Tag: jazz

  • Sogno Errando: tra jazz e poesia il ritorno degli Altare Thotemico

    A quattro anni di distanza dal disco d’esordio, il gruppo bolognese diventa band aperta e pubblica il suo manifesto “contro la staticità in musica”: non solo progressive ma soprattutto liberatoria free-form all’insegna dell’mprovvisazione

    Ma.Ra.Cash
    è lieta di presentare:

    SOGNO ERRANDO
    Il nuovo disco degli Altare Thotemico

    7 brani – 65 minuti

    (Ma.ra.Cash Records)

    A quattro anni di distanza da un omonimo album di debutto che aveva lanciato nel panorama progressive italiano e straniero gliAltare Thotemico, la formazione bolognese torna con un’opera ambiziosa, coraggiosa, molto diversa dal primo disco: Sogno Errando è un album che custodisce ancora la tensione poetica interpretata da Gianni Venturi – anomala figura di poeta, attore e interprete – inserendola in un contesto mai così vicino al jazz e all’improvvisazione.
    “Non crediamo sia cambiata la direzione, il punto d’arrivo è il medesimo: sono semplicemente cambiati i mezzi che usiamo per arrivare. Lo sviluppo musicale del gruppo – in particolare grazie all’impulso dato dal pianista Leonardo Caligiuri – ci ha spinto verso il jazz, inteso come chiave di lettura per miscelare le diverse tendenze di ognuno di noi. Rispetto al primo disco l’energia è la stessa, così la voglia di giocare, di creare senza vincoli, senza pensare a cosa ne sarà di ciò che nasce! Una sorta di estraneazione o follia creativa, presente crediamo in tutti e due gli album”.

    Sogno Errando è figlio di un nuovo organico: con i fondatori Gianni Venturi, Valerio Venturi (basso) e Leonardo Caligiuri(pianoforte) si schierano musicisti poliedrici come Emiliano Vernizzi (fiati), Max Govoni (batteria) e Gabriele ‘Legolas’ Toscani (violino). Una line-up inedita che sancisce lo spostamento verso territori jazz: “Siamo convinti che la staticità non sia musica! Amiamo il Jazz perché dentro c’è tutto: si pensi a Miles Davis… Non ci rivolgiamo più al mondo progressive a meno che non s’intenda progressione, cioè movimento orizzontale. Con questo album cerchiamo di fondere diversi stili musicali e ci rivolgiamo a chiunque ama la musica: “Costruire il futuro con elementi del passato”, per citare Goethe“.

    Composto da sette lunghi brani che congiungono l’improvvisazione e la free-form, la canzone d’autore, il jazz elettricocaro ad Area e Soft Machine e l’enfasi teatrale di un ispirato Venturi, Sogno Errando è un anomalo concept album. “Non è una storia raccontata con più testi – dichiara la band – ma un album nato da un concetto-guida: le correnti sotterranee, le culture dimenticate, alce nero, la terra, la memoria, la profondità. Le composizioni nascono sempre dall’incontro tra Venturi e Caligiuri: parlando, bevendo, suonando, andando al cinema, pensando, i due trovano l’idea, il concetto dal quale tutto si dipana. La copertina con il volto senza occhi rappresenta lo spegnimento della mente e l’apertura delle porte della percezione”

    Informazioni:

    Altare Thotemico:
    https://it-it.facebook.com/pages/Altare-Thotemico/153261531379777

    Ma.Ra.Cash:
    www.maracash.com

    Ufficio stampa Synpress44:
    www.synpress44.com

  • JAZZ: TORNA A LIGNANO SABBIADORO THE NIGHTFLY JAZZ FESTIVAL ON THE BEACH

    LIGNANO SABBIADORO, 28 MAGGIO 2013 – La terza edizione di The Nightfly Jazz Festival on the Beach di Lignano Sabbiadoro si terrà quest’anno dal 27 al 29 giugno.

    Organizzato da Lignano Sabbiadoro Gestioni e guidato dalla direzione artistica di Nick The Nightfly con il supporto di Radio Monte Carlo, il Festival Jazz della località balneare ospiterà quest’anno Nina Zilli e Fabrizio Bosso, Sarah Jane Morris, Raphael Gualazzi.

    Tutti i concerti saranno gratuiti e si terranno sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro, accanto alla Terrazza a Mare (Lungomare Trieste, 5), in un’atmosfera di assoluto fascino. Si comincerà giovedì 27 giugno con Nina Zilli e Fabrizio Bosso e il loro spettacolo “We Love You”, jazz’n soul da Amy Winehouse a Nina Simone. Venerdì 28 giugno sarà la volta di Sarah-Jane Morris, grande nome della musica mondiale che spazia dal pop al blues, fino al jazz. Raphael Gualazzi e i brani del suo ultimo disco “Happy Mistake” debutteranno proprio a Lignano Sabbiadoro il 29 giugno chiudendo di fatto l’edizione 2013 del Nightfly International Jazz Festival on the Beach.

    Offerte speciali molto convenienti previste per tutti coloro che vorranno assistere a tutti i concerti pernottando a Lignano Sabbiadoro: una camera doppia per tre notti costerà complessivamente 234,00 euro (prezzo per la camera in hotel 3 stelle) oppure 294,00 (prezzo per la camera in hotel 4 stelle). Ogni sera, poco prima del concerto, aperitivo esclusivo alla Terrazza a Mare, simbolo di Lignano Sabbiadoro, con il direttore artistico della manifestazione e inconfondibile voce di Radio Montecarlo: Nick the Nightfly.

    Il successo crescente di pubblico ottenuto nelle scorse edizioni ha permesso di confermare le iniziative collaterali quali i concerti alla Sala Darsena di Viale Italia e il contest dedicato ai giovani artisti che si svolgerà come di consueto ad Aprilia Marittima (Udine).

    Ecco quindi che ogni sera, prima del concerto, nella Sala Darsena di Lignano Sabbiadoro si potrà assistere, sempre gratuitamente, alle esibizioni musicali di Naked Songs con Matteo Alfonso e Giovanni Maier (27 giugno), Dario Carnovale (28 giugno), F.M. 4tet con lo special guest Alfonso Deidda al sax, Francesco Minutello, Gianpaolo Rinaldi, Simone Serafini, Alessandro Mansutti (29 giugno).

    Un’irresistibile ed effervescente atmosfera stile New Orleans verrà assicurata da una marchin’ band strepitosa, la Magicaboola Brass Band, che si esibirà – con le sue trombe, sassofoni, sousafono, cassa, rullante, percussioni – lungo le vie e la spiaggia lignanese durante tutta la durata del Festival con i pezzi del nuovo album intitolato “Attaccati alla Luna”.

    Confermato il concorso Blow into the Nightfly dedicato ai gruppi jazz di tutto il mondo che avranno così la possibilità di crescere e di veder valorizzato il proprio percorso artistico. Il concorso si terrà il 22 giugno 2013 ad Aprilia Marittima (Udine) a pochi chilometri da Lignano Sabbiadoro. Il concorso è organizzato dal Comune di Latisana e dall’Associazione Pro Latisana in collaborazione con Lignano Sabbiadoro Gestioni Spa e “arTisana” associazione culturale. Per i primi classificati, la realizzazione di un disco e borse di studio.

    Il direttore artistico del Festival, Nick the Nightfly, e l’organizzazione dell’evento, Lignano Sabbiadoro Gestioni, esprimono soddisfazione per la programmazione 2013 che nasce dai successi delle precedenti edizioni e che può contare su caratteristiche importanti legate indubbiamente alla qualità degli artisti, ma anche al fatto che le esibizioni avvengano sulla spiaggia dorata di Lignano Sabbiadoro e che continuino ad essere totalmente gratuite. Un investimento che entrambi considerano proficuo per coinvolgere gli appassionati, ma anche per diffondere la cultura musicale con interpretazioni di altissimo livello, corredate da iniziative collaterali totalmente coinvolgenti.

    nella foto: Il 28 giugno 2013 Nina Zilli e Fabrizio Bosso aprono la terza edizione di The Nightfly Jazz Festival on the Beach di Lignano Sabbiadoro (UD) – Photo Simone Cecchetti

  • Walter Ricci in Jazz a Napoli! Il celebre cantante accompagnato da Hammond Trio ospite al ROMEO hotel. Martedì 9 aprile, ore 21

    Un altro appuntamento con la musica d’autore, un’altra imperdibile serata al Beluga Skybar di ROMEOhotel a Napoli: martedì 9 aprile sarà infatti Walter Ricci con l’Hammond Trio a calcare la scena del Beluga Skybar al nono piano dell’hotel, divenuto tra i luoghi più trendy della città in fatto di Jazz e sound inediti.

    Con il suo ritmo musicale, la sua creatività artistica e la sua simpatia tipicamente partenopea, Walter Ricci è considerato tra i grandi nomi della scena Jazz del momento: ad accompagnarne la voce strepitosa sarannoAntonio Capasso all’organo hammond ed Elio Coppola alla batteria.

    Walter Ricci inizia ad approcciarsi alla musica Jazz sin da giovanissimo: ad appena 8 anni si diverte ad imitare alla perfezione colossi della musica quali Tony Bennet o Frank Sinatra e ad undici anni si iscrive al Conservatorio dove poi si diploma. Già a quattordici anni si esibisce nei più noti club italiani ma è l’incontro fortunato con il grande sassofonista Stefano Di Battista a segnare la sua carriera artistica.
    Oggi è uno degli artisti jazz più apprezzati a livello internazionale grazie alla sua padronanza vocale e timbrica che dà vita a sonorità che spaziano dal pop al jazz. Walter Ricci è spesso associato dalla critica a Michael Bublé anche se ci tiene a precisare che l’approccio del grande cantante canadese è più new swing mentre la sua musica è decisamente più Jazz. In occasione della performance napoletana del 9 aprile, Ricci non mancherà di esibirsi anche in alcuni dei suoi più grandi successi come “Se Telefonando” o “Wishing a million of days with you”, pezzi che l’hanno consacrato nell’Olimpo musicale.

    E saranno proprio i sound e le tonalità Jazz di Walter Ricci e del suo Trio ad inebriare gli ospiti del ROMEO hotel per una nuova serata del ciclo di successo Romeo Music Live Collection che, dallo scorso anno, ha portato l’Urban Jazz a Napoli. Il panoramicissimo Beluga Sky Bar al nono piano dell’hotel è un perfetto mix di arte, raffinatezza ed eleganza ed in pochi mesi è diventato un punto di ritrovo per gli intenditori della buona musica. La formula della serata, che ha inizio alle ore 21, prevede: Drink, pasta e finger food & music per 30 euro per persona con prenotazione obbligatoria.

    ROMEO hotel
    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    UFFICIO STAMPA

    Dipunto studio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505

  • INTERVISTA A MORGANA MONTERMINI – CANTAUTRICE E SCRITTICE DI SASSUOLO ATTIVA NEL SOCIALE

    È IN CORSO UNA SELEZIONE NAZIONALE PER SCEGLIERE CHI INTERPRETERÀ LA CANZONE, DA LEI SCRITTA, CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. COME NASCE QUESTO CONCORSO?

    Il concorso nasce suscitato dal mio brano, proprio perché io sono stata a contatto con una ragazza che è stata uccisa nella nostra città a Sassuolo: il caso di Giulia Galiotto, una ragazza di 30 anni, uccisa dal marito. Lei fu una mia allieva di chitarra e quindi la conoscevo e questa storia così truce ha ispirato il brano. Alcuni hanno chiesto “perché non registrare questo brano che parla un po’ di me, ma anche di tutte le donne che hanno subito violenza psicologica e che credevano nell’amore nella vita come aspirazione?”. Allora abbiamo pensato di fare qualcosa, e invece di inciderla io, ho voluto fare una cosa più bella e cercare un interprete che potesse interpretarlo e che potesse portare il testo anche come bandiera. In più, dato che è stato ispirato da una storia vera, ci tengo a sottolineare che è un testo vero, tratto da un fatto realmente accaduto, che non parla direttamente della persona, ma si ispira a chi ormai non c’è più e cerca di perdonare con l’amore. Abbiamo fissato una preselezione a maggio, per una prima scrematura, poi il termine di registrazione finale del brano è previsto a settembre, per essere pronti per la giornata contro la violenza delle donne, contro il femminicidio, a Novembre, data significativa per noi. I brani del concorso sono selezionati dai rappresentanti dell’associazione culturale “Il Coraggio di Cambiare” che formano anche la commissione. A proposito, ci tengo a dire che qualche giorno fa mi è giunta la notizia che Enzo Decaro, grandissimo attore impegnato nella ricerca spirituale, ha accettato di essere in commissione, in quanto il brano gli è piaciuto molto. Abbiamo messo un’età particolare per la selezione, dai 25 anni in su, proprio perché non volevamo che ci fossero ragazzine, che non hanno ancora la maturità per capire cosa vuol dire lottare contro questa strana piaga, che si sta diffondendo sempre più, ma che c’è sempre stata. E mi piace parlarne con Enzo, perché credo che questo testo possa portare un qualcosa, dato che è venuto spontaneamente, l’ho scritto quasi senza volerlo. Ho fatto sentire la canzone alla mamma di Giulia Galiotto, dicendole: “Scusa, ti faccio sentire questa canzone” e lei ha risposto: “E’ lei che ci ha ispirato”. Io l’ho immaginata con questo vestito da sposa, lei credeva molto nel matrimonio, e continuo a immaginarla così, con il vestito appoggiato sul cuore, con questo continuo richiamo agli angeli, una maternità negata e quindi ci sono molti riferimenti sul testo comuni a tutte le donne che hanno subito violenza. Tra i molti casi, ho sentito anche di una donna incinta uccisa di recente, tutti questi sogni negati. Giulia ci ha rappresentato tutto questo mondo della violenza sulle donne, forse è la nostra gemma dall’aldilà che ci ispira e ci spinge a fare questa cosa e spero ci aiuti in un cammino complicato. Abbiamo un compito proprio bello, la mamma ha scritto un libro “Per non dargliela vinta” e lo sta portando in tutta Italia proprio per denunciare anche gli errori della magistratura che non tengono conto di cose importanti, anche della sensibilità dei genitori, perché ormai non si pensa più al lato umano delle persone.

    DOPO DARIO FO E IL PRESIDENTE NAPOLITANO, MORGANA MONTERMINI ED ENRICO MONTI, AUTORI DEL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”, OSPITI LO SCORSO 7 FEBBRAIO AL CARCERE DI SAN VITTORE DI MILANO. COM’È STATO PRESENTARE IL VOSTRO LIBRO IN UN COSÌ IMPORTANTE CONTESTO DAL VALORE ETICO-SOCIALE, E DOPO DELLE PERSONALITÀ COSÌ ILLUSTRI?

    È stata una forte emozione, perché abbiamo trovato i detenuti attenti alle nostre parole e molto partecipi. È stato un pubblico molto più caloroso rispetto quello incontrato in altri posti. È stata un’esperienza unica, perché non ci capiterà di andare un’altra volta al carcere, quindi ce la siamo proprio goduta e abbiamo cercato di capire le sfumature dei commenti dei carcerati, che si sono espressi sulla Diva e abbiamo potuto, anche noi, imparare molto su come la vedono, molti non la conoscevano bene. Quindi abbiamo cercato di dare anche un piccolo sogno di evasione, come se fosse possibile, parlando di Marilyn, che ha fatto sospirare numerose generazioni. È stata un’esperienza molto bella e unica, direi anche irripetibile.

    COME SI È CREATA QUESTA FORTE SINERGIA CON IL CO-AUTORE ENRICO MONTI?

    Sinergia, perché noi lavoriamo già insieme nel mondo della musica e allora è stato un passo quasi dovuto. Lavoravamo insieme, era presente ai miei concerti di Marilyn e quindi abbiamo pensato di scrivere un libro insieme e quindi è nato quasi per caso, ma comunque dopo insieme è diventato un percorso abbastanza convinto. Abbiamo fatto una serie di ricerche approfondite, anche sull’autopsia, dopo è arrivato tutto da sé. All’inizio tutto questo proprio perché noi lavoriamo insieme in campo musicale e del benessere, lui come medico, io come musicista, poi è diventato un viaggio, quasi comune, giornaliero, di scambi di impressioni anche su Marilyn, uno scambio fruttuoso che ha portato al libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” e altre cose che stiamo scrivendo.

    QUANDO È NATA IN LEI, QUESTA PASSIONE PER LA GRANDE DIVA?

    È nata da piccolissima. Alle elementari vidi il primo film e un po’ la dolcezza che aveva, mi aveva catturato e da allora ho iniziato a cantare anche il jazz che cantava Lei, ho amato subito la musica. Nei film di Marilyn c’era tantissimo jazz. Ero piccolissima, avevo 8-9 anni quindi in corrispondenza delle elementari, difatti sentivo questi grandi film dedicati a questa Diva e le mie suore non capivano, era un istituto religioso che non capiva perché parlassi di questa Diva. Parlavo di Marilyn e di San Francesco, i temi su San Francesco chiaramente erano più apprezzati, le suore non erano molto d’accordo su Marilyn, era un amore incontrastato da bimba. Ma ero appoggiata da mia mamma e mia nonna che mi aiutavano a vedere questi film e a cercare le registrazioni , adesso i bimbi hanno tante cose, io avevo solo Marilyn, i film e le sue musiche che mi hanno portato poi a diventare jazzista, questo amore per il jazz nato con Marilyn.

    OLTRE CHE SCRITTRICE È ANCHE CANTAUTRICE. CI PARLI DEL SUO PERCORSO ARTISTICO.

    Io ho cominciato a scrivere fin da piccola, scrivevo piccole poesie e canzoni. Ma direi che il momento più importante è stato da più matura verso i 20 anni quando ho iniziato a scrivere di cose che mi colpivano di cronaca, poi ultimamente scrivo sulle donne e quindi ciò che leggo mi ispira. Poi ho cominciato a scrivere pensando anche di andare al premio più importante della mia vita che è il Premio Tenco, con mia mamma oltre a Marilyn abbiamo ascoltato insieme quando era in gravidanza le musiche di Tenco e Dalidà cioè tutto quel cantautorato francese, e il mio sogno era di andare al Premio Tenco e ci sono arrivata, pensi come i sogni si realizzano. Sono riuscita ad arrivare con un disco autoprodotto “Bambole allo specchio” che è piaciuto anche non avendo produttore, produzione e casa discografica e è piaciuto quasi miracolosamente agli addetti ai lavori e agli organizzatori del premio e ho avuto l’onore di essere a trent’anni dalla morte di Tenco, e a trent’anni io, sul palco. Io sono nata a qualche giorno dalla morte di Tenco, ti dico questa cosa perché è abbastanza significativa mia mamma ebbe un aborto quasi spontaneo un parto anticipato perché lei era molto devota a Tenco e morendo lui sono nata prima io, ero già di nove mesi ma di qualche giorno, quindi lei rimase così colpita dal suo idolo che si toglieva la vita e io sono nata a ruota e a trent’anni sono arrivata sul palco, mi ricordo proprio che festeggiavano il trentennio della morte di Tenco e io avevo trent’anni e mi sono goduta quel palco, anche se il Tenco è una delle manifestazioni meno visibili nel mondo discografico ma solo perché è per cantautori, viene trasmesso la notte su rai tre. È una cosa di valore, non è che mi abbia reso molta pubblicità ma dentro la mia anima era la soddisfazione più grande, sono stata molto soddisfatta della partecipazione al Premio Tenco, sono arrivata a coronare un sogno da cantautrice che è stato come concluso. Scrivo continuamente sulle donne, da molti anni i miei testi sono dedicati a donne, notizie sulle donne, molto femminili proprio perché mi sento di difendere la mia appartenenza a un genere molto spesso sottovalutato proprio artisticamente. Le donne che scrivono sembrano sempre le più difficili da trovare, ma ce ne sono invece e tante anche, le cantautrici sembrano rare ma ce ne sono che scrivono, e scrivono tutti i minuti.

    DAL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE” È STATO TRATTO UNO SPETTACOLO OMONIMO. COM’È STRUTTURATO? CHI PARTECIPA A QUESTO SPETTACOLO?

    La regia è di Corrado Ravazzini che è un regista della mia città che porta delle immagini durante la recitazione di un attore di Torino che si chiama Ermanno Bellucci e sul palco c’è un pianista che suona i brani di Marilyn, alcuni che abbiamo scritto insieme altri miei inediti, si chiama Stefano Calzolari è un pianista di Modena molto bravo. Per ora siamo in tre su palco, io lui e l’attore e il regista che ci segue facendo una coreografia di immagini molto suggestive dedicata agli uomini ma anche a Marilyn, scatti molto particolari che non sono i soliti che si vedono. Io canto i brani di Marilyn sul palco, quelli appunto che rievocano un po’ i momenti storici, i brani dedicati a Joe DiMaggio e alcuni che ho scritto anche in italiano dedicati alla Diva, con un attore molto bravo di Torino, non è un professionista ma è molto devoto ai dieci personaggi e li interpreta molto bene perché li ha studiati bene insomma.

  • Emmet Cohen Trio: da New York a Napoli.

    Martedì 5 marzo Emmet Cohen sarà ospite d’eccezione al ROMEO hotel di Napoli per una serata speciale di Urban Jazz. Dai club newyorkesi a Napoli, il prodigio del jazz, attualmente impegnato in un tour mondiale, si esibirà al Beluga, lo skybar al nono piano dell’hotel.

    Con Giuseppe Venezia, contrabbassista lucano e direttore artistico del Basilijazz, al basso, ed il napoletano Elio Coppola alla batteria, il trio offrirà una performance di elevato spessore artistico e per veri intenditori. Cohen suona il piano da quando aveva appena tre anni, con la maturità e la confidenza di un veterano, nonostante abbia solo 24 anni. Prodigio del piano, finalista del prestigioso “Monk Competition”, uno dei concorsi per solisti jazz più importante al mondo dal quale sono nati musicisti del calibro di Joshua Redman, Brad Mehldau, Cohen si esibisce regolarmente nei più noti club newyorkesi condividendo il palco spesso con grandissimi musicisti come Christian McBride, Joshua Redman, Maceo Parker, Billy Hart, Patty Austin, Carl Allen e tantissimi altri. Ha partecipato a festival in tutto il mondo sempre con grande padronanza dello strumento e creatività armonica collezionando premi e riconoscimenti del pubblico e della critica. Per la prima volta ora arriva a Napoli e al ROMEO hotel dove suonerà alcuni tra i più noti standard della musica afro-americana riarrangiati con Coppola e Venezia e qualche brano originale scritto da lui.

    Con Emmet Cohen gli appuntamenti della Romeo Music Live Collection, si aprono a scenari internazionali consolidando un format innovativo e di successo, unico a Napoli per genere ed atmosfera: il Beluga Skybar di ROMEO hotel in pochi mesi è diventato una sorta di club, un punto di ritrovo per gli intenditori della buona musica e dell’arte, un ritrovo social dove la formula è drink, pasta e finger food & music per soli 30 euro per persona.

    Prenotazione obbligatoria. La serata ha inizio alle ore 21.

    ROMEO hotel
    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    UFFICIO STAMPA Dipunto studio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505

  • Musica d’arte all’E-lite studiogallery di Lecce, è di scena il jazz di Luigi Bubbico

    Sarà il migliore jazz di tutti i tempi con alcuni fra i più apprezzati interpreti del panorama pugliese a dare il via alla rassegna musicale Art&Beat con cui la galleria d’arte contemporanea leccese E-lite studiogallery, ogni penultimo giovedì del mese, aprirà le porte al talento musicale, all’insegna della contaminazione e della valorizzazione delle diverse forme della creatività.

    Protagonisti dell’appuntamento di giovedì 7 febbraio dalle ore 20:30, i classici del jazz dell’Ensemble Jam diretta dal maestro Luigi Bubbico con, al piano – Gianni Falcicchia; alla batteria – Bruno Marotta; alle percussioni – Fulvio Panico; alla chitarra – Antonio Ferriero; al basso – Antonio Todisco. L’intensa presenza scenica, di potenza, di suono e di carica ritmica dell’Ensemble Jam accompagnerà gli ascoltatori alla ri-scoperta di quei classici che hanno fatto del jazz uno dei rari esempi tra i grandi fenomeni culturali durati più di un secolo. Una musica d’arte che ha influenzato l’universo di altre forme d’arte (cinema, pittura, danza, letteratura, musica accademica). Un luogo di comunicazione che affonda le sue radici nella cultura popolare e che, multirazziale e multiculturale dalla genesi, dimostra la natura universale della musica.

    L’appuntamento sarà, inoltre, l’occasione, per chi ancora non avesse avuto modo di farlo, per ammirare i mondi onirici e surreali della collettiva “Coexist. Eight different kind of fantastic art”, il progetto artistico curato da Ivan Quaroni per E-lite studiogallery, il cui termine è prorogato al 18 febbraio per venire incontro alle numerose richieste pervenute alla infoline della galleria. Una mostra che ha dimostrato quanto ancora oggi l’arte fantastica, a differenza di quelle manifestazioni condizionate dalle mode e dalle tendenze del momento, abbia la facoltà di stimolare l’elemento dinamico dell’arte e mantenerlo vivo.

    Durante la serata verrà offerto un rinfresco da Vita, l’elegante e raffinato ristorante e lounge bar che dallo scorso 19 gennaio caratterizza il centro storico di Lecce con la sua atmosfera decisamente unica in cui si combinano gusto, piacere, sguardo, sensazione, musica, arte.

    Luigi Bubbico, note biografiche

    Inizia a suonare da autodidatta all’età di 11 anni. Dopo svariate esperienze in formazioni rock e blues, inizia gli studi classici di armonia e di contrappunto presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e il Pontificio Istituto di Musica Sacra. Frequenta corsi di jazz presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone, la Scuola di Musica Popolare di “Testaccio” e la “St. Louis” di Roma. Dal 1987 al 1989 studia jazz diplomandosi a pieni voti negli Stati Uniti presso il Berklee College of Music di Boston. Dal 1990 è titolare della cattedra di jazz presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce; dal 1995 fino al 1999 insegna al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Nel 2000 promuove la prima Orchestra di Musica Leggera e Jazz del Conservatorio “T. Schipa” di Lecce. Dal 2004 dirige la Swing Big Band, formazione nata dalla classe di Musica jazz.

    E-lite studiogallery

    Tantissime novità nella fitta e variegata programmazione di E-lite studiogallery, la galleria d’arte contemporanea di Lecce che per il 2013 si propone come punto di riferimento vitale per l’arte e le più svariate forme della creatività. Mostre, eventi speciali, laboratori artistici per bambini e adulti, workshop, incontri con artisti, curatori, giornalisti, e svariate iniziative multiculturali, all’insegna della valorizzazione della cultura contemporanea e dell’attivazione di sinergie tra gli operatori del settore, gli appassionati, il grande pubblico.

    Scheda evento

    Rassegna musicale Art&Beat

    Ensamble Jam diretta dal maestro Luigi Bubbico

    Formazione: piano – Gianni Falcicchia; batteria – Bruno Marotta; percussioni – Fulvio Panico; chitarra – Antonio Ferriero; basso – Antonio Todisco.

    Dove: E-lite studiogallery | Corte San Blasio, 1c | Lecce

    Quando: giovedì 7 febbraio 2013 dalle ore 20:30 | ingresso gratuito

    Info: mail: [email protected] | mobile: 338_1674879

    web: www.elitestudiogallery.com

    Cocktail offerto da Vita | Lounge Bar Ristorante

    Partner: Vestas Hotels & Resort

    Progetto garfico: Habanero web&graphic Lab

    Ufficio stampa: FLPress | Flavia Lanza

    Mail: [email protected] | mobile: 340_9245760

  • Riformiamo la canzone tra musica e valori: il debutto di La Costituente

    Altipiani
    è lieta di presentare:

    PER QUANTO VI PREGO

    Il debutto di La Costituente

    Altipiani
    12 brani – 44 minuti

    “Musica politico sociale a basso profilo aziendale: La Costituente è una band nata tra il 1936 e il 1948. Nel 2013 siamo ancora costretti ad ascoltarla”. Si presenta con ironia e con significativi richiami storici La Costituente, fondata dal pianista Pasquale Pedicini e dall’autore e vocalist Lorenzo Catillo sulla base della precedente esperienza Rosso Rubino: una vera e propria fase costituente per un progetto aperto a collaborazioni e contributi. “Più che un cambio – dichiara il gruppo di Benevento – è la prosecuzione di un viaggio che metaforicamente esce dalle cantine e si apre verso la società in cui viviamo. La Costituente ci è sembrato un modo – perché no? – altisonante di racchiudere in un nome la voglia di tentare di apportare riforme al contenuto dei testi. Da sbarazzini figli di sbornie a tentativi di essere leggermente più riflessivi”.

    Dalla “denominazione di origine controllata” dei Rosso Rubino – autori nel 2008 dell’apprezzato Tecniche di approccio – alla “riforma della canzone d’autore” della Costituente: il disco d’esordio Per quanto vi prego rivela una formazione già matura nella scrittura di brani che spaziano tra varie influenze. “È un disco di canzoni classiche, di musica da camera, di rock e jazz, acustico ed elettrico, triste e festoso, perché molteplici sono le nostre influenze e le nostre esperienze e non abbiamo nessuna voglia di smettere di ricercare o di curiosare”. A proposito di jazz, La Costituente annovera nella sua struttura “assembleare” due affermatissimi ‘young lions’ del jazz italiano: il trombettista Luca Aquino e il chitarrista Giovanni Francesca, entrambi piazzati ai primi posti del Jazzit Awards 2012. Oltre a loro ospiti come Antonio Jasevoli e Leo Pantarei arricchiscono le atmosfere sfaccettate e mutevoli dell’opera.

    La copertina con una tela in fiamme di Vinzela (artista noto per i roghi delle sue opere) ribadisce l’esigenza della Costituente di ripartire da zero per fissare nuovi valori, un richiamo forte alla politica, ancora più rilevante in tempi di disaffezione e astensionismo: “Scusate non ci leghiamo a questa schiera, moriremo pecore nere. Noi siamo ammalati di politica. I concetti dell’antipolitica li lasciamo a chi non riesce a compiere sforzi per tentare di comprendere che la politica è il nostro pane quotidiano”. Preghiere laiche e riflessioni esistenziali, ironia e coralità, una nuova direzione per la parola in un affascinante affresco musicale. Management a cura di Morgana Backstage.

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • APERITIVO JAZZ&BLUES ALL’HOTEL D’INGHILTERRA

    Roma, 15 gennaio 2013 – L’Hotel d’Inghilterra di Roma, a pochi passi da via Condotti e Piazza di Spagna, presenta il nuovo aperitivo a suon di musica jazz.

    Ogni settimana, dal giovedì al sabato, dalle 18.30 alle 23.30, il suggestivo Bond Bar si anima grazie alla coinvolgente musica dal vivo e alle eccellenti proposte gastronomiche del prestigioso albergo: dall’orario dell’aperitivo al dopo cena, coccolati dagli intimi ambienti e avvolti dall’atmosfera tipicamente retrò del locale più british della capitale, gli ospiti dell’Hotel d’Inghilterra potranno godere di momenti unici nel cuore di Roma.

    Allegri e gustosi canapes caldi e freddi accompagnano le creazioni dell’illustre barman Peter Reynolds, rigorosamente inglese e più volte premiato per i suoi Bond Martini perfetti: le tartine appetitose esaltano l’ottimo Kyr Royal, l’analcolico Apple Tree o il memorabile Irish Coffee, per un’esperienza di gusto da ricordare.

    In questo scenario raffinato ci si può rilassare ascoltando buona musica e assaporando un ottimo aperitivo, per una pausa rigenerante dalle passeggiare in centro o semplicemente per lasciarsi affascinare dalla città.

    Per chi volesse trattenersi a cena, il ristorante Cafè Romano, affacciato sulla splendida Via Borgognona, stupirà anche i palati più esigenti con le eccellenti creazioni del talentuoso e giovane Chef di origini partenopee Antonio Vitale.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare estrosi piatti di cucina creativa romana.

    Per informazioni e prenotazioni:

    HOTEL D’INGHILTERRA

    Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma

    Tel. (+39) 06 699811 – Fax (+39) 06 6795421

    E-mail: [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06 .45599430

    www.imaginecommunication.eu

    Silvia Alesi [email protected]

  • DALLA MUSICA JAZZ AI COLORATI MACARONS: LE FESTIVITÀ ALL’HOTEL D’INGHILTERRA

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    Roma, 13 dicembre 2012 – Nel cuore di Roma, a due passi da Piazza di Spagna e via Condotti, l’Hotel d’Inghilterra è il luogo ideale per trascorrere un felice Natale ed uno scintillante Capodanno.

    Babbo Natale, orsi polari e pinguini accoglieranno all’ingresso gli ospiti dell’albergo, per divertire adulti e sorprendere i più piccoli.

    L’atmosfera natalizia si arricchisce grazie all’aperitivo con musica dal vivo: ogni venerdì e sabato sera, un elegante buffet e coinvolgenti sonorità jazz&blues intratterranno i presenti a partire dalle ore 19.00 fino alle ore 23.30, per tutto il periodo delle festività.

    Al Cafè Romano, il ristorante dell’Hotel d’Inghilterra con i tavoli che affacciano su via Borgognona, i momenti più golosi delle feste, con appuntamenti da veri gourmet e proposte esclusive.

    Zuppetta di fagioli con calamari saltati al profumo di maggiorana, filetto di manzo con radicchio e funghi di bosco, tiramisù con crema al caffè, sono solo alcune delle proposte del nuovo menu invernale, disponibile tutti i giorni al Cafè Romano: fino al 6 gennaio 2013, si potranno scegliere, tra i tanti piatti, anche le diverse varietà di cous cous che lo Chef ha creato per i palati più esigenti.

    All’Hotel d’Inghilterra, anche l’ora del thè sarà particolarmente sfiziosa, grazie alle tante e coloratissime varietà di macarons da gustare: fino all’Epifania, infatti, sarà possibile concedersi un momento di puro relax immergendosi nella tipica atmosfera inglese del Bond Bar, per sorseggiare un buon thè e assaporare i dolcetti della classica tradizione natalizia francese.

    Per la cena del 24 dicembre, il talentuoso Chef Antonio Vitale propone ingredienti classici combinati in modo innovativo: calamari ripieni di pappa al pomodoro su composta di cipolle di Tropea e saporiti scampi in crosta di pistacchio per iniziare; ravioli di mozzarella di bufala con tartufo nero di Norcia; scialatielli alle vongole veraci e carrè di rombo e per finire, una dolce conclusione con il semifreddo al torrone e frutti rossi (65 euro a persona bevande escluse).

    Il 25 dicembre, accompagnato da musica dal vivo, il pranzo natalizio, dove i sapori della tradizione incontrano ingredienti inconsueti: insalatina di cappone con lamponi e mandorle; tradizionale brodo di gallina con tortellini; classici fusilli con ragù di anatra ravvivati da una spolverata di tartufo nero e mezzi paccheri con dentice e pomodorini delicati; coscio d’agnello con castagne e funghi con tortino di patate per arrivare al dolce, il soffice montblanc con salsa alla vaniglia (48 euro a persona bevande escluse).

    Per rendere ancora più magico il Natale, dal 19 al 27 dicembre, l’Hotel d’Inghilterra propone un esclusivo soggiorno nei suoi lussuosi appartamenti immersi nella tranquillità del centro di Roma: un cocktail di benvenuto servito presso il Bond Bar, un omaggio natalizio in camera e la colazione a buffet, renderanno la permanenza ancora più speciale (prezzi a partire da 280 euro per camera per notte).

    Per salutare il vecchio anno ed accogliere al meglio quello nuovo, dal 27 dicembre al 3 gennaio, l’albergo propone un soggiorno con accoglienza privilegiata, servizio di stiratura abiti per essere sempre impeccabili e colazione in camera per oziare il primo giorno del nuovo anno (prezzi a partire da 540 euro per camera per notte).

    Il cenone di Capodanno sarà servito al Cafè Romano, dove la tradizione incontra il tocco estroso dello Chef. Un piacevole intrattenimento musicale dal vivo accompagnerà: flute di champagne Henriot con tartare di tonno e caviale; insalata d’astice e capesante con olio alla vaniglia; ravioli di ricciola con crema alle zucchine e calamaretti croccanti; tonnarelli con gamberi e tartufo; trancio di rombo in guazzetto di frutti di mare e tortino di ricotta; guancia di manzo con scaloppa di fegato grasso e uova di quaglia; sorbetto alla mela verde e esplosione di cioccolato per concludere; a mezzanotte, cotechino e lenticchie per omaggiare il nuovo anno (250 euro a persona bevande escluse).

    Imperdibile, il brunch del 1° gennaio al Cafè Romano, per iniziare il 2013 con un buffet di specialità all’insegna del gusto e dell’eleganza.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare estrosi piatti di cucina creativa romana.

    Per informazioni e prenotazioni: HOTEL D’INGHILTERRA

    Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma

    Tel. (+39) 06 699811 – Fax (+39) 06 6795421

    E-mail: [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06 .45599430 – www.imaginecommunication.eu

    Silvia Alesi [email protected]

  • RONCIGLIONE JAZZ SPRING CAMP 2013

    RONCIGLIONE JAZZ SPRING CAMP BY TUSCIA IN JAZZ

    Dal 29 marzo al 1 aprile 2013 a Ronciglione – Viterbo.

    • Drums Antonio Sanchez

    • Sax Dave Binney

    • Piano John Escreet

    • Bass Orlando LeFleming

    • Trumpet Fabrizio Bosso and Aldo Bassi

    • Guitar Fabio Zeppetella

    • Hammond Alberto Marsico

    • Voice Jazz Elisabetta Antonini

    • Combo 1 Giorgio Rosciglione

    • Combo 2 Tutti gli insegnanti a turno

    • Combo 3 Gege Munari

    Direttore Tuscia in Jazz Festival Italo Leali

    Tutti i corsi sono compresi nella quota d’iscrizione. L’iscrizione al seminario da diritto all’ingresso libero a tutti i concerti del festival.

    I seminari avranno luogo dal 29/03 al 31/03 2013 a Ronciglione Vt. Si svolgeranno di mattina e di pomeriggio con lezioni di strumento, di musica d’insieme e di teoria ed armonia. Sono accessibili a chiunque desideri approfondire la conoscenza tecnica di uno o più strumenti nell’ambito della musica jazz. Sarà rilasciato un attestato di frequenza.

    Gli orari saranno forniti direttamente sul luogo. Gli allievi saranno tenuti a presentarsi alle ore 18.00 del giorno 28/03/13 presso Sala del Collegio – Corso Umberto I – Ronciglione Vt, dove saranno forniti gli orari delle lezioni ed i pass per l’accesso alle manifestazioni del festival.

    Gli allievi della sezione contrabbasso e chitarra saranno obbligati a portare il proprio amplificatore. Le cantanti il proprio microfono ed almeno 4 spartiti nella loro tonalità in 4 copie. I batteristi piatti e bacchette.

    Saranno allestite oltre alle classi di combo altre 2 classi per permettere agli allievi di provare.

    Il costo dei seminari è fissato in:

    Entro il 30 ottobre 2012 euro 80

    Entro il 30 novembre 2012 euro 100

    Entro il 31 dicembre 2012 euro 120

    Entro il 30 Gennaio 2013 euro 150

    Entro il 28 febbraio 2013 euro 180

    Entro il 26 marzo 2013 euro 200

    Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario intestato:

    Conto Corrente intestato: ACT Ronciglione

    Banca: Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo – Filiale di Ronciglione

    ABI 06065 CAB 73240 C/C 10062910

    EUR IBAN IT57X0606573240000010062910

    BIC CRVIIT3V

    Dovrà portare come causale la dicitura

    Iscrizione Seminario Spring 2013 e (nome e cognome dell’allievo e strumento).

    Gli allievi oltre alla partecipazione ai corsi saranno tenuti ad esibirsi nelle Jam Session del Festival con i loro insegnanti. Info 393/9511130 email [email protected]

    Hotel Convenzionati contattare:

    Agenzia Vicotours – [email protected]

    tel 0039 0761 650044 or 0039 392 9015256

    Convenzioni a partire da euro 25 a persona per notte.