Tag: letteratura

  • PREMIO LETTERARIO NAZIONALE CASINO’ DI SANREMO – ANTONIO SEMERIA BANDO 2014

    Hai un’opera nel cassetto? Hai sempre desiderato far conoscere il tuo lavoro al mondo? Questa è l’occasione giusta! Rivolto a tutti gli autori, gli scrittori e gli artisti della parola, invia il tuo lavoro al “Premio Letterario Nazionale Casinò di Sanremo – Antonio Semeria”

    PREMIO LETTERARIO NAZIONALE
    CASINO’ DI SANREMO – ANTONIO SEMERIA
    BANDO 2014

    Casinò Spa per celebrare i suoi primi centodieci anni di attività, ricordando la sua tradizione culturale e l’impegno sempre profuso nella promozione del territorio, per sostenere l’affermazione di nuovi scrittori e poeti indice la prima edizione del Premio letterario denominato “ Casinò di Sanremo” e dedicato ad una illustre personalità legata alla sua storia e a quella di Sanremo.

    Il Premio Nazionale di Letteratura “Casinò di Sanremo “ edizione 2014 viene dedicata ad Antonio Semeria “che negli Anni Ottanta rivestendo la carica di Presidente del Casinò seppe rinverdire la tradizione dei “Lunedì letterari” sostenendone l’evoluzione culturale, attento alle peculiarità locali come al respiro internazionale che l’Azienda Casinò e la città tutta ebbe.

    Tema: La magia della bellezza.

    Unica sezione

    Libro inedito (minimo 70 cartelle editoriali). Particolare attenzione verrà attribuita all’interpretazione originale del tema proposto. Un premio speciale all’opera che saprà meglio cogliere la bellezza della Riviera dei fiori.

    Verranno scelti dalla Giuria, la cui composizione verrà resa nota nella cerimonia di premiazione, tre finalisti, che presenteranno il loro lavoro in un appuntamento dei “Martedì Letterari”, successivamente indicato. La giuria dei Martedì Letterari, appositamente creata tra gli affezionati frequentatori, selezionerà con votazione a maggioranza a scrutinio segreto le opere vincitrici.

    Gli Autori dovranno spedire alla Segreteria del Premio, entro il 30/11/2014 (fa fede la data di spedizione documentata) cinque copie di ciascuna opera inedita, corredate dei dati e recapiti degli autori.

    La Segreteria del Premio ha sede presso:

    Ufficio Stampa del Casinò di Sanremo

    via Nino Bixio, 5

    18038 Sanremo, Imperia.

    Tel. 0184.595404

    e-mail: [email protected],

    Il Segretario Generale del Premio ha lo specifico e insindacabile compito di stabilire l’ammissibilità al Premio delle opere proposte.

    Le cinque copie devono essere inviate alla Segreteria del Premio a titolo gratuito e non verranno restituite. Non è prevista alcuna tassa di lettura né limiti di età alla partecipazione..

    La Giuria Tecnica si riunirà per procedere alla scelta delle terzine finaliste che verranno comunicate agli organi di Informazione e agli autori

    Verrà fissato il Martedì Letterario di presentazione delle opere finaliste, a cui i concorrenti prescelti possono partecipare.

    La giuria dei Martedì Letterari successivamente sceglierà il vincitore con voto a maggioranza a scrutinio segreto.

    Il vincitore dovrà ritirare personalmente il Premio, che consiste in coppa, attestato e pubblicazione dell’Opera. Non vi saranno ex aequo.

    La Giuria tecnica si riserva di indicare altri “premi speciali” al più giovane partecipante, all’opera che rappresenterà l’anelito internazionale della città di Sanremo e la bellezza della Riviera dei Fiori. Questi riconoscimenti, altresì, dovranno essere ritirati dagli autori.

    La cerimonia di premiazione si svolgerà a febbraio durante la settimana del Festival e verrà comunicata con il dovuto anticipo.

    Il vincitore ed altri eventuali premiati saranno ospiti della casa da gioco.

  • Oltre Itaca, radendo il cielo ** SECONDA EDIZIONE **

    Ci abbiamo creduto fino in fondo, e la seconda edizione è arrivata!!! Con contenuti, corretti e migliorati e con una nuova impaginazione. La prima edizione è terminata in poco meno di due mesi.

    Non ha preoccupazione di classificazioni, degli “ismi” che spesso sono etichette ma utili, né di target: è una silloge che nasce essenzialmente per un’esigenza del Gruppo EpicaEtica: toccare con mano quella coesione che si è espressa solamente per motivi più che pratici su pagine virtuali, digitali. E’ quel toccare con mano, vedere i caratteri inchiostrati, sentire il profumo della carta, il fruscio delle pagine…

    (Enrico Marco Cipollini).

    Una copertina semplice ma elegante, con una foto di Antonella Colucci (in arte Antonella Kool) dove si rappresenta l’amplesso tra cielo e mare su una linea obliqua dell’orizzonte che dà l’idea dell’«Oltre», racchiude l’opera “Oltre Itaca, radendo il cielo”, espressione poetica del gruppo EpicaEtica. In un deserto acidificante, in una crisi non solo economica ma anche morale, 25 autori di varia levatura e fama che ivi riportiamo Federica Bonzi, Italo Zingoni, Francesca Giustini, Matteo Crosera, Rossella D’Alba, Rosa d’Onofrio, Antonella Ronzulli, Mario Di Nicola, Annamaria Pecoraro, Rosaria Chiariello, Adriana Bertani, Rosanna Spezzati, Lucia D’alessandro, Laura Klemm, Anna Manzi, Lucrezia Abbrescia, Cristiano Maiorino, Redent Enzo Lomanno, Fernanda Besagno, Antonia Izzi, Loretta Citarei, Anna Bonarrigo, Moreno Botti, Kostas Mich Stamatis, han cantato le ansie, le speranze, le illusioni, le delusioni e i sogni che costellano l’incedere umano, fornendoci un affresco attuale e poliedrico sulle vie e le esigenze dell’uomo con un linguaggio espressivo non reificante che è solo dell’Arte e della Poesia. Le varie sfaccettature dello Spirito s’aprono ad un confronto serio e dialettico nel panorama dell’oggi come momento sì di Crisis ma nel contempo di Kairos: è questo alito pulsante in ciascuna opera che ci fornisce una chiave di lettura delle “exis” della contemporaneità: essere se stessi, a sé presenti, tesi verso la ricerca mai di facili compromessi, di aleatorie soluzioni bensì di fattive alternative, non da ultimo, la libertà dell’animo come conditio sine qua non per agire nel mondo, dopo aver scandagliato gli abissi umani. Un sentiero luminoso emerge come filo conduttore che lega tale diverse voci per formazione ed esperienza ma profondamente umane. Itaca è il topos mentale per antonomasia del ritorno non tanto di Odisseo alla sua petrosa isola ma del ritrovar-si, di trovare sé e le proprie radici culturali, esigenza più che agita in un mondo, l’odierno, dove il valore è in crisi e non tanto i valori, così avvertiamo l’abissale smarrimento in codesto atlante delle ragioni e regioni antropiche. Gli autori dipingono quanto detto in espressioni coinvolgenti, struggenti e si spingono verso mete di azzurrità mai appagata, oltre: urgenza dello pneuma che vivifica e dilata l’esprit, esigenze ineludibili. Chi scrive ringrazia la casa editrice novese, Litho Commerciale, che ha creduto in tale progetto, iniziando così la collana “ Eos”, la dea dell’Aurora, che, scendendo dal cielo, si strugge per amore e irrora di Rugiada il mondo, fecondandolo mentre fa nascere il nuovo giorno, un dì luminoso di idee.

    (Enrico Marco Cipollini e Antonella Ronzulli)

    Info e ordini: [email protected]

  • Viaggiarsi dentro (una traccia per ricercar-si) di Enrico Marco Cipollini

    Solo l’uomo ha consapevolezza di morire. Proprio da tale constatazione basilare quanto essenziale si muove l’autenticità della filosofia più vera come preparazione alla morte in vita, come avverte Platone. Come risolvere la vita? Nel banale o nell’autentico? Che cosa è l’essere? sono le domande che la filosofia si è posta da sempre. È qui che l’Autore riprende il discorso, sondando gli abissi dell’esistenza: come por-ci davanti all’iter dell’esistenza? Solitudine, Amore, Vita, Morte ascritti nell’arco della nostra esistenza, come nel celeberrimo frammento di Eraclito (il 38). Davanti alle ingiustizie, al destino e alle morti più crudeli noi dobbiamo reagire in modo positivo e cercare la Vis che è dentro di noi.

    L’abbiamo tutti solo che è tanto manifesta che non la sappiamo vedere e dobbiamo rifarci (il libro inizia con tale frase) al più acuto psicologo, come il grande Nietzsche definì Dostoevskij:

    «Tutto è buono… Tutto. L’uomo è infelice perché non sa d’esser felice. Soltanto, solo per questo. Questo è tutto, tutto. Chi lo comprende sarà subito felice, immediatamente, nel medesimo istante». (dai Demoni).

    Bisogna cercar-ci per trovare la soluzione così esageratamente e disperatamente dentro di noi. Si brilla di luce propria o siamo persone che han bisogno di consenso, vogliono lo specchio per vivere, sono fatue. Vivono di riflesso; tolto lo specchio non esistono, non sono. La ricerca dell’essere, del to òn da Parmenide ad Heidegger e oltre è riservato a chi traluce e non alle persone “forme-specchio”.

    Chi conosce sé non può desiderare il male, donde ne deriva il relazionarsi interiormente e andare verso l’altro da me, da qui il bisogno di riconoscere pulsioni e desideri inconsci, sepolti nel mal-essere mai riconosciuto, mai ammesso. Riflettere sul bisogno di ciascun uomo di prendere in seria considerazione e intimamente lo studio attento e intimo delle proprie fragilità. Quanto del nostro agire infatti è dettato dalle paure inconfessate e inconfessabili e dalle insicurezze di non essere presenti a sé stessi, non strutturati a dovere. Da qui l’invito al viaggiarsi dentro badando bene di capire le paure e i limiti che nel viaggio e nel percorso di vita verranno presi in considerazione all’esame finale di ciascun uomo. …c’è bisogno di non arrivare impreparati alla morte, c’è bisogno di farsi attraversare dall’inquietudine perché questa sia cassa di risonanza di un sentire vivo, una preparazione consapevole e dinamica alla vita e alla morte e quale miglior preparazione se non arrivare all’esame finale lucidi, dolorosamente consapevoli dei limiti ma anche delle conquiste fatte. Quanta luce, quale respiro nel rivendicare sé stessi davanti all’atto finale della morte, lasciando agli altri la nostra memoria, il nostro percorso personale in eredità, il nostro insegnamento ed infine il nostro affetto. Paradossalmente scoprendosi anima nuda e fragile ci si riveste del nobile mantello dell’umana fierezza d’essere, quell’essere uomo che piange e ride senza remore con lo sguardo attento all’anima pulsante. Un invito al viaggio dentro di sé per giungere all’unica vera Itaca: la percezione d’esser vita nella morte.

    Titolo: Viaggiarsi dentro (una traccia per ricercar-si)
    Autori: Enrico Marco Cipollini
    Editore: Litho Commerciale
    Collana: Eos
    Data di Pubblicazione: Maggio 2014
    ISBN: 8890970528
    ISBN 13: 9788890970528
    Pagine: 220
    Formato: brossura
    Prezzo di copertina: € 20,00
    Info e ordini: [email protected]

  • Antonello De Pierro e Bobby Solo omaggiano Papa Francesco al Piper


    Grande partecipazione per il tributo a Bergoglio, organizzato da Maximo De Marco e Angelo “Ciccio”Nizzo a Roma

    Roma – Si è rivelata un immenso successo la serata dedicata a Papa Francesco, svoltasi l’altra sera presso lo storico Piper di Roma, il tempio della musica beat, che è stato il trampolino di lancio per artisti come Patty Pravo, Rita Pavone e Renato Zero.

    L’evento, denominato “Francisco Ensemble”, è stato organizzato dal poliedrico cantante e regista Maximo De Marco, con la fondamentale e imprescindibile collaborazione del più noto dei p.r. italiani Angelo “Ciccio” Nizzo, è stato un tributo artistico a Papa Bergoglio, intervallato da speranzosi messaggi fede profonda che il rivoluzionario pontefice pronuncia durante i suoi interventi pubblici. Un suggestivo appuntamento a cui non sono voluti mancare tanti personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica, la maggior parte dei quali si è succeduta sul palco, a iniziare dai giovani artisti particolarmente distintisi nei talent show, quali Thomas Grazioso, Luca Napolitano, Manuel Aspidi, Ruben Mendes e Andrea Di Giovanni di “Amici” , Daniele Coletta di “X Factor” , Francesco Guasti di “The Voice”, Maurizio Lipoli di “Ti lascio una canzone” e la trionfatrice di “The Voice of Italy 2013” Elhaida Dani. La conduzione è stata affidata all’attore David Sef e a una ritrovata simpaticissima Flavia Vento, mentre per gestire i momenti più suggestivi è stato lo stesso De Marco ad afferrare le redini dell’evento, regalando momenti emotivi di grande intensità con varie testimonianze di fede. Ed ecco alternarsi sul palco un sempreverde e particolarmente in forma Bobby Solo, accolto da un’esplosione di dilagante entusiasmo e applausi scroscianti, che si è esibito interpretando magistralmente l’arcinoto successo “Una lacrima sul viso”, e Stefano Sani, che ha solleticato le corde amarcord dei presenti modulando la voce sulle note del suo evergreen “Lisa se n’è andata via”. E ancora una sempre conturbante e affascinante Carmen Russo con l’inseparabile Enzo Paolo Turchi, l’étoile Giuseppe Picone e la grande attrice Antonella Ponziani. Particolare interesse e curiosità ha prodotto tra pubblico e addetti ai lavori la presenza del giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e presidente del movimento politico Italia dei Diritti, che a oggi figura al 12° posto nella speciale classifica dei politici italiani più amati sul webhttp://www.baroncelli.eu/politici_italiani/, giunto insieme alla brava e bella conduttrice Rai Daniela Miniucchi. De Pierro, ex direttore e voce storica di Radio Roma, era sceso l’ultima volta nel locale di via Tagliamento nel 2008, quando condusse una lunga maratona di spettacolo e premiazioni, in occasione del party organizzato per festeggiare i 10 anni della sua trasmissione radiofonica “La radio dei vip”, un evento passato alla storia della mondanità capitolina per l’altissimo numero di vip presenti, mai visto prima, tra cui figuravano proprio Maximo De Marco, Carmen Russo, Enzo Paolo Turchi e Antonella Ponziani. Ad applaudire all’indimenticabile momento di fede e spettacolo dell’altra sera c’erano anche il bravissimo Agostino Penna, la bellissima ex modella e ora affermata make up artist Sabrina Isidori, la splendida conduttrice Serena Gray, il principe Guglielmo Giovannelli Marconi, Giorgio Ceccarelli, Elisabetta Viaggi e la nota inviata di Gente Vip Giusy Genovese.

    (Foto di Enrico Fianco)

  • De Pierro rende omaggio a Giovanni Paolo II visitando la mostra di Gardini


    Il presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto presso la Casa delle Letterature di Roma congratulandosi con l’amico fotografo per le splendide opere realizzate sul Pontefice santificato

    Roma – La Casa delle Letterature di Roma, in piazza dell’Orologio, a due passi da Piazza Navona, ospita in questi giorni la mostra fotografica “Giovanni Paolo II – Il Grande Uomo”, una raccolta di 45 scatti dell’abile e talentuoso fotoreporter Fazio Gardini, allestita proprio in concomitanza con la canonizzazione di Papa Wojtyla, assieme a Papa Roncalli, con la città invasa da una mole impressionante di pellegrini giunti da ogni parte del pianeta per partecipare a quest’evento epocale per tutto il mondo cattolico. L’esposizione racconta i momenti toccanti, che vanno dalla scomparsa fino ai funerali dell’amato Pontefice, avvenuti sei giorni dopo l’8 Aprile del 2005 a Piazza San Pietro. Frammenti di storia immortalati da un obiettivo guidato dall’occhio esperto di Gardini, capace di cogliere frangenti unici e suggestivi da consegnare al futuro, sotto forma di straordinarie pagine fotografiche, in cui l’arte si mescola con la circostanza temporale, per partorire capolavori di rara maestria.

    La cerimonia fu officiata dal cardinale Joseph Ratzinger in quanto decano del Collegio cardinalizio. Presenti in piazza molti capi di stato e di governo e rappresentanti di tutte le religioni. La salma del Pontefice venne esposta all’interno della Basilica di San Pietro per alcuni giorni e ricevette l’omaggio di una folla di oltre 3 milioni di fedeli, che, durante tutto il giorno e tutta la notte precedente al funerale, attese con pazienza il proprio turno lungo una coda che raggiunse fino a cinque chilometri di lunghezza ed un tempo di attesa che superò le venti ore. Il 28 aprile successivo, Papa Benedetto XVI concesse la dispensa dal tempo di cinque anni di attesa dopo la morte, per l’inizio della causa di beatificazione e canonizzazione di Giovanni Paolo II. La causa fu aperta ufficialmente il 28 giugno 2005 dal cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale per la diocesi di Roma.

    Gardini ha scattato le foto nel momento in cui era appena giunto a Roma da un piccolo paese di Reggio Emilia. Ha fatto sosta a San Pietro per ben 10 giorni consecutivi dal 30 Marzo all’8 Aprile 2005, non separandosi mai dalla sua macchina fotografica, dormendo nel suo sacco a pelo e lavandosi nella fontana del Bernini. Come da lui stesso affermato, per la prima volta nella sua vita ha scattato commuovendosi per via della fortissima emotività che regnava nella piazza. Ha osservato i fedeli e la loro partecipazione nell’abbraccio collettivo che li teneva stretti. Un evento epocale in cui un fiume in piena di pellegrini formava una processione ordinata e silenziosa. Ore ed ore in attesa del proprio turno per poter salutare Pontefice. Giorno e notte non si distinguevano in quell’evento che tutto il mondo seguiva. Ha cercato di cogliere le emozioni di quella gente: devozione, mestizia, speranza.

    Alla mostra ha partecipato anche il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, che ha voluto rendere omaggio al Papa santificato e soprattutto congratularsi con l’amico Gardini per le incredibili opere realizzate. Sempre in pole position quando si tratta di sostenere testimonialmente iniziative artistico-culturali De Pierro, che ad oggi figura al 12° posto nella speciale classifica dei politici italiani più amati sul webhttp://www.baroncelli.eu/politici_italiani/, ha dichiarato: “Sono felice e onorato di essere qui oggi per due motivi. Indubbiamente per rendere omaggio alla memoria di un pontefice che, al di là delle opinioni soggettive, ha segnato una svolta epocale nella Chiesa, favorito anche dal lungo pontificato e dallo sviluppo tecnologico, che gli hanno permesso di viaggiare molto e di travalicare frontiere mediatiche fino ad allora impensabili, il tutto a vantaggio di una figura rappresentativa più vicina e tangibile per i fedeli, un percorso che sta giungendo a compiuta concretizzazione grazie all’incredibile opera dell’attuale Papa Francesco. In secondo luogo per sostenere la commendevole iniziativa di Fazio, che ha creduto fortemente in questo progetto espositivo, e infatti me ne aveva parlato più volte, e oggi è riuscito a realizzarlo, permettendo a noi tutti di godere del meraviglioso messaggio che si irradia dalle sue incantevoli opere, di grande valore artistico”

    Tra gli altri ospiti che hanno visitato e apprezzato la mirabolante esposizione, restandone emotivamente rapiti, le attrici Isabel Russinova , Marina Pennafina ed Elisabetta Pellini, il costumista Francesco Crivellini, lo stilista-astrologo Massimo Bomba, Massimo Arsetti, Gaia Maschi Verdi, Elisabetta Viaggi, Antonio Paris, Raffaella Salato, Gian Piero Ventura Mazzuca, Katya Marletta, Gisella Peana, Emilio Sturla Furnò, Gianfilippo Chiarello, Giulia Calenda Tavani, Gabriella Chirarappa e un’indefessa Patrizia Santangelo, che ha apportato un notevole e indispensabile contribuito all’organizzazione della rassegna.

    (Foto di Patrizia Santangelo)

  • “Incontri con l’autore 2013”

    Maria Pia Ammirati, Roberto Cotroneo, Andrea Carraro e Valerio Magrelli saranno i prestigiosi ospiti della nuova edizione di “Incontri con l’autore”, il ciclo di appuntamenti letterari del “Premio Tarquinia Cardarelli”, che si svolgerà ogni sabato di novembre alle ore 17.00. Palazzo Bruschi Falgari, sede della biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli” (via Umberto I n. 34), sarà quest’anno il suggestivo salotto della manifestazione. Ad alternarsi alla conduzione i critici Filippo La Porta e Raffaele Manica. Sarà presente il direttore artistico del Premio, il critico Massimo Onofri. “Incontri con l’autore” conferma il rapporto speciale con gli studenti delle scuole superiori, che avranno la possibilità di conoscere e dialogare, il sabato mattina, con protagonisti della rassegna.

    Scrittrice e giornalista, Ammirati sarà, il 9 novembre, la prima ospite con il libro La Danza del Mondo(Mondadori, 2013) – scelto per la recensione degli studenti degli istituti “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia e “Carlo Alberto della Chiesa” di Montefiascone -, un romanzo che riflette sulle diverse e contraddittorie declinazioni dell’amore. La protagonista è Linda, una giovane donna stretta tra un matrimonio ormai finito e la figura di Alberto, un amante incapace di abbandonarsi a una nuova passione e a una nuova progettualità. Delusa da se stessa e dagli altri, angosciata da una maternità mancata Linda, senza dare spiegazioni, fugge a Palermo. Il suo si rivelerà un viaggio di formazione.

    Scrittore e giornalista, Cotroneo proporrà, il 16 novembre, Betty (Bompiani, 2013), giallo d’autore con protagonista Georges Simenon. Vecchio e malato, Simenon decide di tornare per l’ultima volta nella sua isola preferita, Porquerolles in Costa Azzurra, per trascorrervi qualche settimana. Sulla stessa isola compare una giovane donna, molto bella, che si fa chiamare Betty. Poco tempo dopo l’improvvisa apparizione, Betty viene trovata in mare. Non è un suicidio. È stata assassinata. Da chi, e perché? Simenon deve improvvisarsi Maigret e decide di scrivere in prima persona questa storia.

    Giunto alla notorietà con il romanzo Il branco, storia di uno stupro di gruppo, Carraro parlerà, il 23 novembre, di Come Fratelli (Barbera Editore, 2013). Dario è diventato un noto e discusso “santone televisivo”. Andrea è uno scrittore. I due sono amici dai tempi dell’adolescenza, hanno condiviso libri, scoperte, viaggi, passioni e ragazze. Sono molto diversi tra loro. Andrea è un leader nato ma è timido e impacciato. Dario ha una personalità complessa ed esuberante. Eppure sono inseparabili. La loro amicizia passa indenne attraverso gli anni, le incomprensioni, le difficili prove della vita, le profonde mutazioni sociali che attraversano il Paese.

    Traduttore e saggista, Magrelli farà conoscere, il 30 novembre, Geologia di un padre (Einaudi, 2013).Diviso in 83 capitoli (numero che corrisponde agli anni vissuti dal padre), il libro scava fra ricordi personali e storia patria. Cosí narrando, Magrelli procrastina il congedo definitivo grazie al racconto, e non desiste, ma si maschera, fugge, scegliendo la digressione per scendere ancora più in profondità nella vita del padre, e mostrarne, oltre alle virtù, anche quei difetti che lo rendevano «un vecchio esacerbato e vulnerabile». Ricorrendo al montaggio di elementi eterogenei (pagine di enciclopedia, versi, aneddoti, brandelli di giornale), Magrelli dà forma a un romanzo sui generis che rievoca un addio tanto doloroso quanto liberatorio.

    “Incontri con l’autore” è una manifestazione organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia, con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo, il sostegno di Porti di Roma e del Lazio, Camera di Commercio di Viterbo, Unindustria, Fondazione Carivit, Cassa Edile di Viterbo e BCC Tuscia.

  • Cinque milioni e mezzo di euro in palio in una caccia al tesoro.

    Due fratelli, ladri su commissione, rubano un’auto ma trovano un cadavere all’interno del bagagliaio. La macabra scoperta manda all’aria i loro piani e li proietta in una tetra caccia al tesoro in cui dovranno confrontarsi con un avvocato senza scrupoli, un dottore alcolizzato radiato dall’albo, un’incallita sognatrice alla continua ricerca della propria identità e una poliziotta ligia al dovere che sogna in gran segreto di trovare il vero amore. In palio ci saranno oltre cinque milioni e mezzo di euro, ma soprattutto l’idea di avere una seconda possibilità per ricostruire la propria vita.

    “A un passo dalla morte” è un romanzo noir/thriller di ambientazione italiana e segna l’esordio letterario di Ermanno Pisati. Pubblicato da Youcanprint, il libro è disponibile in tutti i maggiori store online sia nella versione cartacea, al prezzo di 12,90€ (ma nei siti troverete un ulteriore sconto), che in quella digitale, al prezzo di 0.99€. Si può anche richiedere nella vostra libreria di fiducia.

    Ermanno Pisati è un perito elettronico con l’hobby della scrittura. Lettore vorace di tutto ciò che è noir, thriller, mistery, horror, attualmente vive e lavora in provincia di Perugia.

    Visita il mio blog letterario http://www.ermannopisati.com

  • Autori emergenti sulla via del successo

    Come evitare dispendiosi e contorti canali editoriali sconosciuti e riconoscere a colpo d’occhio percorsi editoriali di valore.

    Nonostante il panorama di incertezza e precarietà che purtroppo attanaglia il nostro bel paese da molti mesi a questa parte, La Caravella Editrice ha riscontrato un trend positivo nella richiesta di valutazione di manoscritti da parte di nuovi autori emergenti. Sembra che i giovani italiani stiano timidamente scegliendo di non abbassare lo sguardo, ma l’abbiano coraggiosamente orientato dritto verso la realizzazioni dei propri sogni.

    Ecco che con grande orgoglio e soddisfazione, la Caravella raccoglie immediatamente la sfida e sceglie di rimboccarsi le maniche per mettere a loro disposizione una squadra di professionisti della carta stampata: autori, redattori, letterati, filosofi, storici, economisti, esperti di marketing e comunicazione che con il comitato di lettura sono pronti alla valutazione interdisciplinare delle opere proposte e allo studio di un solido progetto editoriale che comprenda le fasi di correzione, editing, consulenza grafica, letteraria ed editoriale.

    Da molti anni l’imperativo de La Caravella è credere nella cultura, scommettere sul futuro della letteratura, perché un’opera di talento, se messa nelle giuste mani, evita di perdersi attraverso dispendiosi e contorti canali editoriali, spesso poco efficaci o tutt’altro che collaudati. Ma come riconoscere a colpo d’occhio la strada giusta? La riprova della serietà di un percorso editoriale è rappresentata dalle opportunità di entrare a far parte della biblioteca mondiale ISBN e di siti quali IBS (Internet Book Shop), Amazon, Webster, Bol, Deastore e tanti altri. A questi canali si affianca la tradizionale distribuzione nelle librerie attraverso l’attività di promozione dei distributori regionali.

    Se anche voi sentite il desiderio di continuare a sognare e se la vostra penna è irrefrenabilmente attratta dalla carta bianca, non lasciatevi scappare i consigli della pagina letteraperta dedicata agli scrittori emergenti da La Caravella Editrice e l’opportunità di inviare i vostri capolavori per una seria valutazione senza alcun impegno.

  • Musica d’arte all’E-lite studiogallery di Lecce, è di scena il jazz di Luigi Bubbico

    Sarà il migliore jazz di tutti i tempi con alcuni fra i più apprezzati interpreti del panorama pugliese a dare il via alla rassegna musicale Art&Beat con cui la galleria d’arte contemporanea leccese E-lite studiogallery, ogni penultimo giovedì del mese, aprirà le porte al talento musicale, all’insegna della contaminazione e della valorizzazione delle diverse forme della creatività.

    Protagonisti dell’appuntamento di giovedì 7 febbraio dalle ore 20:30, i classici del jazz dell’Ensemble Jam diretta dal maestro Luigi Bubbico con, al piano – Gianni Falcicchia; alla batteria – Bruno Marotta; alle percussioni – Fulvio Panico; alla chitarra – Antonio Ferriero; al basso – Antonio Todisco. L’intensa presenza scenica, di potenza, di suono e di carica ritmica dell’Ensemble Jam accompagnerà gli ascoltatori alla ri-scoperta di quei classici che hanno fatto del jazz uno dei rari esempi tra i grandi fenomeni culturali durati più di un secolo. Una musica d’arte che ha influenzato l’universo di altre forme d’arte (cinema, pittura, danza, letteratura, musica accademica). Un luogo di comunicazione che affonda le sue radici nella cultura popolare e che, multirazziale e multiculturale dalla genesi, dimostra la natura universale della musica.

    L’appuntamento sarà, inoltre, l’occasione, per chi ancora non avesse avuto modo di farlo, per ammirare i mondi onirici e surreali della collettiva “Coexist. Eight different kind of fantastic art”, il progetto artistico curato da Ivan Quaroni per E-lite studiogallery, il cui termine è prorogato al 18 febbraio per venire incontro alle numerose richieste pervenute alla infoline della galleria. Una mostra che ha dimostrato quanto ancora oggi l’arte fantastica, a differenza di quelle manifestazioni condizionate dalle mode e dalle tendenze del momento, abbia la facoltà di stimolare l’elemento dinamico dell’arte e mantenerlo vivo.

    Durante la serata verrà offerto un rinfresco da Vita, l’elegante e raffinato ristorante e lounge bar che dallo scorso 19 gennaio caratterizza il centro storico di Lecce con la sua atmosfera decisamente unica in cui si combinano gusto, piacere, sguardo, sensazione, musica, arte.

    Luigi Bubbico, note biografiche

    Inizia a suonare da autodidatta all’età di 11 anni. Dopo svariate esperienze in formazioni rock e blues, inizia gli studi classici di armonia e di contrappunto presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e il Pontificio Istituto di Musica Sacra. Frequenta corsi di jazz presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone, la Scuola di Musica Popolare di “Testaccio” e la “St. Louis” di Roma. Dal 1987 al 1989 studia jazz diplomandosi a pieni voti negli Stati Uniti presso il Berklee College of Music di Boston. Dal 1990 è titolare della cattedra di jazz presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce; dal 1995 fino al 1999 insegna al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Nel 2000 promuove la prima Orchestra di Musica Leggera e Jazz del Conservatorio “T. Schipa” di Lecce. Dal 2004 dirige la Swing Big Band, formazione nata dalla classe di Musica jazz.

    E-lite studiogallery

    Tantissime novità nella fitta e variegata programmazione di E-lite studiogallery, la galleria d’arte contemporanea di Lecce che per il 2013 si propone come punto di riferimento vitale per l’arte e le più svariate forme della creatività. Mostre, eventi speciali, laboratori artistici per bambini e adulti, workshop, incontri con artisti, curatori, giornalisti, e svariate iniziative multiculturali, all’insegna della valorizzazione della cultura contemporanea e dell’attivazione di sinergie tra gli operatori del settore, gli appassionati, il grande pubblico.

    Scheda evento

    Rassegna musicale Art&Beat

    Ensamble Jam diretta dal maestro Luigi Bubbico

    Formazione: piano – Gianni Falcicchia; batteria – Bruno Marotta; percussioni – Fulvio Panico; chitarra – Antonio Ferriero; basso – Antonio Todisco.

    Dove: E-lite studiogallery | Corte San Blasio, 1c | Lecce

    Quando: giovedì 7 febbraio 2013 dalle ore 20:30 | ingresso gratuito

    Info: mail: [email protected] | mobile: 338_1674879

    web: www.elitestudiogallery.com

    Cocktail offerto da Vita | Lounge Bar Ristorante

    Partner: Vestas Hotels & Resort

    Progetto garfico: Habanero web&graphic Lab

    Ufficio stampa: FLPress | Flavia Lanza

    Mail: [email protected] | mobile: 340_9245760

  • Fantastica Lettera – Concorso Fiabe per Bambini

    FANTASTICA LETTERA
    Concorso Fiabe per Bambini
    Scadenza 31 maggio 2013

    1. DESTINATARI
    Concorso letterario aperto a tutti gli adulti, destinato all’infanzia, con obbligo di testo in lingua italiana.

    2. SCOPO
    Stimolare la fantasia con il corpo delle lettere, dei numeri e della punteggiatura e offrire uno strumento d’interesse in più per le cose che sono intorno a noi attraverso i segni della scrittura illustrata con l’ausilio della comicità e dell’umorismo.

    3. MODALITA’
    Il concorso è esclusivamente via Internet senza alcun obbligo d’iscrizione ed esente da versamenti in denaro.

    4. OGGETTO
    Il concorso prevede la realizzazione di una fiaba scritta inedita, per giovanissimi uditori e lettori da 5 ai 9 anni. Il tema dovrà contenere obbligatoriamente, pur nel linguaggio della narrazione fantastica, una o più lettere (numeri o punteggiatura) in qualità di soggetto principale, oppure oggetti della narrazione o parti della scenografia e dell’ambiente descrittivo della fiaba.
    Gli alfabeti illustrati ai quali attingere, sono quelli dei concorsi calligrafici internazionali visibili sul sito del Caus al link: http://www.caus.it/alfabeti-calligrafia.shtml.
    Chi vorrà, potrà fare interagire uno o più dei logogrammi decorati contenuti nelle sezioni: Torino Gran Bel Carattere, Piemonte Maiuscolo anche nel Minuscolo, Italia e le Capitali Decorate, Europa dall’Alfabeto mai Comune, Il Mondo nell’Alfabeto, Figurati un po’, Abbecedario che Figura e Caricattura il Vip con altre lettere di uso comune, come Gotico, Bodoni, Cancelleresca, Tonda, Ariel,Time New Roman, in stampatello, corsivo, maiuscole, o minuscole.
    Tali lavori devono essere redatti in formato Word, della lunghezza minima di 1 cartella e massima di 4, formato UNI A4, singola facciata, massimo 34 Righe per cartella. Font, Times New Roman, Corpo, 12, Interlinea 1,5.

    5. ALLEGATO AL TESTO
    Oltre alla fiaba corredata di titolo, l’autore (o gli autori) dovrà allegare le proprie generalità: cognome, nome, data di nascita, località di residenza, telefono o cellulare, e-mail.

    E’ obbligatorio trascrivere la dichiarazione di paternità con la quale il concorrente attesta di essere l’autore dell’opera scritta originale e inedita. Inoltre è richiesto l’invio di liberatoria compilando la dichiarazione seguente, per l’eventuale pubblicazione sul sito CAUS.

    IL SOTTOSCRITTO……………………………… AUTORE DELLA FIABA IN ALLEGATO DAL TITOLO…………… CONCEDE AL CAUS LA LIBERATORIA PER LA PUBBLICAZIONE SUL SUO SITO INTERNET WWW.CAUS.IT SENZA NULLA PRETENDERE

    A margine, lo scrittore dovrà indicare per esteso il nome dell’alfabeto utilizzato, l’autore e il titolo del concorso calligrafico da cui ha tratto ispirazione per la fiaba (es: Alfabeto Grottesco – autore Raffaele Palma – Concorso: Torino Gran Bel Carattere).

    6. INVIO LAVORI
    L’insindacabile valutazione dei lavori sarà effettuata da un’apposita. Gli elaborati non saranno restituiti.
    I testi delle fiabe dovranno pervenire solo per posta elettronica al seguente indirizzo: [email protected] entro e non oltre la data di scadenza. Ciascun autore selezionato sarà informato dell’inserimento della sua opera nel sito web con una mail.

    7. ESCLUSIONE DAL CONCORSO
    Per la particolare delicatezza dell’età degli utenti a cui sono rivolte le fiabe, la giuria si riserva di escludere dalla competizione tutte le opere che risultino non idonee alla loro sensibilità e alla normale formazione evolutiva. Saranno inoltre esclusi i testi non originali, i dattiloscritti già inviati ad altri concorsi, quelli rielaborati ad hoc e gli elaborati contenenti errori grammaticali e/o sintattici. I materiali che non rispettino tali requisiti saranno esclusi dal concorso.

    8. PREMI
    Non vi saranno premi in denaro o in oggetti promozionali. Escluse anche coppe, targhe e medagliette. Gli elaborati selezionati saranno semplicemente (ma orgogliosamente) inseriti nel sito internet del CAUS. I migliori autori saranno menzionati nei comunicati stampa e le loro opere avranno il massimo risalto sul web e sui media.

    Il CAUS – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, acquisisce i diritti di pubblicazione nel proprio sito web dei lavori in concorso, senza che null’altro l’Autore abbia a pretendere.
    I dati personali acquisiti dal CAUS saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse al concorso in oggetto, ovvero per dare esecuzione ad obblighi previsti dalla legge. I titolari dei dati personali conservano i diritti di cui agli art. 7, 8, 9, 10 del D.Lgs. n. 196/2003: in particolare, hanno diritto di richiedere l’aggiornamento, la rettifica ovvero, qualora vi abbiano interesse, l’integrazione dei dati, e di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati che li riguardano.

    9. IL CAUS
    Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche è un’Associazione artistico-culturale senza scopo di lucro e non ha finalità politiche e religiose. Ha sede in Torino. Il sito internet è www.caus.it

    La segreteria del concorso è a disposizione per ogni chiarimento e informazione.
    Cell: 3396057369
    Mail: [email protected]
    Ufficio Stampa CAUS: Piero Ferraris

    Torino, gennaio 2013