Tag: istruzione

  • Ventuno principi che guidano una persona verso una migliore qualità di vita

    Roma 9 maggio 2013 – Decine di migliaia di copie distribuite, decine le zone del

    Lazio coinvolte, 12.000 solo negli ultimi due mesi. Questo il bilancio dei volontari della sezione romana de “La via della Felicità Internazionale” che, anche questa settimana si adopereranno per portare alla comunità i 21 precetti laici scritti dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard nel 1981 per arginare il degrado morale della società e fornire una guida che aumentasse il potenziale di sopravvivenza dell’individuo ed i suoi simili.

    I Ventuno precetti in esso contenuti stabiliscono le linee guida per una vita all’insegna

    della tolleranza e del senso civico. “Cerca di trattare gli altri come gli altri vorresti che

    trattassero te”, questo uno dei precetti laici contenuti nel libro La Via della Felicità

    , che colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Ventuno principi che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. Interamente basato sul buon senso, può essere seguito come guida morale da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi morali in esso contenuti.

    Stampato e distribuito dalla Fondazione della Via della Felicità Internazionale

    ( twth.org) in oltre 70 milioni di copie in 90 lingue e 130 nazioni del mondo,

    potrebbe essere il primo codice morale non religioso interamente basato sul buon

    senso.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Its Jesolo partecipa a FareTurismo Roma.

    ITS Jesolo partecipa a FareTurismo Roma

    L’unico Its in Veneto nel settore del turismo, da oggi al 22 marzo, sarà presente alla fiera FareTurismo di Roma, luogo di incontro delle politiche turistiche nell’ambito della formazione e del lavoro.

    L’Istituto Tecnico Superiore per il Turismo di Jesolo è l’unico Its in Veneto per l’area tecnologica del turismo e risponde ad un progetto ambizioso, orientato alla formazione di personale altamente qualificato nel settore dell’Hospitality Management.

    La partecipazione alla manifestazione – appuntamento nazionale dedicato a chi desidera formarsi e lavorare nel turismo – è l’evoluzione naturale della mission che sta alla base dell’Istituto che ha l’obiettivo di creare un legame sempre più concreto e proattivo tra formazione specialista e realtà lavorativa.

    Partecipiamo a questa fiera” ha dichiarato Massimiliano Schiavon, Presidente della Fondazione ITS per il Turismo di Jesolo con l’obiettivo di rispondere all’esigenza immediata del mercato del turismo di avere tecnici specializzati. Con ITS siamo infatti in grado di ritagliare su misura una figura professionale di alto profilo per le aziende, grazie al tipo di formazione che unisce, in modo integrante, il mondo accademico a quello lavorativo.”

    Its Jesolo è una scuola di alta specializzazione che consente di ottenere, dopo due anni di frequenza, un diploma statale di Tecnico Superiore, corrispondente al 5° livello EQF (European Qualification Framework). L’attestato è quindi valido anche a livello europeo offrendo così opportunità di lavoro concrete che si estendono anche all’estero.

    L’appuntamento a Roma di FareTurismo offre una serie di strumenti che si allineano agli obiettivi di Its: per le scuole è prevista la possibilità di coniugare il turismo scolastico con un evento dedicato alla formazione e all’orientamento degli studenti che guardano al turismo per il loro futuro professionale. Inoltre, la possibilità di partecipare a colloqui di lavoro, offre concrete opportunità occupazionali attraverso l’incontro con le principali aziende turistiche in cerca di personale.

    La nostra è la scuola dell’impresa” commenta Ilario Ierace, preside di ITS per il Turismo di Jesolo e questa manifestazione è un ulteriore esempio di come siano sempre più necessarie “fabbriche di competenze”: scuole che siano capaci di adeguarsi ai processi di innovazione e che preparino quelle figure professionali che sono sempre più richieste dal mercato del lavoro. Siamo insomma al passo con la contemporaneità.

    Il settore del turismo in Italia si colloca all’ottavo posto in graduatoria tra i paesi dell’Unione Europea per quota di occupati sul totale (5%) con 1.200.000 unità. É un settore produttivo con elevatissime potenzialità ed è la prima industria nel Veneto. Risulta necessaria quindi la presenza di tecnici altamente specializzati con competenze marcatamente professionalizzanti, che vadano a consentire un immediato ingresso nel mondo del lavoro, favorendo il continuo sviluppo del settore in termini di efficacia ed efficienza.

  • Universities Europe

    ©VENTURE AN IDEA LTD.
    Suite 305, Capel Building, Mary’s Abbey, Dublin 7, Ireland
    [email protected]
    http://www.universitieseurope.net/

    UNIVERSITA’ ITALIANE:
    TASSE ELEVATE SONO SINONIMO DI QUALITA’?
    Confronto tra 46 facoltà italiane di economia
    Dublino, 05 Febbraio 2013 : www.universitieseurope.net è il primo portale dedicato alle università europee dove chiunque sia interessato a studiare in Europa può trovare informazioni su facoltà, tasse accademiche, oltre a un confronto tra costo e qualità dell’insegnamento in tutti gli atenei europei, sulla base di dati provenienti da ranking internazionali.
    Lo staff di Universities Europe ha confrontato il costo annuale delle facoltà italiane di economia con il posizionamento delle rispettive nel ranking universitario QS per disciplina (2012). Le informazioni circa le tasse accademiche provengono dai siti ufficiali delle università e sono mostrate nel loro ammontare massimo e minimo, considerando la provenienza geografica degli studenti (le tasse sono, di norma, maggiori per gli studenti extra-UE). Le facoltà sono state ordinate dalla più alla meno costosa, sulla base del valore massimo delle tasse accademiche in ognuna di esse.
    Dal paragone tra tasse accademiche e posizionamento nel ranking qualitativo QS, emergono le seguenti conclusioni:
    3 delle 46 Università Italiane (meno del 7%) appaiono nel ranking internazionale QS 2012 per discipline economiche.
    Un alto livello di tasse accademiche non corrisponde necessariamente a un alto posizionamento nel ranking QS. Ad esempio:
    L’Università di Roma La Sapienza si trova al 22° posto della lista basata sulle tasse annuali – con un ammontare massimo superiore ai €2,000 annuali – e al 151° posto del ranking qualitativo QS;
    • L’Università di Bologna Alma Mater Studiorum risulta essere la migliore Università per quanto riguarda il rapporto qualità/costo. Sebbene goda di buona posizione nel ranking QS (51°), è caratterizzata da costi relativamente ridotti (28° posizione, con €1,814 annuali);
    • L’Università Bocconi di Milano è la più costosa tra le facoltà di economia italiane (€ 11,000 annuali) e una delle più alte nel ranking QS (17°);

    Per maggiori informazioni, si veda http://www.universitieseurope.net
    * I ranking universitari QS per materia sono ranking internazionali delle migliori università del mondo, suddivisi in base alla relativa disciplina. I numeri precedentemente esposti indicano la posizione della Facoltà nel ranking 2012 in relazione alla disciplina selezionata. Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito ufficiale del QS, http://www.topuniversities.com/university-rankings/world-university-rankings/2012/subject-rankings/social-science/economics
    **Disclaimer: Le informazioni qui contenute sono di carattere puramente informativo. Non devono pertanto essere considerate suggerimenti di carattere finanziario o professionale. Si consiglia di non basarsi esclusivamente su tali informazioni per scopi decisionali; è bene utilizzarle come punto di partenza di una ricerca effettuata in maniera autonoma. Il materiale presente nel sito proviene da una vasta gamma di fonti e da altri siti web. Riteniamo che queste fonti di dati siano generalmente accurate e affidabili, sebbene a volte potrebbero non esserlo. Non facciamo affermazioni o dichiarazioni circa l’esattezza, la completezza o la verità di qualsiasi materiale contenuto nel nostro sito. Non siamo responsabili di eventuali errori contenuti o della trasmissione dei dati del nostro sito. L’utente accetta che la società non potrà essere ritenuta responsabile per qualsiasi decisione presa o per qualsiasi azione intrapresa da lui stesso o da altri facendo affidamento su notizie, informazioni, o qualsiasi altro materiale pubblicato nel nostro sito web.

    Vaigroup in breve
    Vaigroup è un incubatore di idee che ha come mission la creazione di nuove opportunità di business oltre i mercati tradizionali. È presente in Italia, dove ha la sede a Roma e nel mondo presso Londra, Dublino, Mosca, Roma, Shanghai, Calcutta. I settori trattati da Vaigroup sono l’e-commerce, la logistica, il web design, la consulenza e la gestione dell’accesso ai mercati generali e verticali. Il sito web aziendale è www.vaigroup.biz

    Contatti:
    Roberto Bizzarri
    Universities Europe
    [email protected]

  • Impegnarsi per portare buon senso nella comunità

    Roma 15 gennaio 2013 Anche questa settimana i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale saranno pronti nel a promuovere il buon senso attraverso una distribuzione gratuita dell’opuscolo “La Via della Felicità” nell’area del beneventano in campania.

    Codice morale non religioso redatto nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard “La Via della Felicità” colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi (i precetti di questo libro) che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. Interamente basato sul buon senso, i suoi 21 precetti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.Precetti che sono stati resi anche sotto forma di video di pubblica utilità da 60 secondi ciascuno, visualizzabili sul sito twth.org .

    Non conosce sosta quindi l’attività dei volontari romani, sempre pronti a promuovere il buon senso attraverso i 21 capisaldi contenuti nell’opera.

    L’iniziativa di distribuzione gratuita è parte della serie di eventi che i volontari romani stanno mettendo in atto settimanalmente per invertire la spirale discendente dei valori morali e fornire 21 punti fermi universali per infondere onestà e rispetto, e facilitare la convivenza tra gli individui. Inoltre i video-precetti stanno andando in onda anche in tre tv del Lazio.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo

    Roma 9 gennaio 2013 – Far si che i Diritti Umani diventino una reltà e non un sogno idaelistico, con questa osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative. Questa sera i volontari ripeteranno l’iniziativa svolta già la scorsa settimana. Distrinuiranno gratuitamente opuscoli contenenti i 30 articoli della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani sanciti dall’ONU nel 1948. Gli opuscoli sono prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, un organizzazione nò profit allo scopo di divulgare e far conoscere i diritti fondamentali di ogni uomo e donna come stabilito dalle Nazioni Unite oltre 60 anni fa. Farli conoscere, questo è lo scopo principale dei volontari. Attraverso la conoscenza si formano le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intiorno questo importante documento.

    Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine.

    Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione

    multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere

    violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.

    Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione,

    l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

    gioventuperidirittiumani.it

  • Centinaia di opuscoli “La via dlela Felicità” verranno distribuiti sul territorio romano

    Roma 20 novembre 2012 – Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, con i suoi 21 principi di buon senso “La via della Felicità” colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica e guida una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

    Centinaia gli opuscoli che, anche questa settimana verranno distribuiti gratuitamente dai volontari romani nell’area di che va dai Castelli Romani a Valmontone per dare la possibilità alla comunità di conoscere le 21 pietre miliari che fanno da argini per una vita più appagante e felice.

    Il libro “La via dlela Felicità” è stato pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della

    società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org), riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

    A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La

    Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente

    l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti

    per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

  • Portare i Diritti Umani alla comunità romana

    ROMA 23 maggio 2012 – “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”. Con questa affermazione l’umanitario L. Ron Hubbard esortava ad una più concreta conoscenza e pratica degli articoli della Dichirazione Univerale dall’ONU del 1948.

    Seguendo questa osservazione i volontari romani di Gioventù Internazionale per i Diritti Umani si attiveranno questa sera per informare i cittadini della capitale sui 30 articoli che formano la Dichiarazione Universale grazie alla distribuzione di materiale informativo nella zona commerciale del XIX municipio di Roma. Verrà distribuito gratuitamente il DVD prodotto da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, che raccoglie e dà vita ai 30 articoli che compongono la Dichiarazione Universale sancita dalle Nazioni Unite nel 1948 trasponendoli in video di 30 secondi. Ogni video trasmette l’essenza di ciascuno dei diritto dandone una generale comprensione per qualsiasi spettatore.

    Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ha sviluppato anche una serie di strumenti che vengono messi in atto quotidianamente in ogni parte del mondo. La sezione romana si avvale di numerosi volontari che settimanalmente svolgono i programmi nella capitale e nella provincia. Dalle lezioni nelle scuole con oltre 15000 studenti informati sui 30 articoli della Dichiarazione Universale in 4 anni di attività, alle migliaia di firme di petizione raccolte attraverso stand informativi per far sì che gli organi competenti del governo considerino di introdurre i diritti umani come materia di insegnamento nello scuole italiane. E si prosegue con concerti e distribuzione di materiale informativo e con gli annunci di pubblica utilità trasmessi nelle tv locali.

    A completare il parco di materiali didattici c’è “La guida per l’educatore”: uno stage di lezioni da svolgersi durante l’anno scolastico. Ogni insegnante o educatore, usando la guida, fornisce ai suoi studenti una piena comprensione dei 30 articoli della Dichiarazione Universale. La Guida può essere ordinata gratuitamente per gli educatori sul sito ufficiale youthforhumanrights.org.

    Ma il vero inno del progetto Gioventù Internazionale per i Diritti Umani è il video UNITED, pluripremiato video musicale che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere la violenza, l’intolleranza e il bullismo.

    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • >Riguardo all’istruzione……

    Già nel 1950, L. Ron Hubbard aveva avvertito che qualsiasi peggioramento nella qualità dell’istruzione avrebbe avuto un impatto negativo sulla qualità della vita nel suo complesso. In particolare disse acutamente: “Lo scopo di ogni società, quando affronta il problema dell’istruzione, è aumentare la
    capacità, lo spirito d’iniziativa, il livello culturale e, insieme a tutte queste cose, il proprio grado di sopravvivenza. Quando invece una società dimentica uno qualsiasi di questi punti, finisce per autodistruggersi usando i suoi stessi mezzi educativi”.
    Decine di anni dopo, l’osservazione di L. Ron Hubbard si è rivelata tanto esatta da trasformarsi in un vero e proprio incubo. Al punto che la continua disintegrazione di molte delle nostre istituzioni potrebbe rivelarsi assolutamente inevitabile se non metteremo fine al deterioramento dei nostri sistemi educativi. Per citare alcuni fatti inquietanti, oltre il 45% degli studenti che hanno frequentato le scuole superiori, diplomati e non, presenta carenze persino in quelle nozioni elementari di lettura e scrittura indispensabili al vivere quotidiano; nelle metropoli americane il numero dei giovani che abbandona la scuola secondaria oscilla tra il 30% e il 50%; un buon 50% di nuovi docenti abbandona l’insegnamentonell’arco dei primi cinque anni di lavoro secondo la testimonianza del presidente di un’associazione d’insegnanti. Infine, i risultati dei test attitudinali per l’ammissione scolastica, mostrano che gli studenti americani di oggi hanno un’attitudine allo studio considerevolmente ridotta rispetto ai loro coetanei negli anni Settanta. In altre zone di tutto il mondo occidentale, i fatti sono poco più incoraggianti. Uno studio del governo britannico ha riferito che un terzo dei lavoratori inglesi non era in grado di fare la somma dei prezzi del menù di un pranzo tipico. Inoltre, un cittadino britannico su sei non era riuscito a individuare correttamente l’Inghilterra su una mappa del globo. Nel loro insieme, questi dati sconfortanti si traducono in uno scenario economico deprimente: la produttività diminuisce e gli imprenditori annualmente devono farsi carico della preparazione dei dipendenti, con una spesa annuale di oltre 240 miliardi di dollari. Se consideriamo, infine, il doloroso legame ra analfabetismo e criminalità, enumerare i fallimenti nel campo dell’istruzione diventa sin troppo desolante.
    Vai sul sito: www.lronhubbard.com al titolo “ISTRUZIONE”e troverai
    informazioni interessanti.

    Per info:
    Aiudi Renata
    335 7864031
    28 aprile 2012

  • Caricattura il Vip

    OTTAVO CONCORSO INTERNAZIONALE DI CARICATURA CALLIGRAFICA

    5 Marzo 2012 * * * Il CAUS – Centro Arti Umoristiche e Satiriche indice un bando di concorso calligrafico, ideato da Raffaele Palma e rivolto a tutti gli appassionati di calligrafia, disegno, computer grafica e umorismo.

    La partecipazione al concorso è assolutamente gratuita, non comprende alcuna tassa d’iscrizione e si rivolge al pubblico più ampio.

    Data la difficoltà d’esecuzione degli elaborati richiesti, potranno partecipare solo le classi dell’ultimo anno delle scuole d’istruzione superiore, quali licei artistici, tecnici, istituti d’arte, computer grafica, pubblicitari, ecc. Possono invece partecipare gli studenti universitari di qualsiasi anno, iscritti alle Accademie di Belle Arti, Architettura, Design, Ingegneria e similari.

    La commissione esaminatrice, composta d’autori professionisti, valuterà ogni opera in relazione alla difficoltà tecnica e grafica ed al suo contenuto, singolarità e originalità.

    Ciascun candidato può partecipare con un massimo di tre opere, realizzate con qualsiasi tecnica.

    Per ogni dettaglio scarica il bando completo del concorso con gli esempi collegandoti all’indirizzo: http://www.caus.it/caricattura-il-vip.shtml

    Informazioni: tel. 3396057369 – [email protected]

    Ufficio Stampa: Piero Ferraris

  • Appuntamento a Terni con i Diritti Umani

    ROMA – 24 gennaio 2012

    “I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”. Così l’umanitario L. Ron Hubbard, osservando la scena mondiale contemporanea riguardo questo soggetto, ha ispirato un movimento per portare la conoscenza sui 30 articoli della Dichiarazione Universale a tutta la popolazione mondiale, richiesta che le stesse Nazioni Unite hanno inserito nel preambolo alla Dichiarazione Universale del 10 dicembre del 1948. Con uno stand informativo che si terrà domani in un centro commerciale a Terni, i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale mostreranno, attraverso gli strumenti prodotti dalla Fondazione, i 30 articoli che compongono questo importante documento. Fatti di cronaca in varie nazioni della terra impongono, e con urgenza, che questi articoli diventino familiari per tutti in maniera da creare una società consapevole di quali siano i diritti fondamentali di ogni uomo e donna sulla terra.

    Il programma di informazione di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale offre una serie di strumenti che illustrano i 30 articoli nella loro essenza dando una semplice comprensione del soggetto attraverso 30 video che, in poco meno di un minuto illustrano concettualmente ogni singolo diritto. La semplicità dell’esposizione rende comprensibile a chiunque, a prescindere dal ceto sociale o grado di cultura ed istruzione, il soggetto dei Diritti Umani.

    Lo stand ha anche il fine, oltre che ad informare la comunità, di invitare i cittadini a firmare la petizione popolare per portare lo studio dei diritti umani in ambito scolastico, in maniera da creare una futura generazione di paladini di pace, tolleranza e diritti per tutti.

    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]m