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  • Una sfida a Milano: L’imprenditore Giovanni Gelmetti annuncia la fine lavori della Giax Tower

    A Milano l’imprenditore Giovanni Gelmetti annuncia la sua sfida in una conferenza, la fine dei lavori dell’elegante Giax Tower, il grattacielo più “In” del momento della città, situato in via Imbonati 62/2 si presenta a vista d’occhio molto lussuoso e imponente.

    L’imprenditore di fama nazionale nel meeting è stato affiancato da Silvana Giacobini in qualità di relatrice, l’incontro si è presentato come una vera e propria sfida milanese aperto al pubblico e con la collaborazione di Banca Intesa San Paolo.

    Una sfida sociale e culturale, con opportunità d’investimento, soluzioni con rispetto ambientale e risparmio energetico e una comodità abitativa eccellente, una grande soddisfazione per Gelmetti che vede il proprio lato professionale realizzato.

    E’ riuscito infatti a portare nella città milanese la modernità delle metropoli internazionali ridonando anche valore al quartiere milanese.

    La Giax Tower oggi il grattacielo più di tendenza si eleva per 25 piani e in tutto il suo splendore offre numerosi servizi con una tecnologia all’avanguardia e come ama dire Gelmetti a un costo congruo ed economico.

  • Il Presidente Obama da Papa Francesco. Giovanni Gelmetti ricorda la sua udienza privata con il Santo Padre

    Recentemente, il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama è stato ricevuto da Papa Francesco in Vaticano, un incontro di cui tutti i media del Mondo hanno parlato. Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti è stato raggiunto telefonicamente per un’intervista riguardante l’udienza, in ricordo del suo speciale incontro privato con il Santo Padre, avvenuto lo scorso 24 Gennaio.

    1) Papa Bergoglio ha ricevuto il Presidente americano Barack Obama e anche lei è stato accolto in udienza privata. Come ricorda questa esperienza?

    Un sogno che si è concretizzato, dopo molti anni, in realtà. Mi sento davvero fortunato, un eletto, ad averlo incontrato addirittura prima del Presidente Obama. Mi è rimasta impressa la sua umiltà, la sua umanità e la sua dolcezza. E’ stato un forte stimolo per aiutarmi ad affrontare la dura realtà di tutti i giorni.

    2) «Thank you, thank you» sono le prime parole di Barack Obama a Papa Francesco. E poi: «Incontrarla è meraviglioso». Ha provato la stessa emozione?

    Decisamente si, un incontro così emozionante che mi ha lasciato senza fiato! Indescrivibile da raccontare, difficile da argomentare e che si può soltanto provare.

    3) Il Presidente Obama ha donato al Santo Padre un astuccio contenente medaglie e dei semi del giardino della Casa Bianca. Lei ha offerto un omaggio durante la visita?

    Certo, dei prestigiosi cataloghi d’arte che spero che il Papa abbia apprezzato. Credo che il nostro patrimonio artistico e culturale abbia un valore inestimabile. Sono riuscito anche ad esporgli brevemente il progetto Giax Tower che è stato, con mia immensa gioia, benedetto.

    4) Secondo lei Papa Bergoglio è il Papa del cambiamento?

    Secondo me Papa Francesco ha ribaltato simboli e consuetudini mettendo mano alle fondamenta dell’organizzazione ecclesiale. E’ un Pontefice spalancato al nuovo, che non teme di fare cosa sgradita chiedendo maggiore austerità nell’uso dei paramenti sacri, che viaggia in pullman insieme agli altri cardinali, che è vicino alla gente. Una vera e propria “Spending review” che rimodella e da un giusto vigore dell’immagine ecclesiale.

  • L’innovativo progetto del moderno grattacielo milanese, Giax Tower, presentato con grande successo dal suo ideatore Gelmetti con Silvana Giacobini – G

    Ha ottenuto ottimi riscontri, la conferenza stampa “Giax Tower – Una sfida a Milano” tenuta dall’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, lo scorso Mercoledì 4 Giugno 2014, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, in collaborazione con Intesa San Paolo. Ad affiancarlo la rinomata giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, che in qualità di relatrice, ha presentato assieme all’ideatore Gelmetti l’innovativo progetto dell’elegante grattacielo residenziale Giax Tower, in occasione della fine dei lavori, situato nel contesto del quartiere Dergano-Maciachini, la nuova zona di tendenza milanese, in grande trasformazione.

    Presenti alla conferenza, tra numerosi giornalisti di settore, molti volti noti, alcuni dei quali hanno già avuto occasione di visitare l’esclusiva residenza verticale. Tra i personaggi ospiti: Paolo Limiti, Don Antonio Mazzi, Francesco Alberoni, Dalila Di Lazzaro, il maestro fotografo Bob Krieger, il cantante statunitense Ronnie Jones, lo stilista Elio Fiorucci, José Dalì, figlio del maestro del surrealismo Salvador Dalì, l’inviato di Striscia la Notizia Patrick Ray Pugliese, nonché influenti industriali ed imprenditori di fama internazionale.

    Durante il meeting sono stati approfonditi i concetti di rivalutazione, di trasformazione delle zone urbane semicentrali. In periodo così arduo per l’economia, Gelmetti è riuscito a canalizzare le proprie energie nel cercare di introdurre un nuovo modo di vivere, tipico delle grandi capitali internazionali, tramite l’ideazione di una soluzione abitativa eccellente, sintesi d’innovazione e funzionalità, nel pieno rispetto della natura.

    Dopo un momento particolarmente toccante, nel quale è stata proiettata una dichiarazione sulla Giax Tower dell’amatissima e indimenticabile Margherita Hack, l’incontro si è concluso con un ricco buffet curato dal ristorante Da Vittorio.

  • Architettura bioclimatica: Per Giovanni Gelmetti è la scelta giusta per aumentare l’efficienza energetica – Grattacieli Milano

    Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, ha espresso un parere riguardo all’architettura bioclimatica, tecnologia che sfrutta gli elementi naturali del luogo quali il sole e il vento per la realizzazione di edifici termicamente efficienti, aumentando l’indipendenza dall’impianto di climatizzazione.

    D: Dott. Gelmetti ci spiega brevemente cos’è l’architettura bioclimatica?

    R: L’architettura bioclimatica è stata sviluppata per utilizzare le risorse naturali, come il sole, per la costruzione di un edificio termicamente efficiente e di conseguenza diminuire il consumo di energia per il riscaldo o il raffreddamento dell’ambiente, attraverso un sistema di schermatura solare, chiamato frangisole o brise-soleil, composto da migliaia di lamelle cinetiche in grado di ruotare a seconda dell’inclinazione dei raggi solari.

    D: Nella sua torre, la Giax Tower ha utilizzato questa tecnologia?

    R: Certamente. Il grattacielo è dotato in tutti e quattro gli angoli dell’edificio di lamelle frangisole orizzontali fisse, e ai fronti Nord e Sud da lamelle mobili, movimentate elettricamente, per tutta la sua altezza. I brise-soleil proteggeranno gli ambienti interni dal caldo sole estivo e dei venti freddi invernali, diminuendo così i consumi.

    D: Quali altre tecnologie possono essere utilizzate per il risparmio energetico?

    R: Altre tecnologie, che adotta ad esempio la Giax Tower, possono essere il fotovoltaico, la geotermia, la domotica e di particolari contabilizzatori di energia che collegati al termostato locale consentono di controllare la temperatura dei singoli ambienti, ma anche semplicemente l’utilizzo di materiali efficienti per isolamento termico.

    D: Quali sono i vari tipi di frangisole o brise-soleil?

    R: Ne esistono diverse tipologie, possono essere a struttura fissa o mobile orientabile, e i materiali con i quali vengono realizzate le lamelle vanno dal tessuto, al legno, al metallo e al cemento armato.

    D: Consiglierebbe ad altri imprenditori immobiliari l’utilizzo di questa tecnologia innovativa?

    R: Io personalmente la trovo molto efficace e utile, quindi sì, certamente la consiglierei sicuramente ad altri esperti del settore.

  • Investire sulla Giax Tower: Intervista all’ideatore Giovanni Gelmetti – Grattacieli Milano

    L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, in questa intervista, parla di come investire sulla Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, da lui ideato.

    1) Dott. Gelmetti, fino a che cifra si può pagare per investire in un edificio verticale come la Giax Tower?

    Costruire un edificio verticale residenziale è molto costoso. Per un acquirente ci deve essere un prezzo che permetta di intravedere una crescita negli anni avvenire. Le città europee hanno dei listini prezzi molto diversi e sicuramente Milano non può essere paragonata a Londra. Detto ciò bisogna distinguere l’acquisto di una casa che è un sogno personale e il listino reale del posto in cui si fa l’acquisto.

    2) Parlando della Giax Tower, da che prezzo si può comprare un appartamento?

    Dai 300.000 per un bilocale a 1,5 milioni per un pentalocale nei piani più alti.

    4) Pensa che sia stato costruito troppo in Italia dal momento che ci sono molte case invendute?

    Penso che bisognerebbe abitare in case nuove o in case d’epoca. Dopo 50 anni penso che bisognerebbe cambiare casa.

    5) Cosa propone di fare per tutti quegli immobili brutti e indecorosi che a volte si vedono in città?

    Credo che bisognerebbe demolirli ed offrire agli inquilini case nuove.

  • Expo 2015: L’imprenditore Immobiliare Giovanni Gelmetti Parla Della Mascotte Ufficiale Foody

    Il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo di moda a Milano, la Giax Tower, contattato per una breve intervista a commento sulla mascotte designata per l’edizione 2015 di Expo.

    1) Dottor Gelmetti, come le sembra l’idea di questa mascotte testimonial dell’Expo 2015 di nome Foody?

    Piuttosto originale.

    2) Secondo lei, piace al pubblico?

    Non riesco a capirlo.

    3) Pensa che possa risultare un’immagine simpatica e accattivante con le sue origini partenopee veraci per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul grande evento?

    Certamente il popolo napoletano è un popolo straordinario, ma non capisco l’attinenza con Milano e con l’Expo.

    4) Lo considera anche una forma di business commerciale vantaggioso attraverso i gadget e i prodotti, che verranno propagandati con questo logo identificativo?

    Sicuramente. La mascotte ha questo ruolo!

    5) Ritiene che sia stata una buona scelta di affidare ai bambini tramite un concorso la designazione del personaggio simbolo dell’Expo?

    Certo, loro sono il futuro.

    6) Una curiosità, parlando di personaggi di fantasia e divenuti beniamini del pubblico, come Topo Gigio ad esempio; è vero, che sua zia Maria Perego è l’inventrice e la creatrice del mitico topolino e che lei aveva proposto 5 anni fa di recuperarlo in funzione di testimonial dell’Expo? Se dovesse fare un paragone tra Foody e Topo Gigio?

    Se l’Expo è stato vinto da Milano, certamente Topo Gigio è da ben 60 anni milanese doc!

  • Visitatore della mostra di Max Laudadio alla Milano Art Gallery anche il famoso imprenditore Giovanni Gelmetti

    L’imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, sotto i riflettori per l’ideazione del grattacielo avanguardistico Giax Tower, è stato ospite al vernissage della mostra fotografica di Max Laudadio, storico inviato di Striscia la Notizia, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” a cura di Vittorio Sgarbi, presso la Milano Art Gallery. Tra i numerosi presenti, illustri personaggi conosciuti del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport: Antonio Ricci, ideatore del noto tg satirico, la simpaticissima Anna Maria Barbera, diversi comici di Zelig, il fotografo di fama internazionale Bob Krieger, il cabarettista Enrico Beruschi, il maestro di canto di Amici di Maria De Filippi Luca Jurman e il campione olimpico Igor Cassina.

    Gelmetti in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione dichiara “Apprezzo molto i lavori fotografici di Max Laudadio. I suoi scatti emozionano, sono carichi di energia, li trovo geniali ed originali” e continua “Ha saputo trovare una sua personale visione di vedere il mondo, tramite colorate e variegate lenti di occhiali“.

  • Verde verticale e giardini pensili: per Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, sono un grande vantaggio

    Anche nei grandi centri urbani italiani, sta prendendo piede la moda del “verde verticale”, queste suggestive pareti verdi, che oltre a dare un incantevole tocco d’arte naturale, portano notevoli vantaggi. A questo proposito è stato intervistato Giovanni Gelmetti, imprenditore immobiliare milanese, ideatore dell’avanguardistico grattacielo Giax Tower, che se ne intende di tendenze edilizie.

    1) Dott. Gelmetti, ci spiega brevemente cos’è il verde verticale?

    Sono delle vere e proprie pareti, coltivate verticalmente con svariati tipi di piante e fiori. Ultimamente sta fortificandosi questa idea in Italia, perché permette di “rendere naturali” facciate di palazzi, case, grattacieli, muri e pannelli, e beneficiare di tutti i vantaggi che portano.

    2) Quali sono questi vantaggi?

    Prima di tutto salta all’occhio l’impatto estetico del verde verticale, perché permette di riqualificare zone urbane in degrado o dismesse, tramite la bellezza della natura. Poi abbiamo sicuramente un vantaggio dal punto di vista della qualità dell’aria, in quanto, come risaputo, i vegetali hanno un’azione filtrante e depurativa che cattura le sostanze inquinanti e l’anidride carbonica e produce ossigeno. Inoltre, migliora addirittura l’efficienza energetica dell’edificio, tramite la sua funzione di isolante termico, che protegge l’interno dagli agenti esterni, aumentando così le prestazioni dell’impianto di climatizzazione privato e riducendo i costi di gestione.

    3) Si possono realizzare anche orti?

    Certo ed è un ottima idea per chi vuole prodursi da solo il proprio cibo, che sarà dunque a km zero. Ovviamente bisogna informarsi bene sui tipi di ortaggi e frutta più adatti a questo tipo di coltivazione e sui metodi di irrigazione.

    4) Per la Giax Tower ha pensato alla realizzazione anche di giardini pensili.

    Esattamente. Per questo grattacielo abbiamo progettato un grande giardino, nel piano terrace, con moltissime specie di piante, intervallato da percorsi in doghe di legno e panchine. La Giax Tower conta ben 6000 mq di verde privato, per non parlare della vicinanza allo storico Parco Nord, che la rendono uno dei grattacieli più verdi di Milano!

    5) Quanto è importante per lei la Natura?

    La metto al primo posto e ogni mio progetto è basato sul rispetto di essa. La Giax Tower, ad esempio, è costruita in classe A e utilizza la tecnologia geotermica e fotovoltaica.

  • Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti parla del Salone del Mobile in apertura a Milano

    Inizia il conto alla rovescia per il Salone del Mobile 2014, che quest’anno si terrà dall’8 al 13 Aprile presso il Polo Fieristico di Milano Roh-Pero. La kermesse, che fa del capoluogo lombardo la capitale del design, raggiungerà più di 300.000 visitatori e conterà oltre 2400 espositori italiani e esteri. L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo residenziale di moda a Milano, eco-friendly e dal design avanguardistico, ha rilasciato un intervista in anticipazione della grande manifestazione.

    – Secondo lei, cosa vuol dire per la città, organizzare delle iniziative del calibro del Salone del Mobile?

    Per Milano è sempre un’occasione di estrema importanza. E’ la capitale della moda e del design e ogni iniziativa è un modo per confermare questo titolo, in quanto diventa un punto di riferimento a livello internazionale del settore. I visitatori e gli espositori arrivano veramente da ogni angolo del mondo per mostrare, scoprire, imparare, curiosare, acquistare, tenersi in aggiornamento ed arricchirsi professionalmente. E poi, è così bello vedere una città già molto frenetica, animarsi ancor più!

    – Nel mese di Aprile, oltre al Salone del Mobile, ci sarà il “Fuorisalone” detto Milano Design Week. Cosa ne pensa di questa settimana all’insegna dell’arredamento e del design?

    Penso che per me, come per molti altri esperti del settore, sarà un ottima occasione di aggiornamento e di ispirazione, che nel nostro lavoro sono punti essenziali. Come la Settimana della Moda anche la Settimana del Design è sempre di grande impatto: è addirittura classificata come uno degli eventi più importanti al Mondo legati a questo tema. Ed è semplice anche partecipare, in quanto il Fuorisalone è promosso in maniera autonoma. Basta avere un’idea, un contenuto da esporre, una location dove esporre, fare una buona promozione e il gioco è fatto!

    – Nella sua professione, quanto è importante tenersi aggiornati e partecipare a queste fiere?

    A parer mio è fondamentale. Durante queste manifestazioni hai l’opportunità di far il giro del globo e vedere le ultime tendenze mondiali, restando in una sola città!

    – Parlando di questi temi, non posso non chiederle cos’ha scelto per arredare la Giax Tower!

    La Giax Tower si presenta in tutta la sua interezza, come un grattacielo basato sull’eco-sostenibilità e sull’elegante design avanguardistico. Ci tengo a sottolineare che abbiamo dato preferenza agli arredi Made in Italy, che riescono in modo eccellente a coniugare raffinatezza e prestigio a funzionalità e semplicità.

    – Dunque ci sono già degli appartamenti ultimati?

    Certo. Ci sono appartamenti campione già arredati e pronti da mostrare agli acquirenti. Questi facilitano l’acquisto, in quanto favoriscono sia chi ha comprato nella carta sia chi ha intenzione di comprare e danno modo di analizzare da vicino il prodotto.

  • Giovanni Gelmetti, noto imprenditore milanese rilascia un commento sulla mobilitazione globale del WWF “Earth Hour”

    Il WWF ha organizzato una mobilitazione globale intitolata “Earth Hour” per sensibilizzare i cittadini di tutto il Mondo sui cambiamenti climatici, in un gesto simbolico di spegnere tutte le luci per un ora “L’Ora della Terra”. Il dinamico imprenditore milanese Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo ecosostenibile la Giax Tower ha rilasciato un intervista proprio su questo argomento.

    D: Dott. Gelmetti, lei che è così attento al rispetto per l’ambiente, ci può fare un commento su questa particolare iniziativa del WWF?

    R: Il WWF è sempre molto attivo e competente in queste iniziative per la salvaguardia dell’ambiente e delle specie animali, credo che sia un’iniziativa molto interessante e utile per sensibilizzare la popolazione su argomenti così importanti come il cambiamento climatico, soprattutto in questo periodo fatto di sprechi e inquinamento.

    D: Repubblica.it ha lanciato un concorso nel quale invita i lettori a raccontare la propria “ora di buio”. Cosa ne pensa?

    R: Credo che sia un’idea meravigliosa quella di chiedere ai lettori di descrivere la loro personale “ora di buio”. Il momento creato dall’assenza di luce, sembra una cosa banale ma non lo è affatto, siamo così talmente abituati ad avere sempre luce attorno a noi che a volte ci scordiamo cosa possiamo vedere con il buio, ad esempio il cielo stellato. Ho letto che sono arrivati molti racconti interessanti, avranno avuto molta difficoltà nel selezionare i vincitori dei 3 ingressi all’Oasi WWF.

    D: Ha partecipato attivamente a questa iniziativa in modo privato e nei suoi cantieri?

    R: Certamente, sono molto sensibile a queste particolari iniziative, mi sono impegnato a spegnere tutte le luci sia nella mia casa privata che nei miei cantieri.

    D: Una sua riflessione sul cambiamento climatico?

    R: È un argomento molto vasto e delicato di cui parlare, spazia dello scioglimento dei ghiacciai, alle temperature degli oceani e dei mari, le quantità e intensità delle precipitazioni, lo sviluppo e la distribuzione delle piante. Credo che in questo periodo ci sia la necessità di informare e sensibilizzare la popolazione sul rispetto della natura e il nostro pianeta, e in questo il WWF fa un egregio lavoro.