Tag: Lavoro

  • La ricerca di lavoro è social e in realtà aumentata

    Gli annunci di lavoro ora possono “uscire” dai siti specializzati e apparire direttamente quando ci avviciniamo ad aziende che sono alla riceca di personale.

    JobLens, la nuova applicazione di Windows Phone per Nokia Lumia, offre a chi cerca lavoro questa e altre possibilità, grazie all’uso di realtà aumentata, geolocalizzazione e social network. Quando ci troviamo nei pressi di luoghi di lavoro di nostro interesse, facendo una panoramica con lo smartphone è possibile visualizzare gli annunci delle aziende più vicine che hanno posizioni aperte. La connessione con Linkedin, Facebook e Twitter permette, inoltre, di accedere a molte altre informazioni utili e personalizzate: dati sulle aziende, sui profili più ricercati, posizioni raccomandate dagli amici, statistiche sull’area occupazionale e sulla zona geografica d’interesse. Persino il processo di candidatura alla posizione scelta può essere avviato dallo smartphone.

    Grazie alla tecnologia, dunque, il grande potenziale informativo della nostra rete social viene unito a quello dell’esplorazione personale degli spazi fisici.

    Nuove prospettive nelle modalità di ricerca di lavoro sono così rese disponibili dall’interazione tra realtà aumentata, geolocalizzazione e social network.

    Per saperne di più sull’applicazione: http://www.windowsphone.com/en-us/store/app/joblens/d4491aeb-8ece-4652-8256-6626770009b7

    Scopri la realtà aumentata e le sue applicazioni.

  • Convegno Luiss Guido Carli “Cercare Lavoro è più facile”: sintesi interventi

    Roma 13 giugno 2013: Giovani e adulti, aziende e studenti , docenti e Istituzioni si sono confrontati sui problemi principali generati dalla crisi attuale con l’obiettivo centrato di dare una risposta positiva e costruttiva. Uno scambio di idee destinato a trasformarsi in progetti concreti.

    Ha moderato l’incontro il Dott. Alessandro Censi Buffarini, fondatore del sito www.speedypress.it e noto esperto di strategia di comunicazione d’impresa

    Ha introdotto la Prof.ssa Maria Rita Parsi, presidente del Comitato scientifico di catchawork.com “Il talento individuale non può rappresentare una soluzione per la crisi attuale: solo attraverso uno spirito solidale e collaborativo è possibile creare nuove risposte”. La professoressa sprona i giovani ad essere protagonisti attivi della propria vita. E catchawork.com risponde con un’ iniziativa davvero originale: i gruppi di lavoro, ovvero la possibilità di allacciare amicizie professionali al fine di realizzare progetti insieme nelle aree di propria competenza. Inoltre le persone, supportate dalla tecnologia possono lavorare attraverso il “Video colloquio & Video conferenza”, un’applicazione che consente di effettuare videoconferenze e di condividere attraverso un’apposita lavagna qualsiasi genere di documento in tempo reale, così i recruiter possono somministrare test in tempo reale ai candidati.Innumerevoli le potenzialità di catchawork.com: aspetto sociale e professionale si fondono in un nuovo connubio.

    Costanza d’Ardia, insieme ad Antonio Simeone, Gianluca Renzi, Mario Giancola e Giuseppe Di Iorio, fondatori di catchawork.com, ha illustrato le componenti tecniche del portale. Molti sono i benefici offerti agli utenti iscritti. Il curriculum cartaceo integra il video curriculum, gli utenti possono accedere direttamente alle aziende interessate con un semplice click sul pulsante “Mi piacerebbe lavorare qui” e cercare le offerte di lavoro filtrate sulla base delle proprie skills.

    Le aziende a loro volta possono pubblicizzare la propria impresa e cercare i candidati in modo più rapido e diretto.

    La Dottoressa Antonella Gandolfi, dirigente Confindustria, ha parlato dell’esperienza relativa alla selezione del personale in riferimento al progetto Confindustria giovani. “ Sono sopraggiunti più di 7000 curricula”. La Gandolfi ha voluto sottolineare l’importanza di uno strumento come catchawork.com, che fornisce un team di professionisti per la preselezione , riducendo tempi e costi per le aziende. Inoltre i giovani fondatori del social network concordano con lei sull’importanza di conoscere la persona nella sua interezza, sottolineando non solo la sua carriera scolastica e universitaria, ma anche le esperienze di vita. “L’autenticità nei colloqui di selezione è tutto: siate voi stessi, con sincerità.” Per questo catchawork.com fornisce la possibilità di un Video curriculum, attraverso il quale la persona può presentarsi direttamente all’azienda, mostrando se stesso nella maniera più spontanea possibile, come sottolineato anche dalla Dottoressa Maria Chiara Talamo, psicologa del lavoro per Confindustria, Luiss e catchawork.com, che ci mostra qualità che spesso vengono trascurate, quali l’intraprendenza, la determinazione, lo spirito d’iniziativa e la versatilità. Sempre funzionale all’obiettivo di assicurare una rapida visibilità dei candidati presso le aziende, è l’applicazione del video colloquio. Uno strumento destinato ad eliminare la necessità di avvalersi di intermediari nella ricerca dei candidati idonei: le aziende infatti possono sottoporre test in real time agli utenti scelti.

    Decisivo l’intervento del Professore della Luiss Guido Carli, Paolo Boccardelli che ha mostrato le carenze del mondo imprenditoriale italiano.” Il problema è che in Italia c’è una bassa propensione al rischio. La presenza in catchawork.com di esperti valutatori dei video curricula è un punto di forza. è un’idea eccellente che risponde all’evoluzione del mercato del lavoro.

    Ha aggiunto il Blogger Antonio Lupetti: “Il vero punto di forza è che in catchawork ci sono offerte di lavoro reali.”

    La Dottoressa Lorenza Lei, amministratore delegato Rai Pubblicità, ha posto l’accento sulla necessità per i giovani oggi in cerca di lavoro di saper ricoprire diversi ruoli : la multidisciplinarietà sembra essere più importante di una qualificazione settoriale.

    L’evento è proseguito nei giardini della Luiss con un cocktail “networking” dove studenti aziende e rappresentanti delle istituzioni internazionali – da citare Onu, Fao, Bnl, Johnson & Johnson, Aeroporti di Roma, Ubi Banca-, si sono incontrati dandovita ai primi contatti diretti con il mondo del lavoro.

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    Per informazioni:

    Ufficio stampa Speedypress.it

    [email protected]

    Catchawork.com: Antonio Simeone

    [email protected]

  • Lavoro: le Imprese italiane scelgono Internet.

    Roma 11 giugno 2013: “L’ingresso massiccio della tecnologia nella vita dell’uomo è un dato evidente che non può essere trascurato: dall’Homo Sapiens si è passati all’era dell’uomo tecnologico. E’ difficile trovare una persona che non abbia ceduto alle attrattive delle innovazioni tecnologiche. E in fondo perché non cedervi? Agevolano la vita, semplificano, garantiscono la velocità e l’efficienza in numerosi campi. Il mercato del lavoro,per esempio, non può più giovarsi del suo meccanismo tradizionale di interazione tra offerta e domanda di lavoro basato su lettere di CV spediti tramite posta, su concorsi, su colloqui trovati grazie alle conoscenze.” Ed è proprio da questa fondamentale premessa che è nato il desiderio di organizzare un incontro informativo e di interazione che Catchawork.com , con la preziosa collaborazione dell’Università Luiss Guido Carli , ha fortemente voluto chiamando illustri rappresentanti del mondo dell’impresa, dell’università e della ricerca a confrontarsi sui nuovi strumenti che la tecnologia applicata al web mette a disposizione per una innovativa visione dell’accesso al mondo del lavoro.

    Tra i relatori invitati ad intervenire nella prima parte del Convegno ci saranno Maria Rita Parsi, nota psicologa e Presidente del Comitato Scientifico di Catchawork.com, Lorenza Lei, Amministratore delegato Sipra , Antonella Gandolfi, risorse umane e servizi corporate di Confindustria, Paolo Boccardelli, professore ordinario di economia e gestione delle imprese nonchè. responsabile Area Internazionale LUISS Business School.

    A moderare l’incontro è stato chiamato Alessandro Censi Buffarini, fondatore e responsabile di Speedypress.it ed esperto in strategia di comunicazione d’impresa.

    In sala saranno presenti responsabili di imprese e banche tra le quali BMW, Mercedes Smart, UBI Banca, Bnl, Johnson & Johnson, ADR Aeroporti di Roma,Toscano immobiliare e molti altri.

    Nella seconda parte del pomeriggio sarà offerto un gustosissimo cocktail con buffet che rappresenterà anche una straordinaria occasione di incontro tra impresa e lavoro. Infatti gli ospiti, contraddistinti da badge di colore diverso, verde per gli aspiranti lavoratori e blu per gli imprenditori, potranno presentarsi di persona, con l’ausilio dei precedenti preziosi consigli dei relatori del convegno.

    Appuntamento a Roma giovedì 13 giugno 2013 ore 17.30 presso la Sala Polivalente della Luiss Guido Carli di Via Romania .

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    Ufficio Stampa

    SpeedyPress

    Tel. 347 4407887

  • Convegno “Salute e sicurezza in edilizia”, Napoli, 4 giugno 2013

    Il convegno “Salute e sicurezza in edilizia – Aspetti peculiari, compiti e responsabilità” si terrà martedì 4 giugno 2013, alle ore 9, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore a Napoli.

    Ad aprire i lavori saranno, accanto al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, i promotori stessi dell’evento: Luigi Vinci (Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli), Armando Zambrano (Presidente CNI), Emidio Silenzi (Direttore Inail Direzione Regionale Campania), Gennaro Polichetti (Presidente Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia), Diego Buono (Presidente Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Napoli), Maurizio Sansone (Presidente Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Napoli), Paola Marone (Presidente CPT di Napoli e Provincia), Andrea Lanzetta (Vicepresidente CPT di Napoli e Provincia), Alessandro Castagnaro (Presidente ANIAI Campania).

    L’evento, moderato dal giornalista Angelo Cirasa, offrirà l’occasione per riflettere in modo approfondito sulle molteplici conoscenze e competenze necessarie a garantire la piena sicurezza nel settore edilizio. I professionisti e le imprese chiamati a raccolta avranno la possibilità di partecipare a un confronto di alto livello sulle problematiche proprie dei cantieri temporanei e mobili nei lavori edili o d’ingegneria civile, nonché sulle novità tecniche e normative in materia.

    A rendere imperdibile l’evento è, inoltre, la partecipazione di relatori ospiti di altissimo livello, tra i quali il Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino, Raffaele Guariniello, protagonista, negli ultimi anni, delle più eclatanti e discusse inchieste in materia di prevenzione, salute (Abuso di farmaci nel calcio) e contrasto degli incidenti sul lavoro (Thyssenkrupp e Eternit). Egli analizzerà il ruolo del coordinatore per la sicurezza, le sue responsabilità e le sentenze di Cassazione in merito.

    Prezioso anche l’intervento di Riccardo Imperiali (dello Studio Legale Imperiali), che farà il punto sulla situazione attuale della sicurezza in edilizia, a cinque anni dall’avvento del D.Lgs. n. 81/2008, sottolineando l’importanza dei modelli di organizzazione e gestione di cui al decreto 231/01 (relativo alla responsabilità amministrativa dell’ente) e il valore preventivo di una buona organizzazione.

    Dalle file del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, due autorevoli voci si affiancheranno: quelle di Giuseppe Piegari e di Renato Pingue. Il Coordinatore Vigilanza Tecnica e Presidente Commissione per gli Interpelli Piegari approfondirà gli obblighi di verifica dell’idoneità tecnico-professionale e i sistemi di qualificazione delle imprese in edilizia, concentrando la propria attenzione sugli adempimenti antinfortunistici di oggi e di domani e fornendo importanti indicazioni sulle novità 2013 e sui comportamenti virtuosi. Il Direttore della Direzione Territoriale del Lavoro di Napoli Pingue esaminerà, invece, la sicurezza nei cantieri edili come problema di normativa e di progresso culturale, zoomando sulla fase di controllo.

    Donato Ceglie, sostituto Procuratore Generale di Napoli, si occuperà poi delle responsabilità civili e penali dei professionisti in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, infine Raffaele D’Angelo, Coordinatore Regionale Contarp Inail Direzione Regionale Campania, esplorerà un esempio di sicurezza attiva nei cantieri edili nato nel territorio campano e recentemente riconosciuto come Buona Prassi.

    A conclusione interverranno l’Assessore alle Opere e Lavori Pubblici della Regione Campania, Edoardo Cosenza, e l’Assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Severino Nappi.

    La partecipazione è gratuita, previa iscrizione attraverso il modulo scaricabile dal sito dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli (www.ordineingegnerinapoli.it).

  • La cancelleria da avere in ufficio

    L’ufficio è uno spazio condiviso da più persone ed è per questo che è necessario acquistare oggetti che siano di utilità per tutti. La cancelleria per ufficio è una di quelle cose indispensabili per chi lavora ed è per questo che è sempre bene fare una lista di cose che non possono mancare.

    Tra la cancelleria per ufficio che non può mancare troviamo sicuramente le penne e i block notes. Infatti è sempre bene fornire i propri dipendenti con penne e fogli per prendere appunti o trascrivere le cose più importanti. Così come non bisogna dimenticare i post-it. Rappresentano la soluzione più rapida ed efficace per annotare qualcosa che si vuole tenere sott’occhio (magari attaccato al pc) oppure quando si vuole lasciare una nota o un messaggio al collega senza intasargli la posta.

    Altra cancelleria per ufficio che non può mancare è composta da fogli di carta, buste da lettera, forbici, i cutter e nastro adesivo. Infatti, in qualsiasi ufficio che si rispetti non mancheranno occasioni in cui si dovrà impacchettare qualcosa ed è sempre bene avere tutto a portata di mano, per non perder tempo e velocizzare le operazioni.

  • I corsi di formazione aiutano a trovare lavoro?

    La crisi in Italia, come in altri paesi, si fa sentire. Molte attività chiudono e, di conseguenza, milioni di lavoratori perdono il posto. I benefici della riforma Fornero, entrata in vigore il 18 luglio del 2012 allo scopo di risolvere il problema soprattutto della disoccupazione giovanile, tardano ad arrivare.

    Secondo il primo monitoraggio svolto dall’ISFOL , Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori, su incarico del Ministero del Lavoro, i dati sono positivi, ma con un tasso di crescita inferiore a quello previsto. Tra luglio e novembre 2012 il numero dei contratti di apprendistato ha registrato un aumento dal 2,4 al 2,8%, lo stesso è avvenuto nell’ambito del lavoro subordinato: i contratti a tempo determinato erogati sono passati dal 63,1 al 65,8%, mentre quelli a tempo indeterminato dal 18,2 al 19%. Si riducono invece le forme di lavoro parasubordinato (dall’8 al 6,2%) e di lavoro intermittente (dal 6,7 al 4,5%). Questi dati indicano che, pur restando precari, il lavoratori godono in un maggior livello di tutela dal punto di vista contrattuale.

    In generale, il tasso di disoccupazione resta a livelli record, ma registra un lieve miglioramento: a febbraio è sceso all’11,6% rispetto all’11,7% del mese precedente. Un segnale debole, ma positivo.

    In assenza di un rilancio generale dell’economia, che favorisca lo sviluppo e l’occupazione, bisogna essere in grado di reinventarsi e, talvolta, essere disposti a tornare sui banchi di scuola per perfezionarsi o, addirittura, apprendere tecniche nuove. Frequentare un corso di formazione, a volte, può essere un’ottima soluzione per acquisire competenze nuove, migliorare la propria posizione o riuscire a trovare un nuovo lavoro.

    Potrebbe sembrare un controsenso spendere soldi per frequentare un corso, soprattutto in un momento in cui i soldi sono pochi, ma quello che molti non sanno è che esistono dei fondi, sia regionali sia europei, destinati proprio a finanziare questo tipo di iniziative, coprendo del tutto o in parte il costo sostenuto da chi vuole frequentare, con un occhio di riguardo per quei corsi destinati ai disoccupati. Il fatto che i corsi siano quasi gratuiti potrebbe far pensare che il livello di preparazione degli insegnanti sia basso, in realtà si tratta di Enti di alta formazione professionale che vengono sottoposti a controlli molto rigidi, soprattutto se ricevono contributi dai fondi europei, quindi la qualità dell’insegnamento è assicurata.

    L’offerta formativa è molto ampia e orientarsi non è facile. Fortunatamente esistono dei portali creati proprio con questo obiettivo. Uno è topcorsi.it.

    Nato da un’idea tutta italiana, topcorsi.it ha una sezione interamente dedicata ai corsi di formazione professionale, facilmente identificabile nel menù al quale si accede dopo aver selezionato la città di interesse (ad esempio Torino). Oltre alla ricerca libera, è possibile filtrare i corsi per categoria, argomento o fasce di prezzo utilizzando i box laterali, riuscendo a trovare velocemente e con facilità il corso di interesse.

    Certo, seguire un corso di formazione non dà garanzia di trovare un posto di lavoro, anche se molti prevedono degli stage in azienda come parte dell’offerta, ma sicuramente rappresenta un valore aggiunto che può far pendere l’ago della bilancia dalla propria parte nel processo di scelta tra più candidati. Visto che esiste la possibilità di frequentarli a costo zero (o quasi), perché non provare?

  • Tavola rotonda tra Studenti e Aziende a Roma per parlare di Social Media Marketing

    Giovedì 18 Aprile 2013 Factory School ente di formazione di eccellenza inaugurerà il Seminario gratuito in “Social Media Marketing” a Roma. Un iniziativa che avrà lo scopo di creare un momento di confronto tra Studenti e Professionisti del settore.

    Il seminario sarà coordinato da relatori provenienti dal mondo aziendale che con le loro testimonianze cercheranno di chiarire dubbi e incognite su un ambito lavorativo in continua crescita.

    Nella stessa settimana Factory School organizzerà anche un Corso dedicato alla figura del “Social Media Marketing Specialist”. Un percorso formativo della durata complessiva di 40 ore in cui verranno spiegate le tematiche fondamentali della disciplina: conoscere gli strumenti più efficaci di pubblicità su internet, gestire e pianificare la comunicazione nei social network, scrivere blog e newsletter attraenti e molto altro.

    A tutti i partecipanti al corso sarà garantito uno Stage formativo di 300 ore in alcune delle più importanti aziende sul territorio italiano, tra le imprese che hanno già aderito al programma si annoverano: Benetton Group Spa, Berner Spa, Calzedonia Spa, Club Med, Roberto Cavalli Spa e molte altre.

    Per ulteriori informazioni riguardo il Corso di formazione e/o il Seminario si prega di contattare la Segreteria amministrativa della Factory School: Tel: 0498256256 [email protected]

  • Il web e la crisi: www.chetiserveoggi.com lancia la sfida

    E’ di questi giorni la notizia che il motore di ricerca dedicato al mondo delle piccole professioni, www.chetiserveoggi.com, si è completamente rinnovato nella grafica, nei contenuti e soprattutto nei servizi offerti. Lo stesso Web Team di CTSO ha ricevuto nuova linfa con l’inserimento di alcune unità specializzate sulle nuove sfide, al fine di far fronte ad un periodo che di certo non si prospetta dei migliori, per tutti. Molto è cambiato, ma l’obiettivo di www.chetiserveoggi.com è rimasto e rimarrà sempre inalterato: offrire un servizio veloce e migliore a quelle migliaia di utenti che cercano un professionista che risolva i problemi venutisi a creare in casa o in ufficio.

    Alcune veloci informazioni per chi ancora non conosce www.chetiserveoggi.com: innanzitutto www.chetiserveoggi.com non è un sito, non parla né vende qualcosa, ma è un motore di ricerca proprio come Google, ma a differenza di Google i risultati di queste ricerche sono limitati ai soli professionisti. In altre parole, i risultati proposti offrono il miglior professionista che c’è sulla piazza, risultato ottenuto dalla combinazione di tre fattori: professionalità, localizzazione territoriale e, cosa molto importante, economicità. Dato che www.chetiserveoggi.com prevede sia una ricerca che un risultato, la registrazione al sito, obbligatoria se si ha la necessità di vedere i risultati in forma completa, avviene in due modalità: come inserzionista, può inserire ben 5 annunci e relative gallerie fotografiche, e come semplice utente registrato, che, come si diceva, ha la visione completa dei risultati di ricerca.

    L’idea alla base di www.chetiserveoggi.com è molto semplice: devo fare un lavoro (che spesso capita nel momento meno propizio come nei giorni di festa) e non so chi chiamare, che garanzie posso ottenere e, soprattutto, quanto mi verrà a costare. Nella completa comodità di casa apro www.chetiserveoggi.com, inserisco la ricerca ed ottengo un lungo elenco di professionisti dei quali posso vedere tutto: ovviamente l’annuncio, il cellulare, l’email, ma anche la galleria fotografica di lavori svolti e, addirittura, i feedback lasciati da precedenti utenti. Così posso liberamente decidere se, chi e quando contattare il professionista che più mi ha saputo dare garanzie, il tutto velocemente, comodamente e senza intermediari.

    www.chetiserveoggi.com è uno strumento utile, gratuito e soprattutto funzionale allo scopo che si promette: offrire un servizio all’altezza. In ogni momento, ma soprattutto in un momento come questo, che è di grande difficoltà, conoscere e far conoscere www.chetiserveoggi.com riesce, anche se di poco, a migliorare la nostra esistenza.

  • Ricostruire carriere in tempo di crisi: ecco Retemanager

    Business Competence, azienda milanese specializzata nella progettazione di strumenti e servizi di ICT e business strategy, ha collaborato attivamente alla nascita di Retemanager, uno dei più interessanti siti web di accompagnamento professionale in Italia.

    Il portale Retemanager si rivela proattivo ed efficace nel periodo di crisi economica e lavorativa del nostro Paese, afflitto ormai da anni da un calo preoccupante di posti di lavoro. In particolare, Retemanager è una associazione di volontariato dedicata agli impiegati, ai professionisti o ai dirigenti over 40 che, privati del loro impiego, si trovano nella posizione di dover effettuare una delicata ma necessaria metamorfosi professionale.

    In questo senso, il website Retemanager rappresenta una efficiente fucina di rapporti, conoscenze e competenze finalizzate all’accompagnamento nella ricerca di un nuovo lavoro, tanto nell’ambito strategico, quanto in quello di supporto all’utenza, quanto in quello prettamente professionale.

    Come sottolineato al magazine online IlSussidiario da Alberto Sportoletti, uno degli ideatori del progetto, Retemanager si muove per infatti “cerchi concentrici” attraverso la collaborazione di un team di professionisti che accompagna gli utenti nella ricerca di una nuova posizione lavorativa, “dalla stesura del curriculum, all’individuazione delle carenze, fino alla segnalazione dei corsi di aggiornamento più utili e di tutti gli sportelli e i servizi dedicati”.

    L’architettura pratica e di immediata fruibilità che ha caratterizzato progettazione, sviluppo e realizzazione del template Retemanager da Business Competence permette quindi agli over 40 alla ricerca di una “rinascita professionale” di usufruire efficacemente di un nucleo composto di una trentina di persone specializzate nel supporto alla ricollocazione di ciascun profilo nel mondo del lavoro.

    In quanto associazione di volontariato, inoltre, il portale Retemanager si propone come assolutamente gratuito e rappresenta senza ombra di dubbio uno dei siti web maggiormente etici portati a termine da Business Competence. La società milanese di business strategy ha, negli ultimi mesi, creato attorno a sé un buzz non indifferente soprattutto (ma non solo) con la creazione di un’app di geotagging integrata con Facebook e chiamata Facearound, in grado di scalare senza fatica la classifica delle applicazioni social più scaricate dall’AppStore fino ad approdare al primo posto.

    Con Retemanager, Business Competence amplia pertanto i suoi già vasti settori di intervento, garantendo realisticamente a ciascuno dei suoi clienti tutti gli strumenti necessari per implementare al meglio un’idea sul web, trasformandola in una realtà tangibile e – come in questo caso – al servizio degli altri.

  • Quanti cv ho mandato in vita mia per partire in stagione!

    Sembra facile ma in realtà è molto compicato far capire su uno sterile modello di curriculum europeo la propria storia, le esperienze e le note caratteriali. Per non parlare delle migliaia di curriculum che ogni giorno i vari manager delle risorse umane delle società ricevono e devono interpretare. Ho fatto personalmente questo lavoro e posso assicurare che dopo un pò i cv sono tutti uguali. Ecco allora che una nuova tendenza si è sviluppata; una pratica ormai entrata nella consuetudine degli „Head hunter“ ovvero quella di reperire autonomamente le informazioni su un candidato attraverso la ricerca del suo profilo nei vari social network. E‘ un pò come „ficcare il naso negli affari altrui“, un intrusione senza preavviso che spesso diviene fuorviante nel giudizio pragmatico di un candidato.

    Madornale errore a mio avviso; farsi un idea sul carattere e giudicare una persona scartabellando le pagine virtuali di un media nel quale confluiscono, senza filtro alcuno, tutte le nostre esperienze e le nostre giornate, è probabilmente un danno più che un vantaggio. D’altro canto è difficile moderare post e commenti fatti da altre persone su di noi, su ciò che viviamo quotidianamente e che magari poco ha a che vedere con il nostro „io lavorativo“ che molto spesso non coincide con il nostrio „io nella vita“

    Ho scoperto un Social Network che invece tende ad evidenziare unicamente le mie capacità, conoscenze ed esperienze relative al settore turistico, permettendomi di mostrare i Tour Operator o le Socità di Animazione con le quali ho collaborato, le mie capacità, i ruoli ricoperti, le strutture conosciute, gli spettacoli effettuati e tanto altro riguardante le esperienze per il settore in cui mi propongo.

    Un social network che diviene una vetrina del mio profilo lavorativo nel quale riesco a far confluire attraverso un semplice invito gli ospiti che ho conosciuto e ai quali poter chiedere delle referenze riguardanti il mio operato.

    Ho voluto condividere questa mia considerazione per aiutare tanti ragazzi/e come me che cercano visibilità e possibilità di mostrare ciò che hanno fatto e che possono fare nel settore dell’Animazione. Su Animatour ho la possibilità di essere contattato dai Tour Operator interessati alle esperienze che ho svolto senza dovermi preoccupare di essere stato taggato, a mia insaputa, in una foto che mai avrei voluto mostrare ad un possibile contatto di lavoro.

    Invito quindi tutti a spendere 5 minuti del vostro tempo per creare un profilo su Animatour.it, riuscendo finalmente a mostrare solo ciò che è inerente al vostro lavoro e magari, navigando all’interno, scoprire che una professione già l’avevate, è solo che non ve ne eravate accorti.

    Oggi insieme al mio cv invio il link al mio profilo personale su Animatour; oggi decido io cosa far sapere al mio “Head Hunter!“