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  • Uscita del libro di Lucia Gilli, “L’enigma delle anime gemelle”

    A fine ottobre 2013 è uscito il libro di Lucia Gilli, L’enigma delle anime gemelle (Edizioni Progetto Cultura), una sceneggiatura avvincente che lascia col fiato sospeso.

    “Al di là della pura e semplice storia d’amore tra i protagonisti e quindi di una chiave di lettura in senso letterale, sin dall’inizio il lettore avverte una presenza enigmatica, inquietante che si materializza e si inserisce tra Nicolò e Clotilde e va a rendere il testo via via più avvincente…” (Biagio Cipolletta)

    Stile stringato e ritmo fluente, quello con cui la sceneggiatrice Lucia Gilli fa parlare il suo cinema: una ricerca istintiva e veemente nel passato che si scopre con mille colpi di scena, mai veramente morto e che solleverà il sipario su un palcoscenico surreale di energie di segno opposto: ambiguità, tranelli, invidie e avidità, complicità, attrazioni viscerali, destini incrociati, telepatie, connessioni ancestrali e… dissolvenze.
    L’Enigma delle Anime Gemelle si veste di mistero sin dalla copertina, per incollare il lettore al testo e tenerlo con il fiato sospeso lungo i dialoghi serrati che muovono l’azione.
    Si tratta, è vero, di una sceneggiatura, quindi ideata in prospettiva di una trasposizione filmica, tuttavia la si può ritenere a tutti gli effetti un testo letterario autonomo con una sua ben marcata identità e validità. Questo è il suo punto di forza, questa è la magia che meglio è riuscita all’autrice.

    Lucia Gilli nasce ad Ancona. Laureata in Lettere moderne, frequenta nel 2002 il Corso avanzato di regia cinematografica e televisiva, con approfondimento di sceneggiatura, presso l’Accademia europea di cinema e televisione “Griffith 2000”. Nel 2011 fonda “Tocco degli Angeli”, la sua scuola di scrittura creativa.

  • Presentazione libro di Rita Vitali Rosati “La passiflora non è una passeggiata en plein air”

    La Galleria Marconi, Marche Centro d’Arte e l’Avis di Cupra Marittima organizzano l’incontro con l’artista Rita Vitali Rosati che presenta il suo ultimo libro “La passiflora non è una passeggiata en plein air”, pubblicato da Vanilla edizioni. La presentazione sarà curata da Nikla Cingolani ed Enrica Loggi e moderata da Dario Ciferri.

    L’incontro si terrà domenica 27 ottobre alle ore 18.30 presso la sede dell’Avis in c.so Vittorio Emanuele n° 40 a Cupra Marittima (di fronte alla Galleria Marconi), contemporaneamente la Galleria Marconi allestirà nei suoi spazi una retrospettiva delle opere di Rita Vitali Rosati.

    L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Cupra Marittima.

    L’incontro con Rita Vitali Rosati rientra tra gli eventi che Marche Centro d’Arte organizza e affianca all’Expò di arte contemporanea durante tutto il corso dell’anno.

    La Galleria Marconi si trova il c.so Vittorio Emanuele n° 70 a Cupra Marittima.

    La passiflora non è una passeggiata en plein air è il titolo, tra dramma e ironia del nuovo libro/catalogo fotografico di Rita Vitali Rosati, (Vanilla edizioni, marzo 2013).

    Introdotto dal testo di Paolo Nardon il libro si presenta come il risultato di una contaminazione tra immagine e testo arricchito con particolare cura da un’impaginazione dall’impianto ideativo anti classico, in grado di fornire una lettura su piani diversificati, creando così un luogo fisico altro, animato da altre presenze. Poetiche.

    Sono ospitate le voci di Eugenio De Signoribus, Alessandro Moscè, Remo Pagnanelli, Maria Lenti, Enrica Loggi, Franco Loi, Francesco Scarabicchi, Gianni D’Elia, Nicola Monti, Maria Grazia Maiorino, Guido Garufi, Paolo Ruffilli, Anna Buoninsegni, Natalia Thacyk, Bianca Varela.

    “Passiflora nella natura. Passiflora nell’arte”, scrive Paolo Nardon, “Povera flora, della consunzione e del trapasso. Chi ama i fiori deve amarli anche nella dissoluzione”.

    Non ultimo, nel paragrafo dedicato ai ringraziamenti, il commento firmato da Guido Garufi.

    Mostre personali recenti: 2010 “Il Punctum di Rita”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Massimo Raffaeli; 2010 “Alla scoperta del tempo perduto”, spazio espositivo Pake, Castelvetro (MO), a cura di Luca Panaro; 2008 “Metastasi”, L’inizio e la fine, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Claudio Libero Pisano; 2007 Rita Vitali Rosati a cura di Luca Panaro, “Piaggeria Arte”, Sassuolo (MO); 2001 “Inventario, fuori elenco”, Studio Cavalieri, Bologna; 2000 “Postcards”, Galleria Approdi, Roma, a cura di Francesca Pietracci.

    Mostre collettive recenti: 2013 “Perfect Number”, a cura di Milena Becci, Sponge Living Space, Pergola, (PU); “Art.1 Costituzione Italiana”, a cura di Nikla Cingolani, Museo Civico Villa Collaredo Mels, Recanati, (Mc); 2012 ”Il corpo solitario. L’autoscatto”, a cura di Giorgio Bonomi, Palazzo Ducale, Senigallia; “Marche centro d’arte”, a cura di Luca Panaro, Galleria Marconi, Palariviera, San Benedetto del Tronto (AP); 2011 “4+4”, a cura di Victorya Marusic, Arsenal Hrvatska, (Croazia); “In corpo 012” BT’F Extra, Bologna a cura di Sponge ArteContemporanea; “Dalla performance al video”, galleria BT’F, Bologna, a cura di Emanuele Beluffi; “Naturacultura –Snaturati”, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Gloria Gradassi; “54esima Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia”, a cura di Vittorio Sgarbi, Mole Vanvitelliana, Ancona; “Contemplazioni d’arte…attendendo”, Ospedale Muraglia, Pesaro, a cura di Roberta Ridolfi; “Le petit Poucet”, luoghi vari, Fabriano (AN) a cura di Francesco Sala Stefano Verri, Davide Quadrio, 2010 “Marche Centro d’Arte”, Galleria Marconi, Cupra Marittima, a cura di Dario Ciferri; ”Manifesti d’Artista 2010”, Trieste, a cura di Maria Campitelli; “Perfect Number”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Carolina Lio; 2009 “Di sentimento in sentimento tra ragione e passione”, Rocca Paolina, Perugia, a cura di Roberta Ridolfi; “Alda e le altre”, galleria EnPleinAir, Pinerolo (To), testo critico di Michele Bramante; “Pro Vegetali Ignoti Artbook”, c/o Ciocca Arte Contemparanea, Milano; 2008 “Biancaneve in preda ai nani”, Galleria Pu-Ri, Mondolfo (PU), a cura di Stefano Verri; “Il segreto di Eva”, Primo Piano Livingallery, Lecce, a cura di Dores Sacquegna.

    Presentazione libri: 2000/2006 “Inventario con elenco”, Fermo, Bologna, Milano, Fabriano, Roma, Porto San Giorgio; 2011/2013 “Ahi”, Fabriano, San Benedetto Del Tronto, Urbisaglia, Ancona, Fermo, Bologna, Milano, Gualdo Tadino, Brescia, Roma, Taranto.

    Rita Vitali Rosati, traduttrice da sempre di quel “disagio della civiltà”, indicato da Freud, circoscrive la sua ricerca privilegiando idee e concetti che si evolvono in immagini. Come in un’ ”arena”, facendosi essa stessa protagonista assoluta di un progetto infinito, l’artista, alternando uno sguardo per natura bipolare, osserva e registra l’eros drammatico della vita, come quello più ironico, per arrivare alla radice delle cose, ribaltandone i punti di vista. Le sue opere sono l’espressione di un’attitudine trasgressiva, forte ed agguerrita, destabilizzante, tipici di una volontà socialmente impegnata e libera. Coniugando il flusso del gioco, della favola, ai suoi dialoghi serrati sul “capitale umano”, invita così lo spettatore ad interpretare anche il suo nonsenso, e le trame più nascoste. Consapevole che la coscienza del tempo è senza tempo.

    Scheda tecnica

    Titolo: La Passiflora non è una passeggiata en plein air
    Artista: Rita Vitali Rosati www.ritavitalirosati.it

    Presentazione: Nikla Cingolani – Enrica Loggi
    Moderatore: Dario Ciferri

    Fotografia: Stefano Capocasa

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    e-mail [email protected]
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

    Info per donazioni sangue
    ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE
    Sezione Comunale di Cupra Marittima

    Corso Vittorio Emanuele II, 51
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel. / fax 0735778852 – 0735777627
    mail [email protected]

  • Presentazione del libro TriAde-Agnese Monaco- 28 sett. ore 18.00 a Roma

    TRIADE – il nuovo libro di Agnese Monaco edito dal’ Editorial Seleer – Presentazione a Roma oggi 28 Sett. alle ore 18:00 presso la sede di Progetto Roma, via Pompeo Magno 1,Roma, Entrata libera e Buffet Gratuito! Libro di Poesie multilingua – Italiano , Spagnolo, Inglese, Portoghese, Tedesco, Francese,Giapponese, Danese, Greco, accenni in lingue minori.

    Sinossi Triade: Insieme di tre elementi costitutivi di un tutto.

    La triade corpo-psiche-spirito compare quale struttura fondamentale dell’uomo, questo ci lascia in eredità Platone. La psiche o anima , designa l’interiorità dell’uomo ed ha piena dignità. Ma per apprendere maggiormente il concetto bisogna analizzare un livello più alto, ossia la Triade intesa come Bene – Demiurgo – Anima. Il Bene è la pura perfezione, Dio. Il Demiurgo ( Deriva dai termini greci dèmios cioè “del popolo”, ed èrgon “lavoratore”, quindi l’artigiano.) è l’artefice , il divino artigiano, che mirando all’Idea del Bene, plasma ed ordina la materia, ispirando in essa un’Anima del mondo, cioè un principio di vita e di movimento verso le pure Idee. L’Anima per sua natura è simbolo di purezza e spiritualità. Essa è origine del Soffio Divino, non ha inizio, è ingenerata , immortale ed incorporea. Da qui nasce l’idea di questa raccolta di poesie. La sua peculiarietà risiede nel fatto che il volume presenta una suddivisione in tre parti. Nella prima poesie in italiano , nella seconda poesie in inglese e nella terza poesie in spagnolo. A parte una sezione dedicata alle altre lingue , ossia tedesco, francese, giapponese, greco, portoghese, olandese e piccoli contributi in filippino, lettone e polacco. Perché questo ambizioso progetto? Semplicemente per creare una globalizzazione di sentimenti derivanti dalla poesia stessa, senza limiti di lingua, religione differente o altro. Nei componimenti vengono osannati i valori e le emozioni propositive, mantenendo semplicità ed introspezione erga omnes. Questo libro accomuna tutti gli esseri umani. Tre parti , la perfezione,tutto è simbolismo nella triade che come psyché “soffio dell’anima “ è riversata, in questo caso, anche nella comprensione linguistica. Il concetto di base che volevo esprimere era quello di rendere conoscibile e condivisibile un substrato di emozioni e sentimenti valevoli erga omnes.

    Interventi a cura di Norman Zoia , Dott. Sileno Lavorini, Prof. Marinella Garozzo, Prof. Gabriella Valera Gruber , Marco Nuzzo ed altri prestigiosi nomi dello spettacolo.

    * L’opera è ordinabile in tutte le librerie d’Italia, d’Europa , dell’America Latina e del Giappone. Triade è edito da Seleer Editorial (Malaga) al prezzo di 13 euro.

  • Presentazione del libro-catalogo “LA PASSIFLORA NON È UNA PASSEGGIATA EN PLEIN AIR” di Rita Vitali Rosati

    Presentazione del libro-catalogo
    “LA PASSIFLORA NON È UNA PASSEGGIATA EN PLEIN AIR”
    di Rita Vitali Rosati

    Titolo: La Passiflora non è una passeggiata en plein air
    Artista: Rita Vitali Rosati
    A cura di: Alessandro Moscè, Claudio Baldassarri
    Luogo: Biblioteca Comunale, Via le Conce, 76 Fabriano (AN)
    Inaugurazione: Venerdì 27 settembre 2013
    Orario: 17:30
    Info: +39.3935754243 – 0732.709390 – 0732.709392

    Questo è il titolo, tra dramma e ironia del nuovo libro/catalogo fotografico di Rita Vitali Rosati, (Vanilla edizioni, marzo 2013).
    Introdotto dal testo di Paolo Nardon il libro si presenta come il risultato di una contaminazione tra immagine e testo arricchito con particolare cura da un’impaginazione dall’impianto ideativo anti classico, in grado di fornire una lettura su piani diversificati, creando così un luogo fisico altro, animato da altre presenze. Poetiche.
    Sono ospitate le voci di Eugenio De Signoribus, Alessandro Moscè, Franco Loi, Francesco Scarabicchi, Anna Buoninsegni, Paolo Ruffilli, Enrica Loggi, Gianni D’Elia, Maria Grazia Maiorino, Remo Pagnanelli, Guido Garufi, Nicola Monti, Natalia
    Thacyk, Bianca Varela.
    “Passiflora nella natura. Passiflora nell’arte”, scrive Paolo Nardon, “Povera flora, della consunzione e del trapasso. Chi ama i fiori deve amarli anche nella dissoluzione”.

    Non ultimo, nel paragrafo dedicato ai ringraziamenti, il commento firmato da Guido Garufi.

    Mostre personali recenti: 2010 “Il Punctum di Rita”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Massimo Raffaeli; 2010 “Alla scoperta del tempo perduto”, spazio espositivo Pake, Castelvetro (MO), a cura di Luca Panaro; 2008 “Metastasi”, L’inizio e la fine, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Claudio Libero Pisano; 2007 Rita Vitali Rosati a cura di Luca Panaro, “Piaggeria Arte”, Sassuolo (MO); 2001 “Inventario, fuori elenco”, Studio Cavalieri, Bologna; 2000 “Postcards”, Galleria Approdi, Roma, a cura di Francesca Pietracci.

    Mostre collettive recenti: 2013 “Perfect Number”, a cura di Milena Becci, Sponge Living Space, Pergola, (PU); “Art.1 Costituzione Italiana”, a cura di Nikla Cingolani, Museo Civico Villa Collaredo Mels, Recanati, (Mc); 2012 ”Il corpo solitario. L’autoscatto”, a cura di Giorgio Bonomi, Palazzo Ducale, Senigallia; “Marche centro d’arte”, a cura di Luca Panaro, Galleria Marconi, Palariviera, San Benedetto del Tronto (AP); 2011 “4+4”, a cura di Victorya Marusic, Arsenal Hrvatska, (Croazia); “In corpo 012” BT’F Extra, Bologna a cura di Sponge ArteContemporanea; “Dalla performance
    al video”, galleria BT’F, Bologna, a cura di Emanuele Beluffi; “Naturacultura –Snaturati”, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Gloria Gradassi; “54esima Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia”, a cura di Vittorio Sgarbi, Mole Vanvitelliana, Ancona; “Contemplazioni d’arte…attendendo”, Ospedale Muraglia, Pesaro, a cura di Roberta Ridolfi; “Le petit Poucet”, luoghi vari, Fabriano (AN) a cura di Francesco Sala Stefano Verri, Davide Quadrio, 2010 “Marche Centro d’Arte”, Galleria Marconi, Cupra Marittima, a cura di Dario Ciferri; ”Manifesti d’Artista 2010”, Trieste, a cura di Maria Campitelli; “Perfect Number”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Carolina Lio; 2009 “Di sentimento in sentimento tra ragione e passione”, Rocca Paolina, Perugia, a cura di Roberta Ridolfi; “Alda e le altre”, galleria EnPleinAir, Pinerolo (To), testo critico di Michele Bramante; “Pro Vegetali Ignoti Artbook”, c/o Ciocca Arte Contemparanea, Milano; 2008 “Biancaneve in preda ai nani”, Galleria Pu-Ri, Mondolfo (PU), a cura di Stefano Verri; “Il segreto di Eva”, Primo Piano Livingallery, Lecce, a cura di Dores Sacquegna.

    Presentazione libri: 2000/2006 “Inventario con elenco”, Fermo, Bologna, Milano, Fabriano, Roma, Porto San Giorgio; 2011/2013 “Ahi”, Fabriano, San Benedetto Del Tronto, Urbisaglia, Ancona, Fermo, Bologna, Milano, Gualdo Tadino, Brescia, Roma, Taranto.

    Rita Vitali Rosati, traduttrice da sempre di quel “disagio della civiltà”, indicato da Freud, circoscrive la sua ricerca privilegiando idee e concetti che si evolvono in immagini. Come in un’ ”arena”, facendosi essa stessa protagonista assoluta di un progetto infinito, l’artista, alternando uno sguardo per natura bipolare, osserva e registra l’eros drammatico della vita, come quello più ironico, per arrivare alla radice delle cose, ribaltandone i punti di vista. Le sue opere sono l’espressione di un’attitudine trasgressiva, forte ed agguerrita, destabilizzante, tipici di una volontà socialmente impegnata e libera. Coniugando il flusso del gioco, della favola, ai suoi dialoghi serrati sul “capitale umano”, invita così lo spettatore ad interpretare anche il suo nonsenso, e le trame più nascoste. Consapevole che la coscienza del tempo è senza tempo.

    Biblioteca Pubblica Fabriano
    Via le Conce, 76 60044 Fabriano
    tel. 0732.709390 – 0732.709392

    Con il patrocinio del comune di Fabriano
    Assessorato alla cultura

    www.ritavitalirosati.it

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” accoglienza trionfale per Vittorio Sgarbi in conferenza su Mattia Preti al Festival “Cultura Milano”

    La storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, ha riservato una trionfale accoglienza al Professor Vittorio Sgarbi intervenuto per tenere un’interessante conferenza sull’arte di Mattia Preti. L’evento si è svolto in data Giovedì 19 Settembre nel contesto del rinomato Festival Artistico Letterario “Cultura Milanoideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e da sempre impegnato attivamente per promuovere un messaggio propulsore di cultura accessibile a tutti. I prestigiosi appuntamenti del festival sono ad ingresso libero e coinvolgono nomi di spicco come l’indimenticabile professoressa Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni.

    Sgarbi spiega “Il mio libro su Preti pubblicato di recente vuole celebrare il quarto centenario della sua nascita, nel 1613. Lavora molto a Roma, ma non solo anche all’estero e comincia ad affermarsi sempre di più. I suoi quadri maestosi e scenografici fondono architettura e dipinto. La sua arte comincia ad essere apprezzata da nobili, principi, lavora parecchio e diventa famoso a tal punto, che Papa Urbano VIII lo nomina Cavaliere di Malta. Lavorerà molto anche a Napoli dove sarà influenzato da luca giordano“.

    Secondo Sgarbi il caravaggismo di Preti è sempre recitato, non è mai preso dalla realtà, ma trasferito sulla scena teatrale con effetti speciali, prediligendo ambientazioni notturne e luci strisciate. Il critico dice “Preti è stato molto bravo a tradurre le immagini, le emozioni, l’entusiasmo, ma soprattutto il dolore e il tormento dei personaggi, che ha rappresentato“.

  • Agenzia Promoter: intervista a Vittorio Sgarbi in occasione della conferenza su Mattia Preti alla “Milano Art Gallery” in data giovedì 19 settembre

    1) Quali sono le principali caratteristiche distintive dello stile pittorico di mattia preti?

    Come ho spiegato anche nel mio libro “Mattia Preti” di recente pubblicazione, lo considero un pittore di spessore internazionale, davvero molto talentuoso, un’artista autorevole e onorevole, che ha ampiamente meritato l’acclarato successo ottenuto nel suo lungo percorso nel mondo dell’arte.

    Spiccano la ricca produzione dedicata all’iconografia religiosa e l’intensa serie di ritratti femminili, che ne contraddistinguono la peculiare ricerca stilistica.

    2) In che modo Caravaggio ha influenzato lo stile di Preti?

    Preti ha vissuto e lavorato nel seicento, il secolo di Caravaggio, che era un grande maestro e mentore e ne ha assorbito l’influsso del carisma artistico come poi altri artisti vissuti in quel periodo. Dunque, nella sua evoluzione di ricerca stilistica ha applicato canoni affini all’orientamento derivante da tale influsso con anche una rivisitazione sua propria però.

    3) Elementi di affinità ed elementi di diversificazione tra Preti e Caravaggio;

    Entrambi sono accomunati da uno stile pittorico in cui emerge la commistione di vita e opere, quel senso di natura tormentata, di irrequietudine esistenziale e violenza impresso nei dipinti. Entrambi poi hanno svolto l’attività pittorica anche a Malta, diventando cavalieri dell’ordine di malta.

    In Preti però si evince una componente di suggestione teatrale e di spettacolarità della scena riprodotta molto più marcata. Ecco perché sostengo che Preti sia stato il teatro della vita rappresentata da Caravaggio e a buon conto si può definire l’ultimo vero e indiscusso caravaggista.

    4) Se dovesse allineare Preti ad una corrente moderna o ad un artista contemporaneo?

    Non è possibile fare alcun confronto a paragone con il panorama artistico attuale, non si possono trovare delle analogie e similitudini con artisti e movimenti contemporanei. Preti ha rappresentato un modo di fare e concepire l’arte suo particolare, con un’identità così ben delineata e definita, che è rimasta unica e non ripetibile.

    5) Nella recente mostra su Preti allestita a Taverna e da lei curata compare anche il riferimento a Luca Giordano, perché questa scelta in parallelo al Caravaggio?

    La mia è stata una scelta di riferimento mirata e strategica, poiché ho affiancato Preti a due nomi così altisonanti e più popolari all’opinione pubblica per dare ancora più risalto al suo percorso artistico. Attraverso il confronto stringente con il pittore napoletano Giordano si evidenzia la teatralità di Preti.

    6) Come è nato questo evento di presentazione del libro su Mattia Preti, previsto per giovedì 19 settembre, presso lo storico contesto della “Milano Art Gallery” nel calendario di “Cultura Milano.it”?

    Sono stato intercettato da Salvo Nugnes, che organizza importanti eventi e iniziative artistico culturali in questo spazio milanese e ho accolto molto volentieri il suo invito. Sono davvero compiaciuto di poter presentare questo artista anche in tale contesto.

    7) È già stato in questa galleria milanese in altre occasioni?

    Proprio alla “Milano Art Gallery” ho curato io la prestigiosa mostra personale dedicata a Gillo Dorfles, decano ultracentenario dei critici italiani ed emblematico maestro d’arte, che ha ottenuto consensi unanimi.

  • «L’Organizzazione Segreta (il mistero dei musicisti scomparsi)»: il libro giusto per la tua estate

    Claudio, Gioele, Danilo, Paolo e Furio sono i componenti di una storica rock band italiana esplosa in tutto il mondo a metà degli anni Novanta, successivamente sciolta a causa di problemi personali. Insieme con Luna, intraprendente giornalista della capitale, e con Brando, famoso detective che collabora con le forze di polizia di tutto il mondo, i ragazzi si ritrovano al centro di un intricatissimo caso di musicisti rapiti e di un discografico scomparso. A tenere in mano le redini delle loro sorti c’è un’organizzazione segreta, capitanata da un folle e affascinante uomo d’affari inglese, che trama per accaparrarsi i diritti delle canzoni più famose del mondo.

    Un’originale spy-story, raccontata in toni leggeri e ironici, per regalare una sequenza di colpi di scena ricchi di suspense e di risate.

    Semplice e d’effetto la trama del terzo libro di Sonia Roccazzella, uscito per Photocity Edizioni a fine giugno 2013.

    Nata il 04/06/1975, l’autrice catanese ha una grande passione per la lettura dei grandi classici e la scrittura di racconti e romanzi, che scrive dall’età di quattordici anni.

    La sua caratteristica principale è la capacità di esporre in maniera fresca e leggera i suoi racconti, in modo da rendere la lettura fluida e scorrevole per tutti.

    «L’immediatezza del linguaggio è la prima cosa che noto quando leggo un libro. Sono molto esigente a riguardo. In Italia si leggono sempre meno libri. Credo che trovare una soluzione che consenta alla massa di avvicinarsi alla lettura, sia indispensabile. La mia è proprio questa: una forma di esposizione scritta che sia molto simile alla lingua parlata, in modo tale che chi legge non debba fare grossi sforzi per capire i concetti, e possa sentirsi catapultato fin dalle prime righe nella vita dei personaggi. Mi piace molto il concetto di associare la lettura di un libro alla visione di un film: in questo senso, pertanto, imposto la costruzione dei miei romanzi.»

    I tre libri che l’autrice ha pubblicato finora sono molto diversi l’uno dall’altro.

    «Sono stati scritti in periodi completamente diversi. “Quando il cuore dice no”, anche se è uscito nel 2008, è stato scritto nel 1997 ed è stato pensato per un pubblico femminile. Le idee e le situazioni rappresentate sono un po’ distanti dal modo di vivere e di pensare di oggi: possiamo considerarlo un “cimelio” del secolo scorso. “La Ragazza dell’Hotel”, invece, è il libro a cui sono più affezionata, quello al quale ho lavorato sicuramente di più. Ci sono voluti due anni per costruire la storia e studiare una forma di comunicazione d’impatto, che frase dopo frase, battuta dopo battuta, fosse in grado di abbattere una delle barriere più diffuse ai giorni nostri: la repulsione dei giovani nei confronti dei libri.»

    Gli ingredienti adottati potrebbero essere quelli giusti: protagonisti giovani, appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo, che tanta influenza hanno sui giovani d’oggi. Un linguaggio fresco, immediato, che cerca di essere il più vicino possibile al loro mondo, che non perde di vista le regole base della nostra bellissima lingua, ma che tiene conto anche delle evoluzioni degli ultimi tempi.

    «In attesa di completare la stesura del sequel di “La Ragazza dell’Hotel”, ho preparato una nuova avventura da raccontare: “L’organizzazione Segreta – Il mistero dei musicisti scomparsi”. È la prima volta che mi cimento in una spy-story: devo ammettere di essermi divertita molto. Anche perché ho voluto rompere i classici schemi, per regalare un tocco di leggerezza e ironia alle situazioni pesanti che i sei protagonisti si apprestano a vivere.»

    Un’avventura decisamente rock, ambientata nel mondo della musica intesa come oggetto di affari senza scrupoli. Un colpo di scena dietro l’altro, a suon di battute divertenti e con un ampio risalto al sentimento più bello che ciascuno di noi conosce e cerca di preservare sempre e comunque: quello dell’amicizia.

    http://www.europeinitaly.com/organizzazione.htm

  • DiMè. In scena la dieta mediterranea

    1. Chi l’ha detto che il gelato non fa parte della dieta mediterranea? Silvana Hrelia, docente del dipartimento di scienze per la qualità della vita di UniRimini, sostiene che il gelato debba essere considerato come parte integrante della dieta mediterranea. Vuoi saperne di più? Vai su www.eventodietamediterranea.com, il sito legato all’evento itinerante DiMè, nato per divulgare gli effetti benefici della sana alimentazione attraverso libri, mostre, teatro, degustazioni e premi. Tra le curiosità anche il libro: “Con la dieta mediterranea. Cattive abitudini e buoni auspici”, curato da Mariano Iaccarino.

  • Agenzia Promoter: la “Milano Art Gallery” ospita la presentazione del libro in ricordo di Falcone e Borsellino

    Il desiderio del manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, di rendere omaggio all’illustre memoria di due valorosi combattenti per la giustizia come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi nei tremendi attentati mafiosi di Capaci e di Via d’Amelio, si concretizza organizzando la presentazione del libro “un fatto umano” (Einaudi) dedicato a mantenere indelebile il loro ricordo.

    L’evento si terrà presso la rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, in data mercoledì 12 giugno alle ore 18.00 con ingresso libero.

    L’opera è scritta da tre giovani talenti, Manfredi Giffone sceneggiatore, Fabrizio Longo e Alessandro Parodi fumettisti. Lo spunto per il titolo proviene dalla celebre frase di Falcone “La mafia non è invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha avuto un inizio e avrà anche una fine“. I tre scrittori hanno voluto raccontare la storia di chi, mentre cosa nostra dalla fine degli anni settanta all’inizio degli anni novanta accumulava potere diventando l’organizzazione criminale più influente al mondo e dichiarando guerra allo stato, è morto con onore per combattere in nome della giustizia.

    L’originalità della narrazione risiede nella delicatezza, nella poesia e nelle sorprendenti invenzioni. Lo stile è in formato fumetto e il racconto è affidato a Mimmo Cuticchio, il famoso puparo e cuntista palermitano.

    Ma, i pupi messi in scena da Cuticchio sono piuttosto eccentrici, poiché’ recuperando una tradizione che va da Fedro a Orwell a Spiegelman, i protagonisti della vicenda assumono le sembianze di animali. Gli autori spiegano “Abbiamo scelto gli accostamenti volta per volta cercando di coniugare il carattere e i tratti fisici. Così Falcone è diventato un gatto e Borsellino un fox terrier, Riina e Provenzano dei cinghiali, Cossiga è un ariete, Andreotti un pipistrello, Dalla Chiesa un bulldog, Vito Ciancimino un lupo“.

    Altra connotazione peculiare distintiva che emerge è l’accuratezza della ricerca, come testimoniato dall’approfondita bibliografia poiché ognuna delle splendide vignette acquerellate poggia su solide basi documentali, ognuna è riconducibile a episodi precisi corredati da testi, immagini, registrazioni.

  • La Milano Art Gallery presenta il libro “Un fatto umano” dedicato a Falcone e Borsellino – Agenzia Promoter

    Ricorre il triste anniversario della strage di Capaci, dove ventuno anni fa sono morti, brutalmente uccisi durante un attentato mafioso Giovanni Falcone, la moglie e i tre agenti della scorta di sicurezza.

    E proprio nel ricordo di questa tremenda strage e della spietata uccisione di Paolo Borsellino, avvenuta nell’attentato di Via d’Amelio, il Manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte ha pensato di rendere omaggio a questi due eroi moderni, organizzando nei prossimi giorni di Giugno la presentazione del libro “Un fatto umano” (Einaudi) antimafia a fumetti per ricordarli, come esempio a modello di martiri della giustizia, uomini d’onore veri e autentici nel loro agire fino all’ultimo istante di vita.

    L’evento si svolgerà nella storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11 a Milano con ingresso libero al pubblico.