Tag: museo

  • Vittorio Sgarbi inaugura la mostra artistica della professoressa Azzali al rinomato Museo Gipsoteca Canova

    La Prof.ssa Grazia Azzali, esponente di spicco dell’ambito artistico attuale, è stata tra i protagonisti più apprezzati della mostra collettiva “Riflessioni Contemporanee”, allestita all’interno della rinomata zona museale di Possagno, dedicata all’illustre maestro scultore Antonio Canova, con la gestione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes. In occasione del vernissage inaugurale, il Prof. Vittorio Sgarbi ha partecipato come presenza straordinaria, esprimendo positivi elogi per la prestigiosa iniziativa.

    L’Azzali manifesta una visione dell’arte ispirata da una proiezione cosmopolita ad ampio raggio, condotta seguendo una ricerca sperimentale sempre attenta e meticolosa, dove mai niente viene lasciato al caso e all’improvvisazione. La sua è un’arte impegnata sul piano etico e sociale ed ispirata da finalità profonde, di cui ella si rende convinta portavoce. Nel parlare in merito all’Expo, ha commentato con argomentazioni di spessore, sottolineando dei concetti di fondo molto significativi. In particolare, ha dichiarato: “A mio parere l’Expo 2015 può divenire il fulcro per il futuro sviluppo dell’Italia. Un’economia ecocompatibile e più equa porrà fine agli sprechi del passato e diverrà il simbolo di una nuova alimentazione, per tutti i cittadini del mondo. Nutrire ha diversi significati, non solo fisici, ma anche intellettivi. Arte e scienza devono coesistere e collaborare insieme per creare i cittadini del futuro“.

    E ha aggiunto, in riferimento a una delle sue creazioni, collegabile ai temi portanti dell’Expo: “La mia opera d’arte dal titolo -Royal Baby- vuole essere una denuncia nei confronti di un mondo, che ha dimenticato la ricchezza della diversità biologica, in favore di una mostruosa omogeneità”. Scrive di quest’opera il critico d’arte Gianluigi Guarnieri: “L’Azzali crea una mostruosa sequenza di ibridi di -assurda generazione-, enigmi mutanti dell’io senz’anima. Nella continuità spaziale di un drammatico vuoto cosmico -Royal Baby- assurge a unico interprete di un futuribile creato, senza spazio né storia. Come corrugato oggetto radiante, fluttua nell’atmosfera oscura di una realtà ormai geneticamente modificata. Una folla di terrificanti sementi sembra, che inceda ad un passo di una drammatica danza, tramite ossessive movenze dinamiche, espresse da una ripetitiva ritmicità“.

  • Grazia Azzali riscontra grande successo presso il museo canova con la sua mostra collettiva inaugurata da Vittorio Sgarbi

    A fronte della partecipazione alla grande mostra collettiva “Riflessioni Contemporanee”, svoltasi presso la sede istituzionale del Museo Gipsoteca Canova a Possagno, la Prof.ssa Grazia Azzali ha esposto una serie di originali creazioni artistiche, che hanno riscosso forte consenso d’apprezzamento da parte del nutrito pubblico, che ha visitato l’esposizione allestita in loco. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, è stato inaugurato dal Prof. Vittorio Sgarbi, intervenuto in qualità di ospite speciale durante l’esclusivo vernissage.

    La Prof.ssa Azzali, artista a tutto tondo del panorama contemporaneo nazionale e internazionale, dal poliedrico e versatile talento creativo, nell’esprimere le sue riflessioni sulla figura del Canova e su quanto ha rappresentato nella storia dell’arte con il suo prezioso contributo, ha spiegato: “Ispirato alle teorie del -bello ideale- di J. J. Winckelmann, Antonio Canova rappresenta la personificazione scultorea del Neoclassicismo. -Nobile semplicità e quieta grandezza- erano le superiori qualità della scultura neoclassica, che trovano la loro realizzazione marmorea nel -Teseo e il Minotauro- del 1783, oggi conservata al Victoria and Albert Museum di Londra e nella sublime rappresentazione di -Amore e Psiche- conservata al Museo del Louvre di Parigi. Oltre alla mitologia greca, Canova interpretò giovanissimo il monumento sepolcrale per il Papa Clemente XIV, per la Basilica romana dei S.S. Apostoli, il successivo monumento funebre a Papa Clemente XIII Rezzonico e l’evocativo monumento funebre dedicato a Maria Cristina d’Austria, rappresentazione scultorea della corrispondenza degli amorosi sensi di Ugo Foscolo, conservata nella Chiesa degli Agostiniani di Vienna“.

    E proseguendo nelle sue interessanti considerazioni, ha aggiunto: “Con Napoleone Bonaparte, Canova creò capolavori di assoluta raffinatezza, come la raffigurazione di Paolina Bonaparte Borghese, rappresentata come Venere vincitrice e il ritratto di Napoleone rappresentato come Marte pacificatore. Il trattato tolentino imponeva alla Chiesa di Roma di cedere alla Francia preziose opere d’arte, tra cui il gruppo scultoreo del Laocoonte, conservato al Museo Pio Clementino. Caduto Napoleone, Canova si impegnò personalmente, affinché moltissime opere ritornassero in Italia, divenendo la figura artistica più rappresentativa del XIX secolo“.

  • Continuano le selezioni per il Master in Exhibition del Politecnico di Milano, IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design

    Continuano le selezioni dei candidati per l’ottava edizione del Master Idea in Exhibition Design_L’Architettura dell’Esporre, promosso dalla Scuola del design del Politecnico di Milano e organizzato congiuntamente da IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Un Master altamente professionalizzante, anche grazie al livello dei docenti coinvolti, indubbiamente i migliori professionisti del settore, riconosciuti a livello internazionale: Karim Azzabi, Alessandro Colombo, Michele De Lucchi, Maurizio Di Puolo, Ugo La Pietra, Carlo Malerba, Ico Migliore, Franco Origoni sono solo alcune delle personalità coinvolte che metteranno la propria esperienza a disposizione della classe e degli studenti, per formare in modo adeguato i professionisti di domani.

    Sette edizioni di successo hanno approcciato temi di ampio respiro, indagando l’exhibition design in ogni possibile declinazione – retail, eventi, mostre, musei, fiere – e mettendo in evidenza tutte le potenzialità di una disciplina indisciplinata che ha mostrato in questi anni di essere portatrice di grande valore aggiunto, creando spazi di relazione e strumenti per una azione di comunicazione ‘calda’, capace di presentare in modo nuovo un brand, un servizio, una iniziativa culturale.

    Intensi workshop progettuali, alcuni legati al grande evento milanese di Expo 2015 e coordinati dai migliori professionisti dell’exhibition design, nomi autorevoli associati a IDEA, hanno affrontato nel corso dell’ultima edizione A.A 2013-2014, alcune tematiche di interesse come ad esempio:

    • Allestimenti urbani attorno all’asse Castello – Sempione in occasione di Expo.

    Docenti responsabili Alessandro Colombo e Franco Origoni

    • Il Museo delle Navi Romane agli Arsenali di Pisa.

    Docente Responsabile – Maurizio Di Puolo

    • Un Padiglione Nazionale all’ Expo 2015 (Spagna).

    Docente respoonsabile – Carlo Malerba

    • Progettare la fiera Slowfood “Salone del Gusto”.

    Docenti responsabili- Alice Azario e Karim Azzabi

    • Unusual spaces for museum bookshops.

    Docente responsabile – Francesca Murialdo

    • Diamond tower: spaces for fashion.

    Docente responsabile – Angelo Jelmini

    Il Master di primo livello si rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria, Beni Culturali o Accademie di Belle Arti, interessati a completare il proprio percorso formativo nel campo della progettazione espositiva, con diversi ambiti di applicazione che spaziano dalla progettazione di stand, fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di mostre, musei e spazi per manifestazioni culturali.

    L’ottava edizione del Master IDEA, diretto da Luciano Crespi e Mario Mastropietro, inizierà nel mese di novembre 2014 e affronterà tutti i temi dell’Exhibition Design in un percorso di dodici mesi.

    Il corso si articolerà in tre moduli formativi: il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali e il metodo di lavoro, il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali, e il modulo conclusivo con stage mirati all’inserimento nel mondo del lavoro.

    Oltre il 70% degli studenti delle edizioni precedenti ha avuto l’opportunità di proseguire con esperienze professionali nell’ambito dell’exhibition design.

    Importanti istituzioni e significative realtà aziendali e professionali collaborano da anni per assicurare qualità ed efficacia al periodo di tirocinio curriculare previsto. Tra gli altri: Triennale di Milano, MART di Rovereto, Studio Cerri & Associati, Designnetwork, RetailDesign, Studio AAAHHHAAA, Studio Migliore+Servetto e Studio Origoni Steiner.

    Gli sbocchi offerti dal Master IDEA e le figure professionali in uscita sono molteplici e dinamici:

    • liberi professionisti altamente qualificati
    • responsabili Exhibition Design all’interno di aziende industriali e commerciali, realtà di distribuzione e retail
    • responsabili Exhibition Design all’interno di società organizzatrici di fiere, mostre ed eventi, agenzie di comunicazione
    • responsabili Exhibition Design presso istituzioni culturali, fondazioni, enti, pubblici e privati,
    • dirigenti, progettisti e creativi presso aziende del settore allestimenti

    Gli studenti interessati sono invitati a contattare preventivamente la Segreteria del Master inviando curriculum vitae ai seguenti indirizzi mail:

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. + 39 02.2399.5911 – fax. +39 02.2399.5970

    e-mail:[email protected]

    Idea Associazione Italiana Exhibition Designers

    Sede legale Via Mecenate 84/10 – 20138 Milano

    Tel. + 39 02 58328595 – fax + 39 02 89075019

    E-mail: [email protected]

    P.IVA 05819450965 – Codice Fiscale 97434130155

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • APERTE LE ISCRIZIONI AL MASTER IN EXHIBITION DEL POLITECNICO DI MILANO, IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers E POLI.DESIGN

    Il Master Idea in Exhibition Design_L’Architettura dell’Esporre, promosso dalla Scuola del design del Politecnico di Milano e organizzato congiuntamente da IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, ha aperto le selezioni dei candidati per l’ottava edizione.

    Un Master altamente professionalizzante, anche grazie al livello dei docenti coinvolti, indubbiamente i migliori professionisti del settore, riconosciuti a livello internazionale: Karim Azzabi, Alessandro Colombo, Michele De Lucchi, Maurizio Di Puolo, Ugo La Pietra, Carlo Malerba, Ico Migliore, Franco Origoni sono solo alcune delle personalità coinvolte che metteranno la propria esperienza a disposizione della classe e degli studenti, per formare in modo adeguato i professionisti di domani.

    Sette edizioni di successo hanno approcciato temi di ampio respiro, indagando l’exhibition design in ogni possibile declinazione – retail, eventi, mostre, musei, fiere – e mettendo in evidenza tutte le potenzialità di una disciplina indisciplinata che ha mostrato in questi anni di essere portatrice di grande valore aggiunto, creando spazi di relazione e strumenti per una azione di comunicazione ‘calda’, capace di presentare in modo nuovo un brand, un servizio, una iniziativa culturale.

    Intensi workshop progettuali, alcuni legati al grande evento milanese di Expo 2015 e coordinati dai migliori professionisti dell’exhibition design, nomi autorevoli associati a IDEA, hanno affrontato nel corso dell’ultima edizione A.A 2013-2014, alcune tematiche di interesse come ad esempio:

    • Allestimenti urbani attorno all’asse Castello – Sempione in occasione di Expo.

    Docenti responsabili Alessandro Colombo e Franco Origoni

    • Il Museo delle Navi Romane agli Arsenali di Pisa.

    Docente Responsabile – Maurizio Di Puolo

    • Un Padiglione Nazionale all’ Expo 2015 (Spagna).

    Docente respoonsabile – Carlo Malerba

    • Progettare la fiera Slowfood “Salone del Gusto”.

    Docenti responsabili- Alice Azario e Karim Azzabi

    • Unusual spaces for museum bookshops.

    Docente responsabile – Francesca Murialdo

    • Diamond tower: spaces for fashion.

    Docente responsabile – Angelo Jelmini

    Il Master di primo livello si rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria, Beni Culturali o Accademie di Belle Arti, interessati a completare il proprio percorso formativo nel campo della progettazione espositiva, con diversi ambiti di applicazione che spaziano dalla progettazione di stand, fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di mostre, musei e spazi per manifestazioni culturali.

    L’ottava edizione del Master IDEA, diretto da Luciano Crespi e Mario Mastropietro, inizierà nel mese di novembre 2014 e affronterà tutti i temi dell’Exhibition Design in un percorso di dodici mesi.

    Il corso si articolerà in tre moduli formativi: il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali e il metodo di lavoro, il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali, e il modulo conclusivo con stage mirati all’inserimento nel mondo del lavoro.

    Oltre il 70% degli studenti delle edizioni precedenti ha avuto l’opportunità di proseguire con esperienze professionali nell’ambito dell’exhibition design.

    Importanti istituzioni e significative realtà aziendali e professionali collaborano da anni per assicurare qualità ed efficacia al periodo di tirocinio curriculare previsto. Tra gli altri: Triennale di Milano, MART di Rovereto, Studio Cerri & Associati, Designnetwork, RetailDesign, Studio AAAHHHAAA, Studio Migliore+Servetto e Studio Origoni Steiner.

    Gli sbocchi offerti dal Master IDEA e le figure professionali in uscita sono molteplici e dinamici:

    • liberi professionisti altamente qualificati
    • responsabili Exhibition Design all’interno di aziende industriali e commerciali, realtà di distribuzione e retail
    • responsabili Exhibition Design all’interno di società organizzatrici di fiere, mostre ed eventi, agenzie di comunicazione
    • responsabili Exhibition Design presso istituzioni culturali, fondazioni, enti, pubblici e privati,
    • dirigenti, progettisti e creativi presso aziende del settore allestimenti

    Gli studenti interessati sono invitati a contattare preventivamente la Segreteria del Master inviando curriculum vitae ai seguenti indirizzi mail:

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. + 39 02.2399.5911 – fax. +39 02.2399.5970

    e-mail:[email protected]

    Idea Associazione Italiana Exhibition Designers

    Sede legale Via Mecenate 84/10 – 20138 Milano

    Tel. + 39 02 58328595 – fax + 39 02 89075019

    E-mail: [email protected]

    P.IVA 05819450965 – Codice Fiscale 97434130155

  • Il manager Salvo Nugnes in una esclusiva visita notturna agli Uffizi, primo Museo d’Italia guidata dal noto critico d’arte Vittorio Sgarbi

    L’inestimabile patrimonio racchiuso e custodito tra le storiche mura della Galleria degli Uffizi a Firenze. E’ stato raccontato in tutto il suo splendore attraverso le esperte parole di una guida molto speciale, il professor Vittorio Sgarbi. L’evento, organizzato dal noto manager produttore e agente dei vip Salvo Nugnes si è svolto sabato 22 febbraio dopo l’orario di apertura ufficiale, in versione notturna ed è stato riservato ad un ristretto gruppo a numero chiuso, previamente selezionato su invito per la prestigiosa occasione.

    Si tratta di un’iniziativa di elevato spessore artistico culturale, poiché gli Uffizi da parecchi anni vantano un primato da record come struttura museale più visitata in ambito nazionale. La presenza di Sgarbi ha garantito un plus valore al contesto della visita guidata, offrendo la possibilità di approfondire in formula di nuova chiave di lettura interpretativa le meravigliose opere conservate in loco. Si è creata un’atmosfera di forte suggestione emozionale, una proiezione di intenso trasporto e coinvolgimento da parte del pubblico, che ha potuto assistere in forma inedita ad una sublime lectio magistralis sulla storia dell’arte.

    Questo progetto è estendibile anche ad altre importanti realtà istituzionali e private. La preziosa partecipazione di Sgarbi consente di approcciare le più svariate argomentazioni e tematiche, con uno stile di apprendimento ben comprensibile e adatto per ogni target di fruitori.

    Chi desiderasse avere ulteriori informazioni e ragguagli in riferimento all’iniziativa in oggetto può rivolgersi ai seguenti contatti:

    PROMOTER ARTE

    via Donizetti n.55, Milano – Tel. 02.76280638

    via della Chimica n.12, Roma – Tel. 06.54220848

    via Cavour n.9, Bassano d.G. (VI) – Tel. 0424.237636

    www.promoterarte.it[email protected]

  • Vittorio Sgarbi “cicerone” per una notte al Museo degli Uffizi di Firenze con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes

    Una notte davvero indimenticabile quella vissuta da un selezionato gruppo di visitatori insieme al noto critico Vittorio Sgarbi, in veste di “cicerone” per un’inedita guida tra i pregiati tesori dell’arte contenuti nelle sale del museo degli Uffizi a Firenze. L’appuntamento è stato organizzato dal rinomato manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, in data sabato 22 febbraio dalle ore 19.00, appositamente al di fuori del regolare orario di apertura, proprio per consentire all’esclusiva cerchia degli invitati di poter godere al meglio delle spiegazioni descrittive del professore, senza ingerenze di disturbo esterno.

    Salvo Nugnes spiega “Un appuntamento artistico culturale molto stimolante e arricchente, che ha riscosso un successo clamoroso. Sgarbi accolto assai calorosamente, ha regalato le sue consolidate conoscenze incantando i presenti con erudito carisma. Nella piena padronanza della materia ha intrattenuto gli ospiti lungo un percorso di assoluto fascino, esaminando con dettagliata precisione le magnifiche opere racchiuse nell’illustre sede. Sono certo, che ciascuno conserverà il ricordo indelebile nel tempo di un’esperienza così interessante”.

    E sottolinea “Si può pianificare la realizzazione del progetto anche in altre importanti strutture, pubbliche e private. Il campo d’applicazione è estremamente versatile e modulabile, in base alle caratteristiche peculiari distintive dei luoghi e alla tipologia delle creazioni in essi raccolte. La visita guidata da Sgarbi può essere concepita e personalizzata ad hoc per soddisfare le particolari esigenze e richieste della committenza e dei fruitori”.

    Per ricevere ulteriori delucidazioni informative si può contattare i seguenti riferimenti:

    PROMOTER ARTE

    via Donizetti n.55, Milano – Tel. 02.76280638

    via della Chimica n.12, Roma – Tel. 06.54220848

    via Cavour n.9, Bassano d.G. (VI) – Tel. 0424.237636

    www.promoterarte.it – [email protected]

  • Roma – Mostra “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter”, le parole del manager dell’arte Salvo Nugnes

    Dall’interessante descrizione fornita da un rinomato esperto in materia come il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi nel mondo dell’arte e della cultura, raccogliamo utili delucidazioni sulla mostra dal titolo “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter” dedicata all’eccelsa collezione Netter esposta nella sede istituzionale del Museo Palazzo Cipolla a Roma fino a 6 aprile.

    Nugnes puntualizza “E’ una mostra itinerante, che sta riscuotendo meritato successo e dopo la Pinacoteca di Parigi e Palazzo Reale a Milano, approda nella capitale in esposizione per la prima volta nella storia. Si tratta dunque di un’iniziativa di straordinaria portata, che permette di osservare da vicino la ricca collezione di creazioni appartenenti a Jonas Netter, rappresentante commerciale con una viscerale passione artistica vissuto dal 1867 al 1946. Sono allestiti oltre 120 capolavori di Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling e altri geniali artisti denominati con lo pseudonimo di maledetti, che vissero svolgendo la loro attività nel celebre quartiere parigino di Montparnasse, centro nevralgico culturale di rilievo e importante fulcro e luogo d’incontro per gli artisti e gli intellettuali agli inizi del’900. Netter ha potuto acquistare durante la sua vita una considerevole quantità di opere grazie all’intercessione del mercante d’arte polacco Leopold Zborowski, che gli proponeva opere di artisti all’epoca ancora sconosciuti, sulle quali Netter poteva permettersi di investire cifre abbordabili“.

    E prosegue asserendo “Netter è rimasto profondamente colpito dal genio creativo del maestro livornese Amedeo Modigliani e ha comprato numerosi dipinti, tra gli inconfondibili volti femminili stilizzati dai lunghi e affusolati colli, che hanno reso unica nel suo genere la pittura di Modigliani“.

  • Agenzia Promoter: Il manager dell’arte Salvo Nugnes sulle straordinario fotografie dei paesaggi italiani in mostra a Roma

    Un multiforme caleidoscopio di paesaggi, linguaggi e prospettive, nella suggestiva rievocazione fatta attraverso 134 immagini fotografiche allestite nello storico contesto istituzionale del museo di Roma, in Trastevere, per descrivere e raccontare il paesaggio italiano dal 1950 al 2010, visto in base a differenti scuole di pensiero. In esposizione ci sono i neorealisti, i pittorialisti, coloro, che utilizzano il digitale e la metafisica oppure si concentrano sull’ambito della pubblicità, come Oliviero Toscani.

    Dalle considerazioni espresse dal manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in campo artistico culturale, emergono acuti spunti di commento. Nugnes evidenzia come “La mostra è un avvincente viaggio virtuale tra il passato e il futuro, tra la ruralità del territorio e il paesaggio moderno e industrializzato nella sua visione astratta e surreale. E’ un insieme variegato di fotografie d’autore realizzate con stili peculiari, che stimolano interessanti riflessioni in merito alle trasformazioni e mutazioni evolutive del nostro incantevole paesaggio e trasmettono un’importante incipit alla tutela e conservazione del prezioso patrimonio ambientale, che appartiene a tutti noi. E’ certamente un’occasione di visita assai istruttiva anche per studenti e scolaresche“.

  • IL MUSEO DELL’ETNA Tutto ciò che c’è da sapere sul vulcano più grande d’Europa riconosciuto dall’UNESCO

    VIAGRANDE (CATANIA) – Sono millecinquecento metri quadri tutti da vivere e scoprire, dove scienza e leggenda si incontrano, sapere, natura e mitologia trovano un filo conduttore, immersi nei caldi colori del “rosso lava”, del “nero pietra” e del “bianco neve”.

    L’Etna non è mai stata così vicina, così raggiungibile e familiare, grazie a un intero Museo che porta il suo nome, sito a Viagrande e nato dalla collaborazione tra l’Associazione “Amici della Terra” e alcuni tra gli Enti principali del territorio, tra cui il Parco dell’Etna, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e Università degli studi di Catania. Un luogo unico di conoscenza e apprendimento, aperto e accessibile a tutti, adulti e bambini, accomunati dalla passione per la “muntagna”, proponendosi come una preziosa occasione di valorizzazione del territorio. L’Etna in tutti i suoi aspetti, i miti e la storia, le teorie scientifiche, la natura e i prodotti tipici del vulcano più grande d’Europa recentemente riconosciuto patrimonio dell’Unesco.

    IL MUSEO DELL’ETNA – Grazie a un’esposizione moderna e interattiva, oggi il Museo dell’Etna è riconosciuto come il principale centro didattico-espositivo dedicato al vulcano attivo più alto d’Europa, che ancora oggi custodisce particolari varietà di flora e fauna e propone itinerari turistici che emozionano il visitatore: grazie alle visite guidate e alle attività ad hoc per scolaresche, gruppi e turisti in visita, vengono trattati sia gli aspetti naturalistici che quelli storici ed etno-antropologici. L’area espositiva presenta ambientazioni ed exibit dedicati all’Etna con approfondimenti sulla natura, i sentieri, i prodotti tipici e la storia antica e recente, ed è suddivisa in sezioni tematiche, offrendo una visione moderna e interattiva della vulcanologia generale, anche mediante book shop e servizi, in totale assenza di barriere architettoniche.

    Dalle principali eruzioni proiettate nella sala cinema alle gigantografie, dai prodotti tipici come vino, olio e miele alle attività legate alla neve e alle grotte, passando per la storia, la leggenda e il mito fino alla natura etnea nella sua complessità e nel suo interminabile fascino: tra diorami a grande scala, simulazioni di colate di lava calda, sbuffi di geyser, modelli tridimensionali e grotte di scorrimento lavico, sembrerà di trovarsi a pochi passi dall’immenso vulcano, immersi negli spettacolari scenari, unici in tutto il mondo. Questo ne fa il più grande museo sui Vulcani presente in Italia ed è diventato uno dei centri scientifico-didattici più visitati in tutta la Sicilia, meritando anche il prestigioso Premio Alta Qualità per l’Infanzia “Il Grillo” della Rai, nel 2012.


    LA STRUTTURA – Accogliente e spaziosa, in aggiunta agli spazi espositivi è fornita di sale di proiezione, di un nuovo cinema 3D, di una ludoteca e di numerosi shop e servizi. È l’unica struttura in Sicilia a disporre di un simulatore di terremoti dotato di una piattaforma dinamica computerizzata.

    PERCORSI A TEMA – Sono proposti sia in italiano che in inglese applicando i più moderni criteri di “edutainment”, la metodologia espositiva che mira a educare divertendo, con gli obiettivi di far conoscere il territorio, promuovere il rispetto e la tutela dell’ambiente e diffondere la cultura della sostenibilità. Accompagnati da esperte guide anche i più piccoli capiranno come e perché nascono i vulcani del mondo, ed entreranno in contatto con gli scenari delle eruzioni osservando i fenomeni di maggior richiamo e interesse, che spesso tengono con il fiato sospeso il mondo intero. In particolare, l’attenzione è rivolta all’educazione al rischio vulcanico e sismico con il progetto Edurisk della Protezione Civile realizzato in collaborazione con l’INGV.

    I VULCANI – Il Museo sui vulcani del mondo più grande d’Italia offre un’opportunità unica per entrare nel vivo delle eruzioni vulcaniche, eventi strettamente legati alla storia stessa del territorio in cui sorge, l’Etna. Con il supporto degli specialisti sembrerà di fare un vero viaggio al centro della Terra, per scoprire come e perché esistono i vulcani, come funzionano e quali pericoli presentano per le popolazioni: focus sui vulcani del mondo, sulla storia della Terra e la sua struttura interna, per capire la dinamica che provoca terremoti e vulcani. È presente anche un’intera sezione dedicata al lavoro svolto dai vulcanologi e le tecniche scientifiche di monitoraggio dell’Etna e degli altri vulcani italiani.

    DINOSAURI ED ELEFANTI DELLA PREISTORIA – Riproduzioni a grande scala dei rettili preistorici che dominarono il pianeta e le teorie sui meteoriti e le eruzioni vulcaniche che ne provocarono l’estinzione. Le ipotesi sull’origine dell’Universo e sulla deriva dei continenti sono spiegate attraverso filmati in computer grafica.

    Inoltre, è stata da poco allestita un’area dedicata agli elefanti vissuti in Sicilia in epoche preistoriche con approfondimenti sull’Elefante di Catania (storia, leggende e curiosità legate al simbolo del capoluogo etneo), associando all’esposizione un laboratorio di approfondimento e di creatività che prevede la realizzazione di un elefantino in cartone riciclato, da personalizzare e portare a casa.

    IL DELTAPLANO DI ANGELO D’ARRIGO – Nell’ampia sala centrale è esposto l’originale deltaplano di Angelo D’Arrigo con il relativo filmato e uno spazio espositivo dedicato alle gesta del mitico aviatore naturalista. Scomparso nel 2006, era soprannominato “Condor” per le sue ricerche sul volo dei rapaci delle Ande e le sue imprese, che lo avevano visto impegnato nel volo libero sulle cime più alte del mondo. Era stato il primo a sorvolare l’Etna in eruzione.

    LABORATORI CREATIVI E DI APPROFONDIMENTO – “Art Attack” è il laboratorio ispirato all’omonima trasmissione televisiva e realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Fumetto e dell’Immagine, con lo scopo di offrire con professionalità e qualità un’occasione divertente per sviluppare creatività e fantasia: si può scegliere tra la realizzazione di un vulcanetto o di un elefantino in cartone riciclato, poi personalizzato e colorato a piacere dagli studenti, come ricordo dell’esperienza e portafortuna.

    WORKSHOP “I TERREMOTI” – Dopo la visione di un video e l’utilizzo sperimentale di modellini, si arriva al nuovissimo simulatore di terremoti dotato di piattaforma dinamica computerizzata di oltre 4 mq, sulla quale bambini e adulti potranno sperimentare direttamente ed in completa sicurezza le sensazioni di veri eventi sismici di diversa intensità. Conoscere per difendersi! L’obiettivo è abituarsi a riconoscere tali eventi senza panico e senza paura, sapendo quali comportamenti occorre mettere in atto seguendo i consigli della Protezione Civile Nazionale.

    SALA CINEMA IN 3D – Tramite gli appositi occhiali, il Museo offre una serie di effetti spettacolari dal forte coinvolgimento emotivo: i filmati rappresentano un viaggio all’interno di un vulcano con la sensazione di sperimentare un’eruzione “dal vivo”. Nella seconda sala cinema vengono proiettati divertenti filmati sui vulcani del mondo

    ESCURSIONI – La visita al museo può essere abbinata a un’escursione sull’Etna che rappresenta un efficace complemento dell’esperienza museale. Si consigliano percorsi guidati lungo gli itinerari più suggestivi del vulcano adatti a grandi e bambini, per un numero minimo di 30 partecipanti. Le escursioni comprendono l’ingresso in una grotta di scorrimento lavico, con appositi caschetti di protezione e lampade, la visita ad antichi crateri spenti e infine l’osservazione degli aspetti naturalistici più interessanti del nostro vulcano. Alcuni esempi: Crateri Silvestri, Monte Nero degli Zappini, Monti Sartorius, Grotta Cassone, Grotta dei Ladroni.

    Il Museo dell’Etna è aperto tutti i giorni su prenotazione,

    domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 13.00, ultimo ingresso ore 12.30.

    Si trova in via Dietro Serra 6 – 95029 Viagrande (Ct)

    Recapiti: 095 789 0768 – 347.0415868

    www.etnamuseum.it [email protected]