Tag: pittura

  • Scegli l’Emilia Romagna, per un soggiorno ad arte.

    L’Emilia Romagna non è solo turismo balneare, buona cucina e divertimenti.
    Da sempre terra di artisti, pittori, scrittori e poeti, negli ultimi mesi è diventata anche sede di meravigliose mostre ed esposizioni.
    Da ottobre, fino al 14 marzo 2010, avrete tempo per visitare la prestigiosa Mostra di Pittura “Incanto della Pittura”, presso la Rocca Malatestiana a Rimini.
    Questa esposizione di quadri, provenienti dal Museo di Fine Arts di Boston, è dedicata ai maggiori esponenti artistici dal Cinquecento al Novecento.
    Potrete ammirare le opere di Rembrandt, Gauguin, Picasso, Van Dyck, Velázquez, El Greco, Degas, Gauguin, Van Gogh, Manet, Monet, Cézanne, Tintoretto, Veronese, Tiepolo, Matisse e tanti altri che hanno fatto la storia dell’arte di quasi cinque secoli.
    Si tratta di un evento unico e irripetibile per gli amanti dell’arte, ma non solo.
    La mostra “Incanto della Pittura” è divisa in sei sezioni: “Intimità del Ritratto”, “Nobiltà del Ritratto”, “Nature morte”, “Sentimento religioso”, “Interni” e “Nuovo paesaggio”, dove sono contenuti i dipindi dei pittori impressionisti.
    Questa mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, mentre il venerdì e il sabato fino alle 20.00.
    Il biglietto costa 10 euro intero, 8 euro per i gruppi e 6 euro per gli studenti.
    Anche a Ferrara, nei prossimi mesi si terrà una importante mostra, dal titolo “Da Braque a Kandisky a Chagall. Aimè Maeght e i suoi artisiti”, presso il Palazzo dei Diamanti.
    Questa esposizione pittorica è un esplicito omaggio a Aimé Maeght, esperto conoscitore d0arte, collezionista ed editore, che aprì la sua prima galleria a Parigi, nel 1495, inaugurata con una personale di Matisse.
    Da quel momento in poi, la Galerie Maeght divenne il punto di riferimento per artisti come Kandinsky, Chagall, Braque, Miró e Giacometti.
    Tutte le opere che verranno esposte a Ferrara fanno parte della fondazione Maeght di Saint-Paul-de-Vence, vicino a Nizza.
    I tre artisti che vengono citati nel titolo, Braque, Kandinsky Chagall, e sono solo alcuni dei più famosi, tra quelli che potrete ammirare nei saloni del Palazzo dei Diamanti.
    Se siete interessati a visitare queste mostre, e cercate un hotel Romagna, a Rimini o Ferrara, sul portale turistico http://www.guesthotel.net/, troverete i migliori hotel Italia.
    Potrete trovare tutte le migliori strutture, scegliendo quella che più si adatta alle vostre esigenze.

  • Napoli si colora d’arte : Antonio Conte conquista i partenopei

    Grande successo della manifestazione “CollettivArtistica MArteLiveNapoli”, kermesse che ha suscitato l’interesse di migliaia di appassionati dell’arte pittorica. Tra i protagonisti Antonio Conte che , con combinazioni solari e ricche di energia, ha saputo trasmettere emozioni e sensazioni a tutta la platea. L’iniziativa che vede oggi l’ultimo giorno di apertura al pubblico, resterà tra le più interessanti degli ultimi anni e tra gli appassionati c’è già chi auspica nuovi appuntamenti con il talento di Conte.

    La kermesse

    CollettivArtistica MArteLiveNapoli ospite del Castel dell’Ovo Terminato il Festival, MArteLiveNapoli continua il suo impegno di promozione artistica con le esposizioni dedicate ai migliori pittori (valutati da una giuria d’esperti) presenti alle sue finali regionali- tenutesi a Casa della Musica il 9 e 16 Giugno scorso.

    Per questo 1° Premio Pittura targato MArteLiveNapoli è stata scelta una location d’eccezione.
    Il primo e più complesso Festival multi-artistico campano destina ai suoi migliori pittori uno dei luoghi più suggestivi di Napoli: il Castel dell’Ovo. Il Castello, che farebbe risalire il suo nome all’uovo che Virgilio avrebbe nascosto all’interno di una gabbia nei sotterranei del castello, sarà la location per la mostra d’opere pittoriche dei 3 migliori pittori che hanno partecipato alla scorsa edizione di MArteLiveNapoli.

    I temi e le tecniche proposti dagli artisti sono i più disparati. Si passa dai colori forti (spesso il rosso magenta e il blu cobalto) di Antonio Conte ai colori più tenui e caldi di Paola Adamo (che si dedica fortemente al tema del viaggio come forma di cambiamento) fino al carboncino ed i gessetti colorati (tecnica antica e difficile che nonostante il taglio moderno dei suoi quadri rappresenta un
    L’evento è a cura di MArteLiveNapoli e dell’associazione culturale DinamicArte con il patrocinio del Comune di Napoli.

    Chi è Antonio Conte

    Immaginate un uomo, che guarda verso l’orizzonte. Non c’è più nulla, solo colori e forme che possono divenire qualsiasi vostro pensiero. Ci sono artisti come Antonio Conte che nascono per esprimersi solo con l’arte e ci riescono.

    Se ci può essere un connubio tra Surrealismo, Dadaismo e Astrattismo con una punta di Pop-art alla Wharol…questo è Antonio. In un’era in cui l’Arte è divenuta puro accessorio e commercio, qui troviamo ancora risposte e sogni a colori. Parole dall’ ironia e dalla malinconia e la vita nei visi e negli occhi delle tele di chi ha respirato l’aria di Napoli ma è pronto per ogni dove!

    Che siano su tela o carta, che siano incisioni o installazioni, le opere del giovane pittore Antonio Conte hanno un movimento ritmico che affascina e quasi rapisce l’occhio di chi si ferma ad osservarle. Con un gusto perverso, oserei dire cinico, i suoi lavori ci mostrano la personale visione del mondo e dell’uomo propria dell’artista e, in un’atmosfera quasi teatrale, ciò che colpisce non è solo l’ambientazione, la luce o i colori, ma soprattutto una sorta di ambiguità, che fa di ogni sua opera un enigma da risolvere.

    Eclettico, istintivo, autentico, gestuale è dotato di una spiccata vena capricciosa che lo porta ad amplificare ogni tratto con un’eccitazione quasi frenetica e l’originalità di chi si lascia risucchiare in un vortice di vibrazioni, fremiti e sensazioni, mostrando quella sensibilità e spontaneità tipiche del “fanciullino”. La sua arte è pura poesia che molto spesso si concretizza in veri e propri versi, a volte chiaramente incisi su tela, altre volte celati come in un gioco anagrammatico, in cui l’occhio non può che perdersi alla ricerca di un significato più profondo.

    Dategli un rosso magenta e un blu cobalto e salverà il mondo…salvando se stesso.

    Riferimenti

    Ecco le opportunità per contattare l’artista. Su Myspace, gli appassionati possono visitare lo spazio dedicato all’artista all’indirizzo www.myspace.com/konteanto . Disponibile anche la sua email personale ( [email protected]) e l’indirizzo msn [email protected]

  • la Rinascita del ritratto

    L’impulso al ritratto, che fissi una determinata persona, è un fatto spontaneo e primordiale e si manifesta nella maniera più ingenua attribuendo un nome a un’immagine generica, come avviene nei disegni dei bambini. Si può parlare in questo caso di ritratto “intenzionale”. L’impulso al ritratto, che fissi una determinata persona, è un fatto spontaneo e primordiale e si manifesta nella maniera più ingenua attribuendo un nome a un’immagine generica, come avviene nei disegni dei bambini. Si può parlare in questo caso di ritratto “intenzionale”: l’unico fattore di riconoscimento è l’iscrizione. Quando a questo tipo di ritratto sono connessi una serie di valori che legano l’immagine all’individuo, magari in ambito religioso, si parla di ritratto “simbolico”.

    Un secondo stadio del ritratto è quello dove, sebbene la raffigurazione ancora non assomigli al soggetto individuale, sono presenti una serie di elementi che circoscrivono la rappresentazione generica a una certa categoria di individui, facilitandone l’identificazione (es. attributi particolari, descrizione del vestiario, di oggetti pertinenti al soggetto o alla sua classe sociale, ecc.): il ritratto “tipologico”, magari accompagnato dall’iscrizione del nome.

    Per parlare di vero e proprio ritratto si deve avere un’individuazione del personaggio a partire dall’imitazione delle fattezze individuali, senza altri artifici. Si tratta del ritratto “fisiognomico”, che si compone a sua volta di due strati collegati: la raffigurazione dei tratti somatici e la ricerca dell’espressione psicologica dell’individuo. L’ultimo passo fu infatti quella di fissare nell’effige un giudizio morale sulla persona ritratta, scegliendo un particolare atteggiamento da fissare, un gesto, un’espressione.

    Esiste poi un ritratto “di ricostruzione”, dove l’artista non ha visto il soggetto e tenta, sulla base delle informazioni in suo possesso e della sua sensibilità, di ricrearlo, sia nella fisionomia che nella psicologia, secondo il concetto che si è formato circa quella personalità determinata.

    Oggi sono pochi gli artisti capaci di realizzare un ritratto di ricostruzione (uno per tutti lo trovate su www.ritrattidifamiglia.it) e proprio per questo vale la pena conoscerli e trovarli.

    E’ bello sapere che possiamo far vedere ai posteri che ci siamo stati ma soprattutto CHI siamo stati.

  • Un’Estate al Mare a Rimini.

    Dal 7 al 15 novembre 2009 si terrà a Rimini la mostra d’arte “Un’estate al Mare”, presso Palazzo del Podestà, in piazza Cavour.
    Questa mostra, promossa da Confartigianato, arrivata alla quinta edizione, propone opere d’arte di importanti pittori riminesi.
    Il tema trattato quest’anno è appunto il mare, come si evince dal titolo dell’esposizione.
    Quarantotto artisti e pittori della cittadina romagnola si sono sbizzariti, interpretando il mare e l’estate, dando una personalissima visione di uno degli elementi più caratteristici di Rimini.
    Il mare, da sempre, costituisce uno dei tratti principali dell’identità riminese.
    Tutto gira attorno al mare, ogni elemento della vita, diurna e notturna, economica e culturale.
    L’estate, i turisti, il divertimento, l’accoglienza, il sole, le spiagge. Tutto.
    Per nove giorni potrete ammirare queste opere, in una mostra che sarà aperta tutti i giorni, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
    Oltre alla mostra, potrete inoltre partecipare ai forum di discussione, che vedranno il contributo di amministratori, operatori del settore, giornalisti e storici.
    La prima tavola rotonda è prevista sabato 7 novembre alle ore 16.00, e tratterà il tema del rilancio del turismo balneare.
    Altri temi trattati, nei giorni successivi, saranno la qualità ambientale, le bellezze artistiche del centro storico, i tesori dell’Alta Val Marecchia e il futuro del turismo balneare.
    Domenica 15, si concluderà con il dibattito: “Lo stato dell’arte a Rimini”.

    Se siete interessati a partecipare a questo evento, oppure volete semplicemente rilassarvi con un week end di relax sulla Riviera Romagnola, sul sito dell’hotel Milton, http://www.hotelmilton.com/, troverete tantissime offerte last minutes per tutto il mese di novembre 2009.
    Il Milton è un hotel 4 stelle Rimini, e possiede splendide camere con vista mare, spa e ristorante interno all’albergo.
    L’hotel è situato nella zona più elegante ed esclusiva di Rimini, a Marina Centro e a pochi minuti dal centro storico.

  • Una vacanza ad Arte, a Rimini

    Dal 10 ottobre 2009 Rimini ospiterà a Castel Sigismondo la prestigiosa Mostra di Pittura, dedicata ai maggiori esponenti artistici dal Cinquecento al Novecento.
    Potrete percorrere un itinerario tra le opere di Rembrandt, Gauguin, Picasso, Van Dyck, Velázquez, El Greco, Degas, Gauguin, Van Gogh, Manet, Monet, Cézanne, Tintoretto, Veronese, Tiepolo, Matisse e tanti altri, che hanno fatto la storia dell’arte di quasi cinque secoli, osservando dipinti che diversamente, avreste avuto occasione di vedere solo su qualche libro.
    Per partecipare a questo evento unico e irripetibile, avrete tempo fino al 14 marzo 2010.
    Questa mostra rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte, ma non solo.
    Chiunque potrà apprezzare la grandezza e l’importanza di questi artisti e soprattutto delle loro opere.
    La mostra sarà divisa in sei sezioni distinte: “Intimità del Ritratto”, “Nobiltà del Ritratto”, “Nature morte”, “Sentimento religioso”, “Interni” e “Nuovo paesaggio”.
    Una delle opere più rappresentative dell’area “Sentimento religioso” è sicuramente il Cristo realizzato da Veronese, in “Nobiltà del Ritratto”, invece viene affronato il tema del rapporto tra il pittore e il soggetto del ritratto, argomento che continua anche in “Intimità del ritratto”, quando vengono riprodotti su tela sentimenti differenti, felicità, sofferenza, imbarazzo, sopresa, attesa, come in un’istantanea che spesso imprigiona uno stato d’animo, in un momento di eternità.
    In “Nature Morte” si potranno ammirare invece opere di Fantin Latour, Braque e di altri artisti neo-cubisti.
    In “Interni” potrete osservare interni di case e abitazioni, con opere di artisti come De Hooch e De Witte, e altri che, sulla scia del più famoso Vermeer, documentano l’intimità di questi luoghi.
    L’ultima di queste sezioni è “Nuovo Paesaggio”, che mostra i dipinti dei pittori impressionisti.
    Questa esposizione è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il Museum of Fine Arts della città di Boston, che ha messo a disposizione della mostra “L’Incanto della Pittura” ben sessantacinque opere.
    La mostra è aperta tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.00, mentre il Venerdì e il Sabato fino alle 20.00.
    Il biglietto per visitarla costa 10 euro intero, 8 euro per i gruppi e 6 euro per gli studenti.

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    Sono tantissimi infatti gli alberghi che hanno predisposto occasioni e offerte last minutes per questo importante evento culturale.
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