Tag: istruzione

  • Istituzioni, alunni e genitori uniti per i Diritti Umani

    Roma 2 aprile 2014 – Si è concluso con successo l’incontro tenutosi nella sala Chigi nel comune di Formello (RM) dove una rappresentanza di genitori ed alunni che hanno partecipato alle lezioni sui 30 Diritti Umani, insegnanti e rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno preso parte ad una mattinata di dibattito su questo soggetto arricchendo la conoscenza sui 30 diritti fondamentali di ogni uomo e donna sulla terra. L’incontro è stato tenuto dall’associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani che da anni si fà portavoce per portare i Diritti Umai fra i giovani principalmente attraverso docenze di prevenzione nelle scuole. Associazione che usa come strumento principale i materiali della Fondazione Internazionale Diritti Umani e Tolleranza, nello specifico il progetto Gioventù per i Diritti Umani. Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Con il progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) si è reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale. Da molto tempo si parla di “diritti umani”; uomini e donne hanno combattuto e sono morti per queste libertà. I diritti umani sono la conquista di migliaia di anni di lotte per i principi di libertà, solidarietà, uguaglianza e giustizia. E continuano ancor oggi. E’ quindi tempo che ”I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard. Per informazioni www.youthforhumanrights.org [email protected]

  • Partire dalla conoscenza dei 30 articoli della Dichiarazione Universale

    Roma 6 marzo 2014 – Continua l’attività dei volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. L’invito che si rinnova è sempre alla pratica concreta dei diritti articolati nella Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite, sancita nel 1948 per evitare il ripetersi degli orrori della seconda guerra mondiale. L’insegnamento dei Diritti Umani come oggetto di studio in ambito scolastico, questo l’obiettivo che i volontari intendono raggiungere attraverso continue lezioni nelle scuole romane e della provincia per dare alle centinaia di studenti che settimanalmente assistono alle docenze sui 30 articoli una maggiore realtà e consapevolezza su quelli che sono i diritti fondamentali di ogni uomo e donna.

    Questa settimana altre lezioni nelle scuole hanno visto come protagonisti i giovani, futuri paladini di pace e libertà. Gli alunni hanno anche preso visione dei 30 minispot prodotti dalla Fondazione di Gioventù per i Diritti Umani, spot che metteno in vita, in maniera semplice ed efficace, i diritti umani cosi come auspicava il consiglio dell’ONU nel 1948.

    Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.


    Da molto tempo si parla di “diritti umani”; uomini e donne hanno combattuto e sono morti per queste libertà. I diritti umani sono la conquista di migliaia di anni di lotte per i principi di libertà, solidarietà, uguaglianza e giustizia. E continuano ancor oggi. E’ quindi tempo che ”I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò L. Ron Hubbard, il cui umanitarismo ispira i volontari nelle loro attività.


    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

  • Esortare i giovani alla cultura dei Diritti Umani

    Roma 19 Febbraio 2014 – Ancora una volta i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ribadiscono il loro appello per l’insegnametno della Dichirazione Universale dei Diritti Umani nelle scuole. Altre lezioni nelle scuole infatti sono state tenute ed ancora lezioni sono programmate per tutta la settimana esortando gli alunni a diffondere la conoscenza di questo documento internazionale . Gioventù per i Diritti Umani, un ente no profit, ha prodotto e sviluppato un interno programmaq didattico sui 30 articoli della Dichiarazione Universale che trova come epilogo la “Guida per l’Insegnante”, un efficace strumento didattico elaborato e realizzato da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org), che ha reso il testo della Dichirazione accessibile ai giovanissimi attraverso l’uso di video e fotografie. Innanzitutto un documentario di 10 minuti, “La storia dei diritti umani”, il drammatico racconto del loro sviluppo dai tempi antichi fino al giorno d’oggi, che fa capire ai ragazzi da dove iniziare a produrre un decisivo cambiamento positivo nel mondo. Il documentario è accompagnato dal relativo opuscolo che spiega cosa sono i diritti umani e perché sono così importanti.

    Altro materiale che integra la “Guida per l’Insegnante” è il DVD “30 Articoli.30 Annunci”. Descrive i 30 articoli della Dichirazione Universale dell’ONU con altrettante storie della durata dai trenta ai sessanta secondi. Anche questo DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale.

    Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale e in particolare, perché la ruota dei diritti umani cominci a mettersi in moto, l’articolo 29, quello della responsabilità di ogni individuo nel diventare un paladino e difensore dei diritti umani. Il programma quindi promuove la cultura dei diritti inviolabili dell’uomo affinché “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Un passo in avanti verso una comunità più rispettosa e tollerante


    Docenze sui 30 articoli della Dichiarazione Universale

    Roma 13 febbraio 2014 – Altro passo in avanti verso una comunità più rispettosa e tollerante attraverso l’operato dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani che, questa mattina hanno tenuto docenze ad oltre un centinaio di alunni presso un istituto scolastico della capitale.Far si che i Diritti Umani diventino una realtà e non un sogno idealistico, con questa osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative. Gli alunni oltre che a ricevere le nozioni di base sui 30 articoli che compongono la Dichiarazione Universale, hanno visionato anche 30 minispot sui Diritti Umani. Gli spot sono prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, un organizzazione nò profit allo scopo di divulgare e far conoscere i diritti fondamentali di ogni uomo e donna come stabilito dalle Nazioni Unite oltre 60 anni fa. Farli conoscere, questo è lo scopo principale dei volontari. Attraverso la conoscenza si formano le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intorno questo importante documento. Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, oltre ai 30 minispot di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti, il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.
    Per informazioni:
    youthforhumanrights.org
    gioventuperidirittiumani.it
    [email protected]

  • Scuola e Diritti Umani



    Roma 23 gennaio 2014 – Far si che i Diritti Umani diventino una reltà e non un sogno idaelistico, con questa osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative. Questa settimana decine e decine di ragazzi hanno ricevuto lezioni sui 30 articoli della Dichiarazione Universale, accompagnata dalla visione dei 30 minispot sui Diritti Umani. Gli spot opuscoli sono prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, un organizzazione nò profit allo scopo di divulgare e far conoscere i diritti fondamentali di ogni uomo e donna come stabilito dalle Nazioni Unite oltre 60 anni fa. Farli conoscere, questo è lo scopo principale dei volontari. Attraverso la conoscenza si formano le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intiorno questo importante documento. Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.
    Per informazioni:
    youthforhumanrights.org
    gioventuperidirittiumani.it
    [email protected]

  • la violenza nelle scuole diminuisce

    Una scuola superiore pubblica appena fuori New York ha una cattiva reputazione per la violenza. Nel corso dei diciotto mesi prima dell’inizio della Campagna di Educazione della Gioventù, basata principalmente sull’opuscolo de La Via della Felicità questa scuola era testimone ogni giorno di due o tre liti, sia all’interno degli edifici o nei giardini. Ad un dipendente della scuola è stato assegnato a tempo pieno il compito di risolvere le lotte tra studenti, e anche con questa precauzione, si verificavano ancora 1-2 omicidi al mese. La Campagna di Educazione della Gioventù è iniziata con un’assemblea con 2.000 studenti di tutta la scuola. Hanno guardato gli annunci di pubblica utilità del libro La Via della Felicità e per il resto della giornata ci sono stati brevi seminari per insegnanti e studenti sui diversi precetti che si trovano nell’opuscolo La Via della Felicità.

    I risultati: per le due settimane successive all’assemblea introduttiva NON ci sono stati scontri nella scuola! E per i due mesi successivi ci sono stati ZERO omicidi!

    http://www.laviadellafelicita.org/news/school-violence-diminishes.html

  • Diritti Umani, inizia con la scuola il 2014

    Roma 16 gennaio 2014 – Diritti Umani: farli conoscere, questo è lo scopo principale dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale che iniziano subito il nuovo anno con le lezioni nelle scuole sui 30 articoli della Dichiarazione Universale. Calendario ricco anche quest’anno che vede i volontari impegnati in più date per svolgere docenze sui diritti umani in vari istituti scolastici di Roma e della provincia. Anche questa settimana quindi centinaia di giovani sono stati resi più consapevoli dei loro diritti cosi sanciti nel 1948 dalle Nazioni Unite.

    La conoscenza forma le basi per una futura generazione di pace e tolleranza costruita intiorno questo importante documento. Per incentivare la divulgazione dei 30 articoli della Dichiarazione Universale i volontari incitano anche i cittadini a firmare la petizione popolare che suggerisce di far diventare i Diritti Umani oggetto di studio in ambito scolastico, ciò crea le fondamenta sulle quali crescere le generazioni future in perfetta armonia con la cultura stessa dei Diritti Umani

    Far si che i Diritti Umani diventino una reltà e non un sogno idaelistico, questa l’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard che ispira volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale animano le loro iniziative. Diverse le iniziative che i volontari svolgono settimanalmente su tutto il territorio romano ed oltre, le lezioni nelle scuole di sicuro sono il punto di maggior contatto con i giovani per informarli sulla Dichirazione Universale sui Diritti Umani, documento sancito dalle Nazioni Unite nel 1948. La petizione è una iniziativa che sta venendo supportata da molte associazioni e individui nell’ambito del progetto umanitario internazionale “Gioventù per i Diritti Umani.

    Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine.
    Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.
    Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”, che è l’obiettivo delle attività di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org
    gioventuperidirittiumani.it

  • Autoscuole: Via alla prevenzione Scopri la verità sulle Droghe”

    I volontari della campagna “Dico No alla droga” hanno preparato una serie di conferenze gratuite che proporranno alle scuole guida di Brescia e provincia.

    L’iniziativa nasce da un’attenta analisi delle fasce di pubblico più a rischio, come pure del fatto che nei futuri neo-patentati esista già una predisposizione all’apprendimento delle regole automobilistiche. Proporre per tempo maggiore consapevolezza sui pericoli delle droghe e nella sede corretta, nel momento appunto in cui si sta imparando ad usare un mezzo su strada, è un modo sicuro di evitare preventivamente le tristemente famose “stragi del sabato sera”.

    Conferenze dirette e molto reali, coinvolgendo alla partecipazione i ragazzi e iniziando col fatto che le droghe sono dei veleni e come tali vanno trattate, quale condizione creano nel corpo e come agiscono in relazione alla diminuzione della lucidità e reattività. Cosi che possano decidere con la loro testa, di stare lontani dalle droghe.

    La campagna è attiva in diverse aree e con diverse azioni, quali l’istruire i giovani con un ampia distribuzione di libretti “La verità sulla Droghe”, oppure lanciando toccanti spot televisivi nelle tv locali che indirizzano il pubblico al sito www.noalladroga.org dove possono trovare maggiori informazioni e scaricare gli opuscoli di prevenzione su ogni tipo di droga: ashish, marijuana, cocaina, anfetamine e altre.

    “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (citazione di L. Ron Hubbard), è la frase che accompagna i volontari nel lavoro di prevenzione.

    er maggiori informazioni: 3494466098 Gabriele

  • Associazione Girasole e La Via della Felicità insieme

    E’ purtroppo un dato di fatto, viviamo in una società caotica e immorale. La microcriminalità nel nostro Comune è in aumento. Subire un episodio di microcriminalità ci infligge, oltre al danno materiale, anche un altro pesante costo: il turbamento morale. In altre parole, le cattive azioni di chi ci vive accanto possono influenzare negativamente la nostra felicità.

    Per rendere più tranquillo il nostro ambiente, presentiamo un’iniziativa che concretamente può fare qualcosa a riguardo. Sabato 9 novembre 2013 alle ore 9,30 presso la sede dell’istituto scolastico “Associazione Girasole” in via Codignole 32 a Brescia, avrà luogo l’appuntamento dei volontari della Fondazione “La Via della Felicità”, con lo scopo di distribuire alla cittadinanza e 32 a Brescia, avrà luogo l’appuntamento dei volontari della Fondazione “La Via della Felicità”, con lo scopo di distribuire alla cittadinanza 20.000 copie del primo codice morale basato interamente sul buon senso: un opuscolo intitolato, appunto, “La Via della Felicità”. Scritto dall’umanitario L. Ron Hubbard, contiene 21 principi base che guidano una persona verso una vita di migliore qualità. Completamente non-religioso, può essere seguito da chiunque, di qualunque razza, colore o credo. Il valore di questo libretto si realizza con la sua distribuzione: il ricevente, constatando i benefici dalla sua applicazione, è desideroso che anche altri ne traggano giovamento, per costruire così un tessuto sociale basato sulla comprensione, più sicuro e meno violento per tutti.

    Per scoprirne di più visita il sito: www.laviadellafelicita.eu

  • Ripartono le iniziative di Banca della Marca e Marca Solidale a sostegno delle famiglie del territorio

    Ogni anno il mese di settembre rappresenta per le famiglie l’inizio delle scuole, la ripresa delle attività sportive e la conseguente necessità di effettuare controlli medici. Per fornire un aiuto concreto nell’organizzazione e gestione di tutte queste attività, Marca Solidale rinnova ai propri soci la possibilità di usufruire di speciali finanziamenti a costo e tasso 0 e offre visite mediche a costi agevolati presso tutti i centri sanitari convenzionati, in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

    La famiglia è un pilastro fondamentale della società ed è per questo che anche le Istituzioni devono impegnarsi per tutelarla. In vista della ripresa delle scuole e delle attività sportive, educative e ricreative, la cassa mutua Marca Solidale e Banca della Marca rinnovano il proprio impegno ad offrire a tutti i soci e ai clienti, alcuni strumenti per facilitare la gestione del ménage familiare.

    E’ cosi che, per quanto riguarda l’ambito sanitario, Marca Solidale mette a disposizione dei propri soci un elenco di enti convenzionati (il “Network sanitario” è consultabile sul sito www.marcasolidale.it) nei quali ottenere, alla presentazione della tessera nominativa (Mutuasalus), sconti sulle prestazioni. Il socio, inoltre, ha diritto a rimborsi sulle fatture emesse dai centri indicati, presenti sia in Veneto che in Friuli Venezia Giulia (Ulss7 Pieve di Soligo, Ulss8 Montebelluna, Ulss9 Treviso e Ass6 Pordenone).

    Tra i servizi offerti, particolare attenzione è rivolta alla prevenzione come strumento per il benessere delle persone. In questo periodo sono attivi gli screening ecografico, cardiologico, gli esami del sangue e quello medico-sportivo, necessario per abilitare la persona alle attività sportive. Quest’ultimo si compone di una valutazione generale oculistica, un’auscultazione polmonare, un’anamnesi famigliare e della persona, una verifica del peso e dell’altezza, un elettrocardiogramma senza sforzo ed una visita posturologica che i figli dei soci potranno ricevere a 20 euro. Gli adulti che si sottoporranno a visita medico-sportiva potranno invece godere di un rimborso del 25% della fattura emessa dal centro convenzionato.

    Parlando d’istruzione, Marca Solidale offre speciali misure come: “Finanziamento 600 a 0”, un prestito fino a 800 euro a spese e tasso zero, per sostenere l’educazione e il tempo libero dei figli dei soci (computer, attività sportive, testi scolastici, scuola di musica, strumenti musicali, spese universitarie, ecc.) e prestiti di 1.200 euro, a spese e tasso zero, per sostenere il costo dei viaggi studio.

    Banca della Marca ricorda invece che fino al 30 settembre 2013 è possibile compilare le richieste per ricevere le borse di studio previste dall’iniziativa “Lode al profitto”: dai 150 ai 300 euro per gli studenti delle scuole superiori che abbiano ottenuto rispettivamente un punteggio pari o superiore ai 90/100 o 100/100, così come e dai 400 agli 800 euro per i diplomati universitari e/o laureati con specializzazione. Verranno presi in considerazione esclusivamente certificati di diploma o laurea conseguiti in Italia dal 1° settembre 2012 al 31 luglio 2013.

    Tutti i servizi alla famiglia messi a disposizione da Banca della Marca, anche attraverso la cassa mutua Marca Solidale, nascono in risposta al principio ispiratore di solidarietà e mutualità reciproca su cui si fonda la BCC con sede ad Orsago.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]