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  • Jose Dalì, figlio del grande Salvador inaugura tra pochi giorni alla Milano Art Gallery la sua mostra pittorica

    La storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, ospita un evento di forte risonanza mediatica accogliendo la mostra pittorica “La verità surreale” di José Van Roy Dalì figlio dell’esimio mentore del Surrealismo Salvador Dalì, organizzata dal noto manager produttore Salvo Nugnes. L’esposizione si terrà dall’11 al 26 maggio 2014, con vernissage inaugurale in data domenica 11 maggio alle ore 18.00. Nell’occasione speciale sarà simbolicamente celebrato l’anniversario dei 110 anni dalla nascita del grande Maestro catalano.

    José Dalì ha un percorso esistenziale intenso e ha sempre saputo portare con consapevole responsabilità e coerenza il suo famoso cognome, dimostrando doti innate di autentica genialità e sviluppando una propria ricerca stilistica personalizzata e innovativa. E’ uno degli artisti di spicco più interessanti del panorama contemporaneo, ma ha scelto di vivere la sua dimensione artistica e professionale con estrema riservatezza, privilegiando la vita familiare e privata. Il suo prorompente DNA ispiratore l’ha stimolato a cimentarsi attraverso ogni forma di espressione, dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla scrittura narrativa, dall’incisione all’arte orafa.

    Sul periodo dell’infanzia vissuto in Italia racconta “Mia madre era ebrea e allo scoppio della guerra i miei dovettero rifugiarsi negli Stati Uniti. Prima di salire sul transatlantico incontrarono a Mentone la famiglia veronese Rossi, alla quale mi affidarono e con la quale ho vissuto a lungo. Considero la mia infanzia felice a Verona un magnifico regalo del destino e sono immensamente riconoscente ai miei tutori adottivi anche per il fatto di avermi sempre supportato. I miei genitori vennero spesso a trovarmi“.

    Emerge tutto il suo carismatico eclettismo nella significativa frase da lui pronunciata, quando parodiando l’affermazione paterna “La differenza tra un pazzo e me, è che io non sono pazzo” dichiara con ironica provocazione, che “l’arte è anche follia. La differenza sostanziale tra gli altri pazzi e me, è che io lo sono davvero e consapevolmente“.

  • Palazzo Ducale dopo la Milano Art Gallery diretta dal manager Salvo Nugnes espone le opere di Roberto Villa

    Continua la scia dell’acclarato successo ottenuto dalla mostra fotografica “Il fiore delle mille e una notte” dedicata a Pier Paolo Pasolini, che dalla storica ” Milano Art Gallery ” in via Alessi 11 a Milano, dove è stata esposta di recente con l’organizzazione del manager, produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, si è spostata nel rinomato contesto del Palazzo Ducale a Genova, dove resterà allestita dal 3 al 21 Maggio 2014.

    In esposizione i suggestivi scatti d’autore, realizzati dal maestro Roberto Villa sul set del celebre film “Il fiore delle mille e una notte” che parlando di quell’esperienza così speciale racconta “il mio lavoro fotografico consisteva nel muovermi all’interno e all’esterno del set per catturare le immagini del -coro- e dei singoli attori, per descrivere i posti e le persone, per cogliere volti ed espressioni”.

    E prosegue spiegando: “Cercavo la luce della pittura fiamminga. Usavo il 24 mm, con un’ampiezza d’angolo di quasi 100° e le figure erano vicine. Non lavoravo solo con il teleobiettivo. Usavo tutta la gamma degli obiettivi, dal grandangolare al 200-400, calibrandola sulle esigenze volta per volta. Fotografavo molto anche l’esistente, l’umanità circostante. Ho sempre rifiutato l’uso del flash per la sua illuminazione artificiale e non lo usavo. La luce-ambiente può essere -altamente pittorica-. Ero affascinato dalla fisicità dei volti”.

  • #mammeinprimopiano è nata la community mamme Bepanthenol

    Si è concluso con grande successo il primo appuntamento di #mammeinprimopiano, evento promosso da Bayer Bepanthenol, tenutosi all’Aspria Harbour Club di Milano il 25 Marzo 2014.

    A decretare l’ottima riuscita della manifestazione sono le numerose mamme giornaliste e blogger che hanno partecipato cogliendo in pieno lo spirito della community Bepanthenol: condividere l’esperienza di essere mamma. Per molte di loro questa è stata la prima occasione per dare un corpo e un volto alle tante amicizie virtuali e consolidare un rapporto nato sul web.

    I relatori della Conferenza Stampa sono stati il Product Manager Bepanthenol, Andrea Gianni e la Dott.ssa Dermatologa Mariuccia Bucci.

    Bepanthenol nasce come linea di prodotti per la quotidiana cura della pelle di mamme e bambini – racconta Andrea Gianni – e diventa brand perché ha raggiunto la maturità giusta. La famiglia al completo (importante anche Schiuma Spray Rinfrescante per le scottature e Sensiderm per la dermatite atopica, allergica, da contatto) è l’esperto della pelle vulnerabile che si prende cura delle persone, perché il tatto è fondamentale in tutto il percorso di vita, già da quando si è embrioni. Il tatto è il senso della socialità, è il senso dei sentimenti. Il segreto di Bepanthenol, della Pasta Lenitiva protettiva per il cambio del pannolino, è nella prova. Solo testandolo direttamente se ne comprendono le proprietà.

    I prodotti Bepanthenol sono Bayer, questo significa sicurezza e test clinici comprovati, infatti, il pantenolo contenuto è studiato appositamente per la naturale rigenerazione della pelle.

    Il progetto #mammeinprimopiano – continua Andrea Gianni – nasce per creare una sinergia tra mamme, il cuore di carta del libro Detto con il cuore edito da Mondadori, è diventato un cuore digitale che attraverso il sito e i social abbraccia tutte le mamme.

    Sul sito mammaraccontati.it è difatti possibile condividere “La Tua Grande Passione”, l’esperienza di mamma e di donna, inviando la propria storia, il racconto di un momento particolare o anche un attimo di vita da non scordare con un semplice pensiero di confronto.

    La Dott.ssa Mariuccia Bucci riporta la sua esperienza diretta di mamma e spiega come sia possibile combattere la dermatite prima che diventi ingestibile. Il segreto per una pelle sana sta tutta nella prevenzione che si può attuare con una corretta igiene (mai più di due bagnetti a settima perché l’ammollo secca velocemente la pelle e la espone alle irritazioni) e con i prodotti giusti.

    Bisogna prestare molta attenzione nell’uso del cortisone, non abusarne, ma applicarlo per periodi brevi e sostituirlo con una crema lenitiva che prosegua il processo di guarigione. Il cortisone applicato senza criterio produce un effetto rebound – più se ne mette e più se ne ha bisogno – quindi è importante applicarlo solo nelle fasi acute ed escluderlo nella cronicità.

    Per non incappare in patologie bisogna preservare il film idrolipidico che costituisce lo strato più esterno della pelle, così si rafforza tutto il tessuto. Sensiderm, infatti, è ottima perché colma i “buchetti” che si formano nel tessuto epidermico quando è in atto una dermatite.

    Ogni crema ha la sua stagione – conclude la Dott.ssa Mariuccia Bucci – in inverno si posso utilizzare quelle grasse e occlusive mentre in estate sono adatte quelle idratanti: una crema grassa in estate porterebbe ad un’eccessiva sudorazione e alle conseguenti irritazioni.

    Per conoscere i prossimi appuntamenti #mammaraccontati e gli eventi Bepanthenol invitiamo a visitare il sito mammaraccontati.it alla sezione Agenda, oppure collegatevi alla pagina Facebook Bepanthenol – Official e al profilo Twitter @bepanthenol_it.

    Per informazioni contattare:

    E-mail: [email protected]

    Tel: 02.36560630

    Cell: 333.2648370

  • Da “Striscia la Notizia” a “Canale 5” Max Laudadio intervistato sulla sua mostra alla “Milano Art Gallery” curata da Vittorio Sgarbi

    Max Laudadio, popolare volto televisivo e storico inviato del tg satirico “Striscia la Notizia” sarà ospite speciale della trasmissione “Mattino Cinque” in data Lunedì 5 maggio alle ore 9.35, per raccontare la sua interessante mostra fotografica, dal titolo “Quattr’occhi sul mondo” allestita nella prestigiosa “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager, produttore di grandi eventi, Salvo Nugnes. L’esposizione, aperta al pubblico con ingresso libero fino al 10 maggio, raccoglie le coreografiche immagini realizzate da Laudadio durante gli avventurosi viaggi in giro per il mondo. Scatti d’autore d’intensa suggestione ottenuti con l’utilizzo di lenti di occhiali posti davanti all’obiettivo, con un risultato di sorprendente originalità e innovativa ideazione.

    Molto rilevante, la cornice benefico-solidale, che si congiunge all’iniziativa artistica, poiché dieci splendide opere sono state inserite in un’asta on line e il ricavato della vendita sarà devoluto a due importanti strutture: la Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e l’Associazione AiBi “Amici dei Bambini”. Per informazioni consultare il sito http://www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php .

    Da non perdere la visita guidata, prevista proprio in data 5 maggio alle ore 18.00, presso la “Milano Art Gallery” con la presenza di Max Laudadio, che spiegherà e descriverà nel dettaglio la sua geniale tecnica di rielaborazione delle fotografie e sarà a disposizione dei presenti per rispondere a domande e curiosità e svelare simpatici aneddoti.

  • L’intraprendente imprenditore Gelmetti apprezza il futuro Skyline Londinese e ammette la sua preferenza per lo Shard – grattacielo Milano

    Intervistato il noto imprenditore milanese Giovanni Gelmetti, ideatore di una delle costruzioni residenziali più innovative di tutta Italia, la Giax Tower, parla dello skyline londinese e della futura costruzione londinese della torre, nel contesto di Nine Elms.

    1) Una giungla di grattacieli, stile Dubai, bellissimi, altissimi, ultramoderni, “energeticamente corretti” stravolgeranno lo skyline inglese, cosa ne pensa?

    I lineamenti della vecchia Londra stanno cambiando, basta camminare nel cuore della City per rendersene conto. Diciamo che la costruzione di grattacieli accende sempre accesi dibattiti: chi li ammira, chi li rifiuta. Io personalmente, sono proiettato nel futuro, sto lavorando ad un progetto per costruire una versione british della Giax Tower, nel contesto di Nine Elms, quindi non potrei non amarli!

    2) Quante torri stanno edificando?

    La società di analisi “New London Architecture”, stimolata dai progetti che sono sul tavolo dell’amministrazione cittadina di Boris Johnson, ha calcolato che nel giro di pochi anni a Londra fioriranno 236 torri alte dai venti piani in su e 22 di queste toccheranno quota cinquanta.

    3) Quale il grattacielo che più l’ha colpita?

    Lo skyline londinese è cambiato grazie allo Shard, il grattacielo di Renzo Piano. E ora per tutti Shard, il simbolo della città, “la scheggia di vetro”, con i suoi 87 piani per 306 metri d’altezza , è la torre più alta dell’Unione Europea.

    4) Quali sono gli stranieri che investono su queste avanguardistiche soluzioni immobiliari?

    Russi, ma soprattutto arabi degli Emirati perché sono carichi di capitali. Da ricordare inoltre che la maggior parte dei progetti avranno fondamenta nel centro e nell’est londinese.

    5) Ritiene che sia positiva questa intensa edificazione di grattacieli?

    Assolutamente si! Gli scenari demografici segnalano una crescita della popolazione di 1 milione di unità a medio e lungo termine e la necessità di spazi per 500 mila posti di lavoro.

  • Il dinamico Imprenditore Immobiliare Giovanni Gelmetti intervistato sui Social Network – grattacieli Milano

    Giovanni Gelmetti, vulcanico imprenditore immobiliare milanese, ideatore della grattacielo di moda a Milano, la Giax Tower, raggiunto telefonicamente ha rilasciato un’intervista riguardante i Social Network e la loro incredibile diffusione su scala mondiale per la comunicazione.

    D: Dott. Gelmetti cosa ne pensa dei Social Network?

    R: I Social Network hanno conquistato una posizione importante nel contesto odierno, vengono utilizzati da tutti, da ragazzi e adulti per svariati motivi, dalla condivisione di foto e pensieri personali, alla comunicazione con persone e parenti lontani, per la promozione di un’azienda, per stringere contatti lavorativi, per conoscere opinioni di mercato, ecc.

    D: Sono un business importante per le aziende a suo parere? Sono utili per la pubblicizzazione di un’azienda?

    R: Nelle nuove piattaforme si possono chiedere pareri, riguardanti prodotti che si vorrebbero immettere nel mercato o sapere la valutazione dell’operato della propria azienda, in modo semplice e lo si può allargare ad un ampio raggio territoriale. Le aziende nel passato lavoravano grazie al passaparola di soddisfazione dei clienti locali, oggi invece si è ampliato e il passaparola è diventato telematico.

    D: Ritiene che siano dannosi per i ragazzi? E per le relazioni interpersonali?

    R: Ci sono pareri discordanti su questo. Molte volte vengono considerati come delle distrazioni durante per le attività quotidiane e come dei muri per le relazioni sociali. Capita molte volte infatti di entrare in un bar o in un ristorante e vedere persone sedute allo stesso tavolo che non si parlano, ma fissano i loro smartphone, per aggiornarsi sui nuovi gossip di Facebook o per chattare con altri amici.

    D: In questi giorni Mark Zuckerberg ha annunciato l’acquisizione di Oculus VR, azienda leader nella tecnologia della realtà virtuale, secondo lei dove vuole arrivare con questa espansione?

    R: Zuckerberg si sta espandendo sempre di più investendo nelle tecnologie più innovative del mercato come in questo caso la realtà virtuale di Oculus.

    D: La moda dell’ultimo momento è l’applicazione di messaggistica WhatsApp. Un commento?

    R: Non sono un esperto di queste applicazioni di chat, ma penso che stiamo arrivando ad un livello di comunicazione sempre più immediato e che da la possibilità di avere sempre più informazioni sulle persone. Poi ci sono i pro e i contro…

  • L’imprenditore Gelmetti da dei consigli su come investire sul grande grattacielo milanese: la Giax Tower

    L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, in questa intervista, parla di come investire sulla Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, da lui ideato.

    1) Dott. Gelmetti, fino a che cifra si può pagare per investire in un edificio verticale come la Giax Tower?

    Costruire un edificio verticale residenziale è molto costoso. Per un acquirente ci deve essere un prezzo che permetta di intravedere una crescita negli anni avvenire. Le città europee hanno dei listini prezzi molto diversi e sicuramente Milano non può essere paragonata a Londra. Detto ciò bisogna distinguere l’acquisto di una casa che è un sogno personale e il listino reale del posto in cui si fa l’acquisto.

    2) Parlando della Giax Tower, da che prezzo si può comprare un appartamento?

    Dai 300.000 per un bilocale a 1,5 milioni per un pentalocale nei piani più alti.

    4) Pensa che sia stato costruito troppo in Italia dal momento che ci sono molte case invendute?

    Penso che bisognerebbe abitare in case nuove o in case d’epoca. Dopo 50 anni penso che bisognerebbe cambiare casa.

    5) Cosa propone di fare per tutti quegli immobili brutti e indecorosi che a volte si vedono in città?

    Credo che bisognerebbe demolirli ed offrire agli inquilini case nuove.

  • MAX LAUDADIO ARTISTA DI PUNTA DELL’EXPO DOPO LA MOSTRA ALLA MILANO ART GALLERY A CURA DI VITTORIO SGARBI

    Da Striscia la Notizia all’Expo 2015. Stiamo parlando di Max Laudadio, storico inviato del celebre Tg satirico di Canale 5, che ha da pochissimo inaugurato la sua personale fotografica “Quattr’occhi sul Mondo” presso la prestigiosa galleria milanese Milano Art Gallery, con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes. La mostra, che sarà in allestimento fino al 10 maggio, con ingresso libero, espone le numerose fotografie scattate durante i suoi viaggi Laudadio in giro per il Mondo, presentati un’innovativa tecnica tutta da scoprire, molto apprezzata da illustri personaggi come Bob Krieger, Mauro Corona e Ugo Nespolo.

    L’autore sarà uno degli artisti di punta dell’Esposizione Internazionale Expo 2015, manifestazione che permetterà di creare ottime sinergie e una fitta rete di scambio culturale tra gli esponenti più in voga del panorama artistico mondiale. A questo proposito, in un’intervista rilasciata afferma “Oggi non è più accettabile limitarsi ad offrire un prodotto indirizzato al piccolo Paese-Italia, non esistono confini per l’arte e la cultura e non devono esistere confini nella loro diffusione“.

  • L’ex inviato di “Striscia la Notizia” Max Laudadio a Pomeriggio Cinque presenta la sua mostra alla Milano Art Gallery

    Giovedì 24 Aprile, lo studio di “Pomeriggio Cinque”, noto programma pomeridiano in onda su Canale 5, accoglierà Max Laudadio per annunciare la sua mostra fotografica, che si terrà dal 22 Aprile al 10 Maggio, presso la prestigiosa Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, a Milano, con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, agente di rinomate personalità.

    All’esclusivo vernissage sarà presente un ricco parterre di personaggi noti del mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo e della televisione.

    Lo storico inviato di “Striscia la Notizia”, invitato dalla conduttrice del programma Barbara d’Urso, parlerà dell’esposizione “Quattr’occhi sul Mondo” che accoglierà le numerose fotografie scattate, durante i suoi molteplici viaggi, con una tecnica a dir poco originale: Laudadio pone davanti all’obiettivo i più svariati tipi di occhiali così da creare nuove immagini, nuove prospettive, visioni e riflessi, attraverso le lenti.

    Importante sottolineare anche il lato solidale dell’iniziativa, in quanto una parte del ricavato dalla vendita delle opere sarà devoluto in beneficienza all’Associazione AIBI “AmicI dei BambinI” e alla Fondazione Exodus di Don Mazzi.

    Forte della convinzione che due soli occhi a volte non bastano a cogliere la meraviglia del Mondo, cerco di amplificare, scomporre i piani, creare nuove prospettive in un viaggio fotografico che vuole stupire. Africa, America, Europa, raccontate alla -Laudadio maniera- a volte pop e a volte romantica”.

    Max Laudadio.

  • Cinque giorni di dialogo sulla finanza etica tra banche italiane, asiatiche, arabe ed africane per lo sviluppo economico nei paesi emergenti.

    Una nutrita delegazione di banchieri africani, asiatici ed arabi si sono recati in Italia lo scorso mese nel quadro del programma “Study Tour Program to DFIs in Italy with focus on Ethical Banking & Digital Evolution” per approfondire le conoscenze del sistema bancario italiano ed uno scambio di esperienze nell’ambito della gestione del risparmio, finanza etica, sicurezza bancaria. In tutto hanno partecipato gli amministratori di sette importanti banche nazionali: Citizen Entrepreneurial Development Agency (CEDA), Banque Nationale pour le Développement Economique (BNDE), Agricultural Development Bank of Ghana (ADB), Nigerian Export-Import Bank (NEXIMBANK), Development Bank of Zambia (DBZ), Bank Simpanan Nasional, Oman Development Bank. Le banche erano accompagnate dai dirigenti delle loro associazioni impegnate nell’internazionalizzazione dei sistemi bancari: Association of Development Financing Institutions in Asia and the Pacific e l’Association des Institutions Africaines de Financement du Développement.

    La missione bancaria coordinata dalla CCIP Camera per la Cooperazione e Incentivo al Partenariato ha fatto tappa nelle città di Milano e Padova toccando, pertanto, due tra le regioni maggiormente industrializzate che rappresentano il cuore dell’economia italiana: Lombardia e Veneto.

    La prima città che ha ospitato la delegazione intercontinentale è stata Milano, dove, in collaborazione con Banca Prossima e Intesa Sanpaolo si è tenuto un inedito seminario sulla finanza rivolta alle imprese sociali e cyber crime “intrusioni ed attacchi informatici” al quale è intervenuto in qualità di specialista informatica il dott. Marco Rodolfo Alessandro Bozzetti Ceo della Malabo ICT Advisory. La delegazione ha partecipato alla conferenza d’inaugurazione del Salone del Risparmio approfondendo le tematiche normative, fiscali ed operative che riguardano l’industria italiana del risparmio gestito.

    La delegazione si è poi spostata a Padova dove è stata accolta dal dr. Mario Crosta direttore generale della Banca Popolare Etica fulcro della finanza etica italiana concludendo il tour presso il Consorzio Etimos che ha tenuto un seminario di natura finanziaria sulla microfinanza sociale in Africa ed in Asia. Etimos è un consorzio cooperativo operativo in Asia, Africa, America Latina con una presenza diffusa in oltre 40 paesi attraverso una rete di oltre 280 organizzazioni socie.

    Anche se l’Asia continua ad essere un mercato importante non solo per le potenzialità di sviluppo industriale ma anche per la significativa propensione al risparmio, l’Africa è un continente in piena crescita, ricco di risorse naturali, mercati da conquistare, allettanti prospettive di investimenti. L’Italia ha l’opportunità di mettersi in gioco e realizzare progetti in ambito industriale, energetico, costruzioni, infrastrutture, trasporti e terziario avanzato. La World Bank e l’African Development Bank hanno identificato una classe media stimata in circa 350 milioni di africani che già guadagnano almeno venti mila euro all’anno in un continente emergente che sta avendo un ruolo sempre più importante nell’economia internazionale, in grado di creare nuove opportunità economiche e finanziarie. Nel 2050 un uomo su quattro sarà africano ed oltre alla crescita demografica aumenterà in maniera esponenziale anche il Pil. Dieci anni fa i paesi africani erano riusciti a vendere obbligazioni internazionali per 1,2 miliardi di dollari e nel 2013 hanno raccolto 8,1 miliardi di dollari (Fonte Moody’s). Nel 2012, otto dei dieci paesi al mondo economicamente più dinamici erano africani.

    Tra gli intervistati di maggiore rilievo citiamo Robert Chomba, Board Chairperson della Development Bank of Zambia che ha riferito agli organizzatori: “Posso sicuramente affermare che l’obiettivo che ci eravamo prefissati è stato pienamente raggiunto. Abbiamo potuto approfondire il sistema bancario italiano durante la nostra visita in Italia e siamo disponibili a porre le basi per un colloquio costruttivo tra l’Italia e l’Africa sull’implementazione di progetti dedicati allo sviluppo economico e ci attendiamo dei concreti progetti da vagliare e co-finanziare”.

    Durante il viaggio di studio le banche straniere hanno affrontato temi di comune interesse proponendo un approccio di alleanze strategiche attraverso la strada della cooperazione bancaria e industriale su importanti progetti per la salute pubblica, infrastrutture civili, manifatturiero, occupazione, turismo, sviluppo economico per un valore complessivo stimato di 3,2 bilioni di euro assicurando uno spazio anche alla partecipazione italiana.

    Con questa inedita missione bancaria, l’Italia dimostra ancora una volta che è in grado di aprire nuovi orizzonti nel sistema finanziario anche in questa fase di turbolenza economica.

    Alle banche, istituzioni finanziarie ed associazioni industriali italiane viene data la possibilità di entrare nuovamente in contatto con le banche asiatiche, africane ed arabe ed approfondire i progetti di cooperazione bancaria e industriale. Inoltre, sono previste tre missioni italiane in Asia, Africa e Golfo Persico aperte a coloro che intendono conoscere i sistemi bancari nazionali e presentare progetti per lo sviluppo economico e industriale. Per informazioni contattare la CCIP Camera per la Cooperazione e Incentivo al Partenariato attraverso email [email protected] tel. 389 0217786, 041 8627690- 8627600 Fax 041 8620268, 8622760