Tag: letteratura

  • Tra i top 100 dei più venduti il libro “Michael Jackson, interviste e discorsi”


    Successo di vendita per il libroMichael Jackson, interviste e discorsi“, di Alanis e Leona Kory, pubblicato da Lulu.

    E’ tra i 100 libri più venduti della settimana, categoria letteratura.

    A poco più di una settimana dall’uscita e già tra i Top 100.

    I fan di Michael Jackson dimostrano un grande interesse per i “discorsi ed interviste” del loro idolo.

  • Dreaming Fighters: il talento sbarca sul Web

    E’ stato lanciato ufficialmente lo scorso fine settimana il blog “Dreaming Fighters”. Frutto dell’idea di un giovane ingegnere fiorentino, il sito permette a chiunque previa registrazione e del tutto gratuitamente di mostrare il proprio talento pubblicando contenuti di vario genere ed ottenendone dei ricavi con la stessa semplicità con cui è oggi possibile pubblicare un nuovo messaggio su un qualsiasi blog o forum. Numerose e variegate le categorie previste: dalla musica all’informatica, dalla letteratura alle arti visive, passando per l’insegnamento, le creazioni artigianali, i contenuti informativi e di intrattenimento. Un tratto caratteristico del sito è che salvo diversa indicazione, è il compratore che decide quanto pagare per il contenuto desiderato. Nel blog sono anche integrate funzionalità di social networking ed un sistema di ticket di assistenza. All’ideatore ed amministratore del sito va una piccola parte dei ricavi generati dalla vendita dei contenuti presenti sul blog, oltre alle eventuali entrate pubblicitarie. Per tutti i dettagli, è possibile collegarsi all’indirizzo http://www.dreaming-fighters.com.

  • FESTIVAL “GIALLO A MANIAGO – IL GUSTO DEL MISTERO” CON PICOZZI, GAROFANO, CARLOTTO E TANI

    Il 6 e 7 novembre a Maniago nuova iniziativa di Pordenone Pensa: “Giallo a Maniago”. Intervengono il criminologo Massimo Picozzi, l’ex capo dei Ris Luciano Garofano, gli scrittori Cinzia Tani, Andrea Pinketts, Massimo Carlotto, Paolo Paron. In piazza Italia e Palazzo d’Attimis stand della scientifica, spettacoli, buona tavola e tanto altro.

    Due giorni tra letteratura, crimine, analisi dei più inquietanti fatti di sangue, da Cogne a Avetrana. In piazza i gazebi “sulla scena del crimine” dei reparti scientifici di Polizia e Carabinieri. Spazio anche all’enogastronomia locale, ai coltelli maniaghesi, a stand e spettacoli nel segno del giallo.

    Il festival è organizzato dal Circolo culturale Eureka nell’ambito delle attività collegate alla rassegna di idee PordenonePensa, e si avvale del sostegno di Regione, Provincia e Comune di Maniago e diversi sponsor privati.

    Per maggiori info: http://www.pordenoneoggi.it/eventi/6-e-7-novembre-giallo-maniago

    Il programma completo su www.pordenonepensa.it

  • Edizioni XII: il vero Carnevale, quest’anno, arriva il 31 ottobre

    Carnevale Il 31 ottobre di quest’anno, per Edizioni XII, sarà il giorno di Carnevale, la nuova raccolta in uscita per la collana Camera Oscura, a cura di Daniele Bonfanti e David Riva.
    Dodici racconti, di altrettanti autori, ambientati in una Venezia misteriosa e crepuscolare, ciascuno abbinato a una tavola, opera degli artisti di Diramazioni.

    Dalle abitudini raggrinzite della realtà emerge ogni anno un nuovo disordine, insieme tradizione e sberleffo, travestimento e rivelazione, seduzione e raccapriccio. Il mondo si rovescia, le convenzioni svaporano: è l’apoteosi del paradosso, il trionfo dell’errore.

    Carnevale.

    Storie e maschere spogliate e rivestite dal tempo, attinte senza pudori dalle più vaste fonti, rispettando la sola regola che sia possibile applicare in un giorno simile: aspettati tutto.

    In un turbinio di coriandoli insanguinati.

    Gli autori: Michael Laimo, Riccardo Coltri, Samuel Marolla, Marica Petrolati, David Riva, Alberto Priora, Stefano Andrea Noventa, Davide Cassia, Simone Corà, J. Romano, Gabriele Lattanzio, Zefiro Mesvell. Nomi conosciuti, nomi in ascesa e nomi nuovi, tutti racchiusi in una cornice narrativa creata da Ian Delacroix e Mario Cella.

    Il titolo è già disponibile in prevendita presso l’eshop di Edizioni XII.

    Per ulteriori informazioni di veda la scheda libro di Carnevale sul sito della casa editrice: http://xii-online.com/carnevale

  • On line il nuovo Ufficio Stampa letterario di Fabrizio Vercelli

    Da oggi è attivo il sito personale di Fabrizio Vercelli, già Responsabile Ufficio Stampa di Edizioni XII, che punta a offrire a tutti coloro che desiderano far conoscere la propria produzione artistico/letteraria, ma non ne hanno la possibilità, un servizio professionale e di qualità.
    Qui saranno pubblicati tutti i comunicati stampa prodotti. Gli stessi saranno poi diffusi attraverso un network di siti, blog e periodici sempre crescente.

    L’obiettivo è quello di portare agli occhi della stampa la produzione letteraria underground di qualità, spesso ignorata in favore di prodotti non sempre di livello, ma proposti da chi ha più mezzi per raggiungere l’opinione pubblica.

    Per contatti e informazioni si veda il sito ufficiale.

  • Corso di Scrittura Creativa a Milano, con Rino Cammilleri e Mario A. Iannaccone

    A Natale, regalati (o regala) un corso di Scrittura Creativa. In più, avrai diritto ad uno sconto del 10%.

    Il corso è tenuto da due scrittori professionisti, Rino Cammilleri e Mario Arturo Iannaccone, ed è rivolto a tutti coloro che vogliono imparare a padroneggiare la scrittura creativa per romanzi e racconti, e desiderano acquisire le tecniche più efficaci per la costruzione drammaturgica e la costruzione dei personaggi.
    I docenti insegneranno le tecniche per vincere l’imbarazzo della pagina bianca, ad organizzare le proprie idee e a portarle sino in fondo. Il corso è adatto a tutti coloro che hanno l’idea di un romanzo ma non sanno come strutturarla. Che immaginano una storia ma non sanno come raccontarla. Che vorrebbero scrivere un libro ma non sanno da dove cominciare.
    Forniamo noi tutto il materiale didattico e al termine verrà rilasciato un Attestato di Frequenza.
    Inoltre, ai partecipanti di questo corso saranno dati in omaggio due libri (due romanzi) dei docenti.
    Per ulteriori informazioni, programma e iscrizioni, scrivere a: [email protected] o visita il sito: www.scritturadumas.com

  • MIU JACQUELINE CRITICA LETTERARIA DEL LIBRO DI PIO BOVIO “INTERVISTA AL PIACERE”


    Un articolo che non vuol essere un articolo ma la relazione di un’ esperienza umana.

    “Intervista al piacere” dello scrittore Pio Bovio

    Milano 12 Novembre 2008-11-12

    Oggi piove, la classica giornata che regala il suo delirio di ricordi e sensazioni tipicamente autunnali. Il mondo dello scrittore è un mondo particolare fatto più che di sentimenti, di percezioni. Io almeno mi reputo tale e non è facile seguire il percorso, peraltro molto faticoso, dei sensi che si mescolano all’inchiostro quando ti domandi cosa saresti capace di scrivere se dovessi parlare di un altro scrittore, di uno che come te mastica parole e righe sul display come un ubriaco sfiora il bicchiere anche se vuoto cercando di percepire ogni profumo o sfumatura del vino ancora in bottiglia. Noi artisti siamo così, delle bottiglie stappate che cercano il buon intenditore, quello che ha fiuto e che potrà definire bene il bouquet della nostra opera.
    Ieri sera ho avuto una bellissima esperienza, l’incontro ed il dialogo con lo scrittore Pio Bovio. Sicuramente è stata determinante la presentazione del suo ultimo intenso romanzo “Intervista col piacere”. Vorrei parlare di questo viaggio nella letteratura italiana contemporanea seguendo un ordine preciso degli avvenimenti, cioè vorrei dividere in due capitoli la straordinaria conoscenza di quest’uomo.
    Come dicevo non conoscevo personalmente Pio Bovio, né mi ero mai avvicinata alla lettura dei suoi romanzi sicuramente un danno al mio personale baglio culturale. Io sono una scrittrice di thriller e provengono forse dalle medesimi indagini psicologiche ma le sue vanno ad indirizzarsi sull’intima confessione amorosa mentre le mie combattono i mostri che tutti noi ci creiamo nelle stanze buie della mente. E’ vero che durante l’esercizio poetico io mi avvicino molto a questo mondo dei sentimenti che dirigono un poco tutte le nostre azioni giornaliere ma i versi sono sempre figli spontanei, sono veloci nel loro dare ardire alla parola mentre le espressioni di Bovio sono macinate a volte sofferte fino allo struggersi del corpo perché i suoi personaggi si logorano nel concepimento e nella manifestazione dei loro pensieri. Ma torniamo alle mie impressioni sull’incontro umano.
    Ho avuto l’impressione iniziale che Pio Bovio fosse timido. Il suo canone oratorio è febbrile e la sua gentilezza è genuina ma quello c’era sempre una luce strana in questo suo sguardo curioso quel brilla re che solitamente hanno i bambini quando vogliono a tutti i costi scoprire qualcosa. Lui voleva scoprire che effetto poteva avere il suo discorso sul pubblico. Effettivamente noi tutti eravamo lì per sentirlo parlare del suo libro ma ci fu un momento in cui il parlare del romanzo finì col mescolarsi al vissuto. Quel romanzo lo aveva divorato o almeno penso lo abbia stimolato a tal punto da fare fremere quella anima già predisposta a parlare delle relazioni amorose.
    Fui affascinata da queste piccole interviste a persone dalla’umanità complessa e dal vissuto quotidiano esasperato forse in nome di quei sentimenti che ci divorano l’esistenza facendoci sembrare tutti delle biglie impazzite nel flipper della realtà. Ho gustato il brindisi d’augurio insieme ai suoi amici ed ho scoperto che il muro della timidezza era semplicemente svanito adesso che conosceva i suoi interlocutori l’artista si apriva di più cercando dai dialoghi più disparati idee per le future composizioni. Insomma volete sapere cosa ne penso del libro? Se guardandolo vi sembrasse non un grosso tomo tipo quelli che al valore sostituisce il peso beh, allora non ci siamo non è quello ma se cercate un libro che vi tiene l’attenzione ancorata alla pressione del ritmo erotico che emana allora è quello giusto. A mio modesto parere è uno scrittore che va tenuto sotto osservazione perché le sue potenzialità “canore” sono un continuo ed emotivo fremere. Vorrei conoscere le sue opere fra una decina d’anni almeno per essere concorde col mio parere d’adesso dicendo …Pio Bovio ha un naturale talento per romanzare il nostro patema quotidiano con l’amore. Perdendo questa preziosa lettura credo si possa perdere l’assaggio di un ottimo vino raro.

    Per dirla come Flaubert:

    Non leggete come i grandi per istruirvi, nè come i bambini per divertirvi. Leggete per vivere .

    Sinceramente vostra Jacqueline C. Miu