Tag: nutrizione

  • Attività e Benessere fisico

    Cominciamo con il “metodo” più tradizionale per rimettersi in forma e recuperare il benessere fisico , quello di fare movimento; ultimamente anche a livello governativo si sta’ spingendo molto per promuovere uno stile di vita attivo, e per combattere la sedentarietà.

    E ovvio che la miglior cosa da fare è fare dello sport, il più regolarmente possibile, ma a volte non siamo nelle condizioni di fare sport tutti i giorni, vediamo quindi cosa possiamo fare se siamo nella situazione di un lavoro sedentario, che ci obbliga a restare più o meno immobili per tutta la giornata; dobbiamo cercare di prendere delle piccole abitudini che rendano la nostra permanenza sul posto di lavoro non così sedentaria; per esempio alzarci e camminare quando siamo al telefono, fare la pausa caffè al distributore più lontano della nostra azienda, parcheggiare a un isolato di distanza dal posto di lavoro o scendere dall’autobus un paio di fermate prima e fare il resto della strada a piedi, ecc.

    Anche a casa e durante i week-end possiamo fare delle piccole azioni, come fare estensioni mentre vien su il caffè o mentre aspettiamo il nostro partner per uscire; queste, sommate tutte insieme ci portano al nostro obiettivo, cioè di tornare in forma e ritrovare il benessere fisico .

    Puoi trovare molti altri consigli in questo articolo:

    50 buone abitudini per dimagrire

    Se oltre questo abbiamo anche del tempo per praticare dello sport, allora la nostra marcia verso il benessere fisico procederà spedita, più di quanto possiamo immaginare, e ora ti svelerò quale è lo sport che più di tutti gli altri ti farà bruciare calorie e più di tutti renderà la tua vita attiva e più di tutti gli altri di restituirà il benessere fisico , bene questo sport è….. il tuo preferito!!

    Infatti come già detto dobbiamo sviluppare delle abitudini che continuino nel tempo, perché il nostro benessere fisico resterà tale finché le manterremo, dunque è molto più facile praticare uno sport che ti piace e che fai volentieri ogni giorno giorni che non qualcosa che ti costa sacrificio anche solo pensarci.

    Se non hai preferenze, oppure se il tuo sport preferito è difficile da praticare con continuità, allora ti consiglio il jogging, che sicuramente è alla portata di tutti, può essere praticato dovunque, non necessita di un campo, di un abbonamento o di attrezzatura costosa; ti serve un’ora al giorno o due, non dico che devi correre per un’ora intera, almeno all’inizio, ma devi “investire” un’ora al giorno per il tuo benessere fisico , inizia riscaldandoti camminando velocemente per 5 minuti poi corri 5 minuti, e poi ancora camminata veloce per i restanti 50′, se riesci a correre ancora 5min. in questo tempo fallo! La volta successiva 5′ e 5′ poi 5′ di camminata, 5′ di corsa e poi 40 min di camminata. Così facendo ogni volta e successivamente incrementando i minuti di corsa arriverai a correre per un’ora intera.

  • Benessere fisico: Alimentazione corretta

    L’alimentazione ha un ruolo fondamentale per il nostro benessere fisico , come riportato in “4 passi verso il BENESSERE” le cause esterne che incidono di più sulla nostra salute sono ciò che beviamo e mangiamo.

    Iniziamo quindi parlando dell’acqua che è a tutti gli effetti un alimento; il nostro corpo è costituito per il 65% di acqua, questo in un uomo adulto corrisponde più o meno a 50 litri, dobbiamo fare quindi molta attenzione al suo ricambio, anche perché durante la nostra vita ne beviamo tra i 25 e i 30.000 litri; è evidente che l’assunzione continua di acqua inquinata comporti dei problemi di salute.

    L’acqua pura è altamente benefica per la salute ma se non abbiamo la fortuna di abitare in montagna cerchiamo si scegliere quelle che hanno un residuo fisso inferiore a 40mg/lt.

    La difficoltà più grossa però non è quella di reperire dell’acqua buona, ma quella di berla, mole persone bevono troppo poco, quindi il ricambio dei liquidi è difficoltoso. Dobbiamo bere almeno 2 litri di acqua al giorno, è solo una questione di abitudine perché se lo facciamo per qualche mese poi se non beviamo il nostro organismo ce lo richiede prontamente, quindi iniziamo contando i bicchieri, 8 bicchieri d’acqua sembra una quantità inferiore a 2 litri, poniamoci l’obiettivo di un bicchiere ogni due ore, e alla fine della giornata saremo tranquillamente a due litri. Qualsiasi altra cosa beviamo, bibite, succhi, the, alcoolici, ecc. ci apporta ovviamente anche acqua, ma a questo punto è necessario che stiamo molto attenti a quali altri ingredienti ci sono nella bevanda, molte volte ricca di zuccheri o altri elementi dannosi e/o intossicanti.

    L’alimentazione sana dunque, oltre ad un buon apporto di liquidi deve essere assolutamente bilanciata, la regola d’oro è: “mangia di tutto senza esagerare con nulla”. Siamo degli animali onnivori, significa che possiamo mangiare di tutto, il nostro organismo è progettato per digerire e assimilare nutrienti da qualsiasi cibo, e quando si dice che la dieta mediterranea è ottima, si intende proprio che mangiando un po’ di tutto, ci nutriamo correttamente, dieta mediterranea però non vuol dire mangiare pasta 14 volte la settimana… significa che devo variare l’alimentazione apportando così al mio corpo tutti i nutrienti necessari per avere energia e benessere fisico . Le proporzioni tra carboidrati, grassi e proteine devono essere equilibrate, anche i grassi sono necessari, molte vitamine sono liposolubili, significa che in assenza di grassi non si sciolgono e non possono essere assimilate di conseguenza dobbiamo ingerire anche una piccola quantità di grassi con l’alimentazione.

    L’importante è cercare di ingerire alimenti a basso contenuto glicemico, perché aumentano la produzione di insulina nel sangue, e l’insulina è la chiave che apre le porte delle nostre cellule adipose che quindi assimilano di più, ci fanno aumentare di peso e stare male.

    Sarebbe quindi utile modificare la famosa piramide alimentare mettendo alla base alimenti quali i grassi “buoni” come gli Omega3, gli ortaggi e la frutta, spostando in alto il pane e la pasta, limitandone quindi l’utilizzo, cercando oltre ai tre pasti giornalieri di effettuare almeno due spuntini durante la giornata. (metà mattina e metà pomeriggio)

    E’ necessario iniziare bene fin dal mattino, una colazione equilibrata ci porta ad affrontare bene tutto il resto della giornata, conosci il detto: “Colazione da Re, Pranzo da principe e cena da povero” ? ecco questo è lo schema di un’alimentazione equilibrata. A colazione evitiamo quindi bevande troppo zuccherate, il top sarebbe un the caldo senza zucchero, uno yogurt, delle proteine in polvere, e un frullato di frutta.

    Quando avrai terminato la lettura di questo e-book e compilato il formulario per richiedere la consulenza sul tuo stato di benessere fisico , ti contatterà un nostro consulente che ti darà molte informazioni sulla colazione equilibrata, e su come può migliorare il tuo benessere fisico .

    Come dicevamo sopra sarebbe meglio fare cinque piccoli pasti distribuiti lungo la giornata che non i canonici tre pasti tradizionali aiutando la nostra cronobiologia, questo per evitare sbalzi di livello degli zuccheri e per regolare il livello di energia, ciò aiuta ad effettuare scelte alimentari corrette oltre che evitare problemi legati al metabolismo degli zuccheri e alla produzione dell’insulina. Fare un pasto leggero ed equilibrato la sera, con tanta frutta e verdura fresche, può rendere la digestione più agevole rispetto ad una cena abbondante consumata poco prima di andare a dormire.

    Altre sane abitudini sono ovviamente:

    • Ridurre il consumo di alcool

    • Ridurre il consumo di sale

    • Evitare di fumare

  • Disintossicazione per il benessere fisico

    Per comprendere appieno il significato di “detossificazione” è necessario prima comprendere cos’è l’intossicazione.

    Oltre all’inalazione e ingestione di sostanze intossicanti nel nostro corpo, l’organismo stesso produce una sorta di intossicazione interna, proveniente principalmente dalla trasformazione dei cibi, dalla disidratazione (abbiamo già visto prima come porvi rimedio), dalla denutrizione, e dalle emozioni negative (questi punti li vedremo più avanti).

    Le cellule del nostro organismo sono immerse nel tessuto connettivo che tra le sue svariate funzioni ha quelle di trasportare alle cellule le sostanze nutrienti ed eliminare le scorie del metabolismo.

    Senza fare un trattato di biologia possiamo dire che quando il tessuto connettivo è pulito, limpido e liquido, siamo disintossicati, mentre quando è sporco, torbido e gelatinoso, le sue funzioni vengono di molto inibite e noi non ci sentiamo bene.

    Una persona in buona salute dovrebbe tramite fegato, reni, intestino, pelle e polmoni, eliminare tutte le scorie prodotte dall’organismo e ingerite o inalate, ma quando il carico di tossine supera la capacita di questi organi di disintossicarci abbiamo dei problemi di intossicazione, da notare che questa capacità disintossicante degli organi diminuisce con l’aumentare dell’età.

    Per disintossicarci dobbiamo fornire al nostro organismo cibi di facile assimilazione (che producono meno scorie) ed evitare almeno in parte quei comportamenti intossicanti che abbiamo descritto.

    Possiamo anche pensare di seguire un programma di disintossicazione di qualche giorno, mangiando solo alte quantità di frutta (è l’alimento più affine al nostro organismo ed è facilmente digeribile) bevendo molta acqua e anche degli infusi disintossicanti.

    (durante la tua consulenza per il benessere fisico ti verranno dati consigli anche su questo punto.)

    Non dobbiamo spaventarci se quando ci stiamo disintossicando si verificano dei disturbi legati appunto alla “messa in circolazione” delle tossine, quali: dissenteria, mal di testa, nausea, stanchezza, dolori muscolari; questi disturbi, che sono ancora più evidenti se si sta’ dimagrendo in quanto la perdita di peso è una forma appunto di disintossicazione, sono sintomi assolutamente temporanei e sono pure un sintomo del fatto che la disintossicazione sta producendo i suoi effetti.

    Un po’ come quando ci rimettiamo a fare Jogging dopo qualche mese di inattività, è evidente che i primi giorni le gambe ci facciano male, ma nessuno pensa che andare a correre sia dannoso J

  • Benessere fisico: Gestione dello stress

    Se vogliamo un benessere fisico completo è necessario che ci prendiamo cura anche della nostra psiche; molte persone si prendono cura del proprio corpo senza occuparsi della parte cerebrale, sarebbe come lucidare la carrozzeria della propria auto tutti i giorni, ma dimenticarsi di cambiare l’olio a intervalli regolari; dopo un po’ si brucia il motore.

    Il cervello è l’organo più importante del nostro corpo, in quanto è praticamente l’unico non trapiantabile e va quindi nutrito, accudito, allenato e rispettato più ancora del resto dell’organismo; e specialmente, visto che stiamo parlando di stress, va messo nelle migliori condizioni per svolgere il proprio compito senza affaticarsi troppo e in maniera più rilassata possibile.

    Dobbiamo quindi trovare il modo di introdurre nella nostra moderna vita frenetica qualche abitudine salubre per la nostra mente.

    E’ possibile iniziare con degli esercizi molto semplici come la respirazione diaframmatica: profondi respiri, concentrandosi solo sul proprio respiro appunto; questo permette oltre ad un primo approccio alla meditazione anche di ossigenare pienamente le cellule e di mettere in movimento il circuito linfatico, che a differenza dell’apparato circolatorio non ha una pompa per ottenere il movimento dei fluidi contenuti e gli unici modi di far circolare la nostra “linfa vitale” sono l’attività muscolare e la respirazione profonda.

    L’ossigenazione delle cellule è fondamentale per mantenerle in uno stato superiore di benessere fisico , diversi studi dimostrano che le cellule “sotto-ossigenate” hanno molte più probabilità di sviluppare tumori.

    Passiamo quindi alla meditazione vera e propria, sia essa Yoga o Zen o trascendentale o buddista, che permette alla nostra mente di ritrovare quel relax necessario per affrontare al meglio la vita frenetica a cui ci costringiamo.

    E’ ormai assodato che la meditazione, in particolare quella trascendentale può aiutare ad alleviare diversi disturbi quali ansia, crisi di panico, disturbi del sonno, ipertensione, stress, ecc. inoltre favorisce il nostro benessere fisico aumentando il livello di energia, eliminando più velocemente l’acido lattico e migliorando le nostre capacità visive, uditive, le prestazioni intellettuali, di concentrazione, di memoria, e molto altro ancora.

    Ritagliati quindi 15-20 minuti al giorno per meditare, questo darà una svolta alla tua sensazione di benessere fisico ; in un luogo comodo, alla giusta temperatura, siediti e chiudi gli occhi, ripeti nella tua mente un mantra, una preghiera, o una qualsiasi frase che ti di serenità, ripetila a lungo sempre con la stessa intonazione, e la mente che all’inizio divagherà su altri pensieri, dopo un po’ allontanerà tutti quelli fastidiosi creando un rilassamento generale, quello che viene chiamato anche stato di pura coscienza; questo stato permette un rilassamento generale e una “ripartenza” piena di sprint.

  • Integrazione alimentare e benessere fisico

    Ultimo, ma non ultimo pilastro del nostro benessere fisico è l’integrazione alimentare, come abbiamo visto, anche se ci impegnassimo a fondo, la qualità dei cibi che troviamo nei negozi dove ci riforniamo non è sufficiente a garantirci un apporto di nutrienti sufficiente per soddisfare il “fabbisogno sostanziale umano”, che non è altro che l’apporto di tutte quelle sostanze (ca. 50) indispensabili alla nostra sopravvivenza, che il nostro metabolismo non sintetizza in quantità sufficienti, e vanno quindi introdotte con l’alimentazione.

    Tra questa sostanze, oltre all’ossigeno, e l’acqua di cui abbiamo già trattato, le più importanti sono gli aminoacidi, gli acidi grassi, le vitamine e i Sali minerali.

    Qui a fianco trovi una tabella completa dei nutrienti essenziali, quelli che il nostro organismo non produce autonomamente,

    L’integrazione di tutti questi elementi è necessaria soprattutto per chi fa sport, ma anche per i bambini, per gli anziani, per chi fa lavori di fatica (sia fisica che mentale) per le donne incinte e per chi è ammalato (qualsiasi sia la malattia, un organismo ben nutrito recepisce molto meglio le cure e sopporta meglio gli effetti collaterali)

    È ovvio che nessun integratore potrà sostituire i farmaci. *

    L’unica controindicazione all’integrazione sono eventuali limitazioni sui cibi, prescritte per una particolare patologia; solitamente gli integratori alimentari non contengono sostanze dannose. *

    Un altro gruppo di persone che ha un’importante bisogno di integrare l’alimentazione è quello di chi è sovrappeso e vuole dimagrire.

    Solitamente chi vuole perdere peso riduce l’apporto di cibo per diminuire le calorie ingerite e così dimagrire, così facendo però riducono l’apporto di nutrienti che, come abbiamo visto, è già carente, questo conduce a svariati problemi, innanzitutto la perdita di peso ha luogo solo inizialmente, perché poi il metabolismo rallenta e si abitua al nuovo regime alimentare, inoltre quando si riprende il regime alimentare abituale,si riprende subito il peso perso, spesso con degli interessi, tutto questo mandando in sofferenza il nostro organismo che a causa della carenza di nutrienti va incontro a disturbi di salute più o meno gravi.

    Integrando quindi l’alimentazione andiamo a fornire al nostro organismo tutti i nutrienti necessari alla nostra sopravvivenza, indipendentemente da quale sia la nostra alimentazione, e qualsiasi sia il nostro stato di benessere fisico attuale.

    Affidiamoci quindi con fiducia all’integrazione alimentare, per avere più energia, per migliorare l’alimentazione, per perdere peso, per prevenire l’insorgere disturbi di salute e anche solo per stare meglio

    *Per qualsiasi integrazione alimentare in stato di salute non ottimale è sempre consigliabile un parere medico

  • Alimentazione, attività fisica e disturbi del Benessere Fisico

    Dobbiamo fare attenzione a ciò che beviamo e mangiamo.

    Le nostre abitudini hanno prodotto cambiamenti incredibili, l’alimentazione del XXI secolo è molto ricca di grassi, zuccheri, calorie, alcool, conservanti, additivi chimici e molto povera di fibre, vitamine, micronutrienti vegetali, minerali, acqua, ecc.

    Oltre tutto questo, l’attività fisica è di molto ridotta rispetto a solo un secolo fa, dove anche solo per lavorare si faceva molto più movimento.

    C’è un’interessantissima ricerca del Dott. Luca Speciani ( www.lucaspeciani.it ) che indica come l’uomo sia in realtà stato progettato per correre, ma molti di noi superate le scuole dell’obbligo passano una vita intera senza correre.

    I risultati di queste cattive abitudini alimentari sono sotto gli occhi di tutti, non si sono mai riscontrate così tante allergie e intolleranze alimentari come ora, l’epidemia di obesità è evidente, e in Italia ci sono il maggior numero di bambini sovrappeso di tutta Europa, e i bambini NON fanno la spesa!

    Sempre l’OMS ritiene che 8 volte su 10 che ci rechiamo dal medico lo facciamo per disturbi come:

    • Stanchezza

    • Mal di testa

    • Bruciore di stomaco

    • Dolori articolari

    • Insonnia

    • Mal di schiena

    • Cattiva digestione

    • Problemi intestinali

    Oppure per patologie più gravi quali:

    • Diabete

    • Ipercolesterolemia

    • Ipertensione

    • Artrosi

    • Gotta

    • Malattie cardiache

    Tutto ciò è legato a cattiva alimentazione (mangiare e bere), poca attività fisica o intossicazioni da alimenti.

    E tutto questo peggiora con l’avanzare degli anni, in quanto il nostro organismo rallenta i ritmi e a fronte di una degenerazione più veloce corrisponde una “restaurazione” ben più lenta, di conseguenza è necessario invertire la rotta il prima possibile.

    Fondamentalmente il nostro benessere fisico poggia su quattro pilastri:

    • Attività fisica

    • Alimentazione corretta

    • Disintossicazione

    • Gestione dello stress

    • Integrazione

    Se anche solo uno di questi vacilla tutto il nostro benessere fisico è precario, è un po’ come un tavolo con 4 gambe, se una di queste è debole, il tavolo è in equilibrio precario, se poi sono due o più le gambe “molli” o mancanti allora il nostro tavolo non sta’ in piedi.

  • Benessere fisico: Carenza di attività fisica

    Benessere fisico : Carenza di attività fisica

    Come dicevamo siamo progettati per stare bene, inoltre come spiega benissimo Luca Speciani nel suo studio sulla motricità umana, siamo progettati per correre, nell’antichità gli uomini correvano continuamente, per rincorrere le prede, per fuggire dai predatori e per molti altri motivi, avevamo un’attività fisica paragonabile a quella di un atleta professionista del giorno d’oggi. Ora il progresso e la tecnologia ci permettono di fare un sacco di attività senza fare sforzo fisico, l’automobile per esempio ci permette di spostarci velocemente senza muovere un passo. Biologicamente l’uomo (come tutti gli esseri viventi) evolve molto lentamente, e tutti i cambiamenti recenti non possono essere “assimilati” con la rapidità con cui sono stati ottenuti, questo significa per esempio che il nostro metabolismo funziona perfettamente ingerendo e bruciando 4000 Kcal. al giorno, ma chi fa una vita sedentaria non ne brucia nemmeno la metà (anche se continua ad ingerire molto cibo…) e questa è praticamente l’unica causa dell’epidemia di obesità sul nostro pianeta.

    Interessante questo articolo di ANSA dal titolo emblematico: “Il lavoro sedentario accorcia la vita”

  • Corso di nutrizione ed integrazione nel ciclismo e nello sport

    Come un’auto sportiva consuma di più di una utilitaria, analogamente se svolgiamo un’attività sportiva dovremo nutrirci di più e in modo specifico. Ma mentre per l’auto sportiva basterà assicurarsi che la stessa abbia un serbatoio più capiente per godersi delle prestazioni più elevate, noi dovremo seguire programmi nutrizionali specifici per migliorare il nostro fisico e le nostre prestazioni sportive.

    Se vogliamo poi raggiungere i risultati che ci siamo prefissi, mantenendo integro e in salute il nostro organismo, la nostra alimentazione deve essere infatti attentamente pianificata prima, durante ed al termine dell’esercizio o dell’attività sportiva.

    Il corso è aperto a tutti quegli appassionati che vogliono approfondire e concretizzare sul campo le più attuali metodiche riguardanti le strategie alimentari e l’integrazione nell’ambito sportivo ed agonistico per incrementare le prestazioni, favorire la diminuzione dei tempi di recupero e prolungare lo stato di forma.

    Il corso è a numero chiuso, per fornire la massima disponibilità. Invitiamo gli interessati ad inviare tempestivamente la richiesta di partecipazione.

    Il corso sarà coordinato da Mauro Bisleri, Guida dell’Accademia, componente dello Staff come consulente per il benessere e preparatore nutrizionale sportivo, ed Otello Gazzola, vice presidente dell’Accademia e responsabile della programmazione dei corsi. Per evidenti motivi organizzativi il Corso è a numero chiuso e limitato a 20 partecipanti, invitiamo quindi tutti gli appassionati ad inviare al più presto la propria preiscrizione.

    Programma del corso.

    Quando pratichiamo attività sportive, sia come dilettanti sia come professionisti, la scelta dei cibi e le quantità necessarie per soddisfare i maggiori fabbisogni del nostro organismo devono avvenire con la massima attenzione. L’attività sportiva rende inoltre necessaria l’organizzazione di un’alimentazione appropriata e le delicate fasi che precedono, accompagnano e seguono l’esercizio fisico richiedono adeguate strategie dietetiche che non trovano una completa risposta nei cibi quotidiani. Per questo motivo, l’alimentazione in campo sportivo deve avvalersi di specifici prodotti dietetici tali da soddisfare il maggior utilizzo di energia, proteine, vitamine e sali minerali da parte dell’organismo. L’integrazione sopperisce alla perdita costante di questi micro e macronutrienti e l’accumulo non controllato di sostanze nocive del metabolismo energetico che indeboliscono il fisico fino a causarne il classico scadimento di forma che, ad esempio, molti sportivi accusano già a metà della loro stagione.

    Programma della giornata di Sabato 25 Febbraio 2012 (dalle 10.00 alle 18.00)

    · presentazione del programma, dei partecipanti e delle loro esigenze

    · l’importanza della strategia alimentare nell’attività sportiva

    · le dinamiche energetiche: come il nostro corpo produce energia

    · i protagonisti del metabolismo nella digestione ed assorbimento degli alimenti

    · l’ossigeno e fabbisogno metabolico basale

    · la produzione di acido lattico e il suo positivo riutilizzo nella risintesi di glucosio

    · l’importanza basilare dell’indice glicemico nella conversione energetica

    · le scorie del metabolismo energetico, radicali liberi, vitamine ed antiossidanti naturali

    · la nutrizione prima, durante e dopo un’escursione o un atto agonistico in bici

    · la cena che precede l’attività fisica, microelementi, macroelementi e rigenerazione

    · la colazione prima dell’atto sportivo, carboidrati, vitamine e proteine

    · la necessaria e corretta idratazione e nutrizione durante l’atto sportivo

    · l’importanza del recupero con i protocolli antiossidanti

    Programma della giornata di Domenica 26 Febbraio 2012 (dalle 9.30 alle 17.30)

    · l’uso ragionato degli integratori: principali caratteristiche, quali usare e come usarli

    · i principi generali dell’allenamento moderno: come programmarlo, capire le proprie carenze e combatterle

    · i concetti di potenza e di forza nello sport

    · la supercompensazione nel miglioramento della prestazione e nel recupero dei carichi di lavoro

    · la palestra nella preparazione atletica come coadiuvante alla scelta nutrizionale dietetica e sportiva

    · applicazioni pratiche nutrizionali ed integrative del prima, durante e dopo l’atto sportivo intenso, sia questo un allenamento, una gara o semplicemente un’escursione

    · tavola rotonda e discussione sui casi personali specifici e chiarimenti vari

    · considerazioni finali e consegna degli attestati di partecipazione

    Costo di partecipazione.

    Il costo di partecipazione è di 120,00 Euro. Al corso dovrà essera aggiunta la Quota Associativa all’Accademia. La partecipazione è a numero chiuso, iscriverti adesso ti garantirà la partecipazione. A tutti i partecipanti verranno fornita la copertura assicurativa per l’intera durata del corso. Il costo non comprende la sistemazione alberghiera, è prevista una interessante convenzione sia per i partecipanti che per gli accompagnatori. Effettuato il pagamento chiediamo di anticiparci, via fax o e-mail, copia del bollettino postale o del bonifico. Indispensabile è anche l’invio di due foto formato tessera.

    © Copyright 1999–2011 | Accademia Nazionale di Mountain Bike | Passione e Professione

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    Telefono 02 55211039 | Telefax 02 55213793 | Mobile 335 8217944

  • Benessere e bellezza by A tu per Tu Rocchetta

    Quando si parla di benessere e bellezza si intende non solo migliorare e valorizzare il proprio aspetto fisico, ma soprattutto dedicarsi con attenzione e seguendo il parere di chi della cura del corpo ne ha fatto un vero e proprio mestiere, al proprio equilibrio psicofisico.

    La stagione estiva spinge moltissime persone, sia uomini che donne, ad intraprendere diete, massaggi e, spesso, veri e propri interventi chirurgici, per affrontare la fatidica “prova costume” senza vergogna ; ma sono in tanti quelli che, seguendo consigli sbagliati e diete dannose più che benefiche, rischiano di danneggiare ulteriormente il proprio corpo.

    Rocchetta ha inaugurato un portale tutto al femminile interamente dedicato alla cura, la salute, la bellezza e il benessere del corpo. A tu per tu Rocchetta promuove un incontro telematico fra donne di tutte le età, una pagina dove leggere e trovare consigli utili per migliorare il proprio aspetto fisico con leggerezza e senza stress.

    Rocchetta tiene alla salute di noi donne e per questo ha messo a disposizione uno spazio web dove è possibile porre domande e trovare risposte ai nostri piccoli e grandi dubbi. A rispondere sarà la competenza e la professionalità delle dottoresse dell’Associazione Italiana Donne Medico che sapranno aiutarvi, con cortesia ed efficacia, a trovare le soluzioni più giuste per i vostri problemi.

    Ma Rocchetta vuole donare un tocco in più alla vostra bellezza: dallo sport alle diete, dalla moda al divertimento, dalla salute alla prevenzione, Rocchetta vi tiene informate sulle ultime tendenze, mettendovi a conoscenza di piccole accortezze da adottare a seconda delle necessità.

    Diete, sport, prodotti di cosmetica ed erboristeria, abbronzatura, moda e salute: tutto ciò che riguarda il benessere e la bellezza seconda Rocchetta.

  • Conferenza Stampa Nutrizione E..

    COMUNICATO STAMPA

    CONFERENZA STAMPA PROGETTO “NUTRIZIONE E…”

    22 aprile ore 11.00
    Sala riunioni presso palazzina Direzione Generale
    Presidio Ospedaliero di Cittadella (PD)

    Si terrà giovedì 22 aprile, alle ore 11.00, presso la sala riunioni della palazzina della Direzione Generale a Cittadella (PD) la conferenza stampa di presentazione di “Nutrizione e…” progetto realizzato dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Azienda U.L.S.S n. 15 “Alta Padovana” in collaborazione con le scuole del territorio per la divulgazione di una corretta informazione in ambito nutrizionale e sicurezza alimentare.

    Il progetto Nutrizione e… si inserisce all’interno di un più ampio contesto di studi e indagini sviluppate dall’Azienda U.L.S.S n. 15 “Alta Padovana” in riferimento al problema obesità infantile in Italia e alle possibili soluzioni per uno stile di vita sano.

    Cuore del progetto il portale Nutrizione e.. realizzato da Mentis srl, strumento di comunicazione creato per promuovere una interazione continua tra l’Ospedale e le scuole del territorio, nonché utile centro di raccolta dati sulle attività svolte.

    58 sono gli istituti che hanno aderito al progetto, con la creazione di una scheda personalizzata, gestita dal dipartimento igiene degli alimenti e della nutrizione, in modo da poter verificare l’idoneità del menu adottato nelle mense scolastiche secondo un regime nutrizionale equilibrato, con una particolare attenzione ad allergie e intolleranze.

    Il progetto “Nutrizione e…” è capofila di un percorso intrapreso dall’Azienda U.L.S.S n. 15 “Alta Padovana” che nasce con l’obiettivo di avvicinare l’Ospedale alle persone attraverso nuovi strumenti di comunicazione interattiva, facilitando così il processo informativo e relazionale con il pubblico.

    Per informazioni:
    Lorna Geremia – Ufficio Stampa Mentis srl
    [email protected]
    Tel. 049 9360466