Tag: informazione

  • Più di 1000 amici per Beberoyal Si rafforza la presenza del Consorzio sul social più famoso

    La pagina Facebook di Beberoyal, il più accreditato Consorzio di venditori nel settore della Prima Infanzia, è la miglior vetrina del suo ricco ed innovativo portale tematico. Ed ora, dopo solo pochi mesi di vita, la forte presenza di Beberoyal sulle pagine del popolarissimo social network ha raggiunto e superato i suoi 1000 amici. Una quota che rafforza ulteriormente l’identità in rete del Consorzio e l’interesse dimostrato da tante e tante mamme.

    Questo grazie a post quotidiani che rimandano a notizie ed informazioni sui migliori prodotti per bambini e non solo: giochi, curiosità, gossip, eventi e tutti i diversi argomenti che riguardano la vita di ogni mamma. Gli oltre 1000 amici di Beberoyal su Facebook, infatti, ricevono frequentemente sulla loro home tutti gli aggiornamenti a 360° sul mondo dell’infanzia. Oltre ad essere sempre informati sui tanti giochi e concorsi indetti dal Concorzio, con l’opportunità di vincere sempre fantastici premi.

    Il profilo di Beberoyal su Facebook non è quindi solo novità, schede ed informazioni sulle migliori marche del settore. Oltre al sito www.beberoyal.com, è anche un importante spazio per condividere dubbi, curiosità ed esperienze. Così come trovare informazioni utili, soluzioni pratiche… tutto quello che serve per il benessere dei piccoli, tutte le tendenze in tema di maternità.

    Il portale e la presenza su Facebook del noto Consorzio per bambini, costituiscono una sorta di magazine a misura di mamma. Spazi in rete ideati, costruiti ed aggiornati per rispondere a tutte le esigenze della maternità: dallo svago alle mille incertezze, dai timori quotidiani ad un bel po’ di allegro babygossip. Se non siete ancora amici di Beberoyal, diventarlo è semplicissimo: basta collegarvi su Facebook con il vostro profilo, cercare “Beberoyal Consorzio” e richiedere la sua amicizia. Vi aspettano un mondo di vantaggi per voi e il vostro bambino.

    Per Info:

    Ufficio Stampa Artémida: Emanuela Lodolo – e.lodolo@artemida.it

  • Anteprima “Porte Aperte” in FinPosteitalia

    28, 29, 30 e 31 ottobre 2011 quattro giornate a “Porte Aperte” per FinPosteitalia dedicate all’informazione, selezionare e assegnazione dei 400 uffici postali multiservizio nella Regione Campania. Molte le richieste e tante già le prenotazioni effettuate dal nostro staff pronto ad soddisfare tutte le pretese dei suoi tanti candidati. Le giornate sono state pensate per informare i possibili affiliati sulla nostra idea di franchising . Il franchising FinPosteItalia, infatti, mira a promuovere l’intraprendenza e lo spirito di iniziativa e incoraggia l’indipendenza lavorativa. Otre tutto, fornisce supporto e assistenza costante da parte della casa madre, permettendo l’indiscutibile vantaggio di avere una crescita più veloce rispetto ad uno sviluppo tradizionale. Parte degli investimenti, l’eventuale scelta delle location, la gestione del personale e soprattutto parte del rischio di impresa si ripartiscono fra le due strutture (azienda madre e azienda figlia). Infatti, l’Ufficio Postale in franchising sarà proprietà di un affiliato, la nostra azienda garantirà il marchio e il supporto con corsi di formazione tenuti dai nostri collaborati esperti del settore, ottenendo in questo modo un maggiore numero di sbocchi sul mercato. I costi di struttura della filiale sono poi a carico dell’affiliato, con relativo vantaggio di risparmio per l’affiliante. Nella quattro giornate, oltre all’approfondimento di queste tematiche, sarà reso noto a tutti i partecipanti un’anteprima in 3D di un ufficio postale multiservizio FinPosteitalia. Il nostro team dinamico e sempre pronto a crescere adibirà “un’area info stage” dedicata a tutti coloro che vorranno svolgere uno stage in FinPosteitalia, si potrà confermare la propria candidatura lasciando semplicemente il proprio Curriculum nell’apposita urna. Tante le novità quindi, pensate per Voi, non resta che prenotare la vostra presenza in una delle quattro giornate a [email protected], oppure telefonare allo 0825891850.

  • ARKEON: LA PAROLA ALLA DIFESA

    Mentre in aula prosegue il processo “Arkeon” con le deposizioni dei testimoni chiamati dalla difesa e del Fondatore della disciolta associazione, Vito Carlo Moccia, nasce il sito www.veritasuarkeon.org, strumento di informazione che vuole contribuire a far emergere un’altra verità: quella di chi finora è rimasto in silenzio in attesa di poter rispondere alle accuse.

    Bari, 13 ottobre 2011 – Psicosetta satanica o abile manipolazione mediatica? Sarà on-line da domani il sito web www.veritasuarkeon.org, strumento di informazione sul fenomeno Arkeon che ha come unico scopo quello di fornire una versione della vicenda scevra da condizionamenti, utile per consentire a chiunque di crearsi un’idea indipendente di quanto accaduto riguardo a quella che è stata impropriamente definita “la più pericolosa psicosetta mai esistita”.

    Il processo penale in corso a Bari entra nel vivo, con le deposizioni – nel corso delle prossime udienze – dei testimoni della difesa, e nelle prossime ore sarà possibile accedere al sito web, presentato come “un luogo sicuro dove chi ha qualcosa da dire o precisare potrà farlo in totale trasparenza, senza temere di essere attaccato sul piano personale com’è successo nel corso degli ultimi anni”.

    I vertici di Arkeon, la poi disciolta associazione ispirata alla filosofia Reiki, antica tecnica giapponese di miglioramento personale, sono stati posti sotto accusa per presunto “plagio” dei partecipanti ai corsi. Inizia però ad emergere una verità diversa, oscurata dai toni inizialmente scandalistici che hanno caratterizzato l’intera vicenda: tra i contenuti presenti all’interno del sito diverse video-interviste a persone che hanno frequentato i seminari ed autorevoli pareri di esperti che aiutano a comprendere il metodo Arkeon nel suo complesso, con interviste a Vito Carlo Moccia – fondatore del gruppo – che racconta a viva voce come nasce e come era strutturata l’Associazione, nonché pareri legali sulla consistenza delle accuse mosse al gruppo, e numerosi altri contributi di libera divulgazione.

    Il sito verrà aggiornato costantemente, inserendo nuovi contenuti per fare chiarezza e dimostrare che chi fino adesso ha etichettato l’Associazione Arkeon come una setta abbia in realtà tratto delle conclusioni completamente affrettate, condizionate anche da un pesante clima di “caccia alle streghe” che ha ottenuto come unico risultato quello di confondere un’iniziativa di miglioramento personale con altre realtà settarie realmente pericolose, quali Arkeon – a detta anche degli esperti – non è mai stata.

  • FinPosteitalia…per non lasciare la Nostra Terra!

    «Da che parte è la mia terra. Ricomincia un’altra storia. La mia sorte il mio destino, la mia stella il mio cammino. Da che parte è la mia terra. Dentro il cuore la memoria e negli occhi il mio destino…». Così recita un testo di una famosa canzone dei Nomadi…per farci capire che il destino dipende da noi, non esiste già compiuto, ma è un continuo effetto delle nostre scelte o non scelte, fino all’ultimo attimo della nostra vita terrena. Eppure, vivere nella Nostra Terra, nel nostro Sud, oggi, sembra sempre più un desiderio lontano, ma in qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino. Sebbene il più delle volte non sia necessario un cambiamento radicale per migliorare la vita di tutti i giorni, ma sia sufficiente introdurre delle piccole accortezze, gli studiosi hanno scoperto recentemente che la voglia di lasciare tutto e ricominciare da zero avviene in coincidenza della cosiddetta “crisi di mezza età”, cioè nel momento in cui ci si ferma a fare un bilancio di come si è vissuto e di cosa si è realizzato. Il cambiamento radicale è un passo difficile da compiere a qualsiasi età e spesso la routine e i legami affettivi fungono da paravento. L’inerzia, gli obblighi familiari, l’illusione della sicurezza e la precarietà di un posto di lavoro sono ostacoli posti lungo il cammino verso il cambiamento, per non parlare della paura e dell’ansia che implica una decisione così radicale. Nonostante tutto però – dicono gli esperti – si può scegliere di cambiare il proprio destino, lasciandosi alle spalle l’insoddisfazione e il malessere, dopo aver riflettuto attentamente e profondamente e seguendo gli adeguati iter. Sempre più persone si sentono vittime di uno stile di vita inerte, noioso e sentono di aver perso il controllo della propria vita, del proprio destino. Quando questo malessere è marcato le persone si sentono intrappolate in una realtà che non si sono scelte, e desiderano cambiare, cercando di crearsi una vita che rispecchi di più i loro sogni e desideri. A questo ha pensato FinPosteitalia con il bando per l’apertura di uffici postali multiservizio nelle regione Campania. Organizzando un evento esclusivo proprio in Campania, in provincia di Avellino, ad Ariano Irpino, alla via Cardito, 203, dal 28 al 31 ottobre 2011, dalle ore 10.00 alle 19.30 e la domenica dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Quattro giornate realizzate da FinPosteitalia al fine di informare, selezionare e assegnare 400 uffici potali multiservizio nella regione Campania. Per partecipare bisogna telefonare al numero 0825/891850 o inviare un’e-mail [email protected] e fissare l’appuntamento in uno dei quattro giorni e negli orari disponibili. Per vedere realizzati i propri sogni, questi ultimi hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi, comincia col visitare il nostro sito www.finposteitalia.it e confermare la tua partecipazione all’evento FinPosteitalia!

  • Informazione libera

    Un blog di informazione libera, in cui si predilige l’informazione corretta e disinteressata. La Disinformazione che diventa informazione. Tutto quello che non avete mai saputo e che nessuno vi ha mai detto ma che è realtà.

    Scopri come il potere controlla le masse, te compreso, e come vivi una vita che non è la tua, anche se credi che sia così, e i migliori boicottaggi da mettere in atto per migliorare il pianeta.

    Il potere monetario, come funziona e come si evolve nel tempo. Documentari interessanti come Addendum o filmati mai visti prima come la verità sull’11 settembre.

    Un blog indipendente con informazione a 360°, da parte di un Team, che vi terrà informati su qualsiasi stranezza o novità interessante, con consigli per vivere una vita in salute e senza morire per colpa di ingredienti chimici di cui nessuno prima vi ha parlato, presenti praticamente in tutto ciò che mangiate.

  • Dreaming Fighters: il talento sbarca sul Web

    E’ stato lanciato ufficialmente lo scorso fine settimana il blog “Dreaming Fighters”. Frutto dell’idea di un giovane ingegnere fiorentino, il sito permette a chiunque previa registrazione e del tutto gratuitamente di mostrare il proprio talento pubblicando contenuti di vario genere ed ottenendone dei ricavi con la stessa semplicità con cui è oggi possibile pubblicare un nuovo messaggio su un qualsiasi blog o forum. Numerose e variegate le categorie previste: dalla musica all’informatica, dalla letteratura alle arti visive, passando per l’insegnamento, le creazioni artigianali, i contenuti informativi e di intrattenimento. Un tratto caratteristico del sito è che salvo diversa indicazione, è il compratore che decide quanto pagare per il contenuto desiderato. Nel blog sono anche integrate funzionalità di social networking ed un sistema di ticket di assistenza. All’ideatore ed amministratore del sito va una piccola parte dei ricavi generati dalla vendita dei contenuti presenti sul blog, oltre alle eventuali entrate pubblicitarie. Per tutti i dettagli, è possibile collegarsi all’indirizzo http://www.dreaming-fighters.com.

  • 12 GENNAIO: PRESENTAZIONE “10 IN PAURA”

    12 gennaio 2010, ore 18.00

    MILANO – ROMA – NAPOLI

    In contemporanea nelle Feltrinelli di tre città, gli autori presentano

    10 IN PAURA

    A cura di Maria Nadotti

    In che modo un sentimento arcaico si trasforma in strumento di propaganda politica? Che ruolo hanno i media in questo rinnovato inno alla sicurezza?

    Un evento simultaneo sul territorio nazionale per raccontare la (fin troppo) stretta connessione tra paura, politica e informazione.

    Testi di: Maria Attanasio, Maurizio Braucci, Marisa Bulgheroni, Cristian Ceresoli, Milena Magnani, Maria Nadotti, Giulia Niccolai, Fabrizio Ottaviani, Luca Rastello, Caterina Serra

    Milano: Feltrinelli di Corso Buenos Aires 33, Maria Nadotti, Marisa Bulgheroni, Giulia Niccolai, Caterina Serra, insieme a Claudia Ceroni e Laura Mariani

    Roma: Feltrinelli di via V. E. Orlando 78/81, con Cristian Ceresoli, Fabrizio Ottaviani insieme alle letture sceniche di Silvia Gallerano

    Napoli: Feltrinelli di via San Tommaso d’Aquino 70, Maurizio Braucci insieme a Silvio Perrella

    Oggi la paura è il principale strumento di propaganda politica e il più sfruttato dei temi mediatici. Mettere al centro delle questioni il senso di insicurezza che le si accompagna fa vincere le elezioni, innalza gli indici d’ascolto e, soprattutto, incontra l’approvazione dei cittadini. Non c’è telegiornale, comizio o trasmissione televisiva che non riproponga la scena della tranquillità violata. Ma cosa si nasconde dietro la recente ossessione per la sicurezza? Quanto c’è di naturale o spontaneo in questo fenomeno e quanto di fabbricato e accuratamente alimentato? Chi ne sono gli artefici? E, soprattutto, a chi giova? (dall’introduzione di Maria Nadotti)

    In un momento particolarmente delicato per la politica italiana, un evento simultaneo in tre importanti città italiane per raccontare la PAURA, per aiutarci a capire in che modo questa emozione arcaica abbia ripreso possesso delle nostre esistenze, tra promesse elettorali e fatti di cronaca, coniugandosi con la sempre più strillata promessa/garanzia di tutela.

    Dieci scrittori che hanno scelto di misurarsi con il feuilleton eccitato e monocorde che ha preso il posto dell’analisi politica e dell’informazione ci aiutano a smontarlo utilizzando lo strumento mite e spiazzante della narrazione, sia essa sotto forma di racconto d’invenzione o di documentazione, di lettera o di reportage letterario. Un libro di contro- narrazioni amare ed esilaranti, dure e tenere, capaci di risvegliare punti di vista sopiti dal frastuono dominante.

    Pagine 160, € 14,00 Maria Nadotti. Giornalista, saggista, consulente editoriale e traduttrice, Maria Nadotti scrive di teatro, cinema, arte e cultura per

    testate italiane e estere tra cui “Il Secolo XIX”, “Il Sole 24 Ore”, “Lo Straniero”, “L’Indice”.

    ufficio stampa giulia masperi [email protected] – mob. 339 3847775

    Epoché– via Ressi, 11 – 20125 MILANO – tel/fax 02/36586996 www.epoche-edizioni.it

  • Comunicare con etica, questo è il presupposto fondamentale dell’Ufficio Stampa Della Nesta

    Nella comunicazione odierna si va affermando sempre più fortemente il ruolo dell’Ufficio Stampa quale organo preposto a creare e mantenere i rapporti tra le aziende e il mondo esterno con professionalità, capacità ed esperienza. Troppo spesso però si corre il rischio di tralasciare un aspetto quanto mai importante per l’Agenzia Della Nesta: l’etica.

    L’Ufficio Stampa suggerisce, promuove, elabora programmi per la diffusione della comunicazione aziendale, esso rappresenta una sorta di filtro necessario per arrivare al pubblico. Fattori che ne determinano la competenza sono la cultura, la capacità di scrittura e lettura, quella di parlare e far parlare e di intrattenere rapporti con il mondo e il mercato economico che ci circonda.

    I processi comunicativi incidono pesantemente nel successo o insuccesso di un determinato progetto o prodotto e con l’avvento delle nuove tecnologie comunicative si è diffusa la tendenza a ritenersi i padroni assoluti di tutto ciò che ci sta intorno. L’ufficio stampa dell’Agenzia Della Nesta nel suo operare quotidiano, per numerose aziende locali e nazionali, si sofferma su un interrogativo quanto mai importante. “fino a che punto è lecito trasformare tutto ciò che ci circonda per renderlo conforme alle nostre necessità?”

    Oggi sembra dominare, in modo sempre più marcato, la disattenzione a regole e principi, lo spettatore, il lettore o l’ascoltatore vengono troppo spesso considerati dei meri bersagli da colpire. L’Ufficio Stampa Della Nesta porta avanti il suo lavoro volendo prendere le dovute distanze da queste tendenze, cercando di soddisfare un bisogno di etica, coerenza e rispetto sempre più diffuso. Si tratta di una autoregolamentazione che non lede in alcun modo il diritto di fare informazione e la libertà di espressione ma che al contempo consente di discernere fra ciò che è lecito fare e ciò che non lo è.

    Senza dubbio è vero che non si può non comunicare, lo si fa anche restando in silenzio, ma è anche certo che si può scegliere se farlo bene o male e non solo in termini di efficacia, di persuasività e di competenza. Un ufficio stampa deve creare degli spazi in cui ci sia la possibilità di dialogare, di dare delle risposte agli interlocutori, facendo sentire la propria voce con garbo e stile, rimanendo nell’ombra e lasciando i riflettori di scena puntati sull’azienda e sulla qualità del suo prodotto.

  • Giù al nord, vecchie contrapposizioni

    Giù al nord, vecchie contrapposizioni: è il nuovo speciale di Cultumedia, nel quale verranno analizzate le tematiche cause di contrasto tra il nord e il sud del nostro Bel Paese. Cultumedia vi offre un imperdibile excursus sulle varietà linguistiche parlate in Italia; un articolo sulla povertà infantile, in crescita in Italia e soprattutto al sud; parleremo del film con Claudio Bisio e Alessandro Siani “Benvenuti al sud”; e ancora su Cultumedia si parlerà del neo partito “Forza sud” e tanti tanti altri articoli sull’argomento. Cultumedia vi offre un continuo sguardo sulla febbrile situazione politica del momento, divisa tra scandali, crisi economica e di governo, ma non solo, costanti aggiornamenti sulla cronaca, spettacolo, le mostre da non perdere nei prossimi mesi, recensioni, interviste e le rubriche di Cultumedia. Non vi siete ancora collegati a Cultumedia? Allora non perdete più tempo correte su Cultumedia.it!!!

  • ERMETE, la nuova frontiera della comunicazione

    Ermete”, è il nome del progetto sviluppato dalla M-Communication in collaborazione con diversi enti pubblici, ed attivo già in Puglia, Calabria e Abruzzo, che si occuperà di informare 24 ore su 24 gli utenti attraverso il web ma soprattutto attraverso i cellulari di qualsiasi generazione con il servizio sms.
    Questo progetto è il primo network di comunicazione sviluppato per le attività Turistiche e Commerciali in Italia, ed è una guida rapida ed innovativa di informazioni del territorio sempre a portata di mano, consultabile in tutte le ore della giornata e da qualsiasi luogo: basta un qualsiasi telefono cellulare o un pc con collegamento ad internet!
    Il sistema consente di accompagnare il cittadino ed il turista, in maniera semplice e veloce, in un mondo di cultura, spettacolo e relax in totale libertà, consultando la guida, e richiedendo informazioni di qualsiasi tipo riguardanti la città o il territorio interessato, inviando un semplice SMS gratuito ad un numero di telefono dedicato.
    Il Sistema ricercherà nella sua banca dati l’informazione ed inoltrerà un messaggio di risposta sia sotto forma testuale, con le informazioni che gli sono state richieste. Il Sistema si configura come il primo motore di ricerca dotato di intelligenza artificiale, attivo non solo sul web ma anche sul mobile.

    La telefonia mobile è oggi il mezzo di comunicazione di gran lunga più usato dagli italiani e può diventare il modo più rapido e semplice per raggiungere i cittadini e fornire servizi di immediata utilità. Le informazioni che verranno veicolate dal sistema per ogni città saranno di tipo turistico (eventi in programmazione, informazioni sui monumenti, orari di apertura di musei, ecc) di pubblica utilità (farmacie aperte, ospedali, laboratori di analisi, ecc) di tipo commerciale (elenco delle attività, caratteristiche dell’attività, promozioni, orari di apertura, ecc…) di tipo giornalistico a cura di un media partner (news su sport, economia, eventi, cronaca locale , ecc).

    Inoltre, tramite Ermete si potrà prenotare una struttura ricettiva e accumulare bonus da spendere nei negozi convenzionati dando vita a quel centro commerciale naturale che è il centro cittadino.