Tag: napoli

  • Betty Bee a NAF 2015

    Per la sua prima edizione Napoli Arte Fiera dedica con il Patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli (in collaborazione con Eidos Immagini Contemporanee e con la curatela di Ciro Delfino e Raffaella A. Caruso) uno special content ad una delle artiste più poliedriche del panorama contemporaneo. A partire dagli inizi degli anni 90 Betty Bee persegue infatti con una freschezza sempre disarmante una ricerca personalissima, dalla cifra inconfondibile, in bilico costante tra arte, teatro e vita in un percorso borderline intimo eppure in cui lo spettatore si trova inevitabilmente coinvolto. L’elemento teatrale, inteso come rappresentazione di se stessa, è divenuto un riferimento costante di tutto il suo percorso artistico-esistenziale, con una predilezione innata per la provocazione, il gioco, l’esibizione del corpo e delle sue ossessioni, infatuazioni, fantasie. Il corpo esposto, raccontato e trasformato, viene dissacrato e quindi restituito ad una verità fisica ed emozionale, oggetto del desiderio e rappresentazione costante della sua incredibile molteplicità.

    Considerata per anni la bad girl dell’arte italiana, spesso conosciuta per lo spirito ribelle più che per i valori formali del suo lavoro, con uno spirito che definire materno è riduttivo, infonde invece vita al quotidiano, donando magia a carte veline, mozziconi di sigarette, macchie di caffè, a qualunque oggetto stuzzichi la sua fantasia, parli alla sua emotività, rendendo micro e macrocosmo mondi dall’impatto visivo di pari dignità, con una cifra stilistica dall’eleganza inconfondibile, che se nell’incanto affabulatorio è tutta partenopea ha invece il rigore formale delle tendenze mitteleuropee.

    Da sempre apprezzata per la forte azione performativa, per una militanza artistica che in lei è vita, oggi Betty Bee appare al pubblico con una disponibilità nuova: accogliere nel proprio vissuto il mondo altrui, pronta ad abbandonare sterili antagonismi per fare da madre padre fratello sorella alla gioia ed al dolore nostro e suo, opponendo alla vis destruens –ovunque essa si nasconda- la forza costruttiva della materia e del colore. Lo fa analizzando visivamente e in senso metaforico un concetto interessantissimo in semeiotica: il limite, confine invarcabile, soglia dell’ignoto ed al contempo campo all’interno del quale trovare protezione. È questo tutto l’amore del mondo: la disponibilità dell’artista, il lasciare parlare le cose, accogliere l’altro, anche quando è diverso, anche quando ha le fattezze di quei “mostri” che forse null’altro sono che la parte oscura che alberga nascosta in ognuno di noi. Vivere significa sapere affrontare la confusione e mischiare i propri pensieri con quelli del mondo è dono dell’artista.

    Betty Bee ha dimostrato nel corso degli anni di essere con-fusa e di confondere, suscitando negli interlocutori le emozioni più varie.

    Processo lungo ed elaborato che Betty porta a compimento anche su se stessa, rielaborando e restituendo, per la prima volta, anche al colore, immagini di una parte di quelle indomite anime con cui si è nel tempo sapientemente rappresentata e raccontata, in quel percorso che le ha permesso di trasformare poi se stessa e la propria fisicità in una delle sue opere principali.

    In esposizione dunque lavori inediti pensati site specific, presentati in un suggestivo allestimento, e il video Incantesimo lunare, da cui l’artista ha tratto frame fotografici arricchiti da un intervento pittorico.



    Dove: NAPOLI – 23/25 Maggio 2015
    Mostra d’Oltremare
    NAF 2015 Mostra Mercato di Arte Moderna e Contemporanea – Viale Kennedy 54- 23/05/201525/05/2015DD/MM/YYYY Pad. 6

    40
    Date:
    Sabato 23 maggio
    dalle 11 alle 21
    Domenica 24 maggio
    dalle 11 alle 21
    Lunedì 25 maggio dalle 11 alle 14

    Biglietti
    Intero: € 10,00
    Ridotto: € 8,00 (over 65)
    Gratuito: fino ai 14 anni compiuti

    NAF – Napoli Arte Fiera
    Mostra Mercato di Arte Moderna e Contemporanea
    Mostra d’Oltremare
    Ente Fiera Promoberg
    [email protected]
    true
    www.napoliartefiera.it

    www.galleriaeidos.com

    DD/MM/YYYY

  • Sintesi della partita del Napoli contro l’Atalanta

    Si è conclusa con la vittoria mancata del Napoli contro l’Atalanta che a Bergamo ritrova il goal di Denis. 1-1 è la sintesi della partita che ha tenuto incollati davanti gli schermi non pochi tifosi.

    Il possesso di palla è andato nettamente a favore dei partenopei per un buon 65% della partita, ma è nel 58’ che il Napoli va in svantaggio per colpa del contropiede inaspettato di Denis che conclude in definitiva con la rete. Una rete tanto attesa per Denis effettuata contro la sua ex squadra.

    Dopo venti minuti di lunga sofferenza e dubbi da entrambi le parti, arriva il pareggio all’86esimo, quando Insigne regala una palla d’oro a Higuain che con astuzia controlla, si gira e mira Sportiello, superandolo. E’ rete.

    La partita continua a mantenere un tenore alto e in questo senso non mancano eccessi e capogiri dell’arbitro Damato che mostra per ben 7 volte il cartellino giallo. Compresa una ammonizione all’83esimo che vede coinvolto Cigarini.

    I minuti di recupero “interminabili” attribuiti dal giudice di gara sono 5; la partita è ancora aperta. Al 92’ Stendardo atterra Zapata e Higuain ha il rigore del vantaggio tuttavia non concesso da Sportiello. E’ infatti Higuain che sbaglia il tiro in porta.

    GONZALO HIGUIAIN: due facce della stessa medaglia, il NAPOLI!

    Il Goal di Higuain al 41’ minuto del secondo tempo della partita del Napoli contro l’Atalanta è il quarto gol di campionato effettuato dall’attaccante. Un traguardo per lui notevole. E su di lui che si discute con passione e rabbia. E’ Higuain che, fra gioie e dolori, anima le tifoserie del Napoli. Dapprima centra il pareggio, in seguito fallisce la vittoria in quel d Bergamo.

  • Napoli: Palazzo Doria D’Angri non solo Storia Nazionale ma anche confortevole luogo di meeting, eventi artistici e politici

    All’interno dell’inestimabile patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, senza dubbio bisogna includere il secolare Palazzo Doria D’Angri a Napoli, in Piazza Sette Settembre, che alla stregua della Reggia di Caserta, è stato mirabilmente progettato dagli illustri architetti Vanvitelli Luigi e Carlo, rispettivamente padre e figlio. Altri rinomati professionisti dell’epoca, che hanno fornito il loro prezioso e autorevole contributo nella realizzazione di questo maestoso capolavoro e degli spettacolari affreschi in esso custoditi sono Fedele e Alessandro Fischietti, Costantino Desiderio, Girolamo Starace, Giacinto Diano, Gennaro Di Fiore e Francesco Longhetti. Il palazzo si trova in un crocevia di particolare rilievo strategico: vicinissimo a Palazzo Reale, al Teatro San Carlo, allo storico bar Gambrinus, alla Piazza del Gesù e alla Chiesa di Santa Chiara.

    Va poi ricordata la speciale valenza simbolica che riveste e che si è tramandata fino ad oggi, poiché dal balcone centrale del suggestivo Salone degli Specchi, l’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi si è affacciato per annunciare l’annessione ufficiale del Regno Borbonico delle due Sicilie al novello Stato Italiano. Correva l’anno 1860, precisamente il 7 Settembre. Anche un pregiato ritratto realizzato dal famoso artista Wenzel Franz e conservato presso il Museo Civico di Napoli ne illustra la scena epocale con il Palazzo, che si erge sontuoso nel massimo splendore.

    Attualmente questa prestigiosa struttura, di superficie pari a 1100 mq, perfettamente conservata, si presta per essere utilizzata con versatile funzionalità. Infatti, è un luogo assolutamente congeniale per ospitare scuole e accademie d’arte, meeting, riunioni e congressi, sedi universitarie, esposizione museale, eventi culturali e artistici, mostre, caffè letterario con annessa biblioteca, iniziative e manifestazioni di carattere politico.

  • Palazzo Doria D’Angri a Napoli: Italiani più uniti dalle parole pronunciate da Giuseppe Garibaldi

    Chi sfoglia i libri di Storia Nazionale non può certo dimenticare il Palazzo Doria D’Angri a Napoli, aristocratica location simbolica davvero significativa per l’Unità D’Italia, poiché proprio dal suo balcone centrale adiacente alla coreografica sala degli specchi, si è affacciato il mitico Giuseppe Garibaldi per proclamare l’annessione ufficiale del Regno Borbonico delle Due Sicilie allo Stato Italiano di recente costituzione. Correva l’anno 1860, precisamente il 7 Settembre e ancora oggi da questo luogo sontuoso sembrano riecheggiare nel vento quelle importanti frasi pronunciate dall’eroe dei mondi, nell’occasione ospite per un periodo all’interno del secolare edificio, che mantiene perfettamente intatto il suggestivo fascino antico.

    Oggi certamente è una meta ideale per essere frequentata assiduamente da numerosi visitatori, turisti anche stranieri e gruppi di scolari e studenti, che ne ripercorrono la memoria e il ricordo, rimasti impressi tra le mura possenti e si lasciano avvolgere dalla magica atmosfera. Inoltre, si presta a essere un pregiato “contenitore ospitante” di eventi, manifestazioni, meeting, convention, conferenze ed esposizioni ad altissimo livello.

    Ho letto moltissimi articoli di giornali e riviste, che descrivono nel dettaglio questa vicenda così saliente per il destino dell’Italia intera” afferma la proprietaria e continua “È meraviglioso che il Palazzo possieda un così grande valore storico, oltre che artistico e culturale. Il Palazzo è un bene prezioso assai rappresentativo per tutta la nazione“.

  • re.work incontra il DevFest Campania – Novità di casa Google e non solo!

    Una due giorni interamente dedicati all’innovazione e alla condivisione di esperienze di casa Google e non solo.

    Il 22 e il 23 ottobre la comunità dei Google Developers Group Campania, in collaborazione con l’Unione degli Universitari di Napoli, 012 Factory (http://www.012factory.it) e Roll Studio (http://www.rollstudio.co.uk), torna per il terzo anno consecutivo con il DevFest, evento su larga scala che ha messo le sue radici anche in Campania.

    developers.google.com/events/devfest/

    Il 22 ottobre ad ospitare il DevFest Campania sarà re.work, il coworking space nel cuore del Centro Direzionale di Napoli, isola E2: una location d’eccezione che fa della condivisione di esperienze e della Sharing Culture la sua ragione d’essere.

    Nell’ambito del Festival uno spazio particolare dedicato alle donne. Dall’esperienza internazionale del Google Developers Group Women, nasce qui un’omonima sezione che si focalizzerà sul contributo delle donne all’informatica e che si propone di diventare un polo attrattivo, una comunità attiva di scambio di esperienze al femminile.

    Al termine degli speech, un barcamp, moderato da 012Factory, metterà a confronto speakers ed esperti che discuteranno di SmartCities e SmartPa con l’intento di definire strategie di pianificazione urbanistica tese all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici grazie all’impiego di nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica al fine di migliorare la qualità della vita.

    Il 23 Ottobre DevFest si sposta all’Università degli studi di Napoli “Parthenope” dove avrà luogo un hackhaton, maratona di 24h no-stop che metterà a confronto studenti ed appassionati. I partecipanti, singoli o team, dovranno realizzare un prototipo di applicazione con caratteristiche innovative su temi che verranno rilasciati il giorno prima.

    I progetti sviluppati verranno presentati dai partecipanti al termine delle 24 ore dinnanzi una giuria di esperti dei settori più disparati e saranno votati in base a quattro criteri di valutazione: innovazione, user experience, graphic design ed attinenza al tema scelto.

    Il vincitore di questa edizione entrerà nell’Academy di 012Factory ed avrà la possibilità dinseguire, con gli altri allievi già selezionati, un percorso formativo per l’imprenditoria innovativa considerato una eccellenza del Sud Italia dall’Expo delle Startup e case history campano.

    Per informazioni più dettagliate si rimanda al sito dell’evento: gdgcampania.com

    Su eventbrite per la registrazione: Devfest Campania Tickets

    Contatti e info: [email protected]

    [email protected]

    www.reworkspace.it


  • Napoli: “Italia Unita” proclamò Garibaldi nello storico Palazzo Doria D’Angri, qui di seguito la storia in breve

    È senza dubbio una delle location secolari più caratteristiche e pittoresche di Napoli il sontuoso Palazzo Doria D’Angri, nel quale, la storia racconta, Giuseppe Garibaldi proclamò “Italia Unita” affacciandosi dal balcone centrale. Correva l’anno 1860, precisamente il 7 Settembre, una data rimasta memorabile. La consacrazione celebrativa di quel giorno tanto speciale, in cui il mitico eroe nazionale annunciò alla folla esultante l’annessione del Regno delle Due Sicilie al nascente Stato Italiano, si è conservata tramite il ricordo tangibile e visibile del nome della piazza sulla quale si trova l’ingresso principale dell’edificio e con l’epigrafe in dedica posta sulla facciata, che da su Via Toledo.

    L’interessante narrazione storica riferita a Palazzo Doria D’Angri, che sorge in Piazza Sette Settembre, nel cuore della suggestiva città partenopea, inizia nel 1755 quando Marcantonio Doria, per costruire il palazzo di famiglia, decise di acquistare in zona delle strutture preesistenti. Per alcuni ritardi burocratici, il Doria non vide mai l’inizio, tanto meno il compimento del suo altisonante progetto, poiché morì nel 1760. Così fu il figlio, Giovanni Carlo, a portare avanti il progetto paterno, affidando l’opera al rinomato architetto Luigi Vanvitelli, che ultimò i lavori nel 1769.

    Soffitti magistralmente affrescati, un’infilata coreografica di saloni e scaloni monumentali, un’atmosfera quasi magica e fiabesca d’immediato effetto ancora oggi ne contraddistinguono il fascino unico e inimitabile, rimasto inalterato nel tempo.

    La signora Gennara Miano, attuale proprietaria della magnifica dimora aristocratica spiega “Questo palazzo costituisce un bene di valore inestimabile nel patrimonio storico e culturale del paese. In futuro, vorrei venisse valorizzato al meglio come museo istituzionale oppure come albergo di prestigio, poiché i 110mq di superficie includono nove camere da letto con bagni annessi, oltre a grandi saloni affrescati. Inoltre, potrebbe essere positivamente valorizzato organizzando al suo interno mostre d’arte, convegni, congressi, manifestazioni e utilizzandolo anche come sede di un’università prestigiosa, biblioteca di libri pregiati e testi antichi, ambasciata importante”.

  • SUSHI E BOLLICINE: al Romeo Hotel un nuovo menu tutto da scoprire

    Sushi e Bollicine è il nuovo menu del ROMEO Sushi Bar & Restaurant che accosta gli originali sapori dell’Oriente al gusto frizzante del prosecco. A deliziare il pubblico partenopeo (e non!), dall’8 ottobre al 2 novembre 2014, sarà ancora una volta l’arte culinaria dello Chef Keisuke Aramaki.

    Il menu è tipicamente giapponese ed include, tra l’altro, l’Edamame, uno stuzzicante e ricercato antipasto a base di fagioli di soia, e una selezione di Maki e Nigiri, i must della cucina del Sol Levante. Anche il dessert è reinterpretato in chiave orientale: la classica e gustosa crème brûlée si arricchisce del sapore esotico e delicato dello zenzero. Ad accompagnare il tutto, un calice di Prosecco di Valdobbiadene delle antiche cantine Bortolomiol.

    L’abbinamento con il prosecco nasce per esaltare il gusto del sushi, perché l’anidride carbonica delle sue bollicine pulisce il palato e lo prepara per il boccone successivo. Sushi e bollicine è quindi un vero e proprio viaggio nel gusto, da fare da soli o in compagnia nella magica cornice del ROMEO Sushi Bar & Restaurant. Sushi e prosecco, il mix è perfetto!

    Prezzo 40 € per persona.

    Dalle ore 20.00. È consigliata la prenotazione.

    Il Romeo Sushi Bar & Restaurant è chiuso il lunedì.

    Info e prenotazioni – Romeo hotel

    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. Tel +39 081 0175001 – [email protected]

    www.romeohotel.it

    Ufficio Stampa e PR – Romeo hotel

    Tel. +39 081 0175006 – Fax. +39 081 0175999

    Antonella Graziano

    e-mail: [email protected]

  • La storia del Palazzo napoletano Doria d’Angri simbolo dell’Unità d’Italia e capolavoro del Vanvitelli

    Lo storico Palazzo Doria d’Angri è situato nel cuore di Napoli in Piazza Sette Settembre, tra via Toledo e via Sant’Anna dei Lombardi. Questo capolavoro architettonico fu disegnato da Luigi Vanvitelli e realizzato da suo figlio Carlo, su commissione di Marcantonio Doria. L’edificio, completato nel 1787, contiene al suo interno incantevoli e preziosi affreschi. Questi capolavori, creati da importanti artisti già decoratori della Reggia di Caserta, sono racchiusi nel Piano Nobile dell’edificio e raccontano le memorabili vicende della Famiglia Doria. Tra gli artisti che hanno operato nello storico Palazzo si ricordano Fedele e Alessandro Fischetti, Costantino Desiderio, Girolamo Starace e Giacinto Diano, importantissimi artisti che hanno arricchito l’edificio di sublimi affreschi. Altri importanti elementi decorativi sono opera degli artisti Gennaro di Fiore e Francesco Longhetti.

    Magnifica è “L’Allegoria con Mercurio, la Sapienza e la Poesia” di Fedele Fischetti, affresco luminoso che si trova nella volta del primo piano nobile del Palazzo. L’antica Sala degli specchi e il Boudoir si sono preservati negli anni conservando ancora l’originaria decorazione. Fischetti e Desiderio sono gli autori dell’affresco che si trova sulla volta del Boudoir raffigurante “L’Allegoria dell’Aurora”, inserito in ornati in stucco realizzati da Di Fiore. Degni di nota sono i tre dipinti di Francesco Solimena e l’ovato di tela nella cappella attribuito a Giovanni Maria Griffon.

    Palazzo Doria d’Angri divenne noto dopo l’episodio del 7 settembre 1860 nel quale Garibaldi, dal balcone principale, annunciò a tutti i cittadini l’annessione del Regno delle Due Sicilie al nascente Stato Italiano. Il Regno dei Borboni stava così cessando di esistere dopo 126 anni di storia. Garibaldi sbarcò con i suoi Mille a Marsala e fece il suo ingresso a Napoli, ex capitale del regno di Francesco II. Tra le mura vanvitelliane il grande condottiero vi sistemò il suo quartier generale. Il dipinto che riprende la scena del suo ingresso in città, “L’Ingresso di Garibaldi a Napoli” eseguito da Wenzel Franz, è esposto presso il Museo Civico di Castel Nuovo di Napoli. Garibaldi incontrò Vittorio Emanuele II il 26 ottobre 1860, lungo la strada che portava a Teano e gli consegnò la sovranità sul Regno delle Due Sicilie, annesso poi al Regno d’Italia.

    Non solo passato, ma anche presente e futuro. Palazzo Doria d’Angri, infatti, sarebbe sicuramente la sede perfetta per un museo, un’università, un’ambasciata, una biblioteca oppure una meravigliosa cornice per realizzare mostre d’arte, eventi culturali e molto altro. Le sue sale nobiliari sanno rievocare i fasti di un tempo rendendolo una storica dimora regale famosa in tutto il mondo.

  • VITO GIANNUZZI IN GARA PER IL “PREMIO EMERGENTE SUD”

    Polignano a Mare, 3 giugno 2014 – Importante occasione per il resident chef del White Gourmet Restaurant Vito Giannuzzi, che dal 7 al 9 giugno 2014 prende parte al grande evento gastronomico “Premio Emergente sud” in diretta da Napoli presso il Circolo dei Canottieri, uno dei più prestigiosi circoli nautici italiani.

    Al 29enne chef Vito Giannuzzi, che concorre domenica 8 giugno dalle ore 13.00, è richiesto, basandosi possibilmente su materie prime povere o comunque tipiche del territorio di origine, di preparare due ricette in base al tema prestabilito dalla gara. Quest’ultima prevede, infatti, una serie di sfide che come trait d’union constano di un tema obbligatorio e uno libero. Per la qualificazione, l’ingrediente principale da seguire è la “pasta secca”, sponsor principale De Cecco che fornisce tutta la pasta necessaria durante la gara. In una manifestazione dallo scenario enogastronomico fatto di ricette regionali e pregiati ingredienti, lo sgombro affumicato con insalatina agro, burrata e dressing di ciliegia e il pacchero soffiato con cuore di ricotta al tabacco e ragù di pescatrice su dressing di pomodoro confit, sono gli ingredienti principali per le gustose ricette ideate dallo chef Giannuzzi per il primo giorno di gara.

    Mentre per la finale, che si tiene il 9 Giugno, tema cardine è “tutto green”. Lo chef propone alla giuria, fatta di giornalisti e da rinomati chef, una ricetta bio a base di uovo croccante al tarallo su crema di lattuga, giardinetto estivo con le sue consistenze, filetti di mandorla salata. Segue come seconda prova libera un fresco raviolo di mozzarella con ripieno di tonno grigliato, capperi, olive e origano su vellutata di carote e liquirizia.

    Ogni ricetta è ideata dallo chef in un live show cooking sul palco, condotto dal giornalista Luigi Cremona, ed in più vengono realizzate 50 pietanze in stile finger food da preparare nel backstage, destinati al pubblico e alla giuria.

    Il “Premio Chef Emergente del Sud 2014” quest’anno si trasferirà sulla splendida terrazza del Circolo Canottieri a Napoli, storica e importante sede dello sport campano, dal 1974. Una manifestazione, tre giorni di gara, tanti concorrenti e due vincitori: un’appassionante competizione amichevole che vede sfidare i più preparati chef con età al di sotto dei 35 anni, che culminerà nel decretare il miglior Chef e il miglior Pizza chef emergente del Sud Italia. Grazie agli organizzatori Witaly e Lorenza Vitali, una grande occasione per venire a Napoli ed assistere ad un meraviglioso evento enogastronomico del Mezzogiorno.

    Caratterizzato da un ambiente fresco e raffinato, con vista panoramica sul mare Adriatico e sulla campagna, il White Gourmet Restaurant offre un’atmosfera unica per una cena a lume di candela sotto le stelle, un pranzo leggero in un angolo di paradiso, anche a bordo piscina o una colazione con ricco buffet per un dolce risveglio, con i menu creati dallo chef Vito Giannuzzi, considerato tra i migliori giovani Chef in Italia.

    Situato sulle colline che scendono verso il mare di Polignano, a pochi chilometri dalle mete più suggestive del territorio, il White Gourmet Restaurant è all’interno del Borgobianco Resort&SPA, circondato da una campagna che offre rilassanti sentieri da scoprire con passeggiate a piedi o in bici per respirare il piacere della natura.

    Per informazioni e prenotazioni:
    White Gourmet Restaurant
    Tel. +39 080 8870111
    Email:
    [email protected]
    Sito Web: www.borgobianco.it/it/il-ristorante/

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. (+39) 06.39750290 –
    www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi
    [email protected]
    Lucilla De Luca
    [email protected]

  • A Napoli il teatro si unisce ai Diritti Umani

    Roma 2 giugno 2014 – Pienone al teatro San Carluccio di Napoli dove sabato 31 maggio e domenica 1 giugno si è svolto l’ultimo lavoro dell’attore e regista Claudio Romanelli in una commedia dal titolo “Tutti pazzi per te”. Il week end teatrale ha visto anche la collaborazione dei volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani che hanno affiancato il regista in questa suo ultimo lavoro. Da anni sensibile alle tematiche sociali Claudio Romanelli ha voluto dare l’ennesimo messaggio di pace e tolleranza attraverso i 30 diritti che formano la Dichiarazione Universale cosi come sancita dalle Nazioni Unite nel 1948. I volontari hanno avuto l’occasione di mostrare i materiali prodotti dalla Fondazione da usare come strumento per sensibilizzare la comunità a divulgare i fondamentali diritti di ogni uomo e donna. Distribuiti gratuitamente opuscoli informativi e raccolte firme per la petizione popolare per far si che i Diritti Umani diventino oggetto di studio in ambito scolastico. Uno dei principali strumenti di informazione sono appunto gli opuscoli contenenti una semplice ed esaustiva spiegazione di ogni singolo diritto. La Fondazione ha anche prodotto 30 annunci di pubblica per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare il DVD che contiene gli annunci sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Concludendo poi con il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica che, con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per

    informazioni:

    youthforhumanrights.org

    [email protected]