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  • Cucine in legno naturale TEAM 7: design e funzionalità che non passano inosservati

    L’azienda austriaca TEAM 7, leader in Europa nella produzione di mobili e complementi in legno massello naturale dal design pluripremiato, presenta le sue cucine. Accomunate dalla medesima anima in puro legno naturale, le proposte presentano caratteri molto diversi che spaziano dal design urban country di loft, grande novità 2014, alle linee moderne ed essenziali di vao e linee fino ad arrivare alla tecnologica k7, che ha fatto dell’ergonomia il suo cavallo di battaglia.

    Per l’azienda austriaca TEAM 7, leader in Europa nella produzione di mobili e complementi in legno massello naturale, coniugare estetica e maestria artigianale di falegnameria è una delle peculiarità che l’hanno resa famosa nel Mondo. E nel settore cucine, TEAM 7 ha unito questa sua innata competenza a design e funzionalità.
    Tutti i modelli proposti dall’azienda austriaca si differenziano per design e tecnologia, ma ciò che li accomuna è la medesima anima in puro legno naturale. Lavorato a poro aperto e rifinito soltanto con oli naturali – come olio di semi di lino, girasole o soia e cera d’api – il legno mantiene intatte le sue preziose caratteristiche: è traspirante, respinge la polvere, assorbe l’umidità e la rilascia gradualmente nell’ambiente agendo come uno scambiatore d’aria. A ciò si aggiunge l’azione antibatterica propria del legno naturale, che diventa così il miglior alleato in cucina per la preparazione di cibi sani.
    Per realizzare i suoi prodotti, TEAM 7 negli anni ha investito sempre di più nella tecnologia, arrivando oggi ad unire magistralmente l’innovazione alla lavorazione artigianale. In questo modo, l’azienda austriaca è in grado di produrre cucine che oltre ad essere esteticamente belle sono anche estremamente funzionali ed ergonomiche. Basti pensare alla tecnologica k7, che dispone di un piano di lavoro regolabile elettronicamente in altezza, o alla versatile linee, che si adatta a qualunque esigenza abitativa.
    Ultima in ordine di creazione troviamo la nuovissima cucina loft, reinterpretazione urban della classica cucina country che grazie ai suoi piccoli accorgimenti e finezze tecniche sa rendersi la migliore soluzione per gli ambienti open space contemporanei.
    Grazie ai modelli firmati TEAM 7, la cucina è davvero naturale. In tutti i sensi.

    Dettagli unici di ogni cucina TEAM 7: cassetti extra-large che possono contenere anche i piatti per la pizza, il tostapane o l’affettatrice; divisori intelligenti che permettono di mettere ogni cosa al suo posto e, insieme ai numerosi inserti, sfruttano al massimo ogni angolino; cassetti con giunzioni senza alcuna parte in metallo che mettono a proprio agio anche gli amanti del benessere. Infine, grazie alla grande varietà di personalizzazione offerta da 7 essenze di legno, cui si aggiungono il rovere ed il noce in versione selvatica, frontali a scelta in legno o vetro nel proprio colore preferito (anche secondo il sistema cromatico NCS), maniglie differenti, diversi materiali per il piano di lavoro, come legno, quarzo, ceramica o il nuovissimo Dekton®, e possibilità di scelta delle forme dei corpi, ogni cucina può essere adattata a qualsiasi esigenza architettonica individuale.

    Tecnologie applicabili a tutte le cucine TEAM 7: meccanismo Servo Drive e funzione Touch, che permette di aprire e chiudere comodamente i cassetti con azioni push – pull; impulso elettronico che permette di richiudere anche le ante posizionate più in alto; meccanismo di estrazione LeMans che, all’apertura dell’anta, permette la fuoriuscita del ripiano verso l’esterno. Inoltre, ogni cucina TEAM 7 può disporre di interruttori o collegamenti alla rete elettrica direttamente all’interno dei cassetti, dei piani di lavoro o delle ante.

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH
    TEAM 7 nasce oltre 50 anni fa’, da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader europeo nella produzione di mobili in legno massello naturale. Da allora lo spirito pionieristico dei proprietari e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 630 dipendenti, suddivisi fra le sue tre sedi austriache ed la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. TEAM 7, it’s a tree story.

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    Ufficio Stampa Italia:
    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • TEAM 7 a Eurocucina 2014 presenta una nuova cucina urban-country, nuovi materiali per la zona giorno e la varietà di legno “rovere veneziano”

    TEAM 7, azienda austriaca leader in Europa nella produzione in legno massello naturale dal design pluripremiato, anche quest’anno sarà presente ad Eurocucina con tante novità. Prima fra tutte, la nuova cucina loft, la reinterpretazione urban della classica cucina country, adattabile alle esigenze personali e ad ogni situazione abitativa.

    Nei 300mq di stand, loft si presenterà nella versione in noce selvatico con piano di lavoro in cemento e vetro color fumè: un design unico, per cuochi amanti del legno e della buona cucina. Ad accompagnare loft, non mancheranno vao e k7, realizzate per l’occasione in versioni mai viste prima: la prima in rovere ad olio bianco, con top in ceramica color cioccolato e vetro color bronzo, la seconda in noce con top in granito che, come di consueto, stupirà tutti i visitatori per la sua capacità di adattarsi sempre alla giusta altezza.

    Per TEAM 7 essere presenti ad Eurocucina è anche l’occasione giusta per mostrare le proprie competenze in fatto di maestria nella lavorazione del legno, qualità, accostamento perfetto di materiali e design pluripremiato. Ecco perché l’azienda austriaca presenterà numerose altre novità: tessuti della rinomata azienda danese Kvadrat e marmo bianco di Carrara sono gli ultimi materiali che l’azienda austriaca ha abbinato al legno naturale dei suoi prodotti, creando armoniosi accostamenti e “pezzi unici” di design. Inoltre, il nuovo legno “rovere veneziano”, ricavato dai pali in rovere dell’incantevole città lagunare, ed il vetro nei colori bronzo e ardesia, le top nuance 2014 di TEAM 7, aggiungono un tocco ancor più raffinato alle proposte in mostra.

    Allo stand TEAM 7 sarà quindi possibile anche ammirare: il sistema modulare cubus pure Home Entertainment, concepito per ospitare e gestire tutte le applicazioni nell’ambito dell’elettronica d’intrattenimento; il sistema di complementi per la zona giorno cubus pure nella versione con frontali in “rovere veneziano” e vetro color bronzo, già vincitore dell’Interior Innovation Award 2014; il tavolo mylon, interessante sia per il design che per il prezzo, e le sedie aye, f1 ed eviva presentate per la prima volta nella versione in tessuto, naturalmente firmato Kvadrat; a chiudere la rassegna di prodotti, i tavolini da salotto sidekick, smart sia nella forma che nella funzione, e treeO, Interior Innovation Award 2014, disponibili sia nella versione total wood, sia in quella legno/marmo di Carrara.

    Visitare lo stand TEAM 7 sarà quindi un’occasione per scoprire le numerose forme, funzioni e possibilità di utilizzo del legno, lavorato e trattato dall’azienda austriaca in modo totalmente naturale non dimenticando però il design: “Dopo aver chiuso il 2013 con 80 milioni di euro di fatturato ed una crescita pari al 2 percento, non potevamo di certo mancare l’appuntamento con Milano, fulcro del design internazionale.” – commenta Georg Emprechtinger, unico proprietario e AD di TEAM 7 che continua – “Quest’anno abbiamo voluto raccogliere una nuova sfida, presentando il legno TEAM 7 abbinato a nuovi materiali, colori freschi ed innovazioni tecnologiche, a dimostrazione di quanto il nostro marchio sia significativo di una lavorazione artigianale di massima qualità, ma allo stesso tempo anche della capacità di legare assieme estetica e design”.

    L’appuntamento è quindi fissato dall’8 al 13 aprile 2014 presso lo stand TEAM 7 – Pad. 9 Stand A05 – B08.

    Cucina loft | Design Sebastian Desch

    La cucina loft è la versione urban della cucina country, dedicata ai cuochi entusiasti amanti del legno, che prediligono l’artigianalità vera e i materiali naturali. Da un lato le linee pulite e gli spigoli delicati donano alla cucina un tocco morbido e minimalista, dall’altro le giunzioni, pregiate e resistenti, celebrano l’artigianalità tradizionale ai massimi livelli.

    I dettagli tecnici come l’anta del pensile scorrevole in senso verticale o l’illuminazione a LED fanno di loft una cucina contemporanea che consente un elevatissimo comfort di lavoro. loft è quindi la cucina perfetta per le esigenze del vivere quotidiano, grazie anche agli extra funzionali come il tagliere massiccio in taglio di testa, integrabile nel piano di lavoro, o i contenitori in acciaio inox o nelle sette essenze TEAM 7, inseribili in sistemi a nicchia oppure liberamente posizionabili sulla superficie di lavoro, che ospitano erbe aromatiche, utensili per la cucina, spezie e coltelli. Inoltre, ulteriori possibilità flessibili di allestimento sono date da una pratica scaffalatura aperta, che può essere abbinata sia alle isole che alle cucine componibili.

    Dalla semplice cucina componibile alla cucina living con isola configurabile a piacere, loft permette soluzioni perfette per ogni esigenza ed ogni situazione abitativa. In aggiunta, abbinandosi al tavolo a penisola loft con cassetto portaposate integrato o piano allungabile, la cucina loft può diventare sala da pranzo e luogo di ritrovo di tutta la famiglia.

    Come tutte le cucine TEAM 7, anche loft è disponibile con frontali in legno oppure in vetro, con maniglie e piano di lavoro in quarzo, ceramica, granito o cemento, aggiungendo così ancor più flessibilità alla composizione della cucina.

    PRODOTTI

    Tavolo mylon | Design Jacob Strobel

    Il tavolo mylon spicca per il design organico e contemporaneo. Le gambe coniche svasate dagli spigoli esterni arrotondati sfociano nell’intelaiatura conferendo stabilità al tavolo. Grazie alla tecnologia a tre strati di TEAM 7 è possibile realizzare un piano elegante e sottile, ma al contempo estremamente solido e resistente. Inoltre, per mezzo di una sottile fuga, l’elegante piano, caratterizzato dalla nuovissima direzione trasversale della venatura del legno sembra fluttuare sopra alla base dall’aspetto essenziale.

    mylon, disponibile in molteplici misure, convince sia dal punto di vista tecnologico che estetico: il modello piccolo risulta estremamente armonioso grazie alle dimensioni delicate, nelle versioni più grandi l’ampiezza dell’apertura risulta ancora più d’impatto grazie alla linea svasata dei piedi. Il tavolo mylon è disponibile in 66 dimensioni e 7 essenze di legno, fisso o allungabile. Quest’ultimo è disponibile anche con piano integrato in vetro ed ammortizzazione 2 soft, brevettata TEAM 7.

    Tavolino sidekick | Design Stefan Radinger

    Tavolino da salotto o tavolino di servizio? sidekick sfida il consueto utilizzo dei tavoli tradizionali, applicando il tema della multifunzionalità: la collocazione ne definisce l’impiego e in un attimo offre la superficie più adatta ad ogni occasione.

    sidekick si compone di tre semplici superfici non esattamente ortogonali tra loro, pensate per donare maggiore stabilità al tavolo. Le giunzioni artigianali a incastro uniscono le pareti laterali ed il piano, celebrando la bellezza della competenza artigianale di TEAM 7. Per variare la funzione basta un semplice gesto: posizionato in verticale permette un utilizzo comodo, ad esempio mentre ci si trova sul divano o a letto; sistemato in orizzontale diventa un classico tavolino a caffè. Così sidekick è perfetto sia per lavorare comodamente con il proprio PC, tablet o smartphone, sia per una pausa caffè.

    sidekick, disponibile in sei diverse essenze di legno, assume un’aria leggera e dinamica grazie alla delicatezza dei pannelli in legno con cui è realizzato. Sensuale nel materiale e innovativo nell’utilizzo, sidekick è orientato alla quotidianità e lo dimostra attraverso la sua funzionalità.

    Tavolino treeO | Design S. Desch / J. Strobel / S. Radinger

    La natura come modello: treeO – Interior Innovation Award 2014 – ricorda tre sottili tronchi che si fondono a formare con i propri rami una corona in legno naturale o in marmo bianco. La peculiarità del suo design è l’apertura circolare al centro del piano, che lascia intravedere il taglio di testa delle gambe e l’elegante giunzione in legno. Al contempo questo raffinato dettaglio può fungere da pratica maniglia per spostare agevolmente il tavolino. La superficie di questo nodo centrale si allinea allo stesso livello dell’anello-corona, diventandone al contempo un pratico prolungamento.

    Il tavolino treeO , proposto in due altezze e assolutamente maneggevole, è disponibile in noce pregiato o in rovere vigoroso, con piano in legno o in marmo. In versione singola o combinata è sempre il complemento perfetto per ogni stanza della casa.

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH

    TEAM 7 nasce oltre 50 anni fa’, da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader europeo nella produzione di mobili in legno massello naturale. Da allora lo spirito pionieristico dei proprietari e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 630 dipendenti, suddivisi fra le sue tre sedi austriache ed la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. TEAM 7, it’s a tree story.

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  • Il loft non fa più tendenza: cala la domanda e i prezzi si sono abbassati fino all’11%

    Il cinema americano li aveva resi un cult, ma ora il mito dei loft sembra essere alquanto appannato e in meno di 5 anni i prezzi di questi immobili si sono ridotti fino all’11%. Secondo l’indagine condotta da Immobiliare.it (www.immobiliare.it) sul mercato dei loft in alcune delle più grandi città d’Italia, l’offerta in vendita cresce fino al 9% ma, al contempo, la domanda cala fino al 6%. Questo divario tra domanda e offerta produce una discesa dei prezzi a doppia cifra in tutto il Paese, appena più contenuta a Milano.
    Quali sono le ragioni di un calo di interesse così marcato? «I loft hanno rappresentato l’espressione maggiore del boom del mercato immobiliare degli scorsi anni – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – ma oggi gli italiani sono tornati a desiderare abitazioni più tradizionali. Non va sottovalutato anche un altro problema: essendo un immobile di natura commerciale, non ci si può prendere la residenza e, quindi, per il loft non è possibile ottenere un mutuo prima casa».
    Alcune volte capita di leggere annunci di loft “residenziali”, ma in quel caso si usa il termine in maniera impropria. L’accatastamento dei loft puro è nella categoria C3, ossia quella di “laboratori con permanenza di persone”. Proprio per questi motivi, quella del loft è una tipologia di immobile più adatta a professionisti che la utilizzano sia come studio privato sia come abitazione, a patto, però, che non necessitino di un mutuo prima casa per comprarlo.
    Tornando ai risultati della ricerca, fra le città prese a campione i prezzi dei loft calano in maniera meno forte a Milano, dove la contrazione è pari al 6% rispetto al 2009. Va peggio a Roma e Bologna, con un calo del 10% rispetto al 2009; la riduzione più marcata è quella di Torino dove i prezzi richiesti per vendere un loft sono scesi dell’ 11%.
    A far scendere i prezzi anche l’aumento dell’offerta cresciuta soprattutto a Torino e Bologna, dove si toccano rispettivamente punte del +8% e +9%, grazie ai molti interventi di riqualificazione di ex poli industriali che – in tempi più recenti rispetto a Milano e Roma – hanno portato alla crescita della disponibilità di spazi che possono essere adibiti a loft.
    In ultimo una curiosità: forse perché gli spazi sono meno tradizionali rispetto a quelli classici di una casa, o perché sono più adatti a chi in casa passa meno tempo, ma a privilegiare il loft sono soprattutto gli uomini, che rappresentano il 57% della domanda.

  • La casa vacanza più piccola d’Italia: è grande meno di 10 metri quadri e si trova a Roma

    Anche se vivete in un monolocale non avete più scuse per lamentarvi degli spazi troppo stretti: su Casevacanza.it (www.casevacanza.it) è possibile affittare la casa vacanza più piccola d’Italia. Meno di dieci metri quadri per un concentrato di tecnologia che riesce a rendere superflui i grandi spazi di una stanza d’hotel.
    Su Casevacanza.it, sito leader in Italia per gli affitti turistici e parte di Gruppo Immobiliare.it, è presente il bizzarro annuncio (http://www.casevacanza.it/lazio/roma/la-casa-piu-piccola-d-italia-mini-loft-nel-centro-storico-di-roma-a-200-mt-da-castel-sant-angelo-1327885) relativo al mini appartamento, decisamente degno di nota. Parliamo di un monolocale realizzato al piano terra in Vicolo San Celso, nel pieno centro storico di Roma, ristrutturato con materiali di pregio: un loft in miniatura, con mattoni a vista e soffitto in legno, arredo di qualità ed elementi di domotica che lo rendono funzionale nonostante il poco spazio. Il tavolo da pranzo all’occorrenza scompare, il divano diventa letto, la TV ha l’impianto hi-fi incorporato e il wireless rende connessi tutti i device tecnologici (che abbondano). La cucina è super accessoriata (non mancano frigorifero, freezer, tostapane, frullatore e tutte le stoviglie del caso) e il soppalco separa per bene la zona giorno da quella notte.
    Il proprietario racconta di aver vissuto tranquillamente con sua moglie nel mini loft, comprato e ristrutturato nel 2010, fino alla nascita di sua figlia: due persone, quindi, possono soggiornarvi in tutta tranquillità, soprattutto se sono alla ricerca di un alloggio “strategico” che permetta di girare a piedi per il centro della Capitale. E vogliamo mettere la possibilità di vantarsi per aver soggiornato in una casa da Guinnes dei primati?
    La casa vacanza più piccola d’Italia (lunga appena quattro metri) era stata edificata nel XVIII secolo, apparteneva alla Basilica di San Pietro in Vincoli, e fino agli anni Trenta del Novecento è stata abitata; poi sono cambiate le esigenze di spazio degli italiani ed era stata abbandonata a se stessa.

  • C’è la crisi? Vado a vivere in garage!

    Fare di necessità virtù, in tempi di crisi, è trendy. Lo sanno bene gli italiani che, secondo quanto rilevato da Immobiliare.it, sempre di più provano a riconvertire gli immobili in loro possesso pur di trovare nuovi acquirenti.

    E così il garage o il negozio diventano casa: vetrine e saracinesche spariscono e gli alti soffitti vengono sfruttati con soppalchi e eleganti scale a chiocciola. Concentrandoci sui soli locali commerciali, ben il 12% degli annunci relativi a spazi di questo tipo riporta la possibilità di riconversione in abitazione.

    «La grande distribuzione sta soffocando il commercio al dettaglio – spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.ite i negozi lungo le vie cittadine perdono di interesse, con un conseguente crollo della domanda per questi locali (-12% nell’ultimo anno). Da ciò deriva la loro trasformazione in veri e propri loft cittadini, simili agli spazi industriali dismessi da cui da anni si ricavano abitazioni di pregio, ma molto più piccoli e centrali

    È il taglio medio di questi immobili (tra i 50 e i 100 mq) a renderli così appetibili: per chi compra o affitta rappresentano la possibilità di avere un bilocale con un risparmio medio di oltre il 10% sia sul prezzo a metro quadro, sia sul canone d’affitto. Non solo negozi e uffici, però: anche un garage si può trasformare in un loft.

    Ormai i box vengono realizzati nei sotterranei dei palazzi, ma quelli costruiti fino a 20 anni fa sono a livello strada e dietro alle loro saracinesche si nascondono ampi spazi, semplici da personalizzare e di facile trasformazione in ambienti di design. I numeri provano l’aumento delle conversioni di negozi e garage: tra i 700.000 annunci presenti su Immobiliare.it la presenza di loft è cresciuta nell’ultimo anno, mediamente, del 5%, con picchi del 9% a Bologna e del 7% a Torino. Le due metropoli italiane, Milano e Roma, non registrano in questo periodo grandi cambiamenti perché il processo è, per la carenza di spazi, in corso da tempo.

    Stesso trend in ascesa è registrato dalle riconversioni delle vecchie soffitte in mansarde. Questi locali, usati in passato come depositi, vengono trasformati – vista la penuria di spazi nelle zone più centrali e l’esigenza di aumentare i ricavi da parte dei proprietari – in unità abitative vere e proprie, in cui la mancanza di alcuni servizi, come l’ascensore, permette a chi compra o affitta di risparmiare tra il 10 e il 20% rispetto ad un appartamento nella stessa zona. In confronto ad un anno fa, l’offerta delle mansarde è cresciuta di quasi il 7%, con picchi nelle città di medie dimensioni come Firenze (+10%) e Parma (+9%).

    «Attenzione ai vincoli – continua Giordano che riguardano la categoria catastale dell’immobile che si intende acquistare: se si tratta di un loft, accatastato come C3, non vi si potrà prendere la residenza ed ottenere un mutuo prima casa; se parliamo di una mansarda è da verificare che ci sia l’abitabilità e tenere a mente che, per via dei tetti spioventi, i metri quadri commerciali si riducono di molto rispetto alla superficie

    La normativa per il cambio d’uso dell’immobile fa riferimento al Testo Unico dell’edilizia, ma occorre considerare i piani regolatori dei singoli comuni, che di volta in volta determinano procedure diverse per ottenere il cambio catastale. Ecco di seguito la riduzione dei prezzi di vendita e di affitto per mansarde e loft, rispetto ad un appartamento tradizionale, in un campione delle città analizzate:

    Vendita euro / mq

    Comune
    Appartamento

    Mansarda

    Loft

    Bologna
    € 3.300
    € 3.050

    -8%

    € 3.100

    -6%

    Brescia
    € 2.850
    € 2.450

    -14%

    € 2.500

    -12%

    Cagliari
    € 2.700
    € 2.200

    -19%

    € 2.400

    -11%

    Firenze
    € 4.100
    € 3.650

    -11%

    € 3.400

    -17%

    Genova
    € 2.900
    € 2.700

    -7%

    € 2.550

    -12%

    Milano
    € 4.200
    € 3.950

    -6%

    € 3.800

    -10%

    Napoli
    € 3.300
    € 2.950

    -11%

    € 2.800

    -15%

    Padova
    € 2.850
    € 2.450

    -14%

    € 2.400

    -16%

    Pisa
    € 3.400
    € 3.100

    -9%

    € 3.100

    -9%

    Roma
    € 4.800
    € 4.300

    -10%

    € 4.450

    -7%

    Torino
    € 2.650
    € 2.400

    -9%

    € 2.450

    -8%

    Verona
    € 2.500
    € 2.350

    -6%

    € 2.300

    -8%

    Affitto bilocale euro / mese

    Comune
    Appartamento

    Mansarda

    Loft

    Bologna
    € 730
    € 685

    -6%

    € 675

    -8%

    Brescia
    € 540
    € 475

    -12%

    € 465

    -14%

    Cagliari
    € 550
    € 485

    -12%

    € 450

    -18%

    Firenze
    € 840
    € 695

    -17%

    € 750

    -11%

    Genova
    € 580
    € 510

    -12%

    € 540

    -7%

    Milano
    € 840
    € 760

    -10%

    € 790

    -6%

    Napoli
    € 540
    € 460

    -15%

    € 480

    -11%

    Padova
    € 570
    € 480

    -16%

    € 490

    -14%

    Pisa
    € 630
    € 575

    -9%

    € 575

    -9%

    Roma
    € 820
    € 760

    -7%

    € 735

    -10%

    Torino
    € 590
    € 545

    -8%

    € 535

    -9%

    Verona
    € 520
    € 480

    -8%

    € 490

    -6%

  • Ristrutturazioni o restyling?

    Niente di più sbagliato! Ristrutturare la nostra casa o acquistare un edificio per ristrutturarlo secondo i nostri gusti è molto più facile di quello che può sembrare! Con la consulenza di esperti del settore si potranno infatti trovare numerose soluzioni adatte a qualsiasi esigenza per riuscire ad ampliare spazi o anche solo per aprire la percezione di un luogo ai nostri occhi. In caso di ristrutturazioni in stile moderno inoltre si possono inglobare anche elementi tradizionalmente riservati ad altre nicchie di mercato come per esempio parti di Arredamento bar.

    Come? Beh per esempio inserendo all’interno della nostra cucina un angolo dove installare quei graziosi tavoli alti dove consumare pasti veloci oppure applicando a delle pareti dei pensili dove esporre bottiglie da collezione o dove applicare specchi, che inevitabilmente ampliano la percezione anche di spazi piccoli.

    Uno studio di professionisti di Design d’interni senza alcun dubbio dopo un breve sopralluogo riuscirà a fornirvi dei giusti progetti, adatti alle vostre esigenze e che tengono in considerazione non solo l’investimento economico da voi desiderato ma anche altri elementi che si rifanno alla struttura e alle dimensioni della casa stessa. In base alle proporzioni infatti si possono realizzare lavori veramente strabilianti che da un certo punto di vista possono essere considerati delle vere e proprie opere d’arte adatte alla vostra vita di ogni giorno ma che al contempo riescono a comunicare la vostra personalità e il vostro modo di affrontarla.

    Anche nel campo delle Ristrutturazioni case molte sono le possibilità che possono giocare a vostro favore come per esempio l’abbattimento di alcune pareti che possono trasformare il vostro semplice appartamento in un loft di ultima generazione in grado di ospitare anche studi e angoli di vario genere. Anche all’interno di riviste di arredo o di design si possono trovare numerose soluzioni che, se non possono essere applicate in maniera totale, di certo possono essere riprese in qualche piccolo dettaglio. Esempi ne sono quelli che riportano loft vintage, ricavati dalla ristrutturazione di antiche fabbriche o masserie e che si configurano come delle sterminate raccolte di oggetti di ogni sorta. Ma anche moderni loft milanesi in cui il collezionismo diventa la parola d’ordine e dove in casa oltre alla mobilia entrano anche moto e bici. Insomma, tutto è possibile nel mondo delle ristrutturazioni e in particolare nel mondo del design dove la personalità si fonde con il luogo e dove tutto può diventare possibile. Una personalizzazione e una contaminazione di stili che di certo vive le congetture contemporanee sociali ed economiche ma che in parte tiene conto della tradizione, non dimenticando che anche la più infima carta da parati porta in sé un preciso momento storico, un background culturale che profuma di storia e bellezza.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Panorama di Economia Immobiliare, le locazioni.

    Nel corso del secondo semestre del 2009 secondo Tecnocasa i valori dei canoni di locazione in Italia hanno segnalato una diminuzione: -0,4% per i bilocali e -0,3% per i trilocali.

    Nelle grandi città la contrazione è stata della stessa entità. In tutte le metropoli si registrano leggeri ritocchi verso il basso dei canoni di locazione, ad eccezione di Palermo (+1,5% per i bilocali e +1,3% per i trilocali), e Genova (+1,3% per i bilocali e i trilocali).

    Anche in questa seconda parte dell’ anno si conferma un aumento della domanda di immobili in affitto, alimentata da coloro che non riescono ad accedere al mercato dell’ acquisto non avendo i requisiti per poter ottenere il mutuo. Continua il leggero ribasso dei canoni di locazione perché il budget da destinare all’ affitto si è ridotto e, allo stesso tempo, c’ è offerta sul mercato che consente maggiore scelta a chi cerca l’ immobile.

    I potenziali locatari inoltre si dimostrano sempre più attenti alla qualità dell’ immobile da affittare, prediligendo le tipologie in buono stato di conservazione (con particolare attenzione alla manutenzione degli impianti), ben arredate (sono più richieste soprattutto da single e studenti, le famiglie preferiscono arredare da sé gli immobili), inserite in buoni contesti condominiali; è ben valutata la presenza di servizi nella zona.

    Anche sul mercato degli affitto, dunque, la qualità abitativa diventa premiante e permette di spuntare canoni di locazione più elevati rispetto alla media della zona. I ribassi dei canoni di frequente si giustificano con una bassa qualità dell’ immobile affittato. Il contratto di locazione a canone libero è quello più stipulato ma quello a canone concordato è sempre più apprezzato.

    Gli affitti più elevati si registrano a Roma (850 euro al mese per euro al mese per un bilocale e 1050 euro al mese per un trilocale). Come nella prima parte dell’ anno, anche in questa seconda parte se il valore del canone di locazione è vicino all’ importo di una rata di mutuo si preferisce comunque l’ acquisto.

    A cercare casa in affitto sono state prevalentemente persone molto giovani, di età compresa tra 18 e 44 anni. Quanto allo stato civile si segnala una notevole concentrazione delle richieste di immobili in affitto tra le categoria dei single, con un lieve aumento tra separati e divorziati.

    Il 38% di chi cerca una casa in affitto è rappresentato da persone fuori sede che si trasferiscono per motivi di lavoro e il 10,2% da persone che si trasferiscono lontano dal paese di residenza per motivi di studio.

  • Loft addio; la nuova moda immobiliare è la mansarda. Immobiliare.it racconta una tendenza dell’Italia che cambia.

    Inutile negarlo, i loft sono stati la tendenza più forte del mercato immobiliare degli ultimi anni, ma il loro dominio incontrastato sembra essere agli sgoccioli. Nati dalla riconversione di strutture post industriali, e spinti dall’immaginario cinematografico, a partire dalla fine degli anni ottanta hanno spopolato come non mai e la sola Milano ne conta ormai più di 38.000.

    Belli si, ma all’atto pratico qualche nodo viene al pettine. I loft sono immobili commerciali e, in quanto tali, non possono essere oggetto di un mutuo prima casa, non ci si può prendere la residenza e non si può ottenere nessun tipo di sgravio fiscale legato all’abitazione principale. Ecco perché, secondo uno studio effettuato da Immobiliare.it, leader dell’immobiliare online, sugli oltre 2.500.000 di annunci disponibili sulle pagine del suo network, il pubblico privilegiato dei loft, single e giovani coppie, si sta spostando in massa su quella che sembra essere la nuova protagonista delle ristrutturazioni o delle riconversioni immobiliari: la mansarda.

    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it “I loft si sono diffusi in maniera capillare nelle città italiane legate alle grandi industrie. Questo ha comportato che alcune città con una storia industriale diversa, prima fra tutte Roma, siano escluse da questo fenomeno. Nella capitale i loft sono pochi (e prevalentemente derivanti da recuperi di stalle o garage). Tipicamente sono pezzi unici e quindi costosi. Questo non è vero per le mansarde che, infatti, spopolano da nord a sud.”

    Nonostante alcune oggettive difficoltà (prima fra tutte la presenza di diverse rampe di scale per raggiungerle) il mercato delle mansarde vive uno sviluppo incredibile e a Milano, ad esempio, le mansarde rappresentano il 5% dell’offerta sul nuovo/ristrutturato, hanno un costo decisamente contenuto (3650€/mq) e rappresentano, rispetto ad un appartamento che abbia più o meno le medesime caratteristiche, un risparmio del 17%. Quattro punti percentuali (e 200€/mq) più convenienti dei loft il cui prezzo medio al metro quadro è, nel capoluogo lombardo, di 3.850€.

    Il fenomeno non si limita a Milano, ma è in crescita in tutto il Paese. A Torino e Bologna, le altre due città italiane per antonomasia devote al loft, si può riscontrare la stessa situazione. Nel capoluogo piemontese le mansarde costano 2.600€/mq, fanno risparmiare il 6% rispetto a un appartamento e rappresentano il 4% dell’offerta. Nella città delle due torri, invece, costano 3260€/mq, fanno risparmiare l’11% rispetto a un appartamento e rappresentano il 4% dell’offerta.

    “Il loft è, ed è stato, un fenomeno metropolitano importante, ma proprio per cavalcarne la moda, troppo spesso si è cercato di far passare sotto questa definizione immobili che non sono loft o, anche se si trattava effettivamente di loft, si tacevano alcuni particolari che poi, all’atto dell’acquisto creavano grossi problemi.” – ha continuato Giordano –“Oggi l’attenzione di molti acquirenti si sposta sulle mansarde, espressione della nuova creatività immobiliare e avvantaggiate da costi molto più bassi oltre che dalla possibilità di ottenere mutui prima casa per il loro acquisto.”

    Continuando il nostro viaggio fra i tetti (o i sotto-tetti) d’Italia, scopriamo che come accadeva per i loft, ancora una volta Roma è la più cara delle città prese a campione. Per acquistare una mansarda sui tetti capitolini occorrono in media 4.400€/mq, ma anche qui si risparmia molto rispetto all’appartamento: 450€, circa il 9%. Nel mercato romano del nuovo/ristrutturato presente sui siti di Gruppo Immobiliare.it le mansarde rappresentano il 7% dell’offerta.

    A Napoli si registra il risparmio maggiore nel mercato delle mansarde. Nella città partenopea il costo medio di una mansarda nuova o ristrutturata è di 2.800€/mq , quasi 1.000€ in meno rispetto ad un appartamento con le stesse caratteristiche.

    Altre città, che pure stanno lentamente scoprendo il fascino del vivere in mansarda, offrono oggi risparmi ancora contenuti. A Firenze acquistare una mansarda costa in media il 5% in meno rispetto a un appartamento nuovo, mentre Genova si attesta sul valore minimo riscontrato. All’ombra della lanterna vivere in mansarda fa risparmiare solo il 2% sull’acquisto. Qui, forse, è meglio abitare qualche piano più giù.