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  • Evento imperdibile a “Cultura Milano” in onore del Premio Nobel Salvatore Quasimodo organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Il corposo calendario di appuntamenti di “Cultura Milano” si arricchisce di un’iniziativa a grande risonanza, ospitando la conferenza in onore dell’esimio Salvatore Quasimodo, con la partecipazione straordinaria del figlio Alessandro, che si cimenterà nella lettura dei sublimi versi lirici e racconterà le fasi salienti della vita del padre, svelando anche curiosità e aneddoti. L’evento, organizzato dal noto manager produttore Salvo Nugnes, è previsto in data Giovedì 5 Giugno alle ore 18.30 all’interno della prestigiosa “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, nel cuore di Milano. “Cultura Milano” è il festival artistico letterario finalizzato a rendere la cultura accessibile a tutti e annovera tra gli ospiti personalità e nomi di spicco del calibro di Francesco Alberoni, Margaret Mazzantini, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Mogol, Bruno Vespa, Patty Pravo, Paolo Crepet, Claudio Brachino, l’indimenticabile Margherita Hack.

    Quasimodo è considerato tra i principali interpreti della condizione dell’uomo moderno. Ha svolto un’importante funzione nella letteratura del novecento acquisendo fama a livello mondiale e ricevendo il Nobel per la letteratura nel 1959 e altri altisonanti tributi e riconoscimenti, nazionali e internazionali. Nella sua produzione rivela la spiccata sensibilità, l’indole meditativa e riflessiva, profondamente umana. Attraverso un’evoluzione caratterizzata da svolte e articolati approfondimenti, approda a soluzioni geniali di intensa valenza intellettuale e artistica. Aderisce all’ermetismo per la naturale e spontanea esigenza di concretezza, individuando in esso un supporto contro il romanticismo e il sentimentalismo tradizionali, nell’intento di raggiungere una più acuta e pragmatica visione delle cose. Aderisce ad un linguaggio essenziale e minimale, ma non privo di sonorità e sfumature musicali.

    Salvo Nugnes sottolinea “Da non dimenticare il rinomato parco letterario di Roccalumera, gestito stabilmente da Alessandro Quasimodo e dal club amici di Salvatore Quasimodo. E’ un ambiente speciale di suggestivo e coinvolgente impatto, che offre un forte contributo nel mantenere vivo il ricordo e nel dare il massimo risalto all’immagine di questo sommo mentore delle humanae litterae“.

  • L’arte unisce la gente indipendentemente dalle condizioni socio-economiche così parla il direttore della Milano Art Gallery Salvo Nugnes

    In occasione della notte dell’arte nei musei, celebrata Sabato 16 Maggio, è stato chiesto un commento di riflessione al noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, da sempre attivo e solerte divulgatore di un messaggio sociale di “Arte e cultura accessibile a tutti e alla portata di tutti“.

    Salvo Nugnes ha rimarcato l’importanza della simbolica iniziativa affermando “Questa serata è un prezioso contributo alla diffusione dell’arte. Il patrimonio artistico che l’Italia possiede è una risorsa inestimabile da tutelare e valorizzare al meglio, anche e soprattutto in una fase così delicata e critica per l’economia globale del Paese, può fungere davvero da ancora di salvezza, da approdo sicuro a cui aggrapparsi“. E proseguendo sottolineando “Apprezzo molto l’idea di offrire l’accesso ai prestigiosi musei e agli illustri contesti istituzionali al costo forfettario di 1 €, una cifra assolutamente accessibile e abbordabile per tutti. Io sono un convinto sostenitore verso ogni opportunità, che possa agevolare e incentivare il propagarsi di un linguaggio di comunicazione universale legato all’arte e alla cultura, per unire la gente a prescindere dalle condizioni socio-economiche”.

  • Da Mediaset alla Rai. La mostra del figlio di Salvador Dalì, José su tutti i media. Intervista

    A pochi giorni dall’inaugurazione, José Dalì, figlio del celeberrimo Salvador Dalì, ha rilasciato un’intervista sulla sua personale “La verità surreale” organizzata dal manager Salvo Nugnes, in allestimento fino al 26 maggio 2014, presso la prestigiosa Milano Art Gallery in via G. Alessi 11, Milano. Il noto pittore commenta, inoltre, la sua straordinaria partecipazione al nuovo programma “Chiambretti Supermarket” condotto da Piero Chiambretti su Italia Uno.

    D: Maestro Dalì abbiamo avuto notizia del grande successo che sta riscuotendo la sua mostra pittorica nella rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery”; è compiaciuto da questi positivi consensi?

    R: Altroché! Però il termine compiaciuto da solo potrebbe apparire oltremodo riduttivo… Oserei aggiungere, per dare esattamente l’idea del mio gradito stupore: strabiliato!

    D: È vero che anche il Prof. Vittorio Sgarbi è venuto a visitare la sua prestigiosa esposizione? Che commenti ha fatto? Aveva visto in altre occasioni le sue opere? Ha espresso anche riflessioni su suo padre, l’eccelso Salvador Dalì in parallelo ai suoi quadri?

    R: Si è vero. Non sono in grado di commentarli… anche perché la sua sorprendente quanto prestigiosa presenza, ha catalizzato l’attenzione di tutti i presenti rendendo magica l’atmosfera, caratterizzata in sottofondo dalla mitica voce di Mina. Si l’ha fatto e ne sono onorato, poiché a mio avviso, quando il professor Sgarbi esprime i suoi concetti con una peculiare proprietà di linguaggio che onora la lingua italiana, diventa a sua volta una vera e propria opera d’arte.

    D: Un commento sulla sua presenza d’eccezione come ospite di Piero Chiambretti nella prima puntata dell’attesissima trasmissione “Chiambretti Supermarket” su Italia Uno; come si è trovato nel contesto televisivo? Come si è relazionato con Chiambretti?

    R: Ho vissuto personalmente la mia presenza come ospite di Piero Chiambretti alla stregua della classica “ciliegina sulla torta”… nel senso che, seguo da sempre con curiosità e apprezzamento ogni suo programma, in quanto ritengo la sua acclarata bravura, simpatia e professionalità, forti di un talento estremamente surreale, immediato e irresistibile, piuttosto affine alla mia personale visione del mondo. E’ stato motivo di tripudio per me essere lì nella duplice veste di suo fan e di spettatore previlegiato.

    D: Era la prima volta, che era invitato da Chiambretti? Come si creata l’occasione di contatto tra voi per questa importante ospitata?

    R: Si era la prima volta. Se non c’è una domanda di riserva… potrebbe chiederlo direttamente a colui che è l’artefice dei più importanti avvenimenti nel mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo il Dottor Salvo Nugnes.

  • Palazzo Ducale dopo la Milano Art Gallery diretta dal manager Salvo Nugnes espone le opere di Roberto Villa

    Continua la scia dell’acclarato successo ottenuto dalla mostra fotografica “Il fiore delle mille e una notte” dedicata a Pier Paolo Pasolini, che dalla storica ” Milano Art Gallery ” in via Alessi 11 a Milano, dove è stata esposta di recente con l’organizzazione del manager, produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, si è spostata nel rinomato contesto del Palazzo Ducale a Genova, dove resterà allestita dal 3 al 21 Maggio 2014.

    In esposizione i suggestivi scatti d’autore, realizzati dal maestro Roberto Villa sul set del celebre film “Il fiore delle mille e una notte” che parlando di quell’esperienza così speciale racconta “il mio lavoro fotografico consisteva nel muovermi all’interno e all’esterno del set per catturare le immagini del -coro- e dei singoli attori, per descrivere i posti e le persone, per cogliere volti ed espressioni”.

    E prosegue spiegando: “Cercavo la luce della pittura fiamminga. Usavo il 24 mm, con un’ampiezza d’angolo di quasi 100° e le figure erano vicine. Non lavoravo solo con il teleobiettivo. Usavo tutta la gamma degli obiettivi, dal grandangolare al 200-400, calibrandola sulle esigenze volta per volta. Fotografavo molto anche l’esistente, l’umanità circostante. Ho sempre rifiutato l’uso del flash per la sua illuminazione artificiale e non lo usavo. La luce-ambiente può essere -altamente pittorica-. Ero affascinato dalla fisicità dei volti”.

  • Milano Art Gallery: dopo l’inaugurazione della sua mostra, Max Laudadio intervistato sui suoi progetti futuri internazionali

    Continuerà fino al 10 Maggio, la straordinaria mostra fotografica dell’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, presso la storica Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, a Milano. Per l’occasione è stato intervistato l’artista:

    1) Come si è avvicinato all’arte e com’è nata l’opportunità della mostra?

    E’ stato un progetto che è iniziato sette anni fa, durante un viaggio in Botswana sul delta dell’Okavango. Ho cominciato a scattare fotografie ponendo gli occhiali di fronte all’obiettivo della macchina fotografica, sostituendo quindi l’obiettivo con il mio occhio. Da quel momento ho fotografato sempre utilizzando la stessa tecnica. Recentemente ho contattato Vittorio Sgarbi. Lui ha voluto guardare il materiale, ha chiamato il manager Salvo Nugnes che probabilmente, anzi certamente, ha apprezzato le foto e abbiamo deciso di organizzare questa mostra con tutti i rischi del caso. Per uno come me, che si butta in questo mondo, è stata una grande opportunità esporre in una galleria così prestigiosa e avere l’importante curatela di Sgarbi. E’ stato un bel lancio direi, però credo nella vita, la fotografia fa parte di uno dei miei sogni. Io ho sempre sognato tanto e ho sempre tentato di realizzare i miei sogni. La mia determinazione dopo aver mostrato le mie foto a un po’ di persone e l’ok di Sgarbi, ha fatto andare tutto per il meglio.

    2) Come accennava prima, lei utilizza una tecnica fotografica particolare, ce la può spiegare?

    Ho voluto cambiare un po’ la dimensione della classica fotografia, cercando un piano diverso, che desse anche una cornice al soggetto della fotografia. Ho posto dunque un paio d’occhiali di fronte all’obiettivo della macchina fotografica e il risultato ottenuto era un’originale cornice naturale, creata dall’occhiale stesso. L’ho utilizzata anche per panorami e paesaggi, in quanto le lenti vanno a creare colori diversi, sfumature diverse. Diciamo che ho scoperto il mio modo di guardare il mondo, che è un po’ quello che ho sempre ricercato mentre scattavo le fotografie. Forse è una tecnica strana, no? La potrei definire così, però il risultato mi sembra che sia gradevole da guardare.

    3) Quale lo scopo della manifestazione?

    C’è un duplice scopo della manifestazione. Il primo è quello di presentare il mio progetto, che nella totalità vede oltre 150 fotografie. Il secondo è la beneficienza, perché credo sia doveroso da parte nostra, fare il più possibile per poter aiutare qualche associazione solidale. Abbiamo deciso infatti di devolvere interamente l’incasso di 10 fotografie, che sono all’asta fino al 10 Maggio, a due associazioni molto importanti. La prima è l’Associazione Ai. Bi. Amici dei Bambini, della quale sono testimonial ormai da 3/4 anni e che mi piace appoggiare, la seconda è la Fondazione Exodus di don Mazzi, che svolge un lavoro meraviglioso sul territorio.

    4) Quali i suoi prossimi progetti lavorativi futuri?

    Dopo la chiusura della mostra, stiamo già preparando un progetto per portare l’esposizione in giro per il mondo, sempre con Nugnes, per mostrare il progetto il più possibile.

  • Milano Art Gallery: manca poco alla mostra del noto volto televisivo Max Laudadio curata dal prof. Vittorio Sgarbi organizzata dal manager Salvo Nugne

    Manca meno di una settimana alla mostra di Max Laudadio, inviato storico di “Striscia la Notizia” e rinomato volto televisivo e radiofonico, dal titolo “Quattr’occhi sul mondo” allestita nel prestigioso contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, dal 22 aprile al 10 maggio. La mostra, curata dal prof. Vittorio Sgarbi ed organizzata dal manager di note personalità Salvo Nugnes, inaugurerà martedì 22 aprile, alle ore 18.00, con un ricco parterre di ospiti vip e personaggi di spicco.

    In esposizione le inedite immagini fotografiche raccolte durante gli avvincenti viaggi, che Laudadio rielabora con uno stile innovativo, coinvolgendo in una fantastica avventura di scoperta, attraverso una visione prospettica particolare fatta utilizzando un paio di occhiali collocati davanti all’obiettivo, per guardare il mondo circostante con inesauribile curiosità e vivace stupore. Il risultato ottenuto offre un tripudio di emozioni, che l’autore condivide con l’osservatore, stimolando la fantasia e l’immaginazione. Nel raccontarsi Laudadio afferma “sono una persona, che fortunatamente vive di sogni, quindi tenta di fare tutto quello, che gli piace fare, ho avuto la fortuna e poi me lo hanno fatto fare. Quindi principalmente è questo e credo, che sia la base proprio: una persona che sogna”.

    Laudadio ha deciso di devolvere il ricavato della vendita di dieci fotografie a favore della Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e dell’Associazione Aibi “amici dei bambini”. E’ prevista infatti un’asta online per assegnare 10 opere ai migliori acquirenti che parteciperanno aderendo all’importante iniziativa solidale. Per info: http://www.milanoartgallery.it/art_ml_asta.php .

  • Louvre Hotels Group promuove la formazione per i manager ed il personale

    Parigi, 15 gennaio 2014Fedele alla sua missione di sostenere lo sviluppo del personale e soddisfare esigenze operative, l’Università ha creato un corso di formazione su misura per il Dipartimento delle Entrate, in collaborazione con Karine Reinert e Cyril Delcour.

    L’Università progetta programmi di formazione su richiesta dei dipartimenti funzionali per venire incontro ai loro specifici bisogni.

    Grazie allo sforzo collaborativo tra le divisioni, l’Università ha organizzato due sessioni di formazione di due giorni per il Gruppo dei Manager degli alberghi “High Volume”.

    Questo corso di formazione, gestito da esperti di Ottimizzazione delle Vendite, ha illustrato e spiegato con successo le sfide di prenotazioni del Gruppo.

    I tirocinanti hanno ricevuto gli strumenti e i consigli per perfezionare la loro capacità decisionale, valutare l’importanza delle loro scelte ed avere una visione complessiva dell’impatto dei gruppi sulla gestione dell’Hotel. Gli stageur hanno goduto di un approccio didattico interattivo e partecipativo, in quanto il loro formatore ha affrontato tematiche quali Gestione delle Entrate e calcolo delle spese di viaggio, listini prezzi e gestione operativa dei Gruppi.

    L’apprendimento in aula ha incluso casi di studio pratici ispirati a situazioni di vita reale al fine di rispondere il più possibile alle esigenze operative dei manager del Gruppo.

    L’atmosfera amichevole e rilassata per tutto il corso di formazione ha consentito ad ogni partecipante di rinforzare le proprie capacità in un clima di coesione fra pari.

    Il Gruppo mira, attraverso la sua Università, a sostenere l’innovazione, fornire formazione ed incentivare un costante sviluppo delle competenze del suo personale. Ecco perché “U” è lieta di annunciare il lancio del suo nuovo sistema di formazione: Elearning OPERA PMS.

    Attraverso questo programma su larga scala il Louvre Hotels Group mira a supportare il network dell’Hotel nelle sue sfide commerciali e a rafforzare le competenze della sua gestione aziendale e quelle del suo team.

    Questo sistema è stato fatto su misura con il supporto di specialisti della formazione online al fine di venire incontro quanto più possibile alle esigenze operative. Esercizi pratici, basati su situazioni di vita reale, forniscono le chiavi per accrescere effettivamente il turnover dell’hotel.

    ELearing offre tre differenti corsi e potenzia l’utilizzo di attività ludiche di apprendimento, quiz e giochi di ruolo. Ogni modulo è volutamente breve e pragmatico, progettato per fornire gli elementi essenziali. La metodologia didattica è accattivante e strutturata secondo precisi criteri pedagogici che rendono il periodo di formazione una proficua esperienza di apprendimento.

    L’Università è fiera di dimostrare le sue capacità di innovazione e di soddisfare le necessità del network attraverso nuove metodologie di apprendimento.

    Louvre Hotels Group si augura che questo sistema affronti le specifiche problematiche operative di tutto il personale e che risulti pienamente soddisfacente.


    A proposito di Louvre Hotels Group

    Louvre Hotels Group è una società del Groupe du Louvre gestita da Pierre-Frédeéric Roulot. E’ stata fondata nel 1976 ed è di proprietà di Starwood Capital Group dal 2005.
    Nel Luglio 2009, Louvre Hotels si è unita con Golden Tulip Hospitality Group, quando Starwood Capital l’ha rilevato. Questa mossa ha spinto il Louvre Hotels Group (Louvre Hotels & Golden Tulip) ad acquisire una posizione da protagonista nel mercato alberghiero internazionale con più di 1.100 alberghi, con la capacità totale di oltre 90.000 camere in 42 paesi.

    Contatti:

    Louvre Hotels Group:

    Anne Lanfry: +33 (0)1 42 91 47 40 – [email protected]

    Olivia Meyer: +33 (0)1 42 91 49 71 – [email protected]

    Brunswick:

    Candice Baudet Depierre and Morgane Le Gall: +33 (0)1 53 96 83 83 –

    [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi [email protected]
    Lucilla De Luca [email protected]

  • I manager turistici di Verona si formano a Bardolino

    Jesolo chiama Bardolino. Bardolino risponde.

    Da metà ottobre, infatti, una delle capitali del turismo lacustre veneto diventerà luogo di formazione per i manager turistici del futuro. Verrà inaugurato il corso per divenire Hospitality Manager, un esperto in pianificazione e marketing, che svolge attività di supporto alla direzione di imprese e servizi turistici. Si tratta di un corso biennale, la cui “casa madre” è Jesolo, dove da un paio d’anni è presente un’omonima struttura, particolarmente legata alle realtà ricettive del territorio e che quest’anno ha diplomato 24 ragazzi, con un’alta percentuale (più del 70%) di inserimento lavorativo dopo lo stage obbligatorio. Da qui la scelta dell’Istituto Tecnico Superiore per il Turismo di Jesolo di esportare e condividere un’esperienza in una meta turistica, Bardolino appunto, che attira da sempre visitatori e turisti da paesi come la Germania, l’Inghilterra, la Spagna, l’Olanda e più recentemente dalla Russia e dai paesi dell’Est. La formazione è non solo teorica, ma alle lezioni frontali si affianca l’esperienza sul campo, con stage e tirocini formativi direttamente negli alberghi e nelle strutture turistiche. Ivan De Beni, sindaco del comune di Bardolino, commenta felicemente questa liasion: “Certamente questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità sia per il Comune sia per gli alberghi della zona, che in questo modo vedrebbero la formazione di figure professionali molto valide in possesso di conoscenze, abilità e competenze, indispensabili per operare in contesti di lavoro che si evolvono rapidamente rispondendo con concretezza alla domanda proveniente dal mondo produttivo”.

    “E’ una formula innovativa – spiega Massimiliano Schiavon, presidente Fondazione ITS Turismo – per una formazione meno accademica e più vicina al mondo delle imprese con un taglio economico rivolto alle nuove tecnologie. Una scuola di post-formazione per diplomati che puntano all’eccellenza. A Jesolo questa formula, che vede la partecipazione di alberghi, istituzioni, associazioni e consorzi del territorio, risulta interessante sia dal punto di vista formativo che da quello turistico. Dopo due anni di lavoro crediamo che ITS sia divenuta una realtà che ha una propria identità definita, più specifica e differenziata rispetto agli altri istituti per il turismo. Siamo convinti che si tratti di un modello esportabile anche in altre località turistiche importanti, quali ad esempio Bardolino e il lago di Garda”.

    Le iscrizioni sono aperte fino al Primo Ottobre: la domanda di ammissione alla selezione, indirizzata al Presidente dell’ITS per il Turismo, dovrà essere redatta sull’apposito modulo, scaricabile dal sito www.itsturismo.it.

    QUI IL LINK AL VIDEO DOVE SI POSSONO RICAVARE LE ESPERIENZE DIRETTE DEI RAGAZZI http://www.youtube.com/watch?v=O5IumLBM0n8&feature=em-upload_owner

  • Agenzia Promoter: il manager Salvo Nugnes annuncia l’imminente mostra di Amanda Lear alla “Milano Art Gallery”

    Conto alla rovescia iniziato e fremente attesa alla “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano per la mostra “Visioni” della grande Amanda Lear organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e agente di noti personaggi, che si svolgerà dal 31 luglio al 24 agosto 2013, con vernissage inaugurale in data mercoledì 31 luglio alle ore 18.30, che vedrà la partecipazione di un nutrito parterre di vip, personalità ed esponenti di spicco in ambito istituzionale in una serata cultural mondana molto esclusiva.

    Tra gli affezionati amici ed estimatori della Lear ci saranno Paco Rabanne, Jean Paul Gaultier, Bob Sinclair, Vittorio Sgarbi, Alviero Martini e tanti altri.

    L’organizzatore spiega “con Amanda abbiamo selezionato un’ampia ed eterogenea produzione di quadri, che ne delineano simbolicamente il percorso artistico. Sono opere di elevato impatto visivo, ma anche emozionale. Amanda mi ha conquistato per la capacità di coniugare il consolidato talento al coinvolgente estro creativo, trovando una propria dimensione espressiva personalizzata e in continua evoluzione“.

    E aggiunge “ho potuto apprezzarla anche per le doti teatrali, poiché’ di recente ho assistito alla stupenda interpretazione di Lady Oscar, lo spettacolo che Amanda sta portando in giro con una tournee trionfale nei principali teatri francesi. Come attrice sul palcoscenico dimostra l’indiscutibile valore nella capacità interpretativa, il brillante carisma, nonché la viscerale passione. È davvero encomiabile la sua trasformazione di ruolo, si è saputa reinventare e sta riscuotendo il meritato successo, acclamata dal pubblico e benvoluta dalla critica di settore“.

  • Agenzia Promoter: il manager Salvo Nugnes ricorda l’amica delle stelle Margherita Hack

    Il manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte ha espresso un accorato commento sulla cara amica delle stelle Margherita Hack, scomparsa nella notte del 21 giugno, affermando “Margherita lascia un segno ben tangibile e radicato del consistente contributo dato alla scienza e all’astrofisica a livello mondiale. È stata una scienziata e studiosa di altissima risonanza, ma anche un modello di donna davvero speciale, con un carattere pieno di vitalità, una simpatia accattivante e un carisma straordinario, capace di conquistare tutti indistintamente, di qualunque età e provenienza sociale e culturale. Aveva una potenza comunicativa prorompente e magnetica al contempo, mai forzata, mai banale, con una genuina schiettezza e spontaneità talvolta quasi disarmanti. Riusciva a raccontare e descrivere con estrema semplicità di linguaggio i misteri più complessi e articolati dell’universo astrale, della fisica e delle stelle. Era capace di trasmettere il suo viscerale amore per il sapere unitamente al caparbio e tenace impegno etico e civile per la tutela dei diritti e la ribellione al dogmatico conformismo. Era un’instancabile curiosa, affascinata dalla vita e dai misteri cosmici, che inculcava la sua profonda passione in modo contagioso anche ai non esperti conoscitori della materia. Una personalità illuminata e illuminante, inimitabile, unica e insostituibile nel ricordo di quanti hanno avuto l’onore di poter godere della sua vicinanza, condividendo con lei preziosi momenti. Mancherà a tutti noi!“.

    La professoressa Hack è stata ospite più volte nel contesto dei Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” e “Cultura Padova.it” ideati e organizzati da Salvo Nugnes che racconta “nel contesto dei Festival la Hack è stata accolta con una strepitosa ovazione da platee gremite di pubblico e ha tenuto delle conferenze molto coinvolgenti, dimostrandosi anche disponibile a intavolare un vivace e animato dibattito con i presenti. Sono stati eventi di indiscusso spessore e di rilevante valenza“.