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  • Ecosin & Telecom Italia per il progetto non-profit di informazione che ha bisogno di una (grande) mano

    Ecosin è un sito di informazione socio-ambientale, che produce e condivide gratuitamente video e inchieste utilizzando fonti istituzionali e indipendenti, coinvolgendo gli utenti attraverso la partecipazione attiva e condivisa.

    I cittadini sono al centro di Ecosin: attraverso l’interactive storytelling, sul modello del New York Times, chiunque potrà partecipare alla creazione di dossier interattivi inviando contenuti, materiali e sollecitazioni dai diversi territori del nostro Paese.

    PERCHÉ ECOSIN?
    Sensibilità e sostenibilità ambientali sono la vera eredità che stiamo lasciando ai nostri figli e alle future generazioni.

    In Italia, secondo le valutazioni del Ministero dell’Ambiente, il 3% del territorio nazionale è contaminato. Un’area contaminata grande complessivamente quasi quanto la Regione Umbria: circa 1.800 chilometri quadrati di aree marine, lagunari e lacustri, e 5.500 chilometri quadrati di aree terrestri, dislocati a macchia di leopardo in tutte le Regioni d’Italia.

    #1
    Ex centrali nucleari e depositi di scorie radioattive

    ● Saluggia, Vercelli (Piemonte)
    ● Trino Vercellese, Vercelli (Piemonte)
    ● Caorso, Piacenza (Emilia-Romagna)
    ● Borgo Sabotino, Latina (Lazio)
    ● Sessa Aurunca, Caserta (Campania)
    ● Rotondella, Matera (Basilicata)

    #2
    Amianto, dopo la produzione e oltre la contaminazione

    ● Balangero, Torino (Piemonte)
    ● Casale Monferrato, Alessandria (Piemonte)
    ● Broni, Pavia (Lombardia)
    ● Bari (Puglia)
    ● Biancavilla, Catania (Sicilia)

    #3
    Discariche regolamentari e abusive

    ● Émarèse, Aosta (Valle d’Aosta)
    ● Scandiano, Reggio Emilia (Emilia-Romagna)
    ● Sassuolo, Modena (Emilia-Romagna)
    ● Pitelli, La Spezia (Liguria)
    ● Malagrotta, Roma (Lazio)
    ● Guglionesi, Campobasso (Molise)
    ● Agro Aversano, Caserta (Campania)
    ● Litorale Domitio-Flegreo, Napoli (Campania)
    ● Pianura, Napoli (Campania)

    #4
    Acciaierie, tra interruzioni e riconversioni

    ● Sesto San Giovanni, Milano (Lombardia)
    ● Piombino, Livorno (Toscana)
    ● Papigno, Terni (Umbria)
    ● Bagnoli-Coroglio, Napoli (Campania)
    ● Taranto (Puglia)

    #5
    Petrolio e filiera dei derivati

    ● Trieste (Friuli-Venezia Giulia)
    ● Porto Marghera, Venezia (Veneto)
    ● Laghi di Mantova, Mantova (Emilia-Romagna)
    ● Fidenza, Parma (Emilia-Romagna)
    ● Ravenna (Emilia-Romagna)
    ● Massa e Carrara (Toscana)
    ● Livorno (Toscana)
    ● Falconara Marittima, Ancona (Marche)
    ● Porto Torres, Sassari (Sardegna)
    ● Napoli Orientale, Napoli (Campania)
    ● Brindisi (Puglia)
    ● Milazzo, Messina (Sicilia)
    ● Priolo Gargallo, Siracusa (Sicilia)
    ● Gela, Caltanissetta (Sicilia)

    #6
    Chimica generale, tra tutele del lavoro e dell’ambiente

    ● Pieve Vergonte, Verbano-Cusio-Ossola (Piemonte)
    ● Serravalle Scrivia, Alessandria (Piemonte)
    ● Saliceto, Cuneo (Piemonte)
    ● Cengio, Savona (Liguria)
    ● Cogoleto, Genova (Liguria)
    ● Pioltello, Milano (Lombardia)
    ● Cerro al Lambro, Milano (Lombardia)
    ● Brescia (Lombardia)
    ● Trento (Trentino-Alto Adige)
    ● Laguna di Grado, Gorizia (Friuli-Venezia Giulia)
    ● Laguna di Marano, Udine (Friuli-Venezia Giulia)
    ● Scandiano, Reggio Emilia (Emilia-Romagna)
    ● Sassuolo, Modena (Emilia-Romagna)
    ● Massa e Carrara (Toscana)
    ● Orbetello, Grosseto (Toscana)
    ● Bussi sul Tirino, Pescara (Abruzzo)
    ● Valle del Sacco, Frosinone (Lazio)
    ● Manfredonia, Foggia (Puglia)
    ● Tito, Potenza (Basilicata)
    ● Crotone (Calabria)
    ● Sulcis-Iglesiente (Sardegna)

    PERCHÉ AIUTARCI?
    Il tuo aiuto consentirà non solo la realizzazione della piattaforma innovativa dove ognuno potrà contribuire alle inchieste ambientali e richiederne di nuove, ma ti permetterà anche di ricevere, come ricompense, dei prodotti creati e realizzati in edizione limitata per Ecosin secondo i più elevati standard di qualità, rispetto e sostenibilità ambientale del made in Italy e dell’industria pulita:

    PERPETUA – LA MATITA PRODOTTA DA ALISEA IN EDIZIONE LIMITATA E FIRMATA PER ECOSIN
    Ecosin XIXSmaltire scrivendo. Un’intuizione unica che diviene invenzione e che delinea il futuro. Perpetua permette lo smaltimento di diverse tonnellate di grafite, scarti di un processo industriale e quindi destinate a non essere più sfruttate. Chiunque utilizzi Perpetua salva 15 grammi di materiale altrimenti destinato ad essere sotterrato sotto i nostri piedi. Grazie a Perpetua la grafite, tenace e determinata ad assolvere il suo compito, rifiuta il destino di essere scarto e diventa oggetto da desiderare e pronto ad entrare nella quotidianità di tutti. Perpetua dunque non è soltanto una scelta di stile nello scrivere, ma anche e soprattutto la scelta di vivere rispettando il nostro Pianeta.

    Dona ora 20 euro, personalizzazione e spedizione in Italia incluse, grazie!

    PERPETUA – IL TACCUINO PRODOTTO DA ALISEA IN EDIZIONE LIMITATA E FIRMATA PER ECOSIN
    Un Taccuino diverso dagli altri. La copertina in carta EcoPhilosophy ha caratteristiche uniche: è una carta a rilievo, realizzata negli anni ‘60, nata per contenere in sacchi industriali prodotti pesanti e umidi quali farina, crusca, grano, collanti, cemento, in grado di resistere all’usura, agli strappi e idrorepellente.
    Ecosin XXLe copertine in carta EcoPhilosophy sono stampate con inchiostri ecologici in cui ai solventi classici sono stati sostituiti prodotti naturali derivanti dalla soia.
    A completamento di un ciclo produttivo che rispetta l’ambiente, la stampa di Perpetua – Il Taccuino è realizzata in uno stabilimento alimentato ad energia solare. Per le pagine interne, nessun albero è stato abbattuto perché interamente realizzate con carta riciclata al 100%.
    I due “O-Ring” che chiudono Perpetua – Il Taccuino sono realizzati in Italia, in gomma naturale, estratta dalla pianta, e colorati con ingredienti naturali. Gli “O-Ring” – guarnizioni idrauliche in origine solo nere – “per la prima volta” vengono ripensati da PERPETUA in nuove tinte, diventando così anche braccialetti multi-color da poter indossare.

    Dona ora 50 euro, personalizzazione, spedizione in Italia e ricompense precedenti incluse, grazie!

    BORSA MONOSPALLA PRODOTTA DA ALISEA IN EDIZIONE LIMITATA E FIRMATA PER ECOSIN.
    Il cotone è una fibra vegetale ottenuta dalle capsule mature della pianta ed è utilizzato fin dall’antichità, oltre che per l’abbigliamento, anche per la realizzazione di sacchi leggeri e traspiranti per contenere riso, cereali, farine e sale.
    Purtroppo, dopo un successo secolare, è arrivata la crisi e la produzione di sacchi alimentari è diventata estremamente rara.
    E siamo arrivati noi. Perché non dare ascolto a una piccola azienda che parlava, con un pizzico di caparbietà e tanta determinazione, di un’idea per realizzare borse partendo dalle balle di tessuto e senza produrre alcun materiale di scarto?
    Meravigliose shopper dotate di una monotracolla: un progetto perfetto per utilizzare ogni centimetro di tessuto: 100% biodegradabile, 100% riciclabile, abbina leggerezza a robustezza.

    Dona ora 100 euro, personalizzazione, spedizione in Italia e ricompense precedenti incluse, grazie!

    UN PRODOTTO A SCELTA TRA:
    Ecosin XXI

    SOLDA, CANTINETTA PORTA-BOTTIGLIE
    BAN, OROLOGIO A MURO
    CALINO, CAVALLINO A DONDOLO

    Interamente realizzati in cartone riciclabile al 100% con un design innovativo ed elegante da Nardi – Mobili in Cartone in edizione limitata e firmata per Ecosin.

    Una produzione basata su prodotti ambientalmente sostenibili crea un contributo concreto verso uno sviluppo ecologico.

    Il nostro obiettivo è produrre beni caratterizzati da un innovato design che permettano di conciliare la convenienza ecologica e quella economica. I materiali usati, le tecnologie adottate e il design si miscelano per creare prodotti funzionali e duraturi.
    Nardi – Mobili in Cartone si propone di soddisfare le richieste di chi vuole arredare spazi sia abitativi che lavorativi dove la scelta di un design innovativo si coniuga con la riduzione dell’impatto ambientale.

    Ecosin XXIICreiamo prodotti per soddisfare le scelte di persone sensibili alle tematiche ambientali, dove la propria scelta responsabile riesca a far riflettere e trasmettere la sua sensibilità alla comunità.
    La consapevolezza e la nostra responsabilità verso l’ambiente ci porta a utilizzare materiali sempre più eco-compatibili e naturali.
    Il cartone, un materiale antico, riciclabile al 100%, semplice nella costruzione e naturale, è formato solamente da cellulosa e amidi e resine naturali. Da sempre impiegato per l’imballaggio, oggi in un’ottica innovativa, viene adottato per essere un materiale d’arredo.

    Tutti i nostri mobili vengono realizzati con pannelli di cartone ondulato da 14 mm. vergine, garantendo così, anche se impiegati anche per la creazione di articoli per bimbi, l’assoluta certezza di non contenere all’interno sostanze dannose derivanti da riciclaggi precedenti.

    Ecosin XXIIIL’esclusiva qualità di questi cartoni data dalle fibre vergini di cui sono composti, rendono il materiale più solido permettendo ai progettisti di spingersi sino alla costruzione di strutture fieristiche.

    Leggerezza e resistenza meccanica non sono le uniche qualità che contraddistinguono i cartoni che utilizziamo. La presenza al loro interno di resine naturali idrofughe, assicurano il loro collocamento anche in presenza di forte umidità. Altri materiali impiegati come vetro, legno, gommapiuma e cotone, sono scelti sempre in base alle loro caratteristiche di utilità, riciclabilità ed eco-sostenibilità.

    Dona ora 250 euro, personalizzazione e spedizione in Italia incluse, grazie!

    ALTRE INFORMAZIONI
    Ecosin IIn Italia, secondo le valutazioni del Ministero dell’Ambiente, il 3% del territorio nazionale è contaminato.

    Un’area complessiva contaminata grande quasi come la Regione Umbria: circa 1.800 chilometri quadrati di aree marine, lagunari e lacustri, e 5.500 chilometri quadrati di aree terrestri.

    I territori corrispondenti alla denominazione di S.I.N. – Siti di Interesse Nazionale sono quelle in cui “l’inquinamento di suolo, sottosuolo, acque superficiali e sotterranee è talmente esteso e grave da costituire un serio pericolo per la salute pubblica”.

    E ancora, in particolare: “I siti di interesse nazionale, ai fini della bonifica, sono individuabili in relazione alle caratteristiche del sito, alle quantità e pericolosità degli inquinanti presenti, al rilievo dell’impatto sull’ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico, nonché di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali”.

    Ecosin IIIl progetto non-profit di Ecosin, in parallelo con l’attività del C.N.S.C. – Coordinamento Nazionale per i Siti Contaminati (che riunisce le associazioni di cittadini nei territori più difficili), punta all’informazione aggiornata e alla sensibilizzazione costante e trasversale sullo stato di avanzamento delle bonifiche dei siti inquinati.

    Bonifiche che, oltre al doppio focus sulla messa in sicurezza del territorio e sul ripristino di condizioni salutari per la collettività, rappresentano un potente elemento di accelerazione economica, a maggior ragione in tempo di crisi.

    Secondo la citazione della Rete dei Comuni S.I.N., “le aree contaminate sono una risorsa importante qualora si riuscisse a promuovere la loro bonifica garantendo nel contempo continuità, rilancio e riutilizzo delle attività industriali già esistenti per lo sviluppo di nuovi cicli produttivi nel senso della green economy”.

    Ecosin IIIIl volano economico delle bonifiche e le migliori applicazioni della green economy, inoltre, possono essere sostenuti e incentivati anche dalla presenza, spesso nelle immediate vicinanze dei siti contaminati, dei S.I.C. – Siti di Interesse Comunitario, “che contribuiscono in modo significativo a mantenere o ripristinare le tipologie di habitat, a mantenere in uno stato di conservazione soddisfacente le specie protette e/o che contribuiscono in modo significativo al mantenimento della biodiversità”.
    La rete dei siti comunitari “ha l’obiettivo di preservare le specie e gli habitat per i quali i siti sono stati identificati, tenendo in considerazione le esigenze economiche, sociali e culturali regionali in una logica di sviluppo sostenibile.

    Ecosin IV Mira a garantire la sopravvivenza a lungo termine di queste specie e habitat e mira a svolgere un ruolo chiave nella protezione della biodiversità nel territorio dell’Unione Europea”.

    L’interconnessione e la partecipazione attiva di tutti oggi possono migliorare e stimolare la best practice sociale e istituzionale, anche e soprattutto nella sfera ambientale: accesso ai dati, data visualization e aggregazione dei contenuti, fruizione anche in mobilità sono elementi di consapevolezza per la collettività e, allo stesso tempo, di stimolo per la (buona) politica per riconoscere, circoscrivere e correggere gli errori e le lacune della storia industriale e urbanistica nazionale.

    L’obiettivo della ricerca di fondi è impostato sul doppio canale di piattaforma web responsive e mobile app, nell’ottica di un’informazione aggiornata in tempo reale e fruibile in ogni condizione di accesso.

    Ecosin VAccesso in più dimensioni che vanno dallo storytelling dell’inquinamento al video-racconto dell’avanzamento della bonifica, dall’accesso ai documenti ufficiali alla facoltà di comunicare direttamente con i referenti territoriali per quanto concerne il monitoraggio e lo stato di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza e bonifica: il tutto attraverso mappe interattive e video-inchieste aggiornabili, basate sull’ufficialità dei dati pubblici e costantemente verificate e confrontate con il riscontro delle associazioni di cittadini che nei territori contaminati vivono e lavorano.

    Il percorso narrativo e di documentazione che abbiamo ideato punta alla massima facilità di comprensione, alla fruibilità più intuitiva ed immediata e, al contempo, alla massima aderenza al rigore scientifico dei dati pubblici (A.E.A. – Agenzia Europea dell’Ambiente, Ministero dell’Ambiente, I.S.P.R.A. – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, A.R.P.A. regionali, A.S.L. territoriali, Camere di commercio e del lavoro, organizzazioni sindacali, dipartimenti universitari, consorzi di bonifica e altri enti pubblici e privati).

    Ecosin VIRaccontiamo l’Italia, con un grande orizzonte di ottimismo per un cambio di marcia verso la tutela della nostra salute e del futuro dei nostri figli, attraverso una serie di viaggi tematici che toccheranno, approfondendoli, tutti i siti contaminati (nazionali e regionali, seguendo gli aggiornamenti normativi in materia) e le realtà associative che, fuori dall’apparente egoismo che la comunicazione mainstream tende a sottintendere, combattono una battaglia a favore di tutti.

    Aggregando i dati di diverse fonti, sempre ufficiali, il percorso di approfondimento seguirà più linee tematiche e geograficamente trasversali, coniugando in ognuna l’evidenza dell’inquinamento, le criticità socio-sanitarie, l’aggiornamento sui processi di bonifica e le prospettive di sviluppo socio-economico dei territori locali.

    Più in dettaglio, ecco il lavoro che mettiamo in campo e che continueremo a fare, grazie al supporto economico ed operativo di tutti: mescoleremo in un flusso narrativo in continua evoluzione tutti gli strumenti di fruizione che a tutt’oggi tendono a rimanere autonomi e separati:

    Ecosin VIIIMMAGINI
    Le immagini di repertorio e d’epoca (con le fondazioni e gli istituti archivistici pubblici e aziendali).

    Le cartoline e le diapositive delle nostre famiglie, attraverso i percorsi personali e familiari di chi, anche attraverso l’emigrazione, ha contribuito a costruire l’ossatura economica del Paese.

    I reportage fotografici di oggi (digitali e in tempo reale, attraverso smartphone e tablet, o analogici di un tempo neanche troppo lontano).

    Ecosin VIII
    DOCUMENTI
    I documenti, le mappe e le perimetrazioni ufficiali (attraverso scansioni rese poi navigabili e quindi interattive).

    Le cronache giornalistiche d’epoca (dal racconto della genesi della produzione industriale ai risvolti di emancipazione socio-economica delle differenti classi sociali, ma anche, ad esempio, le prime assemblee di cittadinanza attiva e gli scioperi per la salute e i diritti dei lavoratori).

    I grandi processi ambientali relativi ai siti contaminati, con aggiornamenti sui vari iter procedurali fino alle sentenze giudiziarie dei vari gradi, con le valutazioni delle diverse parti in causa.

    Le indagini epidemiologiche, locali e nazionali (e comparate anche su parametri internazionali), con integrazioni e spiegazioni affinché tutto sia dichiarato in modo onesto e trasparente, ma anche per poter rispondere con rigore e puntualità ai facili allarmismi.

    Ecosin IXAUDIOVISIVO
    I materiali d’archivio, per raccontare e meglio comprendere il “luogo” anche temporale da cui veniamo.

    Le riprese di oggi, dei siti così come sono, delle bonifiche e della loro percentuale di avanzamento.

    Le interviste e le spiegazioni tecniche di chi lavora sul campo (dipartimenti universitari scientifici, aziende e consorzi incaricati delle bonifiche, tecnici e operai).

    La bellezza. La bellezza dei luoghi che un vero sviluppo industriale della messa in sicurezza e delle bonifiche farebbe presto tornare ad essere tale.

    Ecosin XRACCONTO
    La scrittura e il racconto come elementi di raccordo che uniscono tutti i precedenti strumenti, che li collocano nel flusso narrativo e gli donano il massimo risalto, la più alta efficacia comunicativa in grado di stimolare un vero invito all’azione.

    Un tangibile e riconoscibile passo oltre, attraverso l’azione, per noi stessi e per la nostra comunità sociale.

    Ecosin XISTORYTELLING INTERATTIVO
    È il vero cuore progettuale, il vero valore aggiunto che va oltre un mero progetto di ricerca: un flusso narrativo costante, fruibile e aggiornabile in qualunque momento e, sopratutto, in qualunque momento del percorso.

    Abbiamo colto e afferrato uno dei primi spunti dall’interactive storytelling del New York Times, soprattutto per la capacità di esaltare la forza di ogni singolo strumento al meglio del suo potenziale, e con l’obiettivo di raggiungere e coinvolgere (in modo consapevole) il pubblico più vasto, l’audience maggiore, e, probabilmente ancor più importante, nicchie generazionali trasversali.

    Abbiamo parlato di cuore progettuale: in un percorso in divenire come quello dei lavori di messa in sicurezza e di avanzamento delle bonifiche ambientali, non può esserci una sola ed univoca modalità di trasmissione e comunicazione.
    La narrazione interattiva, coadiuvata dal sostegno privato e dall’apertura (nel senso della disponibilità) pubblica, è la soluzione più incisiva per la realizzazione della piattaforma aperta, in cui far confluire il lavoro sul campo e le legittime aspettative sociali.

    Al contempo, in termini comunicativi e partecipativi, è vincente la facoltà di poter intervenire sul flusso narrativo in qualunque punto della narrazione stessa: non solo la “fine” potrà essere continuamente scritta e sovrascritta (le bonifiche vanno oltre la messa in sicurezza, le bonifiche possono produrre sviluppo, e lo sviluppo può essere uno dei pilastri su cui fondare il nostro essere cittadini più consapevoli e attivi), ma anche l’inizio di una storia (industriale, sociale, personale) potrà di volta in volta partire con un’angolazione diversa.

    E sarà la partecipazione attiva la cifra stilisitica, la vera chiave di volta del progetto collaborativo, condiviso e costantemente aperto al dialogo di “Ecosin”.

    TEMPI E COSTI DI ESECUZIONE
    Tempo di esecuzione del progetto integrale: 1 anno
    Costo di esecuzione: 40.000 euro

    Fasi di lavorazione attivate al raggiungimento del goal di 40.000 euro:
    ● acquisizione e selezione dei documenti e materiali utili alla mappatura dei siti contaminati, attraverso il coinvolgimento delle popolazioni locali, delle istituzioni e delle reti di associazioni (ad esempio il C.N.S.C. – Coordinamento Nazionale Siti Contaminati, la Rete Comuni S.I.N. ed altre);
    ● mappatura del territorio nazionale;
    ● integrazione, proprio in ottica partecipativa, della documentazione relativa ad ogni sito con le informazioni e i materiali d’archivio creati e classificati dalle associazioni territoriali o dai singoli cittadini;
    ● riprese filmate nei territori contaminati, raggruppati per macro-aree: dall’esecuzione dei lavori di bonifica, alle interviste ai protagonisti, dal repertorio storico-sociale alle prospettive di cambiamento e di sviluppo;
    ● elaborazione dei flussi narrativi tematici: montaggio e integrazione armonica delle immagini, dei documenti storici e tecnici, dei filmati e delle interviste, sempre in modalità “aperta”, cioè sempre permettendo l’aggiornamento e l’integrazione di nuovi elementi non appena disponibili;
    ● rielaborazione e sintesi della documentazione raccolta, al fine di facilitare l’orientamento e la comprensione delle 6 aree tematiche; con la realizzazione di 6 brevi documentari da 15’ e 6 inchieste;
    ● promozione e divulgazione della web-app per estendere la partecipazione e per implementare i flussi narrativi interattivi già realizzati e, auspicabilmente, per generarne di nuovi non necessariamente come testimonianza di nuovo inquinamento, ma per raccontare e condividere la prevalenza di buone pratiche socio-ambientali.

    Fasi successive di lavoro che saranno messe in opera al superamento del goal di 40.000 euro, secondo lo schema che segue.

    Con 50.000 euro:
    ● aggiunta dell’area delle cave estrattive (5.592 attive e 16.045 dismesse e monitorate), entrando nel merito dei temi del consumo di suolo e del dissesto idrogeologico del nostro Paese, tra messa in sicurezza e riqualificazione territoriale.

    Con 70.000 euro:
    ● aggiunta dell’area della contaminazione subacquea, integrando le ricerche già in corso con percorsi specifici di approfondimento documentale, audiovisivo ed interattivo.

    Con 80.000 euro:
    ● aggiunta delle aree contaminate da armi chimiche e poligoni militari: ad esempio, Salto di Quirra (Sardegna), Pesaro (Marche), Manfredonia e Molfetta (Puglia), Lago di Vico e Colleferro (Lazio), Ischia (Campania) e molte altre.

    Con 100.000 euro:
    ● creazione e realizzazione della mobile app, finalizzata principalmente alla migliore esperienza di fruizione e a maggiori opportunità di partecipazione diretta;
    ● apertura di un canale di comunicazione diretto con i referenti territoriali delle associazioni locali.
    ● condivisione off line dei vari livelli di documentazione e informazione raggiunti: il successo dell’iniziativa on line portato “fuori”, insieme ai protagonisti, dove le persone vivono, studiano, lavorano.
    ● creazione di sportelli virtuali di tutela della salute e assistenza legale, per chiarire e delineare i diritti dei cittadini e di chi vive nelle aree inquinate (dall’informazione ambientale alle pratiche di accesso ai dati, dalle forme di tutela collettiva agli aggiornamenti normativi e ad altre più specifiche azioni).

    Partecipa e condividi, dona ora.
    Grazie del sostegno!

    Ecosin XII

    ECOSIN, QUALCHE PAROLA DI PRESENTAZIONE
    Fin dal 2011, quando le attività di ricerca e documentazione sono iniziate in coincidenza con le campagna referendarie sull’acqua pubblica e sull’energia nucleare, Ecosin ha sempre lavorato con un impianto da “servizio pubblico”, elaborando e rendendo gratuitamente disponibili i contenuti in rete. Ad esempio, “La convenzione di Århus per l’informazione ambientale“, “Puliamo l’Italia“, “Armi chimiche: un’eredità ancora pericolosa“, “Informazione e guerra” o i vari convegni annuali sulla green economy.
    Il passo successivo, maturato proprio sulla base della conoscenza sempre più approfondita delle realtà locali, è stato quello della mappatura e dello storytelling di coloro che combattono per la trasparenza dell’informazione e per un ambiente, anche economicamente, sostenibile. Alcuni degli ultimi esempi di approfondimenti mirati: “Il cancro nella terra” e “Mantova, la salute negata“.
    Attualmente Ecosin collabora anche con Mobile Reporter e con il blog “L’ambiente è di tutti” di Repubblica Ambiente.

    Chiara BelliniCHIARA BELLINI, UN BREVE PROFILO
    Nata in Toscana e a Roma dai primi anni ’90, ha lavorato per diverse società di produzione come autrice e sceneggiatrice.
    Dal 2004 è impegnata nella direzione della propria società di produzione audiovisiva, co-producendo con Francesco Scura tutti i lavori di Morgana Production (documentari di creazione, web-film, animazioni, cortometraggi e altri lavori per il settore non-profit).
    È autrice di numerosi lavori, in qualità di regista, sceneggiatrice e montatrice, oltre alla supervisione di laboratori formativi in ambito audiovisivo e web.
    È co-fondatrice e coordinatrice di Ecosin, redazione web non-profit con focus sui temi dell’etica socio-ambientale e dell’informazione aperta e condivisa.
    Da sempre impegnata nell’attivismo ambientale è stata tra i fondatori del C.N.S.C – Coordinamento Nazionale dei Siti Contaminati, socia di F.I.M.A. – Federazione Italiana dei Media Ambientali ed associata a Doc/it – Associazione dei Documentaristi Italiani.

    Francesco ScuraFRANCESCO SCURA, UN ALTRO BREVE PROFILO
    Nato a Roma nella II metà del secolo scorso, completa il percorso degli studi con il conseguimento del diploma di laurea, con il massimo dei voti, in “Storia e critica del cinema” all’università “La Sapienza” di Roma.
    Dopo più di quindici anni di esperienze professionali maturate in campo culturale e, soprattutto, all’interno della produzione audiovisiva, rileva nel 2004, con la filmmaker Chiara Bellini, la casa di produzione Morgana Production, grazie alla quale, in qualità di amministratore e producer, alterna produzioni e distribuzioni indipendenti a produzioni esecutive commerciali, industriali e non-profit per conto terzi, oltre alla supervisione di laboratori formativi in ambito audiovisivo e web.
    È co-fondatore e coordinatore di Ecosin, redazione web non-profit con focus sui temi dell’etica socio-ambientale e dell’informazione aperta e condivisa.
    Dopo aver contribuito alla sua fondazione, dal 2008 al 2012 è stato nel consiglio direttivo dell’A.G.P.C. – Associazione dei Giovani Produttori Cinematografici. È associato anche a Doc/it – Associazione dei Documentaristi Italiani, E.D.N. – European Documentary Network e F.I.M.A. – Federazione Italiana dei Media Ambientali.

    Ecosin XXIV

  • CORRERE IN GRUPPO E’ PIACEVOLE E AIUTA A STARE LONTANO DALLE DROGHE

    Domenica 31 agosto mattina dieci volontari del Veneto dell’associazione “DICO NO ALLA DROGA” hanno partecipato alla “Marcia del Po” organizzata dall’Avis Comunale di Borgoforte (MN).

    Oltre a partecipare alla corsa campestre, i volontari del Dico No alla Droga hanno distribuito ai partecipanti e agli organizzatori circa 300 opuscoli “La Verità sulla Droga” e hanno risposto alle domande che un simile argomento suscita di solito.

    L’associazione “Dico No alla Droga” lotta da anni contro tutte le tossicodipendenze tramite una campagna informativa basata sull’opuscolo e il dvd “La verità sulla Droga”.

    Una vita sana e sportiva dedicata in una certa misura anche all’aiuto è certamente un elemento fondamentale per non cadere nella trappola degli stupefacenti. Quindi partecipare a questa corsa campestre è stato anche un modo per affermare questo punto.

    La campagna informativa “La Verità sulla Droga” si basa sul seguente principio: se fornisci alle persone, anche i più giovani, le principali informazioni sulle droghe e su come non caderci in trappola, su cosa sono realmente, su quali sono i veri effetti, specialmente a lungo termine, su quali sono i reali motivi per cui si diventa tossicodipendenti e quindi come evitarlo, queste sceglieranno di non avere niente a che fare con esse.

    Per scegliere di non assumere droghe le persone non hanno bisogno di chissà quali consigli e suggerimenti, ma solo delle REALI E CORRETTE INFORMAZIONI sulle droghe; non hanno bisogno di allarmismi che mettono paura e non aiutano a ragionare in modo lucido ma di sapere cosa hanno VERAMENTE di fronte quando qualcuno o le informazioni in loro possesso li “spingono” a consumare.

    Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard ha scritto che “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

    Infatti il problema droga riguarda tutti perché è diventato un problema sociale e culturale, non solo di singoli individui; e per vincere la battaglia contro la tossicodipendenza è necessario quindi l’aiuto di tutti.

    Per questo i volontari dell’associazione ringraziano vivamente l’organizzatore Ugolino Marchiò che, saputo dell’intenzione del Dico No alla Droga di partecipare all’evento e alla corsa, è stato entusiasta e li ha agevolati al meglio.

    Ringraziano anche gli altri gruppi partecipanti e tutti quelli che a qualsiasi titolo hanno contribuito alla realizzazione di questa corsa perché hanno coinvolto i volontari in un clima familiare, di festa e di sano sport.

    Chiunque volesse più informazioni al riguardo può visitare:

    www.diconoalladroga.org e www.drugfreeworld.org

  • CORRERE AIUTA A STARE LONTANO DALLE DROGHE.

    Domenica 31 agosto mattina i volontari del veneto dell’associazione “DICO NO ALLA DROGA” parteciperanno alla “Marcia del Po” organizzata dall’Avis Comunale di Borgoforte (MN).

    L’associazione “Dico No alla Droga” lotta da anni contro tutte le tossicodipendenze tramite una campagna informativa basata sull’opuscolo e il dvd “La verità sulla Droga”.

    Certamente una vita sana e sportiva dedicata in una certa misura anche all’aiuto è certamente un elemento fondamentale per non cadere nella trappola degli stupefacenti. Quindi partecipare a questa corsa campestre è un modo per affermare questo punto.

    I volontari, oltre a partecipare con la maglietta “Un Mondo Libero dalla Droga”, distribuiranno gli opuscoli a chi li volesse e saranno lieti di rispondere a qualsiasi domanda da parte dei partecipanti.

    La campagna informativa “La Verità sulla Droga” si basa sul seguente principio: se fornisci alle persone, anche i più giovani, le principali informazioni sulle droghe e su come non caderci in trappola, su cosa sono realmente, su quali sono i veri effetti, specialmente a lungo termine, su quali sono i reali motivi per cui si diventa tossicodipendenti e quindi come evitarlo, queste sceglieranno di non avere niente a che fare con esse.

    Per scegliere di non assumere droghe le persone non hanno bisogno di chissà quali consigli e suggerimenti, ma solo delle REALI E CORRETTE INFORMAZIONI sulle droghe; non hanno bisogno di allarmismi che mettono paura e non aiutano a ragionare in modo lucido ma di sapere cosa hanno VERAMENTE di fronte quando qualcuno o le informazioni in loro possesso li “spingono” a consumare.

    Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard ha scritto che “Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze biochimiche.”. Niente di più vero! È certo che una cattiva situazione sociale ed economica aumenta il consumo di droghe e la criminalità legata ad esso; ma è impossibile far migliorare un individuo, un gruppo o un’intera società sotto l’effetto delle droghe.

    Per questo chiunque volesse più informazioni al riguardo può visitare:

    www.diconoalladroga.org e www.drugfreeworld.org

  • ULTIMA DISTRIBUZIONE OPUSCOLI “LA VERITA’ SULLA DROGA” SOTTO LE DUE TORRI A BOLOGNA: POI SI TORNA IN PIAZZA ROSSINI

    Domenica 24 agosto pomeriggio, come quasi tutte le domeniche di agosto, i volontari del gruppo di Bologna dell’associazione “Dico No alla Droga” hanno tenuto un banchetto espositivo dei principali materiali informativi della campagna sotto alle due Torri, distribuendo circa 300 opuscoli gratuiti contenenti le principali informazioni sulle droghe e su come non caderci in trappola.

    Da settembre torneranno invece in piazza Rossini, per tutte e quattro le domeniche, per continuare a combattere l’uso e l’abuso di alcol e droghe tramite una corretta informazione di cosa sono realmente, di quali sono i veri effetti, specialmente a lungo termine, di quali sono i reali motivi per cui si diventa tossicodipendenti e quindi come evitarlo.

    Ogni persona è in grado di scegliere bene: ha bisogno solo delle corrette informazioni.

    Per scegliere di non assumere droghe le persone non hanno bisogno di chissà quali consigli e suggerimenti, ma solo delle REALI E CORRETTE INFORMAZIONI sulle droghe; non hanno bisogno di allarmismi che mettono paura e non aiutano a ragionare in modo lucido ma di sapere cosa hanno VERAMENTE di fronte quando qualcuno o le informazioni in loro possesso li “spingono” a consumare.

    Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard ha scritto che “Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze biochimiche.”. Niente di più vero! È certo che una cattiva situazione sociale ed economica aumenta il consumo di droghe e la criminalità legata ad esso; ma è impossibile far migliorare un individuo, un gruppo o un’intera società sotto l’effetto delle droghe.

    Per questo chiunque volesse più informazioni al riguardo può andare a ritirare gli opuscoli o può visitare:

    www.diconoalladroga.org e www.drugfreeworld.org

  • MUSICA, BALLO E SANO DIVERTIMENTO CONTRO LA DROGA

    Venerdì 21 febbraio la Discoteca Mascara di Mantova ospiterà i volontari dell’associazione “Dico No alla Droga Onlus”, impegnati da anni nella lotta contro gli stupefacenti tramite la campagna d’informazione “La Verità sulla Droga”.

    Come sempre al Mascara, sarà una serata di grande musica, divertimento e ballo: il tocco speciale saranno gli spot contro la droga prodotti dall’associazione trasmessi sugli schermi della discoteca e la distribuzione degli opuscoli “La Verità sulle Droghe”, anche questi prodotti dall’associazione.

    La collaborazione con una discoteca e con un dj è fondamentale, perché troppo spesso si associano queste due cose al consumo di droghe e all’abuso di alcol; questo perché ancora più spesso si associa divertimento a “sballo” e stupefacenti, non perché le discoteche o i dj abbiano per forza qualcosa che non va.

    Gli studi e l’esperienza di vari enti e associazioni, compresa il “Dico No alla Droga Onlus”, dimostrano invariabilmente che le droghe, anche se le prime volte che vengono assunte possono forse e in qualche misura “amplificare” il divertimento, distruggono la voglia di vivere, l’energia e la capacità di godersi la vita di chi ne diventa dipendente: e sono una percentuale altissima.

    L’unico che può impedire ad una persona di diventare tossicodipendente è lui stesso: deve solo avere una corretta e completa informazione del perché e del percome si sviluppa una tossicodipendenza. L’associazione si occupa da anni di fornire questa informazione direttamente o tramite chiunque voglia usare i suoi materiali; è anzi alla ricerca costante di chiunque voglia attivarsi in tal senso perché è in ballo la salvaguardia della nostra società in quanto, come ha scritto il filosofo e umanitario L.Ron Hubbard: “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

    Chiunque abbia voglia di divertirsi e d’informarsi può partecipare alla serata.

    In alternativa può visitare www.noalladroga.it e www.drugfreeworld.org

    o scrivere a [email protected]

  • ProNews: il progetto editoriale 2.0

    Un’informazione vicina a chi scrive e a chi legge: è questa la mission di ProNews, la nuova testata giornalistica online. Il progetto editoriale, nato su LinkedIn, cresciuto attraverso Facebook e Skype, è stato ideato da cinque professionisti della comunicazione dopo un lungo periodo di preparazione e di conoscenza reciproca, e realizzato grazie al supporto tecnico della piattaforma editoriale DaoNews e del suo team.

    Pur provenendo da esperienze eterogenee e da diverse parti d’Italia, la redazione di ProNews riunisce idee condivise ed un obiettivo comune: quello di offrire un punto di vista nuovo affrontando anche temi inediti o trascurati.

    Questo nuovo progetto giornalistico mira a differenziarsi già attraverso le sue rubriche, rivolgendosi ad un pubblico curioso e attento alle novità: le più classiche sull’attualità italiana (“Notiz-ine, pillole d’informazione quotidiana”) e sull’estero (“Sdoganàti, uno sguardo oltre i nostri confini”) sono affiancate dalle rubriche “Socialmente” e “Slow& Green”, rispettivamente sul giornalismo sociale e l’eco-sostenibilità. L’“Osservatorio” si occupa di lavoro e precariato, “WebActs” di comunicazione online e offline. Non manca uno spazio interamente dedicato alla cultura, “CulturAma”, dove è possibile trovare recensioni cinematografiche e letterarie, oltre alla segnalazione di eventi e mostre.

    L’aggiornamento è quotidiano e i lettori potranno commentare le notizie ed inviare suggerimenti e critiche, in un’ottica di interattività tipica della rete.

    In un’epoca in cui l’editoria soffre delle ripercussioni della crisi economica e del crescente calo dei lettori, la redazione di ProNews ha deciso di mettersi in gioco e investire la propria professionalità ed il proprio entusiasmo al servizio di un’informazione indipendente.

    La Redazione

    www.pronews.it

    [email protected]

    Facebook: ProNews

    Twitter: Pronews_it

  • DOVE IN… è on line

    Anche il famoso periodo DOVE IN, che da anni siamo abituati a trovare in distribuzione gratuita nei comuni tra Lucca, Livorno e Pisa è passato a digitale…

    Ma tranquilli non verrà abbandonata la versione cartacea ma ad essa verrà affincato un sito web (www.dovein.net) dal quale sarà possibile consultare gli ultimi numeri della rivista oltre a tanti altri utili servizi che il web ci consente.

    A breve sarà lanciata anche un APP per tutti i tipi di cellulari o tablet con tanti utilissimi servizi.

    La grafic a e l’immagini sono curate dallo Studio Fotografico “Il Vostro SI“.

  • Online il terzo numero 2012 di Vivi Tenerife

    E’ disponibile online il terzo numero di Vivi Tenerife, il free press in italiano dedicato all’informazione a Tenerife.

    Un estratto degli articoli pubblicati in questo numero:

    Tenerife rafforza l’impegno per la sostenibilità: Carlos Alonso enfatizza il rispetto per l’ambiente che costituisce l’asse della strategia del turismo dell’isola,per i prossimi anni.
    Tenerife nel centro di Praga: L’ente per il Turismo di Tenerife ha sviluppato una campagna promozionale nella capitale della repubblica ceca, per un anno intero le immagini suggestive dell’isola, come destinazione turistica.
    Nasce il primo programma radio in italiano a Tenerife: Il programma è ospitato nella programmazione di una radio locale, che gentilmente cede 2 ore del mercoledì pomeriggio ad Emanuele e Sara, che realizzano il primo programma in italiano a Tenerife.
    Formazione teatrale riconosciuta: a Tenerife è possibile:La scuola di attori delle canarie nasce nel 1975 in un’epoca nella quale si esce dalla dittatura e dalla repressione.
    Cambio di residenza online anche per gli iscritti all’aire: Dal 9 maggio i cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche – di residenza e di trasferimento all’estero – senza necessariamente recarsi allo sportello del comune, ma spedendole per posta oppure inviandole via fax o e-mail
    IVIE: Brevi cenni. Le conseguenze in caso di mancata indicazione del quadro RW: In primo luogo, ricordiamo che “le persone fisiche” residenti nel territorio italiano devono pagare in Italia, a decorrere dal 2011, l’IVIE istituita con il DL 201/2011 convertito in legge 214/2011.
    Alla scoperta del vegetarianismo: Un numero sempre crescente di persone, specie tra i giovani, va adottando diete vegetariane,ma non tutti vi si accostano con le stesse motivazioni, quindi si rende necessaria una sommaria distinzione , per poi arrivare a spiegare cosa vuol dire in concreto “essere vegetariani”.

    Puoi trovare una copia cartacea a Tenerife presso: Consolato Italiano e Biblioteca Comunale Generale, TEA a Santa Cruz de Tenerife, Uffici Informativi e Turismo, Centri Culturali, Aeroporti Sud e Nord, Hotels e attività commerciali convenzionate.e Biblioteca Comunale Generale, TEA a Santa Cruz de Tenerife, Uffici Informativi e Turismo, Centri Culturali, Aeroporti Sud e Nord, Hotels e attività commerciali convenzionate.

  • Leo Citizen v.2.0 Obiettivo Cittadinanza Attiva: Terzo Step del Progetto del Distretto Leo 108Ya

    “L’Attintatuni” : un reading teatrale per raccontare una delle pagine più tristi della storia italiana. Il Progetto Leo Citizen v.2.0 : Obiettivo cittadinanza attiva è il progetto distrettuale, scelto e voluto fortemente dal Presidente Distrettuale Giuseppe D’Anna e coordinato nell’ambito distrettuale dal Delegato Pina Chianese, è un ‘attività itinerante volta alla sensibilizzazione e alla conoscenza delle politiche di mafia con l’obiettivo di contrastarle nell’ottica della cittadinanza attiva. Domenica 13 Maggio alle ore 17:00 presso il Castello Mediceo di Ottaviano, un luogo di mafia appartenuto in passato a Raffaele Cutolo, sarà messa in scena il secondo reading teatrale previsto da tale progetto incentrato, a venti anni dalla sua morte, sulla storia di un simbolo della lotta al sistema delle Mafie: Giovanni Falcone. Mentre il primo reading ha visto i soci del Distretto Leo 108 Ya impegnati nella messa in scena in chiave creativa della vita del giornalista Giancarlo Siani, questo secondo reading racconterà la reale e cruda realtà dell’attentato al magistrato Giovanni Falcone il quale cercò con tutte le sue forze di difendere un ideale puro quale quello della giustizia. Prima del reading, grazie all’intenso lavoro svolto dal Presidente e dai soci del Leo Club di San Giuseppe Vesuviano Valeria Castaldo, sarà possibile visitare le stanze segrete del Castello Mediceo e rivivere così tanti epiloghi legati a questo bene confiscato ad una triste storia dello splendido territorio vesuviano. Il reading teatrale scritto e curato da Paquito Catanzaro, vedrà la partecipazione di un cast composto da Soci Leo e da attori dell’ Associazione culturale Parole Alate : Maria Assunta Aveta, Giuseppe Balbi, Paquito Catanzaro, Pina Chianese, Peppe D’Anna, Luciana De Cataldis, Rosa De Rosa, Ilaria Esposito, Silvia Ferrante, Sara Lotta, Daniele Mennella, Rita Nappo, Annalisa Raiola, Luigi Sannino, Anna Starace, Antonio Storino, Gabriella Vitiello, Tommaso Vitiello, Tiziana Zungri, Enrica Cinque Si ringraziano inoltre i soci dei Leo Club coinvolti nell’organizzazione di Due Torri – Torre del Greco, Frattamaggiore, Napoli Chiaja, Napoli Nord-Est, Pomigliano d’Arco, San Giuseppe “Paolo Di Mauro”. Il Costo del Biglietto è di 10,00 Euro e il Ricavato contribuirà alla realizzazione dei Progetti sia della Fondazione “Il Girasole” – Genitori di Soggetti Autistici “ONLUS” che del Comune di Ottaviano per il riutilizzo di un bene confiscato alla Camorra. Anna Starace Addetto Stampa Distretto leo 108Ya

  • 500 persone informate sulla Dichiarazione Universale per una maggiore tolleranza e non discriminazione

    ROMA 9 gennaio 2012 – I Diritti Umani come veicolo per una maggiore tolleranza e non discriminazione. Questo l’obiettivo dei volontari romani che dopo una distribuzione di materiale informativo tenuta questo week end in Piazza della Repubblica a Roma con 500 persone raggiunte dalla Dichiarazione Universale sancita nel 1948 dalle Nazioni Unite ed un altra iniziativa in programma per domani all’ Università La Sapienza di Roma, affermano il loro impegno nella creazione di una comunità più tollerante e rispettosa del prossimo. Sempre più realtà si avvicinano ed appoggiano le iniziative dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani: amministrazioni comunali, associazioni , gruppi di volontariato ed addetti ai lavori. Proprio durante questo week end anche la compagnia teatrale “Claudio Romanelli” ha deciso di dare il proprio contributo attraverso un progetto che vedrà i 30 artricoli della Dichiarazione Universale come soggetto del prossimo lavoro.

    I fatti di cronaca mondiali, gli esodi di massa registrati negli ultimi mesi in diversi

    paesi del mondo impongono che l’appello delle Nazioni Unite a diffondere e rendere

    conosciuta a tutti la Dichiarazione Universale sia più importante che mai. Il progetto

    Gioventù per i Diritti Umani è imperniato proprio sull’aumentare la conoscenza dei 30 articoli sanciti nel 1948 dopo gli orrori della seconda guerra mondiale. I

    volontari romani, ispirati dall’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard: “I diritti

    umani devono diventare una realtà, e non un sogno idealistico”, si attivano settimanalmente per portare la conoscenza dei diritti fondamentali di ogni uomo, donna e bambino ai cittadini della capitale.

    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]