Tag: IMQ

  • NASCE IL PIÙ GRANDE POLO ITALIANO PER LA SICUREZZA DI VEICOLI E COMPONENTI

    CSI S.p.A., società del Gruppo IMQ, ha finalizzato l’acquisizione di Prototipo Technologies S.r.l., realtà operativa nell’automotive.

    Un’acquisizione degna di nota, poiché porta alla costituzione del più grande polo italiano di testing, collaudo e certificazione del settore.

    L’operazione vede da una parte CSI S.p.A., la società del Gruppo specializzata in testing e certificazioni per il settore dell’auto, ma con posizioni di leadership anche in altri settori merceologici quali l’alimentare, il packaging, le strutture resistenti al fuoco, la tossicità, la termotecnica, l’acustica, e dall’altra Prototipo Technologies S.r.l., azienda che dal 1991 opera nel settore dell’ingegneria sperimentale di veicoli e sistemi-componenti e nella verifica di componenti automobilistici.

    Con l’acquisizione di Prototipo” ha dichiarato l’ing. Pasqualino Cau, Vicepresidente di CSI S.p.A. “Il Gruppo IMQ, che tramite CSI già vanta una posizione di rilievo nell’offerta di servizi all’industria dell’auto sia a livello nazionale sia internazionale, accresce la propria leadership nel settore automotive, venendo così a realizzare un polo a respiro europeo, tra i più qualificati Centri di Sicurezza, in grado di affrontare tutte le problematiche legate alla sicurezza attiva e passiva dell’auto e di offrire la più ampia gamma di servizi ai produttori di autoveicoli e della relativa componentistica”.

    Ma visibilità e raggio di azione europeo non sono gli unici benefici dell’operazione. Occorre infatti ricordare come l’acquisizione preveda non solo una potenziale crescita dell’indotto, ma anche un rafforzamento del ruolo del Gruppo IMQ quale realtà a supporto del sistema produttivo italiano. “Gli ambiti di operatività di IMQ si stanno sempre più ramificando” ha sottolineato l’ing. Giorgio Scanavacca, Presidente del Gruppo. “Le nostre competenze nel testing e nella verifica si stanno confermando sempre di più indispensabile supporto per la valorizzazione della qualità delle aziende italiane. Il potenziamento dei servizi offerti al settore automotive inciderà sull’attività e sulla realtà del Gruppo IMQ spostando gli obiettivi di fatturato nell’intorno dei 100 milioni di euro, per una realtà di 700 dipendenti e alcune centinaia di collaboratori esterni”. Il tutto con una rinnovata capacità di competizione e nell’ottica di accrescere le posizioni di mercato ad oggi acquisite.

    Le opportunità in termini competitivi sono state sottolineate anche da Vincenzo Ruocco, Amministratore Delegato di Prototipo, che ha espresso soddisfazione per l’operazione: “Diventare parte di un importante Gruppo, di riconosciuta immagine e affidabilità, permetterà di valorizzare al meglio il know-how e gli asset maturati da Prototipo in più di vent’anni di attività nel settore. Un’esperienza già apprezzata dal mercato, ora al servizio di una realtà più ampia e completa, di un polo d’eccellenza nel settore del testing per l’automotive che contribuirà a rafforzare la posizione del nostro Paese quale punto di riferimento per le aziende europee del settore”.

    Un’esperienza consolidata grazie anche al management di Centrobanca Sviluppo Impresa SGR (Gruppo UBI Banca) società che, attraverso il Fondo Sviluppo Impresa, ha affiancato Prototipo nella sua fase di ristrutturazione, sviluppo e crescita. “Sono lieto che l’operato di SGR” ha commentato il suo Amministratore Delegato, Giuseppe Gilardi “abbia contribuito alla valorizzazione e alla stabilità nel tempo delle competenze e dei relativi livelli occupazionali di Prototipo rendendo possibile, oggi, il suo ingresso nel Gruppo IMQ”.

    Conclude Scanavacca: “Il Polo di Sicurezza Automotive del Gruppo IMQ sarà fortemente contraddistinto dalla ricerca e l’innovazione, offrendo al Sistema Italia un punto di riferimento nazionale per poter affrontare con maggiore forza le sfide della globalizzazione. In questo modo ci auguriamo di poter contribuire a tutelare e rilanciare i volumi produttivi di un settore che è un bene da difendere”.

  • Da IMQ la “one-stop-solution” per le aziende del settore medicali

    Le aziende del settore medicale da oggi potranno contare su IMQ anche per la gestione delle pratiche necessarie per l’ottenimento delle registrazioni e delle approvazioni internazionali. Un’attività che viene ad aggiungersi ai numerosi servizi già offerti dall’ente – in particolare testing, certificazione, marchi esteri, sorveglianza – e che consentirà alle aziende interessate di avere un unico referente per tutto il percorso di preparazione dei prodotti all’immissione sui mercati.

    Il servizio, offerto grazie alla collaborazione avviata con Thema, società di riferimento nel settore dei medicali per la gestione delle attività regolatorie internazionali, si presenta di particolare interesse per il mercato.

    Il settore dei dispositivi medici e dei dispositivi medico-diagnostici in vitro è infatti soggetto a severe normative in tutto il mondo ed è contraddistinto da procedure di autorizzazione all’immissione in commercio particolarmente articolate e in continua evoluzione. Il poter contare su specialisti dotati di una conoscenza approfondita e sempre aggiornata sulla legislazione vigente comporta dunque risparmi e vantaggi non indifferenti anche in termini di time to market.

    Con il nuovo servizio per la gestione delle attività regolatorie, IMQ conferma il proprio ruolo di punto di riferimento per le aziende del settore medicale” ha affermato Bernardino Venturelli, Medical Operation Manager di IMQ. Grazie ai numerosi riconoscimenti ottenuti, alla partecipazione al CB scheme, agli accordi intercorsi con i principali enti di certificazione internazionali (citiamo fra tutti il Met Lab nordamericano, il Sai Global australiano, gli organismi di certificazione brasiliani), e le collaborazione con realtà come Thema, IMQ è infatti in grado di offrire un esclusivo pacchetto one-stop-solution per supportare le aziende lungo tutto il percorso di preparazione dei prodotti all’immissione sul mercato.

    Siamo lieti” ha dichiarato Marisa Testa di Thema “di poter mettere a disposizione di un ente autorevole come IMQ la professionalità dei nostri operatori e le competenze che ci hanno permesso in questi anni di affermarci internazionalmente per preparazione, reputazione e affidabilità”.

    Una sinergia importante, dunque, quella stretta tra IMQ e Thema, una collaborazione tutta italiana a supporto di un mercato made in Italy rinomato per eccellenza in tutto il mondo.

  • IMQ apre una nuova sede nel distretto dei biomedicali

    Sempre più vicino alle aziende del settore, IMQ ha aperto una nuova sede operativa anche a Medolla. Un punto di riferimento al quale le realtà del territorio potranno rivolgersi per avvalersi dei servizi one-stop-solution di IMQ e avere una risposta a tutte le esigenze di testing, verifiche ed export.

    Si trova a Medolla, ovvero nel cuore di uno dei più importanti distretti biomedicali a livello mondiale, la nuova sede operativa avviata da IMQ. Un potenziamento territoriale voluto per rispondere al meglio alle esigenze delle aziende del settore. In particolare alla necessità di poter contare su un unico partner in grado di offrire tutti i servizi relativi a testing e certificazioni, servizi per l’estero e supporto tecnico, attestazioni, audit di seconda parte e attività di sorveglianza.

    Un’esigenza alla quale solo IMQ è in grado di rispondere con un servizio one-stop-solution che, alla competenza riconosciuta a livello internazionale, aggiunge i vantaggi derivanti da un partner localizzato sul territorio e i conseguenti benefici in termini di riduzione dei tempi e dei costi di lavorazione.

    Ma l’apertura di Medolla non è l’unica novità di IMQ a vantaggio dei clienti del settore medicale. Accanto alla localizzazione sul territorio, sono stati infatti anche potenziati i servizi offerti, in particolare per le aziende interessate a esportare che da oggi potranno contare su IMQ anche per la gestione di tutte le pratiche necessarie per l’ottenimento delle registrazioni e delle approvazioni internazionali. Non ultimo, va infine ricordato il rafforzamento dell’attività di testing estesa anche alle prove chimico-fisiche e microbiologiche.

  • IMQ certifica Enel Energia ed Enel Servizio Elettrico per la gestione della relazione con il cliente anche via Web

    IMQ/CSQ, leader italiano nel settore della certificazione, dopo un accurato processo di analisi, verifiche e valutazioni, ha rilasciato a Enel la certificazione che accerta la qualità dei processi organizzativi adottati nelle principali attività di Gestione della Relazione con il cliente attraverso il canale Web.

    Enel, già certificata ISO 9001:2008, schema relativo al sistema di gestione della qualità, per i 7 Contact Center e i 131 Punti Enel presenti sul territorio italiano, ha così esteso la certificazione anche ai servizi erogati attraverso i due portali Web www.enelenergia.it e www.enelservizioelettrico.it, che offrono ai consumatori la possibilità di effettuare numerose operazioni online.

    Un risultato fondamentale per l’azienda, che ha da sempre intrapreso la strada del continuo miglioramento della relazione con i propri clienti e che da sempre considera l’adozione, la promozione e il perfezionamento del Sistema di Gestione della Qualità come un obiettivo strategico.

    Ottenere la certificazione per la gestione della relazione con il cliente via Web significa, infatti, soddisfare al meglio le aspettative dei consumatori, meritarne la fiducia, fornendo sia soluzioni tempestive ai loro quesiti e sia informazioni precise, puntuali e trasparenti. A tutto questo si unisce la precedente certificazione rilasciata ai Punti Enel e ai Contact Center che dimostra come l’obiettivo dell’azienda sia anche quello di creare al suo interno una cultura basata sull’efficienza, l’ascolto, il lavoro di squadra e l’innovazione, la passione e l’empatia.

    Certificarsi secondo l’ISO 9001:2008 implica, inoltre, una notevole responsabilità da parte di un’azienda: questa deve, infatti, impegnarsi a offrire un servizio conforme a uno standard di eccellenza, assicurare le risorse per erogarlo in modo efficace ed efficiente e misurarne i risultati per indirizzare le azioni di miglioramento.

    Inoltre, come ricorda l’Ing. Claudio Provetti, Direttore della Funzione CSQ di IMQ, “Un’azienda che decide di aderire a questo standard sceglie di intraprendere una strada importante che richiede un costante impegno: l’iter di certificazione prevede, infatti, un primo rilascio del certificato di durata triennale, ma anche una sorveglianza annuale e la ricertificazione triennale”.

  • Anche nel 2013 IMQ e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli insieme per la sicurezza degli italiani

    Anche nel 2013 IMQ, leader italiano nel settore delle certificazioni, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno lavorato fianco a fianco per la sicurezza degli italiani.

    Nel corso dell’anno, i laboratori di IMQ hanno eseguito oltre 200 interventi di ispezioni e prove di verifica su migliaia di prodotti elettrici provenienti dall’estero che stavano per essere immessi nel nostro mercato. Le verifiche condotte hanno riguardato un campione rappresentativo di oltre 145.300 prodotti elettrici. Solo l’11% è risultato conforme alle normative di sicurezza vigenti. Le indagini condotte sul restante 89% (corrispondente a un totale di circa 129.000 pezzi) hanno invece ottenuto un esito negativo poiché i prodotti non rispettavano i requisiti di sicurezza e qualità previsti dalle attuali direttive europee. Di questi, al 20% circa è stato imposto l’immediato divieto di commercializzazione, mentre per i restanti sono state richieste rigorose azioni di conformazione.

    Tra le principali categorie di merci giudicate da IMQ non conformi e dunque potenzialmente pericolose, ci sono stati: alimentatori e caricabatterie per sigarette elettroniche, apparecchi d’illuminazione sia con sorgenti tradizionali e sia a LED, lampadine fluorescenti a basso consumo, lampade alogene e a LED, piccoli elettrodomestici (come, ad esempio, piastre per capelli e borse dell’acqua calda).

    La selezione dei prodotti è stata condotta sulla base di una sofisticata analisi dei rischi, dai numerosi Uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dislocati sul territorio. Per i prodotti che, al preliminare controllo dei funzionari doganali, hanno presentato tali parametri (es. la mancanza della marcatura CE, la scarsa qualità dei materiali, ecc.) è stato richiesto l’intervento dell’IMQ. L’elevata percentuale di non conformità è dunque riferita ai campioni così selezionati.

    Il 2013 ha dunque confermato ancora una volta l’importanza del lavoro congiunto svolto da IMQ e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a favore della qualità dei prodotti immessi nel nostro mercato, una collaborazione fondamentale sia per la sicurezza dei consumatori italiani e sia per la valorizzazione del lavoro delle aziende rispettose delle normative vigenti.

  • All’IMQ team building e attenzione per il cliente si fanno anche “correndo”

    Non solo certificazioni e sponsorizzazioni ma partecipazione attiva e coinvolgimento concreto. È questo il motto dell’Istituto Italiano del Marchio di Qualità IMQ che, dopo numerose settimane di team building, ha creato al proprio interno una vera e propria squadra di “sportivi green”. È quanto è successo in occasione dell’edizione 2013 della SuisseGas Milano City Marathon che ha chiesto supporto a IMQ nella valutazione dei requisiti per l’ottenimento della ReSport, la certificazione americana dedicata agli eventi sportivi, creata dall’organizzazione del Council for Responsible Sport del quale IMQ è partner unico per l’Italia.

    Il giorno della celebre maratona meneghina, infatti, i tecnici di IMQ non si sono limitati a misurare la sostenibilità della competizione e del contesto in cui si è svolta ma hanno partecipato personalmente alla staffetta della Europe Assistance Relay Marathon.

    “In IMQ crediamo che alla base di ogni progetto ci debba essere anzitutto il coinvolgimento diretto. E che ogni percorso, anche il più complesso, possa essere affrontato se alla partenza vi è fiducia e condivisione degli obiettivi” ha dichiarato Silvio Angeleri, HR Director di IMQ. “Anche solo la scelta dei nomi che ogni squadra ha deciso di assegnarsi” prosegue Angeleri “ovvero Tested to run, Certified runners, Certified sustainable runners fino all’ironico Runners not compliant, è dimostrazione di una forte empatia. Infine non dimentichiamo” conclude “che la partecipazione dei team IMQ alla SuisseGas Milano City Marathon ha ben rappresentato anche la filosofia che sta alla base della nostra organizzazione, il cui scopo primario è quello di condividere il percorso certificativo di tutti i nostri clienti affiancandoli e supportandoli in ogni loro esigenza”.

    Il Gruppo IMQ

    Il Gruppo IMQ rappresenta la più importante realtà italiana nel settore della valutazione della conformità (certificazione, prove, verifiche, ispezioni). Forte della sinergia tra le società che lo compongono, dell’autorevolezza acquisita in 60 anni di esperienza, della completezza dei servizi offerti, il Gruppo IMQ si pone infatti come punto di riferimento e partner delle aziende che hanno come obiettivo la sicurezza, la qualità e il rispetto per l’ambiente.

  • SuisseGas Milano City Marathon 2013: si corre per la certificazione!

    La SuisseGas Milano City Marathon, che si svolgerà domenica 7 aprile, è il primo evento sportivo italiano “in corsa” per l’ottenimento della ReSport Certification, lo schema di certificazione proveniente dagli USA e studiato appositamente per le manifestazioni sportive con l’obiettivo di introdurre la sostenibilità nell’organizzazione dell’evento e del suo svolgimento. Una “corsa” intrapresa con il supporto dell’Istituto Italiano del Marchio di Qualità IMQ, partner esclusivo per l’Italia del Council for Responsible Sport, l’organizzazione statunitense che rilascia la certificazione.

    Per ottenere la ReSport, gli organizzatori dell’evento si devono impegnare su numerosi fronti, ponendosi tra i principali obiettivi la riduzione di rifiuti, sprechi ed emissioni oltre al rispetto di alcuni temi legati alla responsabilità sociale. Il processo di certificazione, quindi, prende in considerazione numerosi aspetti, alcuni dei quali coinvolgono non solo l’ente organizzatore, ma tutte le parti coinvolte nell’evento (dagli sponsor ai maratoneti, dagli organizzatori ai fornitori, dalle strutture ospitanti alla comunità cittadina locale) in un’ottica di “bene comune” e tutela del territorio.

    Numerose le azioni green messe in atto dagli organizzatori della SuisseGas Milano City Marathon. Per fare alcuni esempi: a partire dai giorni antecedenti alla gara, presso il Marathon Village, sono stati installati alcuni contenitori di Esosport, una realtà tutta italiana che si occupa del recupero del materiale delle vecchie sneakers trasformandole in gomma parco giochi o materiale per il fondo di piste di atletica. O, ancora, nei giorni di apertura del Villaggio, agli ingressi del Palazzo della Regione in Piazza Città di Lombardia, sono state collocate alcune postazioni APA (Abbattimento Polveri Atmosferiche), una piattaforma innovativa, brevettata dall’azienda italiana Is TECH, in grado di depurare l’aria dalle polveri sottili e dalle sostanze inquinanti nocive per la salute.

    Inoltre, nel Marathon Village sono presenti i contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, umido compreso e, con l’obiettivo di lasciare una città pulita, saranno distribuiti anche lungo il percorso di gara. Questo sarà possibile grazie al supporto di Amsa e di tutti i volontari che agevoleranno i partecipanti all’evento nella differenziazione.

    Sempre Amsa si impegnerà a utilizzare solo mezzi ecologici per la pulizia delle strade e, nei numerosi bagni mobili, metterà a disposizione deodoranti ecologici (che riducono al minimo la tossicità delle acque nere).

    Infine, ricordiamo che la certificazione ReSport è già stata richiesta da competizioni internazionali importanti quali la Big Sur Marathon, la Bank of America Chicago Marathon, la Nike Marathon, la Men’s and Women’s Olympic Trials Marathon, la 40th Annual Chevron Houston Marathon, l’Aramco Houston Half Marathon, El Paso Corporation 5K e la ABB Team Challenge.

    Il Gruppo IMQ

    Il Gruppo IMQ rappresenta la più importante realtà italiana nel settore della valutazione della conformità (certificazione, prove, verifiche, ispezioni). Forte della sinergia tra le società che lo compongono, dell’autorevolezza acquisita in 60 anni di esperienza, della completezza dei servizi offerti, il Gruppo IMQ si pone infatti come punto di riferimento e partner delle aziende che hanno come obiettivo la sicurezza, la qualità e il rispetto per l’ambiente.

    Per ulteriori informazioni:

    Comunicazione IMQ
    Roberta Gramatica
    [email protected]

    +39 02 5073369

    Ufficio Stampa IMQ: DSC studio associato

    Velia Ivaldi – [email protected]– +39 02 36568021
    Federico Cerrato – [email protected]

    +39 348 8979909

    Ufficio Stampa MCM 2013

    RCS Sport

    Federica Moschiano

    [email protected]

    +39 02 29511302 – +39 393 9905236

  • Alla SuisseGas Milano City Marathon 2013, IMQ premia i più giovani

    Per correre una maratona sono necessarie soprattutto esperienza e determinazione, elementi che concordano in pieno con i risultati di una ricerca pubblicata su Podisti.net, secondo la quale l’età media dei maratoneti italiani è di 44,75 anni (42,36 per le donne). Non a caso, i diciottenni “corridori” risultano essere pochi e per lo più impegnati nelle gare di velocità che non in quelle di durata.

    Per valorizzare i giovanissimi che parteciperanno alla SuisseGas Milano City Marathon, la celebre competizione podistica meneghina che si svolge ogni anno e che il 7 aprile 2013 giungerà alla sua tredicesima edizione, l’Istituto Italiano del Marchio di Qualità assegnerà il trofeo IMQ “eight(GR)een” al diciottenne (o alla diciottenne) che per primo taglierà il traguardo, dopo aver affrontato la sfida dei 42,195 km previsti dal percorso.

    Il trofeo, una scultura sensoriale realizzata per mezzo della fusione di vetri recuperati dagli scarti di lavorazione delle Vetrerie Cinquanta srl, è opera di Adam Cinquanta, un giovane artista noto per le sue opere di vetro recuperato, riciclato e riciclabile, realizzate tramite il metodo di cromofusione, una tecnica “green” brevettata dallo stesso artista che permette la realizzazione di vetri in grado di risultare naturalmente luminosi senza dover ricorrere ad altre fonti di luce, con i colori trattati attraverso un unico passaggio in forno e, dunque, con significativi vantaggi in termini di riduzione delle emissioni, degli sprechi e dei consumi energetici.Il trofeo IMQ eight(GR)een sarà esposto alla Galleria Rossini di Milano fino al 3 Aprile.

    Un premio speciale, dunque, che coniuga il concetto di “futuro” – proprio perché destinato agli uomini e alle donne di domani che, iscrivendosi alla gara, hanno dimostrato di possedere doti importanti come disciplina, tenacia e forza di volontà – con quello di “sostenibilità”, elemento che sta acquisendo sempre più rilevanza nel mondo della corsa.

    E non poteva essere altrimenti visto che IMQ è il partner che già da diversi mesi segue la MCM 2013 nel conseguimento della ReSport, la certificazione statunitense della sostenibilità ambientale e sociale degli eventi sportivi. In Italia la Maratona di Milano è la prima competizione ad avere fatto richiesta di ottenimento della ReSport.

    Il Gruppo IMQ

    Il Gruppo IMQ rappresenta la più importante realtà italiana nel settore della valutazione della conformità (certificazione, prove, verifiche, ispezioni). Forte della sinergia tra le società che lo compongono, dell’autorevolezza acquisita in 60 anni di esperienza, della completezza dei servizi offerti, il Gruppo IMQ si pone infatti come punto di riferimento e partner delle aziende che hanno come obiettivo la sicurezza, la qualità e il rispetto per l’ambiente.

  • EUROLUCE 2013

    Supporto ai produttori ma anche sensibilizzazione per l’importanza di un network della sicurezza e della qualità. È con tali presupposti che IMQ sarà presente a Euroluce, dal 9 al 14 aprile, presso la Fiera Milano Rho-Pero.

    Un impegno che si tradurrà, nei giorni della Fiera, con una serie di appuntamenti, organizzati presso lo stand IMQ, per approfondire tematiche di particolare attualità per gli operatori del settore illuminazione: sicurezza fotobiologica, Direttiva RoHS 2 e Ecodesign, tutela del mercato, affidabilità dei prodotti, efficienza energetica.

    Tematiche che IMQ affronterà insieme ai protagonisti del Network della sicurezza: Camera di Commercio di Milano, l’organo predisposto ai controlli sul mercato; CEI, l’ente di normazione italiano; ENEA supporto tecnico al Ministero dello Sviluppo Economico nella commissione legislativa europea nelle tematiche relative all’efficientamento energetico.

    Il tutto in un’iniziativa di collaborazione e interscambio che oltre a rappresentare uno strumento privilegiato per generare opportunità e sviluppo, rappresenta per le aziende produttrici un utile canale per un approccio responsabile e trasparente al mercato.

    AGENDA DEGLI APPUNTAMENTI (luogo: IMQ Padiglione 15, Stand E34)

    · Martedì 9 aprile: Direttiva Ecodesign e la nuova etichettatura di apparecchi e fonti luminose (con la partecipazione della Dr.ssa Simonetta Fumagalli e Milena Presutto di ENEA).

    · Mercoledì 10 aprile: Led ed evoluzione normativa (con la partecipazione dell’Ing. Daniela Zambelli del CEI e dell’Ing. Giuseppe Migale di IMQ).

    · Giovedì 11 aprile: Tutela del mercato e controlli: il ruolo della Camera di Commercio (con la partecipazione della Dr.ssa Maria Giulia Di Noia – Camera di Commercio di Milano).

    · Venerdì 12 aprile: Direttiva RoHS 2: cosa cambia per i costruttori e quali i servizi a loro supporto (con la partecipazione dell’Ing. Alessandra Benelli e Roberto Sidoti di IMQ)

    · Sabato 13 aprile: Riconoscere i prodotti sicuri.

    · Martedì e venerdì: marchi internazionali e problematiche export (con la partecipazione di Emiliano Porcu e Mariana Rodrigues di IMQ).

    Le aziende interessate potranno prenotare un incontro con gli esperti, utilizzando il form riportato al seguente link:

    http://www.imq.it/it/utilita/Richiesta_Euroluce_agenda

    Per ulteriori informazioni: [email protected]

  • Un anno di controlli per un mercato più sicuro

    Milano, 23 gennaio 2013 – Anche nel 2012 è proseguita l’azione congiunta tra IMQ, leader italiano nel settore delle certificazioni, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nel corso dell’anno, gli interventi di ispezioni e prove di verifica condotti su migliaia di prodotti elettrici provenienti dall’estero che stavano per essere immessi nel nostro mercato sono stati 116.

    IMQ ha svolto presso i suoi laboratori verifiche su un campione rappresentativo di circa 500.000 prodotti elettrici selezionati, sulla base di una sofisticata analisi dei rischi, da numerosi Uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

    I controlli effettuati hanno confermato l’efficacia dei criteri di selezione dato che circa l’80% dei campioni di merce prelevati dalle dogane sono risultati non conformi alla normativa vigente. Nel 20% dei casi la gravità delle irregolarità rilevate ha comportato l’immediato divieto di commercializzazione, mentre nei restanti casi, i prodotti, prima di essere immessi sul mercato, sono stati sottoposti a procedure di conformazione.

    Tra le principali categorie di merci giudicate non conformi da IMQ e quindi potenzialmente pericolose, ci sono: apparecchi d’illuminazione sia con sorgenti tradizionali sia con sorgente LED, lampadine a risparmio energetico, piccoli elettrodomestici (ad esempio: pentole, ventilatori, asciugacapelli e piastra per capelli), utensili elettrici per il fai da te, alimentatori per sigarette elettroniche, caricabatterie, apparecchi per parrucchieri e saloni di estetica, catene luminose.

    La collaborazione tra IMQ, da sempre impegnato nella tutela della sicurezza e nella qualità dei prodotti immessi nel mercato italiano, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si conferma ancora una volta fondamentale per la salvaguardia dei consumatori e per la valorizzazione del lavoro delle aziende rispettose delle normative vigenti.