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  • IL TARO APRE IL SIPARIO SUL 2015 DI CASAROTTO

    Il driver vicentino, a difesa dei colori Best Racing Team, inizia in terra parmense la rincorsa al titolo tra le vetture A6, A5 ed A0 nell’International Rally Cup.

    Villaverla (Vi), 27 Maggio 2015 – Fervono gli ultimi preparativi a pochi giorni dal via del Rally Internazionale del Taro, secondo round dell’International Rally Cup 2015 sui quattro previsti, con Andrea Casarotto che affila le proprie armi per la caccia al titolo tra le vetture A6, A5 ed A0.
    Il tanto atteso ritorno ad un programma completo per il driver vicentino è finalmente giunto grazie al connubio della scuderia Best Racing Team, del team Galiazzo e dei partners promozionali che andranno a sostenerne il cammino in una delle serie più blasonate dell’intero panorama rallystico nazionale.
    Dopo aver vissuto alcune stagioni di transizione, incentrate su gare spot al volante di vetture di casa Renault quali l’intramontabile Clio Williams gruppo A e la sorella Super 1600, la nuova stagione agonistica vedrà Casarotto tornare alla guida di quella Peugeot 106 che tante soddisfazioni gli ha regalato nel corso della carriera.
    L’ultima apparizione del vicentino sulla grintosa trazione anteriore francese risale a cinque anni fa sulle strade amiche della Ronde del Palladio dove, con l’esemplare schierato da Galiazzo, colse la sesta piazza assoluta nonché la prima di classe A6 e la seconda di gruppo A.

    “Finalmente ci siamo” – racconta Casarotto – “e non vedo l’ora di tornare ad indossare casco e tuta e calarmi nell’abitacolo della 106 del team Galiazzo. Non è stato facile riuscire a mettere in piedi un programma così prestigioso e di questo sono grato a Best Racing Team, al team Galiazzo e a tutti i partners che hanno deciso di darmi fiducia in un’avventura così ambiziosa”.

    Casarotto infatti sarà costretto a rincorrere sin dal primo metro del prossimo Rally del Taro con l’imperativo di non poter commettere nessun errore in virtù dell’assenza forzata nel primo round della serie disputatosi sull’Isola d’Elba.
    Con tre sole carte da giocare ed un passivo di 63 lunghezze da recuperare nei confronti del capoclassifica di campionato, Lorenz Tschoell, il portacolori di Best Racing Team è chiamato ad una prestazione maiuscola sin dal prossimo fine settimana pur essendo all’esordio assoluto nell’International Rally Cup.
    Se la storica sinergia tra Casarotto e la Peugeot 106 del team Galiazzo è sicuramente un punto di forza l’incognita della vigilia arriva principalmente dall’affiatamento all’interno dell’abitacolo con Stefano Costi che affiancherà per la prima volta il vicentino.

    “È la prima volta che corro con Stefano Costi” – sottolinea Casarotto – “ma già dalle prime sessioni di ricognizione sono molto soddisfatto del feeling che si è instaurato in macchina. Insieme possiamo lavorare molto bene e questo mi dà fiducia per il Taro dove saremo chiamati ad un risultato vincente se vogliamo partire con il piede giusto. Per quanto abbiamo potuto analizzare il Taro è un evento dove spesso le condizioni climatiche variabili tendono a rimescolare le carte e sarà proprio in quei frangenti che non dovremo sbagliare nulla e mantenere alto il livello di concentrazione. Per noi sarà tutto nuovo essendo all’esordio assoluto nell’IRC ma più la sfida è appassionante e più sono alti gli stimoli per ben figurare. Speriamo vada tutto bene perchè il Taro segnerà il giro di boa del campionato e non possiamo permetterci il lusso di sbagliare perchè questo sarà determinante per il resto della stagione”.

    (immagine a cura di Marco Forese)

  • VINCI IL RALLY DI ADRIA 2016 SULLE DOLOMITI

    Delta Sport mette in palio due iscrizioni per i vincitori assoluti del Rally Dolomiti Historic e del Dolomiti Revival all’edizione 2016 dell’evento polesano.

    Adria (Ro), 27 Maggio 2015 – Poco più di due mesi sono trascorsi dalla seconda edizione del Rally Storico Città di Adria ma lo staff di Delta Sport è già da tempo proiettato sul gettare le basi per scrivere il terzo capitolo della rinata storia automobilistica polesana.
    La rinnovata la sinergia che lega il sodalizio adriese a Dolomiti Motors, in prima persona con il presidente Stefano De Mattia, vedrà nuovamente messe in palio due iscrizioni all’edizione 2016 del Rally Storico Nazionale Città di Adria e del Revival Historic Città del Pane.
    Il prossimo fine settimana infatti, in occasione del Rally Dolomiti Historic e del Revival Dolomiti di Regolarità Sport, i vincitori assoluti di entrambe gli appuntamenti riceveranno da Delta Sport l’iscrizione gratuita per presentarsi ai nastri di partenza ad Adria nel 2016.
    Una collaborazione che si consolida anno dopo anno tra le due organizzazioni con l’obiettivo di dare risalto ad un movimento, quello delle auto storiche in Triveneto, in costante crescita.

    “La soddisfazione per la conferma di questa unione è davvero molta” – racconta Levi (presidente Delta Sport a.s.d.) – “perché vogliamo far passare il concetto che gli organizzatori non devono essere in competizione tra di loro ma che lavorando assieme è possibile creare delle offerte sportive ai protagonisti delle auto storiche permettendo loro di competere e di divertirsi in tutto il Triveneto e non solo. Infatti è anche per questo motivo che abbiamo deciso quest’anno, con la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria e del Revival Historic Città del Pane, di allargare questa nostra idea ad un altro evento dal passato glorioso come il Rally Storico Città di Modena”.

    Ad aggiudicarsi il diritto di partecipare gratuitamente sulle Dolomiti, lo scorso mese di Marzo, sono stati l’idolo locale Matteo Luise (primeggiando nel Rally Storico) e Maurizio Senna (vincitore nella Regolarità Sport).
    E sarà proprio il pilota di Adria, nuovamente affiancato dal compaesano Simone Stoppa, che tornerà alla guida di quell’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport, vincente sulle strade di casa, con l’intento di siglare il secondo alloro in carriera.
    Confermata anche la presenza del lodigiano Maurizio Senna che continuerà la propria rincorsa al Trofeo Tre Regioni all’ombra delle Dolomiti.

    “Siamo tutti pronti per fare il tifo per Matteo” – aggiunge Levi – “e seguiremo da vicino la sua gara ma vogliamo fare i nostri migliori in bocca al lupo anche agli amici Roberto Montini e Giampaolo Basso, a tutti i concorrenti nonché a tutta la Dolomiti Motors con al timone il buon Stefano De Mattia augurando di vivere le stesse gioie ed avere gli stessi risultati positivi che abbiamo avuto con il nostro evento due mesi fa. Siamo davvero curiosi di scoprire quali saranno i due primi iscritti all’edizione 2016 dell’Adria al quale stiamo già lavorando e, credetemi, potrebbero esserci altre gustose novità”.

    (immagine a cura di Fotocolpo)

  • MISSIONE TARO, OBIETTIVO VITTORIA

    Daniele Tabarelli si avvicina al giro di boa dell’International Rally Cup costretto a puntare al successo per riaprire i giochi nella serie.

    Borgo Val di Taro (Pr), 27 Maggio 2015 – Non si è ancora spento l’eco della prestazione maiuscola sfoderata da Daniele Tabarelli al Bellunese di Domenica scorsa che in vista all’orizzonte si avvicina un importante, probabilmente decisivo, banco di prova.
    Sarà infatti l’imminente Rally Internazionale del Taro, che spegne quest’anno la ventiduesima candelina, a recitare un ruolo cardine nella stagione 2015 del portacolori di Pintarally Motorsport.
    Lo stop forzato accusato nel primo round dell’International Rally Cup Pirelli, corsosi sull’Isola d’Elba, mette di fatto con le spalle al muro il driver trentino che si trova ad inseguire in campionato con un distacco di 52 punti dal leader provvisorio, Marco Strata, nella classifica che unisce le vetture di classe R4, N4 e R3D.
    Con il Taro che di fatto sancisce il classico giro di boa di un IRC che nel 2015 si articola su quattro eventi per Tabarelli si prospetta una trasferta particolarmente delicata nella quale l’obiettivo, per non dire l’obbligo, è quello di centrare il risultato grosso per acquisire il massimo punteggio disponibile e quindi rilanciarsi nella corsa al titolo.

    “Eccoci ad un importante punto della nostra stagione”
    – racconta Tabarelli – “che potrebbe in un certo senso rivelarsi cruciale. La sfortuna che ci ha colpito all’Elba unita ad un calendario molto concentrato non ci lascia ulteriori margini di errore. Dobbiamo scendere al Taro e cercare di portare a casa il successo se vogliamo nutrire ambizioni in chiave campionato. Sicuramente il risultato ottenuto al recente Bellunese ci dà moltissima fiducia nelle nostre potenzialità. Le evoluzioni che abbiamo portato in gara a Santa Giustina si sono rivelate efficaci e grazie al lavoro sapiente dei ragazzi di G. Car Sport siamo certi di avere le carte in regola per puntare al nostro obiettivo e riaprire il discorso campionato”.

    Scorrendo l’elenco iscritti delle meraviglie si nota la presenza confermata dei principali avversari del driver trentino che tornerà a condividere la rivitalizzata Mitsubishi Lancer Evo IX R4 con il fido Mauro Marchiori, una garanzia nei momenti più caldi della stagione.
    Con il meteo ballerino che da sempre contraddistingue il Rally Internazionale del Taro si preannuncia una nuova ed elettrizzante battaglia tra le vetture di classe R4 e le derivate dal produzione che infiammerà il numeroso pubblico al seguito dell’evento parmense.

    “Tutti i protagonisti della nostra categoria sono presenti al via del Taro”
    – sottolinea Tabarelli – “quindi la sfida per noi si fa ancora più difficile ma è proprio in queste condizioni che siamo motivati a spingere al massimo. Ritrovare al fianco Mauro Marchiori in un momento così determinante per la stagione mi rende molto sereno così come i progressi che, grazie a G. Car Sport, la nostra Lancer ha mostrato al Bellunese la scorsa Domenica. Sappiamo che sarà molto dura perchè in un campionato così tirato ogni passo falso si paga molto caro”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • TABARELLI TORNA A BRILLARE AL BELLUNESE

    La gara test che anticipa il secondo round dell’International Rally Cup 2015 si chiude con la vittoria di classe, il terzo posto di gruppo ed il quarto assoluto.

    Santa Giustina (Bl), 26 Maggio 2015 – Seppure il quarto posto conquistato nella classifica assoluta sia comunque da incorniciare, visto il parco partenti di primo livello in campo, il risultato raggiunto da Daniele Tabarelli al Rally del Bellunese non esprime il reale potenziale che il portacolori di Pintarally Motorsport ha dimostrato nell’arco della giornata.
    Per lunghi tratti sul terzo gradino del podio, con la possibilità di tentare l’assalto alla seconda piazza della generale, Tabarelli ha lamentato qualche piccola noia che ne ha frenato il passo precludendogli un risultato di maggior prestigio.
    Nonostante questo i riscontri giunti dalla trasferta a Santa Giustina risultano essere decisamente confortanti in vista del prossimo, imminente, impegno nell’International Rally Cup 2015: il Rally Internazionale del Taro.

    “Siamo molto contenti del lavoro svolto al Bellunese” – racconta Tabarelli – “perché pur essendo vero che quando si è in gara si cerca di dare il massimo in ogni condizione il nostro reale intento era quello di percorrere quanti più chilometri possibili, con il Taro oramai alle porte, e di testare le nuove soluzioni di assetto che abbiamo portato in gara per capire se stiamo seguendo la direzione giusta. Direi che il risultato che ne è conseguito possa essere la conferma di tutto ciò pertanto siamo pronti per ripartire alla caccia del titolo nell’IRC Cup”.

    Affiancato per la prima volta da Daniel Taufer, alla guida della Mitsubishi Lancer Evo IX R4 rivitalizzata, Tabarelli parte molto concentrato ma, a due chilometri circa dal termine del primo crono, l’anteriore destra si stallona rallentandone la marcia.
    A Cesio il trentino lamenta problemi di stabilità, per via di gomme usate, con la trazione integrale nipponica che non vuole lasciarsi governare agilmente su di un fondo reso particolarmente insidioso dal fango.
    Nonostante questo Tabarelli risale già, dopo due speciali, al terzo posto assoluto con un distacco di 1”1 da chi lo precede lasciando intravvedere ampi margini di miglioramento.
    La seconda tornata di prove vede il pilota di Pintarally Motorsport staccare ottimi parziali, che gli permettono di seguire da molto vicino le più evolute vetture di classe R5, sino al sesto impegno di giornata dove un leggero calo di potenza cerca di allontanarlo dalla vetta.
    Arginato il problema nella successiva service area, grazie all’impeccabile lavoro del team G. Car Sport coadiuvato per l’occasione da Bl Tecno, Tabarelli si lancia all’attacco del podio.
    Inizia così il tour de force del trentino: quarto assoluto a Lentiai con 1”5 dal miglior parziale, secondo a cinque decimi sulla successiva Cesio e ancora quarto sulla conclusiva Valmorel non consentono l’aggancio al podio, sfumato per soli 3”6.

    “Il risultato va oltre le nostre aspettative” – sottolinea Tabarelli – “in quanto la vittoria in classe, il terzo in gruppo ed il podio assoluto mancato per un soffio confermano la bontà delle nostre scelte. Grazie di cuore a Daniel Taufer, determinante grazie alla sua esperienza, e all’accoppiata G. Car e Bl Tecno che hanno lavorato in perfetta sinergia. Ora tutti al Taro”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • AL DOLOMITI APRE LA CACCIA AL BIS PER LUISE

    L’adriese, in gara per i colori PR Group, cerca la seconda affermazione assoluta tornando alla guida dell’Audi Quattro gruppo B del team Balletti Motorsport.

    Adria (Ro), 26 Maggio 2015 – Lo aveva promesso scendendo dalla pedana di Piazza Garibaldi ad Adria lo scorso mese di Marzo, nel pieno dei festeggiamenti per la prima vittoria assoluta, ed il prossimo weekend Matteo Luise cercherà di iscrivere il proprio nome anche nell’albo d’oro del Rally Dolomiti Historic.
    Al via con la consueta casacca griffata PR Group il driver polesano tornerà alla guida di quell’autentico panzer, l’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport, che gli ha permesso di coronare il sogno di una vita ovvero quello di trionfare di fronte al pubblico di casa.
    Ad affiancarlo in questa entusiasmante trasferta ci sarà nuovamente il compaesano Simone Stoppa con l’intento di ricreare quel connubio perfetto che ha dominato la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria.
    È stato proprio grazie al successo casalingo che Luise ha guadagnato il diritto di partecipare gratuitamente all’evento organizzato da Dolomiti Motors in virtù della rinnovata sinergia che unisce quest’ultima con Delta Sport.

    “Lo avevo anticipato sin dall’arrivo di Adria a Marzo” – racconta Luise – “che avrei voluto condividere l’iscrizione vinta con tutti coloro che hanno contribuito in modo fondamentale a quel successo e così eccoci qui a pochi giorni dal Rally Dolomiti Historic, con il buon Simone Stoppa alle note, pronti a ricalarci nell’abitacolo dell’Audi Quattro gruppo B dei fratelli Balletti. Sinceramente non vedo l’ora di tornare a guidare un mezzo così performante perchè è davvero un piacere ed un divertimento senza paragoni”.

    Dalle prime indiscrezioni della vigilia ai nastri di partenza si presenteranno due agguerriti candidati pronti a rendere la vita impossibile all’equipaggio della trazione integrale tedesca.
    Primo fra tutti il vincitore dell’edizione di apertura del Rally Dolomiti Historic Giampaolo Basso che, con la sua Porsche 911 RSR, cercherà di ricordare nel migliore dei modi il compianto Paolo Scattone.
    Non da meno le ambizioni di Roberto Montini, Porsche 911 SC, che dopo la seconda posizione centrata al Rally Storico Città di Adria, dietro proprio a Luise, si presenterà carico come non mai per rinnovare il duello con il polesano a tutto vantaggio dello spettacolo.

    “Dalle informazioni in nostro possesso le prove speciali sono molto veloci” – sottolinea Luise – “e seppure siano profondamente diverse da quelle dell’Adria siamo convinti di poter dire la nostra anche qui al Dolomiti. Sarà molto bello ritrovarsi con Roberto Montini per affrontare una nuova lotta in un contesto dove crediamo che le nostre vetture, tra punti di forza e di debolezza, possano equipararsi. Non ci nascondiamo nel dire che, ovviamente, scendiamo in campo per vincere ma siamo sicuri che oltre a Montini e a Basso, contro il quale non ho mai avuto il piacere di confrontarmi, ci saranno sicuramente altri concorrenti pronti a dare il massimo. Dal canto nostro siamo consapevoli di avere un pacchetto sicuramente vincente. Vedremo”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • BELLUNESE: UN TEST DI ASSOLUTA IMPORTANZA

    In vista del secondo round dell’International Rally Cup 2015 Tabarelli cerca conferme su quelle strade che lo videro trionfare nella passata stagione.

    Santa Giustina (Bl), 21 Maggio 2015 – Rally del Bellunese, un anno fa: Daniele Tabarelli sale sul gradino più alto del podio, a distanza di quindici giorni dalla prima affermazione assoluta in carriera, nell’apice dello stato di forma di una stagione a dir poco indimenticabile.
    L’edizione 2015 del classico appuntamento del Challenge di Zona torna a bussare alla porta del pilota trentino che risponde presente alla chiamata scendendo in campo con la rinnovata Mitsubishi Lancer Evo IX, in configurazione R4, con l’intento di verificare se i problemi che lo hanno costretto allo stop forzato all’Elba sono stati risolti.

    “Abbiamo lavorato duro in questo periodo per risolvere il problema patito all’Elba” – racconta Tabarelli – “e per essere certi che questo non si ripresenti al Taro abbiamo deciso di prendere parte al Rally del Bellunese per verificare lo stato di forma della nostra Lancer. Abbiamo apportato ulteriori evoluzioni all’assetto e le speciali attorno a Santa Giustina si prestano molto bene per darci un riscontro sulla direzione che abbiamo preso sul setup. È innegabile che il ritiro dell’Elba, unito ai soli tre eventi mancanti nell’IRC Cup 2015, ci costringono ad un risultato pesante al Taro se vogliamo nutrire ambizioni di titolo e per puntare a questo dobbiamo essere pronti al massimo livello di competitività”.

    La fine anticipata del Rally di Roma, per la tragica scomparsa del compianto Garosci, dello scorso anno assieme ai pochi chilometri percorsi sull’Isola d’Elba non hanno reso di certo la vita facile al portacolori di Pintarally Motorsport che dovrà sfruttare il Bellunese anche per riprendere la giusta confidenza con il mezzo, quella che si consolida esclusivamente macinando chilometri e chilometri in prova speciale.
    Innegabile parlare solamente di gara test visto l’epilogo della passata edizione dove il pilota trentino portò la trazione integrale nipponica, come sempre curata dalla G. Car Sport, al secondo alloro assoluto nella propria carriera dominando in lungo e in largo nonostante l’agguerrita concorrenza che, in questa edizione, cercherà di scalzarlo dal trono.
    Pilota trentino, scuderia trentina e, in questa occasione, anche navigatore trentino con Daniel Taufer che affiancherà per la prima volta Tabarelli in uno degli eventi più tecnici ed insidiosi di tutto il Triveneto.

    “Non possiamo di certo nasconderci” – sottolinea Tabarelli – “perchè avendo vinto lo scorso anno qui al Bellunese è naturale che proveremo a ripeterci pur restando concentrati sul lavoro di sviluppo che dobbiamo portare avanti in vista dell’imminente Taro. Nel 2014 fu un sogno riuscire a centrare le prime due vittorie assolute in quindici giorni, prima al Benacus e poi al Bellunese, e chissà che anche quest’anno questa gara possa diventare un importante crocevia per la nostra stagione. L’aver al fianco un navigatore esperto come Taufer sarà pedina fondamentale per cercare di trarre il massimo da questa trasferta anche se la concorrenza farà di tutto permetterci i bastoni tra le ruote visto che saremo, sulla carta, gli avversari da battere. Pintarally Motorsport sarà presente con quattro equipaggi quindi punteremo a dare il 101%”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • IL 2015 DI CASAROTTO È TARGATO IRC CUP

    Il driver vicentino si lancia all’inseguimento del titolo tra le vetture A6, A5 ed A0 in uno dei campionati di maggior spicco a livello nazionale.

    Villaverla (Vi), 13 Maggio 2015 – Archiviate le ultime stagioni incentrate prevalentemente su partecipazioni spot, causa i pressanti impegni di lavoro, la nuova annata sportiva torna a vedere Andrea Casarotto impegnato in un programma di primo piano a livello nazionale.
    Il vicentino inizierà dai prossimi 29, 30 e 31 Maggio l’inseguimento al titolo di classe A6, A5 e A0 nell’ambito dell’International Rally Cup Pirelli presentandosi al via di una delle serie più amate dello stivale caratterizzata da eventi molto tecnici e selettivi nonché da parchi partenza sempre ben nutriti.
    A distanza di ben cinque anni dalla sua ultima apparizione, alla Ronde del Palladio 2011 chiusa al sesto posto assoluto nonché primo di classe A6 e secondo di gruppo A, Casarotto tornerà al volante di quella Peugeot 106 griffata Galiazzo che tante gioie gli ha regalato nel corso della carriera.

    “È stata davvero dura conciliare gli impegni del lavoro con un programma così importante” – racconta Casarotto – “ma alla fine tutti i tasselli del mosaico si sono infilati al posto giusto e così avremo la grossa opportunità di prendere parte all’International Rally Cup Pirelli 2015 con la Peugeot 106 gruppo A del team Galiazzo. Siamo davvero molto soddisfatti di questa occasione e cercheremo di dare il massimo sin dal primo impegno previsto per fine mese”.

    Sarà infatti il Rally del Taro, secondo round della serie sui quattro previsti dal calendario 2015, ad aprire il sipario sul programma agonistico di Casarotto che avrà al proprio fianco, in qualità di navigatore, Stefano Costi a difesa dei colori Best Racing Team.
    Un’avventura di certo non semplice per il pilota vicentino che, avendo saltato l’evento di apertura sull’Isola d’Elba, sarà costretto a non commettere nessun passo falso nei restanti tre appuntamenti (Taro, Casentino e Valli Cuneesi) per rimontare quanto prima il passivo dal leader provvisorio di campionato, Lorenz Tschoell, che comanda le operazioni con 63 punti seguito, a otto lunghezze di distanza, da Diego Bosio.

    “Il pacchetto tecnico è di prim’ordine e ben collaudato” – sottolinea Casarotto – “pertanto siamo certi del grado di competitività che possiamo mettere sul campo. Sarà la prima volta che verrò affiancato da Stefano Costi quindi dovremo cercare di raggiungere quanto prima il miglior affiatamento possibile se vogliamo partire già dal Taro al massimo livello. Avendo saltato l’Elba dovremo puntare sia alla vittoria in ogni occasione sia evitare di marcare degli zero in casella perchè potrebbero rivelarsi fatali per il nostro cammino. Un grazie di cuore, ancor prima di iniziare, va sicuramente fatto alla scuderia Best Racing Team ed al team Galliazzo per essere riusciti a mettere in piedi un programma di questo livello nonché a tutti i partners che da anni ci sostengono e senza i quali sarebbe impossibile andare avanti. Speriamo di riuscire a gratificare tutti gli sforzi messi in campo con un buon risultato perchè la pressione sarà davvero elevata”.

    (immagine a cura di Marco Forese)

  • BORGHESI A SEGNO AL CAMPAGNOLO

    Il pilota dell’A112 Abarth, assieme al clodiense Nicola Doria, porta al successo la scuderia Mach 3 Sport nell’appuntamento più blasonato dello stivale tra le auto storiche.

    Monselice (Pd), 06 Maggio 2015 – Cambiano i piloti, cambiano le vetture e i terreni di caccia ma la scuderia Mach 3 Sport si conferma ancora una volta realtà vincente.
    A regalare nuova soddisfazione al sodalizio patavino ci ha pensato in questa occasione Gabriele Borghesi che, alla guida della piccola Autobianchi A112 Abarth, ha siglato la vittoria nella classe 2 per vetture fino a 1150 cc nel secondo raggruppamento.
    Teatro del successo per lui e per il fido navigatore di Chioggia, Nicola Doria, è stato il Rally Campagnolo numero undici ovvero il palcoscenico più prestigioso a livello nazionale per quanto concerne il settore delle auto storiche.
    Pronti via e sul primo impegno serale, la prova di Torreselle, l’equipaggio Mach 3 Sport si trova ad affrontare condizioni meteo particolarmente avverse con pioggia e nebbia a farla da padrone.
    Come se non bastasse a ciò si aggiungono problemi all’impianto frenante rendendo oltremodo difficoltosa la gestione del posteriore della vettura nelle staccate.
    Partendo dal terzo posto Borghesi e Doria si lanciano all’attacco degli otto tratti cronometrati in programma per il giorno seguente riuscendo a staccare il miglior parziale sulla Recoaro 1000 che consente loro di rafforzare la seconda piazza provvisoria.
    Dietro l’imprendibile Chivelli (Fiat 127 Sport) il duo di Mach 3 Sport continua a mantenere elevato il passo per gestire il risicato margine su Brunello (Autobianchi A112 Abarth).
    La ripetizione a Santa Caterina sarà fatale al leader di classifica spianando la strada alla leadership temporanea per Borghesi e Doria che vantano, a tre prove dal termine, 30”8 su Brunello.
    Per non lasciare nulla al caso i due mettono la firma sui restanti impegni di giornata andando a tagliare il traguardo, con quasi un minuto e mezzo di vantaggio, regalando a Mach 3 Sport un’altra giornata da incorniciare.

    “Grandi complimenti all’equipaggio composto da Borghesi e Doria” – racconta Bonfadini (Presidente Mach 3 Sport) – “perchè riuscire ad ottenere questi brillanti risultati in contesti altamente competitivi come il Rally Campagnolo correndo molto poco sono fonte di enorme soddisfazione per noi. Ci spiace non aver potuto seguire direttamente il nostro equipaggio per improrogabili impegni ma grazie al fantastico lavoro dello staff della Squadra Corse Isola Vicentina, a cui va grosso merito e che ringrazio di cuore, tutto è andato per il verso giusto. Anche la nostra piccola A112 si è comportata molto bene durante tutto il weekend. Peccato solo per quei problemi ai freni patiti ad inizio perchè, finchè Chivelli è rimasto in gara, abbiamo visto che su certe prove il distacco era molto basso. Già tagliare il traguardo di una gara così dura e selettiva, come solo il Campagnolo sa essere, è un successo. Figuriamoci poter festeggiare la vittoria di classe”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • CASAROTTO PUNTA AL DRIVER RALLY SHOW

    Dopo aver saltato la gara di casa per gli stessi problemi fisici patiti al Bassano, il vicentino si presenta in forma per l’appuntamento veronese.

    Villaverla (Vi), 20 Novembre 2014 – Saranno le località di Monteforte d’Alpone e Badia Calavena, in provincia di Verona, i perni su cui vivrà la sesta edizione del Driver Rally Show.
    Sabato 22 e Domenica 23 Novembre il classico appuntamento di fine stagione per l’ambiente motoristico scaligero si presenta al folto gruppo di concorrenti pronti al via con un percorso molto concentrato e selettivo.
    Alla guida di una sempre performante Renault Clio Williams gruppo A schierata dal team Teknocar – Gua Sport ed iscritta per i colori della scuderia Best Racing Team troveremo in gara il vicentino Andrea Casarotto deciso a riscattare l’opaca prestazione del precedente Bassano pesantemente condizionata da problemi fisici che ne hanno di fatto precluso anche la presenza al tanto atteso impegno casalingo, il Palladio.

    “Al Bassano abbiamo faticato moltissimo per via dei miei dolori alla schiena” – racconta Casarotto – “ma nonostante questo abbiamo cercato di resistere per concludere al meglio di quanto potevamo. I riscontri cronometrici avuti ad inizio gara, che ci hanno visti molto vicini ai migliori della classe, ci fanno ben sperare per la prossima trasferta. Per lo stesso motivo abbiamo dovuto rinunciare a malincuore alla presenza sulle strade di casa del Palladio ma, il periodo di pausa, è stato molto importante e ora siamo pronti a dare il massimo qui al Driver”.

    Affiancato dal fido Oscar Da Meda il pilota di Villaverla si prepara ad affrontare una sfida sulla carta particolarmente elettrizzante con altri dieci agguerriti equipaggi capitanati dal re degli sprint di qualche anno fa, Gabriele Rocca, che si candida di diritto nella rosa dei primattori nella classe A7.
    Dal canto suo Casarotto potrà far vantare la conoscenza di un mezzo, la Renault Clio Williams gruppo A targata Teknocar – Gua Sport, da tempo compagna fissa di avventura e di un percorso familiare che lo ha visto concludere ai piedi del podio nella passata edizione.

    “La gara è molto bella” – sottolinea Casarotto – “perchè le prove sono molto vicine tra di loro e questo permette di mantenere alto il livello di concentrazione per tutto il giro. La classe A7 è ben nutrita e la presenza di Rocca con la Clio fa rievocare i tempi in cui dominava gli sprint qui in Triveneto. Sicuramente sarà il numero uno da battere e sarà molto bello e stimolante confrontarsi con un grande interprete della trazione anteriore francese. Credo che le speciali di Badia Calavena e San Valentino saranno le più determinanti in ottica di classifica finale ma tutto dipenderà dal meteo. Le speciali sono particolarmente insidiose e negli ultimi giorni ha piovuto molto. Bisognerà vedere in che condizioni le troveremo durante le ricognizioni ma confidiamo di poter ripetere, e magari migliorare, il buon piazzamento ottenuto l’anno scorso”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • Il Rally di Adria 2015 già in cantiere ma…

    Delta Sport lavora a ritmo serrato alla seconda edizione dell’atteso evento polesano, puntando anche all’alto Polesine, ma alcune nubi potrebbero oscurarne l’orizzonte.

    Adria (Ro), 17 Novembre 2014 – Tra poco più di dieci giorni, e più precisamente Sabato 29 Novembre, si terrà presso la sede dell’Automobile Club d’Italia a Roma la classica riunione annuale degli organizzatori licenziati Aci/Csai per discutere e definire il calendario sportivo 2015.
    Delta Sport sarà presente con i propri vertici a confermare la data prevista per la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria, Memorial Valerio Cavallari, e del Revival Historic Città del Pane di regolarità sport.
    Il rombo dei motori tornerà ad incantare il Polesine nei giorni 13 e 14 Marzo 2015 rinnovando il blasonato ruolo di primo atto del Campionato Triveneto Rally dedicato alle auto storiche.
    Ad aumentare la caratura della competizione adriese si aggiungerà la validità per il Trofeo Tre Regioni considerato a livello nazionale come punto di riferimento indiscusso per gli amanti della regolarità sport.

    “Stiamo lavorando a ritmo serrato per la prossima edizione” – racconta Levi (presidente Delta Sport a.s.d.) – “perché dopo un primo anno di rodaggio, concluso con ottimi riscontri da tutto l’ambiente motoristico che conta, vogliamo dare maggiore peso al nostro evento rendendolo più lungo e più selettivo. Vedere rinnovata la veste di gara di apertura del Campionato Triveneto nonché l’aver ottenuto la titolazione per il Trofeo Tre Regioni sono importanti conferme del nostro buon operato ma è indubbio che cercheremo di dare ancora di più in virtù di altre possibili validità alle quali stiamo puntando, nazionali ed internazionali”.

    A conferma di questa volontà una delegazione di Delta Sport, composta dal presidente Levi e dal segretario Handel, ha visionato recentemente varie prove speciali storiche nell’alto Polesine nei comuni di Badia Polesine e Lendinara.
    Nella mattinata di Sabato 15 Novembre, alla presenza della stampa locale, è stata indetta una conferenza stampa presieduta da Levi, con la presenza del vice-presidente Rino Boccato e del segretario Handel, nella quale sono state tracciate le linee guida di un progetto ambizioso per tutto il Polesine nonché un bilancio di quanto vissuto nell’anno del rientro.
    Delta Sport ha già intrapreso da alcuni mesi contatti con possibili partners che hanno dimostrato particolare interesse nel voler legare la propria immagine al Rally di Adria ma, al tempo stesso, l’attesa del saldo di sovvenzioni e contributi stanziati per l’edizione 2014 necessari a chiuderne il relativo bilancio crea preoccupazione nello staff organizzativo.

    “Siamo consapevoli che la situazione economica generale non è facile”
    – aggiunge Levi – “sia per le realtà economiche locali che per gli enti pubblici ma abbiamo anche potuto riscontrare come il nostro evento abbia non solo riportato l’attenzione sul nostro territorio ma abbia anche generato un considerevole indotto per le attività toccate nei giorni di gara. Tutta Delta Sport è pronta ma, per non lasciare spazio a facili illusioni, abbiamo deciso che se entro fine mese non saranno rese effettive le garanzie finanziarie promesse valuteremo la quanto mai dolorosa opportunità di dover ritirare l’iscrizione dal calendario nazionale. È una considerazione dovuta alla quale speriamo di non dover arrivare. Ci vediamo nel 2015”.

    (immagine a cura di Alfredo Violetti)