Tag: Papa Francesco

  • Il Presidente Obama da Papa Francesco. Giovanni Gelmetti ricorda la sua udienza privata con il Santo Padre

    Recentemente, il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama è stato ricevuto da Papa Francesco in Vaticano, un incontro di cui tutti i media del Mondo hanno parlato. Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti è stato raggiunto telefonicamente per un’intervista riguardante l’udienza, in ricordo del suo speciale incontro privato con il Santo Padre, avvenuto lo scorso 24 Gennaio.

    1) Papa Bergoglio ha ricevuto il Presidente americano Barack Obama e anche lei è stato accolto in udienza privata. Come ricorda questa esperienza?

    Un sogno che si è concretizzato, dopo molti anni, in realtà. Mi sento davvero fortunato, un eletto, ad averlo incontrato addirittura prima del Presidente Obama. Mi è rimasta impressa la sua umiltà, la sua umanità e la sua dolcezza. E’ stato un forte stimolo per aiutarmi ad affrontare la dura realtà di tutti i giorni.

    2) «Thank you, thank you» sono le prime parole di Barack Obama a Papa Francesco. E poi: «Incontrarla è meraviglioso». Ha provato la stessa emozione?

    Decisamente si, un incontro così emozionante che mi ha lasciato senza fiato! Indescrivibile da raccontare, difficile da argomentare e che si può soltanto provare.

    3) Il Presidente Obama ha donato al Santo Padre un astuccio contenente medaglie e dei semi del giardino della Casa Bianca. Lei ha offerto un omaggio durante la visita?

    Certo, dei prestigiosi cataloghi d’arte che spero che il Papa abbia apprezzato. Credo che il nostro patrimonio artistico e culturale abbia un valore inestimabile. Sono riuscito anche ad esporgli brevemente il progetto Giax Tower che è stato, con mia immensa gioia, benedetto.

    4) Secondo lei Papa Bergoglio è il Papa del cambiamento?

    Secondo me Papa Francesco ha ribaltato simboli e consuetudini mettendo mano alle fondamenta dell’organizzazione ecclesiale. E’ un Pontefice spalancato al nuovo, che non teme di fare cosa sgradita chiedendo maggiore austerità nell’uso dei paramenti sacri, che viaggia in pullman insieme agli altri cardinali, che è vicino alla gente. Una vera e propria “Spending review” che rimodella e da un giusto vigore dell’immagine ecclesiale.

  • Il noto Avv. Mariateresa Nugnes ricevuta da Papa Francesco in udienza privata in Vaticano

    Recentemente il rinomato avvocato Mariateresa Nugnes ha avuto la preziosa opportunità di essere ricevuta in udienza privata da Papa Francesco, in Vaticano. L’Avv. Nugnes, affermata professionista di Bassano del Grappa, che da poco ha assunto la prestigiosa carica di Giudice di Pace presso il Tribunale di Treviso, durante la mattinata ha avuto l’occasione di incontrare e dialogare con il Santo Padre. Ricevuti la stessa giornata il Presidente francese Francois Hollande; Rupert Murdoch, ideatore di Sky; i vertici Mediaset con Pier Silvio Berlusconi, Fedele Confalonieri e Maria De Filippi; la famiglia Agnelli; la scrittrice e giornalista Silvana Giacobini e l’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti.

  • Antonello De Pierro e Bobby Solo omaggiano Papa Francesco al Piper


    Grande partecipazione per il tributo a Bergoglio, organizzato da Maximo De Marco e Angelo “Ciccio”Nizzo a Roma

    Roma – Si è rivelata un immenso successo la serata dedicata a Papa Francesco, svoltasi l’altra sera presso lo storico Piper di Roma, il tempio della musica beat, che è stato il trampolino di lancio per artisti come Patty Pravo, Rita Pavone e Renato Zero.

    L’evento, denominato “Francisco Ensemble”, è stato organizzato dal poliedrico cantante e regista Maximo De Marco, con la fondamentale e imprescindibile collaborazione del più noto dei p.r. italiani Angelo “Ciccio” Nizzo, è stato un tributo artistico a Papa Bergoglio, intervallato da speranzosi messaggi fede profonda che il rivoluzionario pontefice pronuncia durante i suoi interventi pubblici. Un suggestivo appuntamento a cui non sono voluti mancare tanti personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica, la maggior parte dei quali si è succeduta sul palco, a iniziare dai giovani artisti particolarmente distintisi nei talent show, quali Thomas Grazioso, Luca Napolitano, Manuel Aspidi, Ruben Mendes e Andrea Di Giovanni di “Amici” , Daniele Coletta di “X Factor” , Francesco Guasti di “The Voice”, Maurizio Lipoli di “Ti lascio una canzone” e la trionfatrice di “The Voice of Italy 2013” Elhaida Dani. La conduzione è stata affidata all’attore David Sef e a una ritrovata simpaticissima Flavia Vento, mentre per gestire i momenti più suggestivi è stato lo stesso De Marco ad afferrare le redini dell’evento, regalando momenti emotivi di grande intensità con varie testimonianze di fede. Ed ecco alternarsi sul palco un sempreverde e particolarmente in forma Bobby Solo, accolto da un’esplosione di dilagante entusiasmo e applausi scroscianti, che si è esibito interpretando magistralmente l’arcinoto successo “Una lacrima sul viso”, e Stefano Sani, che ha solleticato le corde amarcord dei presenti modulando la voce sulle note del suo evergreen “Lisa se n’è andata via”. E ancora una sempre conturbante e affascinante Carmen Russo con l’inseparabile Enzo Paolo Turchi, l’étoile Giuseppe Picone e la grande attrice Antonella Ponziani. Particolare interesse e curiosità ha prodotto tra pubblico e addetti ai lavori la presenza del giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e presidente del movimento politico Italia dei Diritti, che a oggi figura al 12° posto nella speciale classifica dei politici italiani più amati sul webhttp://www.baroncelli.eu/politici_italiani/, giunto insieme alla brava e bella conduttrice Rai Daniela Miniucchi. De Pierro, ex direttore e voce storica di Radio Roma, era sceso l’ultima volta nel locale di via Tagliamento nel 2008, quando condusse una lunga maratona di spettacolo e premiazioni, in occasione del party organizzato per festeggiare i 10 anni della sua trasmissione radiofonica “La radio dei vip”, un evento passato alla storia della mondanità capitolina per l’altissimo numero di vip presenti, mai visto prima, tra cui figuravano proprio Maximo De Marco, Carmen Russo, Enzo Paolo Turchi e Antonella Ponziani. Ad applaudire all’indimenticabile momento di fede e spettacolo dell’altra sera c’erano anche il bravissimo Agostino Penna, la bellissima ex modella e ora affermata make up artist Sabrina Isidori, la splendida conduttrice Serena Gray, il principe Guglielmo Giovannelli Marconi, Giorgio Ceccarelli, Elisabetta Viaggi e la nota inviata di Gente Vip Giusy Genovese.

    (Foto di Enrico Fianco)

  • De Pierro rende omaggio a Giovanni Paolo II visitando la mostra di Gardini


    Il presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto presso la Casa delle Letterature di Roma congratulandosi con l’amico fotografo per le splendide opere realizzate sul Pontefice santificato

    Roma – La Casa delle Letterature di Roma, in piazza dell’Orologio, a due passi da Piazza Navona, ospita in questi giorni la mostra fotografica “Giovanni Paolo II – Il Grande Uomo”, una raccolta di 45 scatti dell’abile e talentuoso fotoreporter Fazio Gardini, allestita proprio in concomitanza con la canonizzazione di Papa Wojtyla, assieme a Papa Roncalli, con la città invasa da una mole impressionante di pellegrini giunti da ogni parte del pianeta per partecipare a quest’evento epocale per tutto il mondo cattolico. L’esposizione racconta i momenti toccanti, che vanno dalla scomparsa fino ai funerali dell’amato Pontefice, avvenuti sei giorni dopo l’8 Aprile del 2005 a Piazza San Pietro. Frammenti di storia immortalati da un obiettivo guidato dall’occhio esperto di Gardini, capace di cogliere frangenti unici e suggestivi da consegnare al futuro, sotto forma di straordinarie pagine fotografiche, in cui l’arte si mescola con la circostanza temporale, per partorire capolavori di rara maestria.

    La cerimonia fu officiata dal cardinale Joseph Ratzinger in quanto decano del Collegio cardinalizio. Presenti in piazza molti capi di stato e di governo e rappresentanti di tutte le religioni. La salma del Pontefice venne esposta all’interno della Basilica di San Pietro per alcuni giorni e ricevette l’omaggio di una folla di oltre 3 milioni di fedeli, che, durante tutto il giorno e tutta la notte precedente al funerale, attese con pazienza il proprio turno lungo una coda che raggiunse fino a cinque chilometri di lunghezza ed un tempo di attesa che superò le venti ore. Il 28 aprile successivo, Papa Benedetto XVI concesse la dispensa dal tempo di cinque anni di attesa dopo la morte, per l’inizio della causa di beatificazione e canonizzazione di Giovanni Paolo II. La causa fu aperta ufficialmente il 28 giugno 2005 dal cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale per la diocesi di Roma.

    Gardini ha scattato le foto nel momento in cui era appena giunto a Roma da un piccolo paese di Reggio Emilia. Ha fatto sosta a San Pietro per ben 10 giorni consecutivi dal 30 Marzo all’8 Aprile 2005, non separandosi mai dalla sua macchina fotografica, dormendo nel suo sacco a pelo e lavandosi nella fontana del Bernini. Come da lui stesso affermato, per la prima volta nella sua vita ha scattato commuovendosi per via della fortissima emotività che regnava nella piazza. Ha osservato i fedeli e la loro partecipazione nell’abbraccio collettivo che li teneva stretti. Un evento epocale in cui un fiume in piena di pellegrini formava una processione ordinata e silenziosa. Ore ed ore in attesa del proprio turno per poter salutare Pontefice. Giorno e notte non si distinguevano in quell’evento che tutto il mondo seguiva. Ha cercato di cogliere le emozioni di quella gente: devozione, mestizia, speranza.

    Alla mostra ha partecipato anche il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, che ha voluto rendere omaggio al Papa santificato e soprattutto congratularsi con l’amico Gardini per le incredibili opere realizzate. Sempre in pole position quando si tratta di sostenere testimonialmente iniziative artistico-culturali De Pierro, che ad oggi figura al 12° posto nella speciale classifica dei politici italiani più amati sul webhttp://www.baroncelli.eu/politici_italiani/, ha dichiarato: “Sono felice e onorato di essere qui oggi per due motivi. Indubbiamente per rendere omaggio alla memoria di un pontefice che, al di là delle opinioni soggettive, ha segnato una svolta epocale nella Chiesa, favorito anche dal lungo pontificato e dallo sviluppo tecnologico, che gli hanno permesso di viaggiare molto e di travalicare frontiere mediatiche fino ad allora impensabili, il tutto a vantaggio di una figura rappresentativa più vicina e tangibile per i fedeli, un percorso che sta giungendo a compiuta concretizzazione grazie all’incredibile opera dell’attuale Papa Francesco. In secondo luogo per sostenere la commendevole iniziativa di Fazio, che ha creduto fortemente in questo progetto espositivo, e infatti me ne aveva parlato più volte, e oggi è riuscito a realizzarlo, permettendo a noi tutti di godere del meraviglioso messaggio che si irradia dalle sue incantevoli opere, di grande valore artistico”

    Tra gli altri ospiti che hanno visitato e apprezzato la mirabolante esposizione, restandone emotivamente rapiti, le attrici Isabel Russinova , Marina Pennafina ed Elisabetta Pellini, il costumista Francesco Crivellini, lo stilista-astrologo Massimo Bomba, Massimo Arsetti, Gaia Maschi Verdi, Elisabetta Viaggi, Antonio Paris, Raffaella Salato, Gian Piero Ventura Mazzuca, Katya Marletta, Gisella Peana, Emilio Sturla Furnò, Gianfilippo Chiarello, Giulia Calenda Tavani, Gabriella Chirarappa e un’indefessa Patrizia Santangelo, che ha apportato un notevole e indispensabile contribuito all’organizzazione della rassegna.

    (Foto di Patrizia Santangelo)

  • Consegnata la bici degli abbracci a Papa Francesco: al suo “Grazie” Ottavio risponde “Figurati!”

    Ieri, 2 aprile 2014, durante l’udienza tenutasi in Vaticano dedicata alla giornata mondiale di consapevolezza sull’autismo, una delegazione trevigiana della Fondazione Oltre il Labirinto Onlus ha consegnato a Papa Francesco la bici degli abbracci, lo speciale tandem assemblato dai ragazzi autistici all’interno del Villaggio Godega 4Autism (TV). La grande emozione per l’incontro con il Santo Padre non ha tradito questi speciali ragazzi che hanno avuto il piacere di ricevere i ringraziamenti personali del Pontefice per il singolare dono.

    Ieri 2 aprile 2014, in occasione della giornata mondiale dedicata all’autismo, una delegazione della Fondazione trevigiana “Oltre il Labirinto Onlus” ha partecipato all’udienza di Papa Francesco in San Pietro e gli ha donato HUGBIKE®, uno speciale modello di tandem frutto del lavoro di ragazzi autistici e realizzato per l’occasione in versione total white.

    A consegnare la così detta bici degli abbracci direttamente nelle mani del Santo Padre sono stati Simone di 18 anni con mamma Lorena, Ottavio (Otty) e Giampietro (Giampy) di 12 anni con le madri Laura e Cristiana. I tre ragazzi autistici frequentano il Villaggio Godega 4Autism (TV), la prima comunità lavorativa e terapeutica in Europa, voluta e costituita da Fondazione Oltre il Labirinto Onlus, dove ogni giorno sperimentano lintegrazione nella società attraverso il lavoro ed altre attività ricreative.

    La grande emozione per l’incontro con il Santo Padre non ha tradito questi speciali ragazzi che hanno avuto il piacere di ricevere i ringraziamenti personali del Pontefice per il singolare dono: al “Grazie” di Papa Francesco, Ottavio ha prontamente risposto “Figurati!” con la genuinità tipica di un ragazzo della sua età. – FOTO IN ALLEGATO (Copywright: Servizio Fotografico de L’Osservatore Romano)

    In seguito all’incontro con Papa Francesco l’intera delegazione della Fondazione Oltre il Labirinto Onlus è ripartita alla volta di Treviso per partecipare a “Light it Up Blue”, iniziativa mondiale condivisa anche dal capoluogo veneto e che ha illuminato con luci blu Piazza dei Signori per richiamare l’attenzione sulla sindrome dell’autismo. Con lo stesso scopo, oggi 3 aprile alle ore 20.30 presso il cinema Edera di Treviso, sarà proiettato il film “The special need” con la partecipazione speciale del regista Carlo Zoratti che guiderà la visione insieme alla Fondazione Oltre il Labirinto.

    Per proseguire la realizzazione, finanziare le attività formative, educative e socio-integrative già avviate nel Villaggio Godega 4Autism (Godega di Sant’Urbano, TV), la Fondazione Oltre il Labirinto lancia una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale. Dall’1 al 20 aprile sarà infatti possibile donare 2€ inviando un SMS al 45506 da tutti i cellulari personali oppure 2 o 5€ chiamando lo stesso numero da rete fissa. Per questa iniziativa Fondazione Oltre il Labirinto può contare sul sostegno di Jury Chechi e Maria Grazia Cucinotta.

    HUGBIKE® è un’iniziativa solidale sviluppata dalla Cooperativa Sociale “Opera della Marca” che ha deciso di coinvolgere i ragazzi autistici del Villaggio Godega 4Autism (TV) nell’assemblaggio della “bici degli abbracci”, così definita per la particolare posizione di guida in cui il guidatore “abbraccia” il passeggero, garantendogli maggiore sicurezza, ma soprattutto per la particolare valenza sociale che caratterizza l’intero progetto. Infatti, il montaggio della bicicletta vede uniti personale specializzato e ragazzi affetti da autismo, che possono trovare una loro collocazione nel mondo del lavoro e acquisire competenze grazie al supporto di tutor qualificati. Una vera e propria opportunità d’inserimento umano e professionale che sviluppa consapevolezza e responsabilità nei ragazzi autistici, concretamente attivi ed emozionalmente coinvolti.

    Il progetto è stato condiviso anche dal Gran Gala Ciclistico Internazionale, evento locale che ha presentato HUGBIKE® lo scorso ottobre con Jury Chechi come testimonial d’eccezione e che si è impegnato per ottenere questo speciale incontro in Vaticano.

    Fondazione Oltre il Labirinto Onlus

    Nasce nel 2009 a Treviso per volere di alcuni genitori con figli affetti da autismo. Scopo principale delle Fondazione è quello di tutelare i diritti e la dignità delle persone con disabilità mentali o fisiche – in particolare dei soggetti affetti da disturbo pervasivo dello sviluppo e/o da autismo – offrendo loro assistenza e supporto, terapie mirate e percorsi educativi e formativi adeguati. Tra i principali progetti della Fondazione, il Villaggio Godega 4Autism, una comunità all’interno della quale i soggetti autistici sperimentano l’inserimento nella società attraverso il lavoro.

    Fondazione Oltre il Labirinto opera in accordo e sinergia con altri organismi – pubblici e privati, italiani e esteri – ed è uno dei quattro rappresentanti italiani di Autism-Europe, la più grande associazione internazionale che ha l’obiettivo principale di promuovere i diritti delle persone con autismo e delle loro famiglie e di migliorarne la qualità della vita.

    Cooperativa “Opera della Marca”

    Banca della Marca, Cooperativa Il Girasole e Fondazione Oltre il Labirinto onlus – Per l’autismo si sono unite e hanno dato vita a “Opera della Marca”, l’innovativo soggetto che pone al centro dell’attenzione il disabile e la sua integrazione mediante il lavoro. La missione di questa cooperativa sociale di tipo B è la tutela del disabile, della sua dignità e il diritto di integrarsi nella comunità, a contatto con la propria rete familiare e sociale, attraverso l’occupazione lavorativa.

    Gran Gala Ciclistico Internazionale

    Il Gran Gala Ciclistico Internazionale è un evento annuale che ha luogo in ottobre a Conegliano (Treviso) e che nel 2014 festeggia la sua trentesima edizione, essendo stato istituito nel 1985. Tutti i più grandi personaggi del ciclismo mondiale del dopoguerra hanno calcato il palco del Teatro Accademia. Ogni anno l’organizzazione del Gran Gala affianca e sostiene un progetto di solidarietà.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago (TV) fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    Ufficio Stampa per

    Opera della Marca e Banca della Marca

    BLU WOM

    Laura Elia [email protected]

    Mob. +39 345 2446081; Tel. + 39 0432 886638

  • Nella giornata mondiale dell’autismo, in dono a Papa Francesco la “bici degli abbracci” realizzata da ragazzi autistici a Treviso

    Il 2 aprile 2014, durante l’udienza che Papa Francesco terrà in occasione della giornata mondiale dedicata all’autismo, la Fondazione “Oltre il Labirinto Onlus” di Treviso consegnerà al Santo Padre un modello personalizzato di HUGBIKE®, un tandem unico nel suo genere in quanto realizzato direttamente dai ragazzi autistici e definito anche “bici degli abbracci” vista la sua particolare posizione di guida. Il guidatore, infatti, abbraccia il passeggero, che è seduto davanti a sé, rendendo la pedalata più sicura e adatta anche ai ragazzi disabili. L’HUGBIKE® destinata al Papa, nell’esclusiva versione total white, è stata assemblata all’interno del Villaggio Godega 4Autism, la prima struttura di co-housing in Europa con sede in Provincia di Treviso, dove i soggetti autistici sperimentano l’inserimento nella società attraverso il lavoro.

    Il 2 aprile 2014, in occasione della giornata mondiale dedicata all’autismo, una delegazione della Fondazione trevigiana “Oltre il Labirinto Onlus”, grazie all’impegno dell’organizzazione del Gran Gala Ciclistico Internazionale, parteciperà all’udienza di Papa Francesco in San Pietro per donargli HUGBIKE®, uno speciale modello di tandem frutto del lavoro di ragazzi autistici e realizzato per l’occasione in versione total white.

    A consegnare la bici direttamente nelle mani del Santo Padre saranno Simone di 18 anni, Ottavio (Otty) e Giampietro (Giampy) di 12 anni, tre ragazzi autistici che con le loro famiglie frequentano il Villaggio Godega 4Autism, la prima comunità lavorativa e terapeutica in Europa, e in futuro anche residenziale, voluta e costituita da Fondazione Oltre il Labirinto Onlus. Al suo interno, oltre a beneficiare di un sistema di servizi e prestazioni, i ragazzi hanno l’opportunità di integrarsi nella società attraverso il lavoro.

    HUGBIKE® è un’iniziativa solidale sviluppata dalla Cooperativa Sociale “Opera della Marca” che ha deciso di coinvolgere i ragazzi autistici del Villaggio Godega 4Autism nell’assemblaggio della “bici degli abbracci”, così definita per la particolare posizione di guida in cui il guidatore “abbraccia” il passeggero, garantendogli maggiore sicurezza, ma soprattutto per la particolare valenza sociale che caratterizza l’intero progetto. Infatti, il montaggio della bicicletta vede uniti personale specializzato e ragazzi affetti da autismo, che possono trovare una loro collocazione nel mondo del lavoro e acquisire competenze grazie al supporto di tutor qualificati. Una vera e propria opportunità d’inserimento umano e professionale che sviluppa consapevolezza e responsabilità nei ragazzi autistici, concretamente attivi ed emozionalmente coinvolti.

    Per proseguire la realizzazione, finanziare le attività formative, educative e socio-integrative già avviate nel Villaggio Godega 4Autism (Godega di Sant’Urbano, TV), la Fondazione Oltre il Labirinto lancia una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale. Dall’1 al 20 aprile sarà infatti possibile donare 2€ inviando un SMS al 45506 da tutti i cellulari personali oppure 2 o 5€ chiamando lo stesso numero da rete fissa. Per questa iniziativa Fondazione Oltre il Labirinto può contare sul sostegno di Jury Chechi e Maria Grazia Cucinotta.

    La visita a Papa Francesco, voluta nella giornata istituita nel 2008 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per promuovere la conoscenza dell’autismo, rappresenta per la Fondazione “Oltre il Labirinto Onlus” un’occasione unica per regalare ai ragazzi disabili e alle loro famiglie una giornata memorabile e di fraterna condivisione, oltre che un momento importante nel quale portare un segno tangibile del lavoro che la Onlus svolge quotidianamente in Veneto, grazie ai suoi instancabili volontari.

    L’incontro in Vaticano è stato reso possibile grazie alla sinergia di più soggetti attivi nel territorio del trevigiano. Si tratta di Opera della Marca (Coop. Sociale creata da “Banca della Marca” e fondazione “Oltre il Labirinto Onlus”), che con costanza fornisce ai ragazzi autistici e alle loro famiglie il supporto necessario per affrontare le sfide quotidiane, e del Gran Gala Ciclistico Internazionale, evento che ha sposato il progetto HUGBIKE®, presentandolo per la prima volta durante l’edizione 2013.

    In seguito all’incontro con il Santo Padre, Simone, Ottavio e Giampietro, insieme al resto della delegazione di familiari e amici in visita a Roma, rientreranno a Treviso per partecipare a “Light it Up Blue”, iniziativa mondiale che prevede proprio nella serata del 2 Aprile l’accensione di lampade blu all’esterno o all’interno di edifici pubblici di rilevanza per la comunità per richiamare l’attenzione su questa sindrome che colpisce sempre più bambini.

    Fondazione Oltre il Labirinto Onlus

    Nasce nel 2009 a Treviso per volere di alcuni genitori con figli affetti da autismo. Scopo principale delle Fondazione è quello di tutelare i diritti e la dignità delle persone con disabilità mentali o fisiche – in particolare dei soggetti affetti da disturbo pervasivo dello sviluppo e/o da autismo – offrendo loro assistenza e supporto, terapie mirate e percorsi educativi e formativi adeguati. Tra i principali progetti della Fondazione, il Villaggio Godega 4Autism, una comunità all’interno della quale i soggetti autistici sperimentano l’inserimento nella società attraverso il lavoro.

    Fondazione Oltre il Labirinto opera in accordo e sinergia con altri organismi – pubblici e privati, italiani e esteri – ed è uno dei quattro rappresentanti italiani di Autism-Europe, la più grande associazione internazionale che ha l’obiettivo principale di promuovere i diritti delle persone con autismo e delle loro famiglie e di migliorarne la qualità della vita.

    Cooperativa “Opera della Marca”

    Banca della Marca, Cooperativa Il Girasole e Fondazione Oltre il Labirinto onlus – Per l’autismo si sono unite e hanno dato vita a “Opera della Marca”, l’innovativo soggetto che pone al centro dell’attenzione il disabile e la sua integrazione mediante il lavoro. La missione di questa cooperativa sociale di tipo B è la tutela del disabile, della sua dignità e il diritto di integrarsi nella comunità, a contatto con la propria rete familiare e sociale, attraverso l’occupazione lavorativa.

    Gran Gala Ciclistico Internazionale

    Il Gran Gala Ciclistico Internazionale è un evento annuale che ha luogo in ottobre a Conegliano (Treviso) e che nel 2014 festeggia la sua trentesima edizione, essendo stato istituito nel 1985. Tutti i più grandi personaggi del ciclismo mondiale del dopoguerra hanno calcato il palco del Teatro Accademia. Ogni anno l’organizzazione del Gran Gala affianca e sostiene un progetto di solidarietà.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago (TV) fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    Ufficio Stampa per

    Opera della Marca e Banca della Marca

    BLU WOM

    Laura Elia [email protected]

    Mob. +39 345 2446081; Tel. + 39 0432 886638

    Ufficio Stampa per

    Gran Gala Ciclistico Internazionale

    VITESSE

    Maurizio Evangelista [email protected]

    Mob. +39 3482812294; Tel. + 39 0658334211

  • Agenzia Promoter – “Vado da Francesco”: presentazione dell’ultimo successo di Padre Enzo Fortunato alla Mondadori di Milano.

    Il prestigioso contesto della libreria Mondadori Multicenter Duomo, in piazza Duomo 1 a Milano, ospita l’anteprima di presentazione del nuovo libro di Padre Enzo Fortunato “Vado da Francesco” (Mondadori) che si svolgerà in data Lunedì 31 Marzo alle ore 18.30.

    Sulla scelta del Pontefice di chiamarsi Francesco Padre Enzo evidenzia come “chiamarsi Francesco è un segnale molto forte. Mezzo secolo fa Giovanni XXIII venne a pregare sulla tomba del Santo e spiegò, che nel nome di Francesco è riassunta in una sola parola -il ben vivere-, l’insegnamento di come dobbiamo metterci in comunicazione con Dio e con gli uomini. Nel 1978 Papa Wojtyla disse, che il Papa a motivo della sua missione deve avere dinanzi agli occhi tutta la Chiesa universale nelle varie parti del globo e ha bisogno in modo particolare dell’aiuto del patrono d’Italia e dell’intercessione di San Francesco“.

    Padre Enzo è responsabile della sala stampa del Sacro Convento di Assisi e direttore degli editoriali di San Francesco patrono d’Italia. Tra le recenti interviste da lui fatte e pubblicate all’interno della rivista dei frati di Assisi, c’è quella al popolare cantante Adriano Celentano, che ha parlando di Papa Francesco ha dichiarato che “i fedeli sono attratti da questo Papa e le chiese si riempiono da quando c’è lui. Quando sento il Papa parlare di Gesù mi emoziono. E’ il papa della svolta. La cosa, che più di tutte apprezzo è la forte concentrazione sulla figura di Gesù. E’ questa la vera svolta epocale, che il mondo aspettava“.

    Padre Enzo afferma “non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità, attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede, che si sforza di essere coerente, una fede colorata di amabilità francescana. La vera rivoluzione antropologica non avviene fuori di noi, ma dentro di noi attraverso un percorso, che ci permette di essere uomini fraterni o come direbbe San Francesco uomini amabili. Un volto rivolto verso Dio è necessariamente un volto rivolto verso un fratello“.

  • L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti accolto in udienza privata da Papa Francesco

    “Ammiro immensamente il Papa. E’ stata un’emozione indescrivibile a parole, un sogno che inaspettatamente è diventato realtà, un’esperienza che mi ha segnato la vita” questa la dichiarazione commossa del noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, che Venerdì 24 Gennaio 2014, ha avuto il prezioso ed inestimabile onore di essere ricevuto in udienza privata da Papa Bergoglio.

    Accolto in Vaticano durante la mattinata, Gelmetti durante lo speciale incontro, ha omaggiato il Santo Padre con dei cataloghi d’arte ed ha avuto anche l’occasione di mostrare una foto del suo progetto “fiore all’occhiello”, la Giax Tower. “Papa Francesco è di un’umiltà eccezionale e ha ricevuto me, come tanti altri credenti e fedeli, senza fare alcuna differenza. Mi ha ricevuto in un clima molto caloroso ed ospitale, come se volesse farmi sentire a mio agio, a casa. Terminata l’udienza, mi sono reso conto che Sua Santità mi aveva lasciato un dono inestimabile, che porterò per sempre con me: un’infinita energia nuova e positiva, carica di speranza e di fede“.

  • Agenzia Promoter – Il manager Salvo Nugnes afferma: Papa Francesco rappresenta una svolta paragonabile alla rivoluzione del terzo millennio

    Il manager Salvo Nugnes agente di rinomati esponenti del panorama culturale e artistico si è dimostrato entusiasta nel parlare di Papa Francesco e ha confessato il desiderio di poterlo incontrare presto de visu in udienza privata.

    Nugnes afferma “Papa Francesco rappresenta un’autentica svolta, paragonabile alla rivoluzione del terzo millennio. È come una ventata di aria fresca e pura, che avvolge il mondo della cristianità. Riesce a conquistare ogni uditorio con la sua spontanea semplicità e si attira la stima e il rispetto anche da parte di atei e non credenti. Il suo messaggio di apertura della Chiesa, la propensione ad accogliere con gioia il confronto e a stringere tutti in un avvolgente abbraccio simbolico sono azioni fondamentali e ricordano le parole di Gesù Cristo, che proclamava -sono venuto per servire e non per essere servito-. Il suo porsi quasi in controtendenza rispetto ai suoi predecessori evidenzia una fase di radicale trasformazione, che si è ormai innescata ed è ben visibile agli occhi del mondo“.

  • L’Arte mondiale della pittrice Luella Lulli: Oltre 100.000 visualizzazioni su YouTube.

    La pittrice romana Luella Lulli apre le porte della sua arte al mondo intero conquistando fin da subito la gente e riuscendo in soli tre mesi con un video Promo, su YouTube, a raggiungere le oltre 100.000 visualizzazioni. Il Video è stato prodotto dalla GMF Productions & Communications di Guido Maria Ferilli e Alessandro La Vela e dalla SprinGo Film con la regia affidata a Federico Mudoni.

    La pittrice è nata a Roma ma vive a Galatina in provincia di Lecce ormai da diversi anni. Da bambina quando la mamma la lasciava dalla nonna, la zia che era sarta la faceva sedere accanto a lei e le dava un foglio di carta ed una matita iniziandoa disegnare i visi.

    A scuola media preferiva fare i ritratti delle sue compagne piuttosto che copiare i disegni dal libro e il professore cedeva il suo posto sulla cattedra affinchè potesse disegnare tutta la classe. Fu proprio allora che Luella imparò la tecnica delle tempera, anche se già aveva sperimentato quella dell’olio e dell’acquarello per mezzo del padre che dipingeva per hobby.

    Anche la nonna paterna dipingeva e suo cugino Adolfo, che viveva a Parigi era un pittore che viveva vendendo quadri. Un giorno lui venne in Italia e vedendo i quadri della cugina disse che avrebbe potuto contare sul suo aiuto d’ora in avanti perchè, secondo lui, aveva il cosiddetto “occhio” del pittore.

    Ecco così che è nato il talento mondiale Luella Lulli. Dopo varie esperienza nella capitale artrivò la svolta della sua vita trasferendosi con il marito Roberto ed i suo tre figli, in una cittadina del Salento, Galatina, dove tuttora vive, lasciando i suoi genitori, i parenti e gli amici a Roma.

    Fu un trauma per la giovane pittrice che superò con l’aiuto della fede. Fece un cammino di fede e scrisse un libro nel quale racconto la sua esperienza. Si occupò anche in quel periodo di volontariato allontanandosi così dall’autocommiserazione. Aprì insieme al marito le porte della sua casa a tre infelici bambine che avevano problemi in famiglia evitando la loro permanenza in Istituto. Questo periodo costruì il bagaglio interiore della pittrice portandola a dipingere molti quadri di tipo religioso: Uno su tutti, proprio in quel periodo, che adesso si trova sulla parete di una Chiesa di minervino di Lecce e fa bella mostra di se, con i dodici personaggi di una coloratissima Pentecoste.

    Dal 1996 al 1998 Iniziarono le mostre dei suoi quadri in vari circoli tra i quali il circolo culturale “Raggio Verde” di Lecce, presso il quale presentò una personale intitolata “Tetti di Roma” e partecipò ad alcune collettive presso il gruppo di impegno culturale “Il Cenacolo” che ogni anno bandiva il concorso Nazionale di Poesia e Pittura “ Trofeo Città di Lecce”. Fu un periodo in cui dipinse molti paesaggi locali e partecipò a due estemporanee nel periodo estivo, una a Nardò ed una a Carmiano, poi una collettiva nel 97 nell’Abazia di S. Maria a cerrate ed un altra a Zollino.

    Nel 2011 conobbe, uno dei pittori di Via Margutta, Paolo Veneziani, un grande artista stimato e conosciuto che aveva viaggiato in tutto il mondo e che aveva un’atelier a Pescocostanzo meta estiva della pittrice Luella Lulli per tanti anni. Quando il pittore vide i quadri di Luella rimase colpito esprimendo il suo stupore e ammirazione. Così ha detto Luella: “Può o non può piacere la mia pittura, io non devo pensare a tutti i motivi che mi bloccano ma uscire, esprimere, cantare con i colori, le mie sensazioni e i miei sentimenti, usando le risorse e le capacità che ho accumulato negli anni, ignorando i fattori negativi , come quello di non aver frequentato una scuola. La vicinanza di altri artisti , che per combinazione entrarono nella nostra vita in quei tempi, mi convinse che l’arte non dipende dalla scuola e che la perfezione tecnica non ne fa parte.

    L’arte è quel dono che dà la possibilità di esprimere , senza parole, emozioni e pensieri a chi vi si pone davanti con semplicità. Anche un bambino può cogliere un respiro d’arte, che sia musica, pittura, scrittura. Tutti possono dirmi: Non mi piace , nessuno può dirmi: Non sei un’artista!, parole che udii ad uno stage di musica indetto a Treviso per giovani cantanti in erba, al quale partecipai e attinsi con gioia parole di incoraggiamento anche per me, che accompagnavo mia nipote appassionata di musica leggera”.

    Nel 2013 dopo l’incontro con il Maestro Guido Maria Ferilli, amico e autore di una delle canzoni più famose al mondo “Un amore così grande” e con il Maestro Alessandro La Vela, produttore e promoter per artisti hanno permesso alla pittrice di proiettare la sua arte nel mondo, grazie alla società GMF Productions & Communications, e accrescendo le richieste dell’artista per mostre in gallerie mondiali come New York, Los Angeles e altri paesi del globo.

    I suoi famosissimi quadri religiosi e quelli dedicati alla città di Roma vanno letteralmente a ruba negli States.

    Particolare attenzione è da dedicare ad un suo ultimo lavoro, ” La “Sua” Papamobile” dove l’Artista è riuscita a rappresentare la grande umiltà di Papa Francesco rappresentandolo a cavallo di un somarello in mezzo alla gente.

    Tanti auguri a Luella e che la sua arte continui sempre più a raggiungere ogni parte del mondo emozionando i cuori della gente.