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  • Addio Balcone. Evviva la cucina Over Size

    La società cambia e con essa la casa in cui viviamo. Immobiliare.it, il principale sito del settore, ha analizzato le mode che hanno trasformato le nostre abitazioni negli ultimi 50 anni scoprendo (o riscoprendo) delle cose piuttosto curiose.
    Dalle richieste degli oltre 6 milioni di italiani che ogni mese cercano casa sul web, è emerso che il balcone è il primo grande escluso dalle necessità della casa moderna. Il sempre maggiore bisogno di spazi e il minor tempo a disposizione per darsi alla cura delle piante, lo stanno trasformando via via in stanza con vetrate o giardino d’inverno e, numeri alla mano, oggi meno del 18% degli italiani cerca una casa col balcone.
    Nel corso degli ultimi 50 anni, però, sono tanti i casi di stanze o ambienti che in poco tempo sono passati dall’essere considerati irrinunciabili all’essere evitati come se fossero il peggior errore possibile nel progettare una casa.
    Il primo e più lampante esempio è quello del corridoio. Assolutamente importante, a livello di spazio occupato, in ogni casa costruita fino agli anni ottanta, è poi scomparso da tutte le planimetrie delle nuove abitazioni diventando il sinonimo di “spazio sprecato”.
    Altrettanto si può dire per l’ingresso che, soprattutto negli immobili costruiti a cavallo degli anni ’60 e ’70, non rappresentava solo una zona di passaggio per entrare in casa, ma era il biglietto da visita dell’appartamento ed era esso stesso una stanza.
    Fra la fine degli anni ’80 e, soprattutto, nei ’90 questo concetto muta radicalmente, la porta d’ingresso introduce subito nel salotto, il cuore della casa, che difficilmente viene separato e diventa, per dirla all’inglese, living.
    Un’altra evoluzione importante nella distribuzione della stanze è quella vissuta dalla cucina; fulcro e cuore della casa nell’Italia dei decenni scorsi, è pian piano diventata sempre più piccola per poi scomparire ed essere inglobata in altre stanze. Oggi vive una seconda giovinezza e diventa grande, anzi, grandissima.
    Stando ai dati di Immobiliare.it, se a livello totale il 16% di chi cerca casa richiede esplicitamente una cucina ad “isola”, nella fascia medio alta questa percentuale arriva al 38% e il 14% di queste richieste arriva addirittura a specificarne la marca.
    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it,

  • Immobiliare.it: la presenza dell’ascensore fa salire il valore di un immobile anche del 20%

    A Palermo 13%, 16% a Roma, 10% a Torino e addirittura 21% a Bolzano: ecco, secondo i dati rilevati dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, quanto la presenza di un ascensore può aumentare il valore di un immobile.
    Sono stati resi noti oggi i dati di un’indagine compiuta dal principale sito di annunci immobiliari online che ha analizzato quanto vari il costo di un immobile a seconda del piano in cui si trova e considerando la presenza o meno dell’ascensore. Immobiliare.it ha svolto la sua indagine su diverse città campione e, ad esempio, ha rilevato che a Milano, considerando un appartamento situato al terzo piano, la presenza dell’ascensore ne aumenta il valore di circa 30.000 euro rispetto ad un appartamento uguale situato in uno stabile in cui si possa salire al piano solo con le scale.
    L’Italia non è certo un Paese di grattacieli e le case più alte, in media, si trovano a Milano e Genova, con un’altezza di cinque piani, mentre a Roma si superano di poco i quattro piani e a Palermo non si raggiungono, sempre in media, i tre.
    Questi dati, rilevati dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, trovano la loro motivazione sia nella storicità delle nostre città, sia nella piccola imprenditorialità dei costruttori: la realizzazione di stabili di maggior sviluppo verticale richiede, evidentemente, cantieri più strutturati. Ed è proprio questa minore crescita in verticale delle città italiane ad aver reso meno necessaria la presenza dell’ascensore nei palazzi.
    Minore presenza, ma non certo minore apprezzamento. A cercare casa con ascensore sono oggi soprattutto le famiglie con bambini e chi ha più di 40 anni.
    L’indagine di Immobiliare.it ha voluto analizzare anche quanto muta il valore di un immobile se si cambia “piano”. Si è così scoperto che se si confrontano un appartamento senza ascensore con uno identico che si trova in uno stabile con l’ascensore, già al secondo piano il valore dell’immobile aumenta di una percentuale compresa fra il 3% (Napoli e Palermo) e l’8% (Milano), mentre un’ulteriore rampa di scale (evitata), fa levitare il prezzo del 7% a Palermo, del 10% a Roma e dell’11% a Torino.
    Negli stabili censiti dall’indagine di Immobiliare.it è risultato evidente che più si scende lungo lo Stivale, più cala la presenza di ascensori ( il 92% degli immobili ristrutturati negli ultimi 10 anni a Bolzano ha l’ascensore rispetto al 64% dello stesso campione a Palermo). La differenza si accorcia se prendiamo in considerazione le sole nuove costruzioni, dotate di ascensore almeno per il 90% su tutto il territorio nazionale.
    Se nel Sud del nostro Paese le case sono in media più basse è evidente che sia quindi meno attesa o avvertita come necessaria la presenza dell’ascensore; di contro a Milano, su un totale di 70.000 immobili presenti in città, ne sono ancora privi solo circa 14.000 e questa, forse, è la vera notizia.

  • Immobiliare.it amplia l’offerta mobile con l’applicazione iPad e il sito web mobile.

    Dopo il successo dell’applicazione per iPhone, che con oltre 70.000 download è la più utilizzata in Italia per le ricerche di case in mobile, Immobiliare.it estende l’offerta di applicazioni sviluppate ad hoc con l’introduzione dell’applicazione Immobiliare.it per iPad: disponibile da appena una settimana, è già nelle prime posizioni della categoria “Produttività iPad”.

    “Alcuni mesi dal lancio dell’iPad da parte di Apple, sono emersi studi che ne dimostravano l’utilizzo in luoghi, tempi e modalità diversi dai tradizionali smartphone. Il tablet della Apple viene spesso usato come alternativa al notebook per fini di consultazione e di lettura.” ha dichiarato Carlo Giordano, AD di Gruppo Immobiliare.it. “Abbiamo constatato che l’utilizzo di Immobiliare.it da iPad stava crescendo rapidamente e abbiamo perciò deciso di sviluppare un’applicazione dedicata a questo dispositivo, sfruttandone al meglio le caratteristiche tecniche per offrire a chi cerca casa uno strumento unico in Italia.”
    Con la nuova applicazione lanciata da Immobiliare.it è possibile effettuare ricerche di immobili residenziali, commerciali e nuove costruzioni su tutto il territorio Italiano, indicando il comune, le zone della città dove si ricerca oppure andando a visualizzare gli annunci vicini alla posizione in cui ci si trova. Questa caratteristica è uno dei fattori chiave di utilizzo da parte degli utenti, che effettuano ricerche per prossimità nel 65% dei casi.
    Usando Immobiliare.it per iPad è possibile salvare le ricerche effettuate e ricevere annunci via email, oppure con le notifiche push, per essere sempre aggiornati sulla pubblicazione di nuovi annunci corrispondenti alla propria ricerca. Gli annunci preferiti possono essere salvati e tanto gli annunci quanto le ricerche possono essere sincronizzate con il sito web Immobiliare.it grazie all’area personale myImmobiliare, così da non correre il rischio di perdere il lavoro salvato solo per aver usato diversi dispositivi.
    Nella nuova applicazione iPad sviluppata da Immobiliare.it risulta particolarmente curata la scheda annuncio con la visualizzazione su mappa. Per rendere l’applicazione più utile per chi cerca casa, si è sfruttato appieno il grande schermo: è possibile visualizzare i risultati della ricerca e contemporaneamente i dettagli di ogni annuncio e la posizione su mappa. Inoltre la galleria di immagini permette di vedere tutte le foto dell’immobile a tutto schermo, migliorando notevolmente l’esperienza di ricerca della propria casa ideale.
    Per gli smarphone targati Nokia, Android, Blakberry e Windows Phone 7, è stato sviluppato il sito web mobile m.immobiliare.it “Immobiliare.it è stato il primo portale immobiliare in Italia ad essere lanciato in versione mobile, nell’Ottobre del 2010, con l’obiettivo di permettere una facile consultazione a tutti i possessori di smartphone. Crediamo molto nella diffusione delle applicazioni mobile, quindi continueremo a investire risorse in questa direzione, anche per altri dispositivi” – ha continuato Giordano.
    Per visualizzare il video dimostrativo del funzionamento dell’applicazione iPad, e avere maggiori informazioni sulle piattaforme mobile di Immobiliare.it, è possibile collegarsi alla versione aggiornata della pagina dedicata www.immobiliare.it/mobile.
    L’applicazione Immobiliare.it per iPad è scaricabile a questo indirizzo:
    http://itunes.apple.com/it/app/id406671013

  • La casa per le ferie di capodanno diventa last minute. E si risparmia fino al 30%

    Acquisti low cost e viaggi last minute sembrano essere ormai un’abitudine italiana. E anche le ferie di capodanno non fanno eccezione. Secondo un’indagine di Immobiliare.it la formula della prenotazione dell’ultimo minuto diventa sempre più popolare anche fra chi decide di affittare una casa per le vacanze, soprattutto perché permette di risparmiare fino al 30%.

    Attraverso i dati ricavati dal proprio sito CaseVacanza.it, l’Ufficio Studi di Immobiliare.it, ha evidenziato come la pratica del last minute, mutuata da altri settori del turismo nei quali è ormai una prassi consolidata, sia ormai diffusa anche nel campo delle abitazioni di villeggiatura, ed in questo settore significa una disponibilità per soggiorni che iniziano nei sette giorni seguenti. I proprietari degli immobili offerti “all’ultimo minuto”, onde evitare di lasciarli vuoti, sono ormai abituati a concedere sconti notevoli per chi prenota con pochi giorni di anticipo, ma per cogliere queste occasioni, bisogna saper convivere con l’incertezza della disponibilità.

    “Anche in questo settore si desidera generare il virtuosismo dei saldi; ci si libera dell’invenduto rendendolo accessibile a gruppi più ampi di consumatori” dice Carlo Giordano, Amministratore Delegato del Gruppo Immobiliare.it.Ovviamente ci si deve accontentare dei modelli e delle taglie (località e tipologie di appartamenti) rimanenti. Ma restano grandi opportunità di affari.”

    I maggiori fruitori delle opportunità dell’ultimo minuto, come si rileva dall’analisi di www.casevacanza.it, sono i gruppi di amici. In questi casi a cercare l’offerta migliore sono più persone, ciascuna concentrata in una regione precisa, ma, nella stragrande maggioranza, puntano a soggiorni di una sola settimana.

    Nella sua formula classica l’opzione casa vacanza, invece, viene presa in considerazione soprattutto dalle famiglie (55% dei casi); i nuclei familiari sono molto organizzati, la scelta è solitamente affidata alla madre, che già a novembre inizia la valutazione delle offerte.

    Fino ad ora le vacanze natalizie sono state caratterizzate dalla ricerca del risparmio ad ogni costo. La classica settimana di ferie appare ormai una chimera, così gli italiani si sono concessi al massimo dei weekend lunghi; in ogni caso, la spesa media pro-capite per la vacanza è stata di 700 euro per oltre la metà di coloro che sono partiti.

    Nella scelta del luogo di villeggiatura sono state privilegiate le località di montagna (61%) seguite, a distanza, da città d’arte e capitali europee (18%); da notare anche un aumento dell’acquisto low cost, che risulta il metodo di viaggio prediletto dal 38% di coloro che vanno in vacanza, e la crescita dei viaggi last minute, scelti dal 21% dei viaggiatori.

    Ma se ancora non si è deciso dove passare il capodanno, quali sono le località turistiche che offrono le migliori offerte last minute? Sempre secondo l’indagine dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it e i dati di CaseVacanza.it, se è vero che, nelle settimane tra Natale e l’Epifania, nelle principali località di villeggiatura invernali si applicano incrementi dei prezzi intorno al 40%; grazie alle offerte last minute si possono cogliere occasioni di risparmio importanti.

    Madesimo e Chamonix offrono ai villeggianti dell’ultimo minuto sconti superiori ai 300€, ma anche a Cervinia, Madonna di Campiglio e Bormio, prenotando all’ultimo istante si possono risparmiare circa 250 a settimana.

  • Il vicino che nessuno vorrebbe di Immobiliare.it vince gli European Excellence Awards 2010

    Si sono tenuti a Praga gli European Excellence Award; uno degli appuntamenti più importanti della comunicazione internazionale. Fra le oltre 1.450 campagne di pubbliche relazioni Europee iscritte, Il vicino che nessuno vorrebbe di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), comunicata assieme a Lewis PR, si è aggiudicata il primo posto nella categoria Italy – Malta.
    Il riconoscimento è di estremo valore non solo per il livello altissimo delle altre aziende in finale (LG, Barilla, Eni e Fondazione ANIA), ma anche perché Immobiliare.it, è l’unica azienda del mondo Internet arrivata nella cinquina finale e anche l’unica italiana premiata nel corso della serata. “Con questa campagna”, ha dichiarato Andrea Polo, Direttore Comunicazione di Gruppo Immobiliare.it, “volevamo colpire un target molto appetibile, ma molto difficile da raggiungere per un’azienda come la nostra, quello della stampa rosa. Abbiamo cercato di farlo in maniera spiritosa ed efficace e i risultati ottenuti sono stati sbalorditivi.“
    Trovarsi bene fra le proprie mura non è solo una questione di spazi o di comfort tecnologici, ma anche di vicini di casa; e proprio da questa osservazione Immobiliare.it è partita per chiedere, attraverso un questionario affidato all’Istituto di ricerca TNS, chi fosse il vicino più gradito, ma soprattutto quello meno gradito, fra i VIP nostrani.
    A vincere, con un vero e proprio plebiscito, la palma di vicino meno gradito dagli italiani fu Fabrizio Corona, seguito da Loredana Lecciso e Marina Ripa di Meana. Fra i vicini che tutti si sarebbero augurati di avere nel pianerottolo, i primi posti furono conquistati da Fiorello, Gerry Scotti e Alessia Marcuzzi.
    Comunicata alla fine di Marzo, la campagna ha ottenuto oltre quattrocento uscite stampa di cui 39 quotidiani e 215 fra radio e televisioni. Il vicino che nessuno vorrebbe ha suscitato un tale clamore mediatico da guadagnarsi uno spazio sulla copertina di Novella 2000 (testata principale per il target definito) e diventare addirittura oggetto di domanda in un quiz dell’access prime time di Rai1.
    “La campagna” ha continuato Polo, “è nata quasi per gioco, con un budget di poco superiore ai 1.000€, e questi risultati ci hanno dimostrato ancora una volta che per comunicare bene, più che budget con tanti zeri, servono le idee.”
    Un altro elemento concorre a rendere importante questa vittoria. È uno dei pochissimi casi in cui una stessa azienda vince per due anni consecutivi un premio così importante. Già lo scorso anno, infatti, Immobiliare.it si era aggiudicata lo European Excellence Award con la campagna Compro chiesa vista mare.

  • Immobiliare.it vince per il terzo anno consecutivo il titolo di sito web dell’anno

    Dopo aver ottenuto il titolo nel 2008 e nel 2009, Immobiliare.it (www.immobiliare.it) si è aggiudicato anche nel 2010 il riconoscimento di “Sito web dell’anno”. Il portale è stato eletto dagli utenti web sia “Sito web più popolare” sia “Miglior sito web”.

    Il concorso paneuropeo Sito web dell’anno è organizzato dall’agenzia di ricerche di mercato online Metrixlab e supportato, fra gli altri, da Nielsen Netratings. Ad oggi è l’unica classifica riconosciuta presente in Italia e la valutazione del vincitore viene fatta direttamente dagli utenti.

    Quest’anno hanno ricevuto la nomination 259 siti divisi in 21 categorie diverse e sono stati inviati più di 1.800.000 voti validi. In ciascuna categoria sono stati assegnati due premi; il titolo di Migliore sito web dell’anno, conferito in base alla media dei punteggi ottenuti sui tre criteri di valutazione (navigazione, contenuto e design) e quello di Sito web più popolare, che è stato assegnato alla piattaforma che ha ricevuto il più alto numero di voti.

    “Ricevere per il terzo anno consecutivo un riconoscimento così importante è per noi un onore e una soddisfazione enorme.”, ha dichiarato Carlo Giordano, CEO di Gruppo Immobiliare.it, “Nel corso del 2010 abbiamo lanciato nuove piattaforme (CaseVacanza.it, ImmobiliCommerciali.it…), reso sempre migliore la nostra applicazione per iPhone (ormai stabilmente fra le più scaricate in Italia) e dato il via alla piattaforma Mobile. Vedere che il pubblico della Rete dimostra di apprezzare questo lavoro è per noi entusiasmante e ci sprona a fare sempre meglio.”

    Nato nel 2007, Immobiliare.it, è oggi il capofila dell’omonimo gruppo che conta, fra gli altri, anche eureKasa.it (sito storico dell’azienda, andato online nel 2005), NuoveCostruzioni.it, (piattaforma di riferimento per chi cerca case nuove oppure vuole comprare “su carta” abitazioni o strutture commerciali andata online sul finire del 2008) e Affitti.it (portale dedicato a chi cerca immobili in locazione inaugurato a settembre 2009).

    Quello che si sta per concludere è un anno che ha portato ad Immobiliare.it anche molti altri riconoscimenti. Lo scorso ottobre la giuria popolare del premio Assorel ha assegnato al portale il premio speciale L’Impresa – Sole24Ore per la campagna di comunicazione Compro chiesa vista mare, già premiata con lo European Excellence Award 2009 e il Sabre Cetificate of Excellence.

    Immobiliare.it raccoglie 3.000.000 di annunci di settore, sia acquisto sia locazione, e l’intero Network del gruppo sviluppa ogni mese 45.000.000 di pagine viste.

  • Nuovo prestigioso riconoscimento per la comunicazione di Immobiliare.it

    Si è svolta ieri a Milano la cerimonia per l’assegnazione dei riconoscimenti del XIII Premio Assorel per le Pubbliche Relazioni, uno degli appuntamenti più importanti della comunicazione italiana. Fra le molte campagne iscritte, Compro chiesa vista mare di Immobiliare.it, comunicata assieme a Lewis PR, si è aggiudicata il Premio Speciale L’Impresa – Gruppo Sole 24 Ore.

    Il riconoscimento è di estremo valore non solo per il livello altissimo delle altre aziende in short list (Visa, Lavazza, Sanpellegrino, solo per fare alcuni nomi), ma anche perché il Premio Speciale l’Impresa è stato assegnato ad Immobiliare.it grazie ai voti degli internauti che hanno preferito Compro chiesa vista mare alle altre campagne presentate sul sito www.limpresaonline.net

    “Con questa campagna”, ha dichiarato Andrea Polo, Direttore Comunicazione di Gruppo Immobiliare.it, “siamo certi di aver dimostrato che è possibile fare una comunicazione molto diversa anche in ambiti molto classici come quello immobiliare. E che per fare una comunicazione di valore non sono sempre necessari budget milionari. Meglio una buona idea e tanta passione per comunicarla.“

    La campagna premiata era effettivamente molto originale; analizzando gli annunci pubblicati su Immobiliare.it, si notò che, in tutta Italia, erano in vendita decine di chiese ormai sconsacrate che, nel corso del tempo erano state trasformate in case o Show Room. Questo permise di mettere in evidenza la grande e variegata offerta disponibile sul sito e come, se attraverso Immobiliare.it era possibile trovare una chiesa dove poter abitare, sarebbe stato decisamente semplice trovare la casa in cui vivere. Il comunicato non è stato fine a se stesso, ma è riuscito a stimolare un dibattito importante sulla salvaguardia del patrimonio artistico ed architettonico italiano attraverso gli strumenti messi a disposizione dal Web.

    Comunicata fra Marzo e Aprile 2009, la campagna, oltre ad essere stata premiata con lo European Excellence Award 2009 e il Sabre Certificate of Excellence 2009, ha ottenuto centinaia di uscite stampa e ha saputo suscitare l’interesse della stampa estera e la notizia ha ottenuto copertura anche in Russia, Regno Unito, Cina, Germania, Polonia e Stati Uniti. Il più recente fra i servizi dedicati a questa notizia è stato trasmesso da Bloomberg Europa il 6 ottobre 2010, una copertura stampa, quindi, che continua ininterrotta da 19 mesi.

    “Siamo lieti che anche quest’anno la partecipazione degli internauti alle votazioni on-line al Premio Assorel abbia raggiunto livelli di partecipazione molto consistenti, a conferma dell’interesse all’ampliamento sul web del Premio, una formula arrivata alla IV edizione che rafforza e integra l’ormai collaudato successo dell’iniziativa che dal 1997 premia la migliore campagna di RP dell’anno” ha dichiarato Alessandro Costella – Direttore Generale Assorel.

  • Gli italiani cercano casa. Soprattutto il lunedì e…mentre sono in ufficio

    Per trovare casa occorrono mediamente 6-7 mesi, molto tempo e tanta pazienza. Per questo motivo il web diventa uno strumento sempre più utilizzato nel mondo immobiliare (+32% rispetto al 2009) e, ogni mese, oltre 3 milioni di italiani se ne servono per comprare o affittare casa. Ad affermarlo è uno studio condotto da Immobiliare.it, sito leader del settore, che ha stabilito anche che il maggior numero di ricerche avviene il lunedì e durante gli orari di ufficio.

    Sempre secondo quanto reso noto da Immobiliare.it, chi cerca casa online visita virtualmente almeno 500 immobili riuscendo ad operare una scrematura che gli consente di recarsi di persona solo in 9 immobili contro i circa 27 necessari per trovare quello perfetto per vie “tradizionali”.

    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, “Grazie alla ricchezza di informazioni, i portali immobiliari sono un aiuto concreto per chi cerca casa. Nulla è più frustrante di aver preso un permesso di lavoro e corso nel traffico cittadino per vedere un appartamento che già dal primo sguardo sappiamo non fa per noi. Cercare casa sul web permette di avere a disposizione un’enorme quantità di immobili visitabili e giudicabili in qualunque momento della giornata e con pochissimo sforzo. ”

    L’analisi di Immobiliare.it ha tracciato anche un quadro preciso dei momenti in cui si cerca casa online. Stando a quanto rilevato, gli utenti internet prediligono visitare le pagine degli annunci online durante gli orari di ufficio. I picchi si hanno in corrispondenza di quelle che sono le pause di lavoro e quindi fra le 10:30 e le 11:00 e fra le 16:00 e le 17:00. Va comunque segnalato che, in questi orari, la durata media della connessione è molto ridotta (8 minuti rispetto ai 17 che si raggiungono negli orari di pausa pranzo o in quelli serali).

    Gli italiani che cercano casa online sembrano avere anche chiare preferenze per quanto riguarda il giorno della settimana in cui compiere la propria indagine. Il lunedì raccoglie quasi un quarto dei contatti totali (23%), fanno eccezione solo Sicilia, Toscana, Puglia e Sardegna. In queste quattro regioni si preferisce cercare casa durante il fine settimana.

    Continua Giordano: “Spesso nel week-end vengono svolte le visite reali degli immobili, ci si confronta con il partner e si dà sfogo alla progettualità che poi si traduce in nuove ricerche a partire dal lunedì”

    Se si passa dal mondo internet a quello degli smartphone, il quadro cambia. I tempi di connessione dall’ufficio diventano molto brevi, in media 3 minuti, mentre diventano molto lunghi quelli che si registrano nella fascia oraria 18:00 – 19:00, tipicamente legata al trasferimento da lavoro a casa.

    Se si esclude la Sardegna, dove il 62% di chi cerca casa online è uomo, nel resto d’Italia è il gentil sesso a occuparsi di questo compito. Il 58% di chi visita i portali immobiliari, sempre secondo i dati di Immobiliare.it è donna; e la percentuale sale ulteriormente al nord dove si arriva a superare il 60% in Lombardia, Piemonte e Trentino Alto Adige.

    Cercare casa è un lavoro faticoso, per questo motivo quando si è in vacanza si ferma anche la ricerca della casa e i momenti di minor traffico per l’immobiliare online sono Agosto e la seconda metà di Dicembre, subito bilanciati dai periodi di picco assoluto: Settembre e Gennaio.

    Ecco in fine qualche curiosità; secondo quanto rilevato dall’indagine di Immobiliare.it, la regione italiana che detiene il primato di ricerche notturne è l’Emilia Romagna (5% fra la mezzanotte e le 08:00). Le prime ore del mattino sono appannaggio della Lombardia (28% fino alle 12:30). I Siciliani cercano casa durante le ore del pranzo (21% fra le 12:30 e le 14:30), mentre i Sardi lo fanno nel pomeriggio (38% fra le 14:30 e le 18:00). Il Trentino Alto Adige si aggiudica il primato delle ricerche nell’orario compreso fra le 18:00 e le 20:00 ( 20%) e la Campania quello fra le 20:00 e le 24:00 (23%).

  • Centri commerciali, stazioni della metro e presenza della Forza Pubblica aumentano il valore dell’immobile anche del 45%.

    Quanto nuovi servizi di zona possono influenzare il valore di un immobile? E quanto frenarne il deprezzamento? Un’analisi dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it, il sito leader del settore immobiliare online, ha indagato il fenomeno concentrando la sua attenzione soprattutto sull’influenza di nuove stazioni della metropolitana; la costruzione di centri commerciali in contesto urbano e l’insediamento di una stazione delle Forze di Pubblica Sicurezza.

    La costruzione di fermate della metro, oltre a offrire una migliore connessione con i poli di attività, si accompagna spesso ad una riqualificazione urbanistica delle aree circostanti. Questo, ha rilevato lo studio, permette rivalutazioni degli immobili che arrivano anche al 45% (Napoli dopo lo sviluppo della linea 1), ma mediamente si attestano su una crescita di valore del 24%.

    Lo Studio di Immobiliare.it ha preso in esame diverse città campione, fra di esse anche Torino dove, tra il 2004 ed il 2006, rispetto ad un aumento medio del 7,2%, in corrispondenza delle 14 fermate della metropolitana realizzate per i Giochi Olimpici invernali, il valore degli immobili è cresciuto in una percentuale compresa fra il 21% (zona stazione Bernini) ed il 36% (zona stazione Pozzo Strada).

    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, “Le infrastrutture del trasporto oggi sono arterie vitali per zone e quartieri. In una mobilità cittadina sempre più caotica e costosa, gli assi di trasposto metropolitano diventano fondamentali per la vivibilità dell’area.”

    Oltre ai servizi di mobilità, l’analisi si è concentrata anche sugli effetti causati dall’apertura di un nuovo centro commerciale. L’Ufficio Studi di Immobiliare.it ha valutato l’impatto su Milano di quello realizzato al quartiere Portello; questo importante intervento di riqualificazione ha avuto notevoli riflessi sull’andamento dei prezzi degli immobili nella zona con un incremento in costante crescita; dal 2004, anno di apertura del centro commerciale, al 2010 la variazione dei prezzi è stata del + 45%.

    Continua Giordano: “I centri commerciali diventano occasioni di recupero estetico ed urbanistico. Si tratta di grandi opere di architettura moderna affidate ad architetti di fama non più solo funzionali alle esigenze commerciali ma opere simbolo.”

    Secondo l’analisi condotta dal portale, uno dei primi requisiti che gli italiani vogliono dalla loro casa è la sicurezza. Per questo motivo Immobiliare.it ha analizzato l’impatto sui prezzi della costruzione di una Caserma delle Forze dell’Ordine.

    È stato considerato il caso del quartiere di Calatafimi a Palermo, dove la realizzazione della locale stazione dei Carabinieri è riuscita a frenare il deprezzamento degli immobili della zona del 15% esemplificando come la presenza della stazione dei Carabinieri aumenti di valore gli immobili vicini perché asseconda in maniera concreta il bisogno di sicurezza dei cittadini.

    Lo studio condotto da Immobiliare.it ha evidenziato anche altre caratteristiche importanti per classificare le preferenze degli italiani impegnati nell’acquisto di una nuova casa. Oltre a quelle già citate e come è prevedibile, il prezzo, i principali parametri di ricerca e valutazione sono risultati essere la comodità (facilità di parcheggio e negozi vicini) e la presenza di servizi per i bambini (scuole, ma anche aree gioco).

    Proprio alla luce della grande attenzione che chi cerca casa pone nella valutazione dei servizi di zona, da qualche tempo Immobiliare.it ha integrato tutte le schede degli oltre 2 milioni e mezzo di annunci disponibili sul sito con le mappe in cui è possibile visualizzare non solo linee di trasporto urbano, centri commerciali e posti di pubblica sicurezza, ma anche, ad esempio, scuole, farmacie, parcheggi e persino aree di connessione wi-fi.

    “L’introduzione di queste caratteristiche nelle schede di vendita”, ha continuato Giordano, “ ci ha permesso di capire ancora meglio quali siano i parametri di valutazione nella scelta di un immobile. Gli italiani cercano la sicurezza, ma anche aree di verde pubblico e, soprattutto, la comodità di avere parcheggi sotto casa e scuola vicina per i figli.”

  • Immobiliare.it si rinnova e lancia la versione 5.0

    Immobiliare.it si rinnova e lancia la versione 5.0. Motore di ricerca più rapido ed efficace, grafica più leggera, integrazioni con YouTube e molto spazio ai contenuti sono solo alcune delle caratteristiche della nuova release. Milano – Settembre 2010. Immobiliare.it (www.immobiliare.it ), il sito leader dell’immobiliare online, ha annunciato oggi il rilascio della sua nuova versione, la 5.0. I cambiamenti con cui il portale si presenta ai suoi utenti sono tantissimi e molto importanti. Il più evidente è senza dubbio quello di una grafica più leggera ed accattivante che introduce a un nuovo motore di ricerca più veloce ed efficiente. Con la versione di Immobiliare.it presentata oggi, oltre alle ricerche su mappa o tramite filtri è possibile concentrare la propria attenzione anche direttamente su ciascuno dei capoluoghi di provincia italiani grazie alla funzione Ricerca veloce. Ciascun utente potrà navigare fra le ricerche che ha effettuato di recente e che il sito gli riproporrà fin dalla homepage, salvare gli annunci a cui si è interessato e confrontarli fra di loro per valutare al meglio l’acquisto o l’affitto di un immobile. Nella nuova release di Immobiliare.it avranno tantissimo spazio anche i contenuti, sia generati dagli utenti sia creati dal sito. Nella prima categoria rientrano le sezioni Domande & Risposte (già animata da un grande dibattito su argomenti come le certificazioni energetiche o anche su come si diventa agenti immobiliari e persino su come si viva in un quartiere in cui ci si vuole trasferire e accessibile anche direttamente al link < a href="http://risposte.immobiliare.it" targfet="0">http://risposte.immobiliare.it/ ) e quella dei Suggerimenti (grazie al quale Immobiliare.it potrà raccogliere in prima persona i consigli dei suoi utenti, siano essi venditori o potenziali acquirenti all’indirizzo < a href="http://immobiliare.uservoice.com/forums/40424-pagina-principale-" target="0">http://immobiliare.uservoice.com/forums/40424-pagina-principale- ). Molto importante anche la sezione News (http://news.immobiliare.it/) in cui, ogni giorno, verranno messi in evidenza gli argomenti più interessanti e le notizie più curiose del mercato immobiliare. Sarà possibile anche registrarsi al servizio, ovviamente in maniera gratuita, e ricevere settimanalmente una sintesi delle notizie pubblicate. Nuova veste anche per gli annunci di vendita che danno ancora più spazio alle immagini, hanno le integrazioni delle mappe delle città e anche di tutti i servizi di zona. Nel visualizzare un immobile potremmo già scoprire, ad esempio, quali sono i mezzi di trasporto che servono la zona, conoscere l’ubicazione delle scuole più vicine, delle farmacie, ma anche di cinema, teatri, ristoranti, zone di accesso Wifi, commissariati di Polizia, parcheggi e tanto altro. E tutto questo, chiaramente, anche attraverso la piattaforma Immobilare.it Mobile per iPhone creata con enorme successo qualche mese fa e già giunta alla sua terza release. Immobiliare.it ha lavorato molto anche per permettere a chi pubblica un annuncio di sfruttare le integrazioni con altri siti e nella nuova release è possibile anche inserire video caricandoli da YouTube.