Tag: jazz

  • HANG CAMERA A CALCATA PER FESTEGGIARE IL VENTENNALE DEL MITICO GRANARONE

    Domenica 10 Maggio 2015 alle ore 17, gli Hang Camera, il gruppo fondato da Marco Testoni (caisa drum, batteria e percussioni) e Mats Hedberg (chitarre), si esibiranno in duo presso il Granarone di Calcata (Viterbo) in occasione del ventennale della fondazione dell’omonimo storico centro culturale. Il concerto sarà inserito all’interno di un calendario ricco di numerosi appuntamenti previsti per l’occasione.

    Hang Camera, grazie all’affascinante e particolarissimo suono di metallofoni quali il caisa drum, è un progetto che esplora la bellezza artistica dell’incontro tra Nord e Sud. Un intenso viaggio musicale tra Scandinavia e Mediterraneo che attraversa i diversi colori e ritmi del mondo, dal jazz alla world-fusion, dal manouche al progressive.

    La poesia ed il lirismo del ritmo sono gli elementi distintivi di questo ensemble che ha regalato la fortuna del suo album d’esordio Impatiens (2010 – Tre Lune Records) e che ha anche visto la partecipazione del grande batterista jazz Billy Cobham. Di prossima uscita il nuovo album intitolato “Cinema Bonsai” che vedrà la partecipazione della cantante Elisabetta Antonini (vincitrice del Premio Top Jazz 2014) e del sassofonista Simone Salza. Un importante omaggio alla musica da cinema grazie alla rilettura di brani tratti dalle colonne sonore di film quali: “Merry Christmas Mr Lawrence” (Ruychi Sakamoto), “I Diari della Motocicletta” (Jorge Drexler), “Halloween” (John Carpenter) e “Appuntamento a Belleville” (Benoît Charest).

  • Garbatella Jazz Festival (GJF) 2014

    Compie dieci anni il Garbatella Jazz Festival (GJF), che si svolgerà dal 25 al 27 Settembre a La Villetta, in Via F. Passino n. 26.

    La rassegna, totalmente gratuita, si propone di rendere fruibile il genere musicale del jazz e le sue varianti ad una più ampia fascia di pubblico. Il progetto è nato da un’idea delle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie, è patrocinato dall’VIII Municipio di Roma (ex XI) e realizzato, anche quest’anno, grazie alla Polisportiva G. Castello. La direzione artistica, per il quinto anno consecutivo, è del musicista Jazz Pino Sallusti. La tre giorni ha come sponsor tecnici la società di comunicazione Pera&Mela e l’agenzia viaggi Algoltour.

    Il decennale del Festival è dedicato alla figura del contrabbassista, che sarà l’elemento di rilievo della tre giorni. Durante la prima serata si esibirà il “Corvini-Ferrazza-Vantaggio Trio”, che per l’occasione proporrà l’ultimo lavoro discografico, nella seconda il “Thematico quartet” di Luca Pirozzi e la terza sera il “Pino Sallusti Group” chiuderà il festival.

    In particolare, giovedì 25 Settembre Claudio Corvini (tromba, flicorno), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Valerio Vantaggio (batteria) saranno i primi a “cantare il tanti auguri” al Festival con un suono caratterizzato da atmosfere miste che spaziano dalla musica contemporanea al jazz newyorkese di oggi. Gli aspetti minimalisti e “cameristici” si intrecciano nella musica del trio, formata quasi esclusivamente da composizioni originali, che nel susseguirsi tessono la trama di un discorso profondo fra i tre musicisti. Il repertorio del trio, che è una formazione originale che si basa interamente sull’interplay e sulla forza compositiva, si delinea grazie alla presenza di “musica a programma” che permette di coinvolgere consapevolmente l’ascoltatore in prima persona nel discorso musicale e nelle trame sviluppate durante l’esibizione.

    Venerdì 26 Settembre sarà la volta di Thematico Quartet, composto da Michael Rosen (sax), Enrico Zanisi (pianoforte), Luca Pirozzi (contrabbasso, basso elettrico) e Alessandro Paternesi (batteria). Il gruppo nasce dall’esigenza di Luca Pirozzi di voler dare una veste acustica alle proprie composizioni; l’uso del basso elettrico in un paio di brani ha più che altro una funzione di “voce”. I suoi brani, ricchi di idee tematiche (da qui il nome del gruppo), sono sviluppati intrecciando la linea melodica con l’improvvisazione. La trentennale esperienza musicale e l’ascolto eterogeneo danno vita a composizioni multistilistiche. Risulta fondamentale l’intesa tra i musicisti che, con le loro differenti esperienze e la loro spiccata personalità, fanno sì che la musica risulti sempre fresca e mai scontata, pur sempre mantenendo in primo piano il concetto principale del progetto: la melodia pura e semplice.

    Infine, Sabato 27 Settembre sarà il turno di Pino Sallusti Group, composto da Tiziano Ruggeri (tromba), Carlo Conti (sax alto), Marco Conti (sax tenore), Elvio Ghigliordini (sax baritono), Andrea Beneventano (piano), Pino Sallusti (contrabbasso), Gianni Di Renzo (batteria). Il progetto di Pino Sallusti si sviluppa essenzialmente in sonorità hard bop, non disdegnando escursioni in ambito modern jazz, con composizioni originali nella maggior parte del repertorio, ma anche con omaggi a grandi del jazz come Art Blackey o Horace Silver e a compositori come Burt Bacharach. I solisti, tutti ottimi musicisti già affermati nel panorama jazzistico internazionale, sono sempre scelti in base alla pertinenza del brano, rendendo le timbriche delle composizioni comunque diverse all’orecchio dell’ascoltatore, restituendo, inoltre, un effetto alternato sia di una big band che di una small band, il tutto condito da una grande energia di esecuzione. La sezione ritmica si avvale della solidità fornita dalla ormai trentennale collaborazione tra il leader e Gianni Di Renzo nonché della preziosità armonica e “percussiva” di Andrea Beneventano. Tra le collaborazioni artistiche di Pino Sallusti vanno ricordate quelle con Mike Mainieri, George Garzone, Gary Bartz, Eddie Henderson, Jimmy Owens e Massimo Urbani, con i quali ha inciso diversi CD.

    I concerti delle tre serate saranno introdotti da progetti musicali, alcuni dei quali della Scuola popolare della musica di Testaccio, come da programma a seguire. Tutte le sere dalle 20.00 cena a ritmo di jazz con ristorante e cocktail bar.

    CARA GARBATELLA

    È un’associazione culturale nata nel 1998 ed ha sede in Via F. Passino n. 26. Si occupa di promuovere, di valorizzare e di recuperare il patrimonio storico-culturale, umano, artistico, architettonico e paesaggistico del quartiere Garbatella, del territorio dell’VIII Municipio (ex XI) del Comune di Roma e dell’intera città di Roma. A tal riguardo, l’associazione pubblica gratuitamente da dieci anni il bimestrale “Cara Garbatella” ed ha editato le seguenti pubblicazioni: “Il quaderno della Resistenza. Garbatella – Ostiense” di Cosmo Barbato e Gianni Rivolta; “I ribelli di Testaccio, Ostiense e Garbatella. Dal biennio rosso alla liberazione” di Gianni Rivolta.

    Inoltre, promuove attività culturali come il “Garbatella Jazz Festival”, giunto alla decima edizione e il festival “Il Canto dei Popoli. Dialogo, Democrazia, Pace”, arrivato alla terza edizione.

    Info

    Benedetto Mercuri

    [email protected]

    3807062205

    www.caragarbatella.it

    Ufficio Stampa

    Francesca Vitalini

    [email protected]

    339.339.0878

  • TrentinoInJazz 2014: Shamanes e FaRe Jazz Big Band!


    I due concerti del cartellone di settembre, due omaggi speciali: il 2 a Alba di Canazei il tributo a Carlos Santana, il 6 a Pergine Valsugana i 40 anni di attività della Big Swing Orchestra





    Trentino Jazz
    Fondazione CARITRO
    Provincia autonoma di Trento
    Regione Autonoma Trentino Alto Adige
    Scuola Musicale Eccher


    sono lieti di presentare:


    TRENTINOINJAZZ 2014
    …battendo nuove vie…




    Martedì 2 settembre 2014
    ore 14.00
    Ciampac – Alba di Canazei (TN)
    SHAMANES – Carlos Santana Tribute Band




    Sabato 6 Settembre 2014
    ore 21.00
    Teatro Comunale
    Pergine Valsugana (TN)

    Dalla Big Swing Orchestra alla FaReJazz Big Band:
    40 anni di Big Band a Pergine



    ingresso 5 euro




    Dopo un fitto calendario di concerti tra luglio e agosto, arrivano le due date disettembre per il TrentinoInJazz 2014, in attesa del cartellone autunnale che partirà il 15 ottobre. Si tratta di due concerti di omaggio, assai diversi nella musica ma entrambi sinceri nell’approccio e nello spirito. Concerto in alta quota il 2 settembre con gli Shamanes, l’apprezzata band di Bolzano che offrirà il suo personale tributo alla musica di Carlos Santana. Il repertorio della Shamanes Band propone tutti i brani del celebre Abraxas, altre a molti altri composti verso lametà degli anni settanta, i più prolifici e creativi di Santana. Il settetto è composto da Bruno Festini (voce), Michele Ometto (chitarra), Roberto Gorgazzini (tastiere), Maurizio Conta (basso), Sandro Giudici (batteria), Jesus Alvarez, Ray El Molinero e Ivo Cestari (percussioni).


    Il 6 settembre, al Teatro Comunale di Pergine, un altro omaggio, stavolta alla Big Swing Orchestra per i suoi 40 anni di attività, e ovviamente alla figura di Attilio Donadio, già Direttore della stessa Big Band. Del tributo se ne occupa FareJazz Big Band, l’affiatata orchestra jazz diretta da Stefano Colpi: nata nel 2004 come espressione di un laboratorio didattico iniziato all’interno del Valsugana Jazz Tour, coinvolge musicisti trentini della Valsugana e della Valle dell’Adige in gran parte non professionisti. FareJazz Big Band ha partecipato al Festival Jazz di Bolzano “Jazz & other”, al Dolomiti Ski Jazz e all’edizione 2013 del TrentinoInJazz, suonando spesso con ospiti solisti sia in concerti in Italia che in Austria.

    Dopo l’edizione di svolta del 2013, che ha convogliato sotto un’unica denominazione quattro rassegne che prima operavano separatamente (Sonata Islands, NonSole Jazz, Valsugana Jazz Tour e Lagarina Jazz), quest’anno il TrentinoInJazzrafforza l’unitarietà resistendo alla crisi e offrendo un cartellone corposo e variegato, puntando sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo, con nomi italiani e stranieri nelle consuete location di sogno della provincia di Trento. Entusiasta e positiva Chiara Biondani, presidente dell’Associazione TIJ: “Anche nel 2014 TrentinoInJazz conferma la sua vocazione a farsi rete, ribadendo l’unione di quattro festival con una storia importante e rilanciando il miglior antidoto alla crisi del settore musicale: un lungo cartellone, ingressi gratuiti e serate a “prezzo simbolico”, proposte jazz per tutti i gusti, un’attenzione speciale da parte delle istituzioni pubbliche trentine per il turismo e la cultura declinati in musica”.



    Prossima data: 15 ottobre, Mediterraneo (Trento).


    Calendario completo della rassegna___11 luglio-6 dicembre:
    www.synpress44.com/02Works.asp?id=2722&stc=3


    Mediapartners:


    Jazzit: www.jazzit.it
    Jazzitalia: www.jazzitalia.net
    Senzabarcode: www.senzabarcode.it




    Info:


    www.trentinojazz.com
    [email protected]
    0463/424310


    TrentinoInJazz 2014 su Facebook:
    www.facebook.com/trentinoinjazz


    Ufficio stampa:
    www.synpress44.com
    [email protected]

  • CHAMOISic 2014 altre musiche arriva alla V Edizione

    CHAMOISic è l’unico festival italiano che colloca musica sperimentale, elettronica e jazz in un contesto naturalistico davvero d’eccezione: infatti Chamois (Ao), a 1815mt nella valle del Cervino, è l’unico comune d’Italia in cui le auto non possono circolare, raggiungibile in funivia. Raggiungibile anche a piedi (o in bici) da La Magdeleine.

    I concerti sono gratuiti

    Programma realizzato grazie al sostegno di:

    Assessorato Istruzione e Cultura Regione Autonoma Valle d’Aosta Comune di Chamois “Arti sceniche”, Compagnia di San Paolo
    “Note e Sipari”, Fondazione CRT

    In caso di maltempo a Chamois i concerti si svolgeranno alla stessa ora presso il Teatro Centro Congressi di Valtournenche

    IL PROGRAMMA

    Il programma di quest’anno riconferma la formula dei concerti in alta quota estendendo l’evento a ben quattro giorni di concerti da giovedì 7 agosto a domenica 10 agosto: 7 gruppi per un totale di 9 concerti.
    Successivamente ai concerti L’Associazione Insieme a Chamois, la Pro Loco e gli operatori turistico-commerciali di Chamois organizzano apericena presso il Lago Lod venerdì 8 agosto e cena in piazza sabato 9 agosto.

    Giovedì 7 agosto 2014

    h 17,00 Chamois, piazza

    Christian Thoma Trio

    Christian Thoma (oboe, corno inglese, clarinetto basso) Alessandro Giachero (tastiere, Fender Rhodes) Stefano Risso (contrabbasso)

    h.18,30 Chamois,piazza

    Youlook

    Luisa Cottifogli (voce, looper) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Gigi Biolcati (percussioni)

    h.22,00 – Ristorante Chez Pierina

    Cecchetto, Mella, Zirilli Trio

    Roberto Cecchetto (chitarra) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Enzo Zirilli (batteria)

    Venerdì 8 agosto 2014

    h 16,30 – Lago Lod

    Scuola Campanaria di Roncobello

    8 elementi della scuola Campanaria (campanine, strumenti tradizionali)

    h.18,00 – Lago Lod

    Retina.it

    Lino Monaco (elettronica), Nicola Buono (elettronica)

    h 19,00 apericena presso il Lago Lod

    h. 22,00 – Ristorante Hotel Maison Cly

    Cecchetto, Mella, Zirilli Trio

    Roberto Cecchetto (chitarra) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Enzo Zirilli (batteria)

    Sabato 9 agosto 2014

    h.12,00 – Chamois, piazza

    Incontro con Jocelyn Pook

    Partecipa Stefano Boni (Museo Nazionale del Cinema di Torino)

    h.17,00 – Chamois, piazza produzione
    originale del festival CHAMOISIC
    Jocelyn Pook è in esclusiva italiana
    Jocelyn Pook Ensemble + Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino Jocelyn Pook (viola, voce) Melanie Pappenheim (voce) Tanja Tzarovska (voce) Manickam Yogeswaran (voce) Jonathan Peter Kenny (voce)

    Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino Fabio Gurian (direttore)

    h 20,00 – cena in piazza

    h. 22,00 – Ristorante Hotel Bellevue

    Cecchetto, Mella, Zirilli Trio

    Roberto Cecchetto (chitarra) Aldo Mella (contrabbasso, basso elettrico) Enzo Zirilli (batteria)

    Domenica 10 agosto 2014

    h.15,00 – Chamois, piazza

    Daniele Sepe “Viaggi fuori dai paraggi”

    Floriana Cangiano (voce) Daniele Sepe (sax) Tommy De Paola (tastiere) Davide Costagliola (basso) Paolo Forlini (batteria)

    Sedi spettacoli:
    Chamois
    (Ao), (1815 mt ) nella valle del Cervino, è l’unico comune d’Italia in cui le auto non possono circolare, raggiungibile in funivia, a piedi o in bici.
    Lago Lod (mt. 2014) raggiungibile in seggiovia dalla piazza di Chamois,
    oppure a piedi, facile passeggiata di 30 minuti circa.
    info: www.chamoisic.com

    come arrivare:
    Chamois
    é facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza al nodo autostradale di Chatillon (10Km). Auto e funivia: uscita casello autostradale di Chatillon (A5), seguire le indicazioni per

    Valtournenche/Cervinia. Superata Antey, a Buisson usufruire dell’ampio parcheggio della funivia BuissonChamois (durata 4’costo:2€ a/r).
    Mezzi pubblici: treno fino a Chatillon, poi autobus fino a Buisson.
    A piedi o in bici: partendo da La Magdeleine).

    Valtournenche a 7 km da Buisson verso Cervinia.
    Clima: Chamois è a 1815mt, di sera le temperature si abbassano: consigliamo felpe, pile, giacche e scarpe anfibie.

    CHAMOISic:

    Ente organizzatore: Associazione Insieme a Chamois Organizzazione generale: Laura e Luigi Strocchi Direzione artistica: Giorgio Li Calzi
    Coordinamento: Musica90

    Tesoreria: Laura Iannotti
    Amplificazioni sonore: Flavio Monti, Bruno da Veiga, Ciro Nardone Ufficio stampa: Chicchicken (chicca Vancini – Valentina Rossetti) Stampa: MG di Umberto Mazzoni
    Grafica: Barbara Molino
    Illustrazione: Alessandro Bora

    CHAMOISic giunge quest’anno alla V edizione: quello che doveva originariamente essere un festival di jazz, ha voluto essere un festival aperto alle musiche di confine e ai suoni non convenzionali, spesso legati a forme di espressione innovative. Questa missione viene confermata dalla prima produzione originale del nostro festival in cartellone il 9 agosto. Ma ci piaceva anche l’idea di permettere agli amanti del jazz di ascoltare le musiche della tradizione, o anche agli amanti del rock di entrare nei territori della musica elettronica o contemporanea. Con “un vero e proprio sguardo a 360° sulla musica”, come ci descrive il programma di culto Battiti di RAI Radio3, nostro principale media-partner.

    Oltre ai consueti concerti all’aperto del pomeriggio, viene riconfermata la formula partita lo scorso anno dei concerti serali nei locali di Chamois, molto apprezzata sia dal pubblico che da noi. Dico noi, perché noi dell’Associazione Insieme a Chamois che organizziamo il festival, lo facciamo tendenzialmente perché ci piace: non solo ci piace la musica immersa in un contesto naturalistico unico come quello in cui ci troviamo, ma anche ci piace veder crescere questo festival, grazie alla gratificante adesione degli Chamoisins, del pubblico, e dei nostri sponsor. Sembra quasi utopistico alimentare un piccolo tassello culturale che riesce migliorare il nostro prodotto interiore lordo, e quello di chi ci sta intorno.

    Ancora un accenno alla produzione originale del festival, fedele all’inaspettato e alla pluralità: Joceyn Pook Ensemble con Orchestra Filarmonica 900 del Teatro Regio di Torino. Una delle più importanti orchestre da camera italiane insieme a Jocelyn Pook, violista e compositrice inglese, divenuta icona musicale e cinematografica grazie alle musiche per Eyes Wide Shut, ultimo film di Stanley Kubrik. Unico concerto italiano di Jocelyn Pook.

    CHAMOISic 2014: 7-10 agosto. Vi aspettiamo

    L’edizione di CHAMOISic di quest’anno è dedicata ad Andrea Allione (1960-2013), grandissimo chitarrista che ha suonato durante la scorsa edizione, scomparso prematuramente a ottobre 2013.

    Giorgio Li Calzi

    Nota sul programma:

    Il progetto speciale, Jocelyn Pook Ensemble con l’Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, è stato ideato da CHAMOISic 2014.
    Jocelyn Pook, compositrice e violista inglese, è universalmente conosciuta grazie alle musiche composte per “Eyes Wide Shut”, ultimo film di Stanley Kubrick.

    Compositrice versatile, ha scritto anche per la danza e il teatro vincendo numerosi premi e nomination, tra cui un Golden Globe e due British Composer Awards. Subito dopo il suo diploma in viola, inizia a collaborare con importanti artisti rock come Peter Gabriel, Laurie Anderson, PJ Harvey, e come membro dei Communards, sviluppando una stretta appartenenza a territori di confine.
    Le sue composizioni investigano universi elettroacustici e sono molto legate all’uso della voce umana, come testimonia la maggior parte dei lavori a lei commissionati. I suoi lavori sono stati eseguiti, tra l’altro, dalla Malaysian Philarmonic Orchestra e dalla BBC Concert Orchestra. Nel 2012 è stata una dei compositori scelti per comporre per il Giubileo di Diamante della regina Elisabetta II. Oltre al film di Kubrick, ha scritto le musiche per “Il mercante di Venezia” (diretto da Michael Radford, con Al Pacino) e per “Gangs di New York” di Martin Scorsese.
    Il Jocelyn Pook Ensemble che include la cantante e collaboratrice Melanie Pappenheim, ha suonato nei principali teatri e sale da concerto del globo.

    La Filarmonica ’900 del Teatro Regio di Torino, fondata e gestita dai professori dell’Orchestra del Teatro Regio, nasce nel 2003 e sin dai primi anni si impone all’attenzione del pubblico e della critica come un’orchestra di grande qualità e originalità di programmazione, esplorando l’estrema varietà della musica del ‘900 con un’attenzione particolare per i punti d’incontro tra la musica “colta” e i nuovi linguaggi, come il jazz (ad esempio la collaborazione con Herbie Hancock), la musica per i film e la musica popolare. Ha partecipato a prestigiosi festival internazionali quali il Festival Berlioz in Francia, al Festival di Santander in Spagna, al Romanian Athenaeum di Bucarest, al Festival Murten Classics in Svizzera, al Festival delle Dolomiti e a sei edizioni del festival internazionale MITO Settembre Musica di Milano e Torino. Nell’agosto 2014 sarà presente, con il Maestro Gianandrea Noseda, al Festival Internazionale di Ravello.

    A Chamois, la Filarmonica ‘900, insieme all’Ensemble Pook, verrà diretta da Fabio Gurian, compositore e arrangiatore.

    Il direttore artistico:
    Giorgio Li Calzi, trombettista e produttore musicale. Dalla fine degli anni ’80 compone importanti jingles per radio e tv, vincendo nel 1993 il premio IBTS a Milano per il miglior jingle italiano, e produce musiche per sigle e trasmissioni radiotv,
    tra cui la sigla della Mostra del Cinema di
    Venezia nei primi anni ’90. Dal 1990 in poi si dedica alla tromba, realizzando dal 1994, 10 album. Suona e registra con musicisti internazionali come la rockstar brasiliana Lenine, lo storico membro dei Kraftwerk Wolfgang Flür, maestri della nuova scena elettronica come Douglas Benford (UK), Retina.it (I), cantanti come Thomas Leer, Mamady Koyatè, Elena Roggero e Tiziana Ghiglioni, il fuoriclasse del canto armonico
    hoomi, Hosoo (Repubblica Mongola), e ancora grandi musicisti dall’Egitto, Libano, Costa d’Avorio, Senegal, Brasile: ospiti che inserisce nei suoi gruppi e nei suoi album, e con cui crea uno scambio di culture musicali. 1999 vince a Livorno insieme a Johnson Righeira il Premio Ciampi (e ancora nel 2005 con la cantante Lalli). Dal 2006 intensifica l’attività musicale dal vivo legata al teatro, sonorizzando con tromba e computer, reading e lavori di Massimo Carlotto, Tiziano Scarpa, Andrea Bajani, Elena Canone, Oliviero Corbetta, Mario Brusa, Michele Di Mauro, Massimo Giovara, Alessandro Haber, Banda Osiris. Il suo ultimo album uscito nel 2013 si chiama ITALIANI, prodotto insieme a Gian Luigi Carlone e Johnson Righeira.

    Organizzatore:
    L’Associazione
    Insieme a ChamoisEnzembio
    a Tzamouè
    si è costituita a Chamois, straordinario paese posto a 1820 mt nella Valle del Cervino, per coadiuvare la piccola comunità a tenere in vita le sue tradizioni e la sua peculiarità di divieto di

    libera circolazione di mezzi amotore, a promuoverne uno sviluppo sostenibile con eventi e manifestazioni (concorsi fotografici, mostre di fiori del territorio, simposio di scultura, orienteering, attività per disabili).

    Per info ufficio stampa:

    Chicca Vancini

    [email protected]

    Valentina Rossetti

    [email protected]

  • PREMIO JAZZ LIVE 2014: torna la VI edizione del concorso per giovani talenti jazz, iscrizioni aperte!

    L’Associazione Fara Music in collaborazione con EMME PRODUZIONI MUSICALI e TUBE RECORDING STUDIO, con il patrocinio del Comune di Fara in Sabina, anche quest’anno organizza il PREMIO FARA MUSIC JAZZ LIVE (21 luglio/27 luglio), concorso musicale dedicato a giovani talenti. La partecipazione al contest è aperta a band provenienti da tutta Europa che siano libere da contratto discografico o editoriale in corso e che presentino un progetto lontano dai canoni della popular music e tendenzialmente jazzistico (classic jazz, contemporary jazz, acid jazz, jazz fusion, jazz/blues…). Il Concorso privilegerà formazioni musicali con composizioni originali e inedite. In palio per le band finaliste l’apertura dei concerti degli Artisti della serata durante l’Ottava Edizione del Fara Music Festival 2014 (21 luglio/27 luglio).

    I gruppi finalisti verranno giudicati, nel corso delle serate, da una giuria tecnica presieduta dal direttore artistico del Fara Music Festival Enrico Moccia e dai Maestri Peter Bernstein, Jonathan Kreisberg, Fabio Zeppetella, Matt Penman, Dario Deidda, Jason Lindner, Ramberto Ciammarughi, Roberto Gatto, Colin Stranahan, Cinzia Spata, Raffaella Misiti, Susanna Stivali, Gabriella Aiello, Claudio Fabro, Andrea Rodini, e da operatori del settore (produttori, giornalisti, manager).

    La giuria tecnica assegnerà i seguenti premi:
    • Per la migliore band, vincitrice assoluta del concorso: la produzione e pubblicazione di un progetto discografico da realizzarsi presso il TUBE RECORDING STUDIO (www.tubestudio.it) con produzione artistica ed esecutiva di EMME PRODUZIONI MUSICALI (www.emmeproduzionimusicali.it).
    • Per il miglior solista: la partecipazione ai workshop del Fara Music Summer School 2015.

    Le fasi del concorso:
    1. Selezione dei gruppi che si esibiranno durante il Fara Music Festival.

    Lo Staff del Fara Music Festival, attraverso l’ascolto dei demo (MP3), selezionerà le band finaliste (da un minimo di 3 a un massimo di 8) le quali si esibiranno sul palco centrale nell’ambito del Fara Music Festival 2014, 21/27 Luglio, in apertura del concerto degli artisti della serata. 2. L’esibizione dei gruppi finalisti oltre ad essere caratterizzata da brani inediti, e da un massimo di due standard, è basata sull’interpretazione di una composizione (inviata via mail dall’organizzazione alle band, 20 giorni prima dell’esibizione) scritta appositamente per le band finaliste dai Maestri che faranno parte della giuria tecnica. Le composizioni (8 o 12 battute scritte, comprensive di melodia e armonia) non avranno ulteriori riferimenti (serviranno come spunto), affinché i gruppi finalisti possano interpretare a proprio gusto e sviluppare in maniera indipendente le tracce scritte durante l’esibizione finale. La quota Associativa di compartecipazione alle spese, necessaria per l’iscrizione al “Premio Fara Music Jazz Live”, è di €50 per ogni Band. L’iscrizione dovrà effettuarsi entro l’11 Luglio 2014.

    Modalità di iscrizione:
    1. Scaricare la SCHEDA DI ISCRIZIONE dal sito www.faramusic.it (Sezione ‘Premio Jazz Live’ – Iscrizione)
    2. Procedere al pagamento della quota di € 50:
    tramite c/c 00000140025, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Agenzia di Fara in Sabina, ABI 05387, CAB 73620, IBAN IT66D0538773620000000140025, intestato a Associazione Fara Music, con causale: iscrizione al “Premio Fara Music 2014”
    3. Inviare, attraverso il sistema di upload in fondo a questa pagina, una cartella in formato zip (nomedellaband.zip) con il seguente materiale:
    • 2 brani MP3 (inediti)
    • un breve curriculum della band
    • scheda d’iscrizione compilata e firmata.
    I file mp3 dovranno essere nominati specificando il titolo del brano e il nome della band (titolo/band.mp3) mentre il file relativo alla scheda d’iscrizione sarà nominato con il nome del gruppo (nomedellaband.doc).
    4. Inviare una email a [email protected] comunicando l’avvenuto caricamento della cartella e specificando il nome del gruppo.
    L’Organizzazione comunicherà, tramite email, entro due settimane dalla data della finale del “Premio Internazionale Fara Music Jazz Live”, i nominativi di coloro che risulteranno ammessi alla fase finale con il giorno e il luogo in cui gli artisti si esibiranno; tale elenco sarà pubblicato anche sul portale www.faramusic.it

    Per info e contatti
    :
    Francesca Di Lello
    [email protected]
    tel. 349 1194870

  • Elemento H2O: il nuovo album di Chiara Rosso

    La raffinata vocalist piemontese torna con un disco ispirato all’acqua, alla memoria, alla femminilità: tra jazz e canzone d’autore, l’album rivela il mondo sonoro e tematico dell’autrice, circondata da musicisti del calibro di Franco Olivero e Riccardo Zegna

    Chiara Rosso
    &
    Geco Records
    sono lieti di presentare:

    ELEMENTO H2O
    …acqua, femminilità, musica d’autore…

    Geco Records
    Distribuzione Egea Music
    13 brani – 58 minuti

    L’Acqua è elemento di purificazione e sento il bisogno, in questo momento storico-sociale molto confuso e, per così dire, in decadenza, di tornare alla mia “essenza”, ricondurmi al mio essere, ritrovare la mia autenticità di persona, donna e musicista. L’acqua col suo fluire è emblema di femminilità, pace e rigenerazione. Dopo l’uragano, la quiete…”. E’ così che Chiara Rosso presenta Elemento H2O: un disco dichiaratamente ispirato alla simbologia dell’acqua, pubblicato dall’etichetta “tutta al femminile” Geco Records e distribuito da Egea Music. Un disco che porta Chiara nel territorio a lei più congeniale: a cavallo tra jazz e canzone d’autore, pop e ricerca, tra le leggendarie jazz vocalist del passato e le grandi interpreti rock americane.

    Elemento H2O è un’opera suggestiva che vede tornare in pista l’autrice piemontese dopo alcuni anni di silenzio discografico. Nel 2007 il suo duo Hederix Plann si fece notare con Libero Arbitrio, ma Elemento H2O è molto differente, come nota Chiara: “Rispetto a Libero Arbitrio, figlio di un organico più sobrio di estrazione indie-rock, Elemento H2O è un disco introspettivo, sicuramente più maturo. Dietro ci sono anni di jazz, ma non ho dimenticato l’amore per il rock, la canzone d’autore, la musica etnica. É stato in qualche modo anticipato da una crisi personale, umana, spirituale. Ma dalle crisi si rinasce più forti. E in questo percorso di ricostruzione, l’acqua ha avuto una funzione fondamentale per me”… Alla musicalità poliedrica e coinvolgente, Elemento H2O risponde con testi intimisti e riflessivi: il divenire delle cose, il cambiamento, l’infanzia e il ricordo, il turbamento interiore e la ricerca della propria direzione, l’amore e la leggerezza della libertà.

    Chiara è al centro del disco, autrice di musica e testi, circondata da un team di ottimi musicisti: Enzo Fornione, Marco Allocco, Francesco Bertone, Paolo Franciscone, Matteo Negrin, Gianni Virone, infine Franco Olivero (che si è occupato degli arrangiamenti e di vari strumenti) e uno dei grandi pianisti del jazz italiano, ovvero Riccardo Zegna. “L’apporto che hanno dato i musicisti è assolutamente fondamentale. Hanno suonato esattamente come avrei voluto che fosse il suonato Elemento H2O, anzi, molto meglio! La loro classe e la loro esperienza hanno contribuito a rendere questo lavoro raffinato, elegante e di grande qualità.”

    Chiara Rosso:
    www.chiararosso.com

    Geco Records:
    www.gecorecords.it

    Ufficio stampa Synpress44:
    www.synpress44.com

  • Sonata Islands meets Mahler: la ‘parafrasi jazz’ del Canto della Terra


    Zone di Musica pubblica il nuovo album dell’ensemble trentino Sonata Islands: la rivisitazione di una delle opere più emblematiche di Gustav Mahler, esplorando tra jazz, musica colta e rock con musicisti del calibro di Achille Succi, Giovanni Falzone e Francesco Cusa



    Zone di Musica
    è lieta di presentare:


    SONATA ISLANDS MEETS MAHLER


    Sonata Islands rilegge il Lied von der Erde


    Zone di Musica
    6 tracce, 69 minuti




    Gustav Mahler è un compositore contaminato e impuro per eccellenza. La sua composizione si nutre di musica popolare, il suo essere musicista è quello del compositore e dell’esecutore insieme: se fosse nato 40 anni fa sarebbe senza dubbio stato un jazzista… Non a caso quello che resta l’esperimento di contaminazione più riuscito di Uri Caine è ispirato alla musica di Mahler!”. Dopo il felice tributo al patrimonio Rock in Opposition, Sonata Islands torna con un’altra ambiziosa rivisitazione: Das Lied von der Erde di Mahler, riveduto alla luce del temperamento eclettico e della natura sfuggente dell’ensemble guidato dal flautista trentino Emilio Galante.


    Das Lied von der Erde (1908), intreccio di architettura sinfonica e ciclo liederistico, è la più personale partitura di Gustav Mahler (1860-1911). Composto a Dobbiaco, residenza estiva del musicista negli ultimi anni, il Lied simboleggia un congedo letterario e musicale: la fonte esotica, un antico ciclo di poesie cinesi, è la maschera dietro la quale il compositore parla di sé e dell’uomo. Un canto all’eternità, all’inconsumabile giovinezza della natura, alla contemplazione dell’eterna ciclicità della vita nella quale si mitiga anche l’angoscia.


    Sonata Islands meets Mahler è una sorta di “parafrasi jazz per sestetto”: a partire dai testi messi in musica da Mahler, un dialogo immaginario – una cornice e cinque frammenti redatti dallo scrittore e musicologo Giuseppe Calliari – ripercorre le figure che via via prendono congedo da chi “si incammina verso i monti”, per fare ritorno “alla terra natale”. L’operazione conferma la disponibilità di Sonata Islands a far confluire musica colta, jazz e rock in un contesto tra avanguardia e comunicazione. Per l’occasione l’elastica formazione di Galante, ensemble “a geometria variabile” sempre aperto a collaborazioni e “diversivi”, si avvale di alcuni formidabili talenti del jazz di confine come Achille Succi, Giovanni Falzone e Francesco Cusa.




    Sonata Islands:
    Emilio Galante: flute, piccolo
    Giovanni Falzone: trumpet
    Achille Succi: clarinet, bass clarinet and alto sax
    Simone Zanchini: accordeon
    Stefano Senni: double bass
    Francesco Cusa: drums




    Info:


    Sonata Islands:
    www.sonataislands.com


    Zone di Musica:
    www.zonedimusica.com


    Synpress44 Ufficio Stampa:
    www.synpress44.com

  • PARMAJAZZ FRONTIERE FESTIVAL 2013 RUMORI SENSIBILI

    XVIII edizione

    30 ottobre – 8 dicembre

    Con i più grandi nomi della scena jazz internazionale, i migliori di casa nostra e la speciale attenzione rivolta ai giovani talenti, il ParmaJazz Frontiere Festival raggiunge la maggiore età. Emblematico il titolo di questa diciottesima edizione: Rumori Sensibili poiché, come suggerisce Roberto Bonati, Direttore Artistico del Festival “Siamo immersi in rumori sensibili che desiderano il nostro ascolto per essere suoni. Immersi ascoltiamo”. A fare da anteprima sarà Tim Berne, uno dei protagonisti più creativi dell’attuale panorama jazzistico statunitense che, il 30 ottobre alla Casa della Musica, presenterà il suo progetto Snakeoil.

    E sulla scia statunitense si colloca anche il secondo grande artista del festival, Jim Black, che si esibirà il 16 novembre al Teatro Due con il suo trio. Dopo questo primo sguardo rivolto alle nuove produzioni dell’area più creativa della scena americana, attenta alle nuove e feconde possibilità espressive, i protagonisti saranno i giovani talenti. Il 23 novembre, presso la galleria dell’Associazione Remo Gaibazzi, gli Slanting Dots: un trio che fa del jazz il proprio punto di partenza sul quale sviluppare sonorità che spaziano dal rock, fino alla musica contemporanea. E ai giovani sono affidati anche due doppi appuntamenti: il 24 novembre ad aprire la serata sarà il solo del chitarrista Ricardo Costa; a seguire, il Ruvido Insieme, l’ensemble composto dagli studenti ed ex studenti del Conservatorio A. Boito che, in onore del bicentenario verdiano, presenterà un progetto dal titolo molto evocativo di Graffiti Verdiani. Il secondo doppio appuntamento, il 27 novembre, si apre con Artijoke il duo chitarristico di Michele Bonifati e Vincenzo Moramarco, entrambi studenti del Conservatorio Boito. A seguire, sarà la volta di Luca Savazzi, rappresentativo pianista della vivace scena jazz parmigiana, che presenterà un repertorio di composizioni originali e standard in trio e in quartetto con la cantante Alessia Galeotti.

    Sabato 30 novembre, presso la galleria dell’Associazione Remo Gaibazzi sarà protagonista della giornata il personalissimo Viaggio al Centro del Violino di Emanuele Parrini; il violinista toscano tanto giovane quanto già affermato nel panorama del jazz italiano e membro dell’Italian Instabile Orchestra, è considerato fra i maggiori rappresentanti del suo strumento sull’attuale scena del jazz, capace di attraversare stili e approcci diversi. L’1 dicembre, come emblema del prolifico rapporto tra il ParmaJazz Frontiere e il panorama jazzistico norvegese, sul palco della Casa della Musica salirà il chitarrista Eivind Aarset che – dopo le proficue collaborazioni con personaggi del calibro di Arve Henriksen, Nils Petter Molvaer, David Sylvian, Jan Garbarek, Paolo Fresu – sarà sul palco di In 2 con il percussionista italiano Michele Rabbia. Entrambi accomunati dalla passione e dalle suggestioni dell’elettronica.

    Il 6 dicembre sarà la volta di Franco D’Andrea in trio con Mauro Ottolini e Daniele D’Agaro: musicisti italiani dal notevole spessore artistico, Franco D’Andrea si è aggiudicato il premio per il miglior disco dell’anno del referendum Top Jazz 2012 con Traditions & Clusters e Mauro Ottolini per la categoria Miglior musicista italiano dell’anno. Un’occasione straordinaria, questa, per dare voce ai grandi di casa nostra ed esempi per i musicisti di domani: Franco D’Andrea terrà, al Conservatorio Boito, una Master Class dal titolo Aree Intervallari. Il negletto interesse del jazz per la serialità.

    Con la classica vocazione a viaggiare verso paesaggi sonori inesplorati, il 7 dicembre, il Factor-Y Trio di Roberto Bonati, Vincenzo Mingiardi e Roberto Dani, presenterà un nuovo progetto musicale.

    Infine, l’8 dicembre il consueto appuntamento con Una stanza per Caterina, tradizionale concerto di chiusura del festival che vedrà come protagonista la russa Evelina Petrova con la magia del suo canto e con il virtuosismo della sua fisarmonica.

    Dall’America all’Italia, passando per i fiordi della Norvegia, ancora una volta il ParmaJazz Frontiere Festival crea un programma in cui convivono perfettamente le nuove forme espressive, la ricerca e le nuove frontiere della musica jazz.

    Il festival è realizzato con il contributo di: Fondazione Monte di Parma, Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Dallara Automobili; con il contributo e l’ospitalità di Banca Monte Parma. In collaborazione con: Istituzione Casa della Musica, Ambasciata di Norvegia, Fondazione Teatro Due, Associazione Remo Gaibazzi, Unione Parmense degli Industriali; e con il Patrocinio dell’Università degli Studi di Parma.

    30 ottobre

    Casa della Musica – ore 21.00

    Tim Berne Snakeoil (USA)

    Tim Berne/saxofoni

    Oscar Noriega/clarinetti

    Matt Mitchell/pianoforte

    Ches Smith/batteria, percussioni

    16 novembre

    Teatro Due, Sala Grande – ore 21.00

    Jim Black Trio (USA, Austria)

    Elias Stemeseder/pianoforte

    Thomas Morgan/contrabbasso

    Jim Black/batteria, elettronica

    17 novembre

    Casa della Musica – ore 17.00

    L’Incanto del Suono

    Performance musicale con gli allievi del Liceo Musicale “A. Bertolucci” (Italia)

    Direzione Roberto Bonati

    23 novembre

    Associazione Remo Gaibazzi – ore 18.30

    Unfold

    Slanting Dots (Italia)

    Luca Perciballi/chitarra, live electronics

    Alessio Bruno/contrabbasso, elettronica

    Gregorio Ferrarese/batteria, percussioni

    24 novembre

    Casa della Musica – ore 20.30

    Sounds & Songs

    Ricardo Costa Solo (Italia)

    Ricardo Costa/chitarra, samples & live electronics

    a seguire

    Graffiti Verdiani – Omaggio a Giuseppe Verdi

    Ruvido Insieme (Italia)

    Direzione Roberto Bonati

    Marika Pontegavelli/voce

    Giulia Crespi/voce

    Fabio Frambati/tromba, flicorno

    Antonio Ronchini/tromba

    Roberto Vignoli/sax alto

    Claudio Morenghi/sax soprano, tenore

    Gabriele Fava/sax tenore

    Stefano Sanità/clarinetto basso

    Michele Bonifati/chitarra

    Diego Sampieri/chitarra

    Domenico Mirra/pianoforte

    Andrea Grossi/contrabbasso

    Gabriele Anversa/batteria

    27 novembre

    Casa della Musica – ore 21.00

    Artijoke (Italia)

    Michele Bonifati/chitarra, elettronica

    Vincenzo Moramarco/chitarra, elettronica

    a seguire

    Luca Savazzi Trio, Alessia Galeotti (Italia)

    Alessia Galeotti/voce

    Luca Savazzi/pianoforte

    Stefano Carrara/contrabbasso

    Paolo Mozzoni/batteria

    30 novembre

    Associazione Remo Gaibazzi – ore 18.30

    Viaggio al Centro del Violino

    Emanuele Parrini Solo (Italia)

    Emanuele Parrini/violino

    1 dicembre

    Casa della Musica – ore 21.00

    In 2

    Michele Rabbia, Eivind Aarset (Italia, Norvegia)

    Michele Rabbia/percussioni

    Eivind Aarset/chitarra elettrica, elettronica

    6 dicembre

    Casa della Musica – ore 21.00

    Franco D’Andrea Trio (Italia)

    Daniele D’Agaro/clarinetto

    Mauro Ottolini/trombone

    Franco D’Andrea/pianoforte

    7 dicembre

    Casa della Musica – ore 21.00

    Factor-Y Trio (Italia)

    Vincenzo Mingiardi/chitarra elettrica, elettronica

    Roberto Bonati/contrabbasso

    Roberto Dani/batteria, percussioni

    8 dicembre

    Palazzo Sanvitale (sede di Banca Monte Parma)

    Sala delle Feste – ore 21.00

    “Una Stanza per Caterina”:

    New Song in Old Italy: Tribute to Andrei Tarkovsky

    Evelina Petrova Duo (Russia)

    concerto per voce, fisarmonica e contrabbasso

    FRONTIERE OFF

    8 novembre

    Circolo Arci Zerbini – ore 22.00

    Calandra Trio (Italia)

    Leonardo Caligiuri/pianoforte

    Stefano Carrara/contrabbasso

    Francesco Di Lenge/batteria

    9 novembre

    L’Art Gallery – ore 18.30

    ART ROSE

    q ensemble trio elettrico (Italia)

    Diego Baioni/chitarra elettrica, live electronics

    Gemma Carbone/reading

    Alberto Ferretti/tromba, live electronics

    14 novembre

    Circolo Arci Zerbini – ore 22.00

    A sound of Charles

    A sound of Charles Quartet (Italia)

    Marika Pontegavelli/voce

    Giulio Ferrari/pianoforte

    Giacomo Marzi/contrabbasso

    Gabriele Anversa/batteria

    29 novembre

    Circolo Arci Zerbini – ore 22.00

    Atlantico Occidentale

    Atlantico Occidentale (Italia)

    Claudio Morenghi/saxofoni

    Domenico Mirra/pianoforte

    Marco Sollazzo/contrabbasso

    Gregorio Ferrarese/batteria

  • Colors: il disco d’esordio di Luca Poletti con special guest Paolo Fresu!

    Un eccitante album di debutto per il giovane pianista veneto: il celebre trombettista è l’ospite di lusso in un’opera prima fresca e accattivante, un concept ispirato alle suggestioni dei colori che esplora varie anime del jazz contemporaneo

    Luca Poletti Trio
    è lieto di presentare:

    COLORS


    Special guest: Paolo Fresu

    17 tracce, 68 minuti

    Un disco dedicato ai colori, un’opera prima frizzante e delicata per il giovane pianista bellunese: è Colors, Lp di debutto di Luca Poletti, che si presenta al pubblico con un album ricco di jazz, messaggi e speranze. Innanzitutto un originale concept, come spiega orgoglioso l’autore: “Il disco è una sorta di viaggio, pezzi senza soluzione di continuità che rievocano la storia di un pianista che, in cerca di ispirazione, fa zapping tra le frequenze radio alla ricerca di qualcosa che lo possa coinvolgere. Trova prima Monteverdi, poi Chopin, Petrucciani e Leonard Bernstein (i miei amori!) finchè scopre una composizione che lo colpisce. Sintonizza meglio e… zac, parte il disco. I brani scorrono finchè verso la fine del disco il segnale diventa improvvisamente così disturbato che il pianista decide di spegnere e sedersi al pianoforte per ripercorrere ciò che ha sentito. Avendo ascoltato questi brani una volta sola, cerca di eseguire quello che ricorda…”.


    Nato a Belluno nel 1986, Luca Poletti ha una carriera già sorprendente: laureato in pianoforte, musica jazz, strumentazione e composizione per banda a Trento, ha vinto numerosi festival internazionali, ha collaborato con colossi del calibro di Uri Caine, Steve Swallow, Bruno Tommaso e per Colors ha immaginato subito una tromba d’eccezione, Paolo Fresu. “Paolo è quel genere di artista di cui ti puoi innamorare facilmente: suono avvolgente e radicato, fraseggio intrigante, eleganza e profondità in ogni singola nota… un artista unico. Queste caratteristiche sono estremamente vicine al mio ideale di suono, di intenzione musicale e di visione della Musica; dentro di me ho sempre saputo che l’artista perfetto per questo disco sarebbe stato lui”. Registrato da Stefano Amerio agli Artesuono in compagnia di Fresu e del trio di Poletti, Colors riassume bene il mondo sonoro caro al pianista: “La varietà stilistica è stata una scelta quasi obbligata per via dei miei interessi musicali che vanno da Monteverdi a Charlie Parker passando per i Pink Floyd, Herbie Hancock, Mingus e i Led Zeppelin. Per me il Jazz, in fondo, è proprio questo, sintetizzare ed esprimere il proprio mondo cercando di essere ascoltatore attento del proprio presente”.

    Diciassette pezzi intervallati da Preludi (di cui due scritti da Fresu), un’intrigante eterogeneità di fondo e la freschezza delle intenzioni rendono Colors un album sincero e piacevole, con brani che rivelano storie personali e sensazioni: “Raining Grey esprime ciò che mi trasmette la città di Trento e la mia curiosità per compositori come Luciano Berio, Sirene la mia passione viscerale per l’armonia, Strolling Around la leggerezza del vagare senza meta e le meravigliose sonorità ECM, This Is For You una parte molto importante del mio cuore come Leo, brano dal sapore pop dedicato al mio nipotino. Ho sperimentato alcune soluzioni free in Bastian oirartnoC, in Preludio e fuga (dalla realtà) invece è uscita la parte più intima e fumosa del jazz, in Sold 20% emerge la mia passione per il funk nero con una strizzata d’occhio ai Tower of Power”.

    Info:

    Luca Poletti:

    www.lucapoletti.com

    Luca Poletti:
    www.facebook.com/LucaPolettiMusician

    Synpress44 Ufficio Stampa:
    www.synpress44.com

  • Estate e autunno all’insegna della grande musica: TrentinoInJazz 2013!

    Una delle più ricche rassegne del 2013, un mix di natura, turismo e musica: più di 50 date, nomi eccellenti come Franco D’Andrea, Sacri Cuori & Marc Ribot, Craig Taborn, Jon Balke, Claudio Fasoli, Gabriele Mirabassi, Mark Harris, Riccardo Tesi, Patrizia Laquidara, Mirthkon e tanti altri

    Trentino Jazz
    Fondazione CARITRO
    Provincia autonoma di Trento
    Regione Autonoma Trentino Alto Adige
    Opera Universitaria di Trento

    sono lieti di presentare:

    TRENTINOINJAZZ 2013

    5 luglio – 10 dicembre 2013


    Venerdì 5 luglio 2013 si inaugura la nuova edizione del TrentinoInJazz, rassegna tra le più originali, ricche e coinvolgenti del panorama nazionale. Un’edizione di svolta, che coinvolge sotto un’unica denominazione diverse sezioni locali che prima operavano separatamente. Orgoglioso di questo traguardo il presidente dell’Associazione TIJ Emilio Galante: “Quest’anno TrentinoInJazz è diventata una vera rete, comprendendo quattro festival storici (Sonata Islands, NonSole Jazz, Valsugana Jazz Tour e Lagarina Jazz) oltre a una serie di concerti in Val di Fassa e Valli Giudicarie. Il TrentinoInJazz corre così per tutto il Trentino da luglio a dicembre”. 52 giornate di musica, 25 comuni coinvolti, un centinaio di musicisti italiani e stranieri, una visione sempre meno “istituzionale” del jazz contemporaneo: tutto ciò rende TIJ 2013 uno degli appuntamenti più attesi dell’estate e dell’autunno 2013. Anche quest’anno cartellone gratuito, con sporadiche serate a biglietto dal prezzo “simbolico”. Ancora Galante: “L’amministrazione pubblica trentina è una delle poche a livello nazionale che non ha dimenticato la Cultura. Ciò dipende in parte dal fatto che l’offerta culturale deve essere alta in una regione con una forte propensione per il Turismo“.

    Si debutta in Valsugana: entra a pieno titolo nel TIJ 2013 il Valsugana Jazz Tour, tuttora tra i più apprezzati per lo spazio riservato agli emergenti (programma Jazz Happening) e alle proposte per i palati fini (Jazz Around Midnight). Venerdì 5 luglio Omit Five Quintet – Mattia Dalla Pozza (S. Cristoforo Al Lago – Pergine Valsugana); martedì 9 Adovabadan Jazz Band (Pergine Valsugana); mercoledì 10 Sextet Quartet Dixieland Band (Alberè di Tenna); venerdì 12 American Songbook con Carlo Bagnoli e Paolo Tomelleri (Grigno Valsugana); sabato 13 FaRe Jazz Big Band, special guest Davide Ghidoni – Dir. Stefano Colpi (Alberè di Tenna); martedì 16 Trio Immaginario (Calceranica al Lago); mercoledì 17 FaRe Jazz Big Band, special guest Sabrina Gagliano – Dir. Stefano Colpi (Valcanover); venerdì 19 Hound Dogs Trio (S. Cristoforo Al Lago – Pergine Valsugana). Coinvolti anche alcuni comuni delle Valli Giudicarie e della Val di Fassa come Moena, con proposte accattivanti tra jazz, rock e avanguardia: mercoledì 10 luglio Dario Defrancesco & Matteo Rossetto (Moena); mercoledì 17 Sonata Islands: Dall’Adige al Mississippi (Pinzolo); venerdì 19 Sonata Islands Kommandoh: omaggio ai Magma (Tione di Trento); mercoledì 24 Helga Plankensteiner: Revenge (Moena); mercoledì 31 Chorus Orchestra: tribute to Kurt Weill (Moena); mercoledì 7 agosto Best Blues Power (Moena); mercoledì 21 Patrizia Laquidara (Moena); mercoledì 28 Cristina Renzetti (Moena).

    Di taglio più eccentrico la sezione delle Valli del Noce, con appuntamenti rock e jazz e alcuni eventi speciali dedicati alla figura di Frank Zappa, di cui si celebra il ventennale della scomparsa. Giovedì 18 luglio TST Jazz Ensemble: Sulla Vetta (Coredo); venerdì 19 Jazz Print (Malè); sabato 20 Mark Harris: 50th Tour – piano solo (San Romedio); domenica 21 EZ Quartet(Tovel); lunedì 22 Andrea Dulbecco & Double Mallets (Cles); martedì 23 Sacri Cuori – special guest Marc Ribot (Malè); mercoledì 24 P-Funking Band (Sanzeno); giovedì 25 Mirko Pedrotti Quintet (Denno); venerdì 26 Progetto coreografico Giovani Cles & Jelly Rolls Band: tribute to Frank Zappa (Cles); sabato 27 Convegno su Frank Zappa (Cles) +Inventionis Mater, Zappa: Does Humor Belongs in Classical Music? & Trio Galacticus (Pavillo); domenica 28 seminario Chitarre Deliranti & Pamsti’ddn Kings (Cles); lunedì 29 69 Strings – 12 Guitars (Mezzolombardo); martedì 30 Fazzini-Fedrigo XY Quartet (Taio); mercoledì 31 Fabrizio Gaudino Quartet (Malè); venerdì 2 agosto Concerto Accademia Celestino Eccher (Smarano).

    Presente all’appello anche il Lagarina Jazz, come sempre con grandi protagonisti del jazz internazionale e giovani talenti. Tra i primi va annoverato Claudio Fasoli, in concerto giovedì 8 agosto a Villa Lagarina; venerdì 9 Standhard Trio & Silvia Donati (Villa Lagarina); lunedì 12 Mirko Pedrotti Group(Villa Lagarina); martedì 13 Gabriele Mirabassi e Peo Alfonsi (Isera); venerdì 16 Mauro Beggio Lifetime: omaggio a Tony Williams (Ala); domenica 18 Riccardo Tesi Banditaliana (Mori). Martedì 13 in Val di Fiemme un altro gigante del nostro jazz: Franco D’Andrea in duo con Aldo Mella (Ziano Di Fiemme).

    La fase finale si svolge in autunno a Trento, con la sezione dedicata alla connesione tra jazz, rock e musica colta: mercoledì 25 settembre Mirthkon; giovedì 24 ottobre (Trento) e venerdì 25 (Moena) Colazzo-Sonata Islands: Villa Lobos Remix; martedì 30 Nippon Eldorado; martedì 5 novembre Sonata Islands Trio: Galante-Zanchini-Dulbecco: Osso, Mastrosso e Carcagnosso; lunedì 11 Craig Taborn; giovedì 14 Emilio Galante & Enrico Merlin: Dédié to King Crimson; mercoledì 20 Massimo Giuntoli e Clara Zucchetti: Pie Glue! Singing the Beat Generation; giovedì 28 Ensemble Frontera; martedì 3 dicembre Jon Balke con Sonata Islands. Immancabile anche il programma delle Rimusicazioni di film muti al Cinema Astra: I corti dei Lumiere (lunedì 28 ottobre); Le animazioni di Lotte Reiniger (domenica 8 dicembre).

    Calendario completo della rassegna___5 luglio-10 dicembre:
    http://www.synpress44.com/02Works.asp?id=2425&stc=3


    Mediapartners:

    Drumset: www.drumsetmag.com
    Jazzitalia: www.jazzitalia.net
    Radio Web Italia: www.radiowebitalia.it
    Viva Low Cost: www.vivalowcost.com


    Info:

    www.trentinojazz.com
    E-mail: [email protected]
    0463/424310

    www.synpress44.com
    E-mail: [email protected]