Tag: libro

  • Stress e rischi psicosociali – Metodi e strumenti di indagine


    Il periodo storico che stiamo attraversando richiede grandi cambiamenti e impone un adeguamento, non scelto ma tuttavia necessario, a nuove condizioni lavorative ed economiche. Anche a livello legislativo emerge una sempre più significativa attenzione per le tematiche inerenti lo stress che trovano espressione nel recente D.lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza e Prevenzione). La normativa prescrive che ciascuna azienda effettui una valutazione dei rischi stress lavoro correlato implementando azioni di prevenzione, riduzione ed eliminazione delle fonti di rischio stress.
    Il libro Stress e rischi psicosociali di G. Ferrari, F. Sinibaldi e V. Penati costituisce oggi il punto di riferimento per gli operatori del settore, fornendo strumenti efficienti e una metodologia consolidata attraverso cui operare valutazioni corrette e funzionali. L’opera propone un’attenta disamina del fenomeno stress, delle sue implicazioni a livello individuale e collettivo e delle dinamiche psicologiche e relazionali che ne stanno alla base. Particolare attenzione viene dedicata alla distinzione tra lo stress e i rischi per lo stress, a cui si accompagna una disamina delle modalità e degli strumenti necessari per effettuare una valutazione di entrambe gli ambiti tematici. Il Modello SSR- SocialStressRisk del Centro FerrariSinibaldi illustrato nell’opera ed elaborato su base socio-statistica offre una modalità oggettiva per una corretta valutazione dei rischi stress lavoro-correlato. In allegato al volume vengono anche presentati i test per un corretto monitoraggio della valutazione dei rischi.

  • MIU JACQUELINE CRITICA LETTERARIA DEL LIBRO sYMBOLUM


    Milano, 16 Novembre 2008-11-15
    Un libro che parla all’amore dell’amore “Symbolum” di Desirèe Giuffre

    Avevo cercato un titolo per quest’articolo ma sinceramente sembrava che il parto dell’immaginazione avesse trovato davanti a se un muro. Un muro bianco e gelido chiamato foglio.
    Non sono il tipo di scrittore che va cercando la spettacolarità nelle sue righe ma una sorta di appagamento morale che la carta sembra riuscire a dare a tutti noi letterati. Ho bisogno di sapere e capire per chi scrivo.
    Per non perdere il filo ritorno alla frase iniziale, stavo cercando il titolo per la presentazione del libro di “Desy” quando l’ombra è voluta calare in tutte le stanze del capo per mettere silenzio su tutte le parole. La vera difficoltà nasce dal fatto che io personalmente non conosco Desy anche se parliamo da qualche tempo con la speranza di poterci incontrare per scambiarci impressioni d’ogni genere.
    Il lettore voglia accordarmi la possibilità di abusare della sua inesauribile forza di comprensione umana ed intellettiva per questa presentazione un poco fuori dagli schemi.
    Adesso lasciatemi iniziare questo mio viaggio nel mondo autentico della letteratura, un mondo in cui il mio amore per il verbo scritto diventa verticale e le sensazioni d’ogni cosa letta diventano un volo nell’infinito della storia sentimentale umana.
    La meta dell’anima di una giovane scrittrice è sempre ignota. Ma tra le sue frasi Desirèe ha composto questa e l’ho fatta un poco mia perché avevo come la sensazione d’averla scritta anch’io da qualche parte tempo addietro: ”Ritorno qui fra il bianco dei fogli e la nostalgia mi divora dentro.” Ecco l’inizio di tutto.
    Chi possiede in se questa memoria cognitiva della parola ha bisogno di trovarsi in mezzo ai fogli per poter esplodere della propria passione. La sua illuminazione è karmica ed è per questo che potrebbe scrivere anche d’indagini psicologiche più approfondite che speriamo osi intraprendere nei prossimi libri.
    “Symbolum” vuole essere un campo seminato che attende i fiorire, i personaggi e la storia, sono freschi come la giovane autrice. Lei possiede ancora la purezza, possiede ancora l’innocenza che molti di noi col trascorso degli anni per necessità della vita abbiamo perso che rincorriamo nelle nostre opere come si cerca di raggiungere una luce lontana. E’ vero che il racconto come dicevo prima ha una purezza ideologica ed una fede che sembrano inesauribili. Lei ha diritto di dirci che le promesse in amore vogliono essere inviolabili e che posso sostenere il per sempre come un binario sostiene le corse di un treno. Aspetto “il romanzo”, aspetto l’illuminazione introspettiva che Desirèe potrebbe ora essere capace di stendere con la sua penna. Forse non più un racconto d’amore struggente, forse il romanzo famigliare di più racconti struggenti perché chi è capace di sfiorare questo tema dovrebbe avere in se sia la forza che il coraggio di raccontarli nei minimi dettagli. Noi aspettiamo ora il dettaglio perché il suo percorso l’abbiamo capito. Non vogliamo vedere il dove sia indirizzata ma ci piacerebbe vederla correre su quei binari dell’immaginario che potrebbero regalarci posti e personaggi nuovi e meno disillusi di quelli che gli autori contemporanei descrivono nelle loro opere.
    Cosa posso augurare a questa mia nuova e giovane amica? Direi che posso augurarle di avere questi suoi occhi aperti sul mondo della letteratura sempre, di non smettere nemmeno quando sbaglia d’abbandonare il viaggio iniziato e fare tesoro d’ogni esperienza perché sono queste che poi ci fanno scrivere le migliori cose della nostra vita.
    Ecco io ho terminato per lasciare parlare l’opera. La mia impressione è solo una modesta goccia nel mare umano.
    “Piccole donne crescono.” E’ stato il film della mia generazione ed voglio pensare che Desirèe sia così. Combattiva, pura, indomita.

    Questa frase vuole essere un regalo per me all’autrice e per voi un insegnamento.
    “Sognate e mirate sempre più in alto di quello che ritenete alla vostra portata. Non cercate solo di superare i vostri contemporanei o i vostri predecessori. Cercate, piuttosto, di superare voi stesi.”
    William Faulkner

    Jacqueline C. Miu (scrivere è come toccare il cielo senza dover alzarsi in punta dei piedi – J.Miu)

    [email protected]

  • Ibleide, storie di uomini e olio


    Un’epica avventura nella cultura materiale siciliana che racconta l’ingegno e la fatica dell’uomo che, prendendosi cura della sua terra, i Monti Iblei presso Ragusa, produce un olio eccellente dalla lavorazione del cultivar della Tonda iblea.

    Un viaggio in una Sicilia nascosta e introversa che incanta nei piatti di Ciccio Sultano, risuona nelle parole di Lorenzo Piccione di Pianogrillo e Michele Marziani e si colora nelle foto nette e vivide di Davide Dutto.

    …il primo nato di Cibele Editore nella collana panenero, dedicata al lavoro più antico e più duro: procurarsi il cibo.

    Con la proiezione di un video e la degustazione dell’olio di Pianogrillo.

  • Fiera del Libro


    Un’infinità di libri
    da collezionare,
    da leggere,
    da regalare.

    Libri da 1 €.

    Un’occasione da non perdere,
    presso il MERCATINO DELL’USATO
    di Cambiago, Via Castellazzo 8

    Per informazioni contatta il nostro infoline: 02.33400800

  • NEL CUORE DELLA NOTIZIA DA LIPPMANN AL GIORNALISMO SPETTACOLO, DAI FATTI ALLE OPINIONI, VIAGGIO NEL LINGUAGGIO GIORNALISTICO.


    All’inizio era il giornalismo, oggi è il weblog.

    In un’era, che sembra preistorica ma che poi tanto lontana nel tempo non è, la regola dei fatti, dell’obiettività assoluta era una legge indiscussa.

    Poi venne la televisione, e fu un grande scossone per la “vecchia” carta stampata.

    Il linguaggio si modificò e il giornale rinacque più forte di prima.

    Oggi con Internet il modo di gestire, creare, concepire l’informazione è ancora mutato.

    Verso quali prospettive si dirige il giornalismo contemporaneo?

    A questa e a molte altre domande cerca di rispondere l’autrice di questo libro.

    Alla base dell’e-book, pubblicato dalla Discovery Edition casa editrice e discografica intermente on line fondata da Maurizio Agrò nel 2006, si situa la convinzione che nulla come il linguaggio giornalistico, sia della carta stampata che televisivo che interattivo, sia più soggetto ai cambiamenti che si verificano nella società civile.

    Ma il giornalismo è anche capace di produrre dei cambiamenti e, lungi dall’essere un semplice “megafono” degli eventi, è in grado di determinarli scrivendo ogni giorno “l’agenda setting” di milioni di persone.