Tag: nutrizione

  • Bellessere arriva in Trentino.

    Bellessere, l’originale confronto su alimentazione e sport, un format itinerante che ripropone la formula del salotto televisivo tra nutrizionisti e personal trainer, arriva in Trentino su iniziativa del portale Vacanzatrentina.it

    Per l’occasione, venerdì 03 Ottobre alle ore 15 all’Antico Fienile a Mezzocorona con la partecipazione dei Fratelli Corrà, Maso Grener e Garnì La Vigna, interverranno Luca Piretta professore universitario e nutrizionista apprezzato in numerosi programmi Rai e Mediaset e il giornalista economico Massimo Lucidi che modererà gli interventi anche di personal e vip trainer con industriali e amministratori locali.

    Dal 2009 nato da un’idea del giornalista economico Massimo Lucidi, Bellessere si è svolto a Napoli, Rimini, Firenze, Mazara del Vallo, Favignana, Viareggio, Forte dei Marmi, Desenzano del Garda, Brescia, Orta ed Ischia in contesti diversi come alberghi, scuole, uffici comunali spa, riprendendo alla formula del confronto salottiero tra esperienze e professionalità diverse per promuovere uno stile di vita sano, basato su una corretta alimentazione ed una positiva abitudine all’attività sportiva.

    Bellessere si è svolto negli anni scorsi anche ricorrendo ad una crociera di una settimana tra professori universitari, personal trainer, sportivi, opinion leader e scienziati: una vera operazione culturale e di marketing, coinvolgendo imprese diverse, tutte di primissimo piano, per la valorizzazione di un nuovo modus vivendi, adeguato ai ritmi frenetici delle nostre quotidiane esistenze, che contribuisca a migliorare il benessere psico-fisico di ognuno di noi.

    “Con questa voglia di sperimentazione arriviamo in Trentino dichiara Massimo Lucidi: durante la navigazione, così come in una permanenza di più giorni in Trentino, tra condivisioni di spazi comuni e sopralluoghi in aziende fattorie e cantine, si svolgono “on board” convegni specifici sui temi dell’alimentazione, dell’integrazione alimentare e delle problematiche e benefici connessi all’attività fisica. Pensiamo che nella prossima edizione trentina in più giorni sarà possibile effettuare corsi di fitness, ginnastica posturale body building, e altre discipline in voga, seguiti ed allenati da veri e propri “numeri uno” nei rispettivi campi e godere della possibilità di usufruire di una alimentazione salutista, preparata dai bravissimi chef, che coniughi gusto e attenzione alla forma. E a tavola trovi il professore universitario, lo scienziato, il volto noto della televisione che ti spiega cosa come e quando cucinare e mangiare.

  • Nutrirsi è meglio di alimentarsi

    Primavera, simbolo di rinnovamento e cambiamento per migliorarsi. La natura si risveglia dal sonno dell’inverno insieme alla nostra energia. E’ la stagione ideale per trasformare la nostra immagine, il nostro corpo e far fiorire noi stessi e i nostri progetti, così come in natura il seme si trasforma in fiore. Proviamo a guardarci allo specchio con occhi nuovi e diversi, orientati verso la consapevolezza del benessere e alla salute.

    Ciascuno di noi, a qualsiasi età, si può trasformare. Tutti desideriamo essere accettati, amati, apprezzati, rispettati, ammirati. Quando questi bisogni primari non vengono soddisfatti possono portare un’immagine negativa di noi stessi lasciandoci andare trascurandoci.

    Oppure vogliamo crearci la prova costume con estenuanti diete veloci che a distanza di poco ci accorgiamo di essere come prima se non peggio, per cui se ci vogliamo bene dobbiamo trovare consapevolezza dentro di noi per comprendere al meglio come mangiamo e cosa mangiamo.

    In un esperimento condotto da alcuni ricercatori Italoamericani, i quali hanno messo sotto osservazione per anni svariati tipi di animali, tra cui cavie di laboratorio e scimmie. Gli animali che venivano alimentati in modo bilanciato, senza eccessi e con un equilibrato apporto di micronutrienti essenziali, con una scelta di alimenti appropriata e attraverso integratori, hanno aumentato del 50% gli anni della loro vita, rispetto a quelli che si erano alimentati liberamente.

    Lo stesso esperimento è stato fatto anche sull’uomo e si è scoperto che coloro che si alimentano in modo corretto e bilanciato, fornendo all’organismo tutti i micronutrienti quotidiani e la giusta quantità di acqua, hanno un invecchiamento biologico del 40% più lento di coloro che si alimentano in modo casuale.

    Il perché dei risultati di questa ricerca è facilmente comprensibile se c’è chiaro in noi la differenza tra: Alimentazione e Nutrizione. Molte persone non si rendono conto che alimentarsi in un modo o nell’altro può influire molto sul loro stato di salute.

    Alimentazione e nutrizione sono due cose completamente diverse. L’alimentazione è un atto cosciente, consapevole, di scelta di cibo per introdurre elementi che ci diano energia cioè calorie. La nutrizione è un atto non cosciente, è la presenza nei cibi di quei principi attivi che sono: vitamine, minerali, antiossidanti, enzimi e altro ancora, che sono fondamentali per l’efficacia biologica di un cibo e diretti responsabili del corretto funzionamento dell’organismo.

    Molte persone si alimentano e non si nutrono come si dovrebbe. C’è bisogno di capire come ottenere sufficienti calorie per avere energia ma anche come far si che gli alimenti vadano a nutrire le nostre cellule, per tua conoscenza ed informazione scarica il Report qui: http://www.benessereunico.com e impariamo nel mettere in pratica la citazione di Ippocrate: “Fa si che il cibo sia la tua medicina e non la medicina il tuo cibo”!!!

    Quindi se da adesso vuoi cambiare la tua vita lo puoi fare: essere in forma è la tua condizione ottimale e naturale, perché: impari a rispettare il vero senso di fame e il senso di sazietà: Impari ad ascoltare il tuo organismo, mangiando in modo corretto e di cosa necessita; impari come fare per accelerare il tuo metabolismo; impari come cambiare abitudini e smettere di mangiare quando sai che non è fame; inoltre puoi ritornare alla libertà di mangiare o di non mangiare!

    Ma per ottenere qualcosa di diverso è prima necessario essere una persona diversa. Qualunque ambito della nostra vita migliora quando noi miglioriamo, ma non prima. L’ordine è sempre questo. Per cui poniamoci come prima cosa queste domande: sappiamo riconoscere la differenza tra nutrizione e alimentazione? Come e quando scegliamo la strada della salute e del benessere? Perché poi ce ne allontaniamo? Quanto controllo abbiamo su di essa? Se il percorso intrapreso cambia, come facciamo a mantenerci equilibrati e costanti? Sono domande importanti per raggiungere il benessere, sono domande difficili se non sappiamo darci una risposta, ma la risposta c’è è qui: http://www.benessereunico.com

    Ora prova solo per un momento ad immaginare di mangiare solo e semplicemente per nutrirti; sentirsi più consapevoli e responsabili del proprio comportamento; di eliminare tutti i sensi di colpa causati da errori che si commettono come le abbuffate; sviluppare un’entità ed un’immagine profonda di una persona magra in modo naturale; iniziare a perdere peso senza limiti delle diete e regimi alimentari, ma scoprendo che il cibo è fonte di: nutrimento di piacere e gusto; perdere peso e non riprendere più i chili persi; e non per ultimo sentirsi straordinariamente in grado di gestire stati emotivi e di ansia.

    Bene, se hai immaginato tutto questo, sappi allora che nutrirsi in modo adeguato si utilizza il principio di implicazioni tra energia, informazione e coscienza. Perché il corpo umano, non è solo un meccanismo biochimico senza anima, ma con una alimentazione e nutrizione intelligente diventa unità di energie informata che si manifestano in una rete mirabile di emozioni e messaggi intelligenti, che entrano in quel principio olistico che considera la salute e il benessere come un armonico fluire di energia.

    Questa caratteristica in questa nostra cultura è proprio quella di prendersi cura di se stessi, di alimentarsi e di nutrirsi in modo naturale e meno inquinato, di purificare le proprie emozioni e i pensieri di pregiudizio negativi, di comprendere le ragioni profonde delle nostre azioni e, in fine, di evolversi umanamente con un suo equilibrio psico-fisico, che se perde l’equilibrio genera malattie, sofferenza e dolore.

    Il tipo di cibo che ingeriamo ha una grande influenza sullo sviluppo di una buona o cattiva disposizione d’animo. Non è facile avere una buona disposizione se non viviamo nel benessere, ci sentiamo poco bene o siamo ammalati, e noi ci ammaliamo principalmente perché mangiamo il cibo sbagliato; perciò studiate attentamente l’argomento della Nutrizione in relazione alle vostre particolari necessità.


    Il corpo ha bisogno di sedici elementi per il suo sostentamento, ma ogni giorno le persone omettono almeno da sei a dieci di questi elementi nella propria dieta alimentare. Per questa ragione le malattie dominano incontrastate privandoci del benessere.

    Le abbiamo create noi vivendo continuamente in maniera errata. Una casa decorata e stuccata perde l’intonaco per il deterioramento causato dalle condizioni atmosferiche. Allo stesso modo anche il corpo deperisce costantemente e per questo ha bisogno di opportune riparazioni mediante il giusto tipo di sostanze nutrienti.


    Ogni giorno i tessuti devono essere riforniti con il giusto tipo di materiali ricostituenti. Se nell’intonacare una casa mettete meno calce nella sabbia oppure fate un intonaco usando soltanto sabbia e acqua e quindi lo stendete sulle pareti, poco dopo l’intonaco comincerà a cadere, anche se all’inizio potreste non aver notato nulla di strano in apparenza.

    Similmente i nostri corpi deperiscono quando non vengono intonacati con il giusto tipo di sangue, contenente le giuste qualità e quantità di elementi adatti alla loro costruzione. Il corpo comincia a perdere vigore, i tessuti diventano flaccidi, la pelle comincia a raggrinzirsi e le cellule cominciano a perdere il loro potere costruttivo.

    Perciò è fondamentale stare molto attenti e combinare colazione, pranzo e cena in maniera tale da avere sempre la certezza di stare fornendo al corpo le sostanze nutritive appropriate. Così com’è importante rifornire l’organismo con il giusto cibo, ancora più importante è sviluppare e mantenere i poteri che presiedono alla digestione, ossigenazione, chimica, eliminazione, cristallizzazione, metabolismo e assimilazione.

    Roberto Ca.

    http://www.benessereunico.com

  • 13 consigli per una dieta sana

    Lo sviluppo di sane abitudini alimentari non è così evidente o comunque è più impegnativo di quanto immaginano molte persone. Il primo principio di una dieta sana è semplicemente quello di mangiare una grande varietà di alimenti . Questo è importante perché i diversi alimenti forniscono diversi contributi nutrizionali.

    Inoltre, frutta, verdura, cereali e legumi, più cibi ad alto contenuto di carboidrati complessi, fibre, vitamine e minerali, a basso contenuto di grassi e privi di colesterolo dovrebbero costituire la maggior parte delle calorie che si consumano. Il resto dovrebbe provenire da prodotti a basso contenuto di grassi lattiero-caseari, carne magra e pollame, e pesce.

    Si dovrebbe anche cercare di mantenere un equilibrio tra apporto calorico e il consumo di calorie che significa: “non mangiare più cibo di quanto il tuo corpo può utilizzare.” In caso contrario, si aumenta di peso. Più si è attivi e più si può mangiare e comunque mantenere questo equilibrio.

    A seguito di questi tre passaggi fondamentali non significa che devi rinunciare ai tuoi cibi preferiti. Fino a quando la tua dieta complessiva è equilibrata e ricca di sostanze nutritive e fibre, non c’è nulla di sbagliato in un occasionale cheeseburger. Basta essere sicuri di limitare la frequenza con cui si mangiano tali cibi, e cercare di mangiarne piccole porzioni.
    È inoltre possibile visualizzare una sana alimentazione come un’opportunità per ampliare la tua gamma di scelte, cercando cibi che normalmente non mangiamo, soprattutto verdura, cereali integrali e frutta. Una dieta sana non significa necessariamente mangiare cibi che sono insipidi o sgradevoli.

    Le seguenti linee guida di base sono tutto ciò che è necessario sapere per costruire una dieta sana.

    1. Mangia un sacco di cibi ricchi di fibre, cioè cereali, frutta, verdura, fagioli e cibi integrali . Questi sono i carboidrati “buoni”, riempiono e hanno un contenuto di calorie relativamente basso. Essi dovrebbero fornirci i 20 a 30 grammi di fibre alimentari necessari ogni giorno, il che rallenta l’assorbimento dei carboidrati, quindi ci sono meno sbalzi di insulina e di zuccheri nel sangue, con un notevole beneficio per la salute . Tali alimenti forniscono anche importanti vitamine, minerali e sostanze fitochimiche (sostanze chimiche vegetali essenziali per una buona salute).
    2. Assicurati di includere nella tua dieta verdura, frutta arancione e gialla, e verdure come broccoli, carote, melone, e agrumi. Gli antiossidanti e altre sostanze nutritive di questi alimenti possono aiutare a proteggere contro lo sviluppo di alcuni tipi di cancro e altre malattie. Mangiane cinque o più porzioni al giorno.
    3. Limita il consumo di cibi ricchi di zucchero raffinato, prodotti non integrali, come il pane bianco, e snack salati. Lo zucchero , viene aggiunto a una vasta gamma di alimenti. Solo in un giorno una lattina di una bibita zuccherata (160 calorie) può farti aumentare fino a 30 Kg. nel corso di un anno . Molti alimenti zuccherati sono anche ricchi di grassi, quindi sono carichi di calorie.
    4. Riduci il grasso animale. E’ ricco di grassi saturi, che aumenta i livelli di colesterolo nel sangue e ha altri effetti negativi sulla salute. Scegli carni magre, pollame senza pelle, e senza grassi o latticini a basso contenuto di grassi o senza grassi.
    5. Riduci anche i grassi vegetali, forniti da oli vegetali idrogenati utilizzati in alimenti più elaborati nei supermercati e in molti fast-food.
    6. Mangia più pesce e noci, che contengono grassi insaturi sani. Sostituisci il burro e la margarina con olio d’oliva.
    7. Mangia porzioni moderate, in particolare di alimenti ipercalorici. Negli ultimi anni le porzioni sono lievitate, in particolare nei ristoranti. Scegli un antipasto, invece di un primo, dividi un piatto con un amico , e non ordinare porzioni giganti.
    8. Conserva l’assunzione di colesterolo inferiore a 300 milligrammi al giorno. Il colesterolo è presente solo nei prodotti di origine animale, come carne, pollame, latticini e tuorli d’uovo.
    9. Mangia una buona varietà di cibi. Non cercare di riempire le tue esigenze nutrizionali mangiando lo stesso cibo ogni giorno. E ‘possibile che non siano contenuti tutti i nutrienti essenziali, quindi mangiare un vasto assortimento di cibi aiuta a garantire di ottenere tutti i nutrienti necessari. Inoltre, questo limita l’esposizione ai pesticidi o alle sostanze tossiche che possono essere presenti in un determinato alimento.
    10. Mantieni un adeguato apporto di calcio. Il calcio è essenziale per avere ossa e denti forti. Utilizza fonti di calcio a basso contenuto di grassi, come latte scremato e yogurt magro. Se non ti è possibile ottenere la quantità ottimale da alimenti, prendi degli integratori.
    11. Cerca di ottenere le tuo vitamine e minerali dagli alimenti. Se non ne sei in grado utilizza degli integratori . Gli integratori non possono sostituire una dieta sana, che fornisce le sostanze nutritive e altri composti, oltre vitamine e minerali ma se sono di buona qualità forniscono anche la “sinergia” che molte sostanze nutrienti richiedono per essere efficacemente utilizzato nel corpo, sono quindi delle valide alternative.
    12. Mantieni un peso desiderabile. Bilancia le energie ingerite (calorie) con quelle bruciate. L’attività fisica è essenziale.
    13. Se bevi alcool, farlo con moderazione. Cioé una bevanda al giorno per le donne e due al giorno per gli uomini. Una bevanda è definita come una pinta di di birra, 200ml di vino, o 80 ml di superalcolici. Consumare di alcol in eccesso porta ad una varietà di problemi di salute. E le bevande alcoliche possono aggiungere molte calorie alla tua dieta senza fornire sostanze nutritive.

    Per una consulenza gratuita per una dieta sana , clicca qui: http://a-dieta.nuovadieta.it/

    Articolo 2

  • Dieta Sana

    Una dieta sana è quella che aiuta a mantenere o migliorare la salute generale. E ‘importante per ridurre molti rischi per la salute cronici, come l’obesità, malattie cardiache, diabete, ipertensione e cancro. Una dieta sana prevede che consumano quantità adeguate di tutte le sostanze nutritive essenziali e una quantità adeguata di acqua. I nutrienti possono essere ottenuti da molti cibi diversi, quindi ci sono numerose diete che possono essere considerati sani. Una dieta sana deve avere un equilibrio di grassi, proteine e carboidrati, calorie per sostenere fabbisogno energetico e micro-nutrienti per soddisfare le esigenze per l’alimentazione umana, senza indurre tossicità o aumento di peso eccessivo consumo di quantità eccessive.

    Ci sono una serie di diete e consigli da numerose istituzioni mediche e governative che hanno lo scopo di promuovere determinati aspetti della salute.

    Organizzazione Mondiale della Sanità

    L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) fornisce i seguenti 5 raccomandazioni per quanto riguarda sia le popolazioni e gli individui:

    • Prova a bruciare quanta energia mangi, oppure cerca di mangiare tanta energia quanta ne bruci, in quanto un peso sano è un equilibrio tra le due cose.

    • Aumenta il consumo di alimenti vegetali, in particolare frutta, verdura, legumi, cereali integrali e frutta secca.

    • Limita l’assunzione di grassi e oli, ed evita i grassi saturi, che sono quelli che diventano solidi a temperatura ambiente, come l’olio di cocco e grassi animali, tra cui la maggior parte quelli che si trovano in carni rosse, latticini e uova. Preferisci i grassi insaturi, che rimangono liquidi a temperatura ambiente, e sono predominanti nella maggior parte degli oli vegetali e nei pesci. Elimina i grassi trans (cioè i fritti).

    • Limita l’assunzione di zucchero semolato – Una relazione del 2003 raccomanda meno del 10% zuccheri semplici nel totale dell’alimentazione.

    • Limita il consumo di sale/sodio da tutte le fonti alimentari e assicurati almeno che il sale sia iodato.

    Altre raccomandazioni sono:

    Ingerisci s ufficienti aminoacidi essenziali per fornire la ricarica cellulare e proteine di trasporto. Gli aminoacidi essenziali sono presenti tutti insieme solo negli animali. Anche numerose piante quali quinoa, soia, canapa forniscono quasi tutti gli amminoacidi essenziali, ma sono sempre carenti in uno o più di essi. Coloro che omettono i prodotti a base di carne dalla loro dieta possono comunque facilmente ottenere tutti gli aminoacidi essenziali nella loro dieta consumando adeguate quantità di prodotti vegetali e prodotti del grano, che si combinano per fornire proteine complete alla dieta. Frutti come avocado e semi di zucca contengono quasi tutti gli aminoacidi essenziali.

    Assumi i icronutrienti essenziali come vitamine e minerali.

    Evitare le sostanze velenosi (ad esempio metalli pesanti) e cancerogeni (ad esempio benzene); e i cibi contaminati da agenti patogeni umani (ad esempio, E. coli, uova di tenia).

    L’American Heart Association (Associazione americana per il cuore), il World Cancer Research Fund (Fondazione mondiale per la ricerca sul cancro) e l’American Institute for Cancer Research (Istituto Americano per la ricerca sul cancro) raccomandano una dieta che consiste principalmente di alimenti vegetali non trasformati, con una vasta gamma di cereali integrali, legumi e verdure non amidacee e frutta. Questa dieta sana è piena di una vasta gamma di diverse verdure non amidacee e frutta, che forniscono diversi colori tra cui rosso, verde, giallo, bianco, viola e arancio. Essi rilevano che pomodoro cucinato con olio, vegetali agliacei come l’aglio e le verdure crocifere come il cavolfiore, forniscono protezione contro il cancro. Questa dieta sana è a basso contenuto di densità di energia, che può proteggere contro l’aumento di peso e malattie associate. Infine, consigliano limitare il consumo di bevande zuccherate, limitare gli alimenti ricchi di energia, tra cui i cibi da “fast food” e carni rosse, ed evitare carni trasformate migliora la salute e la longevità.

    Nel complesso, i ricercatori e la politica sanitaria concludono che questa dieta sana può ridurre il rischio di malattie croniche e cancro.

    Oltre alle raccomandazioni dietetiche per la popolazione in generale, ci sono molte diete specifiche che sono state principalmente sviluppate per promuovere una migliore salute in gruppi specifici di popolazione, quali le persone con pressione alta (come in diete povere di sodio o la dieta DASH più specifico), o le persone che sono in sovrappeso o obesi (nelle diete di controllo del peso). Tuttavia, alcune di esse possono avere riscontri benefici nelle persone normali.

    Ipertensione
    Una dieta povera di sodio è utile per le persone con pressione alta. Una revisione Cochrane pubblicata nel 2008 ha concluso che a lungo termine (più di 4 settimane) dieta iposodica nella popolazione caucasica ha un utile effetto di ridurre la pressione del sangue, sia nelle persone con ipertensione e nelle persone con pressione sanguigna normale.

    La dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension – approccio alla dieta per bloccare l’ipertensione) è una dieta promossa dal National Heart, and Blood Institute (istituto nazionale del cuore e del sangue), che fa parte del NIH Istituto nazionale della salute del governo degli Stati Uniti, per controllare l’ipertensione. Una caratteristica importante del piano è di limitare l’assunzione di sodio/sale ed in genere privilegia il consumo di frutta secca, cereali integrali, pesce, pollame, frutta e verdura, riducendo al contempo il consumo di carni rosse, dolci e zucchero. È anche “ricca di potassio, magnesio e calcio, così come di proteine”. Le prove dimostrano che la dieta mediterranea migliora le prestazioni cardiovascolari.

    Obesità
    Diete di controllo del peso mirano a mantenere un peso controllato. Nella maggior parte dei casi la dieta è usato in combinazione con l’esercizio fisico per perdere peso in coloro che sono in sovrappeso o obesi.

    Diete per promuovere la perdita di peso sono generalmente suddivisi in quattro categorie: Basso contenuto di grassi, basso contenuto di carboidrati, a basso contenuto calorico e contenuto calorico molto basso.

    Una meta-analisi di sei studi randomizzati e controllati non ha rilevato differenze tra i tipi di dieta (principali a basso contenuto calorico, basso contenuto di carboidrati e basso contenuto di grassi), con una perdita di 2-4 kg di peso al mese in tutti gli studi.

    Dopo due anni, tutte i tipi di diete a basso contenuto calorico provocano una perdita di peso uguale indipendentemente dai macronutrienti utilizzati.

    Dieta e riduzione del rischio di malattie croniche e il cancro

    C’è una forte relazione tra lo stile di vita (compreso il consumo alimentare) e il rischio di cancro e malattie croniche.

    Ricercatori e responsabili delle politiche sanitarie raccomandano una dieta che consiste principalmente di alimenti vegetali integrali, che mira a soddisfare le esigenze nutrizionali attraverso la sola dieta, limitando il consumo di alimenti ad alta densità di energia, carne rossa, bevande alcoliche e il sale ed evitare bevande zuccherate, e di carne lavorata. Consigliano quindi una dieta che consiste principalmente di alimenti vegetali non trasformati, con una particolare attenzione a mangiare una vasta gamma di cereali integrali, legumi e verdure non amidacee e frutta colorata. La dieta sana è piena di varie verdure non amidacee e frutta, che forniscono diversi colori tra cui rosso, verde, giallo, bianco, viola e arancio. Essi rilevano che pomodoro cucinato con olio, ortaggi come aglio, e verdure crocifere come cavolfiore probabilmente contengono agenti anticancro.

    Una dieta sana è a basso contenuto di densità di energia e tende a ridurre l’apporto calorico, che può proteggere contro l’aumento di peso e di tumori associati e delle malattie croniche.

    I timori di colesterolo alto sono stati spesso espresso fino alla metà degli anni 1990. Tuttavia, la ricerca più recente ha dimostrato che deve essere affrontata la distinzione tra lipoproteine ad alta (HDL) e bassa (LDL) densità (il colesterolo’buono’ e ‘cattivo’, rispettivamente) quando si parla di potenziali effetti negativi del colesterolo. Diversi tipi di grassi alimentari hanno effetti diversi sui livelli ematici di colesterolo. Ad esempio, i grassi polinsaturi tendono a diminuire entrambi i tipi di colesterolo, grassi monoinsaturi tendono ad abbassare LDL e aumentare HDL; grassi saturi tendono a far aumentare o HDL, o alzare HDL e LDL, e grassi trans tendono ad aumentare LDL e abbassare HDL basso. Il c olesterolo alimentare in sé si trova solo in prodotti di origine animale come carne, uova e latticini, ma gli studi hanno dimostrato che anche grandi quantità di colesterolo alimentare hanno solo effetti trascurabili sul colesterolo nel sangue.

    Cattiva alimentazione

    Una dieta inadeguata è un importante fattore di rischio per una serie di malattie croniche, tra cui: Pressione alta, diabete, anomalie nei lipidi sanguigni , sovrappeso / obesità , malattie cardiovascolari e tumori

    L’OMS stima che 2,7 milioni di decessi sono attribuibili a una dieta povera di frutta e verdura ogni anno.

    A livello globale si stima che le cattive abitudini alimentari causano circa il 19% dei tumori gastrointestinali, il 31% di cardiopatia ischemica, e l’11% degli ictus, rendendo in tal modo una delle principali cause prevenibili di morte nel mondo.

    In particolare, sono stati indicati come promotori di cibo spazzatura i distributori automatici negli atrii ingresso nelle scuole.

    Tuttavia, non vi è in modo di regolare la situazione ed è difficile per molte persone analizzare correttamente i meriti reali con cui un’azienda definisce se stessa come “sana”. Recentemente, il governo della Gran Bretagna ha proibito all’azienda McDonald e altre simili di pubblicizzare alcuni dei propri prodotti, come la maggior parte degli alimenti che hanno bassi valori nutrizionali e contengono quantità di grassi elevate che sono state rivolte ai bambini con il pretesto del “Pasto felice”.

    La British Heart Foundation (fondazione pritannica per il cuore) ha pubblicato degli spot finanziati dal governo, dal titolo “Food4Thought” (cibo per la mente), che sono stati destinati sia ai bambini che agli adulti che mostrano la natura pericolosa di cui sono costituiti alcuni cibi.

    Fattori culturali e psicologici

    Dal punto di vista psicologico e culturale, una dieta sana può essere difficile da raggiungere per le persone con cattive abitudini alimentari. Ciò può essere dovuto ai gusti acquisiti durante l’infanzia e le preferenze per gli alimenti zuccherati, salati e/o grassi.

  • Come distribuire i pasti

    Se ti stai chiedendo quante volte al giorno è consigliabile mangiare per mantenere l’organismo ben nutrito ma allo stesso tempo leggero…forse rimarrai un pò perplesso scoprendo che i migliori nutrizionisti concordano sul fatto che una alimentazione sana ed equilibrata prevede 5 pasti al giorno. Propio così!

    La dieta ideale prevede non meno di tre pasti al giorno oltre a un piccolo spuntino a metà mattina e una piccola merenda a metà pomeriggio (per un totale di 5 pasti).

    Leggi l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale! per saperne di più…

  • Benessere fisico: Carenza di attività fisica

    Benessere fisico : Carenza di attività fisica

    Come dicevamo siamo progettati per stare bene, inoltre come spiega benissimo Luca Speciani nel suo studio sulla motricità umana, siamo progettati per correre, nell’antichità gli uomini correvano continuamente, per rincorrere le prede, per fuggire dai predatori e per molti altri motivi, avevamo un’attività fisica paragonabile a quella di un atleta professionista del giorno d’oggi. Ora il progresso e la tecnologia ci permettono di fare un sacco di attività senza fare sforzo fisico, l’automobile per esempio ci permette di spostarci velocemente senza muovere un passo. Biologicamente l’uomo (come tutti gli esseri viventi) evolve molto lentamente, e tutti i cambiamenti recenti non possono essere “assimilati” con la rapidità con cui sono stati ottenuti, questo significa per esempio che il nostro metabolismo funziona perfettamente ingerendo e bruciando 4000 Kcal. al giorno, ma chi fa una vita sedentaria non ne brucia nemmeno la metà (anche se continua ad ingerire molto cibo…) e questa è praticamente l’unica causa dell’epidemia di obesità sul nostro pianeta.

    Interessante questo articolo di ANSA dal titolo emblematico: “Il lavoro sedentario accorcia la vita”

  • Benessere fisico: Eccessi nei cibi

    Nello stesso periodo in cui abbiamo “smesso di correre”, le nostre abitudini alimentari sono radicalmente cambiate, il progresso tecnologico dell’industria alimentare ha portato ad avere sulla tavola dei cibi che non sono più quelli che mangiavamo anche solo un secolo fa, mangiamo cibi molto più ricchi di sale,molto introdotto anche tramite l’acqua, di colesterolo (quello cattivo), alcool, anche chi non beve alcoolici lo assume, viene utilizzato come conservante anche nelle merendine che diamo ai nostri figli, grassi animali e soprattutto l’introduzione dello zucchero circa 200 anni fa ci ha portato ad ingerire una quantità di zuccheri dieci volte superiore a quella che il nostro organismo si è abituato a metabolizzare in migliaia di anni di alimentazione senza zucchero aggiunto.

    Il Premio Nobel Linus Pauling, nel suo libro: “Come vivere più a lungo e sentirsi meglio” spiega alla perfezione questa situazione, e infatti nei suoi consigli per vivere più a lungo rimarca più volte il fatto di evitare lo zucchero.

    Insomma, per Pauling, i requisiti per il benessere fisico sono: niente zucchero e tanta vitamina C

  • Benessere Fisico

    E’ necessario innanzitutto definire ciò di cui stiamo parlando, e consultando il dizionario troviamo: Benessere: Stato di buona salute, di prosperità e Salute: Stato di benessere fisico in cui si trova un essere vivente . (http://dizionari.hoepli.it)

    Si nota immediatamente come i due termini siano strettamente correlati e non potrebbe essere diversamente. Una condizione di buona salute fisica è condizione necessaria ma non sufficiente per sentirsi bene, ma certamente una condizione di cattiva salute implica un non stare bene, cioè essere in una condizione di malessere. Tutti conosciamo il famoso detto latino “Mens sana in corpore sano”, con il quale gli antichi, indicavano la reciproca influenza di corpo e mente.

    In linea generale, salvo patologie di ordine genetico, l’uomo nasce fisicamente integro, sono i comportamenti e l’ambiente in cui conduce la sua vita che possono causargli malattie dell’uno o dell’altro genere. Salvo rari casi, la cosiddetta vita naturale o sana è difficile da condurre nella moderna società occidentale. La predetta società, con il progresso tecnico/scientifico, è riuscita ad allungare la vita media dei suoi membri, con la sconfitta definitiva di molte malattie un tempo anche mortali, ma è stata allo stesso tempo generatrice di molte nuove patologie.

    Si può affermare che la ricerca del benessere è, in estrema sintesi, quell’insieme di comportamenti messi in essere al fine di preservare la salute fisica in modo da poter esercitare tutte quelle attività che permettono di stare bene. O, in altri termini, fare tutto ciò che soggettivamente appaga la sfera psichica senza che questo abbia conseguenze negative per la salute fisica.

    Quali sono quindi i problemi principali che causano principalmente la perdita del benessere, insomma quali sono le cause del malessere?

    Per quanto riguarda la nostra salute fisica, i fattori principali che incidono sul benessere sono: ciò che beviamo, ciò che mangiamo, ciò che respiriamo e lo stress a cui siamo sottoposti.

    Lasciando da parte lo stress psicologico, di cui parleremo più avanti, analizziamo ora gli altri fattori.

    Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, l’incidenza di questi fattori sulla nostra salute è così suddivisa:

    • Aria 10%

    • Acqua 20%

    • Cibo 70%

    E’ evidente dunque che l’aria che respiriamo, oltre ad essere il fattore che meno incide, è anche quello su cui possiamo agire in misura inferiore, a meno che decidiamo di “traslocare” dalla nostra residenza abituale; se invece abitiamo già in una località dall’aria salubre, meglio così. J

  • Benessere fisico: Intossicazione

    Lo stesso progresso tecnologico del punto precedente ci ha portato a mangiare cibi contenenti ogni sorta additivi chimici, dai fertilizzanti e gli antiparassitari con cui vengono irrorate le coltivazioni, agli additivi nei cibi degli animali da allevamento, a tutti quei conservanti che vengono introdotti negli alimenti per poterceli proporre in qualsiasi stagione dell’anno sempre belli e pronti sui banchi dei supermercati. Questo fa si che ci ritroviamo tantissima chimica nel piatto che rende i nostri cibi potenzialmente pericolosi per la salute e quantomeno ci intossicano; si stima che il 75% delle intolleranze alimentari non siano dovute al cibo stesso ma agli additivi chimici che esso contiene. Ecco perché per esempio chi è allergico alle fragole, se va in un bosco a fare una passeggiata e mangia qualche fragolina non ha nessuna di quelle reazioni che invece ha quando mangia quei fragoloni rossi che troviamo sui banchi ortofrutticoli nei supermercati delle nostre città.

    Non sarei in grado di elencare tutti gli scandali alimentari degli ultimi anni, ma penso sia sufficiente che ti ricordi la mucca pazza, il pollo alla diossina, il vino al metanolo e più recentemente le mozzarelle blu.

    Inoltre, molti di noi aggiungono, a questa intossicazione “passiva” e a quella “involontaria” dell’aria inquinata, l’intossicazione volontaria: abuso d’alcol, fumo, droghe, ecc. E’ evidente che poi il nostro organismo ha delle reazioni spiacevoli a tutta questa mole di attacchi che riceve dall’esterno, tutto a discapito del nostro benessere fisico

  • Benessere fisico e Stress

    Al giorno d’oggi si parla molto di stress, che tradotto dall’inglese significa semplicemente fatica o meglio affaticamento.

    Lo stress principale però al giorno d’oggi non è quello fisico ma soprattutto quello psicologico, la nostra vita è frenetica, piena di impegni, di scadenze, di obblighi, sia al lavoro che in famiglia, questo oltre ad affaticarci dal punto di vista mentale non ci consente di avere del tempo libero da dedicare a noi stessi, per rilassarci e per curare il nostro benessere fisico , e ciò ci causa ancora più malessere; il nostro organismo vive lo stress come una situazione di emergenza e quindi produce nel nostro corpo continue scariche di adrenalina e cortisolo, che per vie differenti (l’una dal glicogeno l’altro dalle proteine) liberano nel sangue elevate quantità di zuccheri, che dovrebbero aiutarci a superare questa ”emergenza” ma come sappiamo bene hanno un effetto deleterio per la nostra salute.

    Come dicevamo: “Mens sana in corpore sano”, se non stiamo bene psicologicamente, anche dal punto di vista fisico soffriamo, ed anche quella depressiva è un’epidemia che si sta’ diffondendo soprattutto nella società occidentale.