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  • Cessione del Quinto per gli appartenenti alla Guardia di Finanza

    La cessione del quinto è diventata, negli ultimi anni, la modalità di prestito personale maggiormente richiesta per gli appartenenti alla Guardia di Finanza.

    Ecco alcuni motivi:

    per ottenere la cessione del quinto non c’è bisogno di giustificare con documenti la finalità del denaro erogato e non è obbligatorio acquisire un bene concreto, se non che la liquidità può essere usata con assoluta libertà. Inoltre, la cessione del quinto offre ulteriori vantaggi come la comodità di rimborso direttamente attraverso la busta paga, ossia, l’addebito delle rate è automatico in busta paga e a realizzare i pagamenti è il dipartimento amministrativo della Guardia di Finanza.

    D’altra parte, il prestito contro cessione del quinto è conveniente per i finanzieri perché ha un tasso d’interesse agevolato che, inoltre, si mantiene invariabile per tutta la durata del contratto di prestito. Cosi come le rate di rimborso che sono sempre fisse e non possono oltrepassare un quinto dello stipendio dei richiedenti.

    A questo punto occorre sottolineare che anche gli appartenenti alla Guardia di Finanza che siano stati segnalati nella Crif come “cattivi pagatori” possono ottenere la cessione del quinto. Infatti, si tratta di un diritto, regolato per legge, a tutti i dipendenti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

    La cessione del quinto è sicuramente il prestito più conveniente per i dipendenti della Guardia di Finanza che abbiano esigenze immediate di liquidità: un prestito veloce, semplice da ottenere e sicuro. Per ottenere il finanziamento è consigliabile chiedere diversi preventivi per scegliere la formula di cessione del quinto che si adatta meglio alle proprie esigenze. Dopodiché, viene effettuato e firmato il contratto che, ulteriormente, deve essere notificato alla Guardia di Finanza per avviare la pratica e, in pochi giorni, il finanziere richiedente riceverà il denaro erogato attraverso un assegno o un bonifico bancario.

    (Per saperne di più sui prestiti cessione del quinto e il prestito vitalizio ipotecario)

    Lo Staff PrestitoaStatali.it

  • PRESTITI PER MATRIMONIO

    Il matrimonio è sicuramente uno dei momenti maggiormente importanti nella vita di una persona, ma è diventato anche una spesa impegnativa per tutti i costi ai quali occorre far fronte come il vestito, gli inviti, le celebrazioni, ecc. Infatti, non sempre si è in grado di far fronte alle diverse spese e, per questo motivo, si ricorre alla richiesta di prestiti personali appositi per questa tipologia di eventi: prestiti per matrimonio.

    I prestiti per matrimonio sono la soluzione ideale per rendere quel giorno davvero indimenticabile e centrare tutti i pensieri al passaggio che si sta per fare.

    I prestiti per matrimonio comprendono tutte le spese accessorie come la luna di miele, eventuali lavori di ristrutturazione o arredamento della futura casa, il fotografo, il banchetto di nozze e la cerimonia. Con questi finanziamenti è possibile ottenere generalmente, fino a 50.000 euro da rimborsare in un periodo massimo di 120 mesi.

    Conviene specificare però che, esistono diverse tipologie di prestiti adatte a questo tipo di eventi a secondo dell’attività lavorativa dei richiedenti. Ad esempio, se si tratta di dipendenti, il prestito maggiormente conveniente è la cessione del quinto o il prestito personale, in caso di lavoratori autonomi.

    (Conosce la cessione del quinto INPDAP, i prestiti per medici convenzionati e il prestito delega)

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  • CESSIONE DEL QUINTO ENASARCO

    Sei un pensionato e hai bisogno di liquidità? Vorresti avere un piccolo aiuto economico? Appartieni all’ente previdenziale ENASARC0? Abbiamo una soluzione per te: la cessione del quinto a pensionati.

    I pensionati tra i 65 ei 75, appartenenti all’ENASARCO, ora hanno la possibilità di accedere ad un prestito personale agevolato, comodo e semplice di ottenere. Inoltre, la restituzione di questo prestito non graverà, in assoluto, nel proprio bilancio famigliare perché è un prestito riservato e pensato per la terza età e le necessità di questa categoria di persone.

    La cessione del quinto è finanziamento personale che può essere utilizzato per qualsiasi scopo e che non richiede documenti che giustifichino la richiesta di prestito. Inoltre, la cessione del quinto prevede una restituzione a carico dell’ente previdenziale attraverso la pensione del richiedente, pertanto, non esiste il rischio di dimenticare una rata oppure non poter far fronte ad alcun pagamento.

    Vantaggi della cessione del quinto a pensionati ENASARCO:

    Il tasso d’interesse è fisso per tutta la durata del contratto di prestito

    È possibile dilazionare il finanziamento fino a 120 mesi

    Le rate di rimborso sono invariabili

    È un prestito accessibile anche nel caso di altri prestiti in corso

    Prestito accessibile anche ai pensionati con segnalamenti o protesti

    Assicurazione “rischio vita” compresa nel proprio contratto di prestito

    Una delle particolarità maggiormente convenienti della cessione del quinto a pensionati è il fatto che, come abbiamo già detto, il denaro finanziato può essere utilizzato per qualsiasi spesa. Pertanto, un prestito tramite cessione del quinto permette di far fronte a problemi di salute e spese sanitarie, consolidare i propri debiti per fare in modo di pagare tutti i prestiti in corso attraverso una sola rata mensile, ma anche per realizzare un viaggio, un progetto o una vacanza.

    (Altre soluzioni finanziarie per pensionati ENASARCO: prestito vitalizio ipotecario)

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  • CESSIONE DEL QUINTO PER INSEGNANTI E PERSONALE NON DOCENTE

    Gli appartenenti al settore docente italiano, ossia, insegnanti e personale amministrativo, appartengono ad una categoria agevolata per quel che riguarda l’accesso a determinate tipologie di prestiti personali riservate a dipendenti pubblici e statali: alcuni di questi prestiti sono la cessione del quinto e il prestito delega. Infatti, si tratta di finanziamenti legati all’attività lavorativa. Questo vuole dire che prevedono un rimborso attraverso la trattenuta delle rate di rimborso dalla busta paga dei richiedenti che, inoltre, effettuerà direttamente il datore di lavoro.

    La cessione del quinto dello stipendio per insegnanti è un prestito comodo, come abbiamo già visto, ma anche veloce e semplice da ottenere. È soltanto necessario chiedere uno o diversi preventivi per fare in modo di scegliere la tipologia di prestito cessione del quinto giusta ad ogni situazione personale. Dopodiché, presentando un minimo di documentazioni si procede alla firma del contratto e la notifica al datore di lavoro che sarà il responsabile addetto ad effettuare le trattenute tutti i mesi.

    Alcune particolarità vantaggiose della cessione del quinto per insegnanti sono, ad esempio, il fatto che si tratta di un prestito accessibile anche a insegnanti con segnalazioni, protesti o pignoramenti, oppure a dipendenti che abbiano altri prestiti in corso. Il motivo è proprio la modalità di restituzione del prestito che viene garantita con la sola presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, l’unico requisito richiesto ai dipendenti insegnanti per ottenere una cessione del quinto.

    Altri vantaggi del finanziamento sono un tasso d’interesse fisso per tutta la durata del contratto, rate di rimborso invariabili e la possibilità di dilazionare il prestito fino a 120 mesi. La cessione del quinto è un prestito veloce, agevole e sicuro. L’unica cosa importante da non dimenticare nel momento in cui si valuta di fare richiesta del finanziamento è affidarsi a consulenti e società finanziarie serie e certificate.

    (Per saperne di più sui prestiti e finanziamenti a insegnanti e personale non docente, fai click!)

  • Prestiti liquidità: da usare come vuoi tu!

    I prestiti personali possono essere finalizzati o non finalizzati, in base al tipo di richiesta di prestito: ossia, se si tratta di un prestito per acquistare un prodotto o servizio concreto, è un prestito finalizzato; se invece, si tratta di un prestito per ottenere semplicemente denaro in liquidità da utilizzare autonomamente, è un prestito non finalizzato.

    Esistono diverse tipologie di prestiti non finalizzati: prestiti cessione del quinto, prestito delega, prestito fiduciario, ecc….ma anche il prestito liquidità appartiene alla categoria dei prestiti non finalizzati. Infatti, si tratta di un finanziamento il cui obbiettivo è l’ottenimento di soldi in contanti che il richiedente riceverà direttamente.

    Prima però di fare richiesta di un prestito liquidità, occorre fare alcune valutazioni per capire se è conveniente questo particolare finanziamento oppure cercare un’altra modalità di prestito non finalizzato. Tra le considerazioni da fare, al primo posto troviamo sicuramente le esigenze economiche esistenti per evitare di dover fronteggiare rate mensili eccessive. Concretamente, non è conveniente chiedere un prestito liquidità oltre i 10.000 euro.

    Per quel che riguarda la tempistica del prestito liquidità, è possibile dilazionare il prestito fino a 84 mesi e, se non ci sono circostanze particolari, il prestito viene erogato entro due o tre giorni dalla data di richiesta.

    I prestiti liquidità, come è stato detto prima, sono convenienti nel caso di esigenze modeste di liquidità, fino a 10.000 euro circa. Se esistono esigenze superiori, è possibile richiedere altri finanziamenti non finalizzati come la cessione del quinto dello stipendio o il prestito delega, riservati a dipendenti e pensionati (cessione del quinto a pensionati). Questi due finanziamenti permettono di ottenere elevate somme di denaro in prestito da rimborsare in modo automatico tramite la pensione o la busta paga.

    (Per saperne di più sulla cessione del quinto INPDAP)

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  • RINNOVARE UNA CESSIONE DEL QUINTO

    Rinnovare un prestito è un’opzione molto valida nel caso si abbia in corso un finanziamento e arrivino esigenze maggiori di liquidità, ma questa alternativa è soltanto possibile nella cessione del quinto. Infatti si tratta dell’ unico finanziamento che permette di essere rinnovato.

    Con il rinnovo della cessione del quinto è possibile ottenere considerevoli somme di denaro in prestito con la stessa rata di rimborso del prestito in corso ma allungando la durata. L’unico requisito per rinnovare una cessione del quinto è aver pagato almeno il 40 per cento delle rate del finanziamento in corso, dopodiché è possibile rinegoziare il prestito e dilazionarlo per altri dieci anni. Ad esempio, una persona con una cessione del quinto in corso di 8 anni potrà rinnovare il finanziamento dopo aver pagato almeno 39 rate del finanziamento in corso. Inoltre, la nuova cessione del quinto dovrà necessariamente essere della durata di dieci anni.

    Il rinnovo della cessione del quinto, come è ovvio, presenta le stesse caratteristiche della cessione del quinto per dipendenti e pensionati. Infatti offre diversi vantaggi come:

    Un tasso d’interesse fisso per tutta la durata di prestito

    Una rata fissa

    Assicurazioni “rischio vita” e “rischio perdita impiego” comprese

    Ottenibile anche nel caso di protesti, segnalazioni o pignoramenti

    Il rinnovo della cessione del quinto è una soluzione ottimale per tutte quelle persone con un prestito in corso e con urgenze economiche impreviste. Si tratta di una soluzione garantita per tutti i dipendenti statali e pubblici, e per la maggior parte dei dipendenti privati. Per saperne di più sul rinnovo della cessione del quinto puoi rivolgerti a noi di PrestitoaStatali.it.

    (Per conoscere la cessione del quinto INPDAP)

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  • CESSIONE DEL QUINTO INPDAP

    Oggi è facile e semplice accedere ad un prestito personale, soprattutto nel caso di dipendenti INPDAP: una categoria agevolata per quel che riguarda il mercato finanziario proprio perché si tratta di dipendenti statali. Per i dipendenti INPDAP esiste appunto, la possibilità di richiedere una modalità di finanziamento legata all’attività lavorativa che, con un percorso particolarmente agevolato, permette di ottenere un’elevata somma di denaro in prestito. Questo prestito è la cessione del quinto INPDAP.

    La cessione del quinto è un prestito personale che non necessità di documenti per giustificare la finalità dell’importo erogato giacché si tratta di un prestito non finalizzato, occorre soltanto essere in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Inoltre, uno dei vantaggi più importanti di questo prestito è la modalità di rimborso. Infatti, la cessione del quinto prevede una restituzione attraverso la trattenuta automatica delle rate dallo stipendio del dipendente INPDAP. Una trattenuta che verserà il proprio INPDAP.

    Per fare richiesta di una cessione del quinto, i dipendenti INPDAP, devono affrontare un iter molto semplice: per prima cosa, il richiedente appartenenti all’INPDAP, deve farsi rilasciare il certificato di stipendio dal proprio datore di lavoro, in questo caso l’ente previdenziale, e inviarla al proprio consulente finanziario, in allegato ad una copia dei documenti personali, ossia, la carta d’identità e il codice fiscale. Inoltre, sarà necessario fornire il consulente con le due ultime buste paga.

    Il dipendente INPDAP, quando ha scelto la modalità di prestito di cessione del quinto più adatta alle proprio esigenze, procede alla firma del contratto e la pratica sarà notificata all’INPDAP per avviare il prestito tramite cessione del quinto. Dopodiché, in pochi giorni, verrà erogato l’importo finanziato e il mese successivo, comincerà la prima trattenuta in busta paga delle rate mensili.

    Occorre dire a questo punto che, anche i dipendenti INPDAP segnalati come “cattivi pagatori” o con protesti possono ottenere una cessione del quinto. Il motivo è che la presenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato funziona come garanzia per l’istituto erogante.

    (Per approfondire su questo e altri argomenti visita il canale Youtube di PrestitoaStatali.it)