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  • Fidapa promuove il convegno “Etica nel Business” a Livorno

    Sabato 7 giugno 2014 –dalle ore 9.15 presso il Centro Civico Mannelli a Campiglia Marittima (LI)

    Ingresso libero fino a esaurimento posti

    FIDAPA –Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, èla prima associazione femminile a trattare il tema dell’etica nel difficile e spesso contrastato mondo del business e del management

    Responsabilità ed etica nel business intese come moderna strategia di management. E’ questo il tema portante del convegno “Etica nel Business”, promosso dalla Commissione Nazionale Sviluppo, Formazione ed Impiego della FIDAPA-BPW Italy, guidata dalla Responsabile Nazionale Margherita Mazzelli e in collaborazione con la Sezione FIDAPA di San Vincenzo-Val di Cornia, si propone di andare oltre la visione meccanicistica del “lavoro” inteso come semplice “prestazione” d’opera.

    Il convegno si terrà sabato 7 giugno, dalle ore 9.15, presso il Centro Civico Mannelli – Via Buozzi, 11/A – Campiglia Marittima (LI).

    Molte imprese e liberi professionisti, in questi ultimi anni, hanno dovuto affrontare difficoltà e rapidi cambiamenti strutturali. Forza d’animo, determinazione e lucidità sono i fattori chiave per superare momenti come questi, a cui bisogna aggiungere il senso di responsabilità, che deve tener conto di valori indiscussi: tagliare costi, ma non quelli di sviluppo e innovazione, entrare in nuovi mercati senza rinunciare alla qualità e fare attenzione alla marginalità, evitando di deteriorare il clima aziendale.

    La collaborazione, in un gruppo di lavoro, è il patrimonio principale per chi fa business, facile da distruggere, difficile da ricostruire. Oggi quindi la responsabilità primaria di imprenditori, manager e professionisti è quella di collaborare e fare rete, per ridare vita a un nuovo modello di sviluppo economico, sociale e culturale, basandosi su un continuo processo di crescita delle proprie competenze e dell’integrità morale e civile.

    Numerosi e certamente attuali i temi che saranno affrontati:

    • Il Codice Etico e la Corporate Philanthropy aziendale ed associativa
    • L’Etica come vantaggio competitivo nelle relazioni con i Partner internazionali
    • CSR Responsabilità Sociale di Impresa e Welfare liberale
    • Start Up, come intraprendere un’attività in tempi di crisi
    • Marketing 3.0 e Brand Reputation
    • Social e Web. La comunicazione nell’epoca di Internet
    • La Fidapa BPW Italy, Il valore di una Leadership Emozionale

    Anche la scelta dei relatori ha tenuto conto di un approccio reale sul campo:

    Mara Brassiolo (Presidente Onoraria Transparency Italia) Andrea Lampertico (Presidente MMF Magenta Master Fibers Ltd-gruppo BASF) Danila Di Noi (Human Resources Manager Parigi Industry) Loris Zoppelletto (Fondatore di Geni-UP) Donatella Rampado (membro commissione Distretto Nord-Ovest formazione, sviluppo e lavoro FIDAPA BPW ITALY e Presidente di A.R.C Consulting) Emanuela Lodolo (Web Brand Manager Artémida) Giuseppina Bombaci (Past-President Nazionale FIDAPA e Segretaria Coordinamento Europeo).

    Si ricorda che l’evento è ad ingresso libero fino a esaurimento posti, è quindi consigliata la conferma di partecipazione.

    Richiesta accrediti: Sig.ra Antonella Nencini

    [email protected]

    Informazioni sull’evento:

    Data:

    7 giugno 2014

    Luogo:

    Centro Civico Mannelli, Via Buozzi, 11/A

    Campiglia Marittima (Livorno)

    Orario:

    09,15 (registrazione partecipanti)

    9.30/13.00 Convegno

    Per informazioni e/o richieste Stampa

    Agenzia Artémida

    E-mail: [email protected]

    Tel: 02. 45482672

    Cell: 333.2648370

    www.artemida.it

  • Europa Minor: il ritorno dei Tugs!

    La band livornese attiva dal 1978 torna con un’ambiziosa opera rock dedicata a un’idea “altra” di Europa, tra letteratura, arte, umanesimo e ideali. La piccola orchestra rock presenta un’affascinante operazione tra progressive e canzone d’autore, pubblicata in cd e vinile. In arrivo un tour promozionale

    Todomodo Music-All
    e
    AMS/BTF
    sono lieti di presentare:

    EUROPA MINOR

    Viaggio musicale attraverso otto secoli di storia,
    letteratura e teatro europeo

    Ams/Btf
    12 brani – 75 minuti



    Un grande e atteso ritorno: lunedì 8 aprile Ams/BTF pubblica Europa Minor, il disco di debutto dei Tugs, la storica formazione rock livornese.Europa Minor è il punto di arrivo di un lungo e formidabile percorso caratterizzato da numerosi spettacoli di teatro rock del quale la band rappresenta un’eccellenza tutta nostrana: l’album è la colonna sonora di un’ambiziosa opera rock personale ed emozionante, incentrata su un’idea “umanistica” e “altra” di Europa. Dichiarano i Tugs: “Crediamo che occorra fare fronte comune contro l’idea predominante della meraUnione mercantile e finanziaria del nostro continente. Le ragioni del nostro stare insieme risiedono nella cultura millenaria che ci unisce, forgiata da una serie impressionante di lotte di emancipazione, idealità, sacrifici e purtroppo guerre. Il nostro stare insieme si chiamaletteratura, cinema, danza, poesia, musica e non spread. Non vogliamo apparire sciovinisti o eurocentrici, la nostra é una tradizione nobilissima ma non l’unica e non la migliore. Semplicemente una tra le tante. Ecco perché abbiamo aggiunto il “diminutivo” Minor alla parolaEuropa. Una cultura tra mille culture”.


    I Tugs sono una delle più importanti e amate band del ricco panorama rock livornese: nati nel 1978, hanno portato avanti la loro idea diteatro rock e di adesione ai principi del progressive anche durante i difficili anni ’80; dopo una lunga pausa si sono riformati e finalmente sono arrivati all’album d’esordio Europa Minor. Rappresentato dal vivo con successo grazie alla suggestiva interazione tra band e attori, Europa Minor è un’opera rock appassionata e colta che ripercorre alcuni passaggi salienti della storia d’Europa tra guerre e ricostruzioni, tragedie e speranza, sangue e poesia. I Tugs rievocano la grande tradizione progressive – quella romantica e fiabesca dei Genesis, quella spumeggiante e mediterranea di PFM e Orme – fondendola con unavena folk, in piena atmosfera da cantastorie. Il disco – pubblicato da Ams/BTF, una delle case discografiche prog più attive a livello internazionale – ribadisce la vitalità di un’opera rock toccante e coinvolgente nella messinscena, sorprendente anche su cd e vinile.


    I Tugs hanno atteso il momento giusto per completare il loro progetto, rivitalizzando pezzi nati anni fa grazie a un nuovo organico di dieci elementi, una vera e propria “piccola orchestra rock”. Dichiara la band: “Le composizioni sono assolutamente vintage, ma chi di noi in questi anni ha proseguito la carriera artistica ha portato tutto il proprio bagaglio di esperienze. Volevamo realizzare il sogno musicale della nostra gioventù: sognavamo violini, flauti, mandolini e violoncelli che a quei tempi non potevamo permetterci. Suonavamo, con la miserrima attrezzatura tecnica dell’epoca, in un fondo triangolare. Davvero. Il nostro fondo era composto di sole tre pareti, il suono era pessimo e certi timbri risuonavano solo nella nostra testa. Ora tutti i colori che sognavamo sono li: una piccola orchestra di 10 elementi con la quale ci siamo sbizzarriti come un pittore un po’ fuori di testa che mischia i colori. Il lavoro di cesello timbrico e sonoro nell’orchestrazione dei brani del nostro tastierista Marco Susini é stato fantastico”. Europa Minor si appresta a calcare i palchi, i Tugs infatti sono pronti a una nuova stagione di concerti di cui segnaliamo le prime date: Livorno (Cavern Club – opening act per Osanna,11 aprile), Milano (Teatro Della Luna – opening act per The Wall Live Orchestra, 13 aprile); Livorno (Teatro delle Commedie, 18 maggio); Livorno (Cavern Club, 1 giugno).



    Tugs:

    Voce e Chitarra: Pietro Contorno
    Chitarra: Nicola Melani
    Tastiere: Marco Susini
    Basso: Bruno Rotolo
    Batteria: Fabio Giannitrapani
    Violino: Francesco Carmignani
    Flauto: Claudio Fabiani
    Chitarre, mandolino e mandola: Antonio Ghezzani
    Violoncello: Martina Benifei
    Percussioni: Matteo Scarpettini

    Informazioni:

    Tugs:
    http://it-it.facebook.com/pages/Tugs/141670019250720

    BTF:
    www.btf.it

    Ufficio stampa Synpress44:
    www.synpress44.com

  • LUMINA – da gioiello a creazione luminosa

    Lo studio di architettura 70m2 dedica anche quest’anno una panoramica sulla
    gioielleria contemporanea, dopo il successo ottenuto dall’evento “Da materia a gioiello”
    nella stagione passata.
    Dal confronto con i partecipanti a quel primo incontro si è fatta subito strada la proposta di
    ripetere l’esperienza, contaminando però maggiormente idee e competenze di due campi
    apparentemente tanto lontani come architettura e oreficeria, che generano talvolta
    risultati in antitesi: l’immenso e il minuto, ma ciò nonostante procedono insieme
    dall’antichità ad oggi, testimoni dirette delle civiltà che le hanno prodotte.
    Lo studio 70m2 ha quindi chiesto a designers di gioielli dall’Italia e dall’estero di
    cimentarsi nella realizzazione di un oggetto luminoso o illuminato, ispirato ciascuno alle
    proprie creazioni, per la decorazione di un ambiente, invece che della persona.
    L’importanza che riveste la presenza della luce in architettura, nel design d’interni come
    nelle discipline orafe è elemento unificatore.
    Nell’affrontare questa “sfida” alcuni creativi hanno mantenuto come finalità primaria
    l’ornamento del corpo, progettando monili che, se non indossati, possono illuminare lo
    spazio circostante appoggiati su appositi supporti, mentre altri hanno costruito vere e
    proprie lampade.
    La perizia artigianale, le capacità scultoree e la cura del dettaglio, qualità che
    caratterizzano la gioielleria contemporanea, si ritrovano in questa raccolta di pezzi unici ed
    inediti, preziosi per la casa.
    La selezione dei migliori lavori costituisce il corpus di questa singolare mostra che, dopo
    l’inaugurazione a Livorno, sarà itinerante.
    Dal 24 maggio all’11 giugno 2011 toccherà Firenze partecipando alla manifestazione
    Florence Design Week e avrà come sede la Scuola di Gioielleria Contemporanea
    Alchimia in Piazza Piattellina 3/r.
    Per conoscere le date e le sedi delle tappe successive invitiamo a consultare il sito
    www.70m2.it o a seguirci su Facebook con i nostri aggiornamenti.

    Periodo: dal 29 aprile al 7 maggio
    Città: Livorno
    Sede: Studio di Architettura 70m2
    Indirizzo: Via Poggiali, 10
    Opening: venerdì 29 aprile ore 18.00.
    Orari: da Lun a Ven 9:30/13 e 16/19:30 | Sab 16/20 | Domenica chiuso
    Info: t/f +39 0586 897477 | www.70m2.it | [email protected]
    Ingresso gratuito
    Periodo: dal 24 maggio all’11 giugno
    Città: Firenze
    Manifestazione: Florence Design Week
    Sede: Alchimia – Scuola di Gioielleria Contemporanea
    Indirizzo: P.zza Piattellina 3/r
    Opening: martedi 24 maggio ore 18:00
    Orari: da Lun a Ven 9/13 e 15/18 | Sab 28 e Dom 29 16/19:30
    Info: t/f 055 223218 | www.alchimia.it | [email protected]
    Ingresso gratuito

    ELENCO PARTECIPANTI:
    Silvia BECCARIA | Giulia BERNINI e Francesca FASTAME | Silvia BRAGAGNOLO | Nicoletta CICALO’
    Corrado DE MEO | Sabina FEROCI | Manuela GANDINI | Angelo LOMUSCIO
    Antonio PICARDI | Maria Grazia PULVIRENTI | Maddalena ROCCO | Chiara SCARPITTI
    Stenia SCARSELLI | Angela SIMONE | Viviana SOLIGO | Maurizio STAGNI | Yuki SUMIYA | Yoko TAKIRAI

  • Livorno, Auto Storiche e Palio Marinaro, Memoria e Tradizione, come valori culturali da conservare e trasmettere.

    Un nuovo grande successo di adesioni al Raduno di Auto Storiche del 4 luglio 2010 a Livorno, organizzato dall’Associazione Empolese Ruote Classiche di Toscana in occasione del Palio Marinaro, alla scoperta del territorio e delle tradizioni locali.

    Il Palio Marinaro è la più antica e prestigiosa competizione remiera livornese nella quale i sedici rioni cittadini si sfidano in due distinte gare che prevedono l’impiego di imbarcazioni a quattro e dieci remi, rispettivamente denominate “gozzette” e “gozzi”. Vince il Palio il rione primo classificato nella gara riservata alle barche a dieci remi, mentre il rione primo classificato nella gara delle “gozzette” ha diritto, l’anno successivo, a partecipare al Palio sostituendosi all’ultimo classificato della gara dei “gozzi”, che retrocede nella categoria delle “gozzette”. Il campo di regata, in mare aperto, è compreso tra il Porto ed i Bagni Pancaldi, proprio di fronte alla Terrazza Mascagni, uno dei punti più suggestivi della Città, che ospita la folla dei sostenitori degli equipaggi in competizione.

    Anche le oltre 90 persone partecipanti al Raduno di Auto Storiche, ospiti del Comitato Organizzatore del Palio, assisteranno alla gara in apposito spazio riservato, dal quale faranno sentire il loro entusiasmo. Mentre le auto, più di 40 vetture parcheggiate sullo sterrato della Terrazza Mascagni, a patire dalle ore 18:00 e fino a tarda serata, resteranno a disposizione delle persone interessate a vedere da vicino tanti prestigiosi modelli, protagonisti insostituibili della nostra storia, espressione dell’evoluzione tecnica, di costume e sociale che ha caratterizzato il ventesimo secolo, tutti con pari dignità, dalla mitica Fiat 500 all’esclusiva Austin Healey, alla sportivissima Ferrari, rigorosamente ultraventennali.

    Dispiace, ai più diretti organizzatori del Raduno, aver dovuto respingere gli equipaggi ultimi iscritti alla manifestazione, ma problemi oggettivi di capienza degli spazi per la sosta e di posti a sedere al ristorante, non hanno consentito di fare di più. Attirava molto anche la cena a base di pesce:ma ci saranno altre occasioni.

    Il Comune di Livorno, è una destinazione già sperimentata: molto positiva l’esperienza dell’anno scorso, con il Giro in Battello dei Fossi Medicei; e non vi sono dubbi di un’ottima riuscita, anche quest’anno, con questa nuova occasione di vivere un momento della tradizione locale, che ha sempre registrato una vasta ed entusiastica partecipazione dei Livornesi. Il merito è dell’Amministrazione Comunale, che ha dato il patrocinio al Raduno di Auto Storiche. In particolare dei suoi uffici e servizi ovvero dei loro addetti che, con impegno e dedizione, hanno lavorato per costruire le premesse del successo di questa nuova iniziativa.

    Anche il prossimo anno, nel calendario delle attività di Ruote Classiche di Toscana, verrà inserita la Città di Livorno, come meta di un nuovo evento all’insegna della cultura, in perfetta sintonia con la formula attuata dall’Associazione Empolese, del Raduno di Auto Storiche che non sia fine a se stesso, in cui l’auto è il pretesto per passare una giornata diversa, nella quale, anche l’ottima cucina e le specialità di pesce, sono un valore aggiunto.

    Ufficio Stampa

    Ruote Classiche di Toscana

    Via Livornese n. 325

    50053 – Ponte a Elsa Empoli (FI)

    [email protected]

  • ToscanaBarcode regala l’ ebook Etichettare – Manuale di Sopravvivenza.

    ABSystem 2000 srl ToscanaBarcode
    regala a tutti coloro che si registreranno alla newsletter la prima versione di
    “Etichettare – Manuale di Sopravvivenza”
    che propone consigli, indicazioni e i riferimenti normativi di molte categorie (alimentari e non alimentari) per etichettare i prodotti e le confezioni.

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    Per scaricare il manuale è sufficiente fornire il nome e l’indirizzo email nell’apposito box si riceveranno così sia il collegamento/download che la newsletter .

    ABSystem 2000 srl – Toscanabarcode distribuisce per la Toscana i nastri carbografici (ribbon) ITW per le stampanti a trasferimento termico i quali uniscono alla alta qualità prezzo ragionevole, certificazioni di atossicità, biocompatibilità ed uno strato aggiuntivo che protegge la testina termica e le consente di durare sino al 30% in più rispetto ai normali ribbon.

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  • Venerdì 30 ottobre ore 21.00 presso la Libreria Edison il prossimo Caffè Creativo di Lab Lab

    Quale ruolo per le biblioteche del futuro? Devono essere un servizio. Funzionare come una piazza, un luogo d’incontro. Devono essere attraenti e comode. Devono opporsi alla trasformazione dei luoghi pubblici in centri commerciali, ma alla luminosità e ai colori di un centro commerciale dovrebbero tendere. Le biblioteche devono cambiare ruolo e aspetto. E’ questa l’idea che Antonella Agnoli presenta nel libro “Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà” edito da Laterza. Sarà proprio lei ad aprire insieme a Marianella Sclavi e Susan George il Caffè Creativo del 30 ottobre presso il Caffè della Libreria Edison di Livorno alle ore 21.00. Alle 17.00 l’autrice invece presenterà il libro sempre presso la Libreria Edison. Anche questo Caffè si inserisce all’interno delle iniziative del Settembre Pedagogico.

    Dopo trent’anni di lavoro in biblioteca e ora come consulente di architetti e di amministrazioni pubbliche in Italia e all’estero, la Agnoli nel 2001 ha fondato la biblioteca San Giovanni di Pesaro, diventata esemplare. Quando l’ha lasciata, nel 2008, su una popolazione cittadina di 96 mila abitanti, gli iscritti erano 26 mila (quasi il 30 per cento). Dopo Pesaro, Agnoli è andata a Londra, a Idea Store, una serie di biblioteche, ma non solo biblioteche, promosse da un altro italiano, Sergio Dogliani. Un punto di vista sicuramente interessante da ascoltare il suo, cogliendo dalle sue parole spunti e osservazioni per riprogettare insieme i nostri luoghi del sapere, le nostre biblioteche ed i nostri spazi dedicati alla cultura.

    Il format dei Caffè Creativi è stato pensato dall’Associazione Laboratorio Labronico per favorire al massimo l’interazione tra cittadini ed esperti. Dopo un lancio di 15 minuti, ai tavoli tutti i partecipanti avranno modo di esporre proprie idee e punti di vista traducendoli in istanze progettuali da avanzare nei confronti dell’amministrazione pubblica e dei soggetti direttamente interessati nella tematica in programma. Un facilitatore per ogni tavolo stimolerà il dibattito, raccoglierà i vari punti di vista e cercherà di stimolare tutti a pensare alla tematica in maniera innovativa. “Costruire piazze del sapere: quale cultura dell’innovazione ed quali biblioteche per la cultura?”: il Caffè del prossimo 30 ottobre sarà un’occasione per confrontarsi sul tema dei luoghi del sapere e per individuare nuove strade da percorrere sia a livello di amministrazione di questi spazi, sia a livello di utilizzo degli stessi da parte dei cittadini.

    Le nuove traiettorie delle biblioteche possono incontrare quelle dei centri commerciali? Si, senza però confondersi direttamente con essi e richiamandone a livello architettonico colori e giochi di luminosità, ammette la Agnoli. «Il San Giovanni è in un antico convento, e nella ristrutturazione l’abbiamo concepito come una strada coperta, un luogo di passaggio da un punto all’altro del centro storico»,. «Le sezioni al piano terra, quelle per i bambini, per l’informatica, per la musica o l’arte, sembrano dei negozi: insomma la biblioteca deve somigliare sempre meno a un ufficio dell’anagrafe e sempre più a un luogo di qualità». La biblioteca San Giovanni è aperta il sabato e la domenica. Come Idea Store a Londra. Anche se, avverte la Agnoli, «ogni biblioteca ha una storia a sé». Il primo degli Idea Store è nato a Tower Hamlets, quartiere londinese di 215 mila abitanti, per metà immigrati, provenienti in particolare dal Bangladesh. Al suo interno si può trovare un centro commerciale con caffetteria e grandi cartelli segnaletici. I risultati? «Ottimi: la media dei frequentatori di biblioteche a Londra è del 51 per cento, a Tower Hamlets è il 56»