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  • Al servizio delle Imprese Italiane il Software Gestionale Centrico 2.0

    E’ disponibile la nuova versione di Centrico, la 2.0, che offre a piccole/medie aziende

    utili strumenti ideati sia per la propria organizzazione interna che per la gestione dei contatti. Una

    piattaforma web 2.0 completa, atta a gestire, ottimizzare e potenziare le attività aziendali incentrate sul

    cliente; consente di monitorare tutti i comportamenti della clientela, prevedendo le nuove necessità. Un

    Gestionale web based adatto alle richieste degli imprenditori che guardano con attenzione a cogliere velocemente

    nuove opportunità di business risparmiando tempo e denaro: economico, veloce e competitivo, è lo

    strumento ideale per avviare e gestire tutta l’azienda, o solo alcuni processi, grazie a strumenti moderni e

    avanzati. Sempre più User Friendly, con nuova grafica e tecnologie Responsive. L’attenzione è su Centrico

    stesso, nuovi moduli aggiungeranno funzionalità mirate alle esigenze dei clienti.

    Nel 2015 nessuna impresa potrà più fare a meno di una comunicazione integrata ben curata ed

    organizzata.

    L’attenzione sarà sull’ottimizzazione dei tassi di conversione, più che sull’incremento di traffico. Un buon

    piano di marketing è in grado di consolidare una situazione positiva ma anche di fronteggiare un eventuale

    cambiamento negativo (in termini di mercato o di possibilità finanziarie).

    Il suo produttore, Ado2k, si occupa di sviluppo software dal 1996, grazie a questa esperienza può soddisfare

    diverse esigenze. Specializzata nel back-office per applicativi web, sviluppa sistemi in grado di semplificare il

    lavoro dei suoi clienti.

    “ Sia il successo delle aziende del made in Italy, sia quello dei marketing manager che operano in Italia

    non sono un caso, ma frutto di alcune specificità del nostro Paese, come l’attenzione dedicata all’eccellenza

    tecnica del prodotto, in linea con l’anima e la secolare storia manifatturiera del nostro

    Paese. Le categorie più rappresentative del marketing italiano sono la creatività, la sensibilità estetica, la

    capacità di attingere alla varietà delle tradizioni territoriali e il thinkering, inteso come approccio di ‘management

    sperimentale’, ossia quella capacità di fare, consapevoli di dover migliorare passo dopo passo. Le

    aziende italiane sono in continua evoluzione ed hanno bisogno di software specifici che incontrino le proprie

    esigenze, dall’Organizzazione Aziendale al Marketing”

    Giovanni Adobati, CEO di Ado2k.

    Un’opportunità per tutte le aziende italiane!

  • Roma: Iniziativa benefico solidale presso il Carcere di Rebibbia con Padre Enzo Fortunato e il manager Salvo Nugnes

    Importante appuntamento culturale a scopo benefico solidale presso l’Istituto Penitenziario Femminile di Rebibbia a Roma, all’interno del Liceo Artistico E. Rossi, con protagonista Padre Enzo Fortunato, responsabile della sala stampa del Sacro Convento di Assisi e noto volto televisivo, che in data Venerdì 7 Novembre 2014, presenterà il suo libro di recente pubblicazione intitolato “Vado da Francesco” (Mondadori). Ad affiancarlo per l’occasione in qualità di relatore sarà il manager produttore Salvo Nugnes.

    Sulle tematiche affrontate Padre Enzo spiega: “Il testo contiene dei racconti sulla ricerca di Dio. Si narra di uomini e donne, poveri e potenti, che visitano Assisi attratti dalla sua bellezza artistica e dalla corposa tradizione culturale, ma che poi in quel frangente riscoprono la spiritualità, che talvolta è rimasta sepolta dalle vicende dell’esistenza quotidiana“.

    E prosegue sottolineando: “Questo libro nasce dalla consapevolezza di fare emergere la tensione spirituale presente in ogni uomo. Ci siamo accorti, accogliendo diversi pellegrini, non solo i vip e i personaggi famosi, ma anche gli uomini attratti dalla cultura, dall’arte e coloro che sono attratti dalla figura di San Francesco, che in tutti c’è questo grande desiderio di spiritualità. La cosa più bella è vedere quando arrivano i pellegrini ad Assisi, prima ancora dei pellegrini i turisti, che vengono solo per il patrimonio artistico culturale. Il mio intento è stato quello di -verbalizzare- quasi come un amanuense, questa tensione spirituale in modo che l’uomo di oggi potesse soffermarsi, riflettere e anche meditare su questo grande tesoro, che a volte è sepolto da tante cose e non emerge“.

    Padre Enzo, che è anche Direttore degli editoriali della rivista “San Francesco Patrono D’Italia” dice: “Non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità, attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede colorata di amabilità francescana. La vera rivoluzione antropologica non avviene fuori di noi, ma dentro di noi attraverso un percorso, che ci permette di essere uomini fraterni o come direbbe San Francesco uomini amabili. Un volto riverso verso Dio è necessariamente un volto rivolto verso un fratello“.

  • Expo 2015: Intervista al manager dei grandi eventi Salvo Nugnes

    Dall’1 maggio al 31 ottobre 2015, la città di Milano ospiterà l’Expo 2015. Intervistato in merito ai progetti dell’Esposizione Universale che coinvolgerà più di 147 Stati del mondo, il manager dell’arte Salvo Nugnes, molto attivo nell’organizzazione di eventi nel milanese e in Italia, dalla forte valenza culturale e artistica.

    1) Cosa pensa dell’intesa stipulata tra Lombardia e Piemonte per la creazione di un’apposita “Carta unica museale” che permetterà l’accesso a Musei e luoghi di cultura durante l’Expo e anche per un periodo successivo?

    Mi sembra un ottimo compromesso d’accordo raggiunto tra le due Regioni confinanti, perché diventa un ulteriore stimolo ad approfondire le numerose iniziative e manifestazioni, correlate all’Expo, che si svolgeranno anche fuori dal comprensorio lombardo. Rappresenta dunque un sinergico ponte di collegamento per unire realtà culturali e territoriali diverse, in nome di un messaggio universale a favore della diffusione dell’arte e della cultura. Inoltre, questa carta fungendo da speciale strumento “anti crisi” avrà un’efficace funzionalità, in virtù dei vantaggi economici permessi tramite il suo utilizzo, favorendo delle categorie sociali più deboli, gli studenti, gli anziani e le persone non abbienti in generale.

    2) Pensa di proporre iniziative di tipo artistico culturale connesse all’Expo durante il suo svolgimento?

    Certamente, occupandomi a largo raggio di eventi e manifestazioni artistico culturali ad alto livello, sia in ambito nazionale sia in ambito internazionale, intendo convogliare diversi appuntamenti prestigiosi nel contesto dell’Expo, organizzando appuntamenti con personalità illustri e ospiti di spicco del panorama attuale. Verranno utilizzate varie location esclusive, tra cui lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” che si trova in via G. Alessi 11, in posizione centrale, nel cuore di Milano, che già è sede del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” da me ideato, e di numerose mostre espositive di forte risonanza.

    3) Come vede il programma “Made of italians” riservato agli italiani nel mondo, che diventerà operativo nel periodo dell’Expo?

    Considero un’idea davvero significativa, dal sapore patriottico, questo programma offerto ai nostri connazionali residenti all’estero. Il poter rientrare in Italia e visitare per la prima volta la loro terra d’origine ha una valenza, che va ben oltre il semplice supporto logistico e organizzativo, perché tocca quella sfera intima dei ricordi e delle memorie più care, che esprime forte calore d’umanità. È un programma di stampo etico-sociale molto valido e lodevole.

    4) Una riflessione sul progetto “Expo in città”;

    Assolutamente favorevole a questo progetto e tutto quanto possa agevolare al meglio l’intreccio interattivo all’azione svolta da enti, associazioni, fondazioni e imprese private, che si muovono durante l’Expo. C’è bisogno di sostegno attivo e concreto e di instaurare solidi rapporti collaborativi. È necessario rafforzare il lavoro in squadra, proiettato all’obiettivo comune della miglior riuscita dell’Expo e di ciò che ruota attorno e dentro questo prezioso “contenitore” multiforme.

    5) Expo 2015, non solo a Milano. Quali sono gli altri fulcri nevralgici in cui poter sviluppare un rilancio turistico positivo, sulla scia del grande evento?

    Oltre a Torino, che già si è si congiunta al programma Expo con la “Carta museale” direi, che c’è quasi l’imbarazzo della scelta. L’Italia ha un potenziale enorme da investire per rivalutare e rivalorizzare a livello turistico l’inestimabile patrimonio, che possiede e che ha conquistato il mondo intero. Però se devo fare un elenco più specifico penserei a Roma, Firenze, Venezia, come a tre poli doc e poi Genova, Spoleto, Padova, Napoli, Bologna dove hanno tantissime risorse da sfruttare e ottimizzare, nel modo più adeguato e congeniale.

    6) Come concepisce i risultati contenuti nel rapporto 2014 “Io sono cultura- L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”? Quanto il peso della cultura influisce positivamente sull’incremento turistico?

    Sono decisamente rassicurato da quanto emerso da questi autorevoli studi di settore, che evidenziano una buona tenuta in generale del sistema produttivo culturale italiano, che nonostante la crisi galoppante, continua a rimanere uno dei pilastri primari di fondamento del “Made in Italy”. Questi dati sono la prova tangibile, di quanto ancora la cultura riveste una portata consistente nel nostro “Bagaglio” formativo. È palese, che l’elemento culturale incida anche nella crescita turistica, poiché l’Italia racchiude contesti unici di straordinario interesse, che i turisti amano visitare e rivedere addirittura più volte, con vivace propensione e coinvolgimento.

  • Alla “Milano Art Gallery” appuntamento imperdibile in memoria della famosa scienziata Margherita Hack voluto dall’amico Salvo Nugnes

    Si preannuncia un appuntamento di forte risonanza quello organizzato da Salvo Nugnes in onore commemorativo della Professoressa Margherita Hack, sua cara amica, per ricordarla a un anno dalla scomparsa. L’evento si terrà nella rinomata “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, in fondo a Corso Genova, in data Giovedì 31 Luglio dalle ore 18.30. E’ previsto l’intervento di vip e noti personaggi, che nell’occasione porteranno il loro messaggio in omaggio all’indimenticabile scienziata astrofisica, la mitica “amica delle stelle“.

    Salvo Nugnes spiega “In concomitanza si festeggia anche il simbolico compleanno della storica galleria milanese, che la Hack ha frequentato spesso, lasciando un segno indelebile della sua intensa esperienza esistenziale e intrattenendo la sala gremita con eccelse lectio magistralis. Per lei la Milano Art Gallery era un ambiente dall’atmosfera familiare, dove veniva sempre con grande piacere”.

    Tra le significative frasi celebri da lei pronunciate amava ripetere “Sono felice, perché non desidero quello, che non posso avere. La felicità è essere contenti di ciò che si ha. Ed io non posso proprio lamentarmi. Ho avuto tanto, senza mai scendere a compromessi. Ho battagliato certo, ma fa parte del gioco”. E proseguendo con caparbia tenacia ribadiva “Non mi tengo fuori dai giochi, ma preferisco giocare nel rispetto delle mie regole. E il mio codice non prevede pillole dorate, finti inchini e baciamani”.

  • Le cromatiche geometrie pittoriche di Grazia Massa in mostra a Spoleto Arte

    È prossimo l’inizio delle straordinarie mostre di “Spoleto Arte” curate dal professor Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, previste dal 27 giugno al 24 luglio, all’interno dello storico palazzo Leti Sansi, situato in Piazza del Mercato, nel cuore di Spoleto. In esposizione anche le cromatiche geometrie pittoriche di Grazia Massa.

    La Massa, fin da giovane età ha sentito l’esigenza di esprimere i suoi sentimenti attraverso l’arte. Le tematiche affrontate negli anni di formazione sono varie: paesaggi en plein air, nature morte, figurative con una particolare attenzione alla figura umana. Le tecniche usate sono varie: acquerello, olio, tempere, pigmenti vinilici, a fresco, gouaches, smalti. Successivamente passa all’astratto di matrice concettuale, dove esterna emozioni e sensazioni tramite il colore, dipingendo forme semplici, segni ed elementi della geometria, linee pulite ed essenziali.

    Nei quadri si individuano percorsi, che si intrecciano, si fondono, si interrompono, cercano di uscire dagli spazi predefiniti, lasciando stupito e quasi attonito l’osservatore, che nel contempo è invogliato a cogliere nell’intricata tortuosità il proprio cammino esistenziale, talvolta bruscamente bloccato da forzature e costrizioni esterne. Queste rappresentazioni riconducono ad un piano di profonda realtà interiore, lasciando trapelare significati e messaggi rivolti al fruitore.

    Connotazione qualitativa molto rilevante, delineabile nelle opere astratte, è la non ripetitività di se stessa, poiché l’artista rinnova ogni volta le componenti segniche e materiche delle sfumature e tonalità utilizzate con fantasiosa capacità di rigenerazione. Ogni raffigurazione non è un discorso finito e concluso a se’ stante, ma si ricongiunge ad una visione ampia e aperta, seppur contenuta in una concezione di unicità ed esclusività elaborativa e progettuale.

    La pittrice commenta “le opere della mia ricerca artistica sono un transito, un passaggio. Ogni fruitore può cercare di scoprire il proprio percorso di vita, avvicinarsi ai quadri e attraverso un’osservazione partecipe e consapevole, può individuare il suo percorso più congeniale, sintonizzandosi sui pensieri e con lo sguardo seguendo la strada, sulla sequenza virtuale immaginaria, che risulta più vicina e affine al suo modo di essere, all’ego introspettivo più intimo. In sintesi, questo è il processo, che mi ha stimolato nell’approccio all’astrattismo e che desidero condividere”.

    Prosegue sottolineando “quali e quanti percorsi riusciamo a compiere nella nostra esistenza? Quante volte abbiamo sbagliato strada o direzione e abbiamo dovuto cambiare direzione e orientamento, per poterci ritrovare in pace con noi stessi? Non c’è vita, che non sia tortuosamente vissuta e, che non abbia dato l’opportunità di creare occasioni e tappe -nodali- che hanno segnato per sempre il nostro cammino. Con i miei lavori desidero focalizzare l’essenza primaria del nostro vivere, affinchè ne comprendiamo l’importanza e l’incidenza sostanziale, con sensibile e ispirata propensione”.

  • I ricercati quadri di Simona de Maira dal 27 giugno a Spoleto Arte

    Nell’esclusivo contesto della mostre di “Spoleto Arte” curate dal professor Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes di Promoter Arte, saranno esposti i raffinati dipinti di Simona De Maira. Il prestigioso evento si terrà dal 27 Giugno al 24 Luglio 2014, all’interno dello storico Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato, zona nevralgica e assai suggestiva nel cuore di Spoleto.

    La De Maira concepisce l’arte come espressione interiore di ogni individuo e spiega “È il pensiero, che si fa colore, sono le emozioni, che prendono forma“. La talentuosa artista coniuga la sapiente abilità strumentale e la prorompente energia creativa, generando creazioni, che fondono armoniosamente eleganza, solidità, sinuosità, resistenza e finezza. Nelle raffigurazioni e nei soggetti riprodotti, viene rievocata la metafora simbolica della forza vitale, che si manifesta attraverso le forme più tenui e la bellezza più delicata.

    Il materiale utilizzato è eterogeneo: cartone, legno, plastica, vetroresina, materie metalliche, rame, dimostrando di saper sfruttare qualunque elemento, con duttile versatilità e geniale fantasia. C’è un recupero dell’essenza primordiale per trasmettere un messaggio mediatico, da condividere con il fruitore, legato ad un intenso percorso interiore portato avanti con fervida determinazione, ferma consapevolezza e radicata passione.

    Dall’accurata ricerca stilistica della De Maira scaturiscono opere vivaci, piene di colore, un inno all’espressione pittorica come fonte inesauribile e incontenibile, da cui l’animo umano può trarre un fondamentale e indispensabile beneficio.

  • I MERAVIGLIOSI PAESAGGI LIRICI DI GIUSEPPE OLIVA ESPOSTI NELLE PRESTIGIOSE MOSTRE DI “SPOLETO ARTE”

    Nel prestigioso contesto delle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi sarà possibile ammirare l’arte pittorica di Giuseppe Oliva, selezionato per partecipare all’importante iniziativa con una serie di opere di forte impatto emozionale. “Spoleto Arte” organizzato dal manager Salvo Nugnes di Promoter Arte, si terrà dal 27 Giugno al 24 Luglio. La location ospitante designata è il rinomato Palazzo Leti Sansi, ubicato nel centro storico spoletino, in posizione centralissima.

    Il percorso di Oliva, uomo e artista, ripercorre il radicato legame rievocativo nel prezioso ricordo dei paradisi marini puri e incontaminati, ambienti incantevoli dalle magiche atmosfere, che costituiscono la raffigurazione con una componente di poetico lirismo dei paesaggi dell’anima, connessi alla profonda passione e all’amore viscerale per la sua terra nativa, l’adorata Sicilia.

    Oliva recupera con la mente vivaci spunti di riflessione esistenziale, appartenenti al variegato cammino della memoria impresso sulle tele. Ogni dettaglio minimale, ogni particolare minuzioso diventano parte integrante fondamentale di un tutto unitario e omogeneo, nel quale il microcosmo si trasforma in macrocosmo e viceversa, fondendosi nell’equilibrata commistione tra la corposità della materia e l’armonioso intreccio delle sfumature e tonalità cromatiche, sapientemente dosate. L’effetto riprodotto assume una connotazione davvero suggestiva e stimolante, alimentando il patos emozionale dell’osservatore, che viene trasportato in una dimensione spirituale di meditazione quasi contemplativa.

    Emerge l’accorato messaggio etico-sociale in riferimento al rispetto per la natura e il mondo circostante, che Oliva esprime come un significativo appello collettivo a tutelare e proteggere al meglio l’inestimabile patrimonio ambientale e paesaggistico, in modo tangibile e concreto.

  • Milano Art Gallery: Maria Pia Severi elogiata per le sue opere da Andrea Pinketts nella mostra organizzata da Salvo Nugnes

    La poliedrica artista Maria Pia Severi ha riscosso grandi consensi durante il vernissage inaugurale della mostra fotografica “I colori della realtà” allestita nella storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, dall’11 al 30 giugno, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes.

    Ad elogiarne il talento anche il popolare scrittore e noto volto televisivo Mediaset Andrea Pinketts, che ha visitato l’esposizione apprezzando i variegati scatti d’autore, realizzati dalla Severi durante i suoi numerosi percorsi itineranti, in Italia e all’estero. Da Capri a Lisbona, da Bologna a Firenze, da Modena a Mantova, ci regala immagini incantevoli, di autentica unicità ed esclusività.

    Il Professor Sgarbi commentando le creazioni della Severi ha dichiarato “Non i luoghi, ma la percezione dei luoghi, la memoria indefinita non delle situazioni e dei particolari, ma delle sensazioni, come ciò, che resta di un sogno. Le fotografie della Severi sono una sfida alla memoria, il tentativo di fotografare i ricordi, la natura anche imprecisa, ma decisiva”. E aggiunge evidenziando come “La sua tecnica appare impressionistica e divisionistica come la trascrizione di un sogno. Presenze costanti sono le donne, sfuggenti, assorte e affascinanti negli scatti, che suggeriscono la velocità dei loro passi e dei loro pensieri, ma anche l’immobilità di un momento, in cui fermarsi e sorridere. Contro la distanza dei luoghi impone la perdita del fuoco, rinunciando alla nitidezza, che è propria della riproduzione fotografica. Ed è questa l’originale ricerca, che ne caratterizza l’opera coerente”.

  • Cultura Milano: Alla Milano Art Gallery straordinaria conferenza omaggio al Nobel Salvatore Quasimodo con il figlio Alessandro e il manager Salvo Nugn

    Ottima partecipazione di pubblico e stampa per la conferenza dedicata al Maestro poeta Salvatore Quasimodo, tenutasi Giovedì 5 Giugno 2014, presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” (via G. Alessi 11, alla fine di Corso Genova a sinistra) alla presenza del figlio Alessandro e del manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore.

    L’evento ha fatto parte del corposo calendario di appuntamenti di “Cultura Milano” Festival Artistico Letterario, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, ospitando personaggi illustri del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli e molti altri.

    Alessandro Quasimodo ha raccontato la vita e la poetica del padre, Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, celebrando e ripercorrendo con accurato approfondimento il percorso esistenziale e artistico di una figura simbolo dell’Italia nel Mondo. Ha inoltre interpretato alcune delle magnifiche poesie del Maestro.

    “Ha fornito un eccellente supporto nella traduzione dei testi classici e dei lirici greci giunti fino ai nostri giorni” afferma l’organizzatore Nugnes e continua “E’ palese il suo notevole impegno per un rinnovamento globale della letteratura, che emerge nell’intera produzione e conferisce valori e significati di rilievo al linguaggio utilizzato e alle tematiche affrontate, con particolare attenzione alle istanze sociali e ai messaggi ad esse correlati”.

  • Le opere pittoriche di Anna Sticco raffiguranti il soprano Maria Callas in un progetto internazionale sostenuto da Salvo Nugnes di Promoter Arte

    Il giorno 7 giugno 2014 alle ore 17 la pittrice Anna Sticco inaugurerà la sua mostra “Maria & Callas” presso la Sala Gasparri nell’antico borgo di Populonia (LI), in via S. Giovanni 23. La mostra itinerante, già presentata in varie sedi (Roma, Spoleto, Milano), comprende circa 40 opere di vari formati e prezzi raffiguranti momenti della vita artistica e privata del famoso soprano. La produzione è frutto di una ricerca di alcuni anni che l’artista, appassionata di lirica, ha effettuato consultando gli archivi di famosi collezionisti di Maria Callas. I lavori di Anna Sticco sulla Callas sono stati presentati in sedi prestigiose come l’accademia d’Egitto a Roma, il Grand Palais a Parigi, gallerie e manifestazioni a Milano, Berlino e Parigi. Il notevole progetto artistico è sostenuto dal manager dell’arte Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, che qualche mese fa, ha organizzato una sua personale presso la storica Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11.