Tag: italia

  • Diaframma ADV firma la nuova campagna Piazza Italia

    A forza di stringere i denti non sappiamo più aprir bocca”. La nuova campagna di Diaframma ADV per Piazza Italia ha deciso di spezzare il silenzio. 13 soggetti “scomodi” sono pronti a sbattervi in faccia altrettante verità.

    La campagna ideata dal direttore creativo Stefano Ginestroni nasce da un’esigenza di ripensamento che investe il ruolo stesso della pubblicità. In un periodo controverso come quello attuale non è più ammissibile tapparsi gli occhi e trincerarsi dietro l’abitudine. E’ arrivato il momento di scuotersi per prendere coscienza del quadro generale. Un ritratto del Paese che ogni giorno si fa più impietoso e che i soggetti della campagna ricompongono lucidamente. “Sono pronta a entrare in politica” ammicca una ragazza procace. “Sono prossimo a non andare in pensione” controbatte un uomo rassegnato. E’ solo una delle contraddizioni prese di petto dalla campagna che spazia dal lavoro all’economia, dalla scuola alla politica, per mettere a nudo realtà paradossali eppure tristemente note.

    Si tratta di un nuovo concetto di pubblicità che sfrutta la visibilità per indurre a riflettere. Un reindirizzamento della propria funzione che, pur conservando una natura commerciale, si assume la responsabilità di un contributo attivo. Non più l’immagine patinata di quel che vorremmo essere ma lo specchio esatto di ciò che siamo. E che siamo assuefatti a sopportare. “Ma esistono aziende che non cercano dei volontari?” si chiede un ragazzo perplesso. “Non tutti i ricchi evadono. Molti scappano” ci spiega un’agghindata signora.

    In linea con le precedenti “Look Forward”, dedicata ai progetti di ricerca, e “E voi che futuro ci lasciate?”, improntata sul futuro dei più piccoli, la campagna nasce dalla convinzione che per cambiare le cose si debba avere il coraggio di guardarle in faccia. Pronti al confronto?

  • “Cultura Padova.it” ospita Corrado Augias presso il Centro Culturale San Gaetano per raccontare “I segreti d’Italia”

    Il noto giornalista e scrittore Corrado Augias sarà ospite a “Cultura Padova.it”, Mercoledì 12 Dicembre 2012, alle ore 19.00, presso il Centro Culturale San Gaetano, in Via Altinate n. 71, a Padova, per raccontare e svelare “I Segreti d’Italia”, con le storie, i luoghi e i personaggi, che ne hanno contraddistinto evoluzioni e trasformazioni.

    Cultura Padova.it” è il Festival Artistico Letterario, organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero, con personalità di spicco, tra cui Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini, Umberto Veronesi.

    Il noto scrittore ci porterà negli angoli più oscuri e remoti di una Nazione che pensiamo di conoscere, che nasconde in ogni dove, un segreto. Dalle cupe atmosfere della Palermo di Cagliostro, all’elegante corte di Maria Luigia di Parma, dalla nascita del ghetto di Venezia, all’eroica fiammata dell’insurrezione napoletana, contro i nazisti, Augias si racconterà come “all’interno del romanzo di un’intera nazione ci sono i cento romanzi delle sue cento città, romanzi non solo come metafora ma in senso proprio, cioè le storie raccontate attraverso vicende e personaggi della letteratura“.

    I protagonisti sono i luoghi, le opere, i monumenti, gli angoli oscuri del nostro Paese, le pagine della sua letteratura, ma anche le storie esemplari o terribili, nascoste nelle pieghe della cronaca. Perché è la memoria della storia, dell’arte e del sangue, che fa degli italiani quello che sono, il solo strumento per illuminare i segreti coperti o dimenticati, che riaffiorano puntuali a scandire il loro presente” afferma Corrado Augias che, durante l’incontro analizzerà le motivazioni storiche, geografiche e politiche che ci spiegano “perché noi italiani siamo diventati quello che siamo“.

  • Anteprima Test Match Italia-Australia: Rugby Mob ai Gigli

    RUGBYMOB AL CENTRO COMMERCIALE I GIGLI
    Seconda iniziativa per promuovere il Test Match di rugby Italia-Australia ( Firenze, 24 Novembre)


    Dopo il successo di sabato scorso in centro a Firenze, altro bagno di folla per il secondo rugbymob organizzato in vista del Cariparma Test Match tra Italia e Australia, che si svolgerà allo Stadio Artemio Franchi di Firenze il prossimo 24 novembre.

    Al Centro Commerciale I Gigli, i giocatori in azzurro hanno creato un diversivo allo shopping, improvvisando mischie e touches tra i passanti e coinvolgendo la gente per ricordare a tutti il grande evento del 24 novembre contro i mitici Wallabies.

    Tutte le informazioni sull’acquisto dei biglietti sono disponibili su siti www.federugby.it, www.listicket.it e su Facebook, nella pagina dedicata all’evento.


    Ricordiamo i trenta convocati di Mister Brunel
    per i Cariparma Test Match 2012, che vedranno l’Italia affrontare Tonga (Brescia, 10 novembre), i Campioni del Mondo della Nuova Zelanda (Roma-Olimpico, 17 novembre) e l’Australia (Firenze, 24 novembre).

    Avanti

    Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 24 caps)

    Mauro BERGAMASCO (Zebre Rugby, 92 caps)

    Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 88 caps)

    Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 13 caps)

    Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 2 caps)

    Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 16 caps)

    Simone FAVARO (Benetton Treviso, 13 caps)*

    Joshua FURNO (Narbonne, 5 caps)*

    Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 30 caps)

    Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 45 caps)

    Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 2 caps)

    Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 95 caps)

    Francesco MINTO (Benetton Treviso, esordiente)

    Sergio PARISSE (Stade Francais, 88 caps) – capitano

    Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 10 caps)

    Michele RIZZO (Benetton Treviso, 5 caps)

    Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 66 caps)

    Trequarti

    Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 20 caps)*

    Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 87 caps)

    Tobias BOTES (Benetton Treviso, 5 caps)

    Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 17 caps)

    Gonzalo CANALE (La Rochelle, 77 caps)

    Edoardo GORI (Benetton Treviso, 16 caps)

    Tommaso IANNONE (Benetton Treviso, esordiente)*

    Andrea MASI (London Wasps, 69 caps)

    Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 38 caps)

    Luca MORISI (Benetton Treviso, 2 caps)*

    Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 27 caps)

    Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 20 caps)

    Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 7 caps)*

    *è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

    Per l’acquisto dei biglietti per il Test Match Italia-Australia cliccare : ticket.federugby.it, www.listicket.it o andare su Facebook nella pagina dedicata all’evento.

    Per maggiori informazioni:
    Ufficio Stampa FIR
    [email protected]
    Tel. 06.452131.12/14

    Ufficio Stampa Studio Ghiretti
    [email protected]
    Tel. 0521.1911431

  • È arrivato Billy Boy!

    È ARRIVATO BILLY BOY

    Ha da poco fatto il suo ingresso nel mercato italiano Billy Boy, il brand di preservativi più forte in Germania.

    Forte di un tale risultato nel mercato tedesco, Billy Boy ha una solida presenza internazionale in Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Polonia, Regno Unito, Olanda, Austria, Stati Uniti, Cina e ora finalmente anche in Italia.

    Al cuore di questo incredibile risultato vi sono una qualità conforme ai più elevati standard di settore – non stupisce infatti che abbia avuto un tale successo in Germania, mercato tradizionalmente molto esigente – ed una comunicazione davvero innovativa.

    Billy Boy ha davvero colmato un vuoto nel mercato. Si tratta del primo – nonché unico – preservativo sul mercato a rivolgersi direttamente ad un pubblico giovane, usando un linguaggio schietto e immediato. La comunicazione di Billy Boy è stata tanto efficace da aver raggiunto in Germania una brand awareness del 94%, vale a dire che 9 persone su 10 conoscono Billy Boy.

    L´arrivo di Billy Boy sul mercato Italiano porterà sicuramente un´apprezzabile ventata di novità. Con i suoi modi irriverenti contribuisce a uno spostamento, necessario, nella percezione stessa del preservativo: da qualcosa da nascondere perché imbarazzante, a qualcosa di cui andare fieri, perché si tratta di sapersi prendere cura di sé, e mentre si fa la cosa più naturale del mondo.

    Il lancio in Italia costituisce un punto di svolta anche per quanto riguarda Billy Boy stesso: ci sarà un nuovo tipo di comunicazione, che riecheggi nello spirito quella tedesca, ma con mezzi e modi adattati al tempo ed al luogo: ironica, sfrontata, si propone di divertire il suo pubblico usando il suo stesso linguaggio.

    In Germania Billy Boy ha rivoluzionato il rapporto dei giovani non solo con il preservativo ma nei riguardi del sesso in generale. Le sue campagne divertenti, spesso provocatorie, hanno veicolato un messaggio nuovo e unico nel suo genere, ossia quello di un approccio naturale e spontaneo al sesso, consapevole ma disinibito e spogliato degli imbarazzi imposti da vecchi retaggi culturali.

    La nuova comunicazione italiana si propone un obiettivo affine: ribellarsi ai sensi di colpa in maniera delicata, usando l´ironia per dire che si può divertire in maniera sana e disinvolta.

    Billy Boy ha in Italia delle collaborazioni d´eccezione: il celeberrimo Cocoricó di Riccione ha ospitato in Agosto il Party Billy Boy, nel corso del quale il prodotto stesso e la mascotte hanno avuto un caloroso benvenuto dal pubblico.

    Tutto questo si deve alla Mapa GmbH, con sede a Zeven, che produce preservativi dal 1948, ed il cui nome è da sempre associato a ricerca, precisione ed affidabilità. Non soltanto Billy Boy ha un´immagine fresca, ma si tratta di un preservativo di qualità superiore, tutto “Made in Germany”, insignito di numerosi riconoscimenti internazionali per le sue eccezionali prestazioni.

    In Italia Billy Boy si è assicurato una solida presenza nella GDO. Grazie ad un efficacissimo store finder, trovare Billy Boy non è mai stato così semplice: http://www.billy-boy.com/it/prodotti/billy-boy-fun/energy-drink.html

    BILLY BOY FUN!

    Indossare ogni giorno gli stessi vestiti può essere noioso. Billy Boy lo sa bene, e per questo offre ai propri consumatori un divertimento vario e sempre sicuro. La gamma Fun comprende 6 confezioni da 10: Billy Boy Mix, che comprende un assaggio delle varie tipologie, Billy Boy Perlato, Extra Lubrificato, Special Contour, Special Confort e Special Power. Billy Boy Fun porta una sessualità felice, aperta ai cambiamenti, ma che non rinuncia alla sicurezza. Il marchio Billy Boy è anche leader della qualità: ogni preservativo è al 100% “Made in Germany”!

  • Posti di lavoro? L’italia può offrire ancora possibilità imprenditoriali di qualità

    Sono disponibili su internet alcuni significativi dati circa il settore della ristorazione rapida che riescono a definire sufficientemente le dimensioni del fenomeno di cui vogliamo trattare.

    Fino ad oggi, per ristorazione veloce si identificavano prevalentemente le catene di fast food, le pizzerie, specie se al taglio, i bar e poco altro. Tutte queste categorie merceologiche sviluppano un fatturato, solo in Italia, di circa un miliardo di Euro che, detto così, fa sembrare questo un settore estremamente interessante e infatti lo è, ma con qualche distinguo.

    E’ inutile negare che la ristorazione veloce e organizzata è stata una delle tante intuizioni U.S.A. e basta solo fare uno sforzo di memoria per ritornare a ricordare la veloce diffusione del Fast food per eccellenza McDonald’s. L’ingresso sul mercato Europeo, e pertanto italiano, è stato a dir poco dirompente e ha dato il via ad un numero sempre più crescente di catene che in qualche modo si rifacevano a quel modello.

    Dall’esperienza McDonald’s sono nati nuovi marchi, catene di pizzeria, di spaghetterie, e chi più ne ha più ne metta.

    Negli ultimi anni tuttavia si sta assistendo ad un fenomeno particolarmente interessante. Questo fenomeno sta facendo registrare una sensibile frenata del gradimento dei più verso una tipologia di ristorazione, possiamo dire, industrializzata e globale, mentre una ristorazione più legata al territorio è in grado di garantire la qualità dell’offerta, registra una sensibilissima crescita. Il fenomeno del calo delle presenze presso i fast food non è un fenomeno che riguarda solo l’Italia. Si basti pensare che un recente sondaggio condotto nel Regno Unito ha rivelato che solo l’1% degli adolescenti tra i 13 ed i 15 anni considera come propri preferiti i pasti serviti da McDonald’s, un’enorme diminuzione rispetto al valore rilevato lo scorso anno presso la stessa fascia d’età, pari all’8%.

    In un primo momento i fast food restituivano alla ristorazione più classica un altissimo numero di clienti ma in questo momento, causa la forte crisi economica che attanaglia l’intero continente, anche la ristorazione classica registra una forte contrazione del valore della ricevuta media. Infatti la suddetta crisi sta generando un fenomeno estremamente pericoloso per la ristorazione classica, che vede appunto stazionario il numero medio di coperti rispetto allo scorso anno ma, appunto, una diminuzione dei ricavi. In pratica, andare al ristorante è ancora una delle abitudini più mantenute dagli italiani che, anziché ordinare lo stesso numero di portate, rispetto allo scorso anno, consumano di meno, causando così una drastica riduzione dei margini per i ristoratori.

    Ma fra pizzerie, bar e altre formule di ristorazione veloce, c’è ancora spazio per nuove aperture? Noi pensiamo di si, se però si pensa ad una formula innovativa. In fondo stiamo sempre parlando di un settore che evidenzia un fatturato medio di 394.606,15 Euro e quindi da tenere in serissima considerazione.

    In questo contesto si inserisce Italia di Gusto, proponendo un format estremamente innovativo, legato alla più stretta tradizione alimentare italiana, con un livello di difficoltà e una richiesta d’investimento molto bassi.

    Italia di Gusto è riuscita ad abbinare la vendita di prodotti alimentari di assoluta qualità, frutto di una selezione attentissima, alla possibilità di degustare presso i propri shop gli stessi prodotti e dei primi piatti tipicamente e genuinamente italiani. Tutto questo in spazi assolutamente ridotti e questo perché la qualità non può sopravvivere in spazi grandi.

    Seguiteci. Magari potremmo essere proprio noi ad aiutarvi a realizzare il vostro sogno imprenditoriale e a ridare, insieme a voi, la giusta evidenza ad una delle cose che sappiamo fare meglio e che tutto il mondo c’invidia. Proporre ai nostri, e magari vostri, clienti la vera eccellenza alimentare italiana.

  • Antonello De Pierro candidato ad Ardea


    Il presidente dell’Italia dei Diritti è in corsa simbolicamente nella lista civica “Incontro Democratico” per testimoniare il sostegno del movimento alla necessaria spinta di rinnovamento propugnata in termini di legalità e trasparenza per la cittadina pontina

    Roma – Come già noto, le prossime elezioni amministrative, che si terranno i prossimi 6 e 7 maggio, vedranno la partecipazione del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, fondato e presieduto dal giornalista Antonello De Pierro.

    In quasi tutti i comuni chiamati al voto infatti, pur non presentando liste autonome come più volte ribadito, salvo eccezioni, saranno presenti in liste ospitanti numerosi rappresentanti dell’organizzazione per i diritti dei cittadini, come per esempio nei capoluoghi di provincia La Spezia e Isernia, dove correranno per la carica di consigliere rispettivamente Maurizio Ferraioli, responsabile ligure, e Vincenzo Di Carlo.

    Per il Comune di Ardea, cittadina della provincia sud di Roma, l’Italia dei Diritti sarà rappresentata proprio dal suo presidente De Pierro, candidato nella lista civica “Incontro Democratico” a sostegno della candidata a sindaco Cristina Capraro. E’ una candidatura simbolica quella del leader del movimento, per testimoniare la vicinanza al progetto di rinnovamento propugnato dalla lista nella quale ha scelto di essere inserito.

    De Pierro, che in questi giorni è in giro per l’Italia a sostenere i vari candidati dell’Idd, ha spiegato così la sua presenza nel centro pontino: “Ardea sta vivendo ormai una situazione ai limiti della tollerabilità, con un’emergenza sicurezza e legalità che non può più aspettare e reclama l’urgenza di un’inversione di rotta in termini di rinnovamento del tessuto amministrativo, che attualmente, alla luce dei fatti, è apoditticamente incapace per far fronte a tale indifferibile esigenza. Chi non sa amministrare deve andare a casa e passare il testimone, se vuole realmente il bene della collettività, anche se ciò purtroppo resta aggrappato ad una mera illusione chimerica. L’immobilismo politico degli ultimi anni ha portato ad una condizione di estremo e devastante degrado del contesto socio – culturale del territorio, che appare ormai sfibrato nei suoi fermenti creativi e innovativi, affogando in un inesorabile appiattimento. L’illegalità e i conflitti di interessi dilagano senza freni e remore, l’impasse in termini occupazionali, infrastrutturali, sociali è disarmante, e solo un intervento immediato e deciso potrebbe portare ad arginare una deriva apocalittica. Il futuro di Ardea è ora nelle mani degli elettori, che dovranno scegliere se restare avvinghiati e stritolati nelle spire delle politiche clientelari e degli interessi di pochi eletti, oppure affidare il controllo del territorio a persone capaci e con l’unico interesse di salvaguardare le esigenze della collettività. L’Italia dei Diritti ha sempre dimostrato di schierarsi dalla parte dei cittadini contro le logiche partitiche della Casta e contro le lobby. Siamo pronti a farlo anche qui. Se i cittadini ci daranno fiducia ci saranno tempi duri ad attendere chi è allergico al rispetto delle regole, che dovrà fare i conti con noi”.

  • Spread Italia Germania in Tempo Reale – BTP BUND 10 ANNI

    Lo spread tra Germania e Spagna è il differenziale tra i titoli di stato tedeschi, ovvero i Bound, e quelli spagnoli, i Bonos. Attraverso lo Spread è possibile comprendere velocemente la situazione economica dell’Europa.

    Nell’ultimo periodo si è parlato molto dello Spread tra Germania e Italia, ma è importante anche comprendere qual è la posizione occupata dagli altri paesi europei.

    La Spagna fino a poco tempo fa era in una situazione peggiore rispetto all’Italia, ma adesso la sua economia è divenuta più stabile. Ciò è dovuto anche all’intervento della Banca Centrale Europea che ha acquistato BTP (Buoni del Tesoro Poliennari) e BONOS, allo scopo di ridurre il divario con la Germania.

  • Export italiano più 300 percento con l’accordo Mipaaf Auchan

    Export italiano più 300 percento con l’accordo Mipaaf Auchan

    Dopo il grande successo del progetto Sapori delle Regioni, che ha portato un incremento dell’export del 300% ai piccoli produttori locali, Auchan rinnova il suo impegno con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali al 46° Vinitaly, come supporto di marketing e di rete internazionale per lo sviluppo del made in Italy all’estero. Si rinnova l’impegno di Auchan con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (2012- 2017) per la promozione e la distribuzione dei prodotti tipici locali. Partito nel 2009, coinvolgendo 11.500 prodotti locali complessivi sulla rete di vendita, di cui 700 IPG/DOC a cui si aggiungono oltre 3.000 etichette di vino (DOC, DOCG, IGT), il progetto ha ampliato gli orizzonti di circa 900 medie-piccole aziende italiane che grazie ad Auchan possono portare i loro prodotti sull’intero territorio nazionale, usufruendo anche di una valorizzazione importante e articolata in termini di marketing e sviluppo internazionale nei 11 Paesi extraitaliani in cui l’azienda è presente, avendo quindi una prospettiva chiara, lungimirante ed efficace sul piano culturale, sociale ed economico. Il Programma di esportazione ha raggiunto risultati importanti se consideriamo che nel 2010 il valore dell’export dei prodotti è stato di 800 mila Euro e che a meno di un anno, in particolare a settembre 2011, ha raggiunto i 3 milioni di Euro con un incremento di oltre il 300 per cento sull’anno precedente. “Un risultato importante e unico” ha dichiarato Fabio Sordi, Direttore acquisti e mercati di Auchan, l’unica azienda italiana che opera in Italia con un ufficio export creato appositamente per sostenere la crescita internazionale delle piccole e medie realtà italiane. “Grazie alla nostra piattaforma export le piccole aziende possono contare su una corsia preferenziale che riduce all’osso la filiera e la distanza tra produttore e consumatore e fa dell’esportazione il motore primo dii tanti piccoli attori italiani che vogliono portare il vero Made in Italy al di fuori dei confini nazionali. Si tratta di una nuova frontiera di collaborazione tra grossa distribuzione e Pmi, che non snatura la storia, la provenienza e la qualità del lavoro svolto dal fornitore, ma anzi la esalta e la fa incontrare dove, altrimenti, sarebbe molto più difficile arrivare”.Una valida misura anticrisi, quindi, in un momento in cui l’amministrazione pubblica dispone di pochissime risorse per finanziare i privati, iniziative come quella di Auchan rappresentano una “presa in carico e un’assunzione di responsabilità” importante. Per questo motivo durante il 46° Vinitaly, la più importante vetrina internazionale del mondo del vino, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha deciso di presentare l’esperienza Auchan mettendo a disposizione uno spazio presso il proprio stand organizzando il un Workshop dal titolo “Nuove strade per l’export del Made in Italy: l’esperienza di Auchan” in cui il Ministero e Auchan si sono confrontati con successo su questa esperienza indicando le nuove strade da intraprendere per la promozione del prodotto tipico locale. In questa sede verranno anche presentate due case-history del mondo enologico italiano: la Casa Vinicola Morando & Cantine Racemi e la Cantina Settesoli – i cui prodotti sono distribuiti attraverso il canale di Auchan.La scelta di Vinitaly rientra nella mission di Auchan di valorizzare i patrimoni enogastronomici locali, soprattutto quelli delle piccole aziende, al di fuori dei propri confini naturali. Ciò significa, per gli espositori del Salone, poter incontrare un’ulteriore opportunità trovando, attraverso questo canale distributivo, nuovi spazi commerciali all’estero.”I vini sono sicuramente tra i migliori ambasciatori dell’italianità del mondo” conclude Sordi “simbolo antico di quell’arte e cura dei dettagli che punta all’eccellenza e che oggi è universalmente riconosciuto come made in Italy. La piattaforma export di Auchan per quanto riguarda il vino punta a valorizzare 60 etichette, con un progetto che nel 2012 coinvolgerà il mercato della Russia, sempre più affamata di prodotti italiani, e grazie a questo nuovo driver di vino e liquori, vogliamo raddoppiare il risultato del 2011, raggiungendo i 6 milioni di euro di fatturato”. “L’esperienza di Auchan ha un doppio valore” ha affermato Riccardo Deserti, Capo della Segreteria Tecnica del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. “Il primo è che dimostra come le catene globali della GDO, spesso viste come “controparti-acquirenti” per le vendite in Italia, possono essere “partner” nelle politiche di internazionalizzazione. Il secondo aspetto si lega alla fase attuale di ripensamento delle politiche di governo per l’internazionalizzazione e dimostra che il grande interesse globale al Made in Italy agroalimentare può consentirci di individuare strumenti e politiche innovative per l’accesso ai mercati”.Il sostegno di Auchan alle Pmi rientra in un progetto più ampio “Sapori delle Regioni”, che da tempo rappresenta concretamente l’impegno di Auchan nella valorizzazione della tradizione locale italiana attraverso la proposta di una collezione di prodotti regionali e l’indicazione sulla confezione del luogo d’origine, di cenni storici sul fornitore e delle modalità di preparazione per la migliore fruizione da parte del consumatore. L’insegna Auchan è presente in Italia dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo ipermercato a Torino. Oggi Auchan SpA è presente in 12 regioni italiane con 51 ipermercati a gestione diretta e 7 in franchising, impiega oltre 13000 dipendenti.

    Per la stampa:Mattea Guantieri Nove34 Srl Redazione: via del Bersagliere 19 – Verona Tel. +39 045 595245 Mob. +39 333 63 75 821 Anna Tuteur: Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Auchan e G.C.I.Tel. +39 02 57 58 5189Mob. +39 335 6986 350

  • SEMIFINALE ROMA EMERGENZA FESTIVAL ITALIA: 16-17-18 FEBBRAIO 2012

    Tre serate per un weekend targato Emergenza!
    Il 16-17-18 febbraio, al Black Out Rock Club di Roma, in via Casilina 713, si terrà la semifinale regionale italiana di Emergenza Festival. Sono ventisette le band che partecipano e che cercheranno di aggiudicarsi un posto nella finale nazionale.

    Emergenza è la più grande vetrina dedicata interamente alle formazioni emergenti; possono partecipare tutti i gruppi di ogni genere e grado, basta che abbiano un repertorio originale. Emergenza si tiene nelle principali città al mondo; una maratona musicale attraverso i palcoscenici di maggior prestigio del panorama internazionale. Da settembre ad agosto le band si affrontano come in un vero e proprio torneo: la manifestazione, infatti, è strutturata in più fasi, il cui superamento è affidato al giudizio del pubblico in sala che, al termine di ogni esibizione, esprime il proprio voto ed infine ad una giuria specializzata.

    Programma:

    Giovedì 16

    Ad esibirsi in questa data saranno nove band: ALKIMIA, BANG OUT, RENT OUT, REDFIELD STREET, CIVICO 23, STEEL AGE, THE BLENNIES, 7AFTER, THE WAY.

    Venerdì 17

    Altre nove band: Z-NOISE, IDENTITÀ SONORA, IGNITE, SISMA DRIVE, ATHOSHI, UNCOVERED FOR REVENGE, HOG-WILD, BLIND LINES, IL DISCO DI AIRY.

    Sabato 18

    Altre nove band: MIND ENEMIES, REALTÀ DIVERSE, STOL’N’DRUM, APPLE DATES, TURN OVER, OUT OF MASTER PLAN, NOT READY YET, EDIMARIPUNK, TOOT.

    Il costo del biglietto per più di 3 ore di musica dal vivo è di soli 10 euro!

    Per maggiori informazioni collegati alla pagina

    Facebook http://www.facebook.com/emergenzafestivalitalia

    al blog http://www.emergenzafestivalitalia.wordpress.com

    e al sito internet http://www.emergenza.net/

    Ufficio stampa Emergenzalab

    [email protected]

  • PHOEBE KREUTZ IN TOUR IN ITALIA

    Damigiano Booking annuncia il tour italiano di Phoebe Kreutz, cantautrice americana cresciuta nell’East Village di New York City, che risalendo la nostra penisola porterà con sé un bagaglio colmo di ritmi folk d’oltreoceano.

    Il suo stile musicale, legato al movimento anti-folk newyorkese, si fonde con testi intelligenti (spesso ispirati dalla storia o dalla letteratura popolare) per dare vita ad un “joke-folk” inedito e brillante. Nel 2011 pubblica il suo terzo album indipendente:“Bemusement Park” (Olive Juice Rec.) un disco in cui le canzoni si fanno narrazioni, diventano un gioco fatto di parole e ironia, in una struttura musicale semplice, originale, indubbiamente colorata ed espressiva.

    In attesa dell’uscita del suo quarto lavoro (“The Age of Reasonebless”) Phoebe Kreutz è oggi in tour in Europa, di palco in palco, tra Spagna, Germania, Svizzera, Francia e, finalmente, ora anche in Italia.

    Sito ufficiale – http://www.phoebekreutz.com/
    Live – http://www.youtube.com/watch?v=EVXEXEeXd6Y
    Evento Tour –
    http://www.facebook.com/events/317153225003236/

    Info concerti:
    Italia – http://www.damigianobooking.com/

    Date live:

    29.02. CATANIA – Glamour Café
    01.03. REGGIO CALABRIA – I tre Farfalli
    02.03. MESSINA – Rapa Nui
    03.03. ENNA – Al Kenisa
    04.03. BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME) – Arci Centro per la Pace
    05.03. PUGLIETTA DI CAMPAGNA (SA) – Bar Jolly
    07.03. NAPOLI – Mamamù
    08.03. ROMA – Aleph


    Press office

    Anita

    [email protected]