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  • Vittorio Sgarbi inaugura la mostra artistica della professoressa Azzali al rinomato Museo Gipsoteca Canova

    La Prof.ssa Grazia Azzali, esponente di spicco dell’ambito artistico attuale, è stata tra i protagonisti più apprezzati della mostra collettiva “Riflessioni Contemporanee”, allestita all’interno della rinomata zona museale di Possagno, dedicata all’illustre maestro scultore Antonio Canova, con la gestione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes. In occasione del vernissage inaugurale, il Prof. Vittorio Sgarbi ha partecipato come presenza straordinaria, esprimendo positivi elogi per la prestigiosa iniziativa.

    L’Azzali manifesta una visione dell’arte ispirata da una proiezione cosmopolita ad ampio raggio, condotta seguendo una ricerca sperimentale sempre attenta e meticolosa, dove mai niente viene lasciato al caso e all’improvvisazione. La sua è un’arte impegnata sul piano etico e sociale ed ispirata da finalità profonde, di cui ella si rende convinta portavoce. Nel parlare in merito all’Expo, ha commentato con argomentazioni di spessore, sottolineando dei concetti di fondo molto significativi. In particolare, ha dichiarato: “A mio parere l’Expo 2015 può divenire il fulcro per il futuro sviluppo dell’Italia. Un’economia ecocompatibile e più equa porrà fine agli sprechi del passato e diverrà il simbolo di una nuova alimentazione, per tutti i cittadini del mondo. Nutrire ha diversi significati, non solo fisici, ma anche intellettivi. Arte e scienza devono coesistere e collaborare insieme per creare i cittadini del futuro“.

    E ha aggiunto, in riferimento a una delle sue creazioni, collegabile ai temi portanti dell’Expo: “La mia opera d’arte dal titolo -Royal Baby- vuole essere una denuncia nei confronti di un mondo, che ha dimenticato la ricchezza della diversità biologica, in favore di una mostruosa omogeneità”. Scrive di quest’opera il critico d’arte Gianluigi Guarnieri: “L’Azzali crea una mostruosa sequenza di ibridi di -assurda generazione-, enigmi mutanti dell’io senz’anima. Nella continuità spaziale di un drammatico vuoto cosmico -Royal Baby- assurge a unico interprete di un futuribile creato, senza spazio né storia. Come corrugato oggetto radiante, fluttua nell’atmosfera oscura di una realtà ormai geneticamente modificata. Una folla di terrificanti sementi sembra, che inceda ad un passo di una drammatica danza, tramite ossessive movenze dinamiche, espresse da una ripetitiva ritmicità“.

  • Grazia Azzali riscontra grande successo presso il museo canova con la sua mostra collettiva inaugurata da Vittorio Sgarbi

    A fronte della partecipazione alla grande mostra collettiva “Riflessioni Contemporanee”, svoltasi presso la sede istituzionale del Museo Gipsoteca Canova a Possagno, la Prof.ssa Grazia Azzali ha esposto una serie di originali creazioni artistiche, che hanno riscosso forte consenso d’apprezzamento da parte del nutrito pubblico, che ha visitato l’esposizione allestita in loco. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, è stato inaugurato dal Prof. Vittorio Sgarbi, intervenuto in qualità di ospite speciale durante l’esclusivo vernissage.

    La Prof.ssa Azzali, artista a tutto tondo del panorama contemporaneo nazionale e internazionale, dal poliedrico e versatile talento creativo, nell’esprimere le sue riflessioni sulla figura del Canova e su quanto ha rappresentato nella storia dell’arte con il suo prezioso contributo, ha spiegato: “Ispirato alle teorie del -bello ideale- di J. J. Winckelmann, Antonio Canova rappresenta la personificazione scultorea del Neoclassicismo. -Nobile semplicità e quieta grandezza- erano le superiori qualità della scultura neoclassica, che trovano la loro realizzazione marmorea nel -Teseo e il Minotauro- del 1783, oggi conservata al Victoria and Albert Museum di Londra e nella sublime rappresentazione di -Amore e Psiche- conservata al Museo del Louvre di Parigi. Oltre alla mitologia greca, Canova interpretò giovanissimo il monumento sepolcrale per il Papa Clemente XIV, per la Basilica romana dei S.S. Apostoli, il successivo monumento funebre a Papa Clemente XIII Rezzonico e l’evocativo monumento funebre dedicato a Maria Cristina d’Austria, rappresentazione scultorea della corrispondenza degli amorosi sensi di Ugo Foscolo, conservata nella Chiesa degli Agostiniani di Vienna“.

    E proseguendo nelle sue interessanti considerazioni, ha aggiunto: “Con Napoleone Bonaparte, Canova creò capolavori di assoluta raffinatezza, come la raffigurazione di Paolina Bonaparte Borghese, rappresentata come Venere vincitrice e il ritratto di Napoleone rappresentato come Marte pacificatore. Il trattato tolentino imponeva alla Chiesa di Roma di cedere alla Francia preziose opere d’arte, tra cui il gruppo scultoreo del Laocoonte, conservato al Museo Pio Clementino. Caduto Napoleone, Canova si impegnò personalmente, affinché moltissime opere ritornassero in Italia, divenendo la figura artistica più rappresentativa del XIX secolo“.

  • Inaugurata da Vittorio Sgarbi, la mostra collettiva al Museo Gipsoteca Canova ospita le creazioni di Riccardo Zancano

    Mancano ormai pochi giorni all’inizio dell’attesissima mostra collettiva “Contemporary Art Expo”, allestita nel secolare contesto del Museo Gipsoteca Canova di Possagno (TV) dal 9 maggio al 2 giugno 2015. L’inaugurazione è prevista per sabato 9 maggio, alle ore 18.30, e vedrà la presenza straordinaria del rinomato Prof. Vittorio Sgarbi, nominato ambasciatore ufficiale dell’Expo, che in occasione terrà una prestigiosa visita guidata all’interno del Museo. L’organizzazione dell’evento è del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente dell’Associazione culturale “Spoleto Arte”.

    Nell’esclusiva selezione di artisti che prendono parte all’esposizione, sarà presente anche il triestino Riccardo Zancano. Zancano è un pittore originale: soggetto principale delle sue tele è la natura, che rappresenta con colori vivaci e particolari giochi chiaroscurali, che illuminano lo sfondo pittorico, arricchito anche dall’uso di pietre preziose, applicate sulle tele in modo autentico e direttamente ricavate dall’artista dal minerale grezzo. I suoi dipinti, contraddistinti da profonda armonia ed equilibrio compositivo, affascinano lo spettatore, che rimane quasi rapito davanti alla natura rappresentata, immersa in un’atmosfera magica e incantata, perenne e senza tempo.

    A proposito dello stile distintivo di Zancano afferma la dottoressa Elena Gollini: “Tra realtà e fantasia, i quadri si trasformano in suadenti “fiabe” pittoriche con immagini pulite ed essenziali e al contempo fortemente simboliche, frutto di stimoli interiori, che sollecitano l’atto del dipingere e si congiungono alla sensibilità introspettiva e alla capacità di acuta osservazione, in un rapporto dialogico completo e articolato. Accogliendo il senso romantico e sentimentale delle cose e assaporando l’essenza della natura, Zancano ne recepisce appieno il “respiro vitale”: il volo di un uccello nel battere d’ali, lo schiudersi di un fiore, il fremito di un ramo foglioso e rugiadoso, celebrandone la bellezza sublime e l’incanto di un tempo sospeso, che trasporta le cose dalla realtà alla visione onirica”.

  • Ben 300 presenze al Castello di Gorizia per la serata inaugurale della borsa slovena 2014, che si terrà presso il Perla di Nova Gorica

    Inaugurata giovedì 15 maggio con un esclusivo evento presso il Castello di Gorizia alla presenza di ben 300 persone, la borsa slovena del turismo 2014 prende il via ufficialmente venerdì 16 maggio. Ad ospitare i lavori degli oltre 300 operatori del settore sarà per la prima volta il Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica, struttura principe del Gruppo Hit che quest’anno è stato designato dall’agenzia pubblica SPIRIT Slovenia come partner per l’accoglienza in questa inconsueta edizione “transfrontaliera” dello Slovenian Incoming Workshop.

    La 17° edizione della borsa slovena del turismo – Slovenian Incoming Workshop – ha visto quest’anno un’importante novità organizzativa: la serata inaugurale si è celebrata giovedì 15 maggio alla presenza di ben 300 persone nell’accogliente location del Castello di Gorizia dove il Sindaco di Nova Gorica Matej Arcon, il Sindaco di Gorizia Ettore Romoli, la Resp. Settore Turismo di SPIRIT Slovenia Karmen Novarlič, il Direttore di TurismoFVG Michele Bregant ed il Presidente del Gruppo Hit, Dimitrij Piciga hanno dato il benvenuto a tutti i partecipanti.
    Per la prima volta l’evento più importante per il turismo sloveno è sbarcato oltreconfine e ha celebrato il suo avvio in terra italiana. La scelta nasce dalla forte collaborazione nata tra SPIRIT Slovenia, Agenzia TurismoFVG e Gruppo Hit per promuovere un territorio storicamente unico, già dimostrata con la creazione di nuovi pacchetti turistici transfrontalieri sui percorsi della Grande Guerra presentati congiuntamente in BIT lo scorso febbraio.

    Venerdì 16 maggio alle ore 9.00 è prevista l’apertura ufficiale dei lavori presso il Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica, la prima struttura ricettiva per importanza del Gruppo Hit che quest’anno ha avuto l’onore di essere stato scelto da SPIRIT Slovenia come partner ideale per l’accoglienza di tutti i partecipanti all’evento. Alla tre giorni di workshop prenderanno parte ben 199 rappresentanti di 132 imprese turistiche slovene e 145 delegati esteri appartenenti a 111 agenzie di viaggio differenti e tour operator che si aggiungono ad altre numerose società a vocazione turistica provenienti da 31 diversi Paesi.
    La maggior parte degli operatori registrati arriva dalla Federazione Russa seguiti da italiani, austriaci, tedeschi e inglesi. Oltre il 50% delle imprese coinvolte provengono, infatti, dall’estero con anche delle interessanti new entry come l’Iran, L’Azerbaigian e Hong Kong.
    Il tutto darà vita a circa 2.500 incontri, organizzati all’interno delle sale meeting e dei giardini del Perla di Nova Gorica.

    *Foto: da sinistra, Marjan Hribar (Direttore Generale per il Turismo e l’Internazionalizzazione al Ministero sloveno dell’Economia), Karmen Novarlic, Dimitrij Piciga, Matej Arcon, Ettore Romoli.

    Gruppo Hit
    Nel 2014 il Gruppo Hit (www.hit.si), principale corporate multinazionale turistica slovena, festeggia 30 anni di attività delle sue strutture “Hit Casinos”, i centri di gioco ed intrattenimento dotati di ogni comfort e pionieri in Europa del vincente modello americano. Un traguardo frutto della solida esperienza che il Gruppo Hit detiene in quanto leader nella promozione del turismo legato al divertimento in Slovenia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. Questi sono i Paesi dove sorgono i numerosi casinò, alberghi, ristoranti & bar, centri wellness e sale convegni di proprietà del Gruppo Hit, strutture all’interno delle quali si sviluppa l’articolata offerta di servizi turistici che caratterizza il colosso sloveno.

    Per ulteriori info:
    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]
    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • Milano Art Gallery: José Dalì intervistato sulla mostra dedicata al padre Salvador Dalì ai 110 anni dalla nascita

    Intervistato José Dalì, in occasione della mostra personale “La verità surreale“, organizzata in occasione dell’anniversario dei 110 anni della nascita del padre il celebre maestro del Surrealismo Salvador Dalì, presso la storica Milano Art Gallery via Alessi 11, Milano dall’11 al 26 maggio 2014, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. L’esposizione verrà inaugurata domenica 11 maggio alle ore 18.00, con un prestigioso evento di vernissage in presenza dell’artista.

    1) Ci racconta com’è avvenuto il suo esordio nel mondo dell’arte? E’ vero, che già dai 7 anni dipingeva?

    Il mio esordio nel mondo dell’arte forse non è ancora mai avvenuto. Prima di tutto, io non sono un artista, non mi ci sento, dipingo per il mio grande egoismo, per il gusto di fare una cosa che mi piace. Ogni volta che faccio una mostra per me è una sofferenza, un atto di esibizionismo. Espongo e poi scompaio per un po’ di tempo, quindi è come se non avessi mai esordito nel mondo dell’arte. Quando realizzo un quadro o dei quadri mi piace guardarmeli, magari farli vedere agli amici e basta. È una vita che dipingo e che espongo, ma cerco di farlo a piccole tappe. Quando era piccolo cercavo di scimmiottare mio padre che non mi permetteva di andare nell’area in cui lavorava perché aveva paura che gli rovinassi i quadri, ma sono giochi da bambini, sono cose che fanno tutti, anche quelli che poi da grandi non fanno i pittori o gli artisti.

    2) Che rapporto aveva con suo padre il grande Salvador Dalì? Ha qualche particolare aneddoto, che vuole rivelarci?

    Di aneddoti ne ho tantissimi, mio padre è stato molto particolare! Da ragazzino lo vedevo pochissimo, lui e mia madre erano impegnati nelle loro mostre, li incontravo quando i miei tutori, ai quali mi avevano affidato in Italia, mi portavano in Spagna. Poi li ho rivisti da adulto, dove è cambiato un po’ il legame, ma resta un rapporto particolare con due persone particolari, perché i miei genitori erano molto giocherelloni, si divertivano con tutto e soprattutto con gli esseri umani e ancor di più con me, facendomi degli scherzi. Gli aneddoti che mi vengono in mente sono due: il primo, quando mio padre Salvador, si è presentato ai piedi del mio letto in piena notte con una candela, una lampadina accesa in mano, sotto il volto e ha fatto finta di essere il demonio, al quale erano cadute le corna sulle labbra e ha cercato di spaventarmi. Un’altra volta invece, ricordo che si è nascosto, salendo sulle scale, dietro un orso imbalsamato, e con un tubo dell’acqua e un imbuto ha fatto finta di essere stato ingoiato e mi ha chiesto aiuto. Poi delle volte parlava in trequattro lingue, mescolandole con il latino per vedere il mio stupore, perché non capivo quello che mi diceva.

    3) Un commento di riflessione sul concetto di arte;

    E’ la cosa più difficile del Mondo, è come parlare del concetto di anima. Io non so se quello che faccio è arte, so solo che realizzo delle cose che a me piacciono. Credo che chi fa arte forse è una grande ricerca d’amore, per attirare l’attenzione delle persone comuni e per ottenerne il plauso, una ricerca d’affetto, di amore insomma. Su questo punto sono svantaggiato, sono sposato da più di quarant’anni con l’unica donna che ho amato nella mia vita, e non ho bisogno di amore, faccio questo perché mi piace. Quindi il concetto dell’arte credo sia quello di offrire al pubblico la medesima emozione che l’artista o il presunto tale ottiene creando quel lavoro.

    Il concetto dell’arte è il concetto della bellezza, l’arte si può paragonare a qualsiasi cosa sublime ma anche ad un manufatto, ad una casa, un fiore. Le cose sublimi della natura che ci stupiscono e appagano il nostro animo, il nostro sguardo si possono paragonare all’arte. Non a caso per me l’arte è morta dopo il Rinascimento, tranne qualche rara eccezione, però in realtà ci sono ancora delle cose bellissime, che donano delle emozioni, e le emozioni sono la cosa più difficile da avere in questa vita.

    4) Che ricordo ha dei suoi genitori? E della sua infanzia vissuta con i suoi tutori adottivi tra Verona e Roma?

    Ho lasciato molti ricordi a Verona. Quando sono andato li con mia moglie, dopo 36 anni, per fargli vedere le bellezze di Verona, ho ritrovato le emozioni di vedere l’Arena per esempio o altre cose di questo genere. Quando abitavo a Verona, affianco al portone dell’abitazione dei mie tutori, c’era un negozio di Bauli e una giornalaia. Quando sono tornato ho visto una signora con i capelli bianchi e le ho domandato se fosse la signora Gemma e ha risposto di sì. Avrà avuto più di 90 anni, quando le ho raccontato chi ero io, ha cominciato a chiamare la gente raccontando delle mie gesta da bambino. Questa signora molto anziana si ricordava tutti i guai che avevo fatto a Verona, ad esempio quando correvo con i pattini a rotelle al secondo piano dell’abitazione e disturbavo a qualsiasi ora, gli abitanti del piano di sotto. Dei miei genitori, ho solo ricordi bellissimi, erano talmente speciali nei loro scherzi, nel loro modo di fare, che quando li vedevo abbracciati normalmente o sulla barca o che giocavano a scacchi per esempio, mi sembravano ammalati, perché erano in continuo movimento, una creatività continua per quanto riguarda i giochi, gli scherzi e le risate.

    5) La data d’inaugurazione della sua mostra milanese, l’11 maggio, cade proprio nel giorno di celebrazione del simbolico anniversario dei 110 anni dalla nascita’ di suo padre; E’ compiaciuto di questa coincidenza speciale? E’ stata appositamente predisposta per creare un significativo filo conduttore di unione tra i due importanti eventi?

    Sono felice e onorato di questa coincidenza, anche se una parte di me è dispiaciuta di dover mostrare al mondo la diversità tecnica e artistica che mi divide da mio padre, mio padre è stato un grande, io sono uno che gioca a fare il pittore, quindi in un certo senso sono felice perché è sempre difficile dimenticare una persona come mio padre, però forse ci vuole un nuovo genio per ricordare la sua bravura, naturalmente lo faccio con tutta la modestia che mi distingue. Davanti a mio padre sono soltanto un dilettante meglio e peggio di tanti altri miei colleghi, solo che di geni così ne nasce uno ogni duecento anni.

  • INAUGURA A ROMA ANGELINA’S HOME

    Roma, 10 aprile 2014 – Nel prestigioso quartiere Prati, a pochi passi da Piazza Cavour, inaugura Angelina’s Home, ultima nata dalla continua ricerca estetica dell’ideatrice Anna Paola Lo Presti: Angelina, gruppo in forte crescita, presenta con una serata speciale, lunedì 14 aprile, il nuovo affascinante bed & breakfast, dimora contemporanea sinonimo di arte e ospitalità eccellente.

    Dalle ore 18 gli ospiti saranno accolti nella cornice di Angelina’s Home con la possibilità di visitare gli ambienti accoglienti e le camere, che prenderanno vita grazie ad una performance singolare, in pieno stile Angelina: un percorso scenografico che coinvolgerà i presenti in un’autentica esperienza di soggiorno, trasportandoli in una dimensione temporale alternativa dall’atmosfera retrò.

    Nel segno della continuità con il progetto di Angelina, che pone l’accento sul rapporto intimo tra luoghi, ricordi ed emozioni, Angelina’s Home recupera l’eredità storica, culturale e artistica della dimora, in origine residenza di una nobile signora d’oltralpe del primo ‘900.

    Il decor degli interni crea un’atmosfera di raffinatezza e stile in cui ogni particolare acquisisce un forte potere comunicativo: la personalità distinta di ogni camera, caratterizzata da lanterne, tessuti pregiati dai temi rilassanti ed importanti lampadari in ferro battuto e corda, riserva agli ospiti un’esperienza esclusiva.

    Pezzi unici ed eterogenei compongono l’arredo: antichi tavoli in legno, sedie di diverse fatture, lampade retrò, stoviglie, suppellettili dei colori più vari e caloriferi dai toni brillanti danno l’idea di visitare una casa privata che dona nuova vita ad oggetti desueti, un luogo che conserva i ricordi, senza mai risultare antiquato.

    In Angelina’s Home trova piena espressione la vocazione all’ospitalità del brand Angelina e, soprattutto, la spiccata sensibilità artistica della proprietà: dalla scultura alla pittura, dalla fotografia al decor, Angelina’s Home, vera e propria temporary gallery, è valorizzata dalle creazioni di autori contemporanei, grazie alla collaborazione continuativa con gallerie d’arte di respiro internazionale, prima fra tutte, la Emmeotto Living Gallery di Roma, già partner per collaborazioni a cura di Anna Paola Lo Presti volte a realizzare spazi legati al gusto nell’arte contemporanea (www.emmeotto.net).

    Per l’apertura, Angelina’s Home ospita i lavori di Luigi Bellinzoni, Teresa Emanuele, Emanuele Giannelli, H. H. Lim, Franco Lo Svizzero, Vincenzo Marsiglia, Bénédicte Van Caloen e Mattia Verrocchi: le opere saranno esposte da lunedì 14 aprile a martedì 20 maggio.

    L’evento d’inaugurazione è realizzato in collaborazione con Fabio Muraour, Luigi Bellinzoni e la Emmeotto Living Gallery.

    Dalle idee innovative e dall’esperienza di Anna Paola Lo Presti nasce Angelina, sinonimo di ospitalità, qualità ed eleganza impeccabili nel cuore di Roma, che comprende Angelina Ristorante a Testaccio, l’esclusivo servizio Angelina l’Altro Catering e Angelina’s Home, affascinante dimora contemporanea affacciata su via Cicerone.


    Per maggiori informazioni e prenotazioni:

    Angelina – Ristorante a Testaccio

    Via Galvani, 24/a – Roma

    Tel. +39 06.57283840

    E-mail: [email protected]

    www.ristoranteangelina.com

    Angelina – L’Altrocatering

    Tel. +39 329.0417190

    [email protected]

    www.angelinalaltrocatering.com

    Angelina’s Home

    Via Cicerone, 28 a – Roma

    Tel. + 39 329.0417190

    Tel. + 39 327.4024103

    Tel. +06 322 76 91

    E-mail: [email protected]

    www.angelinashome.com

    Ufficio stampa

    IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06.45599430

    www.imaginecommunication.eu

    Lucilla De Luca [email protected]

    Silvia Alesi [email protected]

  • RivaViva inaugura a Roma il primo “Eco-Showroom” dell’arredo

    Apre a Roma, presso RivaViva in zona Parioli, il primo “Eco-Showroom” dell’arredo: sabato 1 e domenica 2 marzo si terranno due giorni di porte aperte al pubblico, in cui sarà possibile approfittare anche della presenza dell’esclusivo esperto Home Eco Personal Shopper. Inoltre, Sabato 1 marzo dalle 17 grande festa d’inaugurazione con l’apertura ufficiale del nuovo Shop in Shop italiano di TEAM 7, allestito proprio da RivaViva leader in boiserie nella capitale.

    RivaViva, lo storico marchio italiano specializzato sia nella produzione che commercializzazione di arredi naturali, ecologici ed ecosostenibili in legno massello, apre a Roma in via Nemorense 29 e 37 il primo shop “verde” dell’arredo. Per l’occasione, sabato 1 e domenica 2 marzo 2014 dalle 10.00 alle 21.00 si terranno due giorni di porte aperte al pubblico, ricchi di spunti per l’arredo e l’abitare sostenibile. Inoltre, in esclusiva, RivaViva ospiterà anche l’esperto “Home Eco Personal Shopper”, una figura fortemente voluta per fornire un valido supporto al cliente che vuole rendere la propria casa unica e meravigliosa, naturalmente.

    Grande peculiarità del punto vendita romano RivaViva è la recente ristrutturazione che ha coinvolto l’intero showroom. Infatti, proprio dal desiderio di rinnovare completamente lo spazio e di esaltare in modo ancora più marcato la profonda passione per la filosofia dell’abitare naturale e sostenibile, RivaViva ha scelto di creare un vero e proprio negozio “green”, progettato e realizzato come una casa vera, dove tutto, dai mobili ai pavimenti, dai complementi d’arredo ai punti luce, dagli elementi strutturali ai rivestimenti, è concepito secondo criteri che sostengono appieno il rispetto dell’ambiente ed il risparmio energetico.

    Seguendo un “naturale percorso” appositamente creato per attraversare tutte le zone abitative, dall’ingresso fino alla zona notte, passando per cucina e soggiorno, sarà quindi possibile ammirare le naturali bellezze degli arredi esposti in un clima disteso e rilassato.

    “Siamo molto orgogliosi di annunciare l’apertura del nostro nuovo spazio romano” – afferma Cristina Riva, fondatrice del marchio RivaViva e discendente da una storica famiglia impegnata da sempre nel settore dell’arredamento ecologico e altamente stimata sul territorio capitolino soprattutto grazie alla produzione di boiserie a marchio Boiserie Riva, che continua – “Crediamo fermamente nella promozione della cultura dell’abitare sostenibile, sia in merito ai materiali che per i processi produttivi, e aver realizzato questo progetto è un nuovo grande traguardo per noi. Siamo inoltre sicuri di poter offrire ai nostri clienti un servizio a regola d’arte, a partire dalla nostra esposizione fino ai preziosi consigli dei nostri professionisti del green”.

    Gli eventi però non finiscono qui perché sabato 1 marzo alle ore 17.00 si terrà l’inaugurazione ufficiale dell’“Eco-Showroom” firmato RivaViva e sarà l’occasione utile per ufficializzare anche l’avvio di un’importante partnership con l’azienda austriaca TEAM 7, che apre proprio in questo spazio il suo primo Shop in Shop del centro Italia.

    Leader in Europa nella produzione di mobili e complementi in legno massello naturale dal design pluripremiato, TEAM 7 ha scelto RivaViva come partner grazie alla passione per il legno naturale e la filosofia green che le accomuna. Nello spazio in via Nemorense 37, sarà quindi possibile ammirare un esclusivo allestimento di prodotti TEAM 7, che presenta alcuni tra i suoi più grandi successi: dal tavolo magnum alla sedia aye, passando per la cucina linee e la zona giorno cubus pure, fino alla camera da letto nox ed allo spazio per i ragazzi mobile.

    RivaViva – www.rivaviva.it

    Il marchio RivaViva, che fonda le sue radici nella storica impresa della famiglia Riva, nasce nel 1990 per iniziativa di Cristina Riva. Grazie all’esperienza e tradizione artigiana ereditata da Boiserie Riva, RivaViva si specializza nella produzione di arredamento ecologico improntato nel totale rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo. Tutti i prodotti RivaViva sono realizzati in legno massello, accuratamente selezionato e rifinito con cere naturali, osservando il pieno controllo dell’intero processo produttivo, dalla progettazione alla selezione e acquisto dei legnami, fino alla realizzazione finale. RivaViva, inoltre, commercializza prodotti di un’accurata selezione di aziende italiane ed europee che condividono la medesima passione per l’abitare sostenibile e l’arredo ecologico, cui si aggiunge dal 2013 anche l’azienda austriaca TEAM 7. RivaViva è inoltre partner di Consorzio Vero Legno, Legambiente, BestUp e Federmobili.

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH – www.team7.it

    TEAM 7 nasce oltre 50 anni fa’, da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader europeo nella produzione di mobili in legno massello naturale dal design pluripremiato. Da allora lo spirito pionieristico dei proprietari e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 630 dipendenti, suddivisi nelle sue due sedi austriache. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. TEAM 7, it’s a tree story.

    Per ulteriori informazioni

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    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

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  • Grande attesa per l’inaugurazione del prestigioso atelier De Marchi “Il gioielliere di Venezia”

    C’e’ grande attesa per l’evento inaugurale del nuovo atelier De Marchi “Il gioielliere di Venezia“, che aprirà nel cuore di Venezia, presso la Salizada San Samuele 3145. L’elegante negozio sarà un vero e proprio punto di riferimento per gli abitanti del posto e per i numerosi turisti che affollano la splendida città lagunare, per l’accuratezza, la raffinatezza e l’innovazione che propone.

    Il manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi della cultura, nonché estimatore delle preziose creazioni di arte orafa di De Marchi, ha invitato per l’occasione un parterre di nomi di spicco tra cui Katia Ricciarelli, Alessandro Meluzzi, Paolo Limiti, Claudio Brachino, Andrea Pinketz e altri rinomati esponenti del panorama attuale.

    Nugnes afferma “Apprezzo davvero il talento e l’estro creativo di Maurizio De Marchi e penso che il nuovo atelier sarà un altro importante riferimento per i tanti clienti, che si rivolgono a lui per commissionare creazioni speciali, uniche e personalizzate da indossare o regalare come veri e propri capolavori artistici. Essere orafo significa essere artista. Produrre gioielli richiede una fine e acuta capacità. Il maestro orafo deve possedere una profonda connessione tra immaginario, manualità, istinto, bellezza, pazienza, amore per l’oro, le pietre pregiate e tutto ciò che lascia nel tempo un segno indelebile. Senza dubbio questa geniale creatività esprime una vera forma d’arte“.

  • De Marchi “Il gioielliere di Venezia” annuncia l’apertura del nuovo elegante atelier

    Maurizio De Marchi, maestro orafo di fama internazionale, conosciuto come “Il gioielliere di Venezia” annuncia l’imminente apertura del suo nuovo, elegante e prestigiosissimo atelier, che sarà inaugurato nel cuore di Venezia, avvolto nella pittoresca atmosfera lagunare, presso Salizada San Samuele 3145.

    Per De Marchi è un mestiere trasformato in vera e propria vocazione, che da oltre 10 anni affina e perfeziona sempre di più nell’esperienza di lavorazione artigianale, acquisendo doti tecniche e strumentali di notevole valenza, che si fondono in sinergia con la fervida fantasia creativa e la passione radicata. Il negozio diventa il regno delle cose belle, dei capolavori unici ed inconfondibili, che fanno sognare ad occhi aperti chi li indossa. Nel laboratorio specializzato vengono prodotti interamente a mano gioielli su commissione, totalmente personalizzati e con uno stile speciale partendo dall’idea del cliente e dal progetto su disegno per rispondere ad ogni esigenza e preferenza diversificata. Le creazioni realizzate non vogliono essere soltanto semplici oggetti e accessori di moda, ma trasmettere intense emozioni a chi li possiede.

    Il brand De Marchi “Il gioielliere di Venezia” è sinonimo di perfetto connubio tra arte e talento orafo con le tecnologie più d’avanguardia e gli attrezzi della tradizionale lavorazione e offre una piena garanzia di elevata qualità sui prodotti forniti e sul valore d’autenticità delle pietre utilizzate.