Tag: italia

  • Brian Weiss e l’ipnosi regressiva a Riccione, offerta Hotel 2012

    Grazie a MyLife, casa editrice a organizzatrice di eventi, Riccione ha l’onore di ospitare autori internazionali come Frank Kinslow, Doreen Virtue, Roy Martina, Richard Barlett’s e Brian Weiss appunto.

    Si tratta di un seminario di 3 giorni che il Dr. Weiss ha tenuto fin’ora solo in pochi posti al mondo tra cui Londra, New York, Australia, Bahamas.

    Nel 2012, per la prima volta in Italia e soprattutto come unica data Europea, l’appuntamento per questo esclusivo incontro sarà a Riccione, il 18-19-20 Maggio!

    Se desideri partecipare per conoscere meglio le sue teorie, affrettati a prenotare il tuo posto all’hotel Margareth di Riccione, in centro e direttamente sulla spiaggia.

    Ogni camera ha incluso: Sky Gold, Wi-Fi, bagni con box doccia ed asciugacapelli, balcone, cassaforte, frigo bar, climatizzazione e riscaldamento autonomi, telefono, servizio baby-sitter ore pasti, servizio massaggi. Tutte le camere sono vista mare e dotate di servizi privati e parcheggio riservato incluso nel prezzo.

    +39.0541.645300
    [email protected]
    http://www.hotelmargareth.com/

  • Apparecchia la tavola a Natale

    Di Anna Piscopo e Alfredo Guadagni

    Gli italiani sono amanti della buona cucina e, soprattutto durante il periodo natalizio, adorano apparecchiar la tavola a Natale e festeggiare a casa con parenti e amici.
    Le prelibatezze che ci offre il nostro bel Paese sono tante e sono legate soprattutto a tradizioni popolari e basate sui prodotti tipici offerti dal territorio. Vediamo, però, nel dettaglio quali sono le portate che contraddistinguono il pranzo o la cena di Natale del Nord, Centro e Sud Italia.
    Iniziamo il nostro viaggio culinario partendo dal Nord e più precisamente dalla Val d’Aosta.
    Il piatto tipico è la. . . [Continua a leggere ]

    Ufficio Stampa
    RealCom PRESS

    Alfredo Guadagni
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  • Cresce del 16% in due anni la presenza della domotica nelle case italiane

    Gli Italiani amano sempre più la domotica, tanto che ormai quasi il 60% degli immobili di nuova costruzione ha perlomeno un elemento di automazione che permette di risparmiare fatica, ma soprattutto soldi. Già, perché secondo quanto calcolato dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), che ha analizzato gli oltre 700.000 annunci italiani pubblicati sul suo sito, a fronte di una spesa iniziale che, a seconda di quanto si voglia automatizzare può variare dai 10.000 ai 50.000 euro, il risparmio sulla bolletta può arrivare fino al 20%.

    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, «anche nelle ricerche di immobili l’automazione di base o avanzata ha un’importanza sempre maggiore. A livello nazionale il 22% degli utenti la considera una caratteristica molto importante o indispensabile. Nelle grandi città, in cui la vita è più frenetica e il tempo da dedicare alla case è meno, si arriva addirittura al 33%

    L’automatizzazione degli ambienti del vivere quotidiano comprende elementi di domotica di base – si va dalla climatizzazione ai sistemi d’apertura e di chiusura automatica di porte, finestre, tapparelle e tende da sole – ed elementi più complessi (e quindi più costosi): parliamo di antifurti e strumenti di telesorveglianza, di coordinamento per il funzionamento degli elettrodomestici e per la distribuzione dell’energia elettrica, anche in caso di emergenza.

    Se si osservano i dati nello specifico, si può vedere come la domotica di base rappresenti il 43% delle automazioni sul territorio nazionale, mentre quella avanzata arrivi al 16%. Ancora maggiori sono i numeri delle grandi città, dove se la domotica avanzata è presente nel 18% degli immobili di nuova costruzione quella di base è presente nel 45%. Ancora meglio nelle metropoli del Nord Italia, dove le percentuali salgono rispettivamente al 21% e al 49%.

    La regione italiana più domotica, secondo l’analisi di Immobiliare.it, è il Trentino Alto Adige, dove il 78% degli immobili di nuova costruzione ha almeno un elemento di domotica di base o avanzata. A seguire si trovano la Valle d’Aosta (63%), il Veneto (61%), la Lombardia (60%) e il Piemonte (55%).

    Il Sud, invece, è ancora molto lontano dal poter vantare una giusta proporzione di immobili “intelligenti”. Solo la Sardegna supera a fatica il 15%, mentre tutte le altre aree del meridione hanno percentuali molto basse, con i picchi negativi della Basilicata (7%) e della Sicilia (11%).

  • Il Natale Italiano

    di Anna Piscopo e Alfredo Guadagni

    www.alcioccolato.com

    Il Natale Italiano affonda le sue radici nell’antichità, prima dell’avvento del cristianesimo.
    In questo giorno veniva festeggiato il nuovo sole che annunciava il ritorno della luce
    e l’allungarsi delle giornate, subito dopo il solstizio d’inverno. Le famiglie si riunivano e festeggiavano intorno al fuoco con ricchi pasti, danze e canti.

    Quest’usanza è arrivata fino ad oggi anche se, a causa dei cambiamenti degli stili
    di vita, si è presa l’abitudine di festeggiare il Natale italiano, fuori casa.
    Così facendo, però, si rischia di perdere il vero significato di questa festa:

    ritrovarsi tutti insieme, per sentire il legame e la protezione familiare e lo spirito
    d’amicizia che caratterizzano
    le tradizioni natalizie.
    I preparativi del menù natalizio rivestono un ruolo importantissimo in questa
    festività perchè
    …. [ continua a leggere ]

  • Natale 2011: speciale Roma con le offerte agoda.com

    Un Natale davvero speciale a Roma con le offerte agoda.com

    Singapore, 30 novembre 2011 – agoda.com, uno dei siti per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo a più rapida crescita e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), ha annunciato oggi speciali offerte di Natale per gli hotel di Roma.

    Premesso che lo status di Roma come una delle destinazioni di maggior successo sia indiscusso, i viaggiatori in visita nel periodo di Natale possono sperimentare un evento unico della Città Eterna. L’abbassarsi delle temperature e le luci che illuminano le strade e le piazze fin dal primo pomeriggio sembrano anticipare ai cattolici romani l’evento più atteso dell’anno per il mondo cattolico: la Messa della Vigilia di Natale in Vaticano.

    Ogni anno la Messa di Mezzanotte è celebrata da Papa Benedetto XVI nella Basilica di San Pietro. I visitatori possono prenotare i biglietti gratuiti per partecipare alla Messa all’interno della cattedrale o possono partecipare a una celebrazione collettiva con migliaia di persone in piazza San Pietro. La Messa di mezzanotte include la predica papale, la preghiera, i canti del Coro del Vaticano e l’inaugurazione del presepio – un presepe a grandezza naturale ricreato ogni anno.

    Fare il presepio, o presepe, rappresenta una lunga tradizione italiana. Per celebrare quest’usanza natalizia, una mostra annuale – 100 Presepi – è ospitata presso la Sala di Bramante di Santa Maria del Popolo. Presepi provenienti da 25 paesi diversi caratterizzano la mostra di quest’anno, comprese scene artigianali thailandesi, della Tanzania e del Brasile.
    La Messa di mezzanotte e i presepi sono solo una piccola parte di ciò che rende speciale il Natale di Roma. I viaggiatori che vogliono esplorare altri aspetti della città, come la sua storia, la sua cucina, o i negozi, troveranno le condizioni ideali per esplorare Roma a piedi.

    A Natale, la folla di turisti diminuisce e i negozi, i ristoranti e gli autobus riducono le ore di servizio, lasciando le strade della città tranquille e silenziose. I turisti possono passeggiare per la città con calma e godersi fresche passeggiate serali per le piazze piene di bancarelle colorate e di luci decorative. Le giornate sono nitide e luminose e le attrazioni come la Fontana di Trevi e il Colosseo sono più facili da apprezzare di quanto non lo siano durante il caldo della stagione turistica estiva.

    Come sempre, Roma è una fonte inesauribile di ricchezze per gli amanti dell’arte. La Galleria Borghese ospita una collezione di antiche sculture romane e di dipinti di maestri, tra cui alcuni classici barocchi del Caravaggio. La Basilica di Sant’Agostino del XXV secolo, vicino a Piazza Navona, è un altro luogo che vale la pena scoprire. All’interno, i visitatori troveranno affreschi, tra cui “Il profeta Isaia” di Raffaello e la “Madonna di Loreto” del Caravaggio.

    Per approfittare di Roma in questa stagione di festa, che sia per visitare i musei o per la messa di mezzanotte, agoda si è assicurata alcune tariffe scontate a Roma difficili da trovare.

    Le offerte di agoda per gli hotel di Roma a Natale

    NH Leonardo Da Vinci 4 stelle
    Prezzi a partire da 107 Euro a notte. Permanenza minima di 3 notti. Risparmia il 16%.

    Visconti Palace Hotel 4 stelle
    Prezzi a partire da 89 Euro a notte. Permanenza minima di 3 notti.

    Hotel Alessandrino 3 stelle
    Prezzi a partire da 75 Euro a notte. Prenotazione richiesta con almeno 15 giorni di anticipo. Risparmia il 15%.

    Hotel Dei Mellini 4 stelle
    Prezzi a partire da 157 Euro a notte. Permanenza minima di 2 notti. Risparmia il 10%.

    Beldes Hotel 3 stelle
    Prezzi a partire da 95 Euro a notte. Non rimborsabile. Risparmia il 18%

    Hotel Cicerone 4 stelle
    Prezzi a partire da 86 Euro a notte. Non rimborsabile. Risparmia il 10%

    Hotel Isa 4 stelle
    Prezzi a partire da 133 Euro a notte. Permanenza minima di 3 notti. Risparmia il 5%

    Orange Hotel 4 stelle
    Prezzi a partire da 112 Euro a notte. Permanenza minima di 3 notti. Risparmia il 20%

    Waldorf Hotel 3 stelle
    Prezzi a partire da 47 Euro a notte. Permanenza minima di 3 notti. Risparmia il 10%

    NH Giustiniano 4 stelle
    Prezzi a partire da 116 Euro a notte. Permanenza minima di 3 notti. Risparmia il 16%.

    Nota per gli Editori

    A Proposito di agoda Company Pte Ltd:

    agoda Company Pte Ltd (www.agoda.com) è una compagnia asiatica leader nel servizio di prenotazione alberghiera online, specializzata nell’assicurare le tariffe più basse. agoda è membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq). Il network di agoda comprende oltre 160.000 in tutto il mondo. Uno staff composto da 700 professionisti localizzati ogni parte del mondo garantisce un servizio di prenotazione alberghiera con i migliori prezzi, che combina in modo unico le conoscenze e le connessioni locali indispensabili a fornire le migliori tariffe alberghiere sia per chi viaggia per motivi di lavoro che per chi viaggia per piacere.

    Inoltre i clienti agoda partecipano al programma fedeltà “agoda Rewards”, guadagnando ulteriori sconti o soggiorni gratuiti per successive prenotazioni. A differenza di altri programmi che limitano a singole catene alberghiere, il programma agoda Rewards consente ai propri clienti di riscattare i punti accumulati per migliaia di hotel in tutto il mondo, in qualsiasi momento. agoda come membro della Pacific Asia Travel Association (PATA) si prefigge di promuovere i viaggi rendendoli più accessibili a un sempre crescente numero di persone.

  • Cristian Righi “Solo un Minuto” – Una ballata intensa e toccante

    Testo & Musica

    Cristian Righi & Fabio Bidinelli

    Arrangiamenti & Programmazioni:

    Fabio Bidinelli

    Registrato e Mixato da

    Fabio Bidinelli

    Distribuito da:

    PA74 Music – Believe Digital

    Cristian Righi nasce a Castelnovo di Sotto di Reggio Emilia il 24 Settembre 1972. La passione per la musica emerge, subito, anche se all’inizio solo come semplice ascoltatore, più che musicista. Poi,dopo aver coltivato altri interessi, all’età di 29 anni durante una festa tra amici, scopre una predisposizione per il canto e quasi per scherzo comincia ad esibirsi, ma poi l’hobby si trasforma in passione e si trasforma quasi in una ragione di vita e da lì inizia la dura gavetta e i concorsi canori tra cui: “Una voce per Sanremo”e “Fammi sentire la tua voce” con Radio Bruno.

    La sua esperienza canora prende una svolta grazie all’incontro con Fabio Bidinelli con il quale comincia a scrivere pezzi inediti attraverso i quali può plasmare un suo stile di canto più affine a se stesso.

  • Luigi Sforzellini è il migliore “Testimonial di Firma Prodotto Internazionale” per il 2012, premiata la sua opera di prestigiosa figura professionale.

    Prestigioso personaggio e Star Chef di firma nella ristorazione internazionale, lo Chef Luigi Sforzellini è stato eletto a Parigi quale migliore “Testimonial di Firma Prodotto Internazionale” per il 2012. Premiata la sua opera di prestigiosa figura professionale nel settore del marketing di immagine nella ristorazione internazionale. Luigi Sforzellini, riconosciuto executive chef internazionale dalla carismatica figura personale è Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting, primaria agenzia di consulenza tecnica globale per la linea della ristorazione. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. E’ stato incluso dalla critica specializzata internazionale tra i migliori executive chef di cucina professionisti nel mondo. E’ stato eletto dalla enogastronomica internazionale a migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e per il Design Food Book. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare prestigiosi ed esclusivi eventi culinari. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Taster alimentare. Testimonial di firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi.

  • Valutazioni sulle metodologie del commercio internazionale rispetto all’insoluto di pagamento

    Importanza fondamentale per l’esportatore, quando si tratta di mettere in atto un’operazione di commercio internazionale avente ad oggetto un pagamento è far sì che questo avvenga in tempi ragionevoli e con modalità certe e garantite. Bisogna innanzitutto riconoscere che sebbene non vi siano sostanziali differenze tra le operazioni commerciali a carattere nazionale e quelle a carattere internazionale, i meccanismi di tutela egli aspetti remediali presentano delle specificità tipiche di questo contesto.

    Alla base di un contratto di compravendita c’è un concetto fondamentale cioè quello del dare – avere, che implica la bilateralità delle azioni: se io produco, vendo e dunque mi aspetto che qualcuno compri, ma se nessuno compra o nessuno vende, il rapporto commerciale decade e diventa inesistente! Parallelamente è il discorso dell’inadempimento di un’obbligazione pecuniaria commerciale, vale a dire se io produco, vendo, qualcuno compra ma non si degna di pagare, lo scopo della mia attività comincia a subire defaillance, ma se addirittura la figura dell’inadempiente si moltiplica fino a giungere ad n situazioni di mancato pagamento, allora non solo la mia attività comincia a subire pesanti ed ingenti danni a livello economico, ma addirittura rischia di uscire dal mercato e chiudere per fallimento. E’ per questo motivo che si sono sviluppati diversi meccanismi atti a coprire il rischio che può determinare dalle operazioni commerciali. Conviene sempre continuare a fare dei distinguo per ciò che riguarda il commercio internazionale, poiché bisogna tener conto che le operazioni ad esso inerenti presentano profili propri e distinti rispetto all’ambito nazionale; inoltre nel primo non esiste un ordinamento giuridico uniforme che sia in grado di anticipare tutte le ipotesi giuridiche. Per tale motivo, a volte si tenderà ad applicare la legge nazionale, altre invece quella dell’esportatore ed altre ancora le norme, gli usi o le consuetudini internazionali. Prima di considerare gli eventuali rimedi e precauzioni per tutelare o recuperare l’insoluto, è bene cominciare col valutare chi sia di fronte durante la trattativa e soprattutto prima della conclusione del contratto. Sembrerebbe logico, scontato, eppure generalmente sono gli aspetti più elementari o basilari ad essere trascurati se non sottovalutati. Bisognerà ad es. i sapere se il soggetto con cui andremo a contrattare è un cattivo pagatore, se abbia mai avuto dei dissesti finanziari o un pregresso professionale dubbio. Ciò sarà d’aiuto nel dedurre se del caso proseguire la transazioni con maggiori cautele o se abbandonarla definitivamente. Molteplici sono le fonti alle quali ricorrere per cercare di procurarsi quelle determinate ed utili informazioni come le camere di commercio, le banche, le associazioni di categoria. Anche internet può essere annoverato tra queste ma bisognerà sempre tener conto che può anche essere fonte di spiacevoli equivoci ed errori di valutazione. La via più immediata e satisfattiva che si può pensare di percorrere per evitare d’incorrere in situazioni di rischio è quella di farsi pagare anticipatamente e in contanti in virtù della consegna della merce, trasferendo il rischio all’importatore. Sorge tuttavia spontaneo il dubbio se questi sia d’accordo su questa concessione. Non sempre, si può ben immaginare, vorrà approvare questa situazione che per certi versi può sembrare squilibrata. Piuttosto, meno problemi di dislivello contrattuale presenta il credito documentario che, in definitiva, ammette un compromesso irrevocabile di pagamento quando si accrediti per mezzi documentali il compimento del contratto, assumendo l’obbligo di pagamento ed il controllo documentale. Questo mezzo di pagamento è molto abituale, dipendendo il suo uso nel commercio internazionale dai mercati e dai soggetti che vi entrano in gioco. Un mezzo di tutela basilare per cercare di dissuadere il nostro importatore dall’intenzione di non pagare è quello di stabilire delle penalità nel caso in cui il pagamento non si verifichi nel tempo, nella forma o nella cifra pattuiti. Generalmente si fa molto riferimento a questo tipo di sanzioni che possono coprire anche altri rischi, nelle transazioni sia nazionali che internazionali. E’ bene ricordare come in molti paesi non vengano ammesse le clausole penali con l’estensione che si fa in Spagna, bensì limitandola a quelle che hanno una finalità liquidatoria o di fissazione del quantum del danno. Un altro meccanismo di protezione di fronte all’inadempimento pecuniario è quello di mantenere la proprietà della cosa venduta fino al completo pagamento del prezzo. E su questa situazione vantaggiosa dell’ancora proprietario su cui si poggia questa istituzione. Nel settore del commercio internazionale comunque non esiste una regolamentazione generale della stessa. Bisognerà considerare inoltre almeno due circostanze e cioè che la merce da vendere possa consentire la cosiddetta riserva di dominio e se nel paese di destinazione esistono o meno meccanismi di protezione che evitino l’apparizione in buona fede di terzi che rendano inefficace l’istituzione. Al di là dell’insolvenza dell’esportatore/importatore o alienante/acquirente, quali sono i rischi in cui si può incorrere in via generale nel ramo del commercio internazionale? Possiamo fare 3 classificazioni ben precise e delineate, riconosciute a livello transnazionale. Una prima categoria è quella dei rischi commerciali. Tipico è il caso dell’esportatore che deve affrontare i rischi d’insolvenza. Qui rientra la situazione, precedentemente discussa, della possibilità d’insolvenza dell’importatore e dell’annessa difficoltà di ottenere informazioni ad hoc, ma anche la non meno sottovalutabile problematica delle eventuali dilazioni di pagamento, spesso concesse per osteggiare le pratiche concorrenziali. A copertura di tale rischio, l’ipotesi è di avvalersi di una clausola contrattuale che presuma l’intervento di una banca del paese importatore o anche al trasferimento del rischio verso una compagnia d’assicurazione. Vi è poi il rischio di mancato ritiro della merce consegnata in cui si può verificare il caso dove l’importatore rifiuti di ritirare le merci, benché l’esportatore abbia rispettato tutti gli adempimenti contrattuali. Parimenti l’importatore può incontrare la problematica della mancata consegna o consegna difforme della merce. La soluzione più plausibile sembrerebbe essere adire la via della tutela giurisdizionale. Quando invece il prezzo deve essere stabilito in base alla valuta dell’importatore o dell’esportatore si parla di rischi di cambio, tipici del commercio internazionale. Infine c’è una categoria particolare cioè quella dei rischi speciali nei quali rientrano dei fattori assolutamente imprevedibili e causali che determinano negativamente l’evolversi di un’operazione economica tanto da comportarne la totale riuscita e tali possono essere i rischi politici e quelli catastrofici. Pressochè inesistenti possono considerarsi in tali casi le coperture assicurative del rischio. Se consideriamo il campo delle garanzie non possiamo non segnalare le garanzie reali, grazie alle quali si dà un vantaggio all’esportatore su un determinato bene del debitore, di modo che qualora quest’ultimo non paghi, è prevista l’alienazione pubblica del bene in oggetto. Molto frequente invece è il ricorso all’utilizzo della garanzia personale, che incarna l’obbligo di pagamento in caso d’inadempimento in capo a società finanziarie o assicurative. In relazione alle garanzie contrattuali, la Camera di Commercio Internazionale ha stilato una lista dei tipi di garanzia più frequenti nella pratica commerciale internazionale, distinguendo ad es. quelle di buona esecuzione relative all’adempimento difettoso di un’obbligazione assunta; o anche quella di rimborso che prevede il reintegro dell’importo anticipato; o quella di licitazione che una copertura in caso di rischio in cui incorre l’aggiudicatario per l’esecuzione del contratto stipulato. Per quanto riguarda il rischio assicurativo commerciale infatti ci sono solitamente molteplici compagnie assicurative, molte delle quali specializzate proprio nel ramo del commercio internazionale, che si occupano di tale aspetto esaminando caso per caso, quale meglio si adatti alle esigenze contingenti. E’ evidente però come non venga applicata copertura finanziaria al 100% all’operazione e che questa varierà, sempre con un limite massimo, tenendo conto delle circostanze della transazione commerciale ed a quelle dell’importatore. Inoltre bisognerà essere rigorosi al momento della produzione del sinistro, e della sua denuncia, perché pregiudicando il diritto di surrogazione della compagnia di assicurazione, questa rimarrà liberata dal suo obbligo. Nel corso del nostro discorso, non possiamo non soffermarci brevemente sulla tematica del factoring. E’ un contratto con il quale un’impresa cede ad un’altra, specializzata nel ramo della gestione e riscossione, i crediti che nascono dall’esercizio della propria attività nei confronti di tutti o di alcuni suoi clienti. Generalmente il factor anticipa le somme relative ai crediti ceduti prima della scadenza della riscossione e grazie a questa operazione guadagna non solo sugli interessi relativi all’anticipo ma anche sulla commissione del factoring stesso. Le imprese possono anche stabilire che le somme vengano accreditate dopo la scadenza e allora ecco che qui si tratterebbe della sola gestione dei crediti. Chiaro è che non si usufruirà di queta tipologia contrattuale per tutte le operazioni commerciali e soprattutto se non vi sarà un incremento economico più che valevole ed evidente da parte del cessionario. Inoltre è importante segnalare come il factoring non abbia una regolamentazione internazionale effettiva, secondo quanto anche emerge nell’ambito dell’Unidroit. A conferma di ciò, possiamo evidenziare peculiarità evidenti tra la struttura del factoring nazionale che comprende appunto la presenza di tre tipici soggetti dell’operazione quali il factor, il cedente, il ceduto e il factoring internazionale che di solito coinvolge anche la presenza ulteriore del factor estero. Che significato assume tutto ciò? Che bisogna considerare dal punto di vista fiscale, quanto beneficio si ricavi dalla costituzione di una società di factoring in un determinato Paese europeo, valutando quindi l’imponibilità fiscale sui proventi nel Paese di provenienza della società di factoring o del Paese dell’impresa cedente/fornito. Variante del factoring è rappresentata dal forfaiting. Anche questo è un trasferimento di crediti, ma eseguito tramite documenti esecutivi quali gli assegni, vaglia cambiari o cambiali. Con questa operazione il beneficiario originario trasferisce alla società di forfaiting la titolarità non solo del titolo di credito ma anche quella della garanzia ad esso collegata. Le tematiche giuridiche trattate in questa dissertazione hanno esposto le diverse situazioni che ci si trova ad affrontare in un mercato dove oltre a trarre grandi benefici scaturiti dalla continua evoluzione dei sistemi di comunicazione, delle infrastrutture e del confluire reciproco tra Paesi di politiche commerciali, è necessario parimenti valutare tutti gli aspetti, non ultimo quello del rischio del mancato pagamento. Affinché si realizzino gli scambi, ogni transazione deve essere ben esaminata sotto diversi punti di vista, l’oggetto del contratto, gli strumenti per la sua concretizzazione, le modalità per il suo soddisfacimento, tutto mirato allo scopo che ciascuno operatore possa valutare i vantaggi e gli svantaggi delle transazioni commerciali internazionali.

  • Un week-end tra i Prodotti Tipici Italiani

    I prodotti tipici italiani richiamano la convivialità di famiglie, turisti e appassionati di enogastronomia.

    Ecco alcune idee, da Nord a Sud, per trascorrere una serata piacevole, in quello che per molti potrebbe essere l’ultimo fine settimana prima del ritorno al lavoro.

    In Trentino Alto Adige, Vini d’Alpeggio, malghe della Valsugana e del Lagorai, domenica 28 agosto: Malga Valfontane, Passo Brocon, comune di Castello Tesino.
    In Valle d’Aosta, ad Arnad, c’è la “Festa del Lardo”, sul Lardo d’Arnad D.O.P., dal 25 al 28 agosto.
    In Friuli a Torre di Pordenone, sabato 27 agosto, Toro allo Siedo alla Sagra di Sant’Agostino.
    In provincia di Padova, in Veneto, “Calici in Villa a Galliera Veneta 201”, dalle 18 alle 23
    In provincia di Cuneo, in Piemonte, a Montà d’Alba, “Sagra di Settembre nel Miele e nel Vino a Montà d’Alba”, comincia Sabato 27 e si protrarrà per 15 giorni.
    Sempre in Piemonte, in provincia di Torino, a Carmagnola, la “62ma Sagra del Peperone”, da venerdì 26 al 4 settembre.
    In Lombardia, dal 26 al 28 agosto a Mandello del Lario, Lecco, “La Festa che Ti Infiamma”, Sagra popolare ed enogastonomica dedicata al peperoncino, mentre in provincia di Bergamo c’è la “Fresta della Birra e della Musica”.
    In Liguria, dal 23 al 28 agosto, a Salea, Albenga, c’è “Sagralea”, la sagra del vino Pigato. e degli altri vini Doc della Liguria.
    Da giovedì a domenica 28 l’ “Arca dei Savori” festival dei saperi e dei sapori di Romagna, a Brisighella in provincia di Ravenna.
    La Toscana ci regala “Sagra della Schiacciata” al Brollo, il 27 e 28.
    In Umbria si conclude domenica 28 la “Sagra della Porchetta di Costano”, in provincia di Perugia.
    Nelle Marche, a Offida, provincia di Ascoli Piceno, “Sagra del Castrato e degli Strozzapreti”, dal 24 al 28 agosto, nella frazione di Borgo Miriam.
    In Lazio, il 27-28 agosto e il 3-4 settembre 2011, la “Sagra del Fagiolo”, nella antica città di Sutri, in provincia di Viterbo, ma anche la “Sagra dello Stratto al Tartufo e dello Gnocco al Castrato”, a Blera, dal 26 al 29 agosto, sempre in provincia di Viterbo.
    La Campania, a San Gregorio Magno, in provincia di Salerno, presenta “Baccanalia”, dal 25 al 28 agosto, ottimo vino e i gustosi piatti della cucina gregoriana.
    In Puglia, impedibile il “Festival dei Sensi 2011”, in Val d’Itria tra Cisternino, Locorotondo e Martina Franca.
    In Calabria, dal 26 al 28 agosto, la 6° edizione della “Festa del Panuozzo e prodotti tipici Calabresi”, a Scalea, provincia di Cosenza.
    In Sicilia potete trovare la “Sagra dei pupi di pane” a Campofranco, Caltanisetta.
    In Sardegna, domenica 28 alle 20:30 il “Lounge Beer Night”, a Settimo San Pietro, provincia di Cagliari, serata dedicata ai sapori del mare, al relax, ma soprattutto alle birre artigianali.

  • Turismo Dentale

    Turismo Dentale

    Il Turismo Dentale è ormai un fenomeno conclamato, che interessa numeri sempre più consistenti di persone che decidono di intraprendere un viaggio in alcuni paesi dell’est Europa per le necessarie cure dentali. Non si tratta solo di una corsa al risparmio ma anche del riconoscimento della professionalità di tutti coloro che operano nel settore odontoiatrico in paesi emergenti come Dentisti in Croaziain Ungheria o in Romania. Questo speciale evento è anche il sintomo di un ulteriore cambiamento sotto il profilo delle regole che governano l’economia in generale e quella dei servizi in particolare, dal momento che fino a qualche anno fa questo settore veniva considerato un settore poco o per nulla influenzato dalla concorrenza. Mentre per i prodotti manufatti si dava per scontata la necessità di confrontarsi con altri produttori cercando di ritagliarsi uno spazio di mercato, per i servizi si assisteva sempre più a un genere di offerta quasi completamente priva di concorrenza. Ancora oggi è così per moltissimi settori ma l’esempio del turismo dentale, è il sintomo di un cambiamento che riguarda anche altri settori del comparto sanitario, come ad esempio la chirurgia plastica o la tricologia.
    Nell’ambito odontoiatrico il fenomeno riguarda soprattutto i Dentisti in Croazia, in Ungheria e Romania, mete sempre più spesso scelte per le più svariate cure dentali. A conti fatti decidere di farsi curare da un dentista di questi Paesi, significa risparmiare molti soldi pur con l’aggiunta delle spese di viaggio e alloggio. Dunque quando si parla di turismo dentale (oppure odontoiatrico) ci si riferisce proprio alla scelta che molte persone fanno di farsi curare in questi Paesi dove viene garantita la massima professionalità e un livello di offerta (in termini di qualità) assolutamente non inferiore a quelli degli altri paesi Europei, anche perché i Dentisti in Romania o i Dentisti in Ungheria sono spesso odontoiatri che si sono laureati in Italia o Inghilterra e fanno semplicemente ritorno alla loro nazione. I Dentisti di questi Paesi sono spesso in grado di offrire pacchetti completi di ogni necessità e assistenza, dal viaggio ala permanenza in cliniche odontoiatriche sempre più attrezzate e n grado di offrire in pochi giorni tutta l’assistenza necessaria per delle cure dentali o per impiantare una protesi dentale. “Viaggiare e Sorridere” e un’agenzia specializzata nel turismo odontoiatrico che offre soggiorno gratis per due persone in più un accompagnatore a disposizione. Per ulteriori informazioni su “Viaggiare e Sorridere” visitate il sito www.dentistiinalbania.com. Il percorso è molto semplice: si richiede un appuntamento per una prima visita e il preventivo (gratuito); si fissa (qualora si accettino le condizioni) un appuntamento per l’intero trattamento (che viene fatto in pochi giorni, contro le settimane o i mesi di Paesi come l’Italia o la Svizzera); si viene assistiti nel periodo di permanenza sia per quel che riguarda la parte sanitaria che per quella organizzativa (soggiorno e viaggio).
    Questa nuova pratica sta rapidamente cambiando il modo di pensare relativamente ai necessari trattamenti dentali, e si afferma sempre più come la migliore alternativa ai costi, spesso impossibili, dei trattamenti fatti dal dentista vicino a casa. Le nuove destinazioni per il mercato del turismo dentale offrono l’opportunità di un notevole risparmio (spesso intorno al 50%-60%) sia per le cure che per i trattamenti dentali come gli impianti e l’odontotecnica in generale. Il fenomeno è in crescita, al punto che si stima una potenziale crescita per il settore pari al 20% dell’attuale giro di affari che, a livello globale, vale oltre 50 miliardi di euro all’anno. Secondo alcune stime la Croazia è il paese che ha maggiormente incoraggiato il turismo dentale negli ultimi anni e le risposte dei clienti sono assolutamente favorevoli, incoraggianti al punto di essere quasi una garanzia di sviluppo per il prossimo futuro. Dunque, per quanto l’espressione possa sembrare impropria, il “turismo dentale” è sempre più una sfida per sconfiggere i costi altissimi delle cure dentali, una realtà in rapido sviluppo e che consentirà di occuparsi della propria salute mentale senza l’angoscia di dover affrontare costi impossibili.