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  • Al Politecnico di Milano il Master in Design dei Servizi come nuova opportunità di ricerca e lavoro

    Il Politecnico di Milano dedica un programma di formazione specializzato di livello superiore al Service Design.

    Dalla ricerca al prototipo, 12 mesi di lezioni teoriche, seminari e workshop fino al progetto di tesi finale individuale. Inoltre tutti i partecipanti saranno coinvolti in uno stage presso agenzie di servizi internazionali di design e società di servizi.

    Per partecipare al Master, i candidati devono possedere una laurea o master in design, architettura, ingegneria, oppure possono essere specialisti di altre discipline disposti a migliorare la loro formazione professionale.

    Essere multidisciplinari è la nostra forza!

    Insieme a nozioni di base sul service design, durante il primo mese, saranno forniti moduli propedeutici concentrati su tecniche e metodologie di ricerca e prototipazione, tra cui l’approccio user-centered e pratica di ricerca sul campo.

    COGLIETE L’OCCASIONE: SERVITIZE YOURSELF!

    INFORMAZIONI: [email protected]

  • IX edizione corso di alta formazione in Type Design

    Sono aperte le iscrizioni alla IX edizione del Corso di Alta Formazione in Type Design organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il sostegno del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, di AIAP Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, di ADI Associazione per il Disegno Industriale e con il patrocinio della Fondazione Tipoteca Italiana.

    Per Type Design si intende il progetto del carattere tipografico in senso allargato: una disciplina con alle spalle una tradizione centenaria, che ha attraversato una fase di profondo rinnovamento e ampliamento negli ultimi anni grazie alle innovazioni introdotte delle nuove tecnologie. In particolare, il type design non si esaurisce nel disegno dei segni scrittori e di quel sistema segnico che chiamiamo alfabeto, ma si identifica piuttosto con un vero e proprio processo che richiede di essere governato da figure professionali e culturali con competenze e abilità multidisciplinari.

    Il Corso nasce proprio per rispondere a questa esigenza, proponendo un iter formativo articolato in lezioni frontali, project work e seminari. Sono previsti, in particolare, alcuni moduli teorici dedicati all’analisi della tipografia tradizionale e di quella contemporanea; a questi si aggiungono sezioni didattiche specifiche per l’apprendimento del software FontLab per il disegno dei caratteri e delle metodologie per il controllo dello specifico processo progettuale.
    A questi moduli si affiancano, infine, quelli propedeutici alla preparazione e allo sviluppo del project work. Completano il percorso didattico alcuni seminari relativi a casi studio di interesse e gli incontri con esperti e type designer previsti dal programma.

    Il Corso si rivolge a studenti, laureati o diplomati, nelle discipline del Design della Comunicazione e a giovani progettisti e professionisti della comunicazione visiva.
    La quota di iscrizione al Corso è di 1.000 € + IVA; sono previste riduzioni del 20% per i soci AIAP e ADI e del 50% per gli studenti iscritti al IV e V anno di lauree magistrali e specialistiche.
    È prevista, inoltre, una riduzione del 15% per gli architetti iscritti all’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano: tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n°15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (le riduzioni non sono cumulabili).

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi: tel. +39 02.2399.7217, [email protected]

  • Una sfida a Milano: L’imprenditore Giovanni Gelmetti annuncia la fine lavori della Giax Tower

    A Milano l’imprenditore Giovanni Gelmetti annuncia la sua sfida in una conferenza, la fine dei lavori dell’elegante Giax Tower, il grattacielo più “In” del momento della città, situato in via Imbonati 62/2 si presenta a vista d’occhio molto lussuoso e imponente.

    L’imprenditore di fama nazionale nel meeting è stato affiancato da Silvana Giacobini in qualità di relatrice, l’incontro si è presentato come una vera e propria sfida milanese aperto al pubblico e con la collaborazione di Banca Intesa San Paolo.

    Una sfida sociale e culturale, con opportunità d’investimento, soluzioni con rispetto ambientale e risparmio energetico e una comodità abitativa eccellente, una grande soddisfazione per Gelmetti che vede il proprio lato professionale realizzato.

    E’ riuscito infatti a portare nella città milanese la modernità delle metropoli internazionali ridonando anche valore al quartiere milanese.

    La Giax Tower oggi il grattacielo più di tendenza si eleva per 25 piani e in tutto il suo splendore offre numerosi servizi con una tecnologia all’avanguardia e come ama dire Gelmetti a un costo congruo ed economico.

  • POLITECNICO DI MILANO E ESCUELA POLITECNICA SUPERIOR UNIVERSIDAD CEU SAN PABLO DI MADRID PRESENTANO LA II EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN URBAN

    Due istituzioni formative tra le più prestigiose a livello internazionale propongono per il secondo anno un’esperienza multidisciplinare unica, fra Milano e Madrid, per formare i nuovi designer degli spazi urbani.

    Sito web: www.polidesign.net/urbaninteriordesign

    http://masteruid.wordpress.com/

    Inizio lezioni: ottobre 2014

    Master in lingua inglese

    Milano, giugno 2014 POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del Master internazionale in Urban Interior Design, in partenza il prossimo ottobre e promosso ancora una volta dal Politecnico di Milano in partnership con la Escuela Politécnica Superior Universidad CEU San Pablo di Madrid.

    In un momento di crescita urbana e demografica senza precedenti, come quello attuale, troppo spesso la città contemporanea non è ancora in grado di mettere a disposizione dei propri utenti (pedoni, autisti, cittadini, turisti, ecc.) luoghi ospitali, accoglienti, multifunzionali e user centered.

    Dare forma concreta e funzionale agli spazi urbani che ospiteranno le nuove esigenze collettive, siano esse virtuali o reali, private o pubbliche: questa la sfida proposta ai futuri partecipanti al Master da queste due prestigiose istituzioni universitarie europee.

    Il percorso formativo ha infatti come obiettivo principale quello di formare designer degli interni urbani capaci e aggiornati, professionisti educati al progetto delle aree non costruite: piazze, spazi stradali, aree interstiziali, giardini urbani, terrains vague, esistenti o di nuova costruzione.

    Innovativo nei contenuti e nella formula, il Master offre un modello didattico di alto profilo reso possibile grazie alla collaborazione dei due enti universitari coinvolti.

    Interamente in lingua inglese, l’iter formativo prevede infatti una duplice esperienza formativa fra Milano e Madrid, cui si aggiungono uno stage e un workshop progettuale (i cui risultati saranno presentati nell’ambito del Salone Internazionale del Mobile di Milano) per diventare designer degli spazi urbani dotati di tutte le skills per operare in un contesto tanto nazionale quanto internazionale.

    Tra i punti di forza del Master, certamente quello di saper coniugare il know how delle due facoltà: “Il modulo di Madrid ha puntato soprattutto sull’esigenza di progettare in modo innovativo gli spazi urbani, ma in una dimensione di tempi lunghi” – spiega Luciano Crespi, Presidente del corso di studi di Design degli interni del Politecnico di Milano e Direttore del Master, a proposito della I edizione – “L’approccio milanese si è concentrato, invece, sull’idea di affrontare questi ambienti urbani attraverso una progettazione reversibile e temporanea”.

    Belén Hermida, Co-direttrice del Master per il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di CEU, aggiunge “Ciascuna scuola ha messo in campo la propria specificità: l’approccio molto meticoloso e multidisciplinare caratteristico dell’architettura si combina molto bene con l’approccio dell’interior design“ aggiunge “specialmente se ci si concentra espressamente sugli spazi urbani pubblici”.

    Due punti di vista talvolta distanti, quello dell’urbanistica e quello del design di interni, uniti per una nuova visione del progetto urbano, come emerge dalle parole di Payam Mirshahreza, partecipante della pima edizione del Master: “Il design di interni ha sempre a che fare con qualcosa di molto specifico e delimitato, l’approccio del Master applica la medesima delicatezza alla progettazione di spazi grandi ed esterni”.

    Il particolare approccio multidisciplinare del programma ha attratto studenti con background formativi estremamente eterogenei. Architetti, designer e scenografi hanno così potuto confrontare in aula i propri differenti approcci per tutta la durata del percorso didattico, analizzando i diversi contesti urbani e imparando a comprendere e a gestire tutti gli elementi che influenzano e danno forma agli spazi collettivi.

    Un’esperienza interdisciplinare, quindi, ma anche multiculturale e internazionale, come dimostrano le nazionalità dei partecipanti, provenienti da Canada, Iran, Italia, Messico, Libano, Pakistan, Spagna, Uruguay e Vietnam.

    L’avvio delle lezioni per la seconda edizione del Master è previsto nel mese di Ottobre 2014. La frequenza è intensiva e prevede otto settimane di permanenza a Madrid e dieci settimane di permanenza a Milano, oltre alla fase di tirocinio conclusivo.

    Per Informazioni su didattica e modalità di iscrizione, si prega di contattare L’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi : [email protected], tel. +39 02 2399 7217.

  • POLI.design e Ruffino : il design applicato al nuovo Fiasco Ruffino Il Design come strumento di valorizzazione di un’icona storica italiana.

    Milano, giugno 2014 – Compie un anno di vita la collaborazione tra POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, e Ruffino, una delle aziende vitivinicole italiane più importanti a livello internazionale. Una collaborazione che ha portato alla nascita di un vero e proprio team di progettazione formato da junior designer e creato ad hoc per Ruffino.

    I giovani progettisti – professionisti laureati presso il Politecnico di Milano in Disegno Industriale con esperienze nell’ambito della progettazione di prodotti industriali – dopo mesi di studio hanno definito design concept riguardanti il sistema prodotto del Fiasco Ruffino in grado di valorizzare lo spirito innovativo che ha guidato il recente rilancio sul mercato di questo prodotto. E’ così che sono nati un nuovo gift pack per l’asporto del Fiasco Ruffino, una lampada che valorizza le forme sinuose del fiasco e un tagliere che accoglie la bottiglia al momento della merenda toscana.

    Un lavoro molto importante e appassionante sia per la società che per i giovani designer che vi hanno partecipato. L’avvio del progetto si è concretizzato con una visita nella storica tenuta Ruffino di Poggio Casciano alle porte di Firenze che ha consentito ai designer di vivere un’autentica Ruffino Experience, immergendosi nel mondo del vino e nei valori che l’azienda rappresenta.

    Il lavoro dei progettisti si è svolto seguendo un percorso di analisi di nuovi trend e dell’evoluzione del settore, degli stili di consumo e dei nuovi format di convivialità per arrivare a proporre degli scenari di progetto da cui trarre ispirazione per la definizione di design concept per il sistema prodotto del Fiasco Ruffino.

    Dai risultati presentati, l’azienda ha individuato i tre progetti migliori che sono stati ulteriormente sviluppati dai designer per valutarne la produzione. Premiati per l’innovatività, la congruenza e l’efficacia della proposta sono stati tre progetti: un nuovo Gift Pack, una lampada e un tagliere. Idee che hanno saputo tradurre le esigenze di Ruffino in prodotti altamente innovativi e consistenti rispetto ai valori di una azienda radicata sul territorio.

    Il Moccolo, una lampada proposta dai designer di About_blank Project, progettata a partire dall’uso di una parte del fiasco, che Ruffino ha deciso di produrre in un numero limitato ed esclusivo di esemplari e che ha scelto come migliore proposta per la promozione del fiasco Ruffino: un modo divertente per utilizzare la luce a LED e ripensare il fiasco riutilizzato come candelabro. Il concetto è stato quindi ribaltato e letto in chiave contemporanea, seguendo il percorso tracciato dal fiasco stesso.

    E’ del giovane designer Fabio Caresi il progetto di un tagliere alimentare speciale, realizzato in faggio con incisioni laser e capace di contenere il Nuovo Fiasco. L’accessorio da tavola ideale per una riproposizione della merenda-cena di una volta a base dei prelibati salumi e formaggi toscani.

    Infine, un nuovo Gift Pack: la confezione regalo, progettata sulla geometria del fiasco Ruffino da MAF&CO (Marta Alice Fattorossi e Corina Macnovit), è stata realizzata in cartone color avana accoppiato ad una pellicola pvc blu: estremamente semplice nella forma, può essere riutilizzata senza difficoltà grazie ad una chiusura posteriore a incastro. Cartone e pellicola pvc sono, inoltre, separabili l’uno dall’altra grazie a una linguetta: questo garantisce una dismissione della confezione conforme alle norme vigenti e una perfetta riciclabilità. Lo speciale packaging, attualmente prodotto ed utilizzato da Ruffino, è stato utilizzato per un’occasione speciale nell’ambito di ZERO Design Festival 2014, la tre giorni di eventi all’insegna del design organizzata da ZERO Editore in partnership con POLI.design. I fiaschi Ruffino, presentati nella loro nuova confezione, sono stati infatti battuti durante l’asta benefica “Pr d’incanto”, uno dei momenti più attesi della manifestazione organizzata lo scorso marzo presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.

    Per informazioni sul progetto, si prega di contattare la Dott.ssa Roberta Gorno: [email protected] +39 02 2399 7207.

  • Il Simposio sull’acqua a Eco Design Expo 2014

    La prima edizione del Simposio sull’acqua, technologies & plants, si svolgerà da mercoledì 15 a giovedì 16 ottobre all’Hotel Raffaello di Milano. L’evento, organizzato da Tecnoservizi, si terrà nell’ambito di Eco Design Expo, manifestazione che prevede anche la Tecnoservizi Conference Emobility Tech, la conferenza dedicata a wireless sensor-technologies & plants emobility technologies. Il Simposio sull’acqua vedrà la partecipazione di qualificati relatori del mondo industriale, associativo, accademico e sarà un’interessante opportunità di incontro e aggiornamento professionale su un tema di particolare interesse anche per i suoi risvolti ambientali. In questo contesto si discuterà, ad esempio, di analisi e controllo, apparecchiature elettriche ed elettroniche, attrezzature, manutenzione delle reti e degli impianti, contatori e smart meter, impianti di depurazione delle acque, impianti idrici, inverter, mappature delle reti e degli impianti, pompe, potabilizzazione, strumentazione per la ricerca delle perdite, sensori, telecontrollo, trasmettitori elettronici di pressione, traduttori, tubi, valvole e accessori.

    La sessione congressuale sarà affiancata da una parte espositiva, dove le aziende avranno l’opportunità di presentare in modo più approfondito i propri prodotti. Tecnoservizi, quale socio di Comedit, the Chamber of Commerce for Mediterranean Countries (con sedi a Milano, Roma Tunisi e Beirut), ha ottenuto la partecipazione al simposio di una delegazione della Arab Countries (Acwua) che sarà guidata dal segretario generale, Khaldon H. Khashman. “Il simposio è dedicato all’acqua, un elemento fondamentale per la vita – dichiara Armando Zecchi, direttore generale di Tecnoservizi – Sarà una grande opportunità per tutta la business community di riferimento che qui potrà incontrarsi e conoscere le ultime novità del settore”. Per ulteriori informazioni: www.tecnoservizi.es

  • SABATO 14 GIUGNO APRE UFFICIALMENTE LE PORTE “RADIO 105 MUNDIAL VILLAGE MILANO”.

    GRANDE INTRATTENIMENTO, SPETTACOLI, MA SOPRATTUTTO INGHILTERRA-ITALIA SUL MAXISCHERMO PREVISTI PER SABATO 14 GIUGNO 2014 AL “RADIO 105 MUNDIAL VILLAGE MILANO”.

    SPOSTATO A NUOVA DATA IL CONCERTO DEI TIROMANCINO.

    Milano – Area antistante il Castello Sforzesco – inizio intrattenimento dalle ore 21,30.

    Sabato 14 giugno, grande festa al “Radio 105 Mundial Village Milano” per l’inaugurazione ufficiale del Villaggio! Aspettando il fischio d’inizio alle 24,00 della prima partita dell’Italia ai Mondiali, dalle 21.30 un susseguirsi di saluti ufficiali, intrattenimento e spettacoli riscalderanno l’atmosfera.

    Dalle ore 21.30 la “brasilianissima” JULIANA MOREIRA entrerà in scena, saluterà i graditi ospiti e aprirà ufficialmente con la presenza di Angelo Colciago e di Daniele Battaglia di Radio 105 e di CHIARA BISCONTI, Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero del Comune di Milano, le porte del villaggio, costituito da un palco e diverse aree attrezzate. Seguiranno meravigliose attività di intrattenimento con spettacoli vari, tra cui un formidabile show di calcio acrobatico e, direttamente da Zelig, il TRIO BOILER, in attesa dell’attesissimo FISCHIO D’INIZIO ALLE 24.00 DELLA PARTITA DELL’ITALIA CONTRO L’INGHILTERRA.

    Spostato ad altra data che sarà presto comunicata il concerto dei Tiromancino.

    Una serata quindi unica per vivere Milano nel modo più intenso e all’insegna dello sport, della musica, del buon umore e della convivialità per grandi e bambini: tutto questo e molto altro ancora sarà “Radio 105 Mundial Village Milano” sabato 14 giugno.
    Ma non finisce qui: sabato il villaggio aprirà dalle ore 11,00. Fino al 13 luglio saranno presenti sul grande palco gli spettacoli diurni e serali e sarà allestito uno studio mobile dal quale i dj di Radio 105 trasmetteranno in diretta nazionale radiofonica dalle 16,00 alle 19,00. Inoltre, si potrà girare il villaggio tra l’area riservata alle attività sportive, quella destinata alle iniziative dei numerosi sponsor senza dimenticare un pit stop dovuto allo spazio food per assaporare a pagamento pietanze tipiche delle cucine brasiliana, spagnola, tedesca e naturalmente italiana a cura di APECA.

    Sponsor di quest’anno, saranno presenti Bayer, Beck’s, Pringles, Haribo, Lombardo Bikes, Red Bull, GoldBet e l’evento sarà sostenuto da ENI.

    Sarà un mondiale da ricordare grazie a Radio 105!

    “Radio 105 Mundial Village Milano” è un evento ideato e realizzato da psLIVE, agenzia di comunicazione del gruppo Dentsu Aegis Network, vincitrice del bando Vacanze a Milano, per conto di Radio 105 e del Comune.

  • Milano Maestro F.T.Guareschi conferenza a Sublimar

    Comunicato stampa . A Milano venerdì 20 giugno , ore 16, Sala Auditorium, Società Umanitaria, Via San Barnaba 38, si terrà la conferenza del Rev. Maestro F. Taiten Guareschi, Abate del Tempio e Monastero Zen Sōtō Shōbōzan Fudenji , “La convivenza estranea”. Farsi prossimi, aver cura del prossimo come di se stessi. Ma come farsi prossimi a questo prossimo senza contemplarne l’irriducibile estraneità e l’inerente ostilità? Può questa vocazione all’estraneità farsi istituzione? Quando ti metti in cerca di estranei diventi anche tu un estraneo, prima, e una vittima astuta, poi . Una conversazione con Paolo Lagazzi , critico letterario e scrittore. Una conferenza che rappresenta anche un incontro con il pubblico che parteciperà all’evento nell’ambito del Primo Festival Internazionale di Letteratura Religiosa – Sublimar che ha come filo conduttore la Convivenza “: convivenza in ambito religioso, sociale e culturale. Fausto Taiten Guareschi :maturata una notevole esperienza nel campo delle Arti Marziali, inizia nel contempo l’esperienza dello Zen grazie all’incontro con Taisen Deshimaru, che fu figura carismatica e pioniere dello Zen europeo. F. Taiten Guareschi è Abate Fondatore del Monastero di Fudenji (Salsomaggiore Terme), un crocevia aperto al dialogo e al confronto con le componenti d’avanguardia della cultura religiosa e scientifica. Dal 1989 vi è istituito un Seminario teologico, di cui è Presidente e docente. Paolo Lagazzi: saggista, giornalista e scrittore, si è occupato di letteratura occidentale e orientale, di buddhismo, arte e poesia giapponese. Sublimar è organizzato dall’Associazione F.F.M, presidente Fiorella Marino, Brian Norsa , responsabile interconfessionale della manifestazione. Saranno presenti case editrici .Incontri e conferenze con vari relatori . Ufficio Stampa Fudenji : Mariagrazia Toniut Comunicazione . Foto©Fudenji www.fudenji.it

    http://mariagraziatoniutcomunicazione.wordpress.com

    Sublimar dal 20 al 23 giugno 2014 , presso i chiostri e le sale della Società Umanitaria, Via San Barnaba, 38. Milano. Dalle ore 9 alle 21.

  • L’innovativo progetto del moderno grattacielo milanese, Giax Tower, presentato con grande successo dal suo ideatore Gelmetti con Silvana Giacobini – G

    Ha ottenuto ottimi riscontri, la conferenza stampa “Giax Tower – Una sfida a Milano” tenuta dall’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, lo scorso Mercoledì 4 Giugno 2014, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, in collaborazione con Intesa San Paolo. Ad affiancarlo la rinomata giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, che in qualità di relatrice, ha presentato assieme all’ideatore Gelmetti l’innovativo progetto dell’elegante grattacielo residenziale Giax Tower, in occasione della fine dei lavori, situato nel contesto del quartiere Dergano-Maciachini, la nuova zona di tendenza milanese, in grande trasformazione.

    Presenti alla conferenza, tra numerosi giornalisti di settore, molti volti noti, alcuni dei quali hanno già avuto occasione di visitare l’esclusiva residenza verticale. Tra i personaggi ospiti: Paolo Limiti, Don Antonio Mazzi, Francesco Alberoni, Dalila Di Lazzaro, il maestro fotografo Bob Krieger, il cantante statunitense Ronnie Jones, lo stilista Elio Fiorucci, José Dalì, figlio del maestro del surrealismo Salvador Dalì, l’inviato di Striscia la Notizia Patrick Ray Pugliese, nonché influenti industriali ed imprenditori di fama internazionale.

    Durante il meeting sono stati approfonditi i concetti di rivalutazione, di trasformazione delle zone urbane semicentrali. In periodo così arduo per l’economia, Gelmetti è riuscito a canalizzare le proprie energie nel cercare di introdurre un nuovo modo di vivere, tipico delle grandi capitali internazionali, tramite l’ideazione di una soluzione abitativa eccellente, sintesi d’innovazione e funzionalità, nel pieno rispetto della natura.

    Dopo un momento particolarmente toccante, nel quale è stata proiettata una dichiarazione sulla Giax Tower dell’amatissima e indimenticabile Margherita Hack, l’incontro si è concluso con un ricco buffet curato dal ristorante Da Vittorio.

  • Investire sulla Giax Tower: Intervista all’ideatore Giovanni Gelmetti – Grattacieli Milano

    L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, in questa intervista, parla di come investire sulla Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, da lui ideato.

    1) Dott. Gelmetti, fino a che cifra si può pagare per investire in un edificio verticale come la Giax Tower?

    Costruire un edificio verticale residenziale è molto costoso. Per un acquirente ci deve essere un prezzo che permetta di intravedere una crescita negli anni avvenire. Le città europee hanno dei listini prezzi molto diversi e sicuramente Milano non può essere paragonata a Londra. Detto ciò bisogna distinguere l’acquisto di una casa che è un sogno personale e il listino reale del posto in cui si fa l’acquisto.

    2) Parlando della Giax Tower, da che prezzo si può comprare un appartamento?

    Dai 300.000 per un bilocale a 1,5 milioni per un pentalocale nei piani più alti.

    4) Pensa che sia stato costruito troppo in Italia dal momento che ci sono molte case invendute?

    Penso che bisognerebbe abitare in case nuove o in case d’epoca. Dopo 50 anni penso che bisognerebbe cambiare casa.

    5) Cosa propone di fare per tutti quegli immobili brutti e indecorosi che a volte si vedono in città?

    Credo che bisognerebbe demolirli ed offrire agli inquilini case nuove.