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  • Grande successo per il vernissage di Luigi Galligani alla Milano Art Gallery

    Inaugurata con grandi consensi Giovedì 19 Settembre, la mostra personale “Mitologia contemporanea” di Luigi Galligani nello storico contesto di prestigio della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di noti personaggi. L’esposizione rimarrà allestita fino al 2 Ottobre 2013 con ingresso libero ai visitatori.

    Galligani dichiara “Sono molto lieto e compiaciuto di poter esporre le mie opere in questa sede così prestigiosa. Ritengo, che gli spazi della galleria siano funzionali e ben fruibili e si confacciano alle mie opere soprattutto con gli splendidi soffitti a volta, che danno movimento all’insieme e creano un’atmosfera suggestiva“. All’elegante vernissage sono intervenuti esponenti di rilievo del panorama attuale, come il noto critico musicale Mario Luzzatto Fegiz, nonché appassionati collezionisti ed esperti d’arte come il Prof. Vittorio Sgarbi, che ha speso commenti di positivo elogio verso Galligani e la sua interessante espressione artistica in ambito scultoreo e pittorico, decantandone le acclarate capacità strumentali e l’acuto estro creativo.

    In riferimento alle sue primarie fonti d’ispirazione Galligani dice “Il paesaggio marino è la principale fonte d’ispirazione delle mie raffigurazioni. Il mare è concepito anche come paesaggio astratto e metafisico, come un mondo che risorge e riemerge dalle profondità abissali. Figure femminili, mitologiche, sirene, Afrodite, Minerva, divinità che racchiudono in sé tematiche psicologiche a me assai care e sempre di forte attualità. Altri miei soggetti sono Bacco e Arianna, Medusa, Tritone, talvolta sono anche delle rappresentazioni che appaiono come insidiose nella loro natura, altre invece percepiscono insidie circostanti“.

  • KYA-AS DEBUTTA A BRESCIA CON UN EVENTO DEDICATO AL LIVING

    Quale migliore location per il debutto di un’azienda che proclama come dettame la centralità della dimensione abitativa se non uno show room di rivestimenti e materiali?

    La decisione di rendere ufficiale con un evento la nascita di kya-as, ormai attiva da qualche mese, è stata considerata fondamentale per far comprendere con i fatti il nuovo modo di progettare lo spazio. Secondo lo slogan coniato da Elisa Rossin, socia e presidente di kya-as, “l’uomo per sua natura abita” e non è quindi possibile scindere l’essenza del singolo dallo spazio che lo circonda.

    L’evento avrà inizio con un aperitivo presso lo show room di Tempini, main partner dell’iniziativa, cui seguirà una cena e un after dinner.

    L’obiettivo è trasmettere i valori di kya-as quali la trasparenza, l’eleganza e l’esclusività senza dimenticare l’idea fortemente radicata di fare rete.

    Come dichiara Elisa Rossin “oggi è necessario concepire una nuova idea di business, fatta di relazioni che sviluppano fiducia e si tramutano in partnership a tutto vantaggio sia delle aziende che del cliente finale”.

    L’intento dell’evento è di voler sviluppare, in un ambiente rilassato e informare, collaborazioni più strette e autentiche con professionisti del settore living, aziende del ramo e clienti interessati al settore.

    La serata sarà ben più di una semplice celebrazione di kya-as ma vedrà aderire anche altri partner con cui la collaborazione ha già prodotto i frutti.

    Tra questi si ricordano la Tempini SpA, main partner e fornitore della location, Le Muse, Finex, Imeco, Beauty & Glam solution, Nova Piscine, AReA, Fitness Consulting, Tecnocoop, Valdo Spumanti, Zenato, Bovo Dante Costruzioni, Felice-Re Green Building, Immobiliare Benaco, Fontana, e Arredoluce,

  • AL CAFÉ LES PAILLOTES DI PESCARA PER IL PRIMO APPUNTAMENTO DI “A CENA CON LE STAR”

    Lo chef Heinz Beck inaugura la kermesse pescarese dedicata all’alta cucina

    Pescara, 27 giugno 2013 – Un luogo suggestivo in riva la mare, dove assaporare piatti eccellenti e scoprire i segreti dei più grandi chef d’Italia: al Café Les Paillotes di Pescara prende il via, venerdì 28 giugno, l’attesa seconda edizione di “A Cena con le Star”, con il celebre Heinz Beck, protagonista del primo appuntamento dell’estate con la cucina gourmet.

    Voluta dal Cavalier Filippo Antonio De Cecco, Patron di casa e Presidente del Pastificio, “A cena con le star” prende vita dall’idea del Restaurant Manager Andrea La Caita ed ha riscosso un grande successo nell’edizione 2012: grazie alla collaborazione con il giornalista Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly, maestri nel mondo dell’enogastronomia, quest’anno 10 famosi chef stellati si avvicenderanno per 11 diverse giornate al fianco del Resident Chef del Café Les Paillotes, Davide Pezzuto, per condividere esperienze e passioni con i partecipanti.

    Tema ispiratore di Heinz Beck nella giornata di Venerdì 28: “Cucina e Salute”.

    Per l’occasione, il pluristellato Chef terrà un corso di cucina per circa 25 persone a partire dalle 10:30 del mattino: i partecipanti potranno carpire segreti ed assaporare la cucina di un grande Maestro. A seguire, un gustoso pranzo a buffet preparato da Davide Pezzuto, nella splendida cornice del beach bar Café Les Paillotes; nel tardo pomeriggio, aperitivo finger food e bollicine sulla spiaggia, a pochi passi dal mare, per vivere appieno l’esperienza nello splendido lido.

    A conclusione della giornata, una memorabile cena di gala di cinque portate preparata dalle mani esperte di Heinz Beck che delizierà i commensali con alcuni dei suoi piatti più celebri: Ricciola Marinata all’Aceto Balsamico bianco con neve di melograno, Astice gratinato al Patanegra leggermente piccante su gazpacho freddo di sedano e pomodori verdi, a cui seguiranno i leggendari Fagottelli “La Pergola”e ancora Spigola in crosta di liquirizia su purea di carciofi. Dulcis in fundo, al passo coi tempi, Lampone 1.1.

    Heinz Beck è universalmente riconosciuto come uno dei più noti esponenti della gastronomia mondiale e, dal 1994, firma i piatti de “La Pergola”, ristorante insignito, fin dal 2000, del riconoscimento “Miglior ristorante della Capitale” e uno dei migliori in Italia, nonché il miglior ristorante italiano presente in una struttura alberghiera. Detentore delle ambitissime *** Michelin fin dal 2005, Heinz Beck è un grande interprete della cucina moderna e della migliore tradizione culinaria italiana.

    Il Café Les Paillotes si avvale da tempo della consulenza di Heinz Beck, grazie al quale il ristorante ottiene l’ambita stella Michelin nel 2009. Resident Chef del Cafè Les Paillotes, Davide Pezzuto: forte della splendida esperienza maturata a “La Pergola” del Rome Cavalieri, dove è stato sous chef proprio di Heinz Beck, Davide approda al “Café Les Paillotes” e mantiene la stella assegnata dalla prestigiosa Guida rossa. La sua è una cucina mediterranea, che ruota intorno al concetti di semplicità e rispetto della materia prima. I suoi piatti, infatti, non prevedono mai più di tre o quattro ingredienti e vengono preparati con metodi di cottura in grado di non alterare il gusto autentico delle pietanze e, quindi, del piatto.

    Il Ristorante fa parte dello stabilimento balneare Il Lido delle Sirene, esempio d’eccellenza per il litorale pescarese: accanto all’ottima cucina curata dallo Chef Davide Pezzuto, il beach resort offre anche il ristorante pizzeria Il Granchio Royal, il Robinson Crusoe Beach Bar and Grill, La Paiottina Sushi e Oyster Bar, la Disco Beach e una spiaggia privata, Le Palme.

    Il Lido delle Sirene è luogo ideale dove trascorrere le giornate estive sin dalla mattina, prendendo il sole sulla spiaggia privata mentre i bambini giocano e si divertono in sicurezza nel Baby Club, per concedersi una sosta rigenerante in riva al mare con un gustoso aperitivo al tramonto o trascorrere una serate divertente con gli amici fino a notte fonda.

    Per informazioni e prenotazioni: Cafè Les Paillotes -Lido delle Sirenewww.lidodellesirene.it/Les-Paillotes
    Piazza Le Laudi, 2 – 65129 Pescara – Tel. 08561809 – Fax 0854516442 – [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430 www.imaginecommunication.eu
    Lucilla De Luca [email protected] Silvia Alesi [email protected]

    Organizzazione: Witaly srl – Largo dei Librai 89 – 00186 Roma cell. +39 347 30 23 607 www.witaly.it

  • VENERDÌ 18 GENNAIO ORE 18.30 VENERE CHILLEMI INAUGURA LA MOSTRA PERSONALE “L’INFINITO E OLTRE” ALLA “MILANO ART GALLERY”

    Dal 18 al 30 Gennaio 2013, la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, ospita la mostra personale “L’infinito e oltre” di Venere Chillemi. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 18 Gennaio 2013, alle ore 18.30 ed è organizzata da Promoter Arte, di Salvo Nugnes.

    La sensibilità spirituale della Chillemi, si fonde con un talento innato e con il desiderio di intraprendere un percorso, per armonizzare arte e conoscenza, unitamente all’analisi psicologica, finalizzata a penetrare l’ego interiore, per arrivare alla sfera più intima e profonda dell’anima, la parte più inconscia e mai scoperta prima. Per perseguire questo obiettivo primario, nel 1998 fonda la scuola di Arte Psichica “I semi di sesamo” in cui insegna, con lo scopo di coniugare la visionarietà simbolista all’allegoria, che assume un significato onirico e nel contempo, mistico religioso.

    La Chillemi afferma che “La creazione artistica costituisce, per molti aspetti un enigma. Molti artisti e liberi pensatori hanno cercato di dare una definizione all’arte, ma in qualche modo, la comprensione di cosa realmente sia l’espressione artistica, rimane un mistero assoluto. Attraverso la percezione psichica è eliminata la distanza, non c’è nulla di troppo lontano nello spazio e nel tempo, che non possa essere percepito, tutto rientra nell’orbita della percezione”.

    La Chillemi, che vanta oltre quarant’anni di consolidata carriera, in Italia e all’estero, si presenta nella duplice veste di pittrice e scultrice. In pittura, si esprime prediligendo un’aderenza alla spazialità pura, nel perfetto equilibrio del rapporto forma-colore, in cui l’utilizzo dell’oro espande e trasforma i vortici colorati in veri e propri simbolismi cromatici, di notevole impatto emozionale. La scultura è più in stile figurativo e l’uso di materiali, come la ceramica bianca, è manifestazione di ricerca di purezza poetica, che trasmette grande suggestione.

    Mostra personale di Venere Chillemi

    Inaugurazione: Venerdì 18 Gennaio 2013, ore 18.30

    Esposizione: dal 18 al 30 Gennaio 2013

    Presso Milano Art Gallery – Spazio Culturale

    Via Alessi, 11 – Milano

    www.milanoartgallery.it

    [email protected]

  • Inaugurata la nuova biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli”


    Una sede prestigiosa e attesa da molti anni: Palazzo Bruschi Falgari ospita da sabato 24 novembre la nuova biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli”. A inaugurare la struttura intitolata al poeta e scrittore tarquiniese il sindaco Mauro Mazzola, il presidente della Commissione Consiliare Cultura Angelo Centini e il critico letterario Massimo Onofri, direttore del “Premio Tarquinia Cardarelli” – in programma venerdì 7 e sabato 8 dicembre -, autore di una breve lezione sull’importanza nella letteratura italiana di Cardarelli. Centinaia i cittadini presenti alla cerimonia. La biblioteca è situata al primo piano, occupa una superficie di oltre 700 metri quadrati, suddivisi in stanze con pareti e soffitti affrescati, ed è accessibile anche alle persone diversamente abili con un ascensore. Presenta un locale dedicato alle attività ludiche per bambini e una moderna sala computer con postazioni internet. «Abbiamo raggiunto un traguardo straordinario. – ha affermato il primo cittadino – Palazzo Bruschi Falgari era finito nel degrado. Lo abbiamo restaurato e adesso riconsegnato ai tarquiniesi, come luogo di divulgazione della cultura e della conoscenza. Un merito che va condiviso con tutta l’Amministrazione e, in modo particolare, tra l’assessore Anselmo Ranucci e il presidente della Commissione Cultura Centini. Tra pochi mesi sarà pronta anche la piscina, un’altra opera che Tarquinia aspetta da più di trent’anni». «Siamo arrivati qui grazie alla determinazione di quest’Amministrazione che, nonostante i tagli dello Stato, incapace di aiutare i Comuni virtuosi, ha continuato a investire risorse

    nella cultura», ha affermato il presidente della Commissione Consiliare Cultura Centini, che nel suo intervento ha ricordato la figura del cittadino tarquiniese Bruno Blasi, recentemente scomparso e grande studioso di Cardarelli, per poi aggiungere: «Non consegniamo alla città solo una biblioteca ma un importante luogo di aggregazione sociale. Ringrazio le tante persone che hanno lavorato per realizzare questo progetto: dagli architetti alle maestranze locali che hanno svolto il restauro, dai dipendenti comunali agli operai e alle studentesse del corso universitario di Lingue per il Turismo e che hanno effettuato il trasloco. Non vogliamo fermarci e il prossimo obiettivo è aprire la pinacoteca e il museo del territorio».


  • Fuori dalla stanza: ispirazioni da e verso la via del Tè

    Fuori dalla stanza: ispirazioni da e verso la Via del Tè

    a cura di Fabiola Ruggiero | testo di Marina Roscani

    Armonia, rispetto purezza e serenità questi i principi a cui si ispira la Cerimonia del Tè, un rito antico che si consuma in una Stanza sospesa nel tempo e nello spazio. Gesti lenti e profondo rispetto per gli ospiti e per gli oggetti, un’offerta fatta con la purezza del cuore. Una sintesi di bellezza che la Scuola di Tè Cose di Tè, seguendo il filo rosso che esce da quella stanza, ha voluto cercare nell’arte. Nell’espressione con cui tre artisti comunicano questi principi di perfetta ‘letizia’, di amore per la vita.

    Dopo Anahi Mariotti (dal 15 al 30 giugno) e Daniele Canonici (dal 14 al 28 settembre), chiude il ciclo di tre appuntamenti, dal 5 al 19 ottobre, Silvia Stucky, un’artista affermata nel panorama nazionale. Costante movente della sua ricerca, è l’assecondare le forze della natura alla scoperta di un momento di conciliazione e di completa armonia con essa.

    Il titolo della sua mostra, Tre storie di pratica senza io, fa riferimento alle tre diverse opere che l’artista presenta e all’atteggiamento che le accomuna.

    Il libro d’artista Getterò in mare il cuore che ha qualche desiderio (con un racconto di Francesco D’Alessandro, Edizioni d’arte Il Bulino di Roma) è stato realizzato in 35 esemplari dall’artista, che su ciascuna copia ha dipinto a pennello motivi decorativi asiatici; L’albero fiorito è una grande carta con un unico, snello cipresso; e Senza io è composto da frottage di foglie – una al giorno – che l’artista ha realizzato tra l’equinozio di primavera e il solstizio d’estate 2006. La pratica ‘senza io’ è una pratica che fa un passo indietro rispetto all’idea che il contenuto dell’opera debba necesariamente essere legato alla personalità dell’artista. La pratica ‘senza io’ mira a ritrovare l’armonia che si trova nei ritmi e nelle regole della natura, per poi riportarla nella vita quotidiana.

    Silvia Stucky espone dal 1984. Il suo lavoro è stato presentato in gallerie e musei in Italia, Ecuador, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Indonesia, India, Iran, Marocco, Olanda, Svizzera, Thailandia, Turchia. Le sue mostre personali recenti sono: Il campo del possibile, AOC F58, Roma, 2012; I giardini celesti, ArteProfumi, Roma, 2010; Il corpo pensato, Casa della Memoria e della Storia, Roma, 2009; Il sussurro del mondo, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Sapienza Università di Roma, 2008. Le più recenti collettive cui ha partecipato sono Viaggio in Italia – Italienische Reise, Werkschauhalle, Spinnerei, Lipsia, 2012; L’Artista come Rishi, Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci”, Roma, 2011.

    Silvia Stucky

    Tre storie di pratica senza io

    inaugurazione venerdì 5 ottobre 2012, ore 18.30

    Scuola di Tè Cose di Tè

    Vicolo Ginnasio 1, 60035 Jesi (AN) (accanto a P.zza Indipendenza)

    0731 205899 | 335 7744001 | [email protected] | www.cosedite.it

    dal 5 al 19 ottobre 2012

    mercoledì–venerdì ore 18.00–20.00 | e sabato ore 10.30–12.30; 18.00–20.00 (o su appuntamento)

    Cose di Tè è un franchising nato nel 2007 con l’intento di promuovere in Italia la cultura del Tè in foglie. Sin dall’esordio si afferma con una formula originale vantando un’area di vendita virtuale, con lo shop online (www.cosedite.it) e una fisica, gli aTèlier, dove scoprire una vastissima gamma di Tè pregiati, accessori e gourmandise provenienti da tutto il mondo. L’attenzione è tuttavia rivolta anche alla Scuola di Tè; un luogo di incontro e condivisione nato per esplorare l’universo inedito di questa straordinaria pianta. Aperto a professionisti dei settori food e beverage e appassionati, rappresenta uno spazio poliedrico unico nel centro Italia. Scopo primario della Scuola è quello rendere l’esperienza del Tè occasione privilegiata di formazione e arricchimento e culturale.

  • Inaugurazione della restaurata chiesa di San Martino di Tarquinia

    Si svolgerà domenica 23 settembre l’inaugurazione della chiesa di San Martino, dopo il restauro finanziato dal Comune di Tarquinia e con i fondi raccolti dal Comitato di Quartiere San Martino. Alla cerimonia, che avrà inizio alle ore 16.45 con un concerto della banda “Giacomo Setaccioli, parteciperanno il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore ai lavori pubblici Anselmo Ranucci e il vescovo della diocesi di CivitavecchiaTarquinia Luigi Marrucci. Il taglio del nastro si terrà alle ore 18.15, cui seguirà alle ore 18.30 la messa. «Questo importante restauro contribuisce al piano più generale di riqualificazione del centro storico che l’Amministrazione sta portando avanti. afferma il primo cittadino Sono molto soddisfatto, anche perché il progetto ha visto il coinvolgimento diretto e sentito della popolazione. Il quartiere di San Martino è tornato a essere luogo di eventi e manifestazioni e la riapertura della sua chiesa ne suggella la definitiva rinascita». Iniziati nel 2005, i lavori di recupero dell’edificio furono sospesi nel 2006. Alla fine del 2011 la ripresa, grazie anche all’impegno di monsignor Rinaldo Capponi, titolare della parrocchia Santi Margherita e Martino, e del Comitato di Quartiere San Martino. Gli interventi hanno permesso di mettere in sicurezza l’immobile, recuperare la pavimentazione originaria, rifare l’impianto termico e realizzare un nuovo sistema elettrico. La chiesa di San Martino è probabilmente la più antica della città.

  • COLORI IN LEVARE – mostra personale di Lorenzo Butturi


    “COLORI IN LEVARE” Mostra personale di Lorenzo BUTTURI.

    Curata da Elena Ferrari, PassepARTout organizza dal 16 giugno al 2 luglio 2012 presso i propri spazi espositivi di Pero (MI) in Via Sempione, 239, di fronte al nuovo Polo fieristico internazionale di FieraMilano Rho-Pero, la Mostra Personale dell’artista Lorenzo BUTTURI “COLORI IN LEVARE”.

    Il colore è l’inchiostro dei pensieri. I colori si aggiungono, si modificano, si mischiano. Si tolgono. Il ritmo in levare è l’anima del reggae: musica, religione, stile di vita, spirito, cuore. Quando camminiamo, il cuore batte in levare.

    “IN LEVARE” è tutto questo.

    Vernissage sabato 16 giugno dalle ore 18. La serata verrà presentata Luca TAVANI

    Musica REGGAE con DJ CELIM

    Per qualsiasi richiesta di chiarimento contattateci su [email protected]
    tel. 02.3390506 www.passepartout-unconventional-gallery.it
    Passepartout Unconventional Gallery – Via Sempione 239 – 20016 Pero (MI).


  • Restaurato il monumento a Mazzini

    Restaurato il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini. Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci inaugureranno l’opera architettonica giovedì 15 marzo alle ore 11. Sarà presente il direttore dell’Unità Tecnica di Missione di Roma dott. Giancarlo Bravi. L’iniziativa rientra nel progetto “I Luoghi della Memoria” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. L’intervento di restauro, coordinato dall’Unità Tecnica di Missione in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, si è articolato in accurate operazioni di pulitura e nel consolidamento delle superfici. «Siamo molto soddisfatti. – affermano il primo cittadino e l’assessore Ranucci – Il monumento è un bene della città di grande valore storico e artistico. Il restauro conclude in modo degno l’anno dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia». A 50 anni dalla morte di Mazzini, nel 1922, l’Amministrazione Comunale di allora si attivò per erigere un’opera in memoria del patriota ligure: l’artefice e il sostenitore della proposta fu Menotti Pampersi, tipografo pubblicista ed editore di fede repubblicana che coinvolse l’artista Ettore Ferrari. Ferrari, già nel maggio del 1922, presentò il progetto del monumento, che realizzò gratuitamente per difendere gli ideali democratici contro il nascente regime fascista. Proprio a causa del regime fascista il busto, già concluso nel 1923, dovette aspettare nove anni per essere completato e collocato sul basamento quadrangolare a gradini in travertino, su cui è inserita una colonna di granito grigio con la base e il capitello in marmo di Carrara, sormontata da un’aquila bronzea.

  • Uniche in Toscana in Hotel a 4 Stelle Le nuove ed esclusive “Wellness Suites” per l’Art Hotel Museo di Prato

    Innovazione, relax, benessere ed un centro Spa dedicato all’interno di ogni Suite, sono gli ingredienti di questo nuovo prodotto realizzato presso l’Art Hotel Museo di Prato. Offerta turistica nuova ed unica nel suo genere in tutto il territorio toscano per gli hotel 4 stelle, queste Suites offrono tutti i più moderni e desiderati confort.

    Al 5° piano dell’albergo la Società Art Hotel che gestisce 3 strutture importanti nell’area, l’Art Hotel Museo, l’Art Hotel Milano e l’Art Hotel Mirò, ha voluto creare un angolo di assoluta unicità. Arredi di classe, servizi esclusivi e tutta l’accoglienza tipica di questo gruppo riconosciuto indiscusso leader sul territorio metropolitano per qualità, cortesia e professionalità.

    Accanto alle Wellness Suites anche 3 Deluxe rooms dotate di tutti i comfort.

    In un momento di incertezza e contrazione il gruppo Art Hotel dà alla città un segnale positivo che punta i riflettori sul benessere e su target medio-alti dimostrando di credere fortemente in questo territorio e nella sua prossima ripresa.

    Lido Bonari presidente del gruppo Art Hotel afferma: >

    Insomma una nuova scommessa per il gruppo Art Hotel che punta ad incentivare le presenze nell’area, che non smette di coccolare la propria clientela e nemmeno di stupire ogni volta con qualche servizio in più, qualche attenzione in più, la propria città.

    Le nuove Suites offrono un centro benessere dedicato all’interno di ogni camera, spazi molto luminosi realizzati nei toni del wengè e del betulla, vasca Jacuzzi ad idromassaggio cromoterapico, bagno turco con aromaterapia e doccia emozionale, biancheria di spugna e un’elegante e ben fornita linea cortesia. In camera un menu cuscini, l’open frigobar, il letto king size con materasso in Ergocell e molto altro completano l’offerta di classe che Art Hotel Museo presenta giovedì 1 marzo durante la serata di inaugurazione.

    L’evento si aprirà alle 19.30 con un area cocktail che punta a catturare l’ospite non solo col gusto ma anche con l’olfatto, la vista ed un delicato sottofondo lounge, per passare dalle 20.30 alla ricca area buffet centro sensoriale della serata elegantemente accompagnata dal duo jazz Negri-Morelli, per giungere al dessert “I sensi del Benessere”, anche questo unico ed inedito, creato dagli chef dell’Art Restaurant appositamente per l’occasione. Durante tutto l’evento dalle 19.30 alle 23.00 sarà possibile visitare le Suite e le Camere del 5° piano dove gli ospiti troveranno a dare loro il benvenuto nella rinnovata ala dell’Hotel le raffinate note dell’arpa classica di Simona Bertini.

    Progettazione e Direzione Lavori Arch. Giorgio Faccioli

    Ufficio Stampa Platinum Events

    Via Mozza sul Gorone 1/g

    59100 Prato

    [email protected]