del panorama rallystico triveneto.
    Un evento al quale non si può mancare anche in virtù di una stagione agonistica che sta vivendo le ultime battute prima di andare definitivamente in archivio.
    Conclusa la positiva parentesi bassanese con la nuovissima arma di casa Peugeot, la 208 T16 in versione R5, Emanuele Zecchin ha deciso di tornare nell’abitacolo della più familiare 207 Super 2000 alla ricerca di quel gradino più alto del podio che fu già suo nell’edizione del 2012.
    Il recente successo nel secondo raggruppamento del neonato Downtown City Circuits 2014 ha trasmesso a Mirko Carraro la giusta dose di una ritrovata fiducia che potrebbe tradursi in una prestazione di rilievo in terra vicentina.
    Cancellata in fretta la prematura fermata al Rally di Scorzè, che di fatto lo ha tagliato dalla rincorsa al bis nell’Alpe Adria Cup, il portacolori di PR Group torna al volante dell’intramontabile Renault Clio Williams di gruppo A.
    Tanta la sete di riscatto per Carraro, che condividerà l’abitacolo della trazione anteriore francese con Denis Silotto, con l’obiettivo di centrare un buon piazzamento per chiudere al meglio l’annata.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • PIANCAVALLO DA DIMENTICARE PER PR GROUP

    Dolo (Ve), 28 Ottobre 2014 – Nè l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally per auto storiche né quello valido per il Trofeo Rally Nazionale ha sorriso a PR Group che conclude la propria trasferta al Rally di Piancavallo numero ventotto con i propri portacolori costretti ad alzare bandiera bianca prematuramente.
    Molto atteso alla vigilia era l’esordio della nuovissima Fiat Ritmo 130 gruppo A condotta da Matteo Luise, in coppia con il compaesano Luca Trovò, che muoveva i primi passi in terra friulana concretizzando un progetto che si protraeva da diversi anni.
    Nonostate fossero stati messi in conto alcuni possibili problemi di gioventù nessuno poteva prevedere il calvario al quale il pilota polesano stava andando incontro.
    Dopo aver rilevato un problema alle pompe benzina a poche ore dalla partenza, e vista l’impossibilità di riparare il danno, Luise prendeva comunque il via vedendosi costretto a parcheggiare la vettura dopo i primi chilometri di trasferimento.
    Grazie alla formula del super rally e al lavoro incessante del proprio team l’adriese si presentava allo start della Campone alla Domenica mattina alla ricerca dei primi riscontri cronometrici per capire il livello di competitività.
    Obiettivo purtroppo non raggiunto in quanto, poco dopo l’inizio della speciale, una taratura troppo rigida dell’autobloccante portava Luise ad un’innocua uscita ma senza nessuna possibilità di rientrare sulla sede stradale.
    Piancavallo da dimenticare anche per Matteo Righini che, dopo essersi messo in mostra nel precedente Rally Day della Carnia, si presentava al via dell’ultimo round valido per il TRN alla ricerca di conferme.
    Che non fosse la sua giornata il pilota della Renault Clio Williams gruppo A, affiancato da Beatrice Amato alle note, lo aveva già intuito al Sabato con problemi durante le ricognizioni e con il tempo imposto attribuito sulla speciale di apertura che di fatto rimandava tutti al giorno seguente.
    Nonostante un ritardo nello start della Campone, che quindi vedeva Righini partire con gomme fredde, il cronometro sanciva un ottimo nono tempo assoluto e quarto di classe A7 seppur con una leggera toccata.
    Sarà il successivo Monte Rest a porre la parola fine alle speranze del talentuoso ventenne alla sua terza apparizione assoluta in un rally.
    Sul finale dello storico tratto cronometrato Righini incappa in una buca, probabilmente non rilevata durante le ricognizioni, che scompone la trazione anteriore transalpina e la fa impattare contro un muro chiudendo così la partita.
    A nulla è valso l’ammirabile tentativo di arrivare sino al riordino in quanto si è purtroppo dovuto constatare che i danni accusati in seguito all’uscita di strada non permettevano a Righini di continuare il proprio Piancavallo.
    Resta comunque quel nono tempo assoluto, unitamente a quanto mostrato in Carnia, che lascia presagire un futuro roseo per l’alfiere PR Group.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • UN CALVARIO IL PIANCAVALLO DI LUISE

    Adria (Ro), 27 Ottobre 2014 – Che si trattasse di un esordio finalizzato a svezzare una nuova vettura lo si era già messo nei piani della vigilia ma che l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally per auto storiche si rivelasse così ostico nessuno lo poteva immaginare.
    Il Rally di Piancavallo si è tramutato per Matteo Luise in un vero e proprio calvario che lo ha portato ad un prematuro ritiro, causa uscita di strada sulla prima prova della Domenica, fortunatamente senza nessuna conseguenza.
    Dopo aver ultimato la nuovissima Fiat Ritmo 130 gruppo A, iscritta in gara per i colori PR Group, a poche ore dalla partenza verso il Friuli le prime avvisaglie sorgevano già in sede di verifica tecnica con alcune incomprensioni, poi risolte, con i commissari tecnici.
    Passate le verifiche tecniche Luise, affiancato nuovamente dal conterraneo Luca Trovò, decideva di provare il mezzo notando un problema alle pompe benzina che tendevano a sporcarsi eccessivamente.
    Vista l’impossibilità di pulire a fondo il componente e dato il risicato margine di tempo a disposizione si decideva di prendere comunque il via ma, di li a poco, giungeva la prima doccia fredda.

    “Dopo aver rilevato la natura del guasto abbiamo subito capito che non potevamo fare molto” – racconta Luise – “perchè avevamo pochissimo tempo a disposizione prima della partenza. Abbiamo così corso il rischio di prendere il via comunque e lo abbiamo pagato caro dato che, dopo tre o quattro chilometri di trasferimento, la Ritmo si è ammutolita e non c’è stato più nulla da fare. Adesso cerchiamo di sistemare le pompe per puntare a ripartire con il super rally almeno per poter macinare un po’ di chilometri e testare la vettura”.

    Lavorando a testa bassa lo staff di Luise, capitanato da Massimo Marangoni, riusciva a sostituire entro i termini di regolamento la pompa benzina consentendo al polesano di condurre la Ritmo in parco chiuso e garantendosi quindi la possibilità di affrontare la seconda giornata di gara che prevedeva due passaggi su Campone e sul mitico Monte Rest.
    La seconda doccia gelata arrivava a circa sei chilometri da inizio prova con il driver di Adria che, causa una taratura dell’autobloccante errata, si vece costretto a parcheggiare la propria vettura a bordo strada senza nessuna possibilità di ripartire.

    “Che dovessimo patire alcuni problemi di gioventù lo immaginavamo” – sottolinea Luise – “ma non ci aspettavamo un weekend così nero. Sabato è stata una giornataccia che per fortuna siamo riusciti ad arginare. Domenica invece, a pochi chilometri dallo start, siamo purtroppo usciti di strada, senza fare un graffio alla vettura, per una regolazione troppo rigida all’autobloccante che rendeva davvero dura la guida. Peccato perchè ci sarebbe piaciuto avere almeno un riscontro cronometrico con i nostri avversari per capire il nostro passo. Valuteremo ora se organizzare un’altra trasferta prima di fine anno per continuare la messa a punto”.

  • IL RISCATTO DI CARRARO NEL DOWNTOWN CITY CIRCUITS

    Dolo (Ve), 21 Ottobre 2014 – L’amarezza per la mancata doppietta nell’Alpe Adria Cup è stata cancellata con un colpo di spugna grazie al successo ottenuto nel secondo raggruppamento nel neonato Downtown City Circuits 2014 Challenge Formula con un Mirko Carraro in grande forma alla guida della consueta Renault Clio Rs in versione gruppo N.
    Dopo aver saltato il primo dei tre eventi in calendario, la seconda edizione del Sedia Master Show, il portacolori di PR Group ha centrato due vittorie consecutive al Pineta Master Show (26/27 Settembre a Lignano) ed all’Adriatico Master Show (18/19 Ottobre a Portogruaro) che lo hanno portato a centrare il primato di gruppo.
    Ma il veloce driver della trazione anteriore transalpina si è permesso anche il lusso di battagliare con vetture ben più potenti quali Renault Clio gruppo A, Peugeot 207 Super 2000 e Ford Fiesta Wrc (rinnovando il duello con quel Claudio De Cecco che è stato diretto avversario nella rincorsa all’Alpe Adria Cup 2014) riuscendo a sfiorare il podio assoluto nell’appuntamento di Lignano.
    Anche a Portogruaro Carraro ha dato il massimo chiudendo quinto assoluto nonostante la rottura di un semiasse al mattino che ha causato un’uscita di strada fortunatamente senza conseguenze.
    Una serie particolarmente curata che ha potuto vantare un grosso impatto mediatico garantito dalle dirette televisive sulle emittenti locali nonché di quella in streaming dal sito web ufficiale.
    Si chiude invece anticipatamente, con il ritiro dopo il quinto tratto cronometrato, la trasferta di Alberto Paris al Rally Pietra di Bagnolo.
    In gara con Matteo Magrin alle note il pilota della Renault Twingo di classe R2B, impegnato nell’omonimo trofeo della casa francese, non ha brillato senza riuscire a tenere il passo dei primi sino al momento dell’abbandono dovuto a problemi all’impianto elettrico.
    Uno zero pesante nella classifica di campionato che offusca le proprie ambizioni di un possibile aggancio alla zona podio pur restando ancora in gioco a due sole gare dal termine (Piancavallo e Castelli Romani).
    Prima vera uscita, dopo la fugace apparizione a Bassano, per Roberto Maddalosso e la sua nuova Peugeot 106 gruppo A di scena alla prima edizione del Rally Day Colline Matildiche.
    Nonostante la classifica possa indurre in facili conclusioni il passaggio dalla Renault Clio Rs di produzione alla grintosa trazione anteriore francese non è di certo semplice ed il periodo di adattamento al nuovo stile di guida richiederà sicuramente altre uscite.
    Con il sempreverde Claudio Rosina in qualità di navigatore Maddalosso ha potuto migliorare il proprio feeling, speciale dopo speciale, in un contesto decisamente selettivo dato che queste strade sono state rese celebri da eventi di caratura nazionale quali ad esempio l’Appennino Reggiano.

  • PR GROUP RIPERCORRE LE STRADE DEL MITO

    Dolo (Ve), 22 Ottobre 2014 – Sarà un fine settimana denso di significato storico quello che vedrà impegnata PR Group al Ronde della Val d’Orcia e al Rally di Piancavallo.
    Al secondo round del rinomato Challenge Raceday Ronde Terra 2014-2015 la scuderia veneziana si prepara ad affrontare gli sterrati resi celebri dal Sanremo mondiale con Fabrizio Paris.
    In gara con una Mitsubishi Lancer Evo IX, in versione produzione, il portacolori della scuderia veneziana sarà affiancato nuovamente da Michele Coletti con l’obiettivo di aumentare il proprio passo cercando di concretizzare la prima presa di contatto maturata nel precedente appuntamento della serie.
    Dopo la Ronde Nido dell’Aquila Paris si trova al sesto posto della classifica provvisoria del Raggruppamento C che comprende per l’appunto le vetture della categoria N4.
    A sfidare in terra friulana speciali immortali come Monte Rest, Piancavallo e Campone scenderanno in campo Matteo Luise e Matteo Righini.
    Per il pilota adriese si tratta di un debutto, particolarmente sentito, nell’ambito della massima serie tricolore dedicata alle auto storiche.
    È proprio su queste speciali che quasi vent’anni fa Luise saliva per la prima volta sul podio assoluto di una gara valevole per il campionato italiano alla guida dell’indimenticabile Toyota Celica St 185 nei colori Grifone Esso.
    Per aumentare il carico di emozioni il polesano muoverà qui i primi passi con la nuovissima Fiat Ritmo 130 gruppo A, che sta ricevendo in queste ore le ultime cure, ovvero con quello stesso modello che lo ha portato ai primi successi alla fine degli anni novanta.
    Obiettivo dichiarato della vigilia è sicuramente quello di riprendere confidenza con una vettura e con uno stile di guida profondamente diverso rispetto a quello abituale.
    Ad affiancare l’ultimo impegno del tricolore per auto storiche si terrà anche l’evento riservato al settore moderno con PR Group in forze con il giovane Matteo Righini.
    Al via con una Renault Clio gruppo A il talentuoso ventenne che già ha mostrato il proprio potenziale nel Rally Day della Carnia, alla sua seconda apparizione assoluta, nonostante qualche problema tecnico di troppo si presenta particolarmente motivato a ben figurare su un palcoscenico di così elevata caratura.

  • 13 e 14 Marzo per la seconda edizione del Rally Città di Adria targato 2015

    La recente riunione degli organizzatori del Triveneto ha finalmente portato alla luce quale sarà la data, al momento provvisoria in attesa del classico incontro di fine Novembre all’Aci Roma, per la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria, Memorial Valerio Cavallari, e del secondo Revival Historic Città del Pane di regolarità sport: 13 e 14 Marzo 2015.

    Rinnovata la validità per il Campionato Triveneto dedicato alle auto storiche, che ha riscosso un ottimo successo al suo primo anno di rinascita, la prova polesana si conferma nuovamente quale round di apertura della serie.

    Una delle più gustose novità arriva dal Revival Historic Città del Pane che, a partire dal 2015, potrà vantare la propria presenza all’interno del Trofeo Tre Regioni, campionato di riferimento a livello nazionale per gli amanti della regolarità sport.

    “La macchina organizzativa si è rimessa in moto ufficialmente” – racconta Levi (presidente Delta Sport a.s.d.) – “anche se, ad onor del vero, già nei giorni successivi alla prima edizione, sull’onda del successo riscosso, ci siamo messi al lavoro per cercare di migliorare in vista del secondo atto della nostra nuova avventura. Stiamo cercando di mettere tutti i tasselli al loro posto per partire al massimo per l’edizione 2015 nella quale potremo vantare sia l’essere ancora prova di apertura del Campionato Triveneto per auto storiche nonché entrare nel prestigioso circuito del Trofeo Tre Regioni che da sempre è sinonimo di regolarità sport a livello nazionale. Voglio ringraziare sin da ora tutti coloro che ci hanno dato fiducia perché siamo sicuri di poter regalare un’altra edizione molto interessante”.

    Delta Sport sta concentrando i propri sforzi, nonostante il periodo economico poco favorevole, per promuovere il territorio polesano attraverso l’automobilismo sportivo e le validità ottenute confermano la bontà dell’operato messo in campo.

    Obiettivo dichiarato alla vigilia è anche quello di cercare di ampliare il percorso di gara che potrebbe aumentare sensibilmente andando a ripescare altre prove speciali storiche nell’ambito dell’alto Polesine per cercare di riportare queste terre ad avvicinarsi ai fasti di un tempo probabilmente troppo lontano.

    “Dopo aver ricevuto commenti molto positivi sul percorso di gara” – aggiunge Levi – “ci piacerebbe molto poter aumentare il chilometraggio delle speciali riuscendo a toccare alcune zone dell’alto Polesine che hanno scritto pagine indelebili della nostra storia sportiva. Abbiamo già identificato alcuni tratti cronometrati che potrebbero fare al caso nostro ma al momento è prematuro parlarne in quanto dobbiamo concentrarci su altri aspetti tecnici. Siamo tutti fiduciosi e motivati perché vogliamo che il Rally di Adria torni ad essere un evento apprezzato da piloti, addetti ai lavori ed appassionati perché è solo in questo modo che possiamo dare un’immagine vincente al nostro territorio”.

    (immagine a cura di Race Magazine)

  • ALLA CACCIA DEL PODIO TRA LE TWINGO

    Dolo (Ve), 15 Ottobre 2014 – Giunge in dirittura d’arrivo il trofeo nazionale dedicato alla piccola belva di casa Renault ed Alberto Paris si prepara ad affrontare questo rush finale per cercare di agganciare il podio.

    Il trittico di eventi che decreterà vincitori e vinti si apre con la ventunesima edizione del Rally Pietra di Bagnolo con il pilota di PR Group che accusa un passivo di 63 punti dalla terza piazza.

    Un distacco non facile da colmare ma che, data la struttura regolamentare della serie, permette ancora di sognare in grande quindi si rivela fondamentale ottenere una prestazione consistente in provincia di Cuneo per poi concentrarsi sugli appuntamenti di Piancavallo e Castelli Romani.

    Archiviato il fugace esordio nel recente Rally Città di Bassano torna in campo Roberto Maddalosso in occasione della prima edizione del Rally Day Colline Matildiche.

    Su speciali rese famose dall’Appennino Reggiano il portacolori di PR Group cercherà di riprendere il proprio cammino di crescita, interrotto nel vicentino, alla guida della Peugeot 106 gruppo A, nuova compagna di avventura, dopo tanti anni nel produzione con la Renault Clio Rs.